LE ZEBRE S’INCHINANO AI CAMPIONI IN CARICA DEL GUINNESS PRO14 NELL’ESORDIO DI PARMA PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 09 Settembre 2017 23:28

 

Bisegni Zebre Scarlets 1718

[Il centro Bisegni in azione al Lanfranchi - Amarcord FotoVideo]

Parma (Italia) – 9 Settembre 2017

Guinness PRO14 2017/18, Round 2

Zebre Rugby Club Vs Scarlets 10-41 (p.t. 3-13)

Marcatori: 4’ cp Canna (3-0); 6’ cp Patchell (3-3); 10’ m Mcnicholl tr Patchell (3-10); 29’ cp Patchell (3-13); s.t. m Evans S. tr Patchell (3-20); 24’ m Asquith tr Patchell (3-27); 30’ m Beirne tr Patchell (3-34); 36’ m Davies A. tr Patchell (3-41); 38’ s.t. m Bellini tr Canna (10-41)

Zebre Rugby Club: Gaffney, Bisegni, Boni, Castello (cap) (10’ s.t. Bellini), D’Onofrio (37’ s.t. Bordoli), Canna, Palazzani (16’ s.t. Violi); Minnie, Meyer, Sarto (8’ s.t. Giammarioli), Bernabò (1’ s.t. Biagi), Sisi, Chistolini (20‘ s.t. Tenga), Fabiani (34’ s.t. De Marchi), Lovotti (20‘ s.t. Panico) All. Bradley

Scarlets:  Mcnicholl, Grabham (11’ s.t. Jones R.), Parkes (21’ s.t. Asquith), Willliams. Evans S., Patchell, Davies G. (19’ s.t. Davies A.); Barcley (cap) (23’ s.t. Macleod), Boyde, Shingler, Beirne, Bullbring (23’ s.t. Price), Lee (21’ s.t. Kruger), Elias (34’ s.t. Phillips), Evans R. (18’ s.t. Jones W.) All.Pivac

Arbitro: David Wilkinson (Irish Rugby Football Union)

Assistenti: George Clancy (Irish Rugby Football Union) e Vincenzo Schipani (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Leo Colgan (Irish Rugby Football Union)

Calciatori: Canna (Zebre Rugby) 2/3, Patchell (Scarlets) 6/6,

Man of the match: Gareth Davies (Scarlets)

Punti in classifica: Zebre Rugby Club 0, Scarlets 5

Note: Serata di pioggia. Temperatura 19°. Terreno in buone condizioni. Spettatori 2800. Esordio nel Guinness PRO14 per D’Onofrio e Panico.

Commento e cronaca: Come la scorsa stagione è bagnato l’esordio in casa delle Zebre nel Guinness PRO14 contro i campioni in carica del torneo: il XV del Nord-Ovest ha affrontato i gallesi Scarlets nel secondo turno del nuovo torneo. Alcune defezioni nella formazione bianconera rispetto a quella annunciata ieri con D’Apice e Licata costretti al forfait.

Al primo attacco gallese Wilkinson fischia il tenuto all’attacco dei campioni in carica: Canna da 45 metri porta avanti le Zebre. Rispondono subito gli ospiti: il calcio di liberazione di Gaffney è stoppato: l’ovale torna in possesso gallese con il placcatore italiano che non rotola via. Patchell sfrutta l’opportunità centrale per pareggiare al 6°. All’8° le Zebre giocano la prima rimessa in attacco sui 22 e avanzano con gioco degli avanti ma Fabiani viene sanzionato ai 5 metri per aver sostenuto irregolarmente. Barclay e compagni vanno in vantaggio al 10°, bel pallone gestito velocemente da un lato dell’attacco all’altro con l’estremo Mcnicholl che accelera e, sfruttando la superiorità, supera la linea di meta. Al 17° Minnie infiamma il pubblico raccogliendo un pallone dal fondo della mischia; il break del sudafricano è controllato sui 22 ma, poco dopo, Castello è bravo a costringere al tenuto Mcnicholl ai 25 metri. Il capitano decide per la rimessa col drive che però frutta un turn-over per i gallesi. Sul punto d’incontro seguente un ingresso laterale di Bernabò riporta sulla metà campo gli Scarlets. Lungo multifase del XV di Pivac al 21°: la difesa bianconera è tosta ma è bravo Parkes a servire con un pallone aereo l’accorrente Elias fermato a pochi centimetri dalla meta. Il direttore di gara irlandese chiama l’aiuto del connazionale Colgan al TMO che vede un passaggio in avanti del centro gallese. Sale la prestazione della difesa di coach Bradley: bravo Minnie al 24° ad imbrigliare un avversario guadagnando il turn-over. Gli Scarlets faticano a risalire alla mano, lo fanno ancora grazie all’indisciplina delle Zebre: questa volta un ingresso laterale di Sarto sulla metà campo. La rimessa ai 5 metri mette alla prova la linea zebrata sui 5 metri che riesce a recuperare l’ovale con Canna. Gaffney tiene il possesso e prova a risalire alla mano; sulla fase successiva Sisi è fermato ma arriva il fallo sui 22 italiani per un tenuto a Lovotti. Patchell trova tre punti facili per il 13-3. Al 32° dopo una mischia introdotta da Palazzani arriva il fallo contro Lee reo di aver trascinato Lovotti a terra: Canna dalla stessa posizione calcia però largo. E’ ancora il beneventano ad essere protagonista con un bel calcio di spostamento che costringe alla rimessa nei 22 gli ospiti che liberano male al piede. Dopo la touche questa volta è capitan Castello ad essere pescato col tenuto sui 22. Mcnicholl vince la sfida aerea con Gaffney sui 22 italiani con Bisegni che placca l’estremo avversario: l’azione è fermata ma Wilkinson chiede di rivedere il possibile placcaggio aereo pericoloso del frascatano che non viene riscontrato. Sull’ingaggio ottimo il pack italiano che gira e trova il fallo.

Il secondo tempo parte con una bella progressione di Bisegni che batte il suo avversario ed entra nei 22 dall’ala destra: molto attivo Gaffney che recupera il calcio e si riporta dentro i 22 ma l’ovale è perso in avanti. Lunga fase alla mano delle Zebre al 46° ma Wilkinson vede ancora un tenuto contro l’attacco della franchigia di base a Parma tra i fischi del pubblico. L’attacco gallese è fermato poco dopo da Bisegni che porta letteralmente fuori Evans sui 22. Lo sforzo offensivo però porta alla seconda meta, quella segnata dall’ala Evans che raccoglie un pallone vagante, buca un placcaggio sui 40 metri e segna indisturbato in mezzo ai pali.  Rispondono le Zebre al 53° con Boni che entra nei 22, la linea del vantaggio porta i bianconeri ai 5 metri. La gestione dell’ovale è lenta da parte dei bianconeri che finiscono per perdere l’ovale in avanti.  Ci provano ancora le Zebre che però faticano ad avanzare alla mano fermate dalla difesa gallese e dall’ovale scivoloso.  Al 64° gli Scarlets allungano ancora con la terza meta: calcetto passante in avanti di Patchell recuperato dal neo entrato Asquith al largo destro che segna. L’inerzia della gara a 15 dalla fine è saldamente nelle mani dei campioni in carica del torneo: fallo in mischia per i gallesi che trovano la rimessa nei 22 alla ricerca della meta del bonus che arriva a dieci dal termine con un drive impostato dai 10 metri che porta in meta Beirne. Monologo gallese nel finale di gara: dopo una mischia in avanzamento nei 22 italiani Rhys Jones è fermato ai 5 metri con la difesa bianconera sempre molto aggressiva alla ricerca dell’intercetto. Arriva anche la quinta meta segnata da Aled Davies dopo una lunga pressione sulla difesa di Biagi e compagni. Arriva finalmente anche il momento di gioire anche per il folto pubblico del Lanfranchi con la meta di Mattia Bellini che riesce ad intercettare l’attacco ospite sulla metà campo involandosi indisturbato per la prima meta della sua stagione.

Le dichiarazioni dell’head coach delle Zebre Rugby Michael Bradley :”La settimana scorsa abbiamo dimostrato che possiamo fare molto meglio di stasera. E’ stata un’opportunità persa di dimostrare che possiamo stare a questo livello.

A fine gara con la squadra ci siamo detti che quando si fa rugby a questo livello dobbiamo placcare bene, il nostro placcaggio non è stato accettabile. Altresì 18 turnover sono sopra il nostro livello normale. Spesso abbiamo concesso troppo facilmente il fianco agli Scarlets dandogli palloni troppo facili. Loro sono una squadra di livello internazionale e noi abbiamo introdotto il nostro nuovo sistema di gioco poche settimane fa. Non mi è piaciuta la gara perché la nostra performance non è stata buona. Di buono mi rimane il fatto di aver visto i miei giocatori molto delusi a fine gara: questo è un aspetto positivo. Dobbiamo cercare di crescere per avere più consistenza negli 80 minuti. Questa sera i gallesi sono stati più bravi sul punto d’incontro con palloni veloci ed una grande tecnica riconosciuta anche dal direttore di gara. Dobbiamo imparare questo dai nostri avversari per avvantaggiarci anche noi nel futuro.

L’irlandese ha poi risposto ad una domanda della stampa presente sull’imminente tour in Sudafrica :”In Sudafrica il tempo insieme ci aiuterà sicuramente per migliorare ancora il nostro gruppo: le due franchigie dei Cheetahs e dei Southern Kings saranno contente di tornare a casa dopo due weekend difficili in Europa a livello di risultati. Se giocheremo bene, sarà per noi un’opportunità per migliorare le nostre strutture in attacco con l’obiettivo di realizzare per un tour positivo”.

Le impressioni del capitano bianconero Tommaso Castello :“Questa sera abbiamo commesso tanti errori con tanti palloni persi regalati ad una squadra di livello altissimo. Il risultato è bugiardo per come è maturato anche se loro sono stati superiori a noi. Sappiamo di essere meglio di così, sta a noi dimostrarlo nel futuro. Il punto d’incontro offensivo nostro  non è stato positivo; troppi tenuti contro. In difesa nel 1 vs 1 non siamo stati molto fisici, nonostante la nostra aggressività. Gli Scarlets hanno tenuto lo stesso ritmo per 80 minuti portando a casa la gara. Oggi sul combattimento non siamo stati all’altezza: lo dimostra il punto d’incontro dove dovevamo fare meglio. Oggi il pubblico ci ha dato una grande mano, dobbiamo ripagarli con prestazioni migliori, con un’attitudine più combattiva. Vogliamo meritare la loro fiducia”.

Le Zebre si ritroveranno lunedì 11 Settembre alla Cittadella del Rugby di Parma per preparare la prima storica trasferta sudaficana del XV del Nord-Ovest. Sabato 16 Settembre alle ore 19.30 i bianconeri saranno di scena al Toyota Stadium di Bloemfontain contro i Cheetahs.

 

Leonardo Mussini

Zebre Rugby Club

 

 

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