Guinness PRO14


LE ZEBRE SPRECANO TRE OPPORTUNITA’ AL PIEDE E LA VITTORIA VA AL CONNACHT PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 06 Aprile 2019 20:48

 

Mischia Zebre Connacht 1819

Parma (Italia) – 6 Aprile 2019
Guinness PRO14 2018/2019, Round 19

Zebre Rugby Club Vs Connacht 5-6 (p.t. 0-6)

Marcatori:6’ cp Carty (0-3); 22’ cp Carty (0-6); s.t. 3’ m Bellini (5-6);

Zebre Rugby Club:Padovani, Bellini, Bisegni, Boni, Elliott, Brummer, Renton (26‘ s.t. Palazzani); Giammarioli, Mbandà, Tuivaiti (21’ s.t. Brown), Biagi (cap) (31‘ s.t. Krumov), Sisi, Ciccioli (21‘ s.t. Zilocchi); Fabiani (31’ s.t. Ceciliani), Lovotti (19‘ s.t. Rimpelli) (Non entrato: De Battista, Di Giulio) All.Bradley

Connacht: O'Halloran, Leader, Farrell (28’ Daly, 40’ Farrell, 2’ s.t. Daly), Robb, Healy (23’ s.t. Kelleher), Carty, Blade (16’ Marmion, 26’ Blade); Butler (cap), Fainga'a, McKeon (16’ s.t. Copeland), Thornbury (27’ s.t. Mksymiw), Dillane, Robertson-McCoy (21’ s.t. O’Donnell), Heffernan (22’ s.t. Delahunt), Buckley (19’ s.t. McCabe) All.Friend

Arbitro: Ben Blain (Scottish Rugby Union) 

Assistenti: Keith Allen (Scottish Rugby Union) e Andrea Spadoni (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Andrew McMenemy (Scottish Rugby Union)
Calciatori:Padovani (Zebre Rugby Club) 0/2, Palazzani (Zebre Rugby Club) 0/1, Carty (Connacht) 2/2
Cartellini:(Zebre Rugby Club), (Connacht)
Man of the match: Fainga’a (Connacht)

Punti in classifica: Zebre Rugby Club 1, Connacht 4

Note: Cielo coperto. Temperatura 13°. Campo in buone condizioni. Spettatori 3500.

Cronaca:Al 6° minuto dopo un lungo multifase Connacht sblocca il parziale col piazzato di Carty dai 22. Faticano le rimesse che regalano un possesso ciascuna con gli irlandesi che guadagnano terreno al 13° grazie al gioco al piede. Da una serie di mischie ai 5 metri Connacht può attaccare grazie alla crescente indisciplina dei bianconeri ma Tuivaiti ruba il possesso al pack di Galway. Contrattacco del Connacht che avanza fino ai 5 metri con Butler al 21° guadagnando il 6° fallo che Carty spedisce in mezzo ai pali. Un'altra rimessa non controllata da un nuovo possesso in attacco ai nero-verdi, fermati ai 10 metri dal placcaggio di Boni. Attaccano alla mano le Zebre al 27° col break di Brown ma l’azione sfuma sui 22. Sull’altro fronte al 33° gli irlandesi commettono fallo. Padovani fa risalire le zebre, multifase termina con in avanti di Sisi in territorio Connacht. Gli irlandesi risalgono il campo. Difesa solida della Franchigia del Nord Ovest che costringe al  tenuto a terra Butler. Il primo tempo si conclude sul 0-6.

Ad inizio ripresa le Zebre vanno in meta: lunga percussione con Mbandà ed il break di Boni: l’azione vede Bellini segnare dopo un raccogli e vai con Padovani che fallisce il sorpasso dalla piazzola. Al 49° l’ottavo fallo italiano sulla difesa di una maul porta Heffernan a lanciare ai 5 metri: dopo un lungo multifase cade la trincea italiana con la meta di Leader alla bandierina destra, annullata dal TMO dopo la pressione del caloroso pubblico del Lanfranchi. Ci credono le Zebre all’ora di gioco con un bel multifase chiuso al piede sui 5 metri dall’ottima pedata di Renton. Pasticcia la rimessa irlandese che concede il turnover al XV del Nord-Ovest che può giocare una mischia ai 5 metri. Il primo fallo a favore sull’ingaggio frutta il piazzato di Padovani che fallisce ancora il sorpasso. Anche Connacht sbaglia la pedata dopo un fallo e non trova la rimessa nei 22 al 67°. Il tenuto dell’attacco ospite da a Biagi e compagni la rimessa in attacco che non viene controllata. Il pack bianconero trova il fallo al centro del campo al 76° che Palazzani calcia largo alla sinistra dell’H del Lanfranchi. Ci riprovano le Zebre con il multifase sulla metà campo col tenuto a Rimpelli che chiude il match a 20 secondi dalla fine.  Arriva solo un punto per le Zebre nonostante una superlativa difesa che per la prima volta sotto la direzione Bradley non concede mete all’avversario in gara ufficiale.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 8 Aprile 2019 in preparazione alla prossima sfida ufficiale. Sabato prossimo 13 Aprile alle ore 18.15 italiane le Zebre giocheranno l’ultima trasferta della stagione di Guinness PRO14 in Galles contro gli Scarlets.

 

 
I LEONI SCELTI PER AFFRONTARE IL LEINSTER RUGBY DOMANI SERA ALLA RDS ARENA PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 05 Aprile 2019 13:54

leivben

Stamane alle 10:00 i Leoni hanno lasciato il centro sportivo de “La Ghirada” per raggiungere l’Aeroporto “Marco Polo” di Venezia dal quale partiranno per raggiungere Dublino. Nella capitale irlandese domani sera ore 19:45 (20:45 italiane) i biancoverdi affronteranno i campioni in carica del Guinness PRO14.

Il match verrà diretto dall’arbitro gallese Nigel Owens, dai suoi assistenti Ben Whitehouse e Gwyn Morris e trasmesso in diretta su DAZN.

Coach Crowley cambia otto pedine rispetto al XV che aveva sfidato Connacht nel precedente turno. Le scelte vedono la linea dei trequarti occupata da Jayden Hayward ad estremo mentre sulle ali confermati Ratuva Tavuyara e Monty Iaone. Il reparto dei centri sarà composto dalla coppia Marco Zanon e Luca Morisi.

Mediana affidata a capitan Tommaso Allan e Dewaldt Duvenage.

Il reparto degli avanti vedrà la prima linea formata da Nicola Quaglio, Luca Bigi e Marco Riccioni. In seconda ci sarà Irné Herbst ad affiancare Federico Ruzza. Chiuderanno il pack i flanker Sebastian Negri, Abraham Steyn insieme al numero 8 Toa Halafihi.

 

Benetton Rugby:

15 Jayden Hayward, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Marco Zanon, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan (C), 9 Dewaldt Duvenage, 8 Toa Halafihi, 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Irné Herbst, 3 Marco Riccioni, 2 Luca Bigi, 1 Nicola Quaglio.

 

A disposizione: 16 Tomas Baravalle, 17 Derrick Appiah, 18 Simone Ferrari, 19 Marco Lazzaroni, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Tito Tebaldi, 22 Antonio Rizzi, 23 Alberto Sgarbi

Head Coach: Kieran Crowley

 

Indisponibili: Ignacio Brex, Dean Budd, Angelo Esposito, Hame Faiva, Marco Fuser, Ornel Gega, Nasi Manu, Federico Zani

 

 

Arbitro: Nigel Owens (WRU)
Assistenti: Ben Whitehouse (WRU), Gwyn Morris (WRU)
TMO: Olly Hodges (IRFU)

 

 

LIVE – La gara verrà trasmessa in diretta su DAZN e potrà inoltre essere seguita testualmente sull’applicazione Benetton Rugby e sulla pagina Twitter ufficiale di Benetton Rugby con l’hashtag #LEIvBEN

 

 

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IL TALLONATORE AZZURRO LUCA BIGI PRIMO INNESTO PER LA STAGIONE 2019/20 DELLE ZEBRE PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 29 Marzo 2019 15:07

Bigi ITALIA v FRANCIA

[Bigi in azione nell'ultima gara del Sei Nazioni 2019 contro la Francia - Fotosportit/FIR]

L’EMILIANO VA A RINFORZARE IL REPARTO DI PRIMA LINEA DEL XV DEL NORD-OVEST

Parma, 29 Marzo 2019 – Il primo innesto delle Zebre in vista della prossima stagione al via a Settembre è il tallonatore Luca Bigi, proveniente dal Benetton Rugby. Il numero 2 nato a Reggio Emilia e cresciuto nel club rossonero del Rugby Reggio ha infatti firmato un biennale che lo vedrà per la prima volta in carriera protagonista con la maglia bianconera fino al 30 Giugno 2021.

Il tallonatore è un punto fisso della nazionale italiana: dopo il suo esordio assoluto il 10 Giugno 2017 a Singapore nel test match estivo contro la Scozia, sono infatti 19 i caps con la maglia azzurra di cui 9 da titolare nelle ultime 20 uscite di Parisse e compagni in cui è stato sempre inserito nei 23 in lista gara.

Bigi si è avvicinato al rugby a soli 14 anni, sempre in prima linea; la sua crescita tecnica l’ha portato poi a superare il fiume Po per giocare nell’Under 20 del Rugby Viadana 1970 -vincitore del Trofeo delle Alpi- e poi nel club inglese del Richmond, a pochi passi dallo stadio di Twickenham a Londra nella tua prima esperienza seniores. Tornato a Reggio arriva per lui prima l’esordio nella prima squadra dei diavoli reggiani in Serie A e poi nel massimo campionato italiano a vent’anni. La stagione 2013/14 è ancora con la maglia dei gialloneri viadanesi coi quali fa il suo esordio nelle coppe europee fino al suo passaggio al Petrarca Rugby. Dopo una stagione a Padova, nell’estate 2015 arriva il suo passaggio al Benetton Rugby nel Guinness PRO14.

Prima dell’esordio nel torneo celtico, Bigi veste per la prima volta la maglia Azzurra, quella della nazionale Emergenti impegnata nella Nations Cup 2015 in Georgia. Con la maglia dei Leoni della Marca Bigi ha affrontato le Zebre tre volte, due a Monigo ed una al Lanfranchi, suo prossimo stadio di casa.

Le parole del team manager Andrea De Rossi :”L’arrivo di Bigi a Parma conferma una collaborazione tecnica totale tra la nazionale e le due franchigie celtiche. L’obiettivo di tutto il movimento dell’alto livello é permettere agli atleti di giocare con continuità, e di conseguenza -dove possibile- lavoriamo insieme per distribuire i giocatori d’interesse nazionale tra le due squadre, perseguendo una logica di crescita condivisa. In questo senso il passaggio Bigi, avvicinandosi anche a casa, è stato molto facilitato a livello logistico. A livello tecnico accogliamo in questo momento uno dei tre tallonatori dell’Italia insieme a Ghiraldini e Fabiani; un indubbio valore aggiunto che va a rinforzare la nostra prima linea. Per questa stagione questo sarà l’unico trasferimento in collaborazione col Benetton Rugby, il resto dei nuovi giocatori arriverà dunque dai club del massimo campionato italiano e dal mercato estero”.

La dichiarazione di Luca Bigi :” Alle Zebre troverò un gruppo di giocatori, di amici e compagni di nazionale; per me è un onore. Sono contento di fare questo passaggio in un gruppo giovane che ha voglia, ha cultura del lavoro ed ha individualità importanti. Sono certo che si potrà far bene! Personalmente porto a Parma un bagaglio d’esperienza importante che mi sono costruito in questi 4 anni a Treviso grazie al lavoro, ai tanti minuti giocati ed anche ai momenti negativi formativi passati come squadra. Lascio il club che mi ha formato, un gruppo di amici e fratelli che rimarranno per tanto tempo all’interno della mia vita; sono dispiaciuto per questo, ma professionalmente sono carico motivato per aver sposato il progetto tecnico federale. Il mio obiettivo futuro è quello di giocare e contribuire ad alzare la competizione interna coi compagni, rimettendomi in gioco con nuovi stimoli. La mia famiglia vive a Reggio Emilia ed avvicinarmi alla mia compagna ed a mio figlio di 14 mesi è un’opportunità unica da cogliere che mi ha facilitato in questa decisione. Ora però sono totalmente concentrato per questo ultimo mese fondamentale di stagione col Benetton Rugby.”.


La scheda del giocatore:

Nome: Luca

Cognome: Bigi

nato a: Reggio Emilia

Il: 19/04/1991

Altezza: 182 cm

Peso: 104 kg

Ruolo: tallonatore

Honours: Italia, Italia Emergenti, U18, U16

Caps: 19

Presenze in Guinness PRO14: 45

Presenze in EPCR Champions Cup: 4

Presenze in EPCR Challenge Cup: 13

Club precedenti: Benetton Rugby, Petrarca Rugby, Richmond (ENG), Rugby Viadana 1970, Rugby Reggio

Instagram: luca_bigio

 
LE ZEBRE IN IRLANDA SPAVENTANO IL MUNSTER CHE RIBALTA IL RISULTATO NELLA RIPRESA E VINCE PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 23 Marzo 2019 23:24

 

Maul Munster Zebre 1819

 

A distanza di un mese dall’ultima trasferta sull’isola irlandese, le Zebre sono tornate in campo lontane da Parma al Thomond Park di Limerick sulla costa occidentale dell’Irlanda. Avversario di turno il Munster, secondo in classifica nel girone A che comprende anche i bianconeri ed in piena lotta per guadagnarsi la vetta del girone che varrebbe un weekend di pausa ad inizio playoff a Maggio. La franchigia federale invece fuori dall’Italia ha colto un solo successo in stagione, la vittoria in coppa Challenge Cup contro i russi dell’Enisei-STM di Dicembre e non hanno mai vinto contro la Red Army nei precedenti. Per la quartultima sfida del 2018/19 Biagi e compagni hanno ritrovato 9 dei 10 nazionali impegnati al Sei Nazioni, col solo Castello ai box dopo l’operazione al perone sinistro fratturato contro l’Inghilterra. Nota lieta il rientro in panchina dei due trequarti Azzurri Bellini e Violi dopo oltre tre mesi si stop per gli infortuni alle spalle. 

Limerick (Irlanda) – 23 Marzo 2019
Guinness PRO14 2018/2019, Round 18

Munster vs Zebre Rugby Club 31-12 (p.t. 5-12)

Marcatori:9’ m Elliott (0-5); 19’ m Tenga tr Canna (0-12); 40’ m Loughman (5-12); s.t. 13’ m Marshall tr Bleyendaal (12-12); 25’ m Sweetnam (17-12); 29’ m Scannell N. tr Belyendaal (24-12); 37‘ m Haley tr Bleyabdaal (31-12); 

Munster:Haley; Sweetnam, Goggin, Scannell R., Wootton (5’ s.t. Farrell); Hanrahan (11’ s.t. Bleyendaal) , Mathewson (37’ s.t. Williams); Stander (cap), Cloete (28’ s.t. Botha), O'Donoghue, O'Shea (15’ s.t. Kleyn), Wycherley, Archer (15’ s.t. Ryan), Marshall (15’ s.t. Scannell N.), Loughman (Non entrato: O'Connor)All. Van Graan

Zebre Rugby Club: Padovani (12’ s.t. Bellini), Di Giulio, Bisegni, Boni, Elliott, Canna (8’ s.t. Brummer), Palazzani (24‘ s.t. Violi); Giammarioli, Tuivaiti (37’ s.t. Tauyavuca), Mbandà, Biagi (cap) (28‘ s.t. Krumov), Sisi, Tenga (19‘ s.t. Ciccioli), Fabiani (12‘ s.t. Luus), Lovotti (26‘ s.t. Rimpelli) All.Bradley

Arbitro: Dan Jones (Wales Rugby Union)

Assistenti: Adam Jones (Wales Rugby Union), Mark Patton (Irish Rugby Football Union)

TMO: Colin Stanley(Irish Rugby Football Union)
Calciatori:Hanrahan(Munster) 0/1; Bleyendaal (Munster) 3/4, Canna (Zebre Rugby Club) 1/4, Palazzani (Zebre Rugby Club) 0/1
Cartellini:7° s.t. giallo a Cloete (Munster)
Man of the match: Stander (Munster)
Punti in classifica: Munster 5, Zebre Rugby Club 0

Note: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura 9°. Terreno in ottime condizioni. Esordio assoluto nel Guinness PRO14 per il pilone destro italo-argentino Marco Ciccioli.

Cronaca: La difesa delle Zebre è subito protagonista, arginando tutti gli attacchi irlandesi con la mediana di casa costretta a chiudere spesso le azioni d’attacco al piede. I bianconeri crescono col possesso e cominciano a creare problemi alla difesa di casa. Dopo un lungo multifase le Zebre sbloccano il parziale con la meta alla bandierina di Elliott. Sull’attacco seguente, pasticcia Healy cu un chip di Canna con Tenga abile a segnare la seconda meta. Cresce l’indisciplina ospite che da territorio al Munster, fermato in ogni azione dalla splendida difesa di coach Bradley. Canna sbaglia due piazzati con Munster che trova la meta a tempo scaduto con la maul alla sesta touche giocata nei 22 del primo tempo che si chiude 5-12. La ripresa inizia con un lungo scambio di pedate con Munster abile a tenere il possesso nonostante un altro bel turn-over italiano nei 22. Dopo l’infortunio a Canna la difesa italiana viene bucata centralmente con un pallone recuperato in attacco dagli irlandesi che porta alla meta del pareggio al 53°. Le Zebre perdono anche Fabiani ma con una bella azione del rientrante Bellini trovano fallo e cartellino giallo per Cloete. In superiorità numerica gli ospiti ci provano ancora, colpiscono il palo col piazzato di Palazzani prima di subire la terza meta irlandese con Sweetnam che sfrutta ancora l’ottima lavoro del drive. I bianconeri chiudono subendo la pressione al piede irlandese che vede Di Giulio concedere il fallo nei 22 che frutta la meta del bonus, segnata ancora dalla maul della Red Army. Nel finale girandola di cambi e quinta meta della seconda forza del girone A che fissa il finale sul 31-12 trovando cinque punti. Delle positive Zebre invece chiudono senza punti anche l’ultima delle tre trasferta irlandesi della stagione, con tanto amaro in bocca per un pregevole primo tempo al Thomond Park. 

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma martedì 26 Marzo in vista della preparazione alla prossima gara ufficiale. Sabato 6 Aprile i bianconeri ospiteranno allo Stadio Lanfranchi di Parma gli irlandesi del Connacht nel 19° turno del Guinness PRO14.

 

 
A GALWAY I LEONI VENGONO FERMATI DAL CONNACHT 29 A 14 PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 23 Marzo 2019 00:16

 

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Marcatori: 17’ Blade tr. Godwin, 29’ meta Healy tr. Godwin, 37’ meta Rizzi tr. Rizzi, 55’ meta Duvenage tr. Rizzi, 69’ meta Healy, 80’ meta Carty tr. Carty

 

Connacht:

15 Tiernan O’Halloran (41’ Stephen Fitzgerald), 14 Darragh Leader, 13 Tom Farrell, 12 Peter Robb, 11 Matt Healy, 10 Kyle Godwin (60’ Jack Carty), 9 Caolin Blade (58’ Kieran Marmion), 8 Jarrad Butler (c), 7 Colby Fainga’a, 6 Eoin McKeon, 5 James Cannon (58’ Gavin Thornbury), 4 Ultan Dillane, 3 Finlay Bealham (61’ Conor Carey), 2 Shane Delahunt (52’ Peter McCabe), 1 Denis Buckley

 

Head coach: Andy Friend

 

 

Benetton Rugby:

15 Luca Sperandio, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Tommaso Benvenuti (65’ Tommaso Iannone), 12 Alberto Sgarbi (cc), 11 Monty Ioane, 10 Ian McKinley (c) (31’ Antonio Rizzi), 9 Dewaldt Duvenage, 8 Toa Halafihi, 7 Giovanni Pettinelli, 6 Marco Lazzaroni, 5 Alessandro Zanni (51’ Marco Barbini), 4 Irné Herbst (68’ Robert Barbieri), 3 Marco Riccioni (66’ Tiziano Pasquali), 2 Hame Faiva (31’ Tomas Baravalle), 1 Nicola Quaglio (51’ Derrick Appiah)
A disposizione: 21 Giorgio Bronzini

 

Head coach: Kieran Crowley

 

 

Allo Sportsground di Galway la gara comincia lentamente, dopo alcune difficoltà per i due pack a trovare stabilità in mischia, i Leoni provano a costruire la prima azione ma viene commesso in avanti da Herbst. Trascorrono i minuti ed i Leoni cercano di imporre una buona intensità al match ma purtroppo un altro errore in fase di controllo dell’ovale restituisce il possesso agli irlandesi.

Al’12’ ci prova Connacht a farsi vedere nella metà campo dei Leoni ma questi sono bravi a fermare l’avanzata con il placcaggio della coppia Riccioni-Herbst. Poco dopo turnover in attacco per gli uomini di coach Crowley e nuova possibilità per i padroni di casa di portarsi avanti; dopo un paio di tentativi Blade sfugge a McKinley e sigla la prima meta del match trasformata da Godwin.

Connacht, dopo la marcatura, continua a farsi avanti con gli spunti di un ispirato O’Halloran; ci pensa un astuto Halafihi a fermare tutto costringendoli al tenuto dentro i 22 biancoverdi. Al 29’ gli irlandesi trovano la seconda meta con l’ala Healy: l’arbitro si confronta con TMO ed al termine della consultazione assegna la marcatura. Godwin trasforma ancora portando il parziale sul 14 a 0.

Al 37’ una serie di pick and go porta capitan Sgarbi e compagni sui 5 avversari. Vantaggio conquistato con i Leoni che scelgono la mischia; dalla fase statica nasce così la meta del neoentrato Rizzi che poi trasforma.

 

La prima frazione di gioco termina 14 a 7 in favore del Connacht.

 

La ripresa comincia con Connacht che prova subito a mettere pressione ai Leoni entrando dentro i 22, i biancoverdi anche in questa occasione danno prova della loro forza in difesa sventando l’attacco irlandese.

Al 55’ nonostante il momento non fosse dei più favorevoli, gli uomini di coach Crowley riescono a costruire una fantastica azione che passa dalle mani di Baravalle, Barbini, Halafihi sino a creare la superiorità numerica con Rizzi che serve per ultimo Duvenage il quale schiaccia proprio sotto i pali facilitando la successiva trasformazione di Rizzi. Il punteggio va così sul 14 pari.

Ma le cose prendono una brutta piega per i Leoni dal 64’ in avanti quando prima il pizzato di Carty dalla lunga distanza porta in vantaggio i suoi. Nei dieci minuti finali i Leoni non riescono a trovare gli spunti giusti per riaprire la gara e così gli irlandesi costruiscono le due occasioni di meta che chiudono il match: una al 70’ con Healy e l’altra allo scadere con
Carty.

 

Il risultato finale dice Connacht 29 Benetton Rugby 14.

 

 


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