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Serie A Elite Femminile, Valsugana v Villorba sarà per la sesta volta consecutiva la finale scudetto: nelle semifinali sconfitte Benetton e Colorno

I campi delle semifinali della Serie A Elite Femminile 2025/26 hanno dato i loro verdetti: a sfidarsi nella finale Scudetto del 29 marzo allo Stadio Mario Battaglini di Rovigo, con diretta su Rai Sport dalle 15.30, saranno, per la sesta volta consecutiva (contando la cancellazione del campionato 2019/2020 e la mancata disputa del 2020/2021) , Valsugana e Villorba, vittoriose dopo due semifinali molto diverse tra loro. In quella disputata a Padova, il Valsugana ha affrontato una gara che ha gestito sin dall'inizio: il 65-0 finale è lo specchio di una prova in cui le ragazze di Bezzati hanno saputo leggere le chiavi tattiche, puntando sui propri punti di forza, dalla mischia chiusa fino al gioco a largo. A Villorba invece, una montagna russa di emozioni: il primo tempo si chiude 0-8 in favore di Colorno, che rimane in testa fino alla seconda parte del secondo tempo, quando, dopo l'ingresso delle veterane Furlan e Barattin, le campionesse d'Italia in carica segnano prima una meta con Bonfiglio, Player of the Match per la seconda volta consecutiva, poi con una punizione di Capomaggi che centra i pali. Nel finale, grande occasione per Colorno che però non si concretizza a qualche metro dalla linea di meta: alla fine la squadra di Zizola accede alla finale del 29 marzo, per un derby che si ripeterà ancora una volta. Serie A Elite Femminile - SemifinaliDomenica 22 marzo 2026Valsugana Rugby Padova v Benetton Rugby Treviso 65-0Arredissima Villorba Rugby v SIA-MPL Rugby Colorno 10-8Finale - 29 marzo 2025, ore 15.30 (in diretta su Rai Sport)Valsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby Padova, Campo 1 Valsugana rugby - Domenica 22 marzo 2026 – h 14.30Serie A Elite Femminile - semifinaleValsugana Rugby Padova v Benetton TV 65-0Marcatrici: p.t. 05’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (7-0), 08’ m. Aggio (12-0), 21’ m. Aggio (17-0), 38’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (24-0) s.t. 02’ m. Rasi tr. Sillari (31-0), 10’ m. Stevanin (36-0), 12’ m. Duca (41-0), 23’ m. Ostuni Minuzzi (46-0), 28’ m. Vecchini (51-0), 32’ m. Sillari tr. Sillari (58-0), 36’ m. Otano tr. Sillari (65-0)Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (cap), Aggio (60’ Bresciani), Sillari, Zeni, Rasi, Stevanin, Bitonci (HT Magosso), Giordano (72’ Turatto), Tonellotto (v.cap), Da Lio R. (52’ Fusaro), Costantini (47’ Otano), Duca, Fortuna (HT Maris), Da Lio E. (HT Vecchini), Jeni (HT Benini) All.: Bezzati, SettembriBenetton: Pellizzon, Agosta (59’ Mazino), Severgnini, Pizzolato (15’ Romersa), Pietrobon, Menotti, Campigotto (49’ Zanatta), Sharku (49’ Pinarello), Armanasco (66’ Dario), Fent, Segato, Celli (49’ Bacci), Este, Spinelli (49’ Scarantino), Bottaro (66’ Cendron)All.: PozzebonCartellini:Calciatrici: Sillari 5/10Note: cielo sereno. Spettatori circa 250Player of the Match: Aggio (Valsugana)  Villorba, Domenica 22 marzo 2026Serie A Elite Femminile, SemifinaleArredissima Villorba Rugby vs Furie Rosse Rugby Colorno10-8 ( fine primo tempo 0-8)Marcatori: p.t. 8’ m. Cheli (0-5), 22’ c.p. Capurro (0-8), s.t. 15’ m. Bonfiglio T.r.Capomaggi (7-8), 32’ s.t. c.p. Capomaggi (10-8), Arredissima Villorba Rugby: Visman; Bonotto (12’ s.t. Furlan), Buso, Cipolla,Busana; Capomaggi, Brugnerotto (12’ s.t. Barattin); Bonfiglio, Copat, Puppin (CAP); Frangipani ( 1’ s.t. Triolo), Blaskovic; Simeon Gurioli, Stecca (40’ p.t. Costantini- 2’s.t. Stecca-5’ s.t. Costantini ).A disposizione: Pegorer, Abiti, Scandiuzzi, Pilat.All. Maso, Federico LuigiFurie Rosse Rugby Colorno : Capurro (CAP); Serio, Rolfi, Petretti, Bonaldo (19’ s.t.- 29’ s.t. Casolin); Mannini, Bertele’ ( 37’ s.t. Ruggio); Andreoli, Locatelli, Akosa (30’s.t. Mora); Fedrighi, Vanni; Dosi, Cheli; Casolin (3’ s.t. Francillo).A disposizione: Angeli, Carnevali, Montanari, sarai, Bouzid.All. Mordacci MicheleArbitro: Torra Alice (MI)Assistenti: Annoni Naima (MI), Catagini Anna (TO)Cartellini: 19 s.t. giallo DosiCalciatori: Colorno Capurro c.p. 1/2, Villorba Capomaggi 2/2Note: pomeriggio nuvoloso circa 600 persone.Player of the Match: Bonfiglio
22 Marzo 2026 - 19 ore fa
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URC: Benetton, grande vittoria sugli Ospreys. Serata difficile per le Zebre a Llanelli. L’analisi della 13esima giornata

Weekend a due facce per le franchigie italiane impegnate nella 13esima giornata di United Rugby Championship. Il Benetton torna alla vittoria e lo fa con una prestazione convincente, superando gli Ospreys 31-19 a Monigo e conquistando anche il bonus offensivo, rimettendosi in corsa per i playoff. Serata difficile invece per le Zebre, battute a Llanelli 36-17 dagli Scarlets nonostante una buona reazione nel secondo tempo. Dominio biancoverde Il Benetton scende in campo con un obiettivo chiaro: prendere in mano la partita e indirizzarla verso la strada a lui più congeniale. È quello che succede, perché dopo 4 minuti all’attacco i biancoverdi passano con un’ottima maul, nata da una rimessa laterale conquistata dall’ottimo calci di Rhyno Smith, che aveva messo in grande difficoltà Giles. È Maile a marcare per il 7-0. Bene anche la difesa in campo aperto, con l’ottima salita difensiva della squadra di MacRae a soffocare i tentativi gallesi di allargare il pallone; biancoverdi più in difficoltà invece nel difendere dalle azioni da fasi statiche e sorpresi al 13’ dall’imbucata di Keiran Williams dopo un pallone tirato fuori velocemente dalla maul. La meta subita però non scompone la squadra di casa. Tanti i tentativi da parte del Benetton di attaccare lo spazio per linee dirette (alternando avanti e trequarti, con Umaga spesso impegnato in prima persona) e poi allargare dopo aver assorbito verso il centro la difesa. Molto cercati Mendy e Ratave: l’argentino sfiora la meta al 19’ (portato fuori da Hopkins), poi al 29’ va a segno dopo una bella azione ispirata proprio da Ratave e Smith. Si va all’intervallo sul 14-5. Nel secondo tempo grande dimostrazione di concretezza degli Ospreys, che alla prima occasione colpiscono: Keiran Williams finalizza un doppio offload di Watkin e Walsh e marca in mezzo ai pali sfruttando il primo vero errore dei biancoverdi. Come nel primo tempo però il Benetton reagisce alla meta subita con grande lucidità, senza scomporsi e insistendo sul piano di gioco prestabilito: al 46’ la squadra di MacRae riallunga le distanze con un devastante Ratave, trovato bene da Umaga al largo e poi bravo a battere tre avversari prima di marcare il 19-12. I biancoverdi tornano ad avere in mano la partita e possono sfruttare anche la superiorità numerica per un placcaggio a ribaltare di Moriarty su Gallo, uno dei più attivi del Benetton. Il numero 8 gallese riceve un giallo e i biancoverdi ne approfittano per andare oltre il break: calcio nella profondità di Fekitoa, Odogwu è il più attivo ad arrivarci e poi Ratave finalizza rompendo il placcaggio di Walsh. Il neo-entrato Jac Morgan, capitano del Galles e rientrato dopo un infortunio di 4 mesi, guida il disperato assalto degli Ospreys: la difesa biancoverde tiene bene e cede solo alla distanza, con Walsh che marca alla bandierina, ma Moriarty viene punito per una pulizia irregolare su Aminu e viene nuovamente ammonito, è già il secondo giallo, ma il bunker lo eleva comunque a rosso diretto per la pericolosità dell’intervento. Il Benetton ne approfitta per chiudere la partita: splendido break di Marini e pallone facile per Umaga per la meta in mezzo ai pali. Nel finale il Benetton rimane in 13 per due gialli a Scrafton e Fekitoa: gli Ospreys però sbattono contro un’ottima difesa biancoverde, che anche in inferiorità numerica impedisce agli Ospreys di riaprire la partita. La meta gallese arriva troppo tardi, a tempo scaduto, con Davies che marca per il 31-19 finale con cui il Benetton vince e porta a casa il bottino pieno. Zebre: serata difficile a Llanelli Serata complicata per le Zebre, che vanno sotto dopo 2 minuti a causa della meta di Taylor – dopo una gran giocata di Hughes – e faticano a trovare una reazione immediata. Pesano soprattutto il poco possesso e i 28 placcaggi sbagliati, che spesso hanno permesso ai gallesi di guadagnare la linea del vantaggio. Il primo tempo è duro per la squadra di Brunello, che chiude sotto 24-0 dopo le successive marcature di Lousi, Page e Mee. Nella ripresa le Zebre reagiscono, anche grazie ai cambi (ottimo l’ingresso di Odiase, Bertaccini e Dominguez in particolare), e alla fine vanno a segno tre volte con Gesi, Stavile e lo stesso Odiase. Il match è molto più aperto, e la squadra di Brunello spreca anche diverse occasioni per riportarsi sotto. Non basta però a riaprire una partita cominciata male, anche perché gli Scarlets segnano altre due volte con Davis e Taylor e alla fine conquistano il successo per 36-17, distanziando proprio la franchigia italiana in classifica.
22 Marzo 2026 - 21 ore fa
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Serie A Elite Maschile, Derby d’Italia alla Femi-CZ Rovigo che mantiene la vetta

La Femi-CZ Rovigo si conferma al vertice della graduatoria del massimo campionato, superando i cugini del Petrarca Padova al “Battaglini”: il derby d’Italia è dei Bersaglieri, 30-6 nella sfida del “Battaglini” che i Campioni d’Italia in carica conducono dall’inizio ma che consolidano solo nell’ultimo quarto di gara, con una meta di Diederich e una meta di punizione a scavare il solco nei confronti di un Petrarca rimasto, sino a quel momento, attaccato al punteggio dopo il 9-6 di metà gara.Se Rovigo, con il successo, consolida la prima posizione, la sconfitta del Petrarca riapre nettamente la lotta per i play-off: a Roma, infatti, le Fiamme Oro non si lasciano sfuggire vittoria e punto di bonus nella gara interna contro un Mogliano Veneto ormai già proiettato alla prossima stagione e, con il successo per 31-19, confermano la quinta posizione ma si portano ad una sola lunghezza dai padovani.Ottanta minuti di combattimento a Viadana, dove va in scena l’altra sfida d’alta classifica di giornata tra i leoni gialloneri padroni di casa e il Valorugby Emilia. I Diavoli dopo lo svantaggio iniziale allungano sino al 7-21 di metà gara, ma la ripresa è tutta dei padroni di casa che ribaltano il risultato, difendendo strenuamente il 22-21 finale nell’ultimo quarto d’ora e conquistando un successo che permette loro di scavalcare gli emiliani in classifica, portandosi al secondo posto dietro Rovigo. Serie A Elite Maschile - XIII giornata - 21.03.26Femi-CZ Rovigo v Petrarca Rugby 30-6 (4-0)Fiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto Rugby 31-19 (5-0)Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 22-21 (4-1)22.03.26 - ore 14.30Biella RC v Sitav LyonsClassifica: Femi-CZ Rovigo punti 47; Rugby Viadana 1970 44; Valorugby Emilia 43; Petrarca Rugby 40; Fiamme Oro Rugby 39; Mogliano Veneto 19; Rugby Vicenza 2025 15; Sitav Lyons 9; Biella RC 8. Tabellini Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 21 marzo 2026Campionato Soladria Serie A Elite 2025/26, XIII giornataFEMI-CZ Rovigo v Petrarca Rugby 30-6 (9-6)Marcatori p.t. 8’ c.p. Thomson (3-0), 14’ c.p. Lyle (3-3), 21’ c.p. Lertora (6-3), 31’ c.p. Lertora (9-3), 33’ c.p. Lyle (9-6); s.t. 61’ m. Diederich Ferrario tr. Thomson (16-6), 70’ meta di punizione Rovigo (23-6), 77’ m. Thomson tr Sante (30-6)FEMI-CZ Rovigo: Cantini; Lertora (70’ Krsul), Diederich Ferrario (cap.), Uncini (69’ Sante), Bruno; Thomson, Oliver; Casado Sandri (76’ Meggiato), Cosi (59’ Ribbens), Sironi; Fourcade, Steolo (59’ Ciampolini); Pomaro (49’ Swanepoel), Giulian (58’ Frangini), Leccioli (49’ Sanavia)all. GiazzonPetrarca Rugby: Lyle; Scalabrin, Broggin (71’ De Masi), Destro (16’ De Masi), Della Silvestra; Richman, Jimenez (59’ Chillon); Trotta, Botturi (62’ Ghigo), Casolari (71’ Tognon); Telandro, Galetto (59’ Nowlan); Alongi (49’ Barbatti), Zapata (49’ Minervino), Pelliccioli (49’ Pisani)all. JimenezArb. Franco RosellaAA1 Alberto Favaro, AA2 Lorenzo PedezziTMO Alex FrassonCalciatori: Thomson (FEMI-CZ Rovigo) 2/2, Lertora (FEMI-CZ Rovigo) 2/2, Sante (FEMI-CZ Rovigo) 1/1; Lyle (Petrarca Rugby) 2/2Cartellini: 13’ cartellino giallo a Bruno (FEMI-CZ Rovigo), 18’ cartellino giallo De Masi (Petrarca Rugby)Note: Giornata soleggiata, circa 16°, presenti allo Stadio 2950 spettatori.Punti conquistati in classifica: (FEMI-CZ Rovigo) 4, (Petrarca Rugby) 0Player of the Match: Eliseo Fourcade (FEMI-CZ Rovigo) Roma, Stadio “Renato Gamboni” – sabato 21 marzo 2026Serie A Élite, XIII giornataFiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto Rugby 31-19 (14-7)Marcatori: p.t.: 7’ m Laio tr Canna (7-0); 26’ m Cornelli tr Canna (14-0); 39’ m Semenzato tr Favretto (14-7); s.t.: 53’ m Corvasce tr Canna (21-7); 57’ m Gentile tr Favaretto (21-14); 66’ m Piantella tr Canna (28-14); 73’ m Campanati (28-19); 80’ cp Canna (31-19)Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Lai, Forcucci, Gabbianelli, Sodo Migliori; Canna (cap.), Piva (75’ Teodosio); Giammarioli (53’ Andreani), Drudi (72’ Fragnito), Angelone; Stoian, Piantella; Carnio (45’ Morosi), Corvasce (67’ Moriconi), Mazzanti (45’ Fiorentini)all. Daniele ForcucciMogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel (69’ Vanzella), Drago. F., Magni, Sarto; Benvenuti (20’ Favaretto), Fabi (69’ Tizzano); Pettinelli, Casartelli (32’ Semenzato), Finotto; Brevigliero (65’ Koroiyadi), Pontarini; Santucho (53’ Genovese), Bonan (53’ all. Umberto CasellatoArb. Ru Campbell (SRU) AA1 Manuel Bottino AA2 Francesco Pier’AntoniTMO: Vincenzo SchipaniCartellini: 80’ Cartellino giallo a Magni (MOG)Calciatori: Canna (FOR) 5/5; Favaretto (MOG) 2/3Note: Giornata nuvolosa, 300 spettatori ca.Player of the match: Andrea Angelone (FOR)Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 5 – Mogliano Veneto RugbyViadana – Stadio “L. Zaffanella” –  Sabato 21 Marzo 2026Serie A Elite Maschile, XIII giornataRugby Viadana 1970 vs ValorugbyEmilia  22-21 ( 4-1)Marcatori: p.t.:  19’ m. Ferro tr. Ferro (7-0),30’ m. Roura tr. Hugo (7-7),34’ m. Ruaro tr. Hugo (7-14),35’ m. Brisighella tr. Hugo (7-21)  s.t.  cp. Ferro (10-21), 55’ m. Bussaglia n.t. (15-21), 63’ m. Dorronsoro tr. Ferro (22-21)Rugby Viadana 1970: Frutos Macchi (23’ Zaridze), Ciardullo, Orellana, Ceballos, Bussaglia, Ferro, Jelic, Segovia, Colledan(62’ Catalano), Boschetti, Sommer, Loretoni(58’ Bruni Plininger), R. Oubiña (47’ Caro Saisi), Dorronsoro (66’ Casasola), A. Oubiña, (59’ Mistretta)Valorugby Emilia: Brisighella, Resino (56’ Bruno), Cuminetti (66’ Schiabel), Leituala, Colombo, Hugo, Casilio, Roura, Wagenpfeil, Sbrocco, Du Preez (60’ Nasove), Ruaro, Favre (71’ Rimpelli), Cruz (56’ Silva), Brugnara (56’ Diaz) Arb. Russo FilippoAA1  Munarini Clara AA2 Smussi BeatriceTMO Trentin LucaCartellini: Rugby Viadana 1970: Loretoni (26’ giallo), Valorugby Emilia: Leituala (12’ giallo), Roura (49’ giallo) Calciatori: Rugby Viadana 1970: Ferro 3/4, Valorugby Emilia: Hugo 3/3Note: Pomeriggio sereno, temperatura 12° C., terreno di gioco asciutto, spettatori circa 1500Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 4 ; ValorugbyEmilia 1. 
21 Marzo 2026 - 2 giorni fa
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Serie a Elite Femminile, domenica entrambe le semifinali in diretta su federugby.it

Il penultimo step della Serie A Elite Femminile 2025/26 si appresta ad avere un epilogo nel weekend, quando le quattro formazioni che hanno concluso la regular season nelle posizioni di vertice si scontreranno con l'obiettivo di staccare il pass per la finale del 29 marzo allo Stadio Battaglini di Rovigo. Villorba v Colorno e Valsugana v Benetton saranno le due semifinali e verranno trasmesse entrambe, domenica alle 14.30, in diretta su federugby.it. In palio dunque, il destino di una stagione, e la voglia di arrivare al termine di una stagione che non è stata priva di sorprese. Serie A Elite Femminile - SemifinaliDomenica 22 marzo 2026 ore 14.30 (in diretta federugby.it)Arredissima Villorba Rugby v SIA-MPL Rugby ColornoValsugana Rugby Padova v Benetton Rugby Treviso ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYIl commento di coach Zizola: "È un partita da dentro o fuori, non conta nulla se non segnare un punto in più dell'avversario. Abbiamo molto rispetto per Colorno, sono una squadra tosta e fisicamente importante. Non lasceremo nulla al caso, sappiamo che il vantaggio di giocare in casa davanti al nostro pubblico é un piccolo vantaggio, ma dovremo concentrarci sul nostro gioco e sul svilupparlo fin da subito". La probabile formazione: Visman, Bonoto, Buso, Cipolla, Busana, Capomaggi, Brugnerotto, Bonfiglio, Copat, Puppin (C), Frangipani, Blaskovic, Simeon, Gurioli, Stecca. A disposizione: Costantini, Pegorer, Triolo, Abiti, Scandiuzzi, Barattin, Furlan, Pilat.  SIA-MPL RUGBY COLORNO“Domani affrontiamo una partita contro un avversario che rispettiamo molto, in una gara che richiederà precisione, gestione dei momenti e grande attenzione ai dettagli. Sarà fondamentale essere efficaci nelle fasi statiche e mantenere disciplina per tutti gli 80 minuti, perché a questi livelli ogni errore può fare la differenza. Il nostro obiettivo, fin dall’inizio della stagione, è stato quello di portare avanti un percorso di crescita per queste ragazze, e le ultime convocazioni sono un segnale concreto del lavoro svolto finora. Ora però vogliamo andare oltre: guadagnarci ogni metro, ogni possesso, e dimostrare, insieme, quanto valiamo. Perché queste sono le partite che si vincono con il carattere, con il sacrificio e con la voglia di non fare un passo indietro. E noi domani vogliamo andare in campo così.” Questo il commento di coach Mordacci. La probabile formazione: Capurro (Cap); Serio, Rolfi, Petretti, Bonaldo; Mannini, Bertelè; Andreoli, Locatelli; Akosa, Fedrighi, Vanni; Dosi, Cheli, Casolin. A disposizione: Francillo, Angeli, Carnevali, Mora, Montanari, Ruggio, Sarzi Braga.  VALSUGANA RUGBY PADOVAIl commento di coach Bezzati: "Siamo arrivati al cuore dell’obiettivo, ora dobbiamo dare concretezza a tutto il nostro lavoro e portarlo in questa semifinale. Le nostre ragazze sono consapevoli e preparate, pronte a dare il massimo". Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (cap); Aggio, Sillari, ⁠⁠Zeni, Rasi; Stevanin, Bitonci, Giordano, ⁠⁠Tonellotto (vcap), Da Lio Rita, Costantini, Duca; Fortuna, ⁠⁠⁠⁠Da Lio Emma ,Jeni A disp.: ⁠⁠Vecchini, ⁠⁠Benini, Maris, Otano, Fusaro, Turatto, Magosso,⁠⁠ ⁠⁠Bresciani BENETTON RUGBY TREVISO “Valsugana ha dimostrato per tutta la stagione di essere la squadra più solida del campionato, e questo dà ancora più valore alla semifinale che ci siamo guadagnate. Arriviamo a questa sfida con rispetto, ma senza alcuna intenzione di limitarci a partecipare: vogliamo stare dentro la partita, minuto dopo minuto, accettando il confronto su ogni fase. È il tipo di gara che misura davvero quanto siamo maturate” le parole dell’allenatore Walter Pozzebon. La probabile formazione: Pellizzon; Agosta (C), Severgnini, Pizzolato, Pietrobon; Menotti, Campigotto; Sharku, Armanasco, Fent; Segato, Celli; Este, Spinelli, Bottaro. A disposizione: Cendron, Dario, Bacci, Pinarello, Scarantino, Zanatta, Romersa, Mazino.
21 Marzo 2026 - 2 giorni fa
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Tommaso Menoncello candidato miglior giocatore del Guinness Sei Nazioni Maschile 2026: si vota sino alle 10 del 26 marzo

Per il centro dell’Italia terza nomination consecutiva dopo il successo del 2024 ed il secondo posto dell’edizione 2025 Il centro dell’Italia e della Benetton Rugby Tommaso Menoncello sarà in corsa, per il terzo anno consecutivo, come miglior giocatore del Guinness Sei Nazioni. Il trequarti trevigiano, eletto Guinness Player of the Match il 7 marzo scorso all’Olimpico nella storica vittoria contro l’Inghilterra, si conferma uno dei punti di riferimento del rugby internazionale, consolidando la propria presenza nella shortlist dei candidati per il titolo di miglior atleta del Torneo. Con trentanove caps all’attivo a soli 23 anni, Menoncello si contenderà il titolo di stella del più antico e prestigioso appuntamento della scena rugbistica globale con l’ala transalpina Louis Bielle-Biarrey, quella scozzese Kyle Steyn ed il centro irlandese Stuart McCloskey dopo essere stato votato dai fans come Player of the Championship del Guinness Sei Nazioni 2024 ed aver raccolto un ampio numero di preferenze anche nel 2025, piazzandosi al secondo posto dietro di Bielle-Biarrey, con cui si rinnova la sfida. Tra i protagonisti del brillante Guinness Sei Nazioni della squadra allenata da Gonzalo Quesada anche nell’edizione appena conclusa, con la meta segnata all’Inghilterra nel primo tempo e la marcatura della vittoria costruita nella ripresa servendo Marin tra gli highlights personali, Menoncello è insieme ad Andrea Masi l’unico italiano ad essersi aggiudicato il titolo di MVP del Torneo dalla sua istituzione nel 2004. Le nomination per il titolo di Player of the Championship sono state individuate tra gli atleti che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze da parte dei fans tra quelli inseriti del XV ideale del Torneo.
Il Player of the Championship del Guinness Sei Nazioni 2026 può essere votato CLICCANDO QUI sino alle ore 10 di giovedì 26 marzo.
20 Marzo 2026 - 3 giorni fa
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Serie A Elite Maschile, Biella supera i Lyons 29-28 in rimonta

Il Biella Rugby conquista il secondo successo della stagione, superando allo scadere i Sitav Lyons Piacenza per 29-28, con cinque punti che permettono alla matricola della Serie A Elite Maschile di scavalcare gli emiliani al penultimo posto in classifica.Decide il match allo scadere la trasformazione di Cruciani, che manda in mezzo ai pali l’ovale dopo che la meta di Foglio-Bonda aveva suggellato la rimonta che gli uomini di Benettin avevano avviato nell’ultimo quarto di gara, dopo un’ora di gioco che aveva visto gli ospiti allungare sino al 3-21, apparentemente ipotecando il successo esterno.Gli Orsi gialloverdi però, come sempre tra le mura di casa, non alzavano bandiera bianca, si riportavano sul 17-21 e si rifiutavano di cedere anche quanto la meta di Acosta a dieci minuti dalla fine sembrava scrivere la parola fine sul match: il forcing finale produceva due mete nei due minuti finali, prima con Ledesma e poi, appunto, con Foglio Abonda che metteva sul piede di Cruciani il calcio della vittoria.Serie A Elite Maschile – XIII giornata – 21.03.26Femi-CZ Rovigo v Petrarca Rugby 30-6 (4-0)Fiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto Rugby 31-19 (5-0)Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 22-21 (4-1)22.03.26Biella RC v Sitav Lyons 29-28 (5-2)Classifica: Femi-CZ Rovigo punti 47; Rugby Viadana 1970 44; Valorugby Emilia 43; Petrarca Rugby 40; Fiamme Oro Rugby 39; Mogliano Veneto 19; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11.Prossimo turno – 28.03.26 – ore 14.30Rugby Vicenza 2025 v Fiamme Oro Rugbyore 15.30Mogliano Veneto Rugby v Biella RugbyPetrarca Rugby v Sitav Lyons29.03.25 – ore 13.30Valorugby Emilia v Femi-CZ Rovigo TabellinoBiella, Cittadella del Rugby di Biella – domenica 22 marzo 2026 Campionato Serie A Elite, XIII giornata Biella Rugby v Sitav Rugby Lyons 29–28 (3-14) Marcatori. p.t. 25’ m. Rodina tr. Camero (7-0), 34’ c.p. Cruciani (3-7), 39’ m. Waqaicece  tr. Camero (3-14); s.t.  58’ m. Cutler tr. Camero (3-21), 59’ m. J.M. Ledesma tr. Cruciani (10-21), 64’ m. Eschoyez tr. Cruciani (17-21), 70’ meta Acosta tr. Camero (17-28), 79’ m. J.M. Ledesma (22-28), 80’ m.Foglio Bonda tr. Cruciani (29-28)Biella Rugby Club: Ghelli (37’-40’ Tabet); Nastaro, Foglio Bonda, Cruciani, Morel; Wentzel, Dabalà (52’ Besso); De Biaggio (52’ Mondin), Barilli (40’ J.B. Ledesma), Zucconi; G. Loretti (44’ Gonella), Echoyez; Pavesi (55’ Vecchia), J.M. Ledesma, De Lise (cap.) (67’ Sorbera).All. BenettinSitav Rugby Lyons: G. Via; Calosso (76’ Colombo), Waqaicece, Rodina, Pasini (48’ Gaetano); Camero (76’ Russo), A. Via; Moretto (cap.), Bance, Perazzoli; Bottacci (70’ Cemicetti), Cutler; Moretti (70’ Horgan), Scatigna (70’ Maggiore), Libero (70’ Acosta). All. Paoletti-ForteArb. Daniele Pompa (Chieti)AA1 Francesco Meschini (Milano) AA2 Luzza Antonio (Torino) TMO Stefano Roscini (Milano)Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 4/5; Camero (Sitav Lyons Piacenza) 4/4; Russo (Sitav Lyons Piacenza) 0/1Cartellini: 25’ cartellino giallo a Eschoyez (Biella Rugby), 79’ cartellino giallo a Acosta (Sitav Lyons Piacenza)Note: Campo in buone condizioni, cielo sereno, circa 9°, presenti allo stadio circa 1000 spettatori. Punti conquistati in classifica: (Biella Rugby) 5, (Sitav Lyons Piacenza) 2Player of the Match: Alessandro Via (Sitav Lyons Piacenza)

Campionati | 22/03/2026

Serie A Elite Maschile, la presentazione della XIII giornata. Derby d’Italia numero 199 al “Battaglini” in diretta Rai Sport

La tredicesima giornata del massimo campionato nazionale maschile porta al “Battaglini” la centonovantanovesima edizione del Derby d’Italia tra la Femi-CZ Rovigo e il Petrarca Rugby (qui un racconto a cura di Andrea Nalio e Alberto Guerrini), la grande classica del rugby domestico italiano. Una sfida che, passato recente e meno recente del massimo campionato nazionale, è stata a più riprese decisiva per l’assegnazione del titolo nazionale e che ha contribuito a scrivere pagine indimenticabili nella storia tricolore. L’appuntamento di sabato 21 marzo, con calcio d’inizio alle ore 14.10 in diretta Rai Sport e RaiPlay, non fa eccezione: le due formazioni venete sono rispettivamente prima e terza in classifica, con chance più che concrete di avanzare anche quest’anno ai play-off per l’assegnazione dello scudetto, separate da appena tre lunghezze in classifica.Rovigo arriva al derby casalingo dopo l’ampio successo fuori casa colto la settimana scorsa a Vicenza dopo la sosta per il Sei Nazioni, il Petrarca si presenta al “Battaglini” dopo aver centrato la settimana passata una vittoria interna sulle Fiamme Oro Rugby che ha allontanato oltre-break i poliziotti romani dalla zona playoff, staccati di sei punti dai padovani e dal Rugby Viadana: non abbastanza per considerare chiusa la corsa alla post-season per il XV capitolino, che alle 14.30 di sabato cerca punti in casa contro il Mogliano Veneto, sesto ma ampiamente fuori dai giochi per un posto tra le prime quattro.La squadra della Polizia di Stato cerca vittoria e bonus, ma guarda con interesse, oltre che al Derby d’Italia, allo scontro diretto che, alla stessa ora, mette di fronte il Rugby Viadana 1970 e il Valorugby Emilia, terza e seconda della classe: cinque punti, per i cremisi, vorrebbero dire avvicinarsi potenzialmente ad una sola lunghezza dalla quarta piazza al termine del tredicesimo turno.Domenica, posticipo alle 14.30 in diretta su TheRugbyChannel.it, dallo Stadio del Rugby di Biella, per la gara tra gli Orsi gialloverdi padroni di casa e i Sitav Lyons: in palio punti importanti per due squadre che, con il blocco delle retrocessioni, guardano da un lato già alla prossima stagione nella massima serie ma puntano al contempo ad evitare l’ultima piazza.Nel fine settimana, su tutti i campi del massimo campionato, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Pattarini, indimenticabile Presidente dei Lyons Piacenza, recentemente scomparso.   Serie A Elite Maschile – XIII giornata – 21.03.26ore 14.10Femi-CZ Rovigo v Petrarca Rugbyore 14.30Fiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto RugbyRugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia22.03.26 – ore 14.30Biella RC v Sitav LyonsClassifica: Femi-CZ Rovigo punti 43 Valorugby Emilia* 42; Petrarca Rugby* e Rugby Viadana 1970 40; Fiamme Oro Rugby 34; Mogliano Veneto* 19; Rugby Vicenza 2025 15; Sitav Lyons 9; Biella RC 8.*una in menoNota: la classifica tiene conto delle disposizioni del Giudice Sportivo a seguito del ritiro della Società Rugby Colorno Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 21 marzo, ore 14.10Serie A Elite Maschile, XIII giornata – diretta RaiSport/RaiPlayFemi-CZ Rovigo v Petrarca RugbyFemi-CZ Rovigo: Cantini; Lertora, Diederich Ferrario (cap.), Uncini, Bruno; Thomson, Oliver; Casado Sandri, Cosi, Sironi; Fourcade, Steolo; Pomaro, Giulian, Leccioli.a disposizione: Frangini, Sanavia, Swanepoel, Ciampolini, Ribbens, Meggiato, Krsul, Sante.all. GiazzonPetrarca Rugby: Lyle; Scalabrin, Broggin, Destro, Della Silvestra; Richman, Jimenez; Trotta, Botturi, Casolari; Telandro, Galetto; Alongi, Zapata, Pellicciolia disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Nowlan, Ghigo, Tognon, Chillon/Bonaldi, De Masiall. Jimenez/Griffenarb. Rosella (Roma)Roma, Campo “Renato Gamboni” – sabato 21 marzo, ore 14.30Serie A Elite Maschile, XIII giornata – diretta TheRugbyChannel.itFiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto RugbyFiamme Oro Rugby: Cornelli; Lai, Forcucci, Gabbianelli, Sodo Migliori; Canna (cap.), Piva; Giammarioli, Drudi, Angelone; Stoian, Piantella; Carnio, Corvasce, Mazzantia disposizione: Moriconi, Fiorentini, Morosi, Fragnito, Andreani, Teodosio, Di Marco, Fusari A.all. Forcucci Mogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel, Drago. F., Magni, Sarto; Benvenuti, Fabi (Cap.); Pettinelli, Casartelli, Finotto; Brevigliero, Pontarini; Santucho, Bonan, Gentilea disposizione: Stefani, Ceccato, Genovese, Semenzato, Koroiyadi, Tizzano, Favaretto, Vanzellaall. Casellatoarb. Campbell (SARU)Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – sabato 21 marzo, ore 14.30Serie A Elite Maschile, XIII giornata – diretta TheRugbyChannel.itRugby Viadana 1970 v Valorugby EmiliaRugby Viadana 1970: Frutos Macchi, Ciardullo, Orellana, Ceballos, Bussaglia, Ferro, Jelic, Segovia, Colledan, Boschetti, Sommer, Loretoni, R. Oubina , Dorronsoro, A. Oubina a disposizione: Mistretta, Casasola, Saisi, Bruni, Catalano, Di Chio, Zaridze, Gamboa.all. MaderoValorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil, Sbrocco; Du Preez, Ruaro; Favre, Cruz, Brugnaraa disposizione: Silva, Diaz, Rimpelli, Nasove, Perez Caffe, Gherardi, Schiabel, Brunoall. Violiarb. Russo (Treviso) Biella, Stadio del Rugby – domenica 22 marzo, ore 14.30Serie A Elite Maschile, XIII giornata – diretta TheRugbyChannel.itBiella RC v Sitav LyonsBiella RC: aggiornamenti su Federugby.itall. OrlandiSitav Lyons: aggiornamenti su Federugby.itall. Paolettiarb. Pompa (Chieti)

Campionati | 20/03/2026

Guinness Women’s Six Nations 2026, scelta la rosa dell’Italia

Il CT della Nazionale Femminile Italiana di Rugby, Fabio Roselli, ha scelto le 34 atlete che faranno parte della rosa per il Guinness Women’s Six Nations 2026. Una rosa che unisce esperienza e freschezza: scorrendo i nomi, sono infatti sette le esordienti: Gaia Dosi, Chiara Cheli, Francesca Andreoli, Elettra Costantini, Natascia Aggio, Rubina Grassi e Gabriella Serio.Le Azzurre si riuniranno a Roma, presso il CPO Giulio Onesti, il prossimo 31 marzo, con una lista convocate in preparazione all’esordio, a Grenoble contro la Francia, che verrà comunicata nei prossimi giorni.  Nell’analizzare le scelte, Roselli ha dichiarato: “Comporre la rosa per questo Guinness Sei Nazioni è stato sicuramente, per tutto lo staff, un processo molto stimolante. Abbiamo sempre avuto tra gli obiettivi quello di dare più profondità alla nostra squadra: per riuscire a fare ciò, grazie alla rete di ottime relazioni che abbiamo instaurato con gli staff dei club, oltre a tutte le atlete che militano nel campionato Italiano della serie A Elite, monitoriamo, durante la stagione, anche circa venti giocatrici italiane in Francia e quattro in Inghilterra, per un totale di ventuno club, otto in Italia e tredici all’estero. Lavoriamo oltretutto a stretto contatto con lo staff dell’Italia U21 per vedere se e quando alcune giovani che stanno crescendo molto potrebbero fare il loro esordio in Nazionale Maggiore. Esiste quindi la possibilità che durante il torneo si possano aggiungere altre giocatrici. Abbiamo cercato di identificare una rosa equilibrata in tutti i ruoli considerando, nei vari campionati, il livello di prestazione, la continuità, il minutaggio, la condizione fisica, gli infortuni, la disponibilità delle atlete in base alla loro situazione lavorativa e universitario-scolastica, da sempre sfida importante per tutto il ;ovimento. Dopo tre giorni in raduno a Roma con parte della Nazionale U21 a Gennaio, non vediamo l’ora di ritrovarci per continuare a consolidare e sviluppare la nostra identità e il modello di gioco installato la scorsa stagione”. Qui di seguito la rosa dell’Italia per il Guinness Women’s Six Nations 2026, divisa per ruoli: PILONI: Gaia DOSI (Rugby Colorno, esordiente)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 9 caps) Silvia TURANI (Harlequins, 47 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 2 caps)TALLONATORI: Chiara CHELI (Rugby Colorno, esordiente)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, 5 caps)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 41 caps) SECONDE LINEE:Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno, esordiente) Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 60 caps)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 67 caps)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 13 caps)TERZE LINEE:Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 78 caps)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 18 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 37 caps)Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 31 caps)MEDIANI DI MISCHIA:Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 10 caps)Gaia BUSO (Villorba Rugby, 4 caps)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 101 caps)MEDIANI DI APERTURA:Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 60 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 27 caps)CENTRI:Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Micol CAVINA (AC Bobigny, 5 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Herault Rugby, 2 caps)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 35 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 12 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 94 caps) ALI/ESTREMI:Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 24 caps)Rubina GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)Aura MUZZO (LOU Rugby, 58 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)Gabriella SERIO (Rugby Colorno, esordiente) Atlete indisponibili per infortunio:Sara SEYE (Ealing Trailfinders) La composizione dello staff delle Azzurre:Commissario Tecnico: Fabio ROSELLIAllenatore Avanti: Plinio SCIAMANNAAllenatore Difesa: Francesco IANNUCCITeam Manager: Giuliana CAMPANELLAPreparatore Atletico: Mario DISETTIVideo Analyst: David FONZIMedico: Cecilia DI BIAGIOFisioterapista: Giacomo CHIUSSOFisioterapista: Riccardo CESARONICapo Delegazione: Fabio BERALDINNutrizionista: Andrea BARBIERIContent Creator: Riccardo FERMANIMedia Manager: Alessandro FERRIPsicologa dello Sport: Alessia PECCHINI

Italia Femminile | 19/03/2026

Serie A maschile: i tabellini della XIV giornata

Serie A1 PARABIAGO – LIVORNO 33-27 (14-17) – PARABIAGO: Cattaneo (6’ st Natalia); Cucchi, Coffaro (15’ st Cocca), Paz, Cortellazzi; N. Grassi, Compare (25’ st F. Grassi); Tlome, Nadali (6’ st Ceciliani), Ferrazzi (6’ st Toninelli); Salvetti (12’ st Caila), Bertoni; Castellano (6’ st Antonini), Cornejo, Bettini (12’ st G. Moscioni). All. Porrino. LIVORNO: Giunta; Fedi, Bianchi (37’ st Lottini), Mannelli, Piram (36’ st M. Casini); J. Tomaselli, A. Rossi; Mbandà, Caratori Tontini, Piras; Gragnani (18’ st Chiti), Gambini (14’ st Mannucci); Ficarra (1’ st Tosi), Giammattei, Alessandri (23’ st Andreotti). All. Guidi. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 3’ m. Castellano tr. N. Grassi, 7’ m. Bianchi, 12’ m. Mbandà, 20’ m. Cucchi tr. N. Grassi, m. 40’ Caratori tr. Giunta; st: 4’ m. Cornejo, 8’ m. Cornejo tr. N. Grassi, 25’ m. Paz tr. N. Grassi, 35’ m. Tosi tr. Giunta, 40’ cp Giunta. Note: esp.temp. di Paz (28’ pt), Cucchi (34’ pt) e Piras (3’ st). VII TORINO – UNIONE CAPITOLINA 32-26 (13-21) – VII TORINO: Bordin; P. Pratichetti, Nanetti, Raveggi, Canzani; De Razza, Russo; Bravo, S. Lo Greco (12’ st Nepote), Ciraulo (6’ st Manfredi); Mi. Monfrino (12’ pt Mezzano), Tione; Angotti (1’-37’ st Acerra), Cataldi (39’ pt Cherubini), Montaldo Lo Greco (37’ st Scaturro). All. De Carli. CAPITOLINA: Santarelli; Alb. Rossi, Innocenti, Orelli (30’ st Buchalter), Graziani (35’ pt temp. Leone); Albanese, Vannini (18’ pt Magnini); Siciliano, Finocchi, Trapasso (18’ st Crivellone); Ragaini, Strampelli (1’ st Zuin); Ungaro, Cini, Parlati. All. Marrucci. Arbitro: Meschini di Milano. Marcatori: 10’ m. Angotti, 13’ m. Albanese tr. Rossi, 17’ cp Russo, 27’ m. Trapasso tr. Rossi, 33’ m. Albanese tr. Rossi, 36’ m. Cherubini; st: 4’ m. Bravo tr. Raveggi, 28’ m. Pratichetti, 35’ m. Montaldo Lo Greco tr. Raveggi, 38’ m. Graziani. Note: esp.temp. di Cataldi e Cini. VERONA – PETRARCA B 45-12 (28-5) – VERONA: Dowd; Mastandrea (16’ st Baccini), Scaldaferri, Sardo (21’ st Antl), Binelli; Lamensa, Fagioli; Tonetta (13’ st Liut), Veliscek (6’ st Nulli), Bezzolato; M. Zago (6’ st L. Rossi), Redondi; Perbellini (16’ st Galanti), Bertaso (16’ st Zurlo), Schiavon (6’ st Piazzalunga). All. Badocchi. PETRARCA B: Voltan; Balasso, Ravanelli, Trez, Barghigiani (16’ st Falso); Mizzon, Eterno (8’ pt Bonaldi); A. Minozzi (3’ st E. Mastrodomenico), Perin (16’ st Ekoh), G. Tognon; F. Mastrodomenico (3’ st A. Bavaresco), Marchetti; Monti (28’ pt Baldo), G. Bavaresco (29’ st Silecchia), Frattolillo (10’ st Cavallin). All. Maistri. Arbitro: Munarini di Parma. Marcatori: 10’ m. Bertaso tr. Fagioli, 17’ m. Binelli tr. Fagioli, 20’ m. Lamensa tr. Fagioli, 26’ m. Balasso, 30’ m. Binelli tr. Fagioli; st: 13’ m. Bezzolato tr. Fagioli, 20’ m. Mizzon tr. Mizzon, 24’ m. Galanti, 40’ m. Redondi. CALVISANO – VALSUGANA 18-8 (8-5) – CALVISANO: Ga. Bronzini; Bini, T. Williams, Noselli, Bozzoni; Bruniera, F. Consoli; Gabana (19’ st Salvan), Berardi, Pasquali (36’ st Maurizi); Zanetti, Mori; Barbotti (35’ st Manente), D’Apollonia, Cristini (1’ st Sabatiello). All. Zappalorto e Dal Maso. VALSUGANA: Sorgato; Pintonello, Bizzotto, Elardo (31’ st Boscolo), N. Tognon (21’ st Martignon); Mercerat, Parpinelli (31’ st Amadio); Girardi, Sturaro, Chino (28’-36’ st R. Cesaro; 37’ st Mazzuccato); Bettin, Ferraresi (36’ st Levorato); Caruso (11’ st Menegazzo), Destro (11’ st L. Cesaro), Dolcetto. All. Wright. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 22’ m. Bronzini, 30’ m. Parpinelli, 34’ cp Bruniera; st: 5’ m. Bozzoni tr. Bruniera, 20’ cp Mercerat, 40’ cp Bruniera. Note: esp.temp. di Zanetti (13’ st) e Dolcetto (26’ st). CUS TORINO – AVEZZANO 23-10 (10-5)

 – CUS TORINO: E. Reeves; Ambrosi (28′ st Bolognesi), Torres, G. Reeves, Momicchioli (23′ st Solano); Zanatta, Truffa (23’ st La Terza); Quaglia, Perrone, Salmaso; Bignami (2′ st Spinelli), Riccardi; Araujo (2′ st Lombardo), Crepaldi (35′ st Bevar), De Vita (28′ st Roncon). 
All. Bianco. AVEZZANO: Bernardi (10′ st Di Giammarco); Brasnean (10′ st Du Toit), Teodori, Lisciani, Tinarelli; Joubert, Robazza (30′ st Caruso); Grant, Del Vecchio, Fierro; Basha (1′ st Ponzi), Bucci (1′ st Taylor); Silla (35′ pt D. Di Giacomo), Rettagliata (5′ st Pais), Mocerino (16′ st Federico).
 All. Rotilio. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 16′ m. Ambrosi, 21′ m. Momicchioli, 31′ m. Rettagliata; st: 7′ m. E. Reeves, 15′ m. Del Vecchio, 23′ m. E. Reeves, 30′ cp Zanatta. Note: esp.temp. di Riccardi. Serie A2 – Girone A STADE VALDOTAIN – ALGHERO 17-57 (10-12) – STADE VALDOTAIN: Gramajo; Maietti, Calosso, Noval, Manga (26’-36’ pt Suarez Murua; 18’ st Lo Tufo); Lancione, Litvin (18’ st Barbieri); Duc (2’ st Chierici), Piccolo, Donnet (5’ st Torriani); Tavella, Henriod (18’ st Calvone); Beukes (3’ st Suarez Murua), Gandossi (18’ st S. Gontier), M. Gontier. All. Otano. ALGHERO: Mazzone (32’ st Bombagi); Deligios, Russo, Serra (17’ pt Canulli), May; Anversa (32’ st Navarro), Tancredi; Lenoci, Marcellan, Shelqeti; Kone, D’Ambola; Muciaccia, Garziera (27’ st Marrone), Wright (8’ st Ruijgrok). All. Anversa. Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 11′ cp Maietti, 24′ m. Gramajo tr. Maietti, 35′ m. Lenoci tr. Anversa, 38′ m. Tancredi; st: 3′ m. Marcellan tr. Anversa, 6′ m. Shelqeti tr. Anversa, 8′ m. Gandossi tr. Maietti, 12′ cp Mazzone, 14′ m. D’Ambola tr. Anversa, 20′ m. Lenoci tr. Anversa, 26′ m. Garziera tr. Anversa, 34′ m. Tancredi tr. May. Note: espulso Gontier al 6’ st; esp.temp. di Gontier (19′ pt), Beukes (36’ pt) e Ruijgrok (12′ st). MODENA – AMATORI&UNION MILANO 17-28 (14-15) – MODENA: Zerbini (7’ st Esposito); Traversi (33’ st Petti), Orlandi, Malagoli, Trotta; Mazzi, Righi Riva; Bergonzini (17’ st De Luca), Carta, Flores (11’ st L. Venturelli); M. Venturelli, Bellei (25’ st Rodriguez); Ori (37’ pt Malisano), Benassi (1’ st Rizzi), Morelli (33’ st Righi). All. Guareschi. AMATORI&UNION: Trivillin; Ronza (21’ st Stella), Crepaldi (2’ st Nicolosi), Riva, Tesser (33’ st Parrino); Pavolini, Fontana; R. Pavesi, Grossi, Marroccoli (1’ st Signorelli); Proietti (30’ st Querin), Carozzo; V. Curti (26’ st N. Pavesi), Guidetti (10’ st F. Rolla), Mastropasqua (17’ st T. Rolla). All. Grangetto. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori: 7’ m. Zerbini tr. Mazzi, 14’ m. Malagoli tr. Mazzi, 25’ m. R. Pavesi, 29’ m. Marroccoli, 34’ m. Crepaldi; st: 7’ e 19’ cp Trivillin, 27’ cp Mazzi, 32’ m. F. Rolla tr. Trivillin. Note: esp.temp. di Bergonzini (1’ st) e Carta (31’ st). ASR MILANO – PIACENZA 27-31 (8-24) – MILANO: Fumagalli; Arena, Battegazzore, Angelini (15’ st F. Ragusi), Gorietti (22’ st Aquaro); Galimberti, Gentili (15’ st Tecchio); Innocenti, Sbalchiero (20’ st Conti), Lacenere; Perego, Brunetti (5’ st Corona); Gonzalez (26’ st Trejo), Antinori (15’ st Deregibus), Gambande (22’ st Odorisio). All. Brolis. PIACENZA: Manciulli; T. Roda, Misseroni (37’ pt Cisint), B. Guerra, Bertorello; Biffi, Saunders; M. Cornelli, Savi (7’ st Marazzi), Lekic (16’ st Ferioli); Chiappini, Melegari; Greco (7’ st Dapaah), J. Guerra, Lovotti. All. Forte. Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 4’ m. Arena, 11’ m. Biffi tr. Saunders, 20’ m. Bertorello tr. Saunders, 23’ m. Lekic tr. Saunders, 35’ cp Galimberti, 40’ cp Saunders; st: 4’ m. Gambande tr. Galimberti, 12’ m. J. Guerra tr. Saunders, 28’ m. Ragusi tr. Galimberti, 35’ m. Fumagalli. Note: esp.temp. di Lekic (34’ pt) e Lovotti (27’ st). CUS MILANO – LECCO 22-10 (5-7) – CUS MILANO: E. Cederna; Gazzola (Mazzucchi), Anzaghi, R. Borzone, Randazzo (Oleari); Colli, Longo (Morandino); Alagna, Festa (Borgonovo), Mantovani (Galazzi); Balocco, Granieri (Ostoni); Nucci, Perini (Mozzi), Cusimano (Parisi). All. Boggioni. LECCO: Messa; Castelletti (22′ st Crimella), Mauri, Riva (30′ st Meisner), Travaglini; M. Coppo (26′ st Bailey), Piccoli; Cattaneo, Aguiar (15′ st Fumagalli), Colombo; Maspero (18′ st Galli), Valentini; Holenda (10′ st Moroni), Vacirca (10′ st Gianola), De Sarro (36′ st Gaddi). Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 6’ m. Mauri tr. Piccoli, 18’ m. Gazzola; st: 18’ m. Alagna tr. Borzone, 27’ cp Piccoli, 29’ m. Morandino, 39’ m. Mozzi. Note: esp.temp. di Piccoli (39’ pt). Serie A2 – Girone B VILLORBA – VALPOLICELLA 21-27 (14-8) – VILLORBA: Terzariol (26′ st Ventriglia); Mat. Colladon, Fiacchi (18′ st Bisotto), Adam, Signorin; Tischer, Crosato; De Vidi (31′ st M. Bernardi), Silva (6′ st Piaser), Scalco; R. Andreoli (22′ st Carraretto), Pivetta; Filippetto (16′ st Miolli), Falletti (16′ st Pasin), Fekitoa (22′ Al-Abkal). All. Orlando. VALPOLICELLA: Simoni; Fantato (34′ st D. Sandrini), Musso, Sartori, Adami; Van Tonder, Chesini; M. Sandrini, Semprebon, Busselli (26′ st Nicolis); Lorenzoni, Zenorini (1′ st Ciciretti); Pietropoli (37′ st Guarise), Saletti (19′ pt M. Bellettato; 34′ pt Campagnola), Baietta (1′ st Christian). All. Previato. Arbitro: Menga di Bari. Marcatori: 6′ m. Sartori, 14′ m. Falletti tr. Crosato, 33′ m. Scalco tr. Crosato, 39′ cp Van Tonder; st: 3′ m. Adami, 17′ m. Chesini tr. Simoni, 30′ m. Van Tonder tr. Simoni, 35′ m. Adam tr. Crosato. CASALE – TARVISIUM 22-12 (3-7) – CASALE: Chinellato; Poletto (30’ st Marton), T. Menegaldo, Lucchese (1’ st Girotto), Biasin; Viotto, Masato (30’ st Vettorello); Kazanakli (24’ st L. Menegaldo), Riato (4’-24’ pt Zanella), Spreafichi (3’ st Zanella); N. Rossi, Lubiato (39’ st N. Ceccato); N. Ceccato (3’ st Michielan), Cavallaro (24’ st Cestaro), Oddo (24’ st Resenterra). All. Eigner. TARVISIUM: A. Giabardo; Marcaggi (10’ st Pastrello), Polo, Figuccia, D’Anna; Curtolo (23’ st T. Zanon), Guerretta (23’ st Pacquola); Vianello, Dalla Riva (30’ st Rossi), Campagnaro (2’ st Massolin); Ongaro, Bolzon; Montivero (10’ st Tonziello), Marcuz (14’ st Toso), Ridolfi (15’ st Fagotto). All. R. Pavan. Arbitro: Marrazzo di Viterbo. Marcatori: 7’ m.tecnica Tarvisium, 12’ cp Viotto; st: 4’ m. Biasin tr. Viotto, 9’ m. Cavallaro, 23’ m. Cavallaro tr. Girotto, 37’ m. Bolzon. Note: esp.temp. di Spreafichi (7’ pt) e Dalla Riva (8’ st). FELTRE – BADIA 14-17 (9-8) – FELTRE: P. Aspodello; Della Dora (10′-19′ st Cosmo), Gimenez, A. Garlet (25′ st Bedin), Rech; G. Aspodello, De Cet (26′ st Sartor); F. Garlet (30′ st Cipolla), Bertelle, Bona; Schirru, Codemo; Magallanes (37′ st Milani), Caprotti, Da Lan. All. Bergamo. RUGBY BADIA: Bassin; Pellegrini (30′ st Ferrigato), Milan (14′ st Poltronieri), Masiero, Pedrini; Gardinale, Motta (1′ st Russi); Nalin, Astolfi (23′ st Maragni), Callegari (3′-7′ st Maragni); Bettarello, Chinedozi (14′ st Fant); Bekshiu (30′ pt-31’ st Coenraad), Libralon (4′ st Gavioli), Pirolo (1′ st Berto). All. Bordon. Arbitro: Picheo di Modena. Marcatori: 3′ cp Gardinale, 6′ e 11′ cp Rech, 28′ m. Libralon, 38′ cp Rech; st: 15′ e 22′ cp Gardinale, 29′ m. F. Garlet, 35′ cp Gardinale. Note: esp.temp. di Pellegrini (5’ pt), Da Lan e Callegari (9′ st). ROMAGNA – PESARO 17-19 (14-0) – ROMAGNA: Foschini; Bastianelli (33’ st Ortolani), Brialdi (27’ st Bracci), Di Lena, Vincic; De Celis (33’ st Onofri), Sergi; Fela, Marini (33’ st Gigante), Villani (23’ st Maiga); Maroncelli, Sgarzi; Mazzone (8’ st D’Agostino), Sparaventi (15’ st Manuzi), Strada (8’ st Zecchini). All. Rovina. PESARO: G. Venturini (20’ pt Dell’Acqua); Gaudenzi, Erbolini, Covella, Rulli (30’ pt Braim); Azzolini, Accorsi (1’ st Boccarossa); G. Tontini, Antonelli, Tenti (15’ st Chiarello); L. Venturini, Van Gils (6’ st Francolini); Portillo (25’ st Leva), Fenner, Dal Pozzo. All. Martino. Arbitro: Mirabella di Pisa. Marcatori: 3’ m. Fela tr. Sergi, 22’ m. Villani tr. Sergi; st: 7’ m. Tenti tr. Azzolini, 12’ drop De Celis, 22’ m. Fenner, 33’ m. Covella tr. Azzolini. Note: esp.temp. di Azzolini (15’ pt), Antonelli (17’ pt), Ortolani (35’ st) e Fela (38’ st). A Mantova: VIADANA B – PAESE 0-62 (0-27) – – VIADANA B: Munoz Gomez; Tasso, Sanchez, Cecchini, Cicciarella (14’ st Lodi Rizzini); Minasi, Manfredi; Brozzi (19’ st Pallottino), Aguirre, Broccio (19’ st Palmeri); Gattia (19’ st Cekli), Mochi (17’ st Rampal); Simonini, Cefalo (19’ st Caleffi), Dominguez. All. Madero e Tejerizo. PAESE: Dotto; Bertolissi, M. Francescato, Sartori, De Rovere; Bianco (14’ st Pavanello), De Nobili (3’ st Cervellin); Ale. Rossi (14’ st Artico), Ruotolo, Serrotti; Scattolin (14’ st Barbato), Carraretto (5’ st Campagnolo); Pizzo, Padoan (16’ st Nascimben), Ferreira. All. Dalla Nora. Arbitro: Bonato di Padova. Marcatori: 6’ m. Bertolissi, 17’ m. Bertolissi tr. Dotto, 23’ m. Pizzo, 33’ m. Dotto, 40’ m. Scattolin; st: 5’ m. Bertolissi tr. Dotto, 20’ m. Nascimben tr. Dotto, 26’ m. Dotto tr. Dotto, 32’ m. Francescato tr. Dotto, 38’ m. Bertolissi tr. Dotto. Serie A2 – Girone C PAGANICA – NAPOLI AFRAGOLA 32-10 (12-10) – PAGANICA: Cialente; L. Zugaro, Belsito (30’ st Ianni), S. Del Zingaro, Zaccagnini; Nicita (33’ st Rubeo), Anitori; Giordani, F. Liberatore, Kilasonia; Turavani, L. Cortesi (30’ st Corridore); Alessandro Liberatore (22’ st Mammone), Lattanzio (38’ st E. Zugaro), Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. NAPOLI: Dye; Borromeo, Iervolino, Di Fusco (18’ st Di Giugno), Antonelli (8’ st Soma); Balzi, Stanzione (18’ st Borsa); Esposito, Lauro (12’ st Benedetti), Errichiello; Russo (22’ st Soma), Iazzetta; Notariello (25’ st Guerriero), Careri (33’ st G. Aiello), Fontana (1’ st Tenga). All. Varriale. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 4’ cp Dye, 19’ m. Nicita, 22’ m. L. Cortesi tr. Cialente, 37’ m. Di Fusco tr. Dye; st: 5’ cp Cialente, 28’ m. Del Zingaro tr. Cialente, 35’ m. L. Zugaro tr. Cialente, 37’ drop Cialente. LAZIO – CIVITAVECCHIA 15-33 (0-7) – LAZIO: F. Bonavolontà; Muscatello, Virzì (34’ st Maydana), Baffigi (2’-11’ pt Maydana; 34’ st Moccia), Sampalmieri (31’ st Mottola); Gentili, Ranaldi; Urbani, Zacchilli (34’ st Tuzi), Bailonni; Riccioli (12’ st V. Leo), Tomasini (29’ st Moneta); Grossi (34’ st Ciccolella), Di Pirro (16’ st Massarelli), Hliwa. All. Pompili. CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; Garcia Medici (34’ st Schiavi), Cioffi, Vender, G. D’Onofrio; Cozzi, Marinaro; Fabiani (29’ st De Paolis), Asoli (2’ st Gm. Vian), Rubini; Cicchinelli (21’ st Auriemma), G. Duca; Piussi (21’ st D’Aleo), Echazu Molina (25’ pt Lottering), Ciaraldi. All. De Nisi Arbitro: Costa di Genova. Marcatori: 28’ m. Ciaraldi tr. Perotti Franzini; st: 4’ m. Hliwa, 7’ m. Cioffi tr. Perotti Franzini, 10’ cp Muscatello, 21’ m. V. Leo tr. Muscatello, 25’ m. Lottering tr. Perotti Franzini, 35’ m. D’Onofrio, 39’ m. Marinaro tr. Perotti Franzini. Note: esp.temp. di Mottola (38’ st). US ROMA – RUGBY ROMA 3-20 (3-8) – US ROMA: A. Campanelli; Cavazza (35’ st Onder), Cimaroli (25’ st Pettinelli), Lo Re (27’ st D’Elena), Caracciolo (33’ st Camponeschi); Cellucci, A. Scaringella; Sansoni, F. Campanelli, Napolitano; Lezzi (17’ pt Agudelo Dussan; 35’ st Piersanti), O. Scaringella; Romeo (12’ st Orabona), Matera (25’ st Stella), Valentini. All. Murer. RUGBY ROMA: Pollak (5’ st Tosco); Adriani, Battarelli, A. Pastore Stocchi (28’ st Malaponti), Fabio; Mazzi (18’ st Ricci), Coromaldi (1’ st Casasanta); Cordella, Bernasconi (5’ st Pallagrosi), Zorobbio; Pietra, Fatucci; Lamon (18’ st Vivaldi), Fusco (24’ st Padalino), Fratini (8’ st Ralaimaroavomanana). All. Montella. Arbitro: Pellicanò di Reggio Calabria. Marcatori: 4’ cp Mazzi, 10’ m. Coromaldi, 34’ cp A. Scaringella; st: 12’ m. Zorobbio tr. Mazzi, 24’ m. Pallagrosi. Note: esp.temp. di Bernasconi (33’ pt), Pettinelli (28’ st) e Ralaimaroavomanana (40’ st). L’AQUILA 2021 – UNIONE FIRENZE 7-33 (0-14) – L’AQUILA 2021: Scaramazza (20’ pt Santantonio); Mar. De Gaspari, Caporale, Antonelli, Capocaccia; Francois Wyss, Petrolati (1’ st De Nicola); Sorrentino (1’ st Suarez Carrillo; 25’ st Hostiè), Daniele, S. Alfonsetti; U. D’Onofrio, Fiore (17’ st Galliano); Sacco (35’ pt Romano), Masetti, Sebastiani (35’ pt Breglia). All. Milani. UNIONE FIRENZE: Pesci; Silei (1’ st Daddi), O. Cherici, Menon (35’ pt Fialà), Di Puccio; Fontanelli (20’ st Coppola), Biagini; Baggiani, Timperanza (35’ st Parisi), Touires; Pracchia (20’ st Savia), Formigli (1’ st Checcucci); Malevolti, Kapaj (19’ st Franchini), Vicerdini (11’ st Gozzi). All. Lo Valvo. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 16’ m. Baggiani tr. Pesci, 19’ m. Di Puccio tr. Pesci; st: 7’ m. Alfonsetti tr. Francois Wyss, 18’ m. Di Puccio, 24’ m. Timperanza tr. Pesci, 21’ m. Di Puccio tr. Pesci. PRATO SESTO – SAN BENEDETTO 22-12 (10-7) – PRATO SESTO: Castellana; Nistri, Marioni, Pancini (8’ st Puglia), Fondi; Dabizzi, Renzoni (20’ st Bencini); Facchini, Dalla Porta (20’ st Trivilino), Righini; Castellani (16’ st Tizzi), Mardegan (20’ st Attucci); Giagnoni (8’ st Sassi), Di Leo (20’ st Scuccimarra), Rudalli (15’ st Sansone). All. Chiesa. SAN BENEDETTO: Vaccari; Capone, D’Agostino, Nabalarua, Palavezzati; Pelozzi, Baronio; Paoloni, Gianfreda, Laabbar; Fratalocchi, Del Prete (20’ st Galletti); Di Marcantonio, Gimenez (17’ st Pellei), Trozzola (15’ st Falsetta). All. Lobrauco. Arbitro: D’Elia di Bari. Marcatori: 8’ m. Dalla Porta tr. Dabizzi, 17’ m. Del Prete tr. Pelozzi, 22’ cp Dabizzi; st: 7’ m. Mardegan, 19’ m. Righini tr. Puglia, 34’ m. Baronio. Note: esp.temp. di Nabalarua (9’ st).

Campionati | 18/03/2026

Club House – Modena Rugby 1965

Al Modena Rugby 1965, la club house è quel posto dove le esperienze di campo, si fondono con la comunità del rugby, per far vivere il club oltre il momento sportivo. Un luogo dove generazioni diverse si incontrano e dove la passione per la palla ovale trova una dimensione collettiva: questo spirito affonda le radici in una storia lunga decenni. Giovanni Malagoli, consigliere e veterano del club, ricorda bene quando una vera club house ancora non esisteva. «Sono nel Modena Rugby dal 1973, quando avevo dieci anni e giocavo negli Aquilotti. All’epoca non c’era una clubhouse vera e propria.» Il club si trovava allora nel campo di via Gasparini, dove il rugby si viveva con mezzi semplici ma con grande spirito di comunità. «La clubhouse la facevamo noi», racconta Malagoli. «Alla fine degli allenamenti o delle partite usavamo una stanza dietro gli spogliatoi come magazzino e poi tiravamo fuori tavoli e panche. Quando il tempo lo permetteva apparecchiavamo davanti agli spogliatoi. Era tutto molto semplice, quasi rurale, ma era bellissimo.» Il salto arrivò quando il presidente storico Luciano Zanetti annunciò la costruzione di una vera club house sopra gli spogliatoi. «Una domenica eravamo fuori come sempre a chiacchierare dopo la partita. A un certo punto sentiamo un fischio, si apre la finestra del primo piano e Zanetti urla: “Ragazzi, abbiamo la clubhouse! Potete salire, oggi si festeggia qui”. Quello è stato l’inizio.» Da allora quello spazio è diventato il cuore sociale del club. Un luogo dove, come dice Malagoli, «se vuoi trovare qualcuno del Modena Rugby, vieni qui e lo trovi». Ed è proprio qui che il rugby locale si collega a quello internazionale. Quando sugli schermi scorrono le partite del Sei Nazioni, la club house si riempie e la dimensione del club si unisce a quella della Nazionale. Davanti alle partite della Nazionale italiana di rugby, dirigenti, giocatori, ex giocatori, genitori e ragazzi del settore giovanile si ritrovano nello stesso posto, trasformando la visione della partita in un vero rito collettivo. Per Luca Venturelli, giocatore della prima squadra e allenatore dell’Under 18, è proprio questo il valore della club house. «È il posto in cui si festeggiano le vittorie e dove ci si ritrova anche quando la domenica non è andata bene. Qui si parla con i compagni, con i tifosi, con tutte le persone che fanno parte del club.» Uno dei suoi ricordi più forti è legato proprio a una partita della Nazionale. «Ricordo l’ultima partita dei gironi del Mondiale 2007, Italia-Scozia. La club house non era ancora finita, era ancora in costruzione, ma avevamo montato un maxi schermo e ci siamo trovati tutti lì: dai ragazzini ai veterani. Prima l’emozione, poi purtroppo la delusione della sconfitta. Ma è uno dei primi ricordi che ho di questo posto pieno di persone.» Momenti come questi trasformano la club house in qualcosa di più di un semplice spazio del club: diventano occasioni in cui il rugby si vive insieme, come comunità. Lo sottolinea anche Cinzia Rosselli, accompagnatrice dell’Under 18 e mamma di un giocatore. «Sono qui da quattordici anni. Mio figlio aveva quattro anni quando ha iniziato e la maglia gli faceva quasi da accappatoio», racconta sorridendo. Nel tempo ha iniziato a dare una mano nell’organizzazione della squadra e ha visto crescere intere generazioni di ragazzi dentro e fuori dal campo. «La club house è il cuore della società», spiega. «È lo spazio dove si condividono successi e difficoltà e dove si creano legami tra giocatori, allenatori, famiglie e appassionati.» E quando gioca l’Italia, quel legame si allarga ancora di più. «È un po’ come nell’antica Grecia: la nostra agorà», dice. «Il posto dove la comunità si ritrova prima e dopo le partite.» In quei momenti il confine tra club e Nazionale si assottiglia: i più giovani guardano la partita accanto ai più grandi, si commentano le azioni, si rivivono le esperienze di campo e si trasmettono valori e storie. È così che la club house diventa il ponte tra il rugby giocato ogni settimana e quello della maglia azzurra: un luogo dove la passione per il club incontra quella per l’Italia e dove ogni partita, soprattutto durante il Sei Nazioni, si trasforma in un rito condiviso.

dalla base | 18/03/2026

Campionati

SAEF 2025 – 26 | Semifinali | Villorba Rugby v SIA MPL Rugby Colorno | 22.03.2026

SAEF 2025 – 26 | Semifinali | Valsugana Rugby Padova v Benetton Rugby Treviso – 22.03.2026

FIR Informa

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Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby

Roma – Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui

FIR Informa | 17/02/2026

Lunedì 16 febbraio al via il corso online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”

Finanziato da Sport e Salute, prende il via il programma formativo online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”, un percorso dedicato allo sviluppo educativo dello sport giovanile. Educare attraverso lo sport, prevenire l’abbandono precoce e promuovere il benessere psicofisico dei giovani atleti: sono questi gli obiettivi al centro del progetto, che avrà inizio il 16 febbraio 2026 e si svilupperà lungo quattro mesi di attività formative, per un totale di 40 ore. Come è strutturato il webinar? Le attività, a cui sarà possibile partecipare a seguito di iscrizione qui e si svolgeranno interamente online, alterneranno lezioni teoriche, laboratori esperienziali e momenti di riflessione applicativa, valorizzando un approccio multidisciplinare e scientificamente fondato. Il programma è articolato in 4 moduli tematici, che affrontano in modo progressivo e integrato i principali snodi dello sviluppo sportivo giovanile: Rugby giovanile come contesto educativo, con riferimento ai modelli di sviluppo a lungo termine e ai benefici psicosociali della pratica sportiva; Leadership e gestione dei gruppi, con particolare attenzione alla leadership trasformazionale e alla prevenzione dei conflitti; Competenze comunicative, relazionali e di safeguarding, includendo salute mentale, prevenzione del bullismo e inclusione; Prevenzione dell’abbandono precoce, attraverso l’analisi di dati, ricerche e ricadute operative per allenatori, dirigenti e famiglie. Il progetto nasce dalla consapevolezza che il rugby giovanile rappresenti un potente contesto educativo, capace di incidere in modo significativo sullo sviluppo personale, sociale ed emotivo dei giovani. “Restiamo in gioco” intende rafforzare questo ruolo, promuovendo: la centralità del benessere dell’atleta, oltre la sola prestazione sportiva; la prevenzione dell’abbandono precoce, fenomeno sempre più rilevante nello sport giovanile; la costruzione di ambienti sportivi sicuri, inclusivi e motivanti lo sviluppo di competenze educative, relazionali e di leadership negli adulti di riferimento. Come partecipare? Il percorso online, pienamente coerente con le finalità del Bando Rugby per Tutti, è rivolto ad allenatori, dirigenti sportivi, educatori e operatori del rugby giovanile, e propone un modello di formazione avanzata che integra evidenze scientifiche, approccio educativo e applicazioni operative nel contesto sportivo. Per partecipare al corso è necessario compilare il seguente modulo Google: https://forms.gle/5yfpqHUsDjhodXs87 Al termine del percorso, a coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore previste, sarà rilasciato un attestato di partecipazione ufficiale dalla Federazione Italiana Rugby. SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO QUI

FIR Informa | 09/02/2026

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