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Riccardo Casarin tra i candidati al premio di Player of the Tournament del Sei Nazioni U20

Il Capitano della Nazionale Italiana Maschile U20, Riccardo Casarin, è tra i candidati al premio di miglior giocatore dell’edizione 2026 del Sei Nazioni U20. Il centro milanese si è distinto nel corso del Torneo per un rendimento in costante crescita, mettendo in evidenza qualità sia nella fase offensiva, con numerosi carries efficaci e avanzanti, sia in quella difensiva, dove ha garantito solidità, letture puntuali e continuità nell’impatto. Nel corso del Sei Nazioni U20 2026, il capitano Azzurrino ha rappresentato un punto di riferimento costante per la squadra, non solo per il contributo in campo ma anche per la leadership dimostrata nella gestione dei momenti chiave delle partite. Casarin è candidato al riconoscimento insieme a Jake Dalziel (Scozia), Joachim Senga Kouo (Francia) e Lucas Friday (Inghilterra), in una shortlist che riunisce alcuni dei profili più interessanti emersi nel Torneo. Il Player of the Tournament sarà assegnato attraverso un processo di voto misto, che prevede il coinvolgimento del pubblico e di un panel di esperti. Le votazioni saranno aperte a partire dalle ore 18:00 del 1° aprile e si chiuderanno alle ore 13:00 dell’8 aprile, attraverso le piattaforme ufficiali del Sei Nazioni. (clicca qui per accedere alle votazioni)
01 Aprile 2026 - 17 minuti fa
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Verso il Sei Nazioni 2026: i numeri e le statistiche dell’Italia femminile

Una storia lunga quasi 41 anni: tutto cominciò il 22 giugno del 1985 a Riccione, quando l’Italia femminile giocò la prima partita della sua storia contro la Francia, pareggiando 0-0. Un viaggio lunghissimo che ha portato l’Italia a diventare una delle dieci nazionali più forti del mondo, e che si presenta ai nastri di partenza del Sei Nazioni 2026 al nono posto nel ranking. I numeri all time dell’Italia femminile L’Italia ha disputato 208 partite ufficiali, conquistando 79 vittorie con 4 pareggi e 125 sconfitte. In totale le Azzurre hanno segnato 3126 punti, subendone 4607. La squadra più battuta dalle Azzurre è la Scozia, 18 vittorie (più un pareggio) su 28 incontri. L’Italia ha partecipato anche a sei Coppe del Mondo (l’ultima nel 2025) raggiungendo per la prima volta i quarti di finale nel 2022. La giocatrice più presente nella storia dell’Italia è Sara Barattin con 116 presenze, seguita da Sofia Stefan a quota 101 (raggiunti proprio nel 2025) e Lucia Gai con 100. Sono queste le tre “centurione” azzurre, anche se al quarto posto e ancora in attività c’è Michela Sillari con 94 caps. La miglior marcatrice dell’Italia femminile è Veronica Schiavon con 383 punti. La prima in attività, e seconda assoluta, è Michela Sillari con 312 punti. Sillari è anche la giocatrice che ha segnato più punti in una singola partita (23 contro la Scozia nel 2018) e quella che ha segnato più mete in un singolo match, 3 come Manuela Furlan. La giocatrice con più mete segnate in assoluto è proprio Manuela Furlan con 20, mentre Sofia Stefan è la migliore tra quelle in attività con 19 e potrebbe quindi raggiungere un nuovo record. La vittoria più larga dell’Italia è un 52-0 del 2005 contro la Germania e quella con più punti segnati è il 65-22 del 2012 contro le Samoa, mentre la sconfitta più larga è un 74-0 subito a Parma dall’Inghilterra nel 2022.  L’Italia femminile ha ritoccato da poco il record della sua vittoria più larga, battendo 64-3 il Brasile nell’ultima sfida del Mondiale e superando il 52-0 rifilato alla Germania nel 2005. Il match con più punti segnati, invece, rimane il 65-22 del 2012 contro le Samoa. La sconfitta più larga è invece un 74-0 subito dall’Inghilterra nel 2022. La sfida contro il Brasile è anche quella con più mete segnate nella storia azzurra: 12. L’Italia ha vinto anche due edizioni della Coppa delle Nazioni (2002 e 2006) e una del campionato europeo, nel 2005. In realtà si tratta della stessa competizione, solo che Rugby Europe assegnava il titolo di campione europeo ogni 4 anni, mentre le altre edizioni non venivano conteggiate ufficialmente.  Fabio Roselli, che ha esordito ufficialmente sulla panchina dell’Italia domenica 23 marzo 2024 contro l’Inghilterra ed è per il secondo anno alla guida dell’Italia, è il decimo commissario tecnico delle Azzurre. Le statistiche dell’Italia al Sei Nazioni femminile L’Italia partecipa al Sei Nazioni femminile dal 2007, quando prese il posto della Spagna: da quel momento, le Azzurre hanno disputato 92 partite vincendone 26, con 3 pareggi e 64 sconfitte. L’Italia ha segnato in totale 1079 punti al Sei Nazioni, subendone 2296. Il miglior risultato dell’Italia è il secondo posto del 2019, ottenuto conquistando 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e un pareggio contro il Galles. Anche in questo caso, la Scozia è la “vittima” preferita delle Azzurre, che hanno vinto 12 volte su 18 partite, con in mezzo un pareggio e 5 sconfitte. Dall’ingresso nel Torneo del 2007 al 2025 sono sei le capitane che hanno guidato la Nazionale azzurra: Licia Stefan (2007), Paola Zangirolami (dal 2008 al 2012), Silvia Gaudino (dal 2013 al 2015), Sara Barattin (dal 2016 al 2018), Manuela Furlan (2019, e poi 2021 e 2022) ed Elisa Giordano, capitana nel 2020 e dal 2023 a oggi. Il record di presenze italiane nel Torneo è detenuto da Sara Barattin (78 presenze), quello di punti da Veronica Schiavon (201) e quello delle mete segnate da Manuela Furlan (12). Schiavon è anche la giocatrice ad aver segnato più punti in una singola partita dell’Italia al Sei Nazioni: 21 nella vittoria per 31-10 contro la Scozia. La vittoria italiana più larga in una partita del Sei Nazioni risale al 2014 (45-5 contro la Scozia) mentre la sconfitta col passivo più alto è lo 0-74 subito nel 2022 contro l’Inghilterra. La miglior striscia di risultati positivi nel Sei Nazioni risale al biennio 2018-19, con 4 vittorie e un pareggio. La peggiore invece risale al biennio 2007-08, con 9 sconfitte di fila. L’Italia ha conquistato anche un Trofeo Anita Garibaldi, battendo la Francia nel 2019 per 31-12 con mete di Furlan, Bettoni, Stefan e Rigoni, una trasformazione e 3 calci di punizione di Sillari. I piazzamenti dell’Italia femminile al Sei Nazioni 2007 – 6ª  2008 – 5ª con 1 vittoria (Scozia)    2009 – 6ª2010 – 5ª con 1 vittoria (Galles) e 1 pareggio (Scozia)2011 – 5ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2012 – 5ª con 1 vittoria (Scozia)2013 – 5ª con 2 vittorie (Francia e Scozia)2014 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2015 – 3ª con 3 vittorie (Scozia, Francia e Galles)2016 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2017 – 6ª2018 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2019 – 2ª con 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e 1 pareggio (Galles)2020* (Il Torneo non fu disputato per intero) – 4ª con 1 vittoria (Galles)2021* (Il Torneo si tenne in versione “ridotta” con sole 3 partite) – 4ª con una vittoria (Scozia)2022 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2023 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2024 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2025 – 4ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)
01 Aprile 2026 - 53 minuti fa
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Guinness Sei Nazioni 2026, si chiude un’edizione da record per Roma e lo Stadio Olimpico 

Oltre sette milioni di euro dalla biglietteria, +51% dall’edizione 2024: quasi 140.000 spettatori in due partite Il Guinness Sei Nazioni 2026 verrà ricordato da tutti gli sportivi italiani per la vittoria del 7 marzo 2026 allo Stadio Olimpico contro l’Inghilterra, con la meta di Leonardo Marin a finalizzare l’iniziativa costruita sull’asse Ioane-Menoncello fissando il risultato sul 23-18, regalando all’Italrugby la prima vittoria di sempre sugli inventori del Gioco.  Lo Stadio Olimpico, dal 2012 casa degli Azzurri nel Torneo, inviolato grazie alle due vittorie interne su Scozia e Inghilterra: anche l’imbattibilità interna rappresenta un inedito per il rugby italiano in ventisei anni di partecipazione all’evento simbolo del calendario internazionale rugbistico. Ma sono molti altri i numeri da record registrati allo Stadio Olimpico e nel Parco del Foro Italico nell’edizione conclusasi nelle scorse settimane e che, se da un lato ha visto la Francia confermarsi campione, ha offerto un’incertezza e un equilibrio senza pari lungo le quindici partite del Torneo, culminato nel calcio allo scadere dell’estremo dei Bleus Ramos che ha consegnato il titolo al XV di Fabien Galthiè. Roma e l’Olimpico, casa degli Azzurri di Quesada, non solo si sono rivelate nel 2026 un campo difficile da espugnare per ogni avversario, ma anche una meta imperdibile per il pubblico italiano e straniero, con un totale di 137.230 biglietti complessivamente staccati per le due partite interne dell’Italia: 68.245 contro la Scozia, 68.985 per il sold-out totale nella sfida all’Inghilterra, una percentuale di presenze sugli spalti pari a circa il 99% della capienza. In attesa della Valutazione d’Impatto del Torneo 2026 - le misurazioni del 2024 e del 2025 sono disponibili QUI - i primi dati dell’edizione 2026 confermano il successo organizzativo dell’evento, con un incasso generale dalla sola biglietteria superiore ai 7.000.000€, con una crescita percentuale del +51% rispetto all’edizione 2024. Il Parco del Foro Italico e il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village si sono confermati cuore pulsante della festa, con la musica di Radio Deejay a trascinare, prima e soprattutto dopo le due vittorie di Lamaro e compagni, gli oltre 120.000 spettatori rimasti a festeggiare insieme agli Azzurri - presenza fissa sul palco del Village - i successi e la passione per il Gioco. Anche i canali social della Federazione Italiana Rugby, in particolare le piattaforme Meta, hanno toccato numeri senza precedenti, con oltre cento milioni di visualizzazioni sulle piattaforme Meta di FIR e un incremento di oltre sessantamila followers su quest’ultimo canale nella sola finestra del Torneo e un incremento delle visite generali alle piattaforme meta compreso tra il +366% e il 380%. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “E’ stato un Torneo magnifico sotto ogni punto di vista, e insieme al Consiglio ho già avuto modo di ringraziare la struttura federale per il grande lavoro nella pianificazione, promozione e organizzazione delle nostre gare interne. Abbiamo portato all’Olimpico quasi 140.000 spettatori in due partite, generato oltre sette milioni di incasso dalla sola biglietteria, offerto al pubblico insieme al nostro title sponsor per il villaggio Birra Peroni due indimenticabili pomeriggi di divertimento, prima e dopo la partita, con l’intrattenimento di Radio Deejay, la possibilità di assistere alle altre gare del Torneo, aumentato la spettacolarizzazione del cerimoniale con spettacoli pirotecnici e la collaborazione con Esercito Italiano. Innovare e sviluppare sono le basi su cui continuare a lavorare per rendere le partite della Nazionale dei momenti di aggregazione della nostra comunità e uno strumento per generare quelle risorse necessarie alla crescita del nostro movimento, sia di alto livello che di base. Sul fronte sportivo - ha aggiunto Duodo - abbiamo confermato di poter giocare alla pari con ogni avversario, in un Torneo mai scontato, dove l’equilibrio ha caratterizzato tutte le quindici partite: la vittoria interna con l’Inghilterra, per me come per ogni rugbista italiano, è stata un momento di profonda felicità, la concretizzazione di un sogno iniziato con il nostro ingresso nel Championship, più di un quarto di secolo fa. Michele e i suoi compagni saranno, per sempre, i protagonisti di questa straordinaria impresa del rugby italiano. Con tre atleti nel XV ideale e Menoncello  candidato per il terzo anno consecutivo al titolo di MVP, la qualità e la capacità di questa Italia di essere competitiva contro ogni avversario è oggi sotto gli occhi di tutti”. https://youtu.be/XVSNxknMAik La Vicepresidente FIR Antonella Gualandri, Presidente della Commissione Eventi responsabile del coordinamento delle gare interne del Torneo, ha aggiunto: “Sotto il profilo organizzativo e dei ricavi abbiamo vissuto una fantastica edizione del Torneo per quanto riguarda le nostre gare interne, confermando e migliorando i già ottimi riscontri del 2025 sia sotto il profilo degli incassi da biglietteria che si quelli da hospitality. Risorse preziose per FIR e per il movimento, su cui si innesta ulteriore valore - tangibile e intangibile - generato per Roma, il Lazio e per tutti i partner che ci affiancano. Continueremo a misurare l’impatto generale del Torneo, uno strumento prezioso da un lato per rendicontare al meglio il nostro operato, dall’altro per continuare a indirizzarci verso un percorso di sviluppo in ogni ambito della nostra organizzazione, con azioni e iniziative in linea con la nostra visione dei grandi appuntamenti internazionali come momento di aggregazione, partecipazione e crescita collettiva del nostro movimento. Abbiamo dedicato, e continueremo a farlo, particolare cura nel coinvolgimento delle nostre Società, con tariffe dedicate che hanno permesso a migliaia di rugbiste e rugbisti italiani di vivere sugli spalti le grandi emozioni del Sei Nazioni e di consolidare il proprio legame con questo splendido sport, così come  proseguiremo nell’intento di rendere sempre più accessibili, sostenibili e inclusivi i grandi appuntamenti internazionali organizzati da FIR, una visione che già oggi trova riconoscimento nella certificazione ISO20121 per il modello di gestione sostenibile del 6 Nazioni a Roma”. "Quest'edizione del Sei Nazioni non ha solo evidenziato la caratura tecnica della nostra Nazionale. L'entusiasmo del pubblico, i due sold out all'Olimpico, i pomeriggi di festa sportiva, hanno certificato una crescita reale del rugby italiano, frutto di un lavoro corale e sinergico. Lo Stadio e tutto il Foro Italico si sono trasformati in un luogo di festa e aggregazione per le famiglie, per i giovani e per i tifosi arrivati da tutta Italia e dall'estero. Una gioia che non è rimasta sugli spalti: si è tradotta in dati concreti per il movimento e per il territorio. Era l'obiettivo che ci eravamo posti insieme con la Federazione e da qui si continua in vista del prossimo anno” ha detto il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. “Siamo orgogliosi che il Sei Nazioni, anno dopo anno, aggiorni i suoi record. E' stata un'edizione spettacolare ed emozionante, anche grazie alle due vittorie che hanno reso magica l'atmosfera nello stadio tutto esaurito e in città. Per Roma questo appuntamento è fondamentale perché genera occupazione, crea nuovi flussi turistici con decine di migliaia di spettatori che arrivano dall'estero e migliora la visibilità di Roma a livello mondiale: secondo lo studio di Teha Group, sui social le partite del torneo a Roma dal 2023 al 2025 hanno raggiunto 332,2 milioni di persone con oltre il 70% delle attivazioni dall'estero. Il Sei Nazioni poi sviluppa l'economia con un impatto che nel 2025 è stato di 6,3 milioni di euro, in crescita del 19% sul 2023: sono sicuro che i dati del 2026 saranno ancora migliori. Siamo felici poi di aver collaborato per il 'Progetto Scuole', coinvolgendo oltre 140 istituti e più di 4 mila ragazzi, che hanno potuto assistere alla magia del Sei Nazioni, in due giornate di festa, divertimento e di sport. Questa iniziativa è molto importante perché avvicina i giovani allo sport, in particolare al rugby che è la disciplina che più di ogni altra incarna e trasmette i valori più alti e nobili dello sport, come il rispetto dell’avversario e delle regole, la correttezza e la lealtà" ha commentato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
31 Marzo 2026 - 1 giorno fa
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Nazionale Femminile, Margherita Tonellotto convocata per il raduno in preparazione di Francia v Italia

Il CT della Nazionale Femminile Italiana Fabio Roselli ha convocato l'avanti del Valsugana Rugby Padova Margherita Tonellotto per il raduno in programma a Roma dal 31 marzo in preparazione alla gara d'esordio delle Azzurre nel Guinness Women's Six Nations tra Francia e Italia in programma l'11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble. Tonellotto sostituirà Alessandra Frangipani. La seconda/terza linea di Villorba è uscita al dodicesimo minuto del primo tempo della Finale Scudetto del marzo a causa di un trauma alla spalla sinistra.
30 Marzo 2026 - 2 giorni fa
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Guinness Sei Nazioni Femminile 2026: Vittoria Assicurazioni ospita la conferenza di presentazione del torneo e rinnova il sostegno alle Azzurre

La Capitana Elisa Giordano: "Daremo tutto per dimostrare il valore di questa Squadra" L’Auditorium di Vittoria Assicurazioni di Milano è stato il teatro della conferenza di presentazione ai media italiani del Guinness Women's Six Nations 2026. Un'edizione che per l'Italia prenderà il via l'11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble contro la Francia. Seguiranno Irlanda-Italia il 18 aprile a Galway, Italia-Scozia il 25 aprile allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, ancora al Lanfranchi Italia-Inghilterra il 9 maggio e, infine, Galles-Italia il 17 maggio a Cardiff. Clicca qui per tutte le info sul ticketing del Guinness Women's Six Nations 2026 Per le Azzurre, rappresentate dalla capitana Elisa Giordano e dal CT Fabio Roselli, si è trattato di un momento di confronto prima dell'ingresso in raduno a Roma – con avvio previsto il 31 marzo – nella casa del main sponsor FIR, simbolo di una partnership solida e in costante evoluzione, che vede Vittoria Assicurazioni al fianco della FIR nello sviluppo olistico del movimento nazionale e, al tempo stesso, protagonista attiva nell'ambito della responsabilità sociale nello sport al femminile, come ricordato dall'Amministratore Delegato della Compagnia, Matteo Campaner. “Ospitare la Federazione Italiana Rugby significa accogliere un partner diventato amico, mentre essere al fianco della Nazionale Femminile testimonia la volontà dalla Compagnia di sostenere e valorizzare il movimento rugbistico femminile. Un impegno che abbiamo deciso di onorare organizzando una trasferta per tutti i dipendenti, gli agenti e i loro familiari che vorranno essere vicini alle Azzurre nella partita del 25 aprile e che, questa estate, ci vedrà ancora in prima linea per garantire la presenza in campo di almeno tre squadre femminili durante le tappe del Vittoria for Women Tour”, ha dichiarato Campaner.  Erika Morri, Consigliera Federale con delega al Rugby Femminile ed ex Azzurra, ha sottolineato il valore della maglia della Nazionale: "L'emozione che si prova indossando la maglia della propria Nazionale è indescrivibile, ma posso assicurare che vedere, al termine della carriera agonistica, che quella maglia è stata lasciata in buone mani rappresenta una grande soddisfazione. Voglio ringraziare Vittoria Assicurazioni per l'ospitalità, così come Sky Sport per l'impegno nella trasmissione in diretta delle nostre gare, in un Sei Nazioni che si preannuncia intenso e che sono certa le Azzurre onoreranno al massimo." Nel percorso di avvicinamento al Guinness Sei Nazioni 2026, edizione che inaugura il nuovo ciclo verso la Rugby World Cup 2029, sono numerosi gli aspetti che hanno coinvolto e continuano a coinvolgere il movimento, come evidenziato anche dalla Consigliera Federale ed ex Azzurra Silvia Pizzati: "L'impegno della FIR si sviluppa su più fronti, che abbiamo il piacere di condividere anche con Vittoria Assicurazioni: il Player Development Program è un progetto ambizioso che, grazie alla collaborazione con GIRA e con il nostro main sponsor, può offrire un supporto concreto alle atlete e agli atleti, favorendo un percorso di dual career consapevole e fondato su processi di formazione specifica."  Elisa Giordano, Capitana dell'Italia, una delle Azzurre più presenti nella storia dell'Italia Femminile, ha aggiungo: "Non vediamo l'ora di ritrovarci a Roma per iniziare il raduno che darà il via al nostro Sei Nazioni, ma anche di scendere finalmente in campo, di ascoltare l'inno e di riabbracciare i nostri tifosi. Desidero ringraziare Vittoria Assicurazioni che, insieme a tutti i partner e gli sponsor FIR, non fa mai mancare il proprio supporto, sia in termini concreti sia in termini di calore umano: un aspetto davvero fondamentale. Daremo tutto per regalare emozioni e dimostrare il nostro valore." L'analisi più specifica sulle convocate e sugli equilibri della competizione è spettata al CT Roselli:"Abbiamo scelto, al termine di un lungo lavoro di selezione condiviso con lo staff – che monitora, oltre alle atlete impegnate in Italia, anche venti giocatrici nei campionati francesi e quattro nella Premiership inglese – una rosa in grado di bilanciare esperienza e gioventù. Siamo pronte a riprendere i nostri standard di preparazione per le partite internazionali. Esordiremo a Grenoble contro la Francia, una sfida impegnativa in un torneo che spesso si è dimostrato imprevedibile e aperto a diversi scenari. Vogliamo proseguire nello sviluppo della nostra identità e nell'evoluzione del nostro modello di gioco."  La Nazionale si radunerà a Roma, al CPO Giulio Onesti il 31 marzo e partirà per la Francia il 9 aprile.Il calendario degli impegni delle Azzurre nel Guinness Women's Six Nations 2026: Sabato 11 aprile, ore 13.25, Grenoble, Stade des Alpes - Francia v Italia  Sabato 18 aprile, ore 18.40, Galway, Dexcom Stadium - Irlanda v Italia Sabato 25 aprile, ore 17.30, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi - Italia v Scozia  Sabato 9 maggio, ore 15:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi - Italia v Inghilterra Domenica 17 maggio, ore 13:15, Cardiff, Arms Park - Galles v Italia
30 Marzo 2026 - 2 giorni fa
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Rugby Integrato: a Piacenza l’ottava tappa del circuito

A un anno dal primo evento, sabato scorso, 28 marzo 2026, allo Stadio Walter Beltrametti di Piacenza, si è disputata l’ottava tappa del Circuito Nazionale All Stars di Rugby Integrato, ospitata dai Brancaleoni Lyons. Il club piacentino si conferma tra le realtà più attive e protagoniste del circuito, al termine di una giornata ricca di entusiasmo, gioco e mete. Il rugby integrato mette in campo squadre composte anche da persone con disabilità, creando un contesto inclusivo in cui tutti i partecipanti possono giocare in sicurezza e crescere insieme. Le squadre provenienti da Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Lombardia prendono parte al circuito All Stars, una competizione non agonistica strutturata in tappe itineranti che si svolgono sotto forma di torneo, accompagnate dal tradizionale terzo tempo. Per i Brancaleoni Lyons, la tappa casalinga ha rappresentato anche una vetrina importante per il lavoro svolto in collaborazione con ASSO.FA, partnership consolidata negli anni e capace di dar vita a una squadra coesa e appassionata. Sul campo, la crescita del gruppo è stata evidente. A sottolinearlo è la responsabile del progetto, Camilla Merli, scesa in campo insieme ai ragazzi:“Oggi i ragazzi sono stati uno spettacolo, mettendo in campo tutta la loro voglia di fare bene davanti al nostro pubblico. Nonostante le difficoltà e la prima giornata di caldo, i Brancaleoni si sono ben comportati, dando filo da torcere a tutti gli avversari. Siamo al terzo anno di partecipazione al circuito e la crescita è evidente sia dal punto di vista tecnico che nella confidenza con lo sport. Si vede il lavoro sul gioco corale, sui fondamentali come passaggio e placcaggio, e la capacità di non scoraggiarsi mai. È un percorso lungo, ma i risultati stanno andando oltre le aspettative: l’entusiasmo e la gioia dei ragazzi non sono mai mancati, e oggi stanno costruendo una vera squadra di rugby. Questa è la nostra vittoria più grande”. Accanto a Merli, un contributo fondamentale è stato dato da Joshua Dallavalle, impegnato nella preparazione atletica e tecnica, e dagli educatori Michela Safu, Basilio Riga e Nicola Ferrari, che accompagnano i ragazzi in allenamento e in partita, in sinergia con alcuni giocatori Lyons di Rugby Touch. Un ringraziamento speciale per la riuscita dell’evento va a Old Rugby Piacenza, padroni di casa e organizzatori del terzo tempo, e ad ASSO.FA, che da anni affida con fiducia i ragazzi al progetto Lyons, rappresentata nell’occasione dalla dirigente accompagnatrice Ilaria Aldrovandi. Circuito All Stars 2025-2026 – 8ª tappaPiacenza, Stadio Walter Beltrametti – sabato 28 marzo, ore 10.30 Squadre partecipanti:Brancaleoni Lyons, Collettivo Brancaleoni Sieci, Lions Cremona, Bellaria Pontedera, Fifteenwilds Modena, Flinstones Milano.

I Club per il sociale | 31/03/2026

Serie A maschile, i tabellini del XVI turno

Serie A1 VII TORINO – PARABIAGO 3-26 (3-7) – VII TORINO: Bordin; P. Pratichetti (18’ st Cucci), Ma. Monfrino, Leone (30’ st Maglione), Canzani (30’ st Reginato); Raveggi, Russo; Bravo, Mezzano (11’ st S. Lo Greco), Reina; Nepote (18’ st Ciraulo), Manfredi (8’ st Mi. Monfrino); Angotti (11’ st Acerra), Cataldi (18’ st Cherubini), Montaldo Lo Greco (18’ st Angotti). All. De Carli. PARABIAGO: Cattaneo (5’ st Silva Soria); Moioli, Paz, Hala (18’ st Durante), Coffaro (5’ st Sala); N. Grassi, Zanotti (23’ pt Compare); Nadali (20’ st Tlome), Ferrazzi (1’ st Invernizzi), Messori (1’ st Cornejo), Toninelli, Bertoni, Antonini, Ceciliani, G. Moscioni (1’ st Castellano). All. Porrino. Arbitro: Vinci di Rovigo. Marcatori: 4’ cp Russo, 7’ m. Bertoni tr. Grassi; st: 9’ m. Silva Soria tr. Silva Soria, 22’ m. Castellano tr. Soria, 33’ m. Grassi. VERONA – VALSUGANA 43-7 (19-7) – VERONA: Franchini (7’ st Lamensa); Mastandrea, Viel, Sardo, Binelli (25’ st Scaldaferri); Quintieri, Fagioli (20’ st Di Tota); Tonetta, Veliscek (15’ st Liut), D’Adda; Redondi, Lo. Rossi; Perbellini (7’ st Galanti), Bertaso (7’ st Zorzetto), Piazzalunga (7’ st Schiavon). All. Badocchi. VALSUGANA: Sorgato (33’ st Pinto); Vanich, Elardo, Bizzotto, Martignon (17’ st N. Tognon); Mercerat, Parpinelli (17’ st Boscolo); Girardi, Roux, Chino (33’ st Mazzuccato); Bettin (21’ st Sturaro), Ferraresi; Dolcetto (33’ st R. Cesaro), Destro (17’ st L. Cesaro), Zanin (17’ st Menegazzo). All. Wright. Arbitro: Meschini di Milano. Marcatori: 3’ m. Viel tr. Fagioli, 13’ m. Quintieri tr. Fagioli, 23’ m. Binelli, 35’ m. Parpinelli tr. Mercerat; st: 20’ m. Lamensa, 29’ m.tecnica Verona, 33’ m. Sardo, 38’ m. Mastandrea tr. Lamensa. Note: esp.temp. di Vanich (29’ st). AVEZZANO – PETRARCA B 21-38 (13-14) – AVEZZANO: Bernardi; Di Giammarco, Teodori, Lisciani (27′ st Pirruccio), Tinarelli; Joubert (20′ st Du Toit), Robazza (20′ st Speranza); Grant, Fierro (5′ st Del Vecchio), Basha; Bucci, Taylor (1′ st Ponzi); Silla (15′ st D. Di Giacomo), Pais (10′ pt Rettagliata), Mocerino (13′ st Federico). All. Rotilio. PETRARCA B: Voltan; Santinello, Balasso, Ravanelli (Mizzon), Barghigiani; Trez, Eterno (22′ st Bisaglia); Perin, E. Mastrodomenico, F. Mastrodomenico; Telandro, A. Bavaresco; Baldo (11′ st Zin), G. Bavaresco, Frattolillo (11′ st Cavallin). All. Maistri. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 5′ m. A. Bavaresco tr. Voltan, 6′ cp Joubert, 10′ m. Pais, 14′ m. Di Giammarco, 20′ m. Eterno tr. Voltan; st: 2′ cp Joubert, 5′ m. Santinello tr. Voltan, 18′ m. A. Bavaresco tr. Voltan, 27′ m. Rettagliata, 30′ cp Voltan, 39’ m. G. Bavaresco tr. Voltan. Note: esp.temp. di Grant (20’ pt) e Federico (18’ st). CUS TORINO – UNIONE CAPITOLINA 30-13 (8-3) – CUS TORINO: E. Reeves; Ambrosi, Torres, G. Reeves, Momicchioli (25′ st Bellino); Zanatta (35′ st Palmero), Truffa (19’ st La Terza); Quaglia, Perrone, Marcadella (34′ st Di Prima); Bignami (5′ st Spinelli), Riccardi; Araujo (19′ st Lombardo), Crepaldi (35′ st Bevar), Checchini (19′ st Roncon). All. Bianco. CAPITOLINA: Santarelli; Alb. Rossi, Innocenti (11′ st T. Montuori), Buchalter, Graziani (30′ st Corvisieri); Colitti, Desiderio (11′ st Albanese); Faccenna, L. Siciliano (4′ st Finocchi; 23′ st Trapasso), Magnini; Ragaini, Terribili; Ungaro (14′ st N. Benvenuti), Ciocci (14′ st Cini), De Filippis (14′ st Parlati). All. Marrucci. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 11′ cp Zanatta, 32′ cp Rossi, 34′ m. Araujo; st: 14′ cp G. Reeves, 19′ cp Rossi, 22′ m. Momicchioli tr. Zanatta, 30’ m. Benvenuti tr. Colitti, 34′ m. La Terza, 39′ m. Bellino tr. G. Reeves. Note: esp.temp. di Riccardi. CALVISANO – LIVORNO 28-27 (6-0) – CALVISANO: Ga. Bronzini; Bini (38’ st Nappi), T. Williams (27’ st Nicosia), Regonaschi (30′ st Noselli), Bozzoni; Bruniera, F. Consoli; Mori, Berardi (32’ st Gabana), Pasquali; Zanetti (1’ st Maurizi), Salvan (32’ st Caravaggi); Barbotti (30’ st Manente), D’Apollonia (28’ st Bottacin), Cristini. All. Zappalorto e Dal Maso. LIVORNO: Del Bono; T. Casini, Bianchi, Mannelli, Piram (15’ st Fedi); Celi, A. Rossi (7’ st J. Tomaselli); Mbandà, Caratori Tontini, L. Freschi; Gragnani (6’ st Chiti), Piras (18’ st Ficarra); Tangredi (32’ st Alessandri), Giammattei, Alessandri (14’ st M. Andreotti). All. Guidi. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 2’ e 11’ cp Bruniera; st: 3’ cp Del Bono, 5’ m. Bozzoni, 10’ m.tecnica Livorno, 13’ m. Mori tr. Bruniera, 22’ cp Del Bono, 23’ cp Bruniera, 25’ m. Del Bono tr. Del Bono, 35’ m. Mbandà tr. Del Bono, 40’ m. Maurizi tr. Bruniera. Note: esp.temp. di Bozzoni (10’ st) e Mori (24’ st). Serie A2 – Girone A LECCO – ALGHERO 34-41 (29-19) – LECCO: Messa (30’ st Meisner); Alippi, Mauri, Crimella, Castelletti (15’ pt Travaglini); M. Coppo (29’ st Bailey), Piccoli; Cattaneo, Aguiar, Th. Colombo (26’ st Fumagalli); Maspero (36’ st Turco), Valentini; Moroni (21’ st Butskhrikidze), Vacirca (21’ st Gianola), De Sarro (10’ st Gaddi). All. Damiani. ALGHERO: Russo; Navarro, Delrio, Deligios, May; Anversa (34’st Serra), Tancredi; Canulli, Lenoci, Shelqeti; Cincotto, D’Ambola; Muciaccia (27’ st Konè), Marchetto (8’ st Wright), Garziera. All. Anversa. Arbitro: Santocono di Ragusa. Marcatori: 1’ e 5’ cp Anversa, 7’ m. Alippi, 17 cp Coppo, 24’ m. Valentini tr. Coppo, 26’ cp Anversa, 33’ m. Moroni tr. Coppo, 35’ cp Anversa, 39’ m. Aguiar tr. Coppo, 41’ m. Deligios tr. Anversa; st: 3’ m. Lenoci tr. Anversa, 7’ m. Alippi, 23’ m. Lenoci tr. Anversa, 27’ m. Navarro, 34’ cp Anversa. Note: esp.temp. di Shelqeti (17’ pt) e Maspero (18’ st). CUS MILANO – AMATORI&UNION MILANO 23-18 (3-7) – CUS MILANO: Longo (23’ st Vitale); E. Cederna (18’ st Randazzo), Anzaghi, R. Borzone, L. Cederna (18’ st Gazzola); Colli, Morandino; Mozzi, Borgonovo (10’ st Ostoni), Galazzi; Balocco (18’ st Zaninati), Granieri; Nucci, Perini (18’ st Mantovani), Cusimano (10’ st Parisi). All. Boggioni. AMATORI&UNION: Trivillin; Tesser, R. Curti, Casarin, Ronza (32’ st Elemi); Riva, Fontana; R. Pavesi (20’ st Demolli), Signorelli (43’ st Borio), Marroccoli; Proietti, Carozzo (33’ st Querin); V. Curti (30’ st N. Pavesi), Guidetti (10’ st F. Rolla), Mastropasqua (20′ st N. Rolla). All. Grangetto. Arbitro: Bognanni di Catania. Marcatori: 9’ cp Borzone, 22’ m. Marroccoli tr. Trivillin; st: 2’ m. Borzone, 4’ cp Trivillin, 8’ m. E. Cederna, 31’ m. Mozzi, 35’ cp Trivillin, 44’ m. Morandino, 48’ m. T. Rolla. Note: esp.temp. di Mantovani (45’ st). MODENA – ASR MILANO 37-36 (22-17) – MODENA: Mazzi; Macculi (31’ st Petti), Orlandi, Malagoli, Trotta; Righi Riva, Esposito (19’ st Traversi); Bellei (10’ st De Luca), Covi, Flores (30’ st Operoso); M. Venturelli, Zanni (15’ st L. Venturelli); Malisano (10’ st Ori), Rodriguez (10’ st Benassi), Morelli (33’ st Rizzi). All. Guareschi. MILANO: Aquaro; Vinciguerra, Fumagalli, Battegazzore, Arena (25’ st Angelini); Galimberti (5’ st Vallera), Tecchio (5’ st Gentili); Innocenti, Sbalchiero (20’ pt Corona), Febi; Perego, Brunetti (5’ st Conti); Gonzalez (20’ st Trejo), Antinori (30’ st Ricci), Odorisio (5’ st Gambande). All. Brolis. Arbitro: Zerbinati di Rovigo. Marcatori: 8’ cp Aquaro, 10’ m. Covi tr. Mazzi, 24’ m. Macculi, 27’ m. Fumagalli tr. Aquaro, 30’ cp Mazzi, 36’ m. Rodriguez tr. Mazzi, 40’ m. Fumagalli tr. Aquaro; st: 9’ m. Covi, 14’ m. Antinori tr. Aquaro, 20’ m. Benassi tr. Mazzi, 25’ m. Gentili, 30’ cp Mazzi, 36’ m. Gentili tr. Aquaro. Note: esp.temp. di Rizzi (40’ st). PARMA – PIACENZA 27-25 (13-10) – PARMA: Marani (8’ st G. Degli Antoni); Bianconcini, Pagliarini, Bordini, Sorio; M. Paternieri, Bosi; Manni (16’ st Andreoli), Adorni, Pop; Sharku, Mordacci (20’ st Gerosa); Kakaliashvili (20’ st Babbo), Gosa (20’ st Nisica), Alcantara (20’ st Calì). All. F. Frati. PIACENZA: Manciulli (3’ st Cisint; 27’ st D. Ravilli); Botti, Misseroni, B. Guerra, Bertorello; Biffi, Saunders; M. Cornelli, Savi (4’ st Dene), Lekic (4’ st Marazzi); Chiappini (16’ st Bonatti), Melegari; Dapaah (20’ st Greco), J. Guerra, Lovotti. All. Forte. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 4’ cp M. Paternieri, 10’ m. Gosa tr. M. Paternieri, 26’ cp M. Paternieri, 35’ m. J. Guerra tr. Saunders, 38’ cp Saunders; st: 8’ m. Alcantara tr. M. Paternieri, 13’ m. Dapaah, 15’ cp Saunders, 25’ m. Nisica tr. M. Paternieri, 31’ m. Misseroni tr. Saunders. Note: esp.temp. di B. Guerra (6’ st). Serie A2 – Girone B VIADANA B – VALPOLICELLA 47-22 (21-15) – VIADANA B: Munoz Gomez; Tasso (27’ st Cinciarella), Lenzi, Cecchini, Minasi; Telloni (22’ st Lodi Rizzini), Manfredi; E. Colledan (1’ st Brozzi), Sanchez, J.C. Gamboa (22’ st Rampal); Gattia, Aguirre; Simonini (22’ st Palmeri), Cefalo (12’ st Olivari), Dominguez (12’ st Agosta). All. Madero. VALPOLICELLA: Simoni (8’ st Van Tonder); Chesini, M. Sandrini, Sartori, Borelli; Braga, Cecchini (8’ st Musso); Lorenzoni, Semprebon, Busselli (11’ st Guarise); Bullio (11’ st Ciciretti), Pietropoli (11’ st Zenorini); Facciotti (1’ st M. Bellettato), Dinarte (13’ st Adami), Baietta (1’ st Christian). Arbitro: Sacchetto di Rovigo. Marcatori: 5’ cp Braga, 10’ m. Aguirre tr. Munoz, 16’ m. Cecchini tr. Munoz, 22’ m. Chesini tr. Braga, 26’ m. Lenzi tr. Munoz, 30’ m. Facciotti; st: 1’ m. Munoz tr. Munoz, 11’ m. Cefalo, 15’ m. Manfredi tr. Munoz, 21’ m. Olivari tr. Munoz, 38’ m. Borelli tr. Braga. FELTRE – VILLORBA 27-31 (10-21) – FELTRE: P. Aspodello; De Marco (20′ st Pilat), Gimenez, A. Garlet (20′ st Della Dora), De Cet; Sartor, G. Aspodello; F. Garlet, Bertelle, Bona; Schirru (6′ st Di Fiore), Codemo (35′ st Cipolla); Magallanes, Cosmo (39′ pt Cappelletti), Da Lan (1′ st Chaabane). All. Bergamo. VILLORBA: Adam; Toffolon, Ventriglia, Fiacchi (21′ pt Terzariol), Cigaia; Tischer, Crosato (27′ st Mar. Colladon); Piaser (15′ st Bisetto), Silva, Scalco; Pivetta (21′ st Cocca), De Vidi; Filippetto (11′ st Al Abkal), Falletti, Bortoletto (5′ st Fekitoa). All. Orlando. Arbitro: Baldazza di Forlì. Marcatori: 1′ m. De Marco, 4′, 10′ e 16′ cp Crosato, 20′ m. Magallanes, 26′ m. Silva tr. Crosato, 33′ m. Pivetta; st: 8′ cp Crosato, 17′ m. Di Fiore tr. Sartor, 23′ m. Della Dora, 37′ m. Al Abkal tr. Adam, 40′ m. Chaabane. Note: esp.temp. di Piaser (19’ pt), Silva e Gimenez (35′ st), Al Abkal (40’ st). CASALE – BADIA 17-14 (17-0) – CASALE: Poletto; Biasin, Pivato (11’ st N. Lucchese), F. Lucchese (23’ st Chinellato), Grandolfo; Viotto, Vettorello (7’ st Masato); Riato, N. Rossi (18’ st Kazanakly), Spreafichi (23’ st L. Menegaldo); L. Zanella, Lubiato; Michielan (32’ st Casella), Cestaro (29’ pt Cavallaro), Resenterra (15’ st Oddo). All. Eigner. BADIA: Pedrini; Pellegrini (24’ st Bassin), Poltronieri, Masiero (28’ st Milan), Ferrigato; Gardinale, Russi; Rossoni (32’ pt Maragni), Nalin, Callegari; Fant, Chinedozi (17’ st Bettarello); Coenraad (28’ st Bekshiu), Bisan (27’ pt Gavioli), Berto (17’ st Pirolo). All. Bordon. Arbitro: Covati di Piacenza. Marcatori: 7’ cp Viotto, 12’ m. Lubiato tr. Viotto, 24’ m. Zanella tr. Viotto; st: 4’ m. Pellegrini tr. Gardinale. 39’ m. Ferrigato tr. Gardinale. Note: esp.temp. di Masato (36’ st). TARVISIUM – PESARO 21-32 (14-17) – TARVISIUM: G. Giabardo; Pastrello (1′ st D’Anna), Polo, Figuccia, Marcaggi; Guerretta, A. Giabardo; Bolzon, Dalla Riva, Campagnaro (12′ st Gasparotto); P. Rossi (30′ st Petrella), Ongaro; Montivero, Marcuz (18′ st Toso), Ridolfi (18′ st Tonziello). All. R. Pavan. PESARO: Marangoni; Gia. Tontini (5′ st Boccarossa), De Novellis, Covella, Rulli (12′ st G. Venturini); Azzolini, L. Rossi; Braim (12′ st Mascetti), Antonelli, Gio. Tontini (20′ st Tenti); L. Venturini, Francolini (20′ st Van Gils); Dal Pozzo (35′ pt Portillo), Fenner, Leva (10′ st Dolciotti). All. Martino. Marcatori: 10′ cp Azzolini, 14′ m. Fenner tr. Azzolini, 24′ m. Dalla Riva tr. A. Giabardo, 34′ m. Fenner tr. Azzolini, 37′ m. Campagnaro tr. A. Giabardo; st: 3′ m. De Novellis, 15′ cp Azzolini, 22′ m.tecnica Tarvisium, 25′ m. De Novellis tr. Azzolini. Note: esp.temp. di Marcaggi (14’ pt), Dal Pozzo (21’ pt), Tenti (25’ pt), G. Giabardo (38’ pt) e Gio. Tontini (10’ st). ROMAGNA – PAESE 21-30 (0-15) – ROMAGNA: Cupo; Vincic, Bastianelli (38’ st Bracci), Di Lena, Foschini (29’ st Ortolani); De Celis (2’ st Onofri), Sergi; Maroncelli, Marini (21’ pt Gigante), Villani; Piccirillo (31’ st Maiga), Sgarzi; Mazzone, Calbucci (11’ st Sparaventi), Zecchini (11’ st D’Agostino). All. Rovina. PAESE: Dotto (25’ st Ndoumbe Lobe); Bertolissi, M. Francescato (30’ st Lazzaron), Sartori, De Rovere; Bianco, De Nobili (26’ st Cervellin); Ale. Rossi, Baldissera, Serrotti (11’ st Ruotolo); Scattolin (21’ st Chiaramonte), Artico; Simionato (11’ st Pizzo), Padoan (11’ st Malossi), Cenedese (11’ st Ferreira). All. Dalla Nora. Arbitro: Parcaniello di Treviso. Marcatori: 7’ m. Baldissera, 15’ m. Serrotti, 31’ m. Sartori; st: 4’ m. De Rovere, 10’ m. Maroncelli tr. Sergi, 17’ m. D’Agostino tr. Sergi, 24’ m. Bertolissi, 27’ m. Villani tr. Sergi, 30’ m. Bertolissi. Note: espulso Malossi al 26’ st; esp.temp. di Foschini (20’ st) e Di Lena (26’ st). Serie A2 – Girone C PAGANICA – RUGBY ROMA 6-6 (6-3) – PAGANICA: Cialente; Belsito (24’ st Zaccagnini), Soldati, S. Del Zingaro, L. Zugaro; Nicita, Anitori; Giordani (13’ st Paolini), F. Liberatore, Kilasonia; Turavani, L. Cortesi (24’ st Corridore); Mammone (7’ st Alessandro Liberatore), Lattanzio, Alessio Liberatore (28’ st Rosati). All. Se. Rotellini. RUGBY ROMA: Pollak (8’ st Tosco); Adriani, Battarelli, Vella, Fabio (27’ st Ricci); Mazzi, Casasanta (8’ st Coromaldi); Carballo, Bernasconi (23’ st Rotondi), Zorobbio; Cordella (12’ st Pietra), Fatucci; Battisti (19’ st Lamon), Fusco (12’ st Vivaldi), Fratini (5’ st Ralaimaroavomanana). All. D. Montella. Arbitro: Bottino di Roma. Marcatori: 7’ e 35’ cp Cialente, 43’ cp Mazzi; st: 23’ cp Mazzi. LAZIO – UNIONE SAN BENEDETTO 17-39 (14-22) – LAZIO: Muscatello; Di Carlo (32’ st Cotino), Virzì, Gianni (13’ st Maydana), Mottola; Gentili (32’ st Moccia), Ranaldi (32’ st Tuzi); Urbani, Zacchilli, Pisa (15’ st V. Leo); Bailonni (32’ st Lamacchia), Tomasini; Grossi (27’ st Ciccolella), Di Pirro (6’ st Gisonni), Hliwa. All. Pompili. SAN BENEDETTO: Vaccari; Capone, D’Agostino, Nabalarua (32’ st Scipioni), Scarpantonio (20’ st Palavezzati); Pelozzi, Baronio (32’ st Alesiani); Bordigoni, Paoloni, Gianfreda (5’ st Alemanno); Valentini (5’ st Del Prete), Laabbar (25’ st Fratalocchi); Di Marcantonio (32’ st Tallè), Pellei, Trozzola (30’ st Falsetta) All. Lobrauco. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 2’ m. Hliwa tr. Muscatello, 8’ m. Nabalarua, 14’ m. Capone tr. Pelozzi, 23’ m. Pellei tr. Pelozzi, 37’ m. Zacchilli tr. Muscatello, 40’ cp Pelozzi; st: 7’ cp Muscatello, 16’ m. Bordigoni, 18’ m. Paoloni, 30’ m. Bordigoni tr. D’Agostino. Note: esp.temp. di Gentili (21’ pt) e Gisonni (40’ st). L’AQUILA 2021 – NAPOLI AFRAGOLA 36-22 (19-5) – L’AQUILA: Scaramazza; Santantonio, Caporale, Molina, Marra (26’ st Mar. De Gaspari); Antonelli, Petrolati (17′ st D’Antonio); Sorrentino (14′ st S. Alfonsetti), Sciarra, Masetti; U. D’Onofrio, Daniele (29′ st Galliano); Romano (16′ st Beleaua), Gioia (21′ st Lepidi), Sebastiani (14′ st Breglia). All. Milani. NAPOLI: Dye; Soma, Iervolino, Di Fusco, Borromeo; Balzi, Stanzione; Esposito, Benedetti, Mele (22’ pt Brusca); Russo (19′ st Mangiapia), Iazzetta (31′ st Scaletta); Guerriero (6′ st Fall), Careri (6′ st Errichiello), Fontana (35’ pt Muro). All. Varriale. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 2’ m. D’Onofrio tr. Antonelli, 18’ m. D’Onofrio, 32’ m. Benedetti, 40’ m. Masetti tr. Antonelli; st: 11’ m. Esposito tr. Dye, 16′ cp Antonelli, 19′ cp Di Fusco, 27′ m. Caporale, 30′ e 32’ cp Scaramazza, 36′ m. Balzi tr. Dye, 40’ cp Antonelli. UNIONE FIRENZE – CIVITAVECCHIA 25—26 (10-14) – FIRENZE: Pesci; E. Grignano, Fialà (30’ pt O. Cherici), Zappitelli (1’ st Coppola), Di Puccio; Maiorano (30’ st Chiti), T. Biagini; Timperanza, Fioravanti (10’ st Baggiani), Touires; Pracchia (10’ st Savia), Malevolti; Bonaccorsi (1’ st Trechas), Kapaj (8’ st Franchini), Gozzi (1’ st Vicerdini). All. Lo Valvo. CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; Garcia Medici, Mengoni (20’ st Vender), Cioffi, G. D’Onofrio; Cozzi, Marinaro (15’ st Schiavi); Gm. Vian, Fabiani, Rubini (11’ st Auriemma); Cicchinelli, G. Duca (22’ st Borraccino); Piussi (30’ pt D’Aleo; 20’ st Perelli), Lottering, Ciaraldi (11’ st Echazu Molina). All. De Nisi. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 5’ m. Di Puccio tr. E. Grignano, 8’ m. Mengoni tr. Perotti, 12’ cp Pesci, 40’ m. Cioffi tr. Perotti; st: 5’ m. Coppola tr. Pesci, 8’ cp Pesci, 20’ m. Mengoni, 40’ m. Lottering tr. Perotti, 44’ m. Coppola. Note: esp.temp. di Touires (39’ pt) e Mengoni (40’ st). US ROMA – UNION PRATO SESTO 20-53 (8-31) – US ROMA: Cellucci; Cimaroli (24’ st Onder), F. Campanelli, Caracciolo; A. Scaringella (1’ st Murgia), D’Elena; Pettinelli, Agudelo Dussan, Napolitano; O. Scaringella, Piersanti (5’ st Stella); Romeo, Matera (24’ st Romito), Valentini. All. Ancellotti. PRATO SESTO: Cella; Tinti, Marioni, Marzucchi, Quaranti; Dabizzi, Bencini (11’ st S. Ristic); Morelli, Conigli, Attucci; Tizzi, Casciello (11’ st Giagnoni); Sassi, Scuccimarra (8’ st Calizzano), Sansone. All. Chiesa. Arbitro: Selmi di Brescia. Marcatori: 2’ m. Cella tr. Dabizzi, 14’ cp A. Scaringella, 18’ m. Conigli, 26’ m. Cella, 29’ m. Napolitano, 31’ m. Morelli tr. Dabizzi, 36’ m. Sassi; st: 2’ m. Morelli, 13’ m. Quaranti, 29’ m. Valentini tr. Cellucci, 35’ m. O. Scaringella, 38’ m. Ristic tr. Cella, 40’ m. Tinti. Note: esp.temp. di Rudalli (22’ pt) e Calizzano (23’ st).

Campionati | 30/03/2026

Valsugana trionfa nella Finale di Serie A Elite Femminile e vince il sesto titolo di Campione d’Italia: la partita con Villorba finisce 35-3 per le Astori

Lo stadio Mario Battaglini di Rovigo incorona la squadra Campione d’Italia 2025/26, vincitrice della Serie A Elite Femminile. Ad avere la meglio, nella sfida trasmessa su RaiSport è Valsugana, che supera Villorba con il risultato di 35-3 e conquista il suo sesto titolo nazionale da imbattuta nella stagione. Il premio di Player of The Match dedicato alla memoria di Rebecca Braglia va invece a  Elettra Costantini, autrice di una prova di livello e che succede ad Emma Stevanin, Alyssa D’Incà e Sara Barattin, vincitrici rispettivamente nel 2023, 2024 e 2025. Rovigo, Stadio Mario Battaglini, 29 marzo 2026Serie A Elite Femminile, FinaleValsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby 35-3 (20-3)Marcatrici: p.t. 3’m. Vecchini (5-0); 12’ cp, Capomaggi (5-3); 15’m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (12-3); 28’ m. Ostuni Minuzzi (17-3); 40’cp. Sillari (20-3) s.t. 21’cp. Sillari (23-3); 28’m. Sillari (28-3); 35’m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (35-3)Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (Cap); Aggio (36’st De Santis), Sillari, Zeni, Rasi; Stevanin, Bitonci (30’st Magosso); Giordano, Tonellotto (21’st Fusaro), Da Lio R (17’st Otano).; E. Costantini (30’st Poletti), Duca; Maris (15’st Fortuna), Vecchini (21’st E.Da Lio), Benini (15’st Jeni).all. Nicola BezzatiArredissima Villorba Rugby: Buso; Bonotto (33’st Pilat), Cipolla, Capomaggi, Busana (temp. 22-33’ pt. Pilat); Visman (2’st Furlan), Barattin (Cap, 33’st Brugnerotto); Frangipani (12’pt. Bonfiglio), Copat, Puppin (12’st Scandiuzzi); Blaskovic, Triolo (36’st Abiti); Simeon (33’st Pegorer), Gurioli, Stecca (12’st D.Costantini).all. Federico Zizolaarb:Beatrice Smussi (BS)AA: Alice Torra (MI); Michela Giordani (VI)TMO: Luca Trentin (MB)Cartellini: 37’ pt. giallo a Giordano (Valsugana); 26’st giallo a Copat (Villorba)Calciatrici: Sillari (4/7); Capomaggi (1/1)Player of the Match “Rebecca Braglia”: Elettra Costantini (Valsugana)Note: Pomeriggio fresco e nuvoloso, 1500 spettatori circa. Valsugana Rugby Padova vince il suo sesto titolo Nazionale

Campionati | 29/03/2026

Serie A Elite maschile: va al Valorugby il posticipo della XIV giornata

Roma – Nel posticipo della XIV giornata del Campionato di Serie A Elite Maschile, la capolista Rugby Rovigo Delta perde a Reggio Emilia contro il Valorugby per 16-11, ma conserva il vertice della classifica grazie al punto di bonus strappato al “Mirabello”. I ragazzi di Violi salgono in seconda posizione, a un solo punto dalla vetta, e si mettono alle spalle Viadana, Petrarca e Fiamme Oro. La corsa per un piazzamento play-off è apertissima, con cinque squadre racchiuse in quattro punti. È stato un match giocato sul filo dell’equilibrio, con i padroni di casa che hanno dato un primo scossone nel primo tempo grazie a una meta trasformata e a una punizione, fissando il punteggio sul 10-3 al termine dei primi 40 minuti. Nella ripresa il Valorugby allunga ancora dalla piazzola con Hugo, ma al 58’ Belloni riapre la gara con una meta che vale il momentaneo 13-8. Il Valorugby non molla e allunga ancora su punizione al 61’, marcatura il calcio di punizione realizzato dieci minuti dopo dagli ospiti. Nonostante il forcing finale del Rovigo, il tabellino non fa registrare novità fino alla fine e la gara si chiude sul 16-11. Il programma della giornata Sabato 28 marzo Ore 14,30 Rangers Vicenza – Fiamme Oro Rugby 11-51 (0-5) Ore 15,30 Mogliano Veneto Rugby – Biella Rugby 54-12 (5-0) Petrarca Rugby – Lyons 63-21 (5-0) Domenica 29 marzo Ore 13,30 Valorugby Emilia – Rugby Rovigo Delta – 16-11 (4-1) Classifica:Femi-CZ Rovigo punti 48; Valorugby Emilia 47; Petrarca 45, Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro 44; Mogliano Veneto 24; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11. __________________________________________________________________ Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 29 marzo 2026 Serie A Elite – 14^Giornata Valorugby Emilia v FEMI CZ Rugby Rovigo 16-11 (pt 10-3) Marcatori: p.t. 7’ m. Schiabel tr. Hugo (7-0), 11’ c.p.Thomson (7-3), 27’ c.p. Hugo (10-3); s.t. 49’ c.p.Hugo (13-3), 58’m. Belloni (13-8), 61’c.p.Brisighella (16-8), 71’ Thomson (16-11).  Valorugby Emilia: Brisighella; Bruno (77’Colombo), Leituala, Schiabel (68’Bianco), Lazzarin; Hugo, Casilio (69’Gherardi); Roura, Wagenpfeil (cap), Sbrocco (56’Portillo); Ruaro, Schinchirimini (65’Nasove); Rimpelli (59’Rossi), Cruz, Brugnara (40’Diaz). All. Violi FEMI CZ Rugby Rovigo: Cantini; Lertora, Diederich Ferrario (cap), Uncini, Belloni (59’Sante); Thomson, Oliver (70’Krsul); Casado Sandri (61’Cosi), Sironi, Ribbens; Fourcade (57’Meggiato), Ciampolini (48’Steolo); Pomaro (53’Swanepoel), Giulian (30’-’36 Frangini-77’Frangini), Leccioli (53’Sanavia). All.Giazzon Arb.: Munarini (Parma) AA1 Russo, AA2 Chirnoaga Quarto Uomo: Pierantoni TMO: Roscini Cartellini: al 47’ giallo a Fourcade, al 56’ giallo a Hugo Calciatori: Hugo (Valorugby) 2/2, Thomson (FEMI CZ Rugby Rovigo) 2/3, Brisighella 1/1 Note: pomeriggio soleggiato, circa 11°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 1100. Prima del match osservato un minuto di silenzio in memoria di Vincenzo De Cristoforo, figura storica del rugby italiano, ex allenatore della Nazionale ‘A’. Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 4; FEMI CZ Rugby Rovigo 1 Player of the Match: Leituala (Valorugby)

Campionati | 29/03/2026

Serie A Elite Maschile: le Fiamme Oro battono Vicenza e agganciano la zona play off

Roma – Le Fiamme Oro battono Vicenza in trasferta nella XIV giornata del Campionato di Serie A Elite maschile e agganciano la zona play-off, complice il turno di riposo osservato da Viadana. Una prova solida e dominante per il XV della Polizia di Stato, capace di mettere a segno sette mete e di controllare il match dal primo all’ultimo minuto, mostrando superiorità in tutti i reparti. Il Mogliano ha battuto, tra le mura amiche, Biella: risultato mai in discussione, con i veneti che già al termine dei primi 40 minuti conducevano 47 a 5. Su tutti i campi osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Vincenzo “Ciodo” De Cristoforo Anche il Petrarca non ha avuto problemi a vincere contro i Lyons, al termine di un match mai in discussione. Domani il big match della XIV giornata, con il Valorugby che ospita la capolista Rovigo. Il programma della giornata Sabato 28 marzo Ore 14,30 Rangers Vicenza – Fiamme Oro Rugby 11-51 (0-5) Ore 15,30 Mogliano Veneto Rugby – Biella Rugby 54-12 (5-0) Petrarca Rugby – Lyons 63-21 (5-0) Domenica 29 marzo Ore 13,30 Valorugby Emilia – Rugby Rovigo Delta – diretta Raiplay Classifica:Femi-CZ Rovigo punti 47; Petrarca 45, Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro 44; Valorugby Emilia 43; Mogliano Veneto 24; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11. __________________________________________________________________ Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 28 marzo 2026 ore 14:30 Serie A Elite – XIV giornata – diretta TRC Rangers Rugby Vicenza v Fiamme Oro Rugby 11-51 (pt 6-20) Marcatori: p.t.: 1’ m Sodo-Migliori tr Canna (0-7); 6’ drop Canna (0-10); 9’ cp Heymans (3-10); 15’ cp Heymans (6-10); 25’ cp Canna (6-13); 34’ m Del Sureto tr Canna (6-20); s.t.: 50’ m Piantella tr Canna (6-27); 55’ Cornelli tr Canna (6-34); 64’ m Stoian (6-39); 73’ m Moriconi tr Di Marco (6-46); 75’ m Cornelli (6-51); 78’ m Vunisa (11-51). Rangers Rugby Vicenza: Sperandio; Tavuyara, Filippetto (47’ Coppo), Leaupepe, Castro-Ansaldo; Heymans (45’ Perello-Alvarez), Gregorio (68’ Zanon); Vunisa ©, Sottana, Ruiz (56’ Mugnaini): Parolo, Riedo (53’ Mirenzi); Avila-Recio (61’ Bettinelli), Ferrara (53’ Chimenti-Borrell), Zago (68’ Fioravanzo). All. Cavinato Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Sodo-Migliori (64’ Fusari), Forcucci A.,Del Sureto, Guardiano; Canna © (58’ Di Marco), Teodosio (50’ Tomaselli); Angelone, Chianucci (53’ Bellucci), Andreani; Piantella, Pisicchio (58’ Stoian); Carnio (36’ Morosi), Corvasce (64’ Moriconi), Bartolini (43’ Fiorentini). All. Forcucci D. Arb: Riccardo Angelucci (LI) AA1: Matteo Angelo Locatelli (BG) AA2 Cusano Ferdinando (VI) TMO: Alex Frasson (TV) Quarto Uomo: Alessandro Ballerini (VR) Cartellini: 63’ giallo Parolo (Rangers) Calciatori: Canna (Fiamme) 6/6; Heymans (Rangers) 2/2; Di Marco (Fiamme) 1/3; Perello-Alvarez (Rangers) 0/1. Note: giornata soleggiata con vento costante da sud-ovest, terreno in perfette condizioni, 450 spettatori. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Vincenzo “Ciodo” De Cristoforo Player Of The Match: Nicola Piantella (Fiamme) Punti conquistati in classifica: Rangers Vicenza 0; Fiamme Oro 5 _________________________________________________________________________ Padova, Centro Sportivo Memo Geremia, Petrarca Rugby – 28 marzo 2026 Serie A Elite Maschile, XIV giornata Petrarca Rugby vs Rugby Lyons 63-21 Marcatori: p.t. 6’ m. Scramoncin tr. Lyle (7-0); 11’ m. Perazzoli tr. Russo (7-7); 19’ m. Minozzi tr. Lyle (14-7); 22’ Scramoncin tr. Lyle (21-7); 25’ Barbatti tr. Lyle (28-7); 29’ m. Minozzi tr. Lyle (35-7); 36’ m. Scramoncin tr. Lyle (42-7)s.t. 43’ m. Broggin tr. Lyle (49-7); 57’ m. Galetto tr. Lyle (56-7); 65’ m. Libero tr. Camero (56-14); 71’ m. Broggin tr. Lyle (63-14); 78’ m. Moretti tr. Camero (63-21). Petrarca Rugby: Lyle; Della Silvestra; De Masi; Broggin; Scalabrin; Chillon; Jimenez (55’ Citton); Botturi; Minozzi; Ghigo (50’ Tognon); Nowlan (47’ Marchetti); Galetto (cap.); Barbatti (55’ Torres); Scramoncin (55’ Minervino) (69’ Trotta); Pisani (55’ Messori). Allenatori: Victor Jimenez; Paul Griffen Rugby Lyons: Matenga; Via; Waqaicece (47’ Rodina); Gaetano; Franzoso; Russo (61’ Camero); Colombo (61’ Isola); Perazzoli; Bance (74’ Bottacci); Baas; Cemicetti (48’ Salerno); Moretto (cap.); Horgan (48’ Moretti); Maggiore (48’ Bolzoni); Bona (48’ Libero). Allenatore: Tino Paoletti Arbitro: Lorenzo Negro Assistenti: Luca Bisetto; Simone Boaretto TMO: Vincenzo Schipani Cartellini: 77’ giallo a Marchetti (Petrarca) Calciatori: Lyle (9/9); Russo (1/1); Camero (2/2) Player of the match: Tommaso Scramoncin (Petrarca Rugby) Note: giornata soleggiata , campo in perfette. condizioni, 500 spettatori presenti. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Vincenzo “Ciodo” De Cristoforo Punti conquistati: Petrarca 5, Lyons 0 ________________________________________________________________________ Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” –  sabato 28 marzo 2026 Serie A Elite XIV giornata  Mogliano Veneto Rugby vs Biella Rugby Club 54-12 (47-5) Marcatori: pt. 2′ m. Magni, tr. Favaretto (7-0); 5′ m. Pettinelli, tr. Favaretto (14-0); 8′ m. Gentile, tr. Favaretto (21-0); 13′ m. Campanati, tr. Favaretto (28-0); 16′ m. Santucho (33-0); 22′ m. Gentile, tr. Favaretto (40-0); 27′ m. Maina (40-5); 36′ m. Schiabel, tr. Favaretto (47-5); st.  68′ m. J.M. Ledesma, tr. Salussolia (47-12); 77′ m. Dal Zilio, tr. Teneggi (54-12) Mogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel (57′ Coletto), Dal Zilio (Cap.), Magni, Sarto; Favaretto (40′ Teneggi), Fabi (57′ Bellotto); Pettinelli (62′ Koroiyadi), Semenzato, Finotto; Pontarini , Brevigliero (60′ Casartelli); Santucho (23′ Lipera) (62′ Santucho), Bonan (57′ Stefani), Gentile (65′ Ceccato) all.: Umberto Casellato Biella Rugby Club: Tabet (37′ Salussolia); Morel, Dapavo, Grosso (cap.), Moretti; Wentzel (54′ Foglio Bonda), Besso (49′ Loro); Gonella, Mondin (60′ Mafrouh), J.B. Ledesma; L. Loretti (40′ De Biaggio), Eschoyez; Maina (40′ Pavesi), Casiraghi (40′ J.M. Ledesma), Sorbera (40′ De Lise) all.: Alberto Maria Benettin Arb. Riccardo Bonato AA1 Francesco Meschini AA2  Federico Boraso TMO: Filippo Bertelli Cartellini: 61′ giallo Morel (Biella Rugby Club) Calciatori: Favaretto 6/7 (Mogliano Veneto Rugby); Teneggi 1/1 (Mogliano Veneto Rugby); Wentzel 0/1 (Biella Rugby Club); Salussolia 1/1 (Biella Rugby Club) Note: Pomeriggio sereno, temperatura 16° C., terreno di gioco in buone condizioni, spettatori circa 900. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Vincenzo “Ciodo” De Cristoforo Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 5;                      Biella Rugby Club 0 Player of the Match: Francesco Fabi (Mogliano Veneto Rugby

Campionati | 28/03/2026

Serie A Elite Femminile, verso la Finale di Rovigo: formazioni e dichiarazioni della vigilia di Valsugana v Villorba

Valsugana v Villorba è decisamente la rivalità più sentita della Serie A Elite Femminile attuale: per la sesta volta consecutiva infatti, la finale scudetto del massimo campionato domestico metterà di fronte le due formazioni, che si daranno appuntamento domenica 29 marzo alle 15.30 allo Stadio Mario Battaglini di Rovigo dove si contenderanno il titolo di Campionesse d’Italia. Le due squadre, che hanno concluso la regular season nelle prime due posizioni e che in semifinale hanno superato rispettivamente Benetton e Colorno, arrivano con obiettivi differenti: Villorba per cercare di vincere il titolo per la terza volta consecutiva, Valsugana per scucire lo scudetto dalle maglie delle rivali. Per questo staff, atlete e tifosi delle due squadre attendono con ansia il fischio d’inizio di Beatrice Smussi, arbitro della Finale che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport.  Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (Cap); Aggio, Sillari, Zeni, Rasi; Stevanin, Bitonci; Giordano, Tonellotto, Da Lio R.; Costantini, Duca; Maris, Vecchini, Benini. A disposizione: Jeni, Da Lio E., Fortuna, Otano, Fusaro, Poletti, Magosso, De Santis. Allenatore Nicola Bezzati Le parole di coach Bezzati alla Vigilia: “Domani sarà un’altra storia. La regular season è andata bene, ma la finale Scudetto è una sfida diversa: i valori si azzerano.  Siamo le sfidanti delle campionesse d’Italia degli ultimi due anni. Arriviamo con la consapevolezza di aver fatto un buon percorso, non solo nei risultati ma nella crescita del gruppo.È una sfida tra le due migliori squadre in Italia. Siamo felici di essere qui e volevamo esserci. Siamo all’undicesima finale consecutiva. Lavoriamo molto per questo. È una scelta della società: restare ai vertici del movimento femminile. È uno dei tanti record. Con Villorba c’è grande rispetto, anche fuori dal campo. È una finale che si ripete da anni, ma resta un appuntamento bello per tutti. Villorba è una squadra completa, forte nelle fasi statiche e con individualità di alto livello. La loro stagione regolare è stata ottima. Arrivare a così tante finali non è casuale. Hanno grande qualità, ma anche noi metteremo in campo le nostre armi” Le parole della Capitana Vittoria Ostuni Minuzzi alla Vigilia: “Per me è Rovigo quasi una pagina bianca: ho giocato solo a 7 qui, ma mai a 15. È uno stadio con storia, quindi c’è emozione. Le finali sono partite a sé: contano anche le emozioni, è un dentro-fuori e dobbiamo onorarlo al meglio”. Arredissima Villorba Rugby: Buso; Bonotto, Cipolla, Capomaggi, Busana; Visman, Barattin (Cap); Frangipani, Copat, Puppin; Blaskovic, Triolo; Simeon, Gurioli, Stecca. A disposizione: Costantini, Pegorer, Scandiuzzi, Abiti, Bonfiglio, Brugnerotto, Furlan, Pilat. Allenatore: Federico Zizola Le parole di coach Zizola alla Vigilia: “Non abbiamo ancora il “know-how” dell’abitudine che hanno loro, ma ci arriveremo. Siamo partiti circa dieci anni fa con un gruppo e una visione. Abbiamo fatto passi importanti, a volte anche accelerando. Siamo una piccola realtà in una zona geografica con tanto rugby. Le ragazze stanno dando molto al club. Negli ultimi due anni abbiamo vinto gli scontri diretti, ma massimo rispetto per chi ha costruito prima di noi.Domani faremo la nostra partita, con soddisfazione di essere in questo contesto. Valsugana è una squadra molto aggressiva, forte sulle transizioni e nel trasformare gli errori altrui.Hanno molte atlete della nazionale. Dovremo rompere i loro meccanismi e finalizzare meglio i nostri possessi. Domani è una bella sfida: vogliamo mettere in campo la miglior prestazione dell’anno”.Le parole della Capitana Sara Barattin alla Vigilia: “Qui ho vinto la mia prima Coppa Italia con Casale. Ho anche giocato una partita del Si Nazioni (Italia-Irlanda nel 2011, ndr.). Ho tanti ricordi legati a questo stadio. Domani daremo il massimo, ne sono convinta”.

Campionati | 28/03/2026

Campionati

Guinness Women’s Six Nations 2026 – Conferenza stampa di presentazione

FIR Informa

Altri articoli

Domenico Sironi riceve una medaglia per i 20 anni di carriera con Rugby Europe

Roma – Domenico Sironi ha ricevuto una medaglia da Rugby Europe per i venti anni di carriera continuativa in ambito internazionale. Classe 1968, cresciuto rugbisticamente nel Colleferro Rugby 1965 – in un contesto familiare dove la palla ovale l’ha fatta da padrona –  il fischietto italiano ha iniziato la carriera arbitrale a 29 anni. Nel 2005 la prima apparizione internazionale in un torneo seven di Rugby Europe. Quattro le sue collaborazioni con World Rugby – nel World Rugby Junior Trophy – come “Perfomance Review” all’interno del Mondiale Juniores. La sua ultima collaborazione in ambito internazionale – in ordine cronologico – risale allo scorso anno come “Referee Manager” a Parma nel Guinness Sei Nazioni Femminile 2025. Sironi ha ricevuto la targa nella mattinata odierna presso l’ufficio presidenza FIR da Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby. “Voglio ringraziare il presidente Duodo per le belle parole e lo stimolo a continuare su questa strada. Rugby Europe in questi 20 anni mi ha messo nella condizione di esprimere tutta la mia passione per la palla ovale andata oltre ogni aspettativa come arbitro e, successivamente, nel permettermi di contribuire al percorso di direttori di gara che oggi dirigono ad alto livello. Dedico infine questo traguardo alla FIR della quale ho sempre portato con orgoglio i colori lavorando con passione, onestà e dedizione” ha dichiarato Domenico Sironi.

Arbitri | 25/03/2026

Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby

Roma – Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui

FIR Informa | 17/02/2026

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