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Guinness PRO14
Guinness PRO14


SCARLETS VS BENETTON RUGBY, I 23 LEONI SCELTI DALLO STAFF TECNICO BIANCOVERDE PDF Print E-mail
Campionati
Friday, 03 November 2017 11:33
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2017 11 03-FORMAZIONE-SITO

Stamane i Leoni biancoverdi sono partiti per Bristol, da lì raggiungeranno Llanelli per giocare al Parc y Scarlets, stadio in cui venerdì sera alle 19.35 locali (20.35 italiane) si terrà il match tra Benetton Rugby e la squadra gallese locale che la passata stagione si è aggiudicata la competizione celtica. Il match valido per l’ottava giornata di Guinness PRO14, diretto dall’arbitro irlandese George Clancy e dai suoi assistenti Joy Neville e Justin Williams, verrà trasmesso sulla piattaforma Eurosport Player.

Lo staff tecnico biancoverde cambia ben dieci quindicesimi della formazione che lo scorso weekend ha affrontato l’Edimburgo allo Stadio Monigo.

La linea dei trequarti vedrà il triangolo allargato composto da Jayden Hayward ad estremo mentre sulle ali ci saranno Angelo Esposito ed Andrea Bronzini. La coppia di centri sarà formata da Tommaso Benvenuti ed Ignacio Brex. In mediana Giorgio Bronzini prenderà il posto di Tito Tebaldi, con Ian McKinley ad apertura.

Inedito, ad eccezione di Barbieri, il reparto degli avanti che vedrà la prima linea occupata dai piloni Cherif Traore e Tiziano Pasquali con Tomas Baravalle a tallonare. A seguire Alessandro Zanni farà coppia con Federico Ruzza. In terza linea rientra dall’infortunio Whetu Douglas, che insieme a Nasi Manu e capitan Robert Barbieri chiuderanno il pack biancoverde.

BENETTON RUGBY:
15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Ignacio Brex, 11 Andrea Bronzini, 10 Ian McKinley, 9 Giorgio Bronzini, 8 Robert Barbieri (C), 7 Nasi Manu, 6 Whetu Douglas, 5 Federico Ruzza, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Tomas Baravalle, 1 Cherif Traore

A disposizione:
16 Federico Zani, 17 Alberto De Marchi, 18 Filippo Filippetto, 19 Marco Lazzaroni, 20 Sebastian Negri, 21 Edoardo Gori, 22 Alberto Sgarbi, 23 Luca Sperandio

Head Coach: Kieran Crowley

Indisponibili: Tommaso Allan, Marty Banks, Marco Barbini, Andrea Buondonno, Ornel Gega, Tommaso Iannone, Engjel Makelara, Luca Morisi, Marco Riccioni, Michael Tagicakibau, Matteo Zanusso.

Arbitro: George Clancy (IRFU)
Assistenti: Joy Neville (IRFU), Justin Williams (WRU)
Citing Commissioner: Chris Morgan (WRU), Alan Jones (WRU)
TMO: Tim Hayes (WRU)

LIVE – La partita potrà essere seguita testualmente sull’applicazione Benetton Rugby e sulla pagina Twitter ufficiale di Benetton Rugby.

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LE ZEBRE CEDONO SOLO A TEMPO SCADUTO: A PARMA VINCONO I SUDAFRICANI CHEETAHS 24-23 PDF Print E-mail
Campionati
Saturday, 28 October 2017 21:08
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Minozzi Zebre Cheetahs 1718

[L'estremo Minozzi in azione al Lanfranchi contro i Cheetahs - Amarcord Fotovideo]

LE ZEBRE CEDONO SOLO A TEMPO SCADUTO: A PARMA VINCONO I SUDAFRICANI CHEETAHS 24-23

Parma (Italia) – 28 Ottobre 2017

Guinness PRO14 2017/18, Round 7

Zebre Rugby Club Vs Cheetahs 23-24 (p.t. 16-8)

Marcatori: 5‘ cp Stapelberg (0-3); 7’ m Mapimpi (0-8); 10‘ cp Canna (3-8); 15’ cp Canna (6-8); 18‘ m Minozzi tr Canna (13-8); 28’ cp Canna (16-8); s.t. 5‘ cp Stapelberg (16-11); 10’ cp Stapelberg (16-14); 14‘ m Fabiani tr Canna (23-14); 19’ m Mapimpi tr Lee (23-21);  40‘ cp Lee (23-24);

Zebre Rugby Club: Minozzi, Bisegni, Boni, Castello (cap) Bellini, Canna (’ s.t. Bordoli), Violi; Minnie (11‘ s.t. Giammarioli) Meyer, Licata, Bernabò (7’ s.t. Sarto), Krumov, Bello (11‘ s.t. Chistolini), Fabiani (27’ s.t. Luus), Panico (22‘ s.t. De Marchi, 32’ Panico, 11’ s.t. De Marchi) All. Bradley

Cheetahs: Petersen, Rhule, Venter (cap), Small-Smith (5’ s.t. Lee), Mapimpi, Stapelberg (13’ s.t. Zeilinga), Meyer (28’ s.t. Venter S.), Mohoje , Pokomela, Schoeman, Hugo, Bernardo (21’ s.t. Wegner), Botha (6’ s.t. Coetzee), Van Jaarsveld, Nche (21’ s.t .Du Toit) (A disposione: Du Toit, Marais, Coetzee, Wegner, Wiese, Venter S., Zeilinga, Lee) All. Duncan

Arbitro: Dan Jones (Welsh Rugby Union)

Assistenti: Andrea Piardi e Gianluca Gnecchi (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Alan Falzone (Federazione Italiana Rugby)

Calciatori: Canna (Zebre Rugby) 5/5, Stapelberg (Cheetahs) 2/3, Lee (Cheetahs) 2/3

Cartellini: al 13° s.t. giallo a Coetzee (Cheetahs)

Man of the match: Fabiani (Zebre Rugby Club)

Punti in classifica: Zebre Rugby Club 1, Cheetahs 4

Note: Cielo sereno.  Temperatura 15°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 3000.

Le Zebre hanno affrontato i sudafricani Cheetahs allo stadio Lanfranchi nelal prima visita in Italia della franchigia di Bloemfontein della sua storia. I bianconeri –oggi in campo con la nuova maglia arcobaleno con i colori di tutti i club d’Italia a sottolineare la nuova era della franchigia federale- hanno giocato alla pari contro gli avversari dell’Emisfero Sud che hanno superato Castello e compagni solo a tempo scaduto. Nonostante la sconfitta di misura è stato davvero un grande evento quello vissuto oggi a Parma con tante positive iniziative sviluppate dallo staff delle Zebre Rugby: successi per il torneo Touche Old della mattina, per la mostra temporanea del Museo Del Rugby coi cimeli delle Zebre anni ’70, della presentazione della nuova divisa prodotta da Erreà, della campagna contro la violenza sulle donne nonché dello Sponsor Day dedicato a Laumas Elettronica: da quest’anno sponsor di maglia del XV del Nord-Ovest. Altresì i 3000 caldissimo tifosi dello stadio parmigiano hanno potuto applaudire i bimbi di Rugby Tots ed i minirugby di tanti club del Nord-Ovest che si sono sfidati all’intervallo della bella sfida tra le due formazioni.

Cronaca: Al quarto minuto i Cheetahs hanno l’opportunità di sbloccare il parziale sfruttando due rapidi falli bianconeri: Stapelberg centra i pali da 30 metri. Ancora Cheetahs al 7° nei 22 italiani in avanzamento: i sudafricani sfruttano bene il sovranumero al largo sinistro per fissare Bisegni e segnare la meta alla bandierina con Mapimpi. Possono rispondere le Zebre sfruttando un pallone raccolto volontariamente in avanti dagli ospiti: Canna dai 22 ricuce. Il secondo attacco del XV di Duncan nei 22 è fermato dalla difesa italiana che costringe i giaguari al fallo in ruck. Avanzano i padroni di casa –oggi con la nuova divisa arcobaleno- che concludono al piede mettendo pressione ai sudafricani. Ancora l’indisciplina ospite da all’apertura Canna la possibilità di segnare tre punti per il placcaggio alto per il -2 al 15°. Dopo una mischia in attacco arriva la prima meta delle Zebre: è Castello che avanza entrando nei 22. Il capitano delle Zebre da terra ricicla splendidamente per Minozzi che segna alla bandierina sinistra. Canna trasforma con l’aiuto del palo destro. I Cheetahs si riportano nei 22 a metà tempo ma ancora una volta l’arbitro gallese sanziona il sostegno ospite. Nuovo attacco degli arancioni col capitano Venter che usa il piede mettendo pressione alla difesa italiana che però recupera l’ovale col turn-over. E’ Meyer ad infiammare il Lanfranchi al 24° con una sgroppata che guadagna 40 metri: il flanker delle Zebre è però portato fuori dal campo da un avversario ai 10 metri. Il quinto fallo sudafricano da al XV del Nord-Ovest la possibilità di giocare una touche: dopo la rimessa il fuorigioco dei Cheetahs è sfruttato da Canna che porta i suoi oltre al break al 28°. Cresce il pack italiano che trova il primo fallo a favore in mischia alla mezz’ora. Ancora Castello sugli scudi al 35°: il capitano dei padroni di casa costringe al tenuto Mohoje, probabile aversario del genovese in maglia azzurra il 25 Novembre a Padova in Italia-Sudafrica. Bernabò cattura il lancio di Fabiani con Canna che orchestra l’attacco arcobaleno che però non crea problemi ai Cheetahs. Gli avabnti sudafricani si prendono la rivincita al 38° ottenendo il fallo in mischia chiusa. Dopo la touche ospite tocca a Fabiani lanciare ai 5 metri a 30 secondi dalla fine del primo tempo: arriva il fallo dei saltatori arancioni.

La ripresa inizia coi sudafricani pericolosi in attacco con un lunghissimo multifase: tiene la difesa di casa che però concede il fallo. L’apertura Stapelberg da 30 metri centra i pali per il -5. Dopo un altro fallo a favore in mischia i sudafricani non sfruttano la rimessa in attacco al 47°: pallone recuperato dalle Zebre che liberano al piede. L’indisciplina costa cara al XV del Nord-Ovest: il placcatore non rilascia l’avversario sui 22 e così il numero 10 sudafricano da posizione centrale ricuce il divario. Castello e compagni riescono a risalire il campo grazie ad un placcaggio alto: Canna dimostra di essere in giornata trovando la rimessa ai 5 metri. La maul italiana varca la linea di meta ma l’ovale è tenuto alto: Jone torna su un vantaggio precedente ed ammonisce Coetzee. E’ ancora il drive l’arma scelta dai bianconeri che vanno in meta con Fabiani; Canna è ancora preciso dalla piazzola mantenendo il suo 100%.  Affiora nervosismo da parte dei sudafricani che, in inferiorità numerica, si fanno pescare ancora indisciplinati dall’arbitro gallese. Dopo uno scambio di pedate, al 59° ci prova Minozzi alla mano riportando il vantaggio sulla metà campo: Violi prova un chip recuperato però da un avversario. L’ovale arriva veloce sull’out sinistro dove capitan Venter trova al piede Mapimpi che brucia Mejer per segnare. Il neo entrato Lee trasforma per il 23-21 a 20 dal termine. Le Zebre possono attaccare da un ingaggio sui 22 metri ma, dopo un reset, girano i rispettivi pack con Jones che sanziona la franchigia di base a Parma. Minozzi cattura un pallone aereo sui 22 ma il sostegno bianconero è irregolare: i Cheetahs vanno in rimessa con la maul fermata. L’ovale è gestito bene dall’attacco sudafricano che però subisce l’ottima difesa di coach Bradley che trova il tenuto sulla linea di meta. La rimessa dei padroni di casa però non è precisa e l’ovale perso: arriva solo una mischia sulla metà campo purtroppo. L’ovale esce e Giammarioli è una furia strappando 40 metri prima del fallo sudafricano. I Cheetahs protestano e vengono indietreggiati di 10 metri ma la touche di Luus non è catturata da Krumov. L’ovale è però recuperato da un giocatore in maglia arcobaleno con lo sforzo offensivo che prosegue: Minozzi non riesce a trovare il varco ed il compagno di nazionale Giammarioli è sanzionato col tenuto a 6 dal termine. Ritmo infernale al Lanfranchi dove i Cheetahs attaccano senza avanzare: trovano però il fallo in ruck gli ospiti. Da 50 metri il piazzato di Lee è corto e le Zebre rimangono avanti a 3 dal termine. Il gioco riparte con una mischia sudafricana sui 15 metri: dopo un primo crollo giocano i Cheetahs con la difesa italiana avanzante. Jones torna però su un vantaggio che a 10 secondi dal termine da la vittoria agli ospiti, la prima esterna nella loro storia del Guinness PRO14.

 

Le Zebre si ritroveranno lunedì 31 Ottobre alla Cittadella del Rugby di Parma per preparare la trasferta gallese di sabato 4 Novembre quando i bianconeri saranno di scena all’Arms Park di Cardiff (Galles) contro i Cardiff Blues nell’ottavo turno del Guinness PRO14. 

 

 

 
ALLO STADIO MONIGO TERMINA 24 A 13 PER L’EDIMBURGO PDF Print E-mail
Campionati
Saturday, 28 October 2017 18:24
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Marcatori: 3’ meta Hidalgo-Clyne tr. Tovey, 35’ p. McKinley, 40’ p. McKinley, 55’ meta Esposito tr. McKinley, 59’ meta Fife tr. Tovey, 64’ p. Tovey, 73’ meta Fife tr. Tovey

Note: 30’ giallo a Minto

Benetton Rugby:

15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi (70’ Tommaso Benvenuti), 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi (61’ Giorgio Bronzini), 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn (48’ Sebastian Negri), 6 Francesco Minto (61’ Alessandro Zanni), 5 Dean Budd (C), 4 Marco Fuser (53’ Federico Ruzza), 3 Simone Ferrari (65’ Tiziano Pasquali), 2 Luca Bigi (2’ Tomas Baravalle), 1 Federico Zani (65’ Cherif Traore)

Head Coach: Kieran Crowley

Edimburgo:

15 Blair Kinghorn, 14 Dougie Fife, 13 James Johnstone (64’ Chris Dean), 12 Phil Burleigh, 11 Jason Harries (59’ Glenn Bryce), 10 Jason Tovey, 9 Sam Hidalgo-Clyne (57’ Nathan Fowles), 8 Cornell du Preez, 7 Hamish Watson, 6 Luke Crosbie (62’ Lewis Carmichael), 5 Ben Toolis (55’ Murray McCallum), 4 Fraser McKenzie (C), 3 WP Nel (79’ Murray McCallum), 2 Stuart McInally (71’ Neil Cochrane), 1 Darryl Marfo (66’ Michele Rizzo)

Head coach: Richard Cockerill

Allo Stadio Monigo i Leoni ospitano gli scozzesi dell’Edimburgo, battuto appena un mese fa fuori casa 20 a 17.

L’inizio di gara non è dei migliori, dopo appena due minuti coach Crowley perde per infortunio Bigi, sostituito da Baravalle. Nell’azione successiva l’Edimburgo passa in vantaggio con la meta di Hidalgo-Clyne, facile la trasformazione di Tovey.

I Leoni tornano subito avanti cercando di pareggiare i conti ma nella trasmissione viene commesso in avanti e regalano di fatto il possesso agli ospiti. La partita è caratterizzata da ritmo lento che vede Edimburgo essere premiato da alcune scorrettezze biancoverdi. Al 15’ proprio da un fallo commesso dai Leoni: Tovey fallisce il calcio di punizione.

E’ la confusione a regnare in campo, un susseguirsi d’azioni nelle quali si assiste ad un continuo cambio del possesso dell’ovale. Così al 30’ i Leoni restano in 14 per il giallo di Whitehouse a Minto. Ma è proprio nel momento di inferiorità numerica che i biancoverdi giocano meglio e trovano per ben 2 volte la via dei punti, in entrambe le occasioni è merito del sinistro di Ian McKinley che centra i pali.

La prima frazione di gioco termina con gli ospiti avanti 7 a 6.

Il secondo tempo vede i Leoni cominciare subito in avanti nella ricerca del sorpasso che arriva al 55’ con la meta di Esposito. Il tutto era partito da un recupero di Tebaldi, ovale prima nelle mani di McKinley e poi in quelle di Brex. Quest’ultimo con l’esterno del piede trova un passaggio filtrante per Sperandio, da qui l’azione si allarga sull’out di destra grazie alla trasmissione di Hayward e Budd. McKinley dalla piazzola è preciso e porta il risultato sul 13 a 7.

Il vantaggio biancoverde dura pochissimo poiché l’ala Fife trova presto la via della meta, Tovey trasforma. Al 61’ c’è da segnalare il rientro in campo, dopo un anno esatto, di Alessandro Zanni. Al 64’ Tovey dalla piazzola allunga le distanze per i suoi.

I Leoni hanno la possibilità per rispondere ma il piazzato di McKinley si stampa dritto sul palo. Così si arriva al 73’ quando Edimburgo con un’azione fotocopia della precedente trova ancora la meta con Fife, Tovey centra i pali.

Nel finale Sperandio tenta di andare in meta per guadagnare il punto di bonus ma il TMO non convalida la marcatura.

Allo Stadio Monigo termina 24 a 13 in favore dell’Edimburgo.

 

 


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