ITALDONNE, DI GIANDOMENICO: "CONTINUEREMO A LAVORARE PER GIOCARE IL MIGLIOR RUGBY POSSIBILE" PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Domenica 13 Agosto 2017 18:53

di giandomenico gruppoDublino (Irlanda) – Al “Billings Park” di Dublino le campionesse del mondo in carica dell’Inghilterra si sono imposte 56-13 sulla Nazionale Italiana Femminile nel secondo match della Women’s Rugby World Cup 2017. Partita molto fisica che ha visto le Azzurre giocare gli ultimi 16 minuti del match in inferiorità numerica a causa dell’infortunio occorso a Maria Magatti nella ripresa.

“Il risultato sicuramente non ci sorride – ha dichiarato Andrea Di Giandomenico, head coach dell’Italdonne -. Ci sono degli spunti positivi su cui continueremo a lavorare nei prossimi giorni. Soprattutto nel primo tempo siamo riusciti a mettere in difficoltà l’Inghilterra. Nella ripresa abbiamo sofferto la loro fisicità e l’inferiorità numerica nel finale. Giochiamo ogni quattro giorni, gli infortuni possono essere all’ordine del giorno. Rispetto alla gara contro gli USA ci sono degli aspetti positivi, ma siamo ben consapevoli che non basta. Continueremo a lavorare per giocare il miglior rugby possibile”.

Sara Barattin, capitano delle Azzurre: “L’Inghilterra è una delle squadre più forti al mondo, se non la migliore. Dal punto di vista fisico sono davvero impressionanti. Nei prossimi giorni analizzeremo nel dettaglio i nostri errori. L’atteggiamento in campo, soprattutto nel primo tempo, è stato quello giusto”.

“E’ stata una partita molto fisica – ha esordito Silvia Gaudino ai microfoni di World Rugby - . Il valore dell’Inghilterra non lo scopriamo ora: sono le detentrici del titolo e sono sicura che se giocheranno ancora come oggi… potranno confermarsi anche quest’anno. Rispetto alla partita contro gli USA ci sono stati dei piccoli passi in avanti, ma sappiamo bene che dobbiamo lavorare duramente per il match contro la Spagna. Ho disputato il mondiale di quindici anni fa: in questa competizione bisogna cercare di limitare gli errori al minimo. Gli infortuni? Fanno parte del gioco, ma sicuramente non siamo fortunati sotto questo aspetto”.

Marta Ferrari, all’esordio da titolare al Mondiale, ha dichiarato: “Abbiamo affrontato un altro avversario molto duro dal punto di vista fisico. Soprattutto nel primo tempo siamo rimasti in partita. Nella ripresa abbiamo pagato anche l’infortunio a Maria Magatti. Il match contro la Spagna? Sicuramente lavoreremo duro nei prossimi giorni per portare a casa il risultato”. 

 

copertina wrwc

 

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