A MILAZZO IL 20 AGOSTO IL RUGBY VILLAGE MUSIC FEST PDF Stampa E-mail
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Venerdì 11 Agosto 2017 08:55

 

È tutto pronto per il Rugby Village Music Fest, la manifestazione sportiva che si terrà il prossimo 20 agosto a Milazzo, in piazza N’gonia Tono. La festa del rugby,organizzata dalla Amatori Milazzo Rugby e patrocinata dal Ministero dello Sport, dal Ministero della Difesa, dalla Regione Sicilia e dal Comune di Milazzo, sarà inaugurata dal lancio dei paracadutisti della Folgore di Pisa che saranno accolti da Gianfranco Paglia medaglia d’Oro al valor militare dell’esercito. E’ prevista la presenza dei campioni del Rugby e della nazionale Italiana tra cui “Luca Morisi e Marco Barbini per la Benetton Treviso, Simone Favaro per le Fiamme Oro, Simone Ragusi per il Petrarca Padova” parteciperanno all’evento alcune delle principali società di Rugby del panorama nazional; per il Cus Milano  il Capitano Luca Baretta per la ASR Milano sarà presente Matteo Baretta, in rappresentanza della Federazione Italiana Rugby - che ha dato un sostegno fondamentale all’iniziativa - saranno presenti il vice presidente Nazionale Salvatore Perugini e il Presidente regionale Orazio Arancio. Vi saranno gli stand Istituzionali dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite, della Regione Sicilia Assessorato Turismo Sport e Spettacolo e del Comune di Milazzo.

Come in ogni festa del rugby che si rispetti non mancherà il “rituale” più celebre e irrinunciabile del mondo rugbistico: un lungo terzo tempo firmato Birra Peroni, sponsor ufficiale delle Nazionale Italiana di Rugby da sempre vicina alla palla ovale e ai valori che rappresenta: passione, lealtà, impegno, rispetto e amicizia. Per allietare la presenza dei bambini lo sponsor   Algida donerà dei gelati.

Non mancheranno, inoltre, i divertimenti per i più piccoli, dai gonfiabili al parco giochi.

 

 
PREMIO COZZI PER SAGGI SULLA STORIA DEL GIOCO PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 26 Luglio 2017 08:34

fondazione benettonLa Fondazione Benetton Studi Ricerche, nell’ambito delle ricerche da tempo promosse sul tema del gioco, della festa, dello sport e, in generale, della ludicità fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, bandisce due premi annuali di 3.000 euro destinati a giovani studiosi. Si tratta di un’iniziativa che vuole proseguire l’esperienza fatta dalla Fondazione assegnando nel corso di un trentennio oltre 70 borse di studio a laureati di vario livello e grado accademico.

Per la seconda edizione 2017, gli elaborati dovranno pervenire in formato elettronico (word e pdf) alla Fondazione Benetton Studi Ricerche, all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , entro il 31 dicembre 2017.

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Rugby Civita Castellana di nuovo in prima fila per iniziative finalizzate alla solidarietà sociale. PDF Stampa E-mail
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Lunedì 10 Luglio 2017 08:55

La società rossoblù in collaborazione con l’Aifa Lazio (Associazione Italiana famiglie Adhd), la Fir e con il patrocinio del Coni, daranno vita la primo progetto nazionale pilota battezzato: “ il Rugby risorsa importante”. In pratica si tratta di una iniziativa indirizzata ai ragazzi affetti da disturbo di attenzione/iperattività. Il disegno è stato presentato nel corso della conferenza stampa di Civita Festival poiché nel corso della manifestazione, verranno raccolti dei fondi per sostenere un programma, che prevede la specializzazione dei tecnici e l’inserimento dei ragazzi nei programmi stagionali.     

Perché il rugby ? “ Perché – ha risposto la presidente dell’associazione Cristina Lemme-  il rugby accetta tutti, senza distinzione. La diversità è la regola : perché la palla è ovale e non rotonda e  inoltre ci si mette in gioco con il corpo a corpo che non  possibile in altri ambiti. Il rugby rappresenta l’ambiente ideale per chi come gli adhd ha subito numerosi rifiuti anche in ambito sportivo. L’ambiente è semplice e relativamente privo di distrazione, l’abbigliamento è uguale per tutti e  ciò mette in evidenza che il confronto è sulla base dei valori di rispetto , di lealtà e solidarietà che tutti possono raggiungere”.  Per la Fir è intervenuta Daniela De Angelis, delle segreteria nazionale e coordinatrice delle iniziative sociali: “ Siamo sempre attenti ai progetti sociali dei club – ha detto – che intendiamo supportare per far si che le esperienze individuali diventino patrimonio comune di tutte le società”. Apprezzamenti sono arrivati dal sindaco di Civita Gianluca Angelelli. 

 
"LE TRE ROSE": LA STORIA DEL CLUB DI RIFUGIATI DI CASALE MONFERRATO SU REPUBBLICA TV PDF Stampa E-mail
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Martedì 20 Giugno 2017 19:34

tre rose olimpicoCasale Monferrato - Si allenano da due anni su un campo di Casale Monferrato, la città che rappresentano nella serie C2. La squadra delle Tre Rose è composta da giovani rifugiati provenienti dall’Africa sub-sahariana, migrati dalla disperazione e dalla paura dei Paesi d’origine: dodici nazionalità diverse. Assistiti da alcune cooperative sociali delle province di Asti e Alessandria, hanno accettato l’invito di Paolo Pensa, un ex-carabiniere con la passione per lo sport e un’idea: “Permettere loro di passare un po’ di tempo in maniera sana, integrandosi meglio”. Si è appassionato alla loro storia anche il giocatore della nazionale italiana Maxime Mbandà, che è andato a trovare i ragazzi delle Tre Rose in allenamento.

 

CLICCA QUI PER IL DOCUMENTARIO INTEGRALE SU REPUBBLICA TV

 
"DEL RUGBY": IL NUOVO LIBRO DI ANDREA RINALDO. VERSO UNA ECOLOGIA DELLA PALLOVALE PDF Stampa E-mail
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Martedì 30 Maggio 2017 09:38

RinaldoRUGBYpiattoRoma – Andrea Rinaldo, ex capitano del Petrarca Anni ’70 e seconda linea della Nazionale, oggi Ordinario di Costruzioni idrauliche nell’Università di Padova e Direttore del Laboratoire d’écohydrologie dell’Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna oltre che membro italiano per FIR all’interno del Board delle Coppe europee, è l’autore di “Del Rugby. Verso una ecologia della pallaovale”, edito da Marsilio Editori (www.marsilioeditori.it).

Il volume muove dall’analisi delle grandi modifiche che il rugby italiano ha vissuto negli ultimi trent’anni. L’evoluzione del gioco e dei suoi protagonisti è vista come un esperimento naturale in cui le interazioni tra gli organismi che ne fanno parte modificano continuamente le comunità che li circondano. I problemi che interessano l’Autore sono dunque ecologici: Quali sono le condizioni necessarie per la sopravvivenza degli ecosistemi del rugby? Come opera la selezione naturale nel determinare la dominanza di alcune organizzazioni sportive e l’estinzione di altre? Esiste una legge economica che determina precisamente il successo sportivo? L’Autore si interroga sul futuro del rugby dalla prospettiva suggerita dalle debolezze e dai punti di forza del movimento italiano.

Un libro rivolto agli appassionati di rugby e a un pubblico interessato allo studio di processi ecologici e fenomeni sociali auto-organizzati.

 


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