Italia U18, gli Azzurrini battono la Scozia 23-19 nella seconda giornata del Festival
L’Italia U18 di Alessandro Lodi conferma il successo dell’esordio contro la Spagna e, nella seconda giornata del Festival Sei Nazioni maschile di categoria a Vichy, supera i pari età scozzesi per 23-19.Una gara dai due volti quella di Falchetto e compagni, che nella prima mezza’ora costruiscono le basi per la vittoria, allungando sino sul 23-0 con due piazzati di Alderighi in apertura e con le mete di Negri ed Harrison nella fase centrale della prima frazione di gioco per poi contenere il ritorno dei giovani highlanders nella ripresa.Sempre in controllo del punteggio, l’Italia U18 concede solo a tempo scaduto la meta che riporta gli scozzesi sotto break: sabato, nell’ultimo turno del Festival, il XV di Alessandro Lodi affronterà l’Inghilterra.Vichy, martedì 7 aprile 2026Festival 6 Nazioni U18 Maschile, II giornataItalia v Scozia 23-19Marcatori: p.t. 8’ cp. Alderighi (3-0); 11’ cp. Alderighi (6-0); 18’ m. Refrigeri tr. Alderighi (13-0); 22’ m. Negri (18-0); 27’ m. Harrison (23-0); 32’ m. Sneddon tr. Sneddon (23-7); s.t. 12’ m. Dalyrymple tr. Sneddon (23-14); 35’ m. Law (23-19)Italia: Vallerini; Barajas, Negri, Falchetto (cap), Ferrazzi; Alderighi, Harrison; Hajraoui, Colla, Sebastiani; Germanó, Invernizzi; Sanchez, Pe, Refrigeraltri entrati: Cimino, Bleta, Anfosso, Argenton, Rosi, Andretti, Bragagnolo, Di Nicola, Mancini, Berchiolliall. LodiScozia: Sneddon; Lawaci, McDonald, Anderson, Waugh; Glackin, Pettet; Baxter, Bohmer, Mather; Richardson, Dalyrymple (cap); Smellie, Nesbitt, Scarthaltri entrati: Roberts, Burgess, Simpson, Shellard, Abel, Walsh, McKenzie, Robson, Robbie, Law, Hill
Sei Nazioni femminile 2026: i precedenti tra Francia e Italia
Quella tra Francia e Italia non è mai una sfida come le altre, sia perché è stata la prima di sempre (0-0 a Riccione il 22 giugno del 1985) sia perché le Blues sono squadra che le Azzurre hanno affrontato più volte, ben 31. Come un segno del destino, l’Italia aprirà il Sei Nazioni 2026 proprio contro la Francia, l’11 aprile, dopo averla sfidata già due volte nell’ultimo anno: sarà la 32esima sfida della loro storia.
I precedenti tra Francia e Italia femminile
Francia e Italia si sono affrontate 31 volte in partite ufficiali: il bilancio è di 25 successi francesi, 5 italiani e un pareggio, proprio quello di Riccione. La Francia ha segnato in totale 877 punti, l’Italia 275. Il primo successo azzurro risale al 1996: finì 8-5 per l’Italia in Coppa Europa, a Madrid. Sempre per continuare la serie di prime volte, Italia-Francia è stato anche il primo incontro della storia delle Azzurre al Sei Nazioni: nel 2007 a Biella le Bleus vinsero 37-17. La prima vittoria italiana nel Sei Nazioni risale invece al 2013: 13-12 nel diluvio di Rovato, con il calcio a tempo scaduto di Veronica Schiavon a decidere il match.
Le gioie più belle
Nel giro di pochi anni sono arrivate altre vittorie: 17-12 a Badia nel 2015, poi lo spettacolare 31-12 del 2019 che valse uno storico secondo posto al Sei Nazioni, forse una delle partite più belle della storia del rugby italiano. Se tante vittorie contro le transalpine sono arrivate dopo partite sofferte e tiratissime, quella del 2019 fu invece dominata dall’inizio alla fine: la squadra di Andrea di Giandomenico chiuse il primo tempo in vantaggio per 8-5, poi nella ripresa ingranò la quinta, la meta di Melissa Bettoni e i calci di Michela Sillari proiettarono il punteggio sul 21-5. La meta di Jason servì solo a tenere il match aperto per qualche minuto, perché prima la strepitosa azione personale di Rigoni, poi la corsa di Furlan dopo il break di Sara Tounesi fissarono il punteggio sul 31-12 finale, con il c.t. Andrea di Giandomenico in lacrime dopo un Torneo strepitoso. Ad oggi, il successo più “largo” a livello di punteggio contro le francesi, e probabilmente anche il più bello.
E poi c’è la sfida di Biella, nel 2022: era un test pre-Mondiale, quel Mondiale che avrebbe poi proiettato le Azzurre a conquistare la prima storica qualificazione ai quarti di finale del torneo. L’Italia guidata da Andrea di Giandomenico vinse 26-19, rimontando l’iniziale 14-0 francese con una grandissima prestazione. Le transalpine sembravano aver già messo in cassaforte il match con le mete di Fall e Menager e i calci di Drouin, ma sul 14-0 è arrivata la grande reazione dell’Italia, che nel giro di 4 minuti si riportò sul 14-12 e poi passò in vantaggio a inizio ripresa con Ostuni Minuzzi. Llorens al 71’ rimise la situazione in parità, ma ancora una volta fu l’ultimo assalto a dare la vittoria alle Azzurre: break di Rigoni, passaggio all’interno per Stefan con la strada spianata per la meta e pallone intercettato con un avanti volontario di Queyroi. Meta tecnica, 26-19 e Francia battuta.
Le ultime sfide
Italia e Francia si sono affrontate due volte nell’ultimo anno: al Sei Nazioni 2025 le Azzurre hanno sfiorato l’impresa con una grande partita. La squadra di Roselli giocò un primo tempo strepitoso, chiudendolo in vantaggio 21-12 (a segno Vecchini, Muzzo e Turani con 3 trasformazioni di Sillari, mete francesi di Grisez e Bourgeois) poi nella ripresa tenne duro contro l’assalto francese e contro una mischia che pesava 60 kg in più. Alla fine il sorpasso francese arrivò con un piazzato di Bourgeois e con la meta di Romane Menager, ma le Azzurre continuarono a spingere rimanendo a un solo punto di distacco fino al 77’, quando la meta di Marine Menager scavò il solco decisivo. A tempo scaduto, con l’Italia tutta in attacco alla ricerca del bonus, arrivò anche la beffa con la marcatura finale di Chambon per il 34-21, che però non tolse alcun merito alla gran partita dell’Italia, che una settimana prima aveva battuto la Scozia in trasferta e che quella successiva avrebbe demolito il Galles. Più complicato fu invece l’esordio Mondiale, con l’Italia che giocò una bella partita dal punto di vista difensivo ma fece più fatica a costruire azioni d’attacco, e alla fine la Francia uscì alla distanza vincendo 24-0.
Festival Sei Nazioni U18 Femminile, due sconfitte per le Azzurrine nella seconda giornata di gara
Il secondo turno del Festival Sei Nazioni U18 Femminile è quello delle due partite da 35 minuti: al Wellington College l’Italia di coach Elisa Facchini se la vede prima con la Francia, poi con il Galles in due sfide molto diverse da loro. Nella prima a spuntarla è la Francia, grazie alle due mete segnate nell’arco di un minuto tra decimo e undicesimo, e di una terza, una quarta e una quinta nel finale. Nonostante una prova intensa, sono le transalpine a imporsi col finale di 0-29.
Le Azzurrine arrivano alla seconda sfida di giornata perdendo la Capitana Lavinia Pratichetti, sostituita dall’inizio della partita con il Galles da Chiara Rizzi. Nonostante la defezione, l’Italia lotta e arriva in avanti agli ultimi secondi di gara grazie alle marcature di Floridia e Cecati. Alla fine però, una meta della numero 5 gallese Bendall fissa il risultato sul definitivo 14-12, nonostante il tentativo di controrimonta in extremis.
Prossimo appuntamento con il Festival U18 Femminile il 10 aprile, quando l’Italia se la vedrà con l’Irlanda, nella sfida conclusiva della kermesse - questa sì, da 70 minuti -.
Wellington College, 6 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalItalia v Francia 0-29Marcatrici: 10’ m. Llach (0-5); 11’m. Montgon Mestres (0-10); 28’ Sutton (0-15); 33’ m. Bidard Dachary tr. Pichon (0-22); 35’ m. Traore tr. Pichon (0-29);Italia U18: Pratichetti (Cap); de Lazzero, Cecati, Petretti, Cossalter; Rizzi, Laurenti; Floridia, Stead, Masi; Garlet, Orazi; Parato, Pocchetto, CortiniA disposizione/entrate: Mucignato, Coletto, Aifuwa, Pertile, Donati, Didioni, Mazza, Panizza, Cazzato, Busetto, Maroni, Piersantiall. Elisa FacchiniFrancia U18: Bidard Dachary; Sutton, Tregouet (Co-Cap), Pichon, Bolivard; Faitot, Montgon Mestres; Constant (Co-Cap), Llach, Pegourie; Traore, Kazmierczak; Taofifenua, Nasso, GuezA disposizione/entrate: Badetz, Closson, Elisabeth Marie, Le Floch, Barret, Legoueix, Sock, Cazalbou, Fiorese, Lanfranchi, Valence, Durandall. Caroline SunéCartellini: 27’ giallo a Pratichetti (Italia)Note: Partita da 35 minuti
Wellington College, 6 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalGalles v Italia 14-12Marcatrici: 11’ m. Perry tr. Davidson (7-0); 17’m. Floridia tr. Petretti (7-7); 32’m. Cecati (7-12); 35’ m. Bendall tr. Davidson (14-12)Galles U18: Ellis; Perry, M.Thomas, M.Jones, Caviell; Davidson, Walters; Thorpe, Bailey (Cap), Roberts; Bendall, S.Thomas, Carson, Mee, B.JonesA disposizione/entrate: Tuipulotu, Yip, Boyd, E.Jones, Roblin, Hawkins, McCormack, Morgan, RadrodroAll. Siwan LillicrapItalia U18: Panizza; De Lazzaro, Cecati, Petretti, Mazza; Rizzi, Cazzato; Floridia, Didioni, Masi; Aifuwa, Maroni; Coletto, Donati, CortiniA disposizione/entrate: Mucignato, Pocchetto, Parato, Orazi, Garlet, Stead, Laurenti, Cossalter, Busetto, Piersanti, Pertileall. Elisa FacchiniCartellini:Note: Partita da 35 minuti
Valorugby passa a Roma e sale in vetta alla Serie A Elite Maschile
Il Valorugby Emilia conferma il proprio momento di ottima condizione e, dopo il successo interno contro i Campioni d’Italia in carica della Femi-CZ Rovigo, passa a Roma sul campo delle Fiamme Oro: il 12-16 con cui i Diavoli espugnano la Capitale proietta il XV dell’ex mediano di mischia azzurro Marcello Violi in vetta alla classifica del massimo campionato quando mancano tre giornate al termine della regular season, assestando al tempo stesso un duro colpo alle ambizioni di play-off dei poliziotti capitolini, attesi da un turno di riposo e da un doppio confronto con le dirette concorrenti Viadana e Rovigo nelle ultime due giornate.Proprio il Rugby Viadana, in casa contro un combattivo Rugby Vicenza, ipoteca match e bonus nel primo tempo, chiuso in vantaggio davanti al pubblico dello Zaffanella per 31-3: nella ripresa la reazione degli ospiti, con punto di bonus conquistato nel finale di gara per il 31-24 finale, non nega ai provinciali mantovani la terza posizione, a due lunghezze dalla vetta, davanti al Rovigo.Nelle zone più basse della classifica, tornano al successo i Sitav Lyons: il 20-17 interno contro il Mogliano Veneto permette ai piacentini di risalire in ottava posizione, lasciando al Biella RC il fondo della graduatoria.Nel prossimo fine settimana occhi puntati sulla sfida diretta tra Rugby Viadana e Femi-CZ Rovigo, in una lotta per i quattro posti in semifinale che rimane serrata.
Serie A Elite Maschile - XV giornataBiella RC v Petrarca Rugby 19-73 (0-5)04.04.25Fiamme Oro Rugby v Valorugby Emilia 12-16 (1-4)Rugby Viadana 1970 v Rangers Vicenza 2025 31-24 (5-1)Sitav Lyons v Mogliano Veneto Rugby 20-17 (4-1)Riposa: Femi-CZ RovigoClassifica: Valorugby Emilia punti 51; Petrarca 50; Rugby Viadana 1970 49; Femi-CZ Rovigo 48; Fiamme Oro Rugby 45; Mogliano Veneto 25; Rugby Vicenza 2025 16; Sitav Lyons 15; Biella 13Prossimo turno - XVI giornata10.04.26 - ore 18.30Mogliano Veneto Rugby v Petrarca Rugby11.04.26 - ore 14.00Rugby Viadana 1970 v FemiCZ Rovigoore 15.30Rangers Vicenza 2025 v Biella RC12.04.26Valorugby Emilia v Sitav Lyons
Roma, Stadio “Renato Gamboni” – sabato 4 aprile 2026Soladria Serie A Élite, XV giornataFiamme Oro Rugby v Valorugby Emilia 12-16 (7-13)Marcatori: p.t.: 13’ cp Hugo (0-3); 22’ m Wagenpfeil tr Hugo (0-10); 34’ cp Hugo (0-13); 38’ m Morosi tr Canna (7-13) s.t. 71’ cp Hugo (7-16); 77’ m Guardiano (12-16)Fiamme Oro Rugby:Sodo Migliori; Guardiano, Forcucci, Gabbianelli, Lai (71’ Fusari A); Canna (cap), Piva (57’ Teodosio); Giammarioli, Angelone, Andreani (64’ Bellucci); Stoian (68’ Piantella), Pisicchio; Morosi, Corvasce (63’ Moriconi), Fiorentini (30’ Mazzanti)all. ForcucciValorugby Emilia: Brisighella (47’ Bianco); Bruno (64’ Colombo), Leituala, Schiabel, Lazzarin; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil (cap), Sbrocco (74’ Nasove); Portillo (48’ Perez Caffe), Ruaro; Rimpelli (57’ Rossi), Cruz (60’ Silva), Diaz (53’ Brugnara). all. Marcello VioliArb. Riccardo Angelucci (Livorno)Calciatori: Canna (FOR) 1/3; Hugo (VRE) 4/4Note: Giornata soleggiata, 800 spettatori ca.Player of the match: Nicolò Casilio (VRE)Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1 – Valorugby Emilia 4Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 4 aprile 2026Serie A Elite - XV giornataSitav Rugby Lyons v Mogliano Veneto Rugby 20-17 (7-14)Marcatori: p.t. 4’ m Cutler tr Camero (7-0), 16’ mt Marquez Santucho tr Teneggi (7-7), 40’ mt Pettinelli tr Teneggi (7-14); s.t. 42’ cp Camero (10-14), 44’ mt Calosso tr Camero (17-14), 55’’ cp Camero (20-14), 67’ cp Teneggi (20-17)Sitav Rugby Lyons: Pasini; Gaetano (41’ Acosta), Nalaga, Rodina, Calosso; Camero, Via A; Moretto (cap), Bance (68’ Cimicetti), Perazzoli; Bottacci (65’Cisse), Cutler; Moretti, Bolzoni (41’ Maggiore), LiberoMogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel, Boni, Magni (49’ Coletto), Dal Zilio (cap); Teneggi (67’Favaretto), Bellotto; Pettinelli (55’ Casartelli), Semenzato, Finotto; Pontarini, Brevigliero (49’ Miranda); Marquez Santucho (55’ Genovese) , Pelli (49’ Bonan), GentileAll. Casellato, MintoArb. Dante D’Elia (Bari)Cartellini: 7’ cartellino giallo a Bottacci (Sitav Rugby Lyons), 21’ cartellino giallo a Libero (Sitav Rugby Lyons), 26’ cartellino giallo a Schiabel (Mogliano Veneto Rugby), 40’ cartellino rosso a Libero (Sitav Rugby Lyons)Calciatori: Camero 4/4 (Sitav Rugby Lyons), Teneggi 3/3 (Rugby Viadana 1970)Note: Giornata calda e soleggiata, terreno in perfette condizioni, Spettatori 700 circa,Player of the Match: Abdoul Nourou Bance (Sitav Rugby Lyons)Viadana – Stadio “L. Zaffanella” – Sabato 04 Aprile 2026Serie A Elite Maschile, XV giornataRugby Viadana 1970 vs Rugby Vicenza 31-24 ( 5-1)Marcatori: p.t.: 4’ m. Colledan tr. Ferro (7-0), 16’ m. Ceballos tr. Ferro (14-0), 19’ cp. Heymans (14-3), 21’ m. Ciardullo (19-3), 25’ m. Bussaglia 24-3), 35’ m. R. Oubina tr. Ferro (31-3) s.t.: 42’ m. Sperandio tr. Heymans (31-10), 78’ m. Filippetto tr. Perello-Alvarez (31-17), 83’ m. Perello-Alvarez tr. Perello-Alvarez (31-24)Rugby Viadana 1970: Zaridze, Ciardullo (41’ Ciofani), Orellana (56’ Jelic), Ceballos (80’ Casasola), Bussaglia, Ferro, Di Chio, Catalano (68’ Segovia), Colledan (62’ Catalano), Boschetti (51’ Gamboa), Sommer (62’ Loretoni), Bruni, Oubina R. (62’ Simonini), Casasola (51’ Cefalo), Oubina A (51’ Cefalo).Rugby Vicenza: Sperandio, Tavuyara, Castro Ansaldo, Leaupepe (65’ Filippetto), Coppo, Heymans (59’ Perello-Alvarez), Gregorio (67’ Zanon), Pretz, Ferrari, Ruiz (41’ Franchetti), Mugnaini (67’ Mirenzi) Riedo, Avila-Recio (59’ Bettinelli), Chimenti-Borrell (41’ Ferrara), Zago (67’ Fioravanzo). Arb. Bottino ManuelCalciatori: Rugby Viadana 1970: Ferro 2/4, Rugby Vicenza: 4/4Note: Pomeriggio sereno, temperatura 12° C., terreno di gioco asciutto, spettatori circa 1000.Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 5 ; Rugby Vicenza 1.
Italia femminile: tanti nuovi prospetti e un gruppo di leader consolidato. L’analisi delle convocate per il Sei Nazioni 2026
Coach Fabio Roselli ha scelto le convocate con cui l’Italia inizierà il Sei Nazioni femminile 2026: tra queste, ci sono ben 8 possibili esordienti, tante giovani che potrebbero avere più occasioni rispetto alle scorse annate e un gruppo di leader consolidato chiamato a guidare questo primo ricambio generazionale. Sarà un torneo come sempre impegnativo (esordio sabato 11 aprile a Grenoble contro la Francia, poi Irlanda ancora in trasferta, Scozia e Inghilterra in casa e chiusura a Cardiff contro il Galles) ma anche particolarmente sfidante: sarà un’opportunità di vedere all’opera un’Italia che sta continuando il suo percorso di crescita, anche attraverso l’apporto di nuove giocatrici.
Le avanti
In prima linea ci sono due leader consolidate: Silvia Turani (pilone sinistro) e Vittoria Vecchini (tallonatrice) alle quali si aggiunge l’ormai sempre presente Gaia Maris, che nelle ultime uscite in Nazionale si è spostata a destra dopo tanti anni a sinistra. Dietro questo trio ci sono tante giovani in rampa di lancio: Alessia Pilani è la più presente, e si giocherà il posto principalmente con la possibile Dosi (ballcarrier giovane ma dalle ottime capacità fisiche) con Zanette che può coprire entrambi i ruoli ma sarà più verosimilmente impiegata a sinistra. Per quanto riguarda il ruolo di tallonatrice, dietro Vittoria Vecchini sarà ballottaggio tra la possibile esordiente Chiara Cheli (disponibile fin da subito) e Desiree Spinelli, che tornerà a disposizione nelle settimane successive.
In seconda linea Roselli è stato costretto a dei cambi all’ultimo minuto: l’infortunio alla spalla di Frangipani ha portato alla chiamata di un’altra possibile esordiente, Margherita Tonellotto, già MVP delle Summer Series under 20 2024. L’Italia farà come sempre grande affidamento su Duca e Fedrighi, ma dietro scalpita anche Elettra Costantini, miglior giocatrice dell’ultima finale scudetto vinta dal suo Valsugana. Inizialmente non ci sarà Francesca Andreoli a causa di un problema fisico, ma la giocatrice di Colorno potrà essere utile sia in seconda sia in terza linea.
Come sempre, la terza linea è uno dei ruoli in cui c’è maggiore concorrenza. Quattro giocatrici sono ormai parte integrante dello scheletro di questa Nazionale: la capitana Giordano (numero 8) e le flanker Sgorbini, Veronese e Ranuccini, che potrebbero giocarsi gli altri due posti a disposizione. Presente anche Elena Errichiello, capitana dell’under 20 azzurra nel 2025 e già un cap con la Nazionale Seniores, mentre si è aggiunta anche la terza linea del Villorba Greta Copat a rimpolpare la rosa.
Le trequarti
In cabina di regia ci saranno due ballottaggi: l’esperta Sofia Stefan e la giovanissima Alia Bitonci si alterneranno nello slot di numero 9 (con l’utility back Gaia Buso – già a segno al Mondiale contro il Brasile come ala – che può coprire anche questo ruolo) mentre per la maglia numero 10 ci sarà come sempre grande concorrenza tra Emma Stevanin e Veronica Madia. Ai centri presente una delle protagoniste dell’ultime annate dell’Italia, Alyssa D’Incà, che potrebbe formare una bella coppia insieme all’MVP della Serie A Elite Sara Mannini, in attesa del ritorno di Michela Sillari che dovrebbe tornare a disposizione nelle prossime settimane. Presente anche Giada Corradini (anche lei in campo al Mondiale) e si registra anche il ritorno in Nazionale di Micol Cavina, centro ma all’occorrenza anche apertura. Nel triangolo allargato ci sono tre certezze e due novità: presenti Ostuni Minuzzi (33 mete in stagione per lei), Muzzo e Granzotto, e si aggiungono due possibili esordienti. Si tratta di Rubina Grassi, in forza al Tolone in Francia, e Gabriella Serio, ala/estremo del Colorno.
Le convocate dell’Italia per il Sei Nazioni 2026
PILONIGaia DOSI (Rugby Colorno, esordiente)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 9 caps)Silvia TURANI (Harlequins, 47 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 2 caps)
TALLONATORIChiara CHELI (Rugby Colorno, esordiente)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 41 caps)
SECONDE LINEEElettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 60 caps)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 67 caps)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)
TERZE LINEEFrancesca ANDREOLI (Rugby Colorno, esordiente)Greta COPAT (Villorba Rugby, esordiente)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 78 caps)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 18 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 37 caps)Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 31 caps)
MEDIANI DI MISCHIAAlia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 10 caps)Gaia BUSO (Villorba Rugby, 4 caps)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 101 caps)
MEDIANI DI APERTURAVeronica MADIA (Blagnac Rugby, 60 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 27 caps)
CENTRIMicol CAVINA (AC Bobigny, 5 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Herault Rugby, 2 caps)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 35 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 12 caps)
ALI/ESTREMIFrancesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 24 caps)Rubina GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)Aura MUZZO (LOU Rugby, 58 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)Gabriella SERIO (Rugby Colorno, esordiente)
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