Quesada ritrova Capuozzo, Galthié cambia le seconde linee: l’analisi delle formazioni di Francia-Italia
Tante conferme nelle formazioni di Francia-Italia, con pochi – ma importantissimi – cambi da entrambe le parti. Considerando solo i XV titolari, Gonzalo Quesada ritrova Ange Capuozzo dopo l’infortunio alla mano che lo ha tenuto fuori per due mesi. Fabien Galthié invece effettua due cambi tattici, rinunciando alle ormai celebri cinque terze linee per schierare due seconde di ruolo: Flament e Meafou, per garantire peso e centimetri alla mischia in una partita dalle tante chiavi tattiche.
Gioco aperto
Italia e Francia sono le due squadre che “giocano” di più: hanno dei trequarti pericolosi, capaci di attaccare la linea ma di sorprendere anche l’avversario in velocità. E in questo senso il ritorno di Capuozzo è fondamentale, soprattutto considerando che i Blues punteranno tantissimo sulle accelerazioni di uno scatenato Bielle-Biarrey, capace di saltare sempre il primo avversario. Grande attenzione quindi su Lynagh, che se lo troverà davanti, e poi lo stesso Capuozzo sarà chiamato eventualmente a giocarsela in velocità con l’ala francese sui palloni che Jalibert e Ramos potrebbero calciare cercando la profondità del campo. Dall’altra parte, l’imprevedibilità del ruolo da doppio regista di Marin e le imbucate di Menoncello potrebbero mettere in difficoltà una coppia di centri forte ma non espertissima come quella formata da Brau-Boirie e Gailleton. Attenzione come sempre a Monty Ioane, che se innescato con costanza potrebbe mettere in difficoltà Attissogbe.
I cambi in mischia
La mischia italiana ora fa paura. Galthié lo sa, ne ha riconosciuto apertamente la forza in conferenza stampa e ha preso le sue contromisure: niente più cinque terze linee, spazio a due seconde “pure” in sala macchine con Flament e Meafou che ritrovano una maglia da titolare al posto di Ollivon e Guillard, che con il loro dinamismo avevano fatto la differenza contro Irlanda e Galles. In questa occasione Galthié ha bisogno di contrastare la mischia italiana con chili e centimetri. Sarà importante anche la battaglia in mezzo al campo. La coppia di flanker formata da Lamaro e Zuliani è ormai una garanzia dal punto di vista della difesa e del workrate, mentre i fratelli Cannone dopo due giornate sono i giocatori con più placcaggi nel torneo: 37 Lorenzo e 35 Niccolò.
Episodi
Si prospetta un match molto combattuto, con la difesa italiana che dovrà confermarsi difficile da superare e con entrambe le squadre che possono trovare l’imbucata giusta in qualsiasi momento. Sarà un match molto orientato alla ricerca degli spazi, ma senza tralasciare il piede. Non ci si aspetta molto ping-pong, ma entrambe le squadre useranno i calci come vera e propria arma offensiva: nelle prime due giornate i calci dalla base di Fusco e gli up&under di Garbisi sono serviti a mandare in avanscoperta Ioane e Lynagh, o per riconquistare il pallone o per mettere pressione agli avversari con placcaggi durissimi. Dall’altra parte la Francia ha spesso provato a innescare Bielle-Biarrey e Attissogbe con dei calci-passaggi calibrati perfettamente da Jalibert o con dei calcetti verso l’angolo di Ramos. Proprio l’estremo francese sarà un elemento chiave anche dal punto di vista della disciplina, uno dei “nei” azzurri di queste prime due giornate: se la Francia dovesse decidere di piazzare, Ramos può punire gli Azzurri da qualsiasi posizioni, e allo stesso modo se i padroni di casa dovessero decidere di andare in touche, il numero 15 di Tolosa potrebbe mandare i compagni nei 22 ovunque si trovi. Fondamentale, quindi, non concedere falli gratuiti. E poi c’è il fattore X per eccellenza: Antoine Dupont. Quando si accende può fare tutto: per questo, più che contrastarlo nell’uno contro uno, sarà fondamentale creare una ragnatela difensiva in grado di rispondere alle giocate del numero 9 francese.
Le panchine
Due scelte da un lato similari e dall’altro opposte in panchina per Quesada e Galthié. Anche se entrambe le formazioni presentano un 6+2, l’Italia ha a disposizione giocatori molto fisici come Favretto e Odiase e un totem come Ruzza in grado di garantire esperienza ed equilibrio, oltre ovviamente a una prima linea di riserva che potrà come sempre fare la differenza, aggiungendo forze fresche come Dimcheff e Zilocchi. Dall’altro lato, invece, Galthié potrebbe riproporre a partita in corso quanto visto nelle prime due sfide, con Ollivon e Guillard dentro a garantire potenza e dinamismo per alzare ulteriormente il ritmo. L’altra chiave sarà la sfida tra i due mediani di mischia, con l’imprevedibilità di Serin e le capacità di gestione del possesso di Alessandro Garbisi.
Le formazioni di Francia-Italia
Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Théo Attissogbe, 13 Émilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont, 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Thibaud Flament, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros.
A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Charles Ollivon, 20 Mickaël Guillard, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Pierre-Louis Barassi.
Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti.
A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu
Italrugby, Quesada: “Francia squadra completa in ogni reparto”
Lille – Annunciata la formazione dell’Italia che affronterà la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille, match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena, in streaming su NowTV e in chiaro su TV8.
“La Francia? E’ una squadra che non ha punti deboli, è forte in tutte le fasi del gioco – ha esordito Gonzalo Quesada nella conferenza di annuncio formazione – e in tutte le individualità. Nei test di novembre avevano avuto un po’ di problemi e lo staff tecnico ha cambiato qualcosa nel gioco e inserito giovani che stanno facendo benissimo nel Top 14. Vediamo una squadra che può muoversi in tanti modi diversi. Noi dovremo innanzitutto cercare di non farli giocare troppo in libertà e in fiducia”.
“Ci siamo allenati bene in settimana. Capuozzo poteva essere pronto per giocare contro l’Irlanda ma abbiamo scelto di dare fiducia a chi si era allenato bene nelle prime tre settimane, come ad esempio Lorenzo Pani che ha fatto una buona partita contro l’Irlanda. Daremo una opportunità ora a Ange che avrà una motivazione in più”.
“La sfida che ci aspetta sarà su tutti i livelli. Hanno una difesa fortissima con le squadre avversarie che fanno fatica a trovare spazi. Hanno il migliore attacco al mondo con possibilità di giocare al piede davvero di alto livello. E’ una squadra che ha grandissime individualità. Più che guardare i loro potenziali punti deboli, ci siamo focalizzati su dove possiamo essere più performanti. C’è stato tanto focus su noi stessi: è una squadra fortissima e abbiamo analizzato i vari possibili scenari. Proviamo a portare in campo quello che siamo”
Chiusura sulla maglia rossa: “E’ una opportunità diversa. A me personalmente piace molto. Da quando l’ho vista la prima volta mi è piaciuta sia esteticamente che per il messaggio storico legato. E’ interessante anche per i tifosi vedere la propria squadra giocare in maglie diverse” ha dichiarato Quesada.
L’Italia in rosso Garibaldi per la sfida alla Francia: torna Capuozzo dall’inizio
Lille – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille. La partita, valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv.
Sarà il confronto numero 51 tra le due squadre con l’ultimo precedente in Francia giocato proprio a Lille e terminato sul 13-13 con il palo colpito da Paolo Garbisi a tempo scaduto, su calcio piazzato, che non ha spostato il risultato dal pareggio.
Un solo cambio rispetto alla partita contro l’Irlanda nel XV iniziale dell’Italia che, nel match che metterà in palio il Trofeo Garibaldi, giocherà per l’occasione con la maglia interamente in ‘Rosso Garibaldi’, colore che richiama le giubbe dei garibaldini.
Triangolo allargato formato da Capuozzo – che torna a vestire la maglia numero 15 dopo l’infortunio con il suo club che lo ha tenuto ai box per le prime due partite del Sei Nazioni – Lynagh e Ioane. Coppia di centri formata da Menoncello e Marin con le chiavi della mediana affidate a Paolo Garbisi e Alessandro Fusco.
In terza linea insieme a capitan Lamaro presenti Lorenzo Cannone e Manuel Zuliani. Seconda linea composta da Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea ci saranno Ferrari, Nicotera e Fischetti.
Pronti a subentrare dalla panchina Dimcheff – alla prima presenza in lista gara nel Sei Nazioni – Spagnolo, Zilocchi, Ruzza – che potrebbe toccare quota 70 caps con la Nazionale – Favretto, Odiase, Alessandro Garbisi e Odogwu.
La partita sarà arbitrata dal fischietto irlandese Andrew Brace.
Questa la formazione che scenderà in campo:15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps)14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 11 caps)13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 36 caps)12 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 19 caps)11 Monty IOANE (Lione, 44 caps)10 Paolo GARBISI (Toulon, 51 caps)9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 22 caps)8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 35 caps)7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 40 caps)6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 51 caps) – capitano5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 16 caps)4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 60 caps)3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 71 caps)2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 38 caps)1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 60 caps)
a disposizione16 Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps)17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 21 caps)18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps)19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 69 caps)20 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 10 caps)21 David ODIASE (Zebre Parma, 4 caps)22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 21 caps)23 Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 8 caps)
Coppa Italia: domani a Padova e Reggio Emilia si gioca per l’accesso alla Finale 2025/26
Così in campo Petrarca – Viadana e Valorugby – Fiamme OroDiretta ore 14:30 su The Rugby Channel
Entrerà nel vivo domani la fase conclusiva della Coppa Italia Maschile con quattro squadre pronte a scendere in campo per conquistare il lasciapassare per la Finale del prossimo 28 febbraio che assegnerà il secondo Trofeo di stagione dopo la vittoria della Femi CZ Rovigo in Supercoppa.
L’epilogo della Coppa Italia si giocherà allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia con calcio d’inizio alle ore 15.00 (biglietti disponibili a partire dal 23 febbraio QUI o presso la segretaria del Valorugby Emilia).
Petrarca e Valorugby - rispettivamente prima e seconda classificata del girone 1 al termine della fase a gironi - hanno acquisito di diritto l’accesso alle semifinali, mentre Rugby Viadana e Fiamme Oro Rugby vi accedono dopo aver conquistato i barrage del 20 dicembre scorso: il Rugby Viadana approda alla semifinale grazie alla vittoria sul Rangers Vicenza 27 a 20, la formazione della Polizia di Stato in virtù del successo sull’HBS Colorno 52 a 13.
Petrarca e Valorugby potranno sfruttare il fattore campo. I Tuttineri di Victor Jimenez riceveranno al Memo Geremia il Viadana (calcio d‘inizio ore 14.30). “Affrontiamo un avversario molto forte, che ha giocatori validi”, spiega il tecnico della formazione di Padova Victor Jimenez. “Sarà una partita molto combattuta, fisica. Speriamo di offrire una prestazione consistente come le ultime, di carattere. In questo campionato, l’ho già detto, stanno facendo la differenza”.Lo staff tecnico di Viadana coordinato da Benjamin Madero ha scelto una formazione equilibrata, capace di unire esperienza e intensità: "Il pacchetto di avanti sarà chiamato a garantire solidità nelle fasi statiche e nei punti d’incontro, mentre la linea arretrata dovrà essere lucida nello sfruttare ogni opportunità concessa"
Contemporaneamente il Diavoli del Valorugby affronteranno le Fiamme Oro allo Stadio Mirabello.
“E’ sicuramente una partita importante dal punto di vista emotivo – commenta Marcello Violi, CT di casa – Sappiamo bene cosa c’è in palio e il valore che raggiungere la finale, per giunta nella nostra città, ha per tutta la famiglia del Valorugby. Da questo punto di vista posso contare in campo su giocatori di grande esperienza come Bigi. Dobbiamo far fronte ad alcune assenze di peso, ma non cerchiamo mai alibi. Chi va in campo sa cosa deve fare, in più torniamo a giocare al Mirabello ritrovando un manto erboso in condizioni impeccabili. Dopo le ultime partite giocate su campi fangosi avremo di nuovo modo di esprimere il gioco che più ci valorizza”.
Daniele Forcucci, CT delle Fiamme Oro, è ben coscio che sarà una partita durissima da ogni punto di vista: “Sabato torneremo a giocare per la terza volta su quel campo e conosciamo molto bene il valore dei nostri avversari, che stanno dominando sia in campionato che in Coppa Italia e, in questo momento, sono la squadra da battere. Hanno ottime individualità, sia nel pacchetto degli avanti sia tra i trequarti. Sono difficili da leggere perché alternano diverse soluzioni offensive: sanno essere efficaci con il drive, ma anche pericolosi in prima fase negli spazi, sfruttando la qualità dei loro trequarti. Per questo sarà fondamentale non concedere loro palloni di qualità in conquista e farci trovare pronti a difendere lunghe sequenze con ordine e disciplina, evitando che entrino troppo spesso nei nostri 22. Essendo una gara secca, in 80 minuti può succedere di tutto. Per noi è un grande privilegio disputare questa semifinale di Coppa Italia, ma allo stesso tempo è una responsabilità: vogliamo dimostrare di poter competere con le migliori squadre del campionato in partite da dentro o fuori”.
SEMIFINALI DI COPPA ITALIA21 febbraio 2026, ore 14:30Padova, Impianti Memo GeremiaPetrarca Rugby v Rugby Viadana 1970Diretta The Rugby ChannelPetrarca Rugby: Lyle; Minozzi, Broggin, Destro, Scalabrin; Donato, Jimenez; Trotta (cap.), Botturi, Nostran; Telandro, Galetto; Torres, Zapata, Pelliccioli.A disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Nowlan, Mastrodomenico F., Romanini, Citton, De SanctisRugby Viadana 1970: Morosini, Ciardullo-Oro, Orellana Mangione, Jannelli, Ciofani, Ferro, Jelic, Segovia, Colledan, Boschetti, Sommer, Loretoni, Oubina R., Dorronsoro, Oubina A.A disposizione Olivari, Caro Saisi, Vallesi, Aguirre, Gamboa, Manfredi, Ceballos, Bussaglia.Arb. Franco Rosella (Roma)Assistenti arbitrali: Filippo Russo (Treviso) e Federico Boraso (Rovigo)
21 febbraio 2026, ore 14:30Reggio Emilia, Stadio MirabelloValorugby Emilia v Fiamme Oro RugbyDiretta The Rugby ChannelValorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Ruaro, Sbrocco, Roura; Perez Caffe, Schinchirimini; Favre, Cruz, Brugnara.A disposizione: Bigi, Taddei, D’Amico, Mussini, Esposito, Musajo, Gherardi, Bianco.Fiamme Oro Rugby: Sodo Migliori; Forcucci, Fusari A., Vaccari, Guardiano; Canna (cap.), Tomaselli; Giammarioli, Bellucci, Andreani; Angelone, Stoian; Morosi, Di Censi, FiorentiniA disposizione: Corvasce, Bartolini, Carnio, Pisicchio, De Marchi, Drudi, Gamarelli, Fusari F.Arb. Alberto Favaro (Brescia)Assistenti arbitrali: Francesco Meschini (Milano) e Antonio Lizza (Torino)
Guinness Men’s Six Nations, la formazione della Francia per la sfida con l’Italia
Il CT della Nazionale Maschile della Francia. Fabien Galthié, ha scelto i 23 che domenica alle 16.10 allo Stade Grand Metropole di Lille affronteranno l'Italia nella terza giornata del Guinness Sei Nazioni Maschile 2026. Una formazione che ridisegna la seconda linea, con due interpreti "di ruolo", rispetto alle scelte delle precedenti partite: Ollivon e Guillard si siedono infatti in panchina, a vantaggio di Flament e Meafou. Confermata la mediana composta da Dupont e Jalibert, così come la prima linea Gros-Marchand-Aldegheri. Il triangolo allargato sarà invece composto da Bielle-Biarrey, Attissogbe e Ramos.
La formazione della Francia:
15. Thomas RAMOS14. Theo ATTISSOGBE13. Emilien GAILLETON12. Fabien BRAU-BOIRIE11. Louis BIELLE-BIARREY10. Matthieu JALIBERT9. Antoine DUPONT (Capitano)8. Anthony JELONCH7. Oscar JEGOU6. François CROS5. Emmanuel MEAFOU4. Thibaud FLAMENT3. Dorian ALDEGHERI2. Julien MARCHAND1. Jean-Baptiste GROSA disposizione: 16. Peato MAUVAKA 17. Rodrigue NETI18. Georges-Henri COLOMBE19. Charles OLLIVON20. Mickael GUILLARD21. Lenni NOUCHI22. Baptiste SERIN23. Pierre-Louis BARASSI
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