PROVINCIA DI MILANO, NAZIONALE ITALIANA E ALL BLACKS INSIEME CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE PDF Stampa E-mail
La FIR Informa
Venerdì 13 Novembre 2009 17:17

Milano, 13 novembre 2009 – “I veri uomini non picchiano”. Questo è lo slogan della Campagna internazionale del Fiocco Bianco, che sarà indossato dopo la partita, sabato 14 novembre, allo stadio San Siro, dai giocatori della Nazionale Italiana di rugby e dagli All Blacks, in occasione dell’attesissimo match tra Italia e Nuova Zelanda.

L’iniziativa è organizzata dall’assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Milano in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza alle donne”.

La violenza domestica è una delle principali cause di morte per le donne in tutto il mondo e questa campagna rappresenta la più vasta azione condotta da uomini che vogliono impegnarsi contro la violenza alle donne.

Se avvenisse tra paesi, la chiameremmo guerra. Se si trattasse di una malattia, la definiremo epidemica. Di una perdita di petrolio, lo definiremo disastro. Poiché accade alle donne, è solo una faccenda di tutti i giorni.

È stata la guerra più lunga, l’epidemia più grave, il disastro di maggiori proporzioni. Ci impegniamo a lavorare, con forza e tenerezza, al fianco delle donne per porre fine a questa violenza.

“Portare un fiocco bianco significa impegnarsi pubblicamente a non commettere mai, né a giustificare o a rimanere in silenzio, di fronte ad atti di violenza commessi sulle donne. Il fiocco bianco rappresenta simbolicamente un richiamo a ogni uomo che esercita quel tipo di violenza a deporre le armi nella sua guerra contro le donne” ha detto il Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà.

“Di fronte alle storie di mariti che chiudono le mogli in casa o le ammazzano di botte, di fidanzati che uccidono per gelosia le proprie ragazze, di uomini che aggrediscono o stuprano donne in un parco o in un garage, non pensiamo "Sono matti, ubriachi o drogati!", non ci deve venire da dire: "Quella se l'è cercata!". Tutto questo mi riguarda, ci riguarda, vi riguarda. Perché riguarda tutti” ha aggiunto l’assessore alle Pari Opportunità Cristina Stancari.

“Quando si parla di violenza alle donne, gli uomini sono definiti una parte del problema. Noi riteniamo invece che gli uomini possano e debbano rappresentare una parte della soluzione. Credo che voi atleti affermati ma anche figure mediatiche abbiate una grande visibilità e un grande potere: quello di dare ai giovani uomini la possibilità di identificarsi con modelli positivi e alternativi ai “pessimi esempi” di violenza” ha concluso l’assessore Cristina Stancari.

“Affrontare la violenza degli uomini non richiede niente di meno che l’impegno alla piena uguaglianza per le donne e una nuova definizione di cosa significa essere uomini, l’assegnazione alla virilità di un nuovo significato che non richieda spargimenti di sangue”, ha detto Giancarlo Dondi, presidente della Federazione italiana Rugby.

Contro la violenza alle donne, con la Provincia di Milano, il 14 novembre scenderanno quindi in campo anche la Nazionale Italiana di Rugby, assieme a quella neozelandese, quale esempio di uomini che praticano uno sport di contatto, dalle nobili ed antiche origini nel quale il rispetto delle regole e degli avversari è considerato un valore fondamentale. “Rugby is a beastly game played by gentlemen”, Henry Blaha.

 
 

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