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Italrugby, Marin: “Contro la Georgia sarà importante non avere fretta nelle scelte”

Roma – Prosegue il raduno della Nazionale Italiana Rugby Maschile verso il Test Match contro la Georgia, seconda partita delle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series in calendario allo stadio Ferraris di Genova domenica 17 novembre alle 14.40. Il match sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su Cielo.

Mattinata divisa tra campo e palestra con il gruppo che ha lavorato diviso per reparti. Nel pomeriggio allenamento di gruppo sul campo 1 del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, quartier generale degli Azzurri a Roma nella preparazione ai Test Match di Novembre.

“Contro la Georgia dovremo essere sicuramente più precisi. Abbiamo sbagliato molto in alcune fasi della partita contro l’Argentina – ha dichiarato Leonardo Marin nell’incontro stampa odierno – con loro che sono stati bravi a cogliere tutte le occasioni. Sarà fondamentale avere pazienza contro la Georgia cercando di non volere tutto e subito”.

“Siamo sicuramente migliori rispetto alla prestazione che abbiamo mostrato a Udine contro l’Argentina. Probabilmente il divario nel risultato è eccessivo, ma noi abbiamo concesso troppo”.

Sulla preparazione ha sottolineato: “Non è facile restare fuori dalla lista gara, ma fa parte del gioco. È chiaro che tutti vogliamo giocare. Siamo professionisti e bisogna dare sempre il massimo. Cerco di trovare sempre stimoli di crescita personale. Sono comunque fortunato ad essere nel gruppo azzurro e il mio lavoro è quello di farmi trovare sempre pronto” ha concluso Marin.

Questo il calendario dell’Italia per le Autmn Nations Series:

09.11.24 – ore 18.40

Italia v Argentina 18-50 Udine, Bluenergy Stadium

17.11.24 – ore 14.40

Italia v Georgia, Genova – Stadio Ferraris

23.11.24 – ore 21.10

Italia v Nuova Zelanda – Torino, Allianz Stadium

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Italrugby, invitati al raduno Montemauri, Canali, Nocera e Odiase

Roma – Primo giorno di allenamento a Roma per la Nazionale Italiana Rugby Maschile in vista del secondo Test Match di novembre. Gli Azzurri affronteranno la Georgia domenica 17 novembre alle 14.40 allo Stadio Ferraris di Genova, seconda partita delle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series. Il match sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su Cielo.

Mattinata divisa tra analisi video e palestra nel Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, quartier generale degli Azzurri nella Capitale. Nel pomeriggio primo allenamento collettivo in vista del prossima partita.

Gruppo allargato a disposizione dello staff guidato da Gonzalo Quesada con gli innesti di Matteo Nocera, Matteo Canali, Giovanni Montemauri – tutti in forza alle Zebre – e David Odiase, terza linea dell’Oyonnax. I quattro atleti – che nel 2024, in momenti diversi, hanno già lavorato con il gruppo azzurro – sono stati invitati al raduno della Nazionale rinforzando la rosa a disposizione dello staff tecnico dell’Italia.

Questo il calendario dell’Italia per le Autmn Nations Series:

09.11.24 – ore 18.40

Italia v Argentina 18-50 Udine, Bluenergy Stadium

17.11.24 – ore 14.40

Italia v Georgia, Genova – Stadio Ferraris

23.11.24 – ore 21.10

Italia v Nuova Zelanda – Torino, Allianz Stadium

Questa la lista degli atleti convocati:

Piloni

Pietro CECCARELLI (USAP Perpignan, 33 caps)

Simone FERRARI (Benetton Rugby, 57 caps)

Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 45 caps)

Marco RICCIONI (Saracens, 29 caps)

Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 9 caps)

Tallonatori

Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)

Gianmarco LUCCHESI (Toulon RC, 26 caps)

Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 26 caps)

Seconde Linee

Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 45 caps)

Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 3 caps)

Dino LAMB (Harlequins, 7 caps)

Federico RUZZA (Benetton Rugby, 58 caps)

Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)

Terze Linee

Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 23 caps)

Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 5 caps)

Michele LAMARO (Benetton Rugby, 42 caps)

Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 56 caps)

Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 7 caps)

Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 25 caps)

Mediani di Mischia

Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 17 caps)

Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 11 caps)

Martin PAGE-RELO (Lione, 12 caps)

Mediani di Apertura

Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 81 caps)

Paolo GARBISI (Toulon RC, 40 caps)

Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 11 caps)

Centri

Giulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, esordiente)

Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 39 caps)

Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 21 caps)

Marco ZANON (Benetton Rugby, 16 caps)

Ali/Estremi

Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 22 caps)

Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 1 cap)

Monty IOANE (Lione 33 caps)

Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)

Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 10 caps)

Atleti Invitati

Matteo NOCERA (Zebre Parma, esordiente)

Matteo CANALI (Zebre Parma, esordiente)

Giovanni MONTEMAURI (Zebre Parma, edordiente) David ODIASE (Oyonnax, esordiente)

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Italrugby, Lamaro: “Argentina squadra che attacca e difende con coraggio”

Udine – Una giornata soleggiata ha fatto da sfondo al Captain’s Run della Nazionale Italiana Rugby Maschile in calendario questa mattina al Bluenergy Stadium di Udine che domani, sabato 9 novembre, ospiterà l’esordio degli Azzurri nelle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series. La squadra guidata da Gonzalo Quesada affronterà l’Argentina: diretta alle 18.40 di sabato 9 novembre su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e in chiaro su Tv8.

“La settimana di preparazione è andata molto bene. Abbiamo analizzato una serie di situazioni in attacco e in difesa – ha esordito Michele Lamaro nella conferenza stampa post partita – sono contento di come è andata la settimana. Adesso dovremo provare a riportare in partita tutto il lavoro che abbiamo svolto in questi giorni”.

“L’Argentina fa dell’attacco una delle sue arme principali. Ha un bel gioco al piede e difende con grande coraggio, quest’ultimo forse è un fattore che ci accomuna. Hanno disputato un grande Rugby Championship e sono in un momento positivo. Hanno dimostrato di competere con le migliori squadre al mondo ed è un qualcosa a cui noi dobbiamo ambire”.

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Passaggio sul Bluenergy Stadium che ospiterà la partita: “E’ uno stadio bellissimo. Avere i tifosi vicino è un valore aggiunto: ci faranno sentire tutto il loro valore. Noi vogliamo portare qui i nostri valori, la nostra identità e cercare di far appassionare ancora di più i tifosi. E’ una sorta di dare-avere che sarà importante per tutti” ha sottolineato Lamaro.

Presenti al Team Run degli Azzurri anche Gianmarco Pozzecco – Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Basket Maschile che ha scambiato una maglia con il suo “collega” della palla ovale, Gonzalo Quesada, e Lorenzo Lucca, attaccante dell’Udinese che ha scambiato una maglia con Michele Lamaro.

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Selezione Italia U18, deciso il XV per il primo match contro i pari età irlandesi

Grande attesa allo Stadio Eugenio di Casale sul Sile, per il tecnico Grassi “verifica importante sui ragazzi 2007” 

Roma – Lo staff tecnico coordinato dal capo allenatore Paolo Grassi ha ufficializzato poco fa la formazione della Selezione Italia U18 che domani, mercoledì 30 ottobre, sfiderà la selezione Irlanda U18 Clubs allo Stadio “Eugenio” di Casale sul Sile.

Al lavoro da giovedì 24 ottobre presso gli impianti della Ghirada, casa della Benetton Rugby, dal quartier generale del BW Titian Inn di Silea il tecnico toscano ha scelto i 26 giocatori classe 2007 per il match con kick-off fissato alle 18:30. “Settimana di lavoro importante, con l’obiettivo di allargare la rosa della nostra Under 18, completando le valutazioni dello staff sui ragazzi nati nel 2007 e proseguendo verso un ulteriore innalzamento dello standard competitivo del gruppo. Affrontiamo un team irlandese impegnato nello stesso tipo di progetto, con tanti ragazzi che esattamente come i nostri vorranno sfruttare l’occasione per mettersi in mostra, per noi dopo questo primo incontro le idee saranno più chiare, sia in proiezione del secondo test, sia verso la stagione che ci attende. Ci tengo a evidenziare la dedizione assoluta di tutto lo staff nel lavoro finalizzato allo sviluppo dei giocatori sia in chiave Under 18, sia nella potenziale transizione verso la Nazionale Under 20”.

Come da accordi tra le due rappresentative, il match si giocherà su 35 minuti per tempo a cambi liberi: il Rugby Casale, società ospitante, comunica che il costo del biglietto unico è di 10 Euro, con ingresso gratuito per i minori di 12 anni.


Casale sul Sile (TV), Stadio Eugenio
test amichevole 
mercoledì 30.10.2024, kick-off ore 18:30
SELEZIONE ITALIA U18 v IRELAND U18 CLUBS


SELEZIONE ITALIA U18
15. DEGLI ANTONI Giovanni (2007, Rugby Parma FC 1931)
14. ZANON Lorenzo (2007, Rugby Petrarca) 
13. VESCOVINI Marco (2007, UR Firenze)
12. MOLINA Massimo (2007, Rugby Experience L’Aquila)
11. MARZOTTO Giovanni (2007, Benetton Rugby)
10. VITALE Edoardo (2007, CUS Milano)
9. D’AMMANDO Edoardo (2007, Livorno Rugby)
8. SETTE Davide (2007, Rugby Experience L’Aquila) CAP
7. HOSTIÉ Valerio (2007, Rugby Experience L’Aquila)
6. CHECCUCCI Giovanni (2007, U.R. Firenze)
5. SALVANTI Fabio (2007, UR Firenze)
4. LIUT Davide (2007, Rugby Bergamo 1950) 
3. TOSI Leonardo (2007, Livorno Rugby)
2. DE ROSSI Jacopo (2007, Livorno Rugby)
1. D’AMICO Manuel (2007, Rugby Parma F.C. 1931)

A disposizione
16. MASTROPASQUA Emiliano (2007, Amatori & Union Rugby Milano)
17. DINARTE Patricio (2007, Valpolicella Rugby 1974)
18. STOJKOVSKI Michael (2007, Rugby Club Pasian di Prato)
19. BASSO Alvise (2007, Benetton Rugby)
20. SICILIANO Lorenzo (2007, UR Capitolina)
21. BONETTI Tommaso (2007, Rugby Rovato)
22. ISOLA Filippo (2007, Rugby Lyons)
23. BRAGA Francesco (2007, Valpolicella Rugby 1974)
24. SCARAMAZZA Alessio (2007, Rugby Experience L’Aquila)
25. SALA Jacopo (2007, Rugby Parabiago)
26. DE NOVELLIS Luca (2007, Pesaro Rugby)

Head Coach: Paolo Grassi
Assistenti: Francesco Hostiè e Michele Rizzo

IRELAND U18 CLUBS
15. Andrew Henson (Buccaneers RFC/Marist College/Connacht Rugby)
14. Matthew Callaghan (Ards RFC/Regent House/Ulster Rugby)
13. Ferdia O’Braonain (Corinthians RFC/Coláiste Chroí Mhuire/Connacht Rugby)
12. James Curry (Wicklow RFC/East Glendalough School, Wicklow/Leinster Rugby)
11. Charlie Dinneen (Newcastle Falcons/Sedbergh School/IQ Rugby)
10. Andrew Jackson (Banbridge RFC/Banbridge Academy/Ulster Rugby)
9. Fergus Callington (Harlequins F.C./Whitgift School/IQ Rugby)
8. Dylan Rice (Ballina RFC/St Gerald’s College/Connacht Rugby)
7. Harvey Leonard (Sale Sharks/Ellesmere College/IQ Rugby)
6. Conor Butler (Naas RFC/Naas CBS/Leinster Rugby) CAP
5. Leo Anic (Creggs RFC/CBS Roscommon/Connacht Rugby)
4. Michael Bolger (Suttonians RFC/St Fintan’s High School/Leinster Rugby)
3. Tomás Crotty (Dungarvan RFC/Meánscoil San Nioclás/Munster Rugby)
2. Eoin O’Doherty (Wexford Wanderers RFC/Good Counsel College, New Ross/Leinster Rugby)
1. Jack Power (MU Barnhall RFC/Lucan Community College/Leinster Rugby)

A disposizione:
16. Sean Glennon (Ballinasloe RFC/Garbally College/Connacht Rugby)
17. Kailin Blessing (Buccaneers RFC/Marist College/Connacht Rugby)
18. Anthony Ukagwu (Boyne RFC/St Mary’s Diocesan, Drogheda/Leinster Rugby)
19. Cian Butler (Portlaoise RFC/St Mary’s CBS Portlaoise/Leinster Rugby)
20. Alex Carter (Navan RFC/Leinster Rugby)
21. Shane McGuigan (Longford RFC/Wilson’s Hospital School/Leinster Rugby)
22. James Brugger (Kinsale RFC/Bruce College, Cork/Munster Rugby)
23. Harry Waters (Ratoath RFC/Navan RFC/Ratoath College/Leinster Rugby)
24. Ryan McDowell (Larne RFC/Larne GS/Ulster Rugby)

Head Coach: Jamie Kirk

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Selezione Italia U18, doppio confronto con i pari età irlandesi nella Marca Trevigiana

Azzurrini in raduno a Silea per le due sfide di Casale sul Sile (30 ottobre) e Paese (2 novembre), 30 i convocati dal Responsabile Tecnico Paolo Grassi 

Roma – Con il raduno convocato nel pomeriggio di ieri, giovedì 24 ottobre, presso il quartier generale del BW Titian Inn di Silea, è cominciato il programma di avvicinamento ai primi due impegni internazionali della Selezione Italia Under 18 per la stagione 2024-2025.

Lo staff coordinato dal responsabile tecnico Paolo Grassi (Francesco Hostiè e Michele Rizzo gli assistenti) ha convocato 30 giocatori classe 2007, per una doppia sfida ai pari età irlandesi che vedranno gli Azzurrini impegnati nella Marca trevigiana rispettivamente mercoledì 30 ottobre a Casale sul Sile (Stadio Eugenio, kick off ore 18:30) e sabato 2 novembre a Paese (Stadio Visentin, kick off ore 14:00).

Sede degli allenamenti per l’intero periodo gli impianti della Ghirada, consolidando il rapporto tra Benetton Rugby e selezioni nazionali giovanili che vede ormai da tre anni nello svolgimento delle gare interne del Sei Nazioni Under 20 allo Stadio Comunale di Monigo il suo apice.

Domenica 3 novembre il fine lavori, con rientro dei giocatori presso le rispettive sedi.


Treviso, raduno Selezione Italia U18 24 ottobre – 3 novembre 2024 | giocatori selezionati:

ALFONSETTI Stefano (2007, Rugby Experience L’Aquila)
BASSO Alvise (2007, Benetton Rugby)
BONETTI Tommaso (2007, Rugby Rovato)
BRAGA Francesco (2007, Valpolicella Rugby 1974)
CHECCUCCI Giovanni (2007, U.R. Firenze)
D’AMICO Manuel (2007, Rugby Parma F.C. 1931)
D’AMMANDO Edoardo (2007, Livorno Rugby)
DE NOVELLIS Luca (2007, Pesaro Rugby)
DE ROSSI Jacopo (2007, Livorno Rugby)
DEGLI ANTONI Giovanni (2007, Rugby Parma FC 1931)
DELLA RAGIONE Samuele (2007, UR Firenze)
DINARTE Patricio (2007, Valpolicella Rugby 1974)
FORTI Federico (2007, Valsugana Rugby Junior)
ISOLA Filippo (2007, Rugby Lyons)
LIUT Davide (2007, Rugby Bergamo 1950) 
LUISATO Davide (2007, Benetton Rugby)
MARZOTTO Giovanni (2007, Benetton Rugby)
MASTROPASQUA Emiliano (2007, Amatori & Union Rugby Milano)
MOLINA Massimo (2007, Rugby Experience L’Aquila)
SALA Jacopo (2007, Rugby Parabiago)
SALVANTI Fabio (2007, UR Firenze)
SCARAMAZZA Alessio (2007, Rugby Experience L’Aquila)
SETTE Davide (2007, Rugby Experience L’Aquila)
SICILIANO Lorenzo (2007, UR Capitolina)
STOJKOVSKI Michael (2007, Rugby Club Pasian di Prato)
TOSI Leonardo (2007, Livorno Rugby)
VESCOVINI Edoardo (2007, UR Firenze)
VITALE Edoardo (2007, CUS Milano)
WILSON Jaheim Noel (2007, Rugby Club Pasian di Prato)
ZANON Lorenzo (2007, Rugby Petrarca) 

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WXV: l’Italia chiude con una vittoria. Sudafrica battuto 23-19

L’Italia chiude il WXV con 2 vittorie su 3, conquistando il successo anche contro il Sudafrica per 23-19 dopo una partita molto combattuta e un’altra grande prova difensiva nel finale di partita. La squadra di Raineri rimonta per due volte: una nel primo tempo rispondendo alla meta di Latsha con la doppietta di Turani (player of the match) e la marcatura di Sillari, poi nella ripresa con i piazzati di Rigoni dopo che le Springbok Women si erano riportate davanti con le segnature di Hele e Malinga. Nel secondo tempo la squadra di Raineri ha saputo soffrire e tenere duro contro la “bomb squad” sudafricana – ben 5 cambi in contemporanea all’inizio della ripresa – per poi riportarsi davanti facendo valere la propria esperienza e la propria qualità.

La cronaca di Sudafrica-Italia

Il primo squillo è del Sudafrica, che prima mette in moto Mabenge ma vanifica tutto con un calcetto fuori misura di Roos, poi prova ad imporsi con la maul, che avanza ma viene ben imbrigliata dalla difesa azzurra, che riesce a tenere il pallone alto e a conquistare un turnover. All’11’ è ancora Mabenge a rendersi pericolosa e a mettere le Springbok Women sul piede avanzante, e dopo una serie di cariche le padrone di casa marcano con Babalwa Latsha. Ross trasforma per il 7-0. Le Azzurre reagiscono bene e alzano il ritmo, al 14′ Qawe viene ammonita dopo un placcaggio alto su Rigoni e la squadra di Raineri sfrutta il calcio di punizione per guadagnare una touche ai 5 metri. La maul è avanzante e arriva corta di poco, poi Stefan serve Turani che finalizza. Sillari non trova la trasformazione.

Il Sudafrica rimane davanti e al 21′ rinuncia ai pali per cercare il bersaglio grosso, ma Ranuccini è brava a disturbare ancora una volta la ricezione di Ubisi: il pallone resta alle Sudafricane, ma Ostuni Minuzzi legge bene la traiettoria del calcio di Roos e fa ripartire le Azzurre. Primo break di Veronese, poi Stefan con un bel calcio mette sotto pressione Mpupha, subito attaccata da Rigoni e Madia che riconquistano il pallone e guadagnano il tenuto. Sulla successiva rimessa l’Italia imposta un drive avanzante ma non riesce a finalizzare.

Al 31′ l’Italia rompe l’inerzia della mischia sudafricana, che fino a quel momento aveva messo in difficoltà le Azzurre, con Seye che mette in difficoltà Ngxingolo. Le Azzurre cominciano a mettere grande pressione al piede e si riportano in attacco con due ottimi calci di Rigoni e Sillari, mentre le Springbok Women perdono la battaglia tattica e soffrono le imbucate delle trequarti dell’Italia. Mabenge salva con un gran placcaggio su Muzzo, l’Italia insiste e alla fine trova la meta del sorpasso con Sillari, che finta il passaggio all’esterno, sfugge al placcaggio di Malinga e apre il varco che le consente di schiacciare per il 10-7.

Quando muove il pallone velocemente l’Italia si dimostra difficile da contrastare. Ancora una volta è un’azione di tutte le trequarti a consentire a Muzzo di trovare spazio sulla linea laterale e di calciare ancora per mettere pressione a Webb, che non controlla l’ovale e concede un’altra rimessa laterale all’Italia in zona d’attacco. Dopo la conquista della touche Silvia Turani sorprende le avversarie ripartendo palla in mano, rompe 3 placcaggi e schiaccia per la meta del 17-7 con la trasformazione di Rigoni che chiude il primo tempo.

A inizio ripresa il Sudafrica opera 5 cambi contemporaneamente, mentre Mannini sostituisce Sillari. L’accelerazione del Sudafrica è notevole: Vittoria Ostuni Minuzzi salva due volte, prima sul tentato offload di Mabenge su Malinga, poi sulla stessa Mabenge che puntava alla bandierina, ma alla fine dopo una serie di cariche è la neoentrata Aseza Hele a marcare per il 17-12. Al 52′ il Sudafrica ritorna in vantaggio: Roos evita il primo placcaggio e apre su Webb, che si aggiunge alla linea offensiva e crea poi la superiorità numerica all’esterno, con Malinga che marca per il 19-17 con trasformazione di Roos.

L’Italia assorbe il colpo e all’ora di gioco ripassa in vantaggio. Dopo una bella azione offensiva Tose interviene direttamente sul collo di Mannini: è giallo per la mediana di mischia sudafricana e calcio di punizione per le Azzurre, che piazzano con Rigoni e ritornano davanti. Nel finale la squadra di Raineri conquista un altro importante calcio di punizione in mischia, con Rigoni che piazza ancora per il 23-19. Sulla successiva mischia è però la prima linea sudafricana a prendersi la rivincita, senza però riuscire a creare pericoli alla difesa italiana, che come contro il Galles tiene bene nel corso dell’assalto finale delle Springbok Women, che ci provano mandando dentro soprattutto Qawe ma non riescono a sfondare. Finisce 23-19, con l’Italia che conquista il secondo successo consecutivo.

Cape Town, Athlone Stadium, 12 ottobre 2024
WXV 2 – III giornata
Italia v Sudafrica 23-19 (17-7)
Marcatrici: p.t 12’ m.Latsha tr.Roos (0-7); 15’ m. Turani (5-7);  37’ m. Sillari (10-7); 40’ m. Turani tr. Sillari (17-7) s.t 9’ m.Hele; (17-12); 12’ m. Malinga tr. Roos (17-19); 24’ cp.Rigoni (20-19); 32 cp. Rigoni (23-19)
Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo, Sillari (1’st. Mannini), Rigoni, Granzotto; Madia (30’pt. Stevanin), Stefan (Cap; 17’st. Capomaggi); Sgorbini, Ranuccini, Veronese; Duca (10’st. Frangipani), Fedrighi; Seye (10’st. Maris), Vecchini (21’st. Gurioli), Turani. A disposizione Stecca, Errichiello
all. Giovanni Raineri
Sudafrica: Webb (26’ st. Dolf); Mabenge, Mpupha, Qawe, Malinga; Roos, Kinse (5’st. Tose); Solontsi, Jacobs, Dumke (38’pt. Hele); Ubisi (5’st. Mcatshulwa), Booi (Cap, 5’st. Lochner); Latsha (5’st. Mdliki, 32’ st Latsha), Gwala (5’st. Gunter), Ngxingolo (5’st. Charlie) A disposizione, Mdliki
all. Swys De Bruin
arb: Precious Pazani (ZIM)
gdl: Amelia Luciano (USA); Maria Latos (GER)
TMO: Estelle Whaiapu (NZR)
Cartellini: 14’ giallo a Qawe (RSA); 23’ st. Giallo a Tose (RSA)
Calciatrici: Roos (2/3); Sillari (1/3); Rigoni (2/2)
Player of The Match: Silvia Turani (ITA)
Note: Giornata calda e soleggiata, 1650 spettatori circa

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WXV: l’Italia batte il Galles 8-5 dopo un match epico

Una difesa strepitosa, la meta della capitana Giordano e il piazzato di Rigoni: si decide così il match di Città del Capo, dove l’Italia batte il Galles 8-5 nella seconda giornata del WXV. Una partita combattutissima, fisicamente difficilissima e conquistata dalle Azzurre con coraggio e determinazione. Lo dimostra l’incredibile assalto finale del Galles, chiuso con Turani spostata a destra e la neo-entrata Stecca che ha retto benissimo contro Tuipulotu nella durissima mischia finale. La squadra di Raineri ha risposto colpo su colpo a un Galles che – come preventivabile alla vigilia – ha provato a impostare il match sulla fisicità, senza però riuscire a superare il muro azzurro. Player of the match a Sara Tounesi che ha offerto una prestazione strepitosa, soprattutto in difesa.

La cronaca di Galles-Italia

Il Galles prova subito a mettere pressione alle Azzurre nei fondamentali dove sa di poter far male: il drive e la mischia. In entrambi i casi, però, l’Italia risponde bene in difesa e quando le avversarie provano a muoversi in campo aperto finiscono per arretrare e regalare metri. La squadra di Raineri, che perde subito Muzzo per una concussion (al suo posto Capomaggi), dopo un buon inizio difensivo risponde presente anche in attacco. Gran calcio di Stefan che mette in difficoltà Joyce, Granzotto la anticipa e con una mano riesce a riciclare per l’accorrente Ostuni Minuzzi che schiaccia in bandierina. Il passaggio viene però considerato in avanti dopo un controllo del TMO. Al 10′, l’Italia risponde con quella che in teoria sarebbe la migliore arma gallese: una maul avanzante che porta Stefan a giocare il pallone ai 5 metri. Dopo 5 fasi Turani carica arrivando corta di poco, Giordano raccoglie e conclude il lavoro per il 5-0.

Dopo un inizio sprint il match diventa molto più tattico. Tanto gioco al piede con Rigoni che vince un paio di battaglie tattiche importanti e con il Galles che invece mette in difficoltà le Azzurre nelle ricezioni sulle palle alte. Al 30′ George che trova un bel calcio passaggio sul lato destro per Lewis, che è in anticipo su Ostuni Minuzzi ma manca l’aggancio “calcistico” col pallone. La difesa azzurra cede 5 minuti dopo, quando il Galles con un assalto di 12 fasi arriva sempre più vicino alla linea di meta, viene respinto dopo tante cariche delle avanti ma poi le Azzurre non possono nulla quando Bevan e George trovano la superiorità numerica e allargano su Hannah Bluck che firma la meta del pareggio.

L’Italia inizia il secondo tempo con due cambi: dentro Mannini e Ranuccini per Sillari e Tounesi. I primi minuti sono di sofferenza, ma ancora una volta la difesa azzurra risponde presente e come nel primo tempo la squadra di Raineri colpisce subito dopo. Bel calcio di Ostuni Minuzzi che mette in difficoltà Joyce, Mannini va a mettere pressione e Capomaggi poi mette la mani sul pallone guadagnando il calcio dell’8-5 a firma di Rigoni. La squadra di Raineri continua a spingere, ma ancora una volta sono gli errori di handling a condannare le Azzurre, che sprecano due belle occasioni con Stefan e Vecchini. Al 65′ Granzotto apre in due la difesa gallese e riporta le compagne in attacco, ma il Galles si salva grazie a uno strepitoso intervento di Callender nel punto d’incontro.

Il finale è tiratissimo: Tuipulotu si fa sentire e dà avanzamento all’attacco gallese, ma è la stessa prima linea a sprecare una bella occasione al 73′ con un in avanti. Occasione simile sprecata dall’Italia subito dopo, con Rigoni che prova a mandare Mannini nello spazio ma il suo passaggio è in avanti. A un minuto dalla fine il Galles ha l’ultima occasione del match. George rinuncia ai pali e calcia in touche per provare a vincere: l’Italia difende ancora una volta bene sugli sviluppi della maul gallese ma concede un calcio di punizione sotto i pali a tempo scaduto. Il Galles chiama mischia e ottiene un vantaggio, non sfruttato, e ritenta ancora la sfida 8 contro 8. Per l’ultima mischia Raineri mette dentro Stecca per Seye con Turani che si sposta a destra: la prima linea azzurra tiene e non concede altre penalità, il Galles deve giocarsela a suon di cariche, Veronese mette a segno un placcaggio strepitoso in mezzo ai pali, poi Bevan tenta il tutto per tutto attaccando in prima persona ma viene tenuta alta. Finisce qui, dopo una difesa strepitosa dell’Italia, che batte 8-5 il Galles e conquista il primo successo nel WXV 2024.

Cape Town, Athlone Stadium, 4 ottobre 2024
WXV 2 – II giornata
Galles v Italia 5-8 (5-5)
Marcatrici: p.t 11’m. Giordano (0-5); 32’ m. Buck (5-5) s.t 9’ cp. Rigoni (5-8);
Galles: Joyce; Cox, H. Jones (Cap. 27’st. Powell), Bluck (30’st. Keight), Metcalfe; George (42’st. S. Jones), Bevan (9’-20’ pt. temp. S. Jones); Lewis, Callender, Butchers; Evans, John (35′ st. A. Prys); Rose (3’st. Tuipulotu), Phillips, G. Pyrs. A disposizione: Reardon, Davies, Williams
all. Ioan Cunningham
Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo (9’ pt. Capomaggi), Sillari (1’st. Mannini), Rigoni, Granzotto; Stevanin, Stefan; Giordano (Cap.); Sgorbini (37′ st. Veronese), Tounesi (1’st. Ranuccini); Duca, Fedrighi; Seye (Stecca 42′ st.), Vecchini, Turani. A disposizione: Gurioli, Zanette, Frangipani,
all. Giovanni Raineri
arb: Ella Goldsmith (RA)
gdl: Amelia Luciano (USA); Siyanda Pikoli (SARU)
TMO: Aaron Paterson (NZR)
Cartellini: nessuno
Calciatrici: Rigoni (1/2); Bevan (0/1)
Player of The Match: Sara Tounesi (ITA)
Note: Giornata calda e soleggiata

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WXV: l’Italia cede 19-0 contro la Scozia a Città del Capo

Esordio vincente per la Scozia al WXV 2024: l’Italia cede 19-0 sotto il diluvio di Città del Capo dopo un match combattuto e difficile. Decisive le mete di Rollie, Skeldon e Grant. Bene le Azzurre in mischia, ma scozzesi superiori nel breakdown e nella battaglia in mezzo al campo. L’Italia tornerà in campo venerdì prossimo alle 16 contro il Galles per la seconda giornata del torneo.

La cronaca di Italia-Scozia

Scozia che parte a ritmi altissimi ed entra subito nei 22 azzurri. Capitan Malcom rinuncia a un primo piazzato e manda le compagne in rimessa laterale ma Giordano intercetta provvidenzialmente il lancio di Skeldon. Al 7′ arriva una seconda occasione, e questa volta la Scozia chiama mischia ai 5 metri. Il pacchetto azzurro soffre ma tiene duro e non concede calci di punizione, poi la difesa italiana disinnesca la seconda serie di cariche scozzesi.

L’Italia risponde con una bella imbucata di Granzotto, che si fa 60 metri di campo e mette a dura prova la difesa scozzese. La prima vera occasione sfuma però con una touche storta, poi Rigoni manda a lato il primo piazzato della sua partita. L’Italia intanto perde Arrighetti, che non supera il controllo HIA e viene sostituita da Sgorbini.

La partita si sblocca dopo 26 minuti. Muzzo viene ammonita per un avanti volontario e sull’azione successiva la Scozia accelera e mette a dura prova un’ottima difesa italiana, che però a un certo punto deve fare i conti con l’inferiorità numerica a viene punita da Chloe Rollie. La Scozia viaggia sulle ali dell’entusiasmo e ritorna subito in attacco con un 50-22 di Nelson: la stessa numero 10 sull’azione successiva si inventa un calcio-passaggio che apre la strada a Coreen Grant, che però sbaglia il controllo e spreca tutto. Le scozzesi spingono ancora e sono brave Granzotto e Mannini a tenere alta Orr dopo l’area di meta. Nel finale di frazione la Scozia trova la seconda meta: segna Lana Skeldon, che finalizza una maul avanzante, poi Nelson chiude il primo tempo sul 14-0 grazie alla trasformazione.

Nel secondo tempo Sgorbini suona la carica conquistando subito un tenuto, poi con gli ingressi di Maris e Vecchini la mischia azzurra cresce e mette in difficoltà il pacchetto avversario. La pioggia rende difficile sbloccare ulteriormente il match, che nei primi 20 minuti della ripresa non vede occasioni né da una parte né dall’altra. L’Italia fatica a dare continuità alle sue azioni d’attacco soprattutto a causa della furia scozzese nel breakdown, poi nel finale le ragazze di coach Easson chiudono la partita con Coreen Grant, che riscatta la meta divorata nel primo tempo con la marcatura del 19-0 dopo un gran passaggio di Nelson. Finisce così, con la Scozia che dopo le 3 vittorie dello scorso anno conquista un altro successo nel WXV, mentre l’Italia cercherà il riscatto contro il Galles venerdì prossimo.

Cape Town, DHL Stadium, 28 settembre 2024
WXV 2 – I giornata
Italia v Scozia 0-19 (0-14)
Marcatrici: p.t 28’ m. Rollie tr. Nelson (0-7); 41’ m. Skeldon tr. Nelson (0-14), s.t. 37 Grant (0-19)
Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo, Mannini (21’st. Sillari), Rigoni, Granzotto; Stevanin, Stefan (25 st. Capomaggi); Giordano (Cap.), Veronese, Arrighetti (25’pt. Sgorbini); Duca, Tounesi (25’ st. Frangipani); Seye (34’st. Zanette), Gurioli(1’st. Vecchini), Stecca (1’st. Maris, 35′ st. Seye). A disposizione: Catellani
all. Giovanni Raineri
Scozia: Rollie (30′ st Scott); Grant, Orr, M. Smith (9′ st Thomson), McGhie; Nelson, Mattinson (30′ st Brebner-Holden); Gallagher, McLachlan (9′-21′ st e 30′ st Stewart), Malcolm; Bonar, McIntosh (16′ st McMillan); Belisle (30′ st Clarke), Skeldon (26′ st Martin), Young (34′ st Cockburn).
all. Bryan Easson
arb: Amelia Luciano (USA)
gdl: Precious Pazani (ZIM); Angie Bezuidenhout (SARU)
TMO: Chris Assmus (RC)
Cartellini: 26’ Giallo ad Aura Muzzo (Italia);
Calciatrici: Rigoni (0/1); Nelson (1/1)
Player of The Match: Evie Gallagher (SCO)
Note: Giornata piovosa, cinquantesimo cap per Giordana Duca e per Rachel Malcolm, esordio per Vittoria Zanette (Azzurra 220)

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Una buona Italia batte il Giappone: a Piacenza finisce 24-8

Un’Italia convincente batte 24-8 il Giappone nel test di preparazione al WXV giocato allo Stadio “Beltrametti” di Piacenza. Azzurre brave a resistere nella prima difficile mezz’ora, nella quale le nipponiche hanno fatto valere il loro maggiore rodaggio in virtù delle due amichevoli già disputate ma non sono riuscite a portare a casa più di 3 punti. Dal 30′ in poi la partita cambia, la squadra di Raineri prende in mano il match e lo ribalta rapidamente con 2 mete negli ultimi 10 minuti del primo tempo con Muzzo e Ostuni Minuzzi. Nella ripresa le trequarti azzurre mettono in cassaforte il match con altre 2 mete, una a testa. Nel finale a segno Matsumura per la meta della bandiera.

La cronaca di Italia-Giappone

Il Giappone inizia molto forte e nei primi 10 minuti costruisce 3 occasioni nei 22 italiani: la prima opportunità è vanificata da un’ottima difesa azzurra, la seconda invece da un in avanti di Kawamura che era riuscita ad aprirsi uno spazio per andare a marcare, nella terza sono brave Muzzo e Giordano a trovare un importante turnover su Nduka in una situazione di gioco rotto. Al 17′ Otsuka muove il tabellone mettendo a segno i primi 3 punti dalla piazzola.

Dopo una prima metà di frazione difficile l’Italia reagisce: l’intercetto di Rigoni ridà luce all’attacco azzurro, poi un bel calcio dalla base di Stefan costringe Nishimura a una liberazione frettolosa, regalando alla squadra di Raineri una touche nei 22 giapponesi. L’indisciplina però punisce le Azzurre, che vengono penalizzate per un fallo in ruck e l’azione sfuma. L’inerzia del match però è cambiata: Giordano , Turani e Veronese fanno strada a contatto, poi Stefan allarga su Rigoni che incrocia all’interno su Muzzo, brava a trovare lo spazio per marcare la meta del vantaggio. Rigoni trasforma per il 7-3.

Nel finale l’Italia spinge. Ancora un’altra gran carica di Veronese che si fa 10 metri con 2 giapponesi attaccate, poi Duca trova un primo varco per poi servire Rigoni con un offload: passaggio rapidissimo ancora per Veronese che serve al largo Ostuni Minuzzi, la numero 15 azzurra apre il gas e brucia Matsumura in velocità per la marcatura del 12-3. Allo scadere del primo tempo l’Italia ha un’altra occasione: una prima maul avanzante viene fermata irregolarmente dalle Sakura XV, si va di nuovo in touche con Vecchini che va fino in fondo, ma la meta viene annullata per un’ostruzione di Seye.

Nella ripresa l’Italia parte forte. Ancora Veronese dà avanzamento alle Azzurre che arrivano al limite dei 22 giapponesi, poi Stefan sorprende tutti con un calcetto dalla base che innesca la corsa di Vittoria Ostuni Minuzzi, Kagawa legge male il rimbalzo e la giocatrice del Valsugana è più lesta di tutti ad avventarsi sull’ovale e a firmare la sua doppietta personale per il 19-3. La difesa azzurra, costante e concreta per tutta la partita, tiene bene anche di fronte alla reazione del Giappone, che pur affidandosi alla sua consueta rapidità non riesce a sfondare il muro azzurro.

Allo scoccare dell’ora di gioco l’Italia chiude la questione. Grande giocata dell’esordiente Mannini che con una bella sponda interna innesca la corsa di Muzzo: il coast to coast dell’ala di Villorba è impossibile da arginare e le Azzurre firmano la quarta meta per il 24-3. Il Giappone ha una bella reazione e al 64′ segna con Matsumura, che finalizza una bella serie di cariche delle compagne e marca il 24-8. C’è spazio anche per Michela Sillari, che torna in campo dopo 6 mesi di assenza per infortunio: il match scorre verso l’80’ senza particolari brividi. Gurioli va a segno dopo un drive avanzante ma la meta viene annullata per un doppio movimento, e a Piacenza finisce 24-8 per l’Italia che la prossima settimana esordirà nel WXV contro la Scozia.

Piacenza, Stadio Walter Beltrametti, 14 settembre 2024
Test Match Internazionale
Italia v Giappone 24-8 (12-3)

Marcatrici: p.t 16’ cp Otsuka (0-3); 30’ m. Muzzo tr. Rigoni (7-3); 36’m. Ostuni Minuzzi (12-3); s.t. 5’ m. Ostuni Minuzzi tr. Rigoni (19-3); 20’ m. Muzzo (24-3); 24’m. Matsumura (24-8)

Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo, Mannini, Rigoni (11’ st. Stevanin), Granzotto; Madia (31’ st Sillari), Stefan (18’st. Capomaggi); Giordano (Cap.), Sgorbini (14’st. Frangipani), Veronese; Duca, Tounesi (11’ st. Fedrighi); Seye (36’ st. Maris), Vecchini (1’st. Gurioli), Turani (20’st. Stecca).
all. Giovanni Raineri

Giappone: Nishimura; Kagawa, Furuta, Otsuka, Imakugi; Yamamoto (22’ pt. Matsumura), Tsukui (33’ st. Seo); Nduka (18’st. Nagai), I.Nagata (Cap. 18’ st. Hosokawa), Kawamura; Yoshimura (11’ st. Korai), Sato; N.Nagata (7’ st. Kitano), Taniguchi (20’ st. Kuge), Kato (18’st. Komaki). A disp,
all. Lesley McKenzie

Arb: Holly Wood (RFU)
gdl: Melissa Leboeuf (FFR); Adele Robert (FBRB)
TMO: Dan Jones (RFU)
Cartellini:
Calciatrici: Otsuka (1/2); Rigoni (2/3); Capomaggi (0/1)
Player of The Match: Aura Muzzo (Italia)
Note: giornata soleggiata, 630 spettatori circa

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Italia v All Blacks, in vendita al pubblico i biglietti per la sfida del 23 novembre a Torino

Prevendita record nella prima settimana riservata al mondo FIR con quasi 20.000 biglietti venduti

Lunedì 8 luglio alle ore 15, su federugby.ticketone.it, apre al pubblico la prevendita per Italia v Nuova Zelanda, terzo e ultimo appuntamento delle Autumn Nations Series 2024 in calendario all’Allianz Stadium di Torino sabato 23 novembre alle ore 21.10.

La prima fase della prevendita, dedicata al mondo del rugby italiano con accesso esclusivo per i Club, i tesserati e i membri del FIR Honour Club, ha visto quasi ventimila biglietti staccati per la sfida tra gli Azzurri e gli All Blacks, il maggior numero di tagliandi mai staccati in una settimana per un test-match della Nazionale Italiana Maschile.
Dall’8 luglio la biglietteria sarà aperta al grande pubblico, con prezzi a partire da 29€ per gli U14 e da 49€ per i biglietti interi, con il settore Nord 2 già esaurito nella prima fase di prevendita. 

Settore Sud 1 Under 14: 29€
Settore Nord 2: 45€ – esaurito
Settore Sud 2: da49€
Settore Nord 1 e Sud1: da 59€
Settore Est 2: da 64€
Settore Ovest 2: da 75€
Settore Ovest 1: da 95€
Settore Est 1: da 99€
Settore Ovest 2 Club “Sivori” con Hospitality: 345€
Settore Ovest 1 Club “Sivori” con Hospitality: 395€

Pacchetti Hospitality: i pacchetti Hospitality non disponibili per la vendita online possono essere acquistati contattando hospitality@federugby.it

Tessere SIAE: non sono previste gratuità per i possessori di tessere vidimate SIAE.

Accesso Under3: accesso gratuito per tutti i bambini al di sotto dei tre anni di età, che non necessiteranno di titolo d’accesso o di assegnazione di posto.

Accrediti Disabili: gli accrediti riservati al pubblico con disabilità potranno essere richiesti tramite l’apposito modulo scaricabile da federugby.it

Nota:
per la partita Italia v Nuova Zelanda, in considerazione delle disposizioni delle autorità competenti, i biglietti saranno nominali. Sarà facoltà dell’acquirente cederli ad altro utente successivamente all’acquisto, procedendo al cambio nominativo attraverso la piattaforma TicketOne. A conclusione dell’operazione, sarà necessario stampare la ricevuta del cambio nominativo e conservarla, per mostrarla agli accessi allo Stadium.

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Italia v Nuova Zelanda, su TicketOne dall’1 luglio i biglietti per il 23.11

Sold-out in meno di un’ora il settore dedicato per la community FIR al prezzo esclusivo di 25€
Anticipata alle ore 15.00 dell’1 luglio la prelazione a prezzo pieno per Club, tesserati e Honour Club
Vendita al pubblico dalle ore 15 di lunedì 8 luglio in tutti i settori


La Federazione Italiana Rugby informa che a partire da lunedì 1 luglio sono in vendita i biglietti per il test-match Italia v Nuova Zelanda di sabato 23 novembre a Torino, nell’impianto di casa della Juventus. 

Per la sfida che concluderà il trittico novembrino delle Autumn Nations Series mettendo gli Azzurri di Gonzalo Quesada di fronte agli All Blacks i tagliandi saranno in vendita su federugby.ticketone.it, con prezzi al pubblico a partire da 29€ per gli Under 14 e da 45€ per tutte le altre categorie.

Esaurito in pochi minuti il settore dedicato a prezzo ridotto alla Community FIR, è stata anticipata alle ore 15 di lunedì 1 luglio e sino alle 23.59 del 7 luglio la prelazione a prezzo pieno in tutti gli altri settori dello Juventus Stadium per le Società affiliate, i tesserati e i membri del FIR Honour Club, che potranno acquistare con le seguenti modalità:

– Online su federugby.ticketone.it, per un massimo di quattro biglietti a transazione, utilizzando il proprio codice di tesseramento/affiliazione o, per i membri FIR Honour Club, il numero di token proprietario;

– Prenotando via email a biglietteria@federugby.it per un minimo di dieci biglietti per ordine;

Da lunedì 8 luglio alle ore 15, su Federugby.ticketone.it, avrà inizio la vendita al pubblico.

Clicca qui per acquistare i biglietti di Italia v Nuova Zelanda

Questi i prezzi dei biglietti al pubblico di Italia v Nuova Zelanda: 

Settore Sud 1 Under 14: 29€
Settore Nord 2: 45€
Settore Sud 2: da 49€
Settore Nord 1 e Sud1: da 59€
Settore Est 2: da 64€
Settore Ovest 2: da 75€
Settore Ovest 1: da 95€
Settore Est 1: da 99€
Settore Ovest 2 Club “Sivori” con Hospitality: 345€
Settore Ovest 1 Club “Sivori” con Hospitality: 395€

Pacchetti Hospitality: i pacchetti Hospitality non disponibili per la vendita online possono essere acquistati contattando hospitality@federugby.it

Tessere SIAE: non sono previste gratuità per i possessori di tessere vidimate SIAE.

Accesso Under3: accesso gratuito per tutti i bambini al di sotto dei tre anni di età, che non necessiteranno di titolo d’accesso o di assegnazione di posto.

Accrediti Disabili: gli accrediti riservati al pubblico con disabilità potranno essere richiesti tramite l’apposito modulo scaricabile da federugby.it

Nota: per la partita Italia v Nuova Zelanda, in considerazione delle disposizioni delle autorità competenti, i biglietti saranno nominali. Sarà facoltà dell’acquirente cederli ad altro utente successivamente all’acquisto, procedendo al cambio nominativo attraverso la piattaforma TicketOne. A conclusione dell’operazione, sarà necessario stampare la ricevuta del cambio nominativo e conservarla, per mostrarla agli accessi allo Stadio

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World Rugby U20 Championship: Italia battuta 55-15 dall’Irlanda a Città del Capo

Inizia con una sconfitta il World Rugby U20 Championship dell’Italia, battuta 55-15 dall’Irlanda a Città del Capo, nella prima giornata del Girone B. Nulla da fare per gli Azzurrini, che faticano al ritmo folle imposto dagli irlandesi e dopo l’iniziale vantaggio per 10-5 cedono alla distanza. L’Irlanda porta a casa il bottino pieno col bonus offensivo, la squadra di Santamaria tornerà in campo giovedì 4 luglio alle 19 contro l’Australia.

L’Irlanda preme subito sull’acceleratore: Milano non rotola via dal raggruppamento, Jack Murphy va per la rimessa laterale e dopo una serie di cariche – ben respinte dagli Azzurri – Berman trova un gran passaggio su Colbert, sostegno esterno di Sheahan che marca alla bandierina la prima meta del match. Murphy non trasforma e l’Italia risponde subito: errore in ricezione di Colbert, Belloni si avventa sul pallone e lo calcia lontano, Murphy è sotto pressione è spara in rimessa laterale nei suoi 22. La squadra di Santamaria guadagna due calci di punizione dalla successiva azione da touche, poi Pucciariello allarga bene su Belloni, il campo si apre e l’estremo azzurro serve bene Elettri a sinistra per la meta del pareggio. Pucciariello trasforma per il sorpasso dell’Italia.

Gli Azzurrini prendono coraggio e continuano a spingere: Scalabrin si accende e riparte direttamente dai 22, Elettri calcia nell’angolo e costringe Murphy – che è una terza linea – a una liberazione al piede che mette tutti i compagni in fuorigioco. Pucciariello ne approfitta per allungare dalla piazzola: 10-5 Italia. L’Irlanda risponde subito però con un gioco di prestigio dei suoi trequarti: pallone spostato alla velocità della luce sul lato chiuso, e poi Murphy si fa perdonare l’errore precedente trovando la carica del pareggio. Murphy centra i pali e riporta l’Irlanda davanti, 12-10.

Al 17′ l’Irlanda rinuncia a un calcio piazzabile e si gioca il tutto per tutto in rimessa laterale: l’Italia però difende bene aspettando a terra e bloccando l’avanzata della maul, poi Gasperini e Jimenez portano fuori Sheahan. Sulla successiva touche azzurra, però, l’Italia perde l’ovale dopo averlo portato a terra, O’Connell è il più veloce di tutti a capire la situazione e schiaccia la meta del 19-10. L’Italia tiene bene nella battaglia davanti, ma soprattutto le iniziative della coppia di centri Berman-Treacy, ed è proprio Bearman al 27′ a trovare l’imbucata che vale la quarta meta. Murphy trasforma e firma il 26-10. Nel finale di frazione arriva la quinta meta dell’Irlanda: Spicer serve bene ancora Bearman, bravo a trovare un varco dopo aver eluso il placcaggio di Zucconi.

A inizio ripresa l’Irlanda rimane in 14 per 10 minuti: Edogbo interviene alto su Zucconi e viene ammonito, sanzione poi confermata dal bunker che non rileva un alto livello di pericolosità dell’intervento. Nel frattempo, l’Italia ne approfitta e accorcia le distanze con Bellucci, che finalizza un bella serie di cariche: 31-15. L’Irlanda però risponde con un’accelerata violentissima: prima due maul avanzanti che costringono gli Azzurri al fallo, poi con l’ennesima imbucata di Treacy. Dopo la meta arriva anche un giallo a Bellucci per il precedente fallo sul drive irlandese. Al 57′ è ancora Treacy a marcare dopo un gran break in mezzo al campo di O’Connell.

L’Italia reagisce con un gran break di Brisighella, entrato per Pucciariello: il mediano di Viadana però non trova il passaggio decisivo su Casilio ai 5 metri dalla linea di meta. L’Irlanda però viene punita per un fuorigioco, Boyd viene ammonito e gli Azzurrini chiedono mischia, Casilio e De Villiers però non si intendono una volta tirato fuori il pallone e l’azione sfuma. L’Irlanda dall’altra parte va a segno con Naughton dopo lo splendido offload di McLaughlin, poi allo scadere decide di piazzare dopo un calcio in mischia per il 55-15 finale: 5 punti per l’Irlanda, Italia che cercherà riscatto contro Australia e Georgia.

Il tabellino del match:

Cape Town, DHL Cape Town Stadium
World Rugby U20 Championship | Round 1
Sabato 29.06.2024, kick-off ore 16:30

IRLANDA U20 v ITALIA U20 55-15 (p.t. 31-10)

Marcatori: PT 3’ m. Sheahan, n.t. (5-0); 6’ m. Elettri, t. Pucciariello (5-7); 10’ cp Pucciariello (5-10); 13’ m. Luke Murphy, t. Jack Murphy (12-10); 18’ m. O’Connell, t. Jack Murphy (19-10); 27’ m. Berman, t. Jack Murphy (26-10); 37’ m. Berman, n.t. (31-10). ST 43’ m. Bellucci, n.t. (31-15); 47’ m. Berman, t. Naughton (38-15); 55’ m. Treacy, t. Naughton (45-15); 65’ m. Naughton, t. Naughton (52-15); 80’ cp Naughton (55-15)

Irlanda U20: 15 Ben O’Connor, 14 Davy Colbert, 13 Finn Treacy, 12 Sam Berman, (53’ Hugh Gavin), 11 Hugo McLaughlin, 10 Jack Murphy (41’ Sean Naughton), 9 Oliver Coffey (55’ Jake O’Riordan), 8 Luke Murphy, 7 Max Flynn, 6 Sean Edogbo, 5 Evan O’Connell (C – 63’ James McKillop), 4 Alan Spicer (58’ Billy Corrigan), 3 Patreece Bell (55’ Andrew Sparrow), 2 Danny Sheahan (63’ Stephen Smyth) , 1 Jacob Boyd (68’ Emmet Calvey)
A disposizione: 16 Stephen Smyth, 17 Emmet Calvey, 18 Andrew Sparrow, 19 James McKillop, 20 Billy Corrigan, 21 Jake O’Riordan, 22 Sean Naughton, 23 Hugh Gavin
Head Coach: Willie Faloon

Italia U20: 15 Mirko Belloni, 14 Marco Scalabrin, Federico Zanandrea, 12 Nicola Bozzo (55’ Patrick De Villiers), 11 Lorenzo Elettri, 10 Martino Pucciariello (43’ Simone Brisighella), 9 Mattia Jimenez (53’ Lorenzo Casilio), 8 Jacopo Botturi (C), 7 Luca Bellucci (57’ Nelson Casartelli), 6 Cesare Zucconi (49’ Tommaso Redondi), 5 Giacomo Milano, 4 Mattia Midena (20’ – 33’ Tommaso Redondi – HIA), 3 Davide Ascari (48’ Federico Pisani), 2 Nicholas Gasperini (53’ Valerio Siciliano), 1 Sergio Pelliccioli (68’ Francesco Gentile)
A disposizione: 16 Valerio Siciliano, 17 Francesco Gentile, 18 Federico Pisani, 19 Tommaso Redondi, 20 Nelson Casartelli, 21 Lorenzo Casilio, 22 Simone Brisighella, 23 Patrick De Villiers
Head Coach: Roberto Santamaria

Arbitro: Saba Abulashvili (GEO)
Assistenti: Reuben Keane (RA) e Stephan Geldenhuys (SARU)
TMO: Mike Adamson (SRU)

Cartellini: 42’ giallo a Edogbo (IRE); 48 giallo a Bellucci (ITA); 58’ giallo a Boyd (IRE)
Calciatori: Pucciariello (ITA) 2/3; Murphy (IRE) 3/5; Naughton (IRE) 4/4

Note: Primo tempo 31-10. Terreno di gioco in perfette condizioni. Punti classifica: Irlanda U20 5, Italia U20 0

Lo Staff Azzurro sul territorio: il calendario degli incontri con i tecnici territoriali

Roma – La Federazione Italiana Rugby annuncia l’avvio di un ciclo di incontri programmatici sul territorio nazionale tra lo staff tecnico della Nazionale Maschile e i tecnici regionali, con l’obiettivo di rafforzare la sinergia con i club e promuovere una crescita condivisa del movimento di base.

L’iniziativa nasce dalla volontà di creare un canale diretto e continuo tra l’alto livello e la struttura territoriale, mettendo a disposizione delle realtà locali competenze specifiche, strumenti metodologici e visioni tattiche diversificate in continuità con le prime visite di Gonzalo Quesada – Commissario Tecnico della Nazionale Maschile – iniziate lo scorso anno e ampliando la programmazione coinvolgendo lo staff dell’Italrugby in un calendario che abbraccerà vari territori italiani.

Ogni appuntamento – che sarà organizzato dai Responsabili di Sviluppo Area in sinergia con i Comitati locali – vedrà la partecipazione di differenti figure dello staff azzurro che condivideranno linee di lavoro mirate in base alle proprie aree di specializzazione.

Il primo incontro è in programma venerdì 11 settembre alle 16.30 a Paganica, in Abruzzo, e coinvolgerà Gonzalo Quesada – Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, German Fernandez – assistente allenatore con focus sui punti d’incontro – e Sergio Parisse, assistente allenatore degli avanti con responsabilità sulla touche.

Il secondo incontro è in calendario a Calvisano, in Lombardia, martedì 15 settembre alle 18.30 saranno presenti Michele Colosio – Responsabile della Preparazione fisica della Nazionale Italiana Maschile – insieme a Carlo Orlandi che dallo scorso luglio ricopre il ruolo di Responsabile Campionati Nazionali, Didattica e Centro Studi.

Mercoledì 16 settembre a Treviso – in Veneto, alle 19 – saranno coinvolti Roberto Santamaria, assistente allenatore degli avanti con responsabilità sulla mischia, e Sergio Parisse.

Nel corso del mese di settembre saranno comunicati altri incontri che coinvolgeranno lo staff della Nazionale Italiana Maschile.

“Il confronto diretto sul territorio tra lo staff della Nazionale Maschile e i tecnici dei club – ha dichiarato Carlo Orlandi – rappresenta uno snodo fondamentale per la crescita strategica di tutto il rugby italiano. Creare una linea di comunicazione fluida e costante tra l’alto livello internazionale e i nostri Campionati Nazionali è un obiettivo ambizioso ma di cui siamo certi essere un importante veicolo di supporto per i club.

​Questo programma di incontri non è un formale corso di aggiornamento, ma un momento di vera condivisione metodologica, tattica e culturale. Portare la visione e gli standard dello staff azzurro all’interno delle realtà locali ci permette anche di valorizzare il lavoro della base provando a dare strumenti concreti agli allenatori del territorio che lavorano quotidianamente nella formazione dei giovani e nella gestione delle prime squadre.

​L’entusiasmo con cui i Comitati Regionali, i tecnici e le società hanno accolto nel recente passato Gonzalo Quesada dimostra quanto il movimento apprezzi questi momenti di condivisione. La disponibilità e la sensibilità mostrate verso la base, da parte dello staff della Nazionale Maschile, sono fondamentali: è solo lavorando come un unico grande team che possiamo raggiungere importanti risultati insieme” ha sottolineato il Responsabile dei Campionati Nazionali, Didattica e Centro Studi FIR.

Acquisto biglietti trasferte Guinness Sei Nazioni Maschile 2027

FIR rende noto che sono disponibili i biglietti per le due gare esterne che la Nazionale Italiana Rugby maschile disputerà nell’ambito del Guinnes Six Nations 2027.

Gli Azzurri saranno impegnati sabato 6 febbraio alle 14.10 locali contro la Scozia a Murrayfield, Edimburgo, nella gara d’esordio del Torneo. L’Italia sarà all’Allianz Stadium di Twickenham sabato 20 febbraio alle 16.20, ora locale, per la sfida con l’Inghilterra, terza gara a calendario.

I biglietti potranno essere acquistati sino alle ore 15.00 di lunedì 9 novembre.

Tutti i dettagli per l’acquisto sono disponibili QUI

Diego Dominguez inserito nella Hall of Fame di World Rugby

Dublino – La Federazione Italiana Rugby ha appreso con grande orgoglio l’inserimento di Diego Dominguez all’interno della Hall of fame di World Rugby.

Classe 1966, 983 punti segnati in 74 presenze con la maglia della Nazionale Italiana Maschile, Dominguez è il miglior marcatore della storia rugbistica italiana e uno dei protagonisti principali della squadra che ha conquistato l’ingresso nel Sei Nazioni negli anni 2000. Il numero 10 azzurro è il secondo italiano a ricevere questo riconoscimento dopo Sergio Parisse nel 2024.

La “World Rugby Hall of Fame” premia coloro che hanno dato un contributo eccezionale al rugby nel corso della loro carriera incarnando al contempo i valori formativi di questo sport: integrità, passione, solidarietà, disciplina e rispetto.

Oltre all’ex mediano di apertura azzurro, fanno il loro ingresso nella Hall of Fame: Abdelatif Benazzi (Francia), Jen Crawford (USA), Sue Day (Inghilterra) e Rochelle Martin (Nuova Zelanda).

Il presidente di World Rugby, Brett Robinson, ha dichiarato: “A nome di tutta la famiglia del rugby mondiale, desidero congratularmi con Jen, Sue, Rochelle, Diego e Abdel per il loro meritatissimo ingresso nella World Rugby Hall of Fame, che li vede unirsi a Joel e Zinzan, portando così a sette il numero dei membri della classe del 2026.

Ognuno di loro ha lasciato il segno nel nostro sport, non solo in campo ma anche fuori. Jen è stata una pioniera del rugby femminile negli Stati Uniti, Sue detiene ancora il record di mete segnate con la nazionale femminile statunitense e Rochelle ha vinto tre Coppe del Mondo di rugby femminile.

Ho esordito in nazionale con l’Australia proprio contro un’Italia in cui giocava Diego, che sarebbe poi diventato un talismano per gli Azzurri. Abdel continua a essere una figura di spicco nel mondo del rugby, proprio come lo era in campo, in qualità di membro del Consiglio di World Rugby e presidente instancabile del Comitato per l’Alto Livello maschile” ha evidenziato il Presidente di World Rugby.

“Per Diego parlano i numeri della sua straordinaria carriera, e non solo quelli. È il nostro eroe dei due mondi, uno dei più grandi numeri dieci della storia del nostro sport ed uno dei migliori marcatori nel rugby internazionale: io, come ogni rugbista italiano, non posso che tornare a commuovermi, a un quarto di secolo di distanza, per i 29 punti realizzati al Flaminio contro la Scozia nel giorno del nostro debutto nel 6 Nazioni.

Ma Diego è, anche e soprattutto, un leale amico e un fantastico ambasciatore del rugby italiano nel mondo, capace di valorizzare e far conoscere l’impegno della FIR e di tutto il movimento per lo sviluppo del Gioco in Italia.

Sono felice di poter celebrare, da Presidente federale, il suo ingresso nella Hall of Fame di World Rugby, un riconoscimento che cementa la sua figura tra quelle delle e dei più prestigiosi interpreti del nostro sport” ha dichiarato Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby.

“Oggi è un giorno bellissimo – ha esordito Diego Dominguez – e molto importante per me e per tutto il rugby italiano. Ai giocatori, agli allenatori, ai dirigenti e a tutti gli accompagnatori del nostro movimento voglio dire che questo prestigioso riconoscimento che ricevo oggi non appartiene soltanto a me: rappresenta tutto il rugby italiano.

Dobbiamo andare avanti con responsabilità, con tantissimo carattere, con creatività e, soprattutto, con tanta costanza. È questo il messaggio che continuerò a seminare su ogni campo dove metterò piede e a tutti i livelli. Perché tutti sono importanti e tutti hanno un ruolo preciso nel nostro percorso di crescita e di progresso.

Le parole del nostro Presidente Andrea Duodo, che ringrazio di cuore, confermano le mie riflessioni e rafforzano la nostra volontà di garantire una crescita continua, formando e accompagnando sempre meglio tutti i nostri giocatori.

A World Rugby rivolgo il mio più grande rispetto e la mia sincera riconoscenza per tutto ciò che fa per lo sviluppo del nostro bellissimo sport e, soprattutto, per il modo in cui ogni giorno ne promuove e ne trasmette i valori in tutto il mondo” ha sottolineato Dominguez.

Comunicato Stampa FIR sul Comitato Regionale Campano


La Federazione Italiana Rugby prende atto delle dimissioni presentate in data odierna da quattro componenti del Consiglio del Comitato Regionale Campano.

A seguito di tali dimissioni, venuta meno la maggioranza consiliare prescritta, il Presidente Regionale resterà in carica per l’ordinaria amministrazione e per convocare entro trenta giorni l’Assemblea Elettiva Regionale Straordinaria per la ricostituzione della governance dell’organo territoriale.

Club House – Messina Rugby

«La nostra Club House è il cuore pulsante e la memoria storica del rugby messinese», sentenzia Pino Del Lorenzo, decano del rugby peloritano, «non c’è club senza una casa». 

E la Club House è proprio questo: casa. Un luogo che negli anni è cresciuto insieme al club, grazie soprattutto all’impegno e alla passione dei volontari degli Old, arricchendosi di oggetti, immagini e ricordi che raccontano la storia dello sport.
Alcuni pannelli che ne impreziosiscono l’arredo sono stati realizzati grazie a un progetto portato avanti con il liceo artistico cittadino. I vecchi giocatori hanno donato le loro maglie, i cimeli, le fotografie in bianco e nero. Ogni parete racconta una storia, ogni oggetto custodisce un pezzo della nostra identità.

Ma la Club House non è soltanto memoria. È soprattutto un luogo di incontro, aperto a tutti: atleti, genitori, Oldies, dirigenti, sostenitori e sostenitrici.


«La cosa più bella è vedere che qui le persone si incontrano e si sentono subito parte di qualcosa – racconta Orazio Musumesci, chef di casa –. Che sia un Terzo Tempo dopo una partita, la festa di compleanno di un Under 8 o la nostra rituale “mangiata” del giovedì dopo l’allenamento degli Oldies, alla fine ci ritroviamo sempre intorno a un tavolo. Il rugby è anche questo: genuinità, ospitalità e condivisione».

E questo spirito diventa ancora più evidente durante il Mese del Rugby e gli Open Day, quando le porte del club si aprono a bambini e famiglie che spesso si avvicinano per la prima volta al nostro mondo.

I bambini entrano in campo, provano il rugby, corrono, giocano e scoprono un nuovo sport. Ma mentre loro sono impegnati sul terreno di gioco, anche i genitori iniziano a conoscere il club. Si fermano in Club House, parlano con altri genitori, incontrano le persone che la frequentano.

Fanno domande, ascoltano storie e, magari, scoprono che dietro a quel pallone ovale c’è una comunità molto più grande di quanto immaginassero.

«Durante gli Open Day capita spesso che un genitore arrivi pensando semplicemente di accompagnare il proprio figlio a provare uno sport – spiega Giovanni Rizzo, capitano della prima squadra –. Poi entra in Club House, vede le maglie, le fotografie, incontra le persone e comincia a capire che non sta semplicemente scegliendo un’attività per suo figlio: sta entrando in una famiglia sportiva. È questo che ci piacerebbe trasmettere a chi viene a conoscerci».

La Club House diventa così una sorta di porta d’ingresso al club. Un posto dove chi arriva per la prima volta può sentirsi accolto, conoscere la storia della società e comprendere quei valori che sul campo prendono forma attraverso il gioco: rispetto, amicizia, inclusione e condivisione.
Ma è anche il teatro delle mille attività del club: dal Cineforum organizzato in estate ai tornei di biliardo e tennistavolo tra atleti e dirigenti. Offre un insostituibile supporto logistico per la realizzazione dei camp — da “Messina chiama Ucraina” all’Haka Camp, fino ai camp regionali — ed è il naturale punto di riferimento per tutta la vita della società.

“La Club House è, soprattutto, il luogo in cui chi arriva da fuori può capire immediatamente che tipo di club siamo – spiega Pino De l Lorenzo – durante un Open Day, mentre sul campo un bambino scopre per la prima volta cosa significa passarsi una palla ovale, magari in Club House un genitore scopre qualcosa di altrettanto importante: un ambiente nel quale ci si conosce, ci si aiuta e si condivide. Il rugby, in fondo, comincia sul campo. Ma spesso è in Club House che nasce il senso di appartenenza. E la nostra casa continua a crescere. Stiamo lavorando per creare uno spazio dedicato ai giovani atleti dove possano svolgere i compiti scolastici nei pomeriggi di allenamento: una vera e propria Aula-Studio, per ottimizzare il tempo e rendere la Club House ancora più parte della quotidianità dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”

Ripescaggi: Rovato in serie A, Mantova in B

La Federazione Italiana Rugby ha definito, attraverso la delibera presidenziale 78/2026, la composizione definitiva del Girone 2 della Serie A Maschile e del Girone 2 della Serie B Maschile 2026/27.

Le modifiche, deliberate secondo le norme federali, si sono rese necessarie a seguito della rinuncia della Società Verona Rugby a prendere parte regolarmente al Campionato Italiano di Serie A Maschile.

Per effetto della delibera, che sarà sottoposta a formale ratifica del prossimo Consiglio Federale, la Società Rugby Rovato, originariamente iscritta al Campionato Italiano di Serie B, è stata inserita nel Girone 2 della Serie A Maschile. La Società Rugby Mantova è stata di conseguenza ripescata in Serie B in sostituzione del Rugby Rovato.

La composizione dei Gironi 2 di Serie A e Serie B Maschile è aggiornata come segue:

Serie A Maschile

Girone 2: Modena Rugby, Brixia, Rugby Bergamo, Rugby Lecco, Rugby Milano, CUS Milano, Amatori & Union Rugby Milano, Rugby Rovato, Stade Valdotain, Rugby Viadana, CUS Genova e Unione Monferrato.

Serie B

Girone 2: Rugby Villadose, Valorugby Emilia, Rugby Carpi, Bassa Bresciana Leno, Rugby Fiumicello, Rugby Parma, Casalmaggiore Rugby, Rugby Oltremella, Mantova Rugby e Rugby Lyons. 

Italia: tante giovani, un gruppo consolidato e un grande ritorno. L’analisi delle convocate per le WXV Global Series

Ecco la prima Italia di Plinio Sciamanna. Il nuovo capo allenatore delle Azzurre esordirà sulla panchina della Nazionale sabato 19 settembre alle 14.30 nella sfida contro il Giappone, la prima delle WXV Global Series che vedranno l’Italia impegnata poi contro il Sudafrica (sempre a Fontanafredda) e due volte in trasferta contro gli USA. Visti i ben 4 impegni e la lunga trasferta, coach Sciamanna ha scelto di affidarsi a un gruppo molto ampio, con tante giocatrici esperte ma anche diverse giovani (alcune delle quali già viste in azione all’ultimo Sei Nazioni) e con il ritorno in azzurro di Beatrice Rigoni a un anno di distanza dal Mondiale.

Prime linee

Prosegue il lavoro di rinnovamento della prima linea: a destra Pilani, Zanette e Dosi continueranno a formare il reparto già visto al Sei Nazioni, mentre a sinistra a Turani e Maris (che dovrà superare alcuni problemi fisici) si aggiunge la possibile esordiente Laura Foscato del Cus Milano. In caso di necessità, inoltre, Zanette potrà giocare anche a destra. Se a sinistra le gerarchie sembrano più definite, con Turani quasi inamovibile in una formazione “tipo” sarà interessante capire quali saranno le scelte di Sciamanna a destra, con tre giocatrici che si sono alternate spesso nelle ultime uscite azzurre. In mezzo, oltre alla confermatissima Vittoria Vecchini ci sarà una lotta a tre per il secondo posto in lista gara: Chiara Cheli è stata la numero 16 in tutto il Sei Nazioni, ma dietro scalpitano Spinelli e Fent, che hanno ben figurato nell’ultimo Sei Nazioni under 21.

Seconde linee

Tante novità in seconda linea: con il ritiro di Valeria Fedrighi si apre la corsa per il posto accanto alla confermata Giordana Duca. La seconda linea che ha giocato di più in questo senso è Alessandra Frangipani, spesso entrata dalla panchina negli ultimi anni. Da valutare anche Elettra Costantini, che ha giocato le prime due partite del 2026 per poi uscire dalle rotazioni, il possibile ritorno di Giulia Cavina (convocata ma non utilizzata nel torneo) e il possibile esordio di Francesca Andreoli.

Terze linee

Come sempre quello della terza linea è uno dei reparti in cui l’Italia ha maggiore scelta, con tante ragazze in corsa per una maglia da titolare. Difficile pensare di rinunciare a Francesca Sgorbini o alla capitana Elisa Giordano, ma anche Ranuccini e Veronese in questi anni hanno sempre fatto bene quando impiegate, quindi sarà complicato scegliere il terzetto titolare, anche perché dietro scalpita Margherita Tonellotto (che ha esordito contro la Scozia ed è stata già protagonista con l’Under 18, l’Under 20 e l’Under 21) insieme a Elena Errichiello – già parte del gruppo allargato e titolare dell’Under 21 – e alla possibile esordiente Mascia Jelic.

Mediana

In cabina di regia potrebbe proseguire l’alternanza tra l’esperta Sofia Stefan e la giovane Alia Bitonci, mentre Gaia Buso (spesso scesa in campo nel triangolo allargato) all’occorrenza può anche coprire lo slot di numero 9. Di fianco ci sarà come sempre lotta tra Veronica Madia ed Emma Stevanin, anche se all’occorrenza anche la ritrovata Rigoni può giocare 10, mentre per Vittoria Zeni (playmaker dell’Under 21) sarà una bella occasione per entrare in un gruppo molto competitivo e fare esperienza.

Centri

Anche nel reparto arretrato Sciamanna avrà a disposizione diverse opzioni, legate soprattutto all’utilizzo di Alyssa D’Incà e Beatrice Rigoni. Con la trequarti di Blagnac al centro bisogna poi scegliere tra Mannini e Sillari, mentre spostandola all’ala possono giocare tutte e 3 insieme ma dall’altra parte bisogna togliere una delle tante candidate a una maglia da titolare nel triangolo allargato. Allo stesso modo, la giocatrice delle Sale Sharks può partire dall’inizio come secondo play oppure sparigliare le carte dalla panchina, coprendo sia il ruolo di centro che di apertura. Comunque, un problema che tutti gli allenatori vorrebbero avere, considerando la grande scelta nel ruolo, confermata anche dalla presenza di Giada Corradini, che ha già dimostrato di poter fare bene in azzurro. Completa il reparto la possibile esordiente Natascia Aggio, che ha avuto diversi infortuni in passato ed è finalmente pronta per giocarsi le sue carte.

Triangolo allargato

Anche per quanto riguarda il triangolo allargato Sciamanna avrà diverse opzioni a disposizione. Difficile pensare che dietro non tocchi alla solita Ostuni Minuzzi, sempre più dominante nel ruolo di estremo, mentre per quanto riguarda le ali da una parte c’è Aura Muzzo, mentre dall’altra potrebbero giocarsi il posto D’Incà e Granzotto in base allo schieramento tattico deciso dallo staff. Nel gruppo allargato del Sei Nazioni c’era anche Rubina Grassi, ed è arrivata ora anche Sofia Catellani dall’Under 21.

Italia: le convocate per le WXV Global Series

Piloni
Gaia Dosi
Laura Foscato
Gaia Maris
Alessia Pilani
Silvia Turani
Vittoria Zanette

Tallonatrici
Chiara Cheli
Silvia Fent
Desiree Spinelli
Vittoria Vecchini

Seconde linee
Francesca Andreoli
Giulia Cavina
Elettra Costantini
Giordana Duca
Alessandra Frangipani

Terze linee
Elena Errichiello
Elisa Giordano
Mascia Jelic
Alissa Ranuccini
Francesca Sgorbini
Margherita Tonellotto
Beatrice Veronese

Mediane di mischia
Alia Bitonci
Gaia Buso
Sofia Stefan

Mediane di apertura
Veronica Madia
Emma Stevanin
Vittoria Zeni

Centri
Natascia Aggio
Giada Corradini
Sara Mannini
Beatrice Rigoni
Michela Sillari

Ali/estremi
Sofia Catellani
Alyssa D’Incà
Francesca Granzotto
Rubina Grassi
Aura Muzzo
Vittoria Ostuni Minuzzi

Nazionale Femminile, le convocate per il raduno di Silea in preparazione di Italia v Giappone, esordio delle Azzurre nelle WXV Global Series 2026

 Il Commissario Tecnico della Nazionale Femminile, Plinio Sciamanna, ha diramato la lista delle atlete convocate per il raduno che prenderà il via sabato 12 settembre a Silea (TV), in preparazione alle sfide delle WXV Global Series 2026. Per la prima parte di raduno, che culminerà con la partita tra Italia e Giappone del 19 settembre alle 14.30 allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda (PN), con diretta su federugby.it e biglietti in vendita su federugby.ticketone.it, Sciamanna e il suo staff potranno fare affidamento su un gruppo composto da 32 atlete. Scorrendo la lista, spicca il nome di Beatrice Rigoni (Sale Sharks, 87 caps in Azzurro), che torna dunque in gruppo e che lavorerà in vista della sfida con le nipponiche. Tra le convocate, sei esordienti: Natascia Aggio, Silvia Fent, Laura Foscato, Rubina Grassi, Mascia Jelic e Vittoria Zeni. 

La Nazionale, nella finestra di settembre-ottobre, sarà impegnata nel prestigioso torneo internazionale, che si presenta in una nuova veste globale e che, per l’Italia, sarà caratterizzato dalle due sfide domestiche con Giappone e Sudafrica, prima della trasferta negli Stati Uniti, dove le Azzurre se la vedranno con le Eagles in due sfide distinte, a Mansfield (Dallas) e Nashville.

Qui di seguito la lista delle atlete convocate

Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)
Alia Antonietta BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 15 caps)
Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby, 6 caps) 
Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise, 3 caps)
Giulia CAVINA (AC Bobigny, 5 caps)
Chiara CHELI (Arredissima Villorba Rugby, 4 caps)
Giada CORRADINI (Montpellier Herault Rugby, 2 caps)
Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)
Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 40 caps)
Gaia DOSI (Rugby Parma FC, 2 caps)
Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 65 caps)
Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso, esordiente) 
Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby, esordiente)
Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby, 16 caps)
Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 28 caps)
Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)
Mascia JELIC (Benetton Rugby Treviso, esordiente) 
Sara MANNINI (Harlequins, 17 caps)
Aura MUZZO (ASM Clermont, 63 caps)
Vittoria OSTUNI MINUZZI (Grenoble Amazones, 49 caps)
Alessia PILANI (Stade Bordelais, 12 caps)
Alissa RANUCCINI (ASM Clermont, 23 caps)
Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 87 caps)
Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 42 caps)
Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 106 caps)
Emma STEVANIN (Grenoble Amazones, 32 caps)
Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)
Silvia TURANI (Harlequins, 52 caps)
Vittoria VECCHINI (Gloucester Hartpury Rugby, 46 caps)
Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)
Vittoria ZANETTE (Blagnac Rugby, 7 caps)
Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)

Accredito stampa Women XV 2026: Italia v Giappone, Italia v Sudafrica

Si forniscono di seguito informazioni utili circa il processo di accreditamento per i Media in relazione agli incontri che la Nazionale Maggiore Femminile disputerà nell’ambito del Women XV 2026 nel mese di settembre a Fontanafredda (Pordenone).

CALENDARIO GARE

Sabato 19 settembre, Stadio Tognon, Fontanafredda (PN), calcio d’inizio ore 14.30
ITALIA v GIAPPONE

Sabato 26 settembre, Stadio Tognon, Fontanafredda (PN), calcio d’inizio ore 14.30
ITALIA v SUDAFRICA

La domanda dovrà essere formulata a mezzo e-mail a simona.detoma@federugby.it entro 8 giorni dalla data di ciascun match.

Nella domanda è necessario indicare:

Nome
Cognome
Data/luogo di nascita
Testata
Numero tessera professionale
Ruolo (giornalista, fotografo, operatore tv)

Sarà necessario allegare:

  • Lettera di formale richiesta della testata a firma di un responsabile
  • Copia della tessera professionale

Richieste pervenute oltre il termine fissato non verranno prese in considerazione.

ACCREDITI PLURIMI
In caso di accrediti plurimi da parte di una medesima testata dovrà essere comunicato a simona.detoma@federugby.it l’ordine di preferenza.

CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL PASS STAMPA 
Si riportano di seguito i criteri di priorità di cui l’Area Comunicazione FIR terrà conto per il rilascio dell’accredito stampa.

GIORNALISTI (TRIBUNA STAMPA)

1) Agenzie di Stampa Internazionali
2) Agenzia di Stampa Nazionali (solo Paesi coinvolti nell’evento)
3) Quotidiani Nazionali (solo Paesi coinvolti nell’evento) e siti internet di settore.
4) Quotidiani Internazionali
5) Riviste Specializzate di Rugby (solo Paesi coinvolti nell’evento)
6) Quotidiani Locali
7) Freelance specializzati (sono richiesti almeno tre articoli inerenti l’attività sportiva rugbystica pubblicati nell’anno in corso o nei sei mesi precedenti)
8) Altri (comprese richieste d’accredito provenienti da rappresentati dei media di nazionalità diversa da quella delle squadre coinvolte nell’evento)

*FOTOGRAFI (POSTAZIONI CAMPO)

1) Agenzie Internazionali
2) Agenzie Nazionali (solo Paesi coinvolti nell’evento)
3) Quotidiani Nazionali (solo Paesi coinvolti nell’evento)
4) Quotidiani Internazionali
5) Freelance specializzati nel Rugby **
6) Riviste Specializzate di Rugby (solo Paesi coinvolti nell’evento)
7) Fotografi siti internet specializzati
8) Quotidiani Locali (solo Paesi coinvolti nell’evento)
9) Agenzie locali (solo Paesi coinvolti nell’evento)
10) Altri (comprese richieste d’accredito provenienti da testate di nazionalità diversa da quella delle squadre coinvolte nell’evento)

*I fotografi  dovranno obbligatoriamente allegare alla richiesta di accredito copia della Tessera Professionale in corso di validità.

** Per i Freelance è, inoltre, richiesta:

1) indicazione della/e testata/e giornalistiche (quotidiani o periodici con indirizzo completo, e nome del direttore) per le quali il fotografo dichiara di svolgere l’attività per l’accredito richiesto.
2) Fotocopia delle pagine di almeno una pubblicazione (no WEB) dell’anno precedente o dell’anno in corso dove compaiono propri servizi fotografici inerente all’attività sportiva rugbysitca.
3) Formale impegno a pubblicare servizi sulla manifestazione.

RADIO / TV (TRIBUNA STAMPA POSTAZIONI COMMENTO)

1) TV e Radio proprietarie dei diritti
2) TV e Radio proprietarie dei secondi diritti
3) TV Locali e Radio Locali (solo Paesi coinvolti nell’evento)
4) Siti Internet di settore (solo Paesi coinvolti nell’evento)
5) Altri (comprese richieste d’accredito provenienti da Radio e TV di nazionalità diversa da quella delle squadre coinvolte nell’evento)

AREA PARCHEGGIO STAMPA 
Eventuali richiesta di pass auto per accedere al parcheggio stampa dovranno essere effettuate per iscritto ed inviate a: simona.detoma@federugby.it. L’assegnazione verrà valutata a seconda della necessità connesse all’ingombro dell’attrezzatura. I posti del parcheggio stampa saranno a disposizione fino ad esaurimento.

Per ulteriori necessità o chiarimenti si prega di contattare Simona De Toma, Media Operations Manager, allo 0645213112, o simona.detoma@federugby.it

Serie A Elite Maschile, rinnovata la partnership tra FIR e Rai Sport: il dettaglio delle prime gare trasmesse in chiaro dal Servizio Pubblico

La Federazione Italiana Rugby e Rai rinnovano per il biennio 2026/27-2027/28 la partnership per la trasmissione delle principali competizioni del rugby italiano, confermando Rai Sport quale piattaforma televisiva di riferimento per la diffusione in chiaro e gratuitamente di alcuni dei principali appuntamenti della stagione. Per entrambe le stagioni, Rai Sport trasmetterà una gara per giornata della Serie A Elite Maschile, accompagnando l’intero percorso del massimo campionato nazionale fino alla fase decisiva: saranno infatti trasmesse anche le semifinali di andata e ritorno e la finale.L’accordo si estende inoltre agli altri principali appuntamenti del calendario nazionale: saranno trasmesse in chiaro e gratuitamente la finale di Coppa Italia e la finale di Supercoppa, oltre alla finale della Serie A Elite Femminile, che Rai Sport ha già trasmesso nelle stagioni 2024/25 e 2025/26.

Ad aprire la programmazione della nuova stagione sarà proprio la Supercoppa Italiana, in programma sabato 12 settembre alle ore 18.00 allo Stadio Fattori dell’Aquila, con il confronto tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby.

Per quanto riguarda la Serie A Elite Maschile, queste sono le prime tre gare che saranno trasmesse da Rai Sport:

1ª giornata – sabato 17 ottobre, ore 15.30
Fiamme Oro Rugby– Valorugby Emilia

2ª giornata – domenica 25 ottobre, ore 15.30
Biella Rugby – Petrarca Rugby (diretta RaiPlay e differita su RaiSport) Differita Rai Sport alle ore 23.00

3ª giornata – domenica 15 novembre, ore 14.15
Petrarca Rugby – Rugby Rovigo Delta

“Il rinnovo biennale della partnership con Rai Sport rappresenta un risultato importante per tutto il rugby italiano” ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo”. “Avere la possibilità di offrire ai nostri appassionati una gara in diretta e in chiaro per ogni giornata della Serie A Elite Maschile, insieme alle semifinali e alla Finale, significa dare continuità a un percorso di valorizzazione del nostro massimo campionato e delle Società che ne sono protagoniste. Siamo particolarmente soddisfatti anche per la conferma della presenza della Coppa Italia, della Supercoppa e della finale della Serie A Elite Femminile, che permetteranno di ampliare ulteriormente il pubblico televisivo nazionale. Siamo entusiasti della scelta di Rai Sport di rinnovare per altri due anni una collaborazione che riteniamo strategica per la crescita e la diffusione del nostro movimento”.

“RaiSport sarà al fianco del rugby italiano trasmettendo anche le prossime due stagioni della Serie A Elite Maschile e la Finale di Coppa Italia. Ma il rinnovo biennale s’impreziosisce con l’inserimento della Supercoppa che sabato 12 settembre vedrà di fronte il Valorugby Emilia ed il Petrarca Rugby. Nell’accordo è stata inserita anche la Finale della Serie A Elite Femminile e non escludo una maggior presenza della palla ovale sui nostri canali” – ha dichiarato il Direttore di Rai Sport, Marco Lollobrigida.