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FIR E SPORT SENZA FRONTIERE ONLUS FANNO SQUADRA CONTRO L’ESCLUSIONE SOCIALE PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Martedì 05 Luglio 2022 16:48

 


Roma
 – Il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Marzio Innocenti, ed il Presidente della Onlus “Sport senza Frontiere”, Alessandro Tappa, hanno siglato nei giorni scorsi a Roma, presso la sede della FIR, una convenzione che a partire dalla stagione sportiva 2022-2023 legherà le due realtà in un’azione congiunta rivolta a minori in condizione di disagio socio-economico.

 

 

La Onlus Sport Senza Frontiere ha l’obiettivo di contrastare la povertà e la diseguaglianza sociale attraverso progetti che utilizzano lo sport come leva inclusiva, finalizzata alla crescita armonica ed all’emancipazione di minori a rischio e/o in situazione di povertà e di emarginazione sociale. 

Nello specifico, l’Organizzazione mira all’inserimento di bambini e ragazzi a rischio in corsi sportivi tramite la costituzione di una rete di società sportive aderenti, puntando ad una piena integrazione nel gruppo squadra. Il percorso sportivo del minore preso in carico tramite il progetto è costantemente monitorato e seguito da una équipe formata da educatore, psicologo e tutor, che affiancano l’istruttore/allenatore della società sportiva fornendo altresì un’attività di counseling alle famiglie coinvolte. Il progetto prevede anche la copertura dei costi per la visita medica e la messa a disposizione di un servizio di trasporto per l’accompagnamento dei ragazzi laddove necessario.

Le FIR, grazie al prezioso supporto del CR Lazio e del CR Piemonte, ha nelle ultime settimane potuto far partecipare propri tecnici ai “JoyNature”, campi residenziali multi-sportivi della durata di un weekend ospitati nelle località di Capranica e Armeno, rivolti a bambini e bambine in situazione di disagio che durante le giornate di attività hanno la possibilità di provare gratuitamente un’ampia gamma di discipline sportive. La partecipazione di tecnici FIR si è poi estesa anche ai “Joy Summer Camp” - campi estivi residenziali multi-sportivi della durata di una settimana sempre rivolti per lo più a bambini con disagio economico e sociale - ed al campo estivo presso Roma concepito per accogliere ogni settimana, a rotazione, 160 bimbe e bimbi della Comunità Ucraina ospite del Comune. 

La Convenzione verte sulla condivisione con FIR di strumenti ed iniziative volti a veicolare la missione inclusiva di Sport senza Frontiere, attraverso specifiche campagne di promozione, progetti congiunti, manifestazioni ad hoc, testimonial e tecnici federali, coinvolgendo e sensibilizzando il movimento rugbistico italiano nel favorire l’inserimento di bambine e bambini presso i Club.

Il rugby è per sua natura sport inclusivo, ed il concetto di sostegno, che è uno dei fondamentali del gioco, ci porta a supportare la missione di Sport senza Frontiere con il massimo slancio”, il commento del Presidente FIR Marzio Innocenti. “Tralasciando tutta la retorica possibile sui valori del rugby, è del tutto evidente che nessun minore deve trovarsi nella condizione di dover rinunciare a praticare uno sport per motivi economici. Abbiamo tutti il dovere di evitare che ciò accada, sia in prima persona, sia collaborando con realtà virtuose come Sport senza Frontiere, col cui Presidente abbiamo trovato immediatamente una grande intesa e con i quali cominceremo un percorso che possa rendere il rugby italiano uno dei perni del loro progetto”.

Firmare il protocollo d’intesa con la Federazione Italiana Rugby”, ha dichiarato Alessandro Tappa, presidente di Sport Senza Frontiere “per noi è stato un passaggio molto importante. La grande coincidenza di valori, azioni e comportamenti ci fa sentire particolarmente vicini alla Federazione. Che la firma sia stata apposta alla presenza di tre piccoli atleti, due bambine e un bambino, inseriti nei corsi di rugby delle società con cui siamo affilati, conferisce un valore simbolico ad un momento già di per sé estremamente significativo. Per una realtà come la nostra, è davvero molto importante stringere alleanze come questa, sia per includere quanti più bambini possibile nel nostro modello di intervento con inserimenti gratuiti, sia perché fin da subito la FIR si è attivata per metterci a disposizione i propri tecnici per i nostri Joy Summer Camp, i campi estivi che si tengono in varie parti d’Italia”.

Maggiori informazioni sulla Onlus sono reperibili al sito web ufficiale www.sportsenzafrontiere.it

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