IL CEO DI PRO14 EVIDENZIA I PROGRESSI DI BENETTON E ZEBRE PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 28 Febbraio 2018 12:43

 

fotosportit 63674 prI miglioramenti sulle prestazioni dei club italiani nel Guinness Pro14 in questa stagione sono stati determinati da una maggiore attenzione per le prestazioni, sull’attenzione nella scelta e nello sviluppo dei giocatori e nel supporto fuori dal campo.

Le figure chiave della Federazione Italiana Rugby, della Benetton e delle Zebre Rugby hanno così impostato la forza di questo cambiamento insieme al  PRO14. Quasi due anni fa Conor O’Shea è stato nominato capo allenatore della squadra nazionale italiana, segnando con determinazione la volontà di migliorare le sorti degli Azzurri e delle squadre che partecipano al Guinness Pro 14.

Attualmente, Benetton Rugby e Zebre stanno battendo il record delle vittorie realizzate in una stagione, contribuendo alla convocazione  della maggior parte dei giocatori alla Nazionale itlaiana.

Di seguito i commenti di di Martin Anayi (CEO del Pro14), Kieran Crowley (Head coach della Benetton Rugby e di Michael Bradley (head coach delle Zebre), insieme alle statistiche Opta e I dati sui miglioramenti di entrambi i club in questa stagione. 

Martin Anayi, CEO del PRO14 si è dimostrato orgoglioso dei recenti successi di entrambe le squadre, conoscendo tutto il lavoro che si sta svolgendo in Italia per trasformare tutto il potenziale in prestazioni “Tutti I club e la Federazione Italiana Rugby devono essere orgogliosi dei progressi fatti da Benetton Rugby e Zebre in questa stagione. La rivitalizzazione dei club italiani è stata brillante, non solo per la squadra in sè, ma per il campionato nel suo complesso”.

Gli acquisti estivi della Benetton Rugby sono in gran forma e iniziano a produrre risultati, mentre le Zebre hanno fatto un lavoro eccezionale promuovendo giocatori giovani ed entusiasti, incoraggiandoli a giocare un rugby costruttivo in linea con I valori del nostro campionato. Gli allenatori, Kieran Crowley e Michael Bradley meritano molto credito, ma anche coloro che lavorano dietro le quinte come Antonio Pavanello alla Benetton e Andrea Delledonne alle Zebre” ha dichiarato Ananyi.

“Tuttavia non c’è dubbio di quanto abbia influito l’arrivo di Conor O’Shea da quando è diventato allenatore dell’Italia. Conor ha messo in piedi una struttura che vedrà crescere il rugby italiano e sono sicuro che I risultati si vedranno tra non molto anche in ambito internazionale. L’accresciuta competitività delle squadre italiane ha così reso il Guinness Pro 14 ancora più imprevedibile; una notizia formidabile per I fan di tutto il mondo.

Kieran Crowley, Head Coach della Benetton Rugby ha elogiato l'ex nazionale italiano Antonio Pavenello e l'allenatore italiano Conor O'Shea per la loro importante  influenza nell'innalzamento degli standard: "Antonio Pavanello è entrato come direttore sportivo con una chiara vision chiara di dove voleva che andassimo. Voleva vedere un cambiamento attorno al club, attorno all'ambiente di allenamento. Abbiamo cambiato un po 'il nostro stile con l’arrivo di alcuni buoni giocatori. 

L’intero sistema medico ha avuto un rinnovamento, e questo rappresenta un guadagno per I giocatori, che ne traggono vantaggio preparando al meglio le partite del fine settimana. Spero questo sia un buon segno per tutto il rugby italiano. Parlando poi dell’influenza di O’Shea dal suo arrivo in Italia nel 2016, Crowley ha aggiunto “Conor ha svolto un ottimo lavoro dietro le quinte per ottenere dei risultati. Sia noi che le Zebre abbiamo ottenuto qualche vittoria in più quest’anno, ed una volta che inizi a raggiungerle ti rendi conto di come vincere e ottenere fiducia In se stessi sia una grande cosa.”

“Questo ha molto a che fare con la cultura che crei. Abbiamo infatti lavorato molto in quel campo, avendo alcuni ragazzi abili su quest’aspetto nello spogliatoio, con I giocatori italiani a dare da esempio. Molti di loro si prendono particolarmente cura dell’aspetto culturale del team, la cultura italiana ha alla base la comunicazione ed ama riunire tutti”

Michael Bradley, head coach delle Zebre Rugby Club vede un miglioramento in entrambi I club italiani come un indicatore importante per il futuro “Stanno cambiando i tempi nel rugby italiano, con la consapevolezza che il gioco professionale debba essere supportato maggiormente, con il lavoro di Conor O’Shea che sta iniziando a diffondersi.” 

“La Benetton è una squadra molto solida, ha un pack formidabile e si rendono pericolosi ogni volta che si avvicinano alla zona punti. Il loro pack è interamente a disposizione della Nazionale ed ora sono in forma per vincere tutte le partite. 

“Alle Zebre abbiamo un’ottimo staff alle spalle con una buona squadraa disposizione che sta andando nella giusta direzione. Una chiave importante per il nostro lavoro è stato il presidente Andrea Delledonne che ha fatto un lavoro fantastico fuori dal campo per ottenere un certo controllo sul lato del budget e assistendoci su qualsiasi necessità con la federazione. Andrea è stato capace di fare un ottimo lavoro in quell’area”

Bradley ha fornito ai giocatori delle Zebre un piano di gioco aperto che ha visto la squadra di Parma raggiungere la fascia più alta delle statistiche offensive prodotte da Opta.

“Se fossi un giocatore mi divertirebbe scendere in campo perchè non attuiamo di certo un gioco monodimensionale, non calciamo la palla correndole dietro tutti insieme allo stesso modo. Con lo staff tecnico stiamo dicendo ai giocatori di tornare a divertirsi con la palla in mano, anche per i giocatori di mischia” ha aggiunto Bradley.

“Dal punto di vista del coaching, ovviamente I risultati sono buoni se sono continuativi nel tempo, ma dal punto di vista del training siamo ancora fissi nella fascia alta del campionato per break di linea creati e offload realizzati”.

Zebre Opta Performance Stats 

  • 194 Offloads (1 in PRO14)
  • 309 Difensori battuti (2)
  • 158 Break di linea (2)
  • 6,420 Metri guadagnati (3)
  • 24 Rimesse laterali conquistate agli avversari (3)
  • Zebre Year on Year Performance

    Vittorie: 4 rispetto ad 1 nell’ultima stagione in questo momento del campionato 
    Record partite vinte: 5 (2013/14 & 2015/16)
    Mete Segnate: 35 contro le 19 dell’ultima stagione

    Record di mete: 38 (2016/17)

    Benetton Opta Performance Stats 

  • 93 Turnovers vinti (5 in PRO14)
  • 93% Mischie vinte (6)
  • 88% Placcaggi riusciti (6)
  • Benetton Year on Year Performance

    Vittorie: 8 rispetto alle 2 dell’ultima stagione in questo momento del campionato
    Record partite vinte: 10 (2012/13) 

    Mete segnate:  31 contro le 24 dell’ultima stagione 
    Record mete segnate: 45 (2012/13)

    Mete concesse: 36 contro le 71 dell’ultima stagione

     

    A cura di Adam Redmond, area comunicazione Guinness Pro14

     

     

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