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ITALIA, VENTISETTE AZZURRI PER LA TRASFERTA GALLESE PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 07 Marzo 2018 09:04

 

fotosportit 61481 prRoma – A conclusione dell’allenamento di questa mattina presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma il CT della Squadra Nazionale, Conor O’Shea, ha definito la lista dei ventisette atleti convocati per la trasferta in Galles di domenica 11 marzo, quarta giornata del NatWest 6 Nazioni 2018.

Sono stati rilasciati e faranno rientro ai rispettivi Club di appartenenza l’infortunato George Biagi, Tommaso Boni (Zebre Rugby), Luca Morisi, Abraham Steyn e Federico Zani (Benetton Rugby). 

Questi i ventisette atleti che domani pomeriggio lasceranno Roma per volare a Cardiff, dove finalizzeranno la preparazione al test-match di domenica al Principality Stadium (ore 16.00 italiane, diretta DMax canale 52 dalle 15.20):

Piloni
Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby Club, 20 caps)
Simone FERRARI (Benetton Rugby, 11 caps)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 23 caps)*
Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 5 caps)
Nicola QUAGLIO (Benetton Rugby, 5 caps)*

Tallonatori
Luca BIGI (Benetton Rugby, 9 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 92 caps)
Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 4 caps) 

Seconde linee
Dean BUDD (Benetton Rugby, 9 caps)
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 5 caps)*
Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 102 caps)

Flanker/n.8
Giovanni LICATA (Fiamme Oro Rugby, 3 caps)*
Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby Club, 14 caps)*
Sebastian NEGRI DA OLEGGIO (Benetton Rugby, 5 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 132 caps) – capitano
Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, esordiente)

Mediani di mischia
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 22 caps)
Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 11 caps)*

Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 36 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 27 caps)
Ian MCKINLEY (Benetton Rugby, 3 caps)

Centri-Ali-Estremi
Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 11 caps)*
Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 48 caps)*
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 7 caps)*
Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 8 caps)
Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 6 caps)
Matteo MINOZZI (Zebre Rugby Club, 6 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

 

 
ITALIA v SCOZIA OLTRE QUOTA 50.000 BIGLIETTI PDF Stampa E-mail
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Venerdì 02 Marzo 2018 10:44

stadio-olimpico-rugbyTEVERE E CURVE SOLD-OUT PER LA SFIDA AGLI HIGHLANDERS
Roma – Due settimane separano gli appassionati italiani dalla sfida tra gli Azzurri e gli highlanders scozzesi che, il prossimo sabato 17 marzo, segnerà la conclusione al NatWest 6 Nazioni 2018.

Lo Stadio Olimpico di Roma e il Parco del Foro Italico torneranno ad ospitare, ancora una volta, il più antico e prestigioso Torneo del rugby internazionale e l’atmosfera unica al mondo che lo caratterizza per una delle rivalità più sentite della manifestazione: il 5 febbraio del 2000 fu proprio Italia v Scozia a inaugurare l’avventura italiana nel Torneo con uno dei match entrati di diritto nella storia del rugby.

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IL CEO DI PRO14 EVIDENZIA I PROGRESSI DI BENETTON E ZEBRE PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 28 Febbraio 2018 11:43

 

fotosportit 63674 prI miglioramenti sulle prestazioni dei club italiani nel Guinness Pro14 in questa stagione sono stati determinati da una maggiore attenzione per le prestazioni, sull’attenzione nella scelta e nello sviluppo dei giocatori e nel supporto fuori dal campo.

Le figure chiave della Federazione Italiana Rugby, della Benetton e delle Zebre Rugby hanno così impostato la forza di questo cambiamento insieme al  PRO14. Quasi due anni fa Conor O’Shea è stato nominato capo allenatore della squadra nazionale italiana, segnando con determinazione la volontà di migliorare le sorti degli Azzurri e delle squadre che partecipano al Guinness Pro 14.

Attualmente, Benetton Rugby e Zebre stanno battendo il record delle vittorie realizzate in una stagione, contribuendo alla convocazione  della maggior parte dei giocatori alla Nazionale itlaiana.

Di seguito i commenti di di Martin Anayi (CEO del Pro14), Kieran Crowley (Head coach della Benetton Rugby e di Michael Bradley (head coach delle Zebre), insieme alle statistiche Opta e I dati sui miglioramenti di entrambi i club in questa stagione. 

Martin Anayi, CEO del PRO14 si è dimostrato orgoglioso dei recenti successi di entrambe le squadre, conoscendo tutto il lavoro che si sta svolgendo in Italia per trasformare tutto il potenziale in prestazioni “Tutti I club e la Federazione Italiana Rugby devono essere orgogliosi dei progressi fatti da Benetton Rugby e Zebre in questa stagione. La rivitalizzazione dei club italiani è stata brillante, non solo per la squadra in sè, ma per il campionato nel suo complesso”.

Gli acquisti estivi della Benetton Rugby sono in gran forma e iniziano a produrre risultati, mentre le Zebre hanno fatto un lavoro eccezionale promuovendo giocatori giovani ed entusiasti, incoraggiandoli a giocare un rugby costruttivo in linea con I valori del nostro campionato. Gli allenatori, Kieran Crowley e Michael Bradley meritano molto credito, ma anche coloro che lavorano dietro le quinte come Antonio Pavanello alla Benetton e Andrea Delledonne alle Zebre” ha dichiarato Ananyi.

“Tuttavia non c’è dubbio di quanto abbia influito l’arrivo di Conor O’Shea da quando è diventato allenatore dell’Italia. Conor ha messo in piedi una struttura che vedrà crescere il rugby italiano e sono sicuro che I risultati si vedranno tra non molto anche in ambito internazionale. L’accresciuta competitività delle squadre italiane ha così reso il Guinness Pro 14 ancora più imprevedibile; una notizia formidabile per I fan di tutto il mondo.

Kieran Crowley, Head Coach della Benetton Rugby ha elogiato l'ex nazionale italiano Antonio Pavenello e l'allenatore italiano Conor O'Shea per la loro importante  influenza nell'innalzamento degli standard: "Antonio Pavanello è entrato come direttore sportivo con una chiara vision chiara di dove voleva che andassimo. Voleva vedere un cambiamento attorno al club, attorno all'ambiente di allenamento. Abbiamo cambiato un po 'il nostro stile con l’arrivo di alcuni buoni giocatori. 

L’intero sistema medico ha avuto un rinnovamento, e questo rappresenta un guadagno per I giocatori, che ne traggono vantaggio preparando al meglio le partite del fine settimana. Spero questo sia un buon segno per tutto il rugby italiano. Parlando poi dell’influenza di O’Shea dal suo arrivo in Italia nel 2016, Crowley ha aggiunto “Conor ha svolto un ottimo lavoro dietro le quinte per ottenere dei risultati. Sia noi che le Zebre abbiamo ottenuto qualche vittoria in più quest’anno, ed una volta che inizi a raggiungerle ti rendi conto di come vincere e ottenere fiducia In se stessi sia una grande cosa.”

“Questo ha molto a che fare con la cultura che crei. Abbiamo infatti lavorato molto in quel campo, avendo alcuni ragazzi abili su quest’aspetto nello spogliatoio, con I giocatori italiani a dare da esempio. Molti di loro si prendono particolarmente cura dell’aspetto culturale del team, la cultura italiana ha alla base la comunicazione ed ama riunire tutti”

Michael Bradley, head coach delle Zebre Rugby Club vede un miglioramento in entrambi I club italiani come un indicatore importante per il futuro “Stanno cambiando i tempi nel rugby italiano, con la consapevolezza che il gioco professionale debba essere supportato maggiormente, con il lavoro di Conor O’Shea che sta iniziando a diffondersi.” 

“La Benetton è una squadra molto solida, ha un pack formidabile e si rendono pericolosi ogni volta che si avvicinano alla zona punti. Il loro pack è interamente a disposizione della Nazionale ed ora sono in forma per vincere tutte le partite. 

“Alle Zebre abbiamo un’ottimo staff alle spalle con una buona squadraa disposizione che sta andando nella giusta direzione. Una chiave importante per il nostro lavoro è stato il presidente Andrea Delledonne che ha fatto un lavoro fantastico fuori dal campo per ottenere un certo controllo sul lato del budget e assistendoci su qualsiasi necessità con la federazione. Andrea è stato capace di fare un ottimo lavoro in quell’area”

Bradley ha fornito ai giocatori delle Zebre un piano di gioco aperto che ha visto la squadra di Parma raggiungere la fascia più alta delle statistiche offensive prodotte da Opta.

“Se fossi un giocatore mi divertirebbe scendere in campo perchè non attuiamo di certo un gioco monodimensionale, non calciamo la palla correndole dietro tutti insieme allo stesso modo. Con lo staff tecnico stiamo dicendo ai giocatori di tornare a divertirsi con la palla in mano, anche per i giocatori di mischia” ha aggiunto Bradley.

“Dal punto di vista del coaching, ovviamente I risultati sono buoni se sono continuativi nel tempo, ma dal punto di vista del training siamo ancora fissi nella fascia alta del campionato per break di linea creati e offload realizzati”.

Zebre Opta Performance Stats 

  • 194 Offloads (1 in PRO14)
  • 309 Difensori battuti (2)
  • 158 Break di linea (2)
  • 6,420 Metri guadagnati (3)
  • 24 Rimesse laterali conquistate agli avversari (3)
  • Zebre Year on Year Performance

    Vittorie: 4 rispetto ad 1 nell’ultima stagione in questo momento del campionato 
    Record partite vinte: 5 (2013/14 & 2015/16)
    Mete Segnate: 35 contro le 19 dell’ultima stagione

    Record di mete: 38 (2016/17)

    Benetton Opta Performance Stats 

  • 93 Turnovers vinti (5 in PRO14)
  • 93% Mischie vinte (6)
  • 88% Placcaggi riusciti (6)
  • Benetton Year on Year Performance

    Vittorie: 8 rispetto alle 2 dell’ultima stagione in questo momento del campionato
    Record partite vinte: 10 (2012/13) 

    Mete segnate:  31 contro le 24 dell’ultima stagione 
    Record mete segnate: 45 (2012/13)

    Mete concesse: 36 contro le 71 dell’ultima stagione

     

    A cura di Adam Redmond, area comunicazione Guinness Pro14

     

     
    ITALIA, I CONVOCATI PER GALLES E SCOZIA PDF Stampa E-mail
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    Martedì 27 Febbraio 2018 10:23

    6N info convocati WALvITASCOvITAMORISI AL RIENTRO DOPO TRE ANNI, TORNA ANCHE PALAZZANI
    Roma – Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato trentadue giocatori in preparazione alle ultime due giornate del NatWest 6 Nazioni 2018 che vedranno l’Italia affrontare il Galles domenica 11 marzo al Principality Stadium di Cardiff e la Scozia sabato 17 marzo allo Stadio Olimpico di Roma.

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    L'ITALIA U18 BATTE LA FRANCIA 18-5 A BADIA POLESINE PDF Stampa E-mail
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    Sabato 24 Febbraio 2018 17:32

     

    Italia-Francia U18  0023

    di Gianluca Galzerano
    Addetto Comunicazione Comitato Regionale Veneto 

    Badia Polesine (RO) – 
    Convincente dal primo all’ultimo minuto, l’Italia Under 18 di coach Dolcetto porta a casa con pieno merito un match fisico e tatticamente complicato contro una Francia poco disciplinata e messa sotto dalla maggiore attitudine alla lotta dei padroni di casa. Avanti nel punteggio grazie alla meta di intercetto di capitan Moscardi in una fase particolarmente delicata nella prima frazione, gli Azzurrini hanno saputo gestire il ritorno transalpino senza troppa sofferenza, lavorando molto bene sulle difese a terra e gestendo conquista e possesso con maggiore lucidità rispetto agli avversari, fermati a pochi centimetri dalla meta in almeno tre occasioni grazie ad una notevole performance difensiva.

    LA CRONACA DEL MATCH: Squadre a testarsi fisicamente nei primi minuti, con difese sollecitate nella fascia mediana ed Azzurri solidi nell’uno-contro-uno sulle percussioni francesi. All’11 il boato delle tribune polesane accompagna la corsa di capitan Moscardi fin sotto i pali, con il centro rodigino bravo ad anticipare la lettura difensiva per l’intercetto di 45 metri che vale la meta poi convertita da Peruzzo nel parziale di 7 a 0 per l’Italia. Attorno al 20’ doppia occasione transalpina con gli avanti, ma la risposta italiana sull’opposizione al drive è lucida e lo score non cambia. Al 25’ gli sforzi ospiti vengono premiati dall’allungo micidiale di Epee, che prende palla sul corridoio di destra bruciando in accelerazione la difesa per la meta del 7 a 5. Sul finale Italia in pressione e fallo francese all’altezza dei 30 metri: Peruzzo opta per i pali ma l’ovale esce largo mandando le squadre a riposo con gli Azzurrini avanti di due lunghezze.

    Subito aggressivi i ragazzi di Dolcetto al rientro, con gli avanti protagonisti sui punti di collisione nei primi 10’ e francesi in sofferenza a difesa dei propri 5 metri. Al 12’ il drive azzurro è vincente e spinge Zambolin oltre la linea per l’allungo italiano sul 12 a 5. La reazione francese è molto fisica, con lo staff tecnico guidato da Califano a mischiare le carte sui cambi senza però riuscire ad impensierire un’Italia costantemente focalizzata ed impermeabile a cali di concentrazione. Ben orchestrata da una mediana particolarmente ispirata, la squadra azzurra tiene così costantemente il pallino del gioco, alternando opzioni alla mano e gioco al piede senza dare punti di riferimento certi ai galletti e trovando il penalty che al 16’ Peruzzo non spreca fissando il 15 a 5.

    Nel finale l’assalto ospite è confuso ed affidato ad iniziative personali sulle quali i placcatori italiani vanno a nozze: passato il momento peggiore, in rimessa laterale gli Azzurrini si fanno sentire e a 4’ dalla fine conquistano una punizione che l’apertura italiana non sbaglia allungando sul +15 che non cambia più fino al triplice fischio dell’arbitro.

    E’ festa grande dentro e fuori dal campo, con le due squadre a rendersi l’onore del campo prima di sciogliere il team azzurro in una festa destinata a durare per l’intera serata.

     

    Il tabellino del match:

    Badia Polesine (RO), Nuovi Impianti Sportivi – Sabato 24 febbraio 2018 

    Test Match U18

    Italia v Francia 18-05

    Marcatori: P.T.  11’ m. Moscardi, t. Peruzzo (7-0); 25’ m. Epee, nt (7-5).  S.T. 12’ m. Zambolin, nt (12-5); 16’ cp Peruzzo (15-5); 31’ st cp Peruzzo (18-5)

    Italia: Fumagalli (8’ st Romano); Mastandrea (21’ st Mezzaroba), Moscardi (C), Garbisi, Mba; Peruzzo, Jelic (34’ st Prampi); Faccenna (26’ st Ragaini),  Goldin, Zuliani; Zambonin, Steolo (20’ st Lawrence); Florio (24’ st Granieri), Lucchesi (26’ st Rosario), Drudi (13’ st Michelini). All. Dolcetto

    Francia: Guillemin (22’ st Clement); Epee, Fabre, Recor, Fusier; Sabbia (18’ st Boulhagrifa), Idjellidaine (18’ st Buenzod); Laget, Rossi (19’ st Paul), Tardits; Meka (19’ st Ployet), Witz; Ndiaye (3’ st Ikahehegi), Renaud (31’ Duclieu), Dorval (6’ st Decaux). All. Califano-Gelez.

    Arb. Gnecchi (FIR)

    GdL Boaretto e Rebuschi (FIR)

    Quarto Uomo Lazzarini (FIR)

    Calciatori:  Peruzzo (Italia) 3/5; Idjellidaine (Francia) 0/1

    Man of the Match: Ratko Jelic (ITA)

     

     


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