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ZEBRE, PADOVANI TRA IL DERBY CONTRO LA BENETTON E LA CORSA AI MONDIALI PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Mercoledì 24 Aprile 2019 13:34

padovani irlanda feb2019Roma – Mancano tre giorni all’ultimo derby italiano stagionale in Guinness Pro14 che metterà per la terza volta contrapposte – nell’arco dell’annata 2018/19 – Zebre e Benetton che si affronteranno sabato 27 aprile alle 18 allo Stadio Lanfranchi di Parma, match che verrà trasmesso in diretta su DAZN.

Otto invece sono i giorni che ci separano dall’annuncio della rosa dei giocatori convocati per i raduni estivi pre-mondiali della Nazionale Italiana Rugby. Questi i temi caldi dell’intervista realizzata su federugby.it con Edoardo Padovan, utility back delle Zebre autore di tre mete con la maglia della Nazionale durante lo scorso Guinness Sei Nazioni 2019.

“Vogliamo chiudere al meglio la stagione – ha dichiarato Padovani davanti al nostro pubblico. Abbiamo preparato la partita come se fosse una finale. Non abbiamo nulla da perdere e daremo il massimo in campo. Spero che sarà una grande giornata per gli appassionati di rugby”.

Stagione strana quella delle Zebre con risultati altalenanti: “Non siamo stati costanti nei risultati. Abbiamo subito tanti infortuni che hanno ridotto la vastità nelle scelte ai coach privandoci di giocatori importanti durante il corso della stagione. Al netto delle assenze, siamo riusciti a sfoderare buone prestazioni dove con più cinismo e una maggiore attenzione ai particolari avremmo potuto raccogliere qualche punto in più”.

Il derby solitamente è un match indecifrabile e fa storia a sé: “E’ strano avere di fronte giocatori con cui sei abituato a giocare e allenarti in Nazionale. Sotto alcuni punti di vista possono esserci vantaggi, sotto altri no: è il rovescio della medaglia dove ci conosciamo reciprocamente. Il derby è sempre un derby. C’è tanta voglia da ambo le parti di portare a casa la vittoria: la Benetton ha l’obiettivo dei play-off, noi dimostrare a tutto il popolo rugbistico italiano il nostro valore e chiudere il campionato con il bottino pieno”.

Estremo di ruolo, ma all’occorrenza anche Ala come capitato nell’ultimo Guinness Sei Nazioni dove nella nuova veste Padovani ha collezionato tre mete in cinque partite: “Era da un anno che non vestivo la maglia Azzurra e ammetto che mi mancava molto. Sono e sarò sempre a disposizione del Commissario Tecnico e della squadra: nessun problema in un eventuale cambio di ruolo. All’ala mi sono trovato a mio agio, anche se la mia posizione usuale in campo è quella di estremo”.

Obiettivo Rugby World Cup in Giappone: “Come tutti i giocatori che sono nel giro Azzurro il mio obiettivo è quello di essere tra i 31 giocatori che saranno convocati per il Mondiale in Giappone. Voglio prepararmi al meglio, giorno dopo giorno, mettere un piccolo mattoncino uno sopra l’altro per cercare di arrivare a realizzare il mio sogno. C’è tanto lavoro da fare e sono pronto a mettermi in gioco”.

 
ITALRUGBY, IN VENDITA I BIGLIETTI PER INGHILTERRA-ITALIA A NEWCASTLE PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Martedì 16 Aprile 2019 12:55

morisi ita eng marzo19Roma – La Rugby Football Union, federazione inglese di Rugby, ha ufficialmente aperto le vendite dei biglietti per Inghilterra-Italia in calendario il prossimo 6 Settembre alle 19.45 locali (20.45 ITA) al St. James’ Park di Newcastle.

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Quello in Inghilterra sarà l’ultimo appuntamento in Europa per l’Italrugby di Conor O’Shea che contro la squadra guidata da Eddie Jones chiuderà il poker di Test Match estivi in preparazione della Rugby World Cup in Giappone. Gli Azzurri, prima della gara contro l’Inghilterra, affronteranno l’Irlanda il 10 agosto a Dublino, la Russia il 17 agosto in Italia (sede da definire) e la Francia il 30 agosto in casa dei transalpini (sede da definire). Il 7 settembre da Londra è prevista la partenza per il Giappone dove il 22 settembre gli Azzurri faranno il proprio esordio al Mondiale a Osaka contro la Namibia alle 14.15 locali (7.15 ITA).

 
LEONARDO GHIRALDINI OPERATO A ROMA AL GINOCCHIO DESTRO PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Martedì 26 Marzo 2019 13:41

fotosportit 75715 prRoma – Il tallonatore dell’Italia e dello Stade Toulousain Leonardo Ghiraldini è stato sottoposto ieri a Roma, presso la clinica Villa Stuart, ad intervento chirurgico al ginocchio destro, infortunato sabato 16 marzo allo Stadio Olimpico contro la Francia nel turno conclusivo del Guinness Sei Nazioni 2019.

L’intervento, eseguito dal Prof. Mariani e dalla sua equipe, ha comportato la ricostruzione tramite tendine rotuleo del legamento crociato anteriore lesionato contro la Francia e la sutura del collaterale mediale e del menisco esterno. 

L’atleta ha iniziato in giornata il percorso di riabilitazione, cominciando da subito ad effettuare movimenti passivi, e rientrerà nei prossimi giorni al Club di appartenenza per proseguire nell’applicazione del protocollo di rientro in campo, con l’obiettivo condiviso con lo staff tecnico guidato da Conor O’Shea di recuperare in tempo per la Rugby World Cup di settembre.

 
6 NAZIONI 2019: IL TORNEO DELL’ITALIA IN NUMERI PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Venerdì 22 Marzo 2019 15:48

 

fotosportit 70825 prAZZURRI, MIGLIOR DIFESA DAL 2013 AD OGGI E DOMINIO IN TOUCHE
CONTRO LA FRANCIA PIU’ POSSESSO E TERRITORIO: ORA LA RWC2019

Roma - Il Guinness 6 Nazioni 2019 saluta lo Stadio Olimpico con una media di quasi 47.000 spettatori nei tre incontri interni disputati da Parisse e compagni nell’iconico impianto della Capitale. Un dato analogo a quello registrato nel 2017, quando Galles, Irlanda e Francia avevano fatto visita all’Italia nel primo Torneo della gestione O’Shea.

Sul fronte sportivo, il sito ufficiale del 6 Nazioni non ha mancato di evidenziare in un articolo sul sito del 6 Nazioni la crescita tecnica che ha caratterizzato il percorso della banda O’Shea nel Torneo (https://www.sixnationsrugby.com/it/2019/03/20/la-perseveranza-paga-per-litalia/): la miglior difesa dal 2013 ad oggi ed uno dei migliori attacchi mai registrati con dieci mete segnate, un traguardo raggiunto in sole tre occasioni dall’ingresso nel Torneo nel 2000 ad oggi, sono solo alcuni degli indici di progresso mostrati da Parisse e compagni.

Dominante la rimessa laterale, dove i vari Budd, Sisi, Zanni, Ruzza si sono imposti come miglior reparto del Torneo con 57 touche vinte su 61 lanci propri e ben 13 rimesse sottratte su lancio avversario. Le statistiche, pubblicate da AWS, evidenziano inoltre che nell’ultima gara del Torneo l’Italia ha corso 723 metri, tre volte più del Galles, vincitore del Torneo con tanto di Grande Slam e Triplice corona messi in bacheca dal XV di Warren Gatland.

Contro la Francia, Tebaldi ha giocato più palle (113) e fatto passaggi più efficaci (89) rispetto a qualsiasi altro giocatore: tanti segnali che confermano la crescita azzurra sotto Conor O’Shea e fanno ben sperare per la Rugby World Cup 2019 e per il 6 Nazioni del 2020, con una squadra che ha dimostrato di aver innalzato il proprio tempo di gioco effettivo e che, contro la Francia, ha saputo dominare nel possesso (60%), nel territorio (65%) e nei minuti in attacco (22 minuti), nonostante qualche difficoltà – come evidenziato dallo stesso O’Shea nel post-partita – nel concretizzare.

Complessivamente, con la sola eccezione della gara contro il Galles, gli Azzurri hanno sempre giocato più palloni rispetto agli avversari, a testimonianza di un’accresciuta attitudine al gioco ed all’attacco. Anche contro il XV della Rosa, nonostante il risultato ampiamente favorevole alla squadra di Jones, l’Italia ha avuto maggiore possesso (56%) e territorio (51%), con quasi ventidue minuti in attacco contro i 17 della formazione in maglia bianca.Jayden Hayward, con 400 minuti, è stato l’Azzurro più presente e l’unico a disputare per intero tra gli uomini di O’Shea il Torneo 2019, seguito a breve distanza dalle ali Esposito (388) e Padovani (351), dal centro Morisi (380), dal numero 10 Allan (370) ed alle terze linee Parisse (301) e Steyn (384). 

Due gli atleti che hanno debuttato in azzurro nel corso del Torneo: il seconda linea David Sisi (Zebre) ed il centro Marco Zanon (Benetton Rugby) sono stati i volti nuovi lanciati da O’Shea nel corso del Torneo, portando a ventisette gli Azzurri fatti debuttare dal CT O’Shea nel corso dei due anni e mezzo della propria gestione.L’edizione appena conclusa del Guinness Six Nations è stata, inoltre, la più seguita di sempre sulle piattaforme ufficiale della Federugby, forte oggi di una fanbase complessiva di circa 700.000 utenti suddivisi tra i principali social media: grazie alla collaborazione con influencer provenienti da settori extrasportivi, il 2019 ha evidenziato un ampliamento dei cluster di pubblico raggiunti, permettendo di aumentare il coinvolgimento di un pubblico di giovani, studenti e famiglie pienamente coerente con la visione FIR dei grandi eventi internazionali.L’account Instagram ufficiale della FIR (@italrugby) ha registrato una crescita del 10% durante la finestra internazionale del Torneo, mentre il lancio di Fanize (vedi link alla news dedicata in home page) indica la direzione che FIR intende perseguire per continuare lo sviluppo del proprio web-marketing.

Anche la Nazionale U20, i cui match sono stati trasmessi in diretta esclusiva sui social di FIR, hanno evidenziato ottimi ascolti, con una media di 18.600 visualizzazioni sul canale Youtube ufficiale per le gare disputate a Mantova, Rieti e Biella.

Seguitissime ed altrettanto apprezzate le Azzurre di Italdonne, il cui secondo posto nel Torneo ha calamitato l’interesse dei media e del pubblico online: oltre 10.000 utenti hanno celebrato sull’Instagram FIR la vittoria di Padova sulla Francia.    

 

 
GUINNESS SEI NAZIONI, IL CALENDARIO 2020 E 2021 PDF Stampa E-mail
Nazionali Azzurre
Martedì 19 Marzo 2019 21:00

Fixtures 2020 ITRoma –Il Guinness Sei Nazioni ha ufficializzato oggi i calendari del Torneo maschile per le edizioni del 2020 e del 2021, nel corso delle quali l’Italia disputerà rispettivamente due e tre incontri interni. 

Nel 2020 gli Azzurri debutteranno sabato 1 febbraio a Cardiff contro il Galles, dominatore dell’edizione 2019 con vittoria finale, Grand Slam e Triplice Corona, per poi far visita otto giorni dopo nell’unico match domenicale del Torneo alla Francia. Esordio casalingo contro la Scozia sabato 22 febbraio all’Olimpico, nuova trasferta in Irlanda il 7 marzo e sfida conclusiva nella serata di sabato 14 marzo all’Inghilterra.

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