Slide


IL VALORUGBY EMILIA VINCE LA COPPA ITALIA 2019 PDF Stampa E-mail
Slide
Sabato 30 Marzo 2019 17:42

 

IMG 5443A PARMA I DIAVOLI SUPERANO PER 32-10 IL VALSUGANA PADOVA
Parma – Il ValoRugby Emilia guidato da Roberto Manghi mette in bacheca il primo titolo assoluto della propria storia, aggiudicandosi per 32-10, sul prato del “Lanfranchi” di Parma, la Finale di Coppa Italia contro il Valsugana Rugby Padova. 

Per un’ora, di fronte ad un pubblico per larghissima parte a sostegno dei Diavoli in maglia nera, i veneti allenati da Polla Roux tengono testa agli avversari, arrivndo anche ad una sola lunghezza di distanza: decisivo l’ultimo quarto di gara, con una meta del numero otto reggiano Amenta ed una seconda marcatura sempre ispirata dall’ex Fiamme Oro a scavare il divario tra le due formazioni.

Ancora Amenta decisivo, poco dopo la mezzora della ripresa, nel realizzare la meta del ko, con una percussione centrale irresistibile e due placcaggi rotti prima del tuffo oltre la linea che determina il risultato finale, consegnando al ValoRugby la Coppa Italia 2019. 

Ora per le due formazioni le ultime tre giornate di regular-season, con gli emiliani ormai virtualmente qualificati ai play-off e concentrati sulle semifinali di maggio ed il Valsugana deciso a lottare sino alla fine, a cominciare dal decisivo scontro diretto con Verona del prossimo week-end, per conquistare la permanenza nel TOP12.

La cronaca
La prima fase di gara è tutta di marca reggiana, con i Diavoli di Manghi che puntano da subito ad imporre il proprio ritmo, cercando di fiaccare la difesa veneta per vie centrali per poi muovere al largo.

Valsugana tenta di reggere l’urto, ma fatica a mantenere la disciplina e all’ottavo minuto concede i primi punti: fuorigioco e calcio di punizione che Gennari non fallisce per il 3-0.

L’ala reggiana ex Italia U20 è protagonista anche pochi minuti dopo, quando il ValoRugby muove palla verso il centro del campo su un recupero offensivo, poi Vaega imbeccato al largo serve la propria ala che sfida e supera il proprio avversario diretto andando a marcare la prima meta del match alla bandiera. 8-0. 

Valsugana cerca di alleggerire la pressione, ma fatica ad uscire dalla propria metà campo e, quando ne ha la possibilità nella prima fase di gara, una serie di errori la costringono a riconsegnare l’ovale al XV capitanato da Farolini.

Al ventunesimo il primo attacco multifase dei biancoazzurri, ispirato da un break di Kurimudu, mette in difficoltà la linea arretrata del Valorugby, ma un nuovo errore di handling fa respirare gli emiliani che però, a loro volta, sprecano due possessi importanti fallendo il lancio in touche.

Il ritmo di gara sembra abbassarsi intorno alla mezzora e Valsugana pare poterne approfittare, con il pacchetto di mischia che riesce in fase ordinata ai diretti avversari: un lungo attacco innescato dal pack porta ad un piazzato per il “Valsu” da agevole posizione che Benetti non sbaglia, portando i suoi sotto break al trentatreesimo, 8-3. 

I veneti hanno una grande chance pochi istanti dopo, alla ripresa del gioco, con Beraldin che avanza per oltre trenta metri e trova una superiorità numerica al largo, ma Ferraresi non controlla un pallone potenzialmente pericoloso. 

Capovolgimento di fronte e l’asse Rodriguez-Vaega si conferma difficilissimo da arginare per la difesa di Roux, costretta ad un nuovo fallo sui cinque metri: a cavare d’impaccio i veneti ci pensa il pack, che riconquista il pallone su introduzione avversaria quando mancano una manciata di secondi al termine della prima frazione di gioco. Sull’ultimo assalto, ancora un fuorigioco della difesa del Valsugana e l’opportunità per il piede di Gennari che non sbaglia: si va a riposo sull’11-3.  

Si riprende ed il Valsugana fa capire subito che non ha intenzione di arrendersi senza lottare: partenza con l’acceleratore premuto, lungo forcing sui cinque metri ed il numero otto Girardi che sfonda all’incrocio dei cinque metri. Benetti trasforma e la partita è tutta da giocare (11-10).

Il ValoRugby reagisce subito, si porta nella metà campo avversaria ed inizia un lungo lavoro ai fianchi fatto di alternanze di gioco, pick-and-go e palle al largo: al ventunesimo è Amenta a replicare a Girardi, con Gennari che riporta i Diavoli ad otto lunghezze di vantaggio, 18-10. 

Un lampo, ed arriva l’uno-due dei Diavoli che appone una seria ipoteca sul match: Amenta buca in mezzo al campo, confermandosi uno dei numeri otto più in forma del massimo campionato e prima di essere fermato ad un passo dalla linea di meta serve il giovane mediano di mischia Fusco, subentrato a Panunzi, che marca in mezzo ai pali. Gennari fa 25-10. 

E’ ancora Amenta, dopo la mezzora, a chiudere il match con una nuova percussione da fuori i ventidue: due placcaggi evitati in mezzo al campo, un terzo sull’ultimo disperato tentativo di recupero e il tuffo in meta. Per Gennari, al solito estremamente preciso dalla piazzola, nessuna difficoltà a fissare lo score sul 32-10. I fans dei Diavoli possono cominciare a festeggiare, con qualche minuto d’anticipo sul fischio finale: il risultato non cambia più e capitan Farolini può sollevare la Coppa Italia 2019.  

Parma, Stadio “Sergio Lanfranchi” – sabato 30 marzo
Coppa Italia, Finale 
Valorugby Emilia v Valsugana Rugby Padova 32-10
Marcatori: p.t.8’ p.t. Gennari (3-0); 10’ m. Gennari (8-0); 33’ cp. Benetti (8-3); 41’ cp. Gennari (11-3); s.t.11’ m. Girardi tr. Benetti (11-10); 21’ m. Amenta tr. Gennari (18-10); 24’ m. Fusco tr. Gennari (25-10); 33’ m. Amenta tr. Gennari (32-10)
Valorugby Emilia: Farolini (cap); Costella (33' st. Fontana), Paletta, Vaega, Gennari; Rodriguez, Panunzi (8’ st. Fusco E.); Amenta, Mordacci (36’ st. Festuccia), Rimpelli (12’ st. Messori); Dell’Acqua, Balsemin (31’ st. Favaro); Bordonaro (38’ pt. Du Plessis), Gatti (38’ pt. Manghi), Muccignat (22’ st. Quaranta)
all.Manghi
Valsugana Rugby Padova: Valsugana Rugby Padova: Sartor; Rigutti (28’ st. Paluello), Beraldin, Kurimudu, Dell’Antonio A. (24’ st. Giacon); Citton, Benetti (26’ st. Roden); Girardi, Sironi, Baldelli (31’ st. Giulian); Albertario (34’ st. Scapin), Ferraresi (33’ st. Maso); Swanepoel (8’ st. Paparone), Pivetta (cap), Sanavia (22’ st. Barducci)
all.Roux
arb.Boraso (Rovigo)
Note:giornata soleggiata e calda, terreno in ottime condizioni. In tribuna il Presidente Onorario FIR Giancarlo Dondi. 1000 spettatori circa. 
Man of the Match:Amenta (Valorugby Emilia)
Calciatori: Gennari (ValoRugby Emilia) 5/6;  Benetti (Valsugana Rugby Padova) 2/2

 

 

 
GUINNESS SEI NAZIONI, IL CALENDARIO 2020 E 2021 PDF Stampa E-mail
Slide
Martedì 19 Marzo 2019 21:00

Fixtures 2020 ITRoma –Il Guinness Sei Nazioni ha ufficializzato oggi i calendari del Torneo maschile per le edizioni del 2020 e del 2021, nel corso delle quali l’Italia disputerà rispettivamente due e tre incontri interni. 

Nel 2020 gli Azzurri debutteranno sabato 1 febbraio a Cardiff contro il Galles, dominatore dell’edizione 2019 con vittoria finale, Grand Slam e Triplice Corona, per poi far visita otto giorni dopo nell’unico match domenicale del Torneo alla Francia. Esordio casalingo contro la Scozia sabato 22 febbraio all’Olimpico, nuova trasferta in Irlanda il 7 marzo e sfida conclusiva nella serata di sabato 14 marzo all’Inghilterra.

Leggi tutto...
 
ITALDONNE STORICHE, SECONDO POSTO NEL 6 NAZIONI PDF Stampa E-mail
Slide
Domenica 17 Marzo 2019 16:59

AG4I0335A PADOVA BATTUTA LA FRANCIA 31-12 DAVANTI AI 3500 DEL PLEBISCITO
di Gianluca Galzerano, Addetto Comunicazione Comitato Regionale Veneto

Un’Italia da sogno centra meritatamente vittoria e secondo posto finale nel Six Nations al termine di una partita dominata dal primo all’ultimo minuto, lucida nella lettura difensiva, chirurgica nella gestione del possesso, prepotente sul confronto fisico contro le pur strutturate ospiti transalpine. Subito aggressivo il XV azzurro al primo possesso da kick-off, le ragazze di Di Giandomenico  attaccano in avanzamento con 13 fasi ma un in-avanti sotto i pali salva le ospiti dalla prima meta.

La risposta francese è timida, l’Italia ha più fame e guadagna un immediato turn-over lavorando bene sui punti di collisione, ma le transalpine si scuotono ed attorno al 10’ si installano in territorio italiano mettendo una buona pressione sulla difesa. Il match è ora aperto, con entrambe le mediane a giostrare sul doppio fronte allargato: al 20’ fiammata azzurra, la Madia trattiene di un tempo il pallone innescando la Rigoni sul controtempo difensivo, l’avanzamento è notevole, poi i due punti d’incontro centrali dentro i 22 fanno da base al tentativo sulla destra, con la Stefan che riceve tagliando l’angolo di corsa prima del tuffo vincente che vale il primo vantaggio.

Segue una lunga fase di equilibrio nella fascia centrale, la Giordano esce male da un contrasto ed è costretta al cambio mentre la Francia prova ad accelerare negli ultimi 5’, trovando ad un giro di lancette dal riposo la meta del pareggio, con l’ala Boujard ad accelerare sul corridoio di destra dopo l’assist della Saluzzo sul lato cieco. Il XV azzurro non ci sta e torna a giocare in avanti, con le terze scatenate attorno ai raggruppamenti: la difesa è costretta al fallo, la Sillari indica i pali ed il penalty va a segno per l’8 a 5 che spedisce le squadre al riposo.

Seconda frazione: rientra la Giordano, per la panchina francese tre cambi tecnici. L’abbrivio resta nettamente azzurro: al primo possesso le avanti di Di Giandomenico arano terreno ed avversarie spingendosi dentro i 22 in attacco, le transalpine sono fallose all’ingaggio e la Sillari va nuovamente per i pali, firmando l’11 a 5.

La Francia non trova la chiave del match, subendo la maggior concretezza azzurra in fase di conquista: poco dopo il quarto d’ora l’assalto azzurro rompe gli argini francesi, lavorando una serie di pick’n’go che la Bettoni trasforma in oro toccando oltre la linea per la terza marcatura pesante, poi convertita dalla Sillari nel parziale di 18 a 5. E’ un’Italia dominante in tutte le fasi di gioco, che la Francia non riesce ad affrontare palla in mano: la mediana cambia così tattica provando più volte il cross-kick largo, e al 65’ va a segno con l’ala Jason. La reazione è immediata e veemente: l’Italia attacca a metà campo creando il mismatch, la Rigoni prende palla e con una finta penetra la difesa volando per 50 metri marcando il punto 26.

Non basta ancora: si va a caccia della quarta meta, quella del bonus, quella del secondo posto nel Torneo: la neo-entrata Tounesi rompe due placcaggi, poi sul placcaggio arriva in sostegno la Furlan che alza le frequenze spinta da tutto il pubblico lasciandosi tutta la difesa  dietro per il 31 a 12 che chiude la contesa mandando in Paradiso le Azzurre mentre le francesi masticano amaro. 

Padova, Stadio del Plebiscito – domenica 17 marzo 2019
Women Six Nations, V giornata 
Italia vs Francia 31-12 (8-5)
Marcatrici: p.t. 20’ m. Stefan, nt (5-0); 39’ m. Boujard, nt (5-5); 40’+4’ c.p. Sillari (8-5); s.t. 5’ c.p. Sillari (11-5); 19’ m. Bettoni, t. Sillari (18-5); 30’ c.p. Sillari (21-5); 65’ m. Jason, t. Tremuliere (21-12); 70’ m. Rigoni, nt (26-12); 76’ m. Furlan, nt (31-12)
Italia: Furlan ©; Muzzo (76’ Sarasso), Sillari, Rigoni, Stefan (50 caps); Madia (77’ Busato), Barattin (76’ Magatti); Giordano (34’ - 41’ Cammarano), Franco (79’ Fedrighi), Arrighetti; Duca (79’ Sberna), Ruzza (74’ Tounesi); Gai, Bettoni (74’ Turani), Giacomoli (48’ Cammarano)
All. Di Giandomenico
Francia: Tremouliere; Boujard (72’ Menager), Yengo, Vernier (41’ Imart), Jason; Bourdon, Saluzzo (41’ Coudert –  77’ Ambongouilat); Hermet ©, Diallo (67’ Gros), Berthomieu (72’ Pellegris); Forlani, Ferer; Joyeux, Thomas (68’ Soloch), Traore (41’ Arricastre).
All. Cherouk
Arbitro: Sara Cox (RFU)
GdL: Laura Pittingale (RFU), Clara Munarini (RFU)
Quarto Uomo: Simone Boaretto (FIR)
TMO: Leo Colgan (IRFU)
Cartellini: 54’ giallo a Diallo (FRA)
Calciatrici: Sillari (ITA) 4/6; Tremouliere 1/2
Note: Giornata nuvolosa, temperatura 11 gradi, spettatori presenti 3500 
Woman of the Match: Giada Franco (ITA)

 

 

 
LA FRANCIA VINCE A ROMA CONTRO L’ITALIA 25-14 NEL QUINTO TURNO DEL GUINNESS 6 NAZIONI 2019 PDF Stampa E-mail
Slide
Sabato 16 Marzo 2019 15:31

 

italiafranciaguinness1Roma- Nel quinto turno del Guinness 6 Nazioni 2019 la Francia batte l’Italia 25-14 allo stadio Olimpico di Roma.

Parte subito bene l’Italrugby nella prima frazione, andando in vantaggio con due calci piazzati realizzati da Tommaso Allan al 6’ e all’11. Cinque minuti più tardi la Francia risponde con una meta al largo di Antoine Dupont e successivamente con un calcio piazzato trasformato da Romain Ntamack. Nonostante numerosi attacchi degli Azzurri a ridosso della linea di meta ospite il primo tempo si chiude con il punteggio di 10-6 in favore della Francia. Nella seconda frazione l’Italia accorcia subito le distanze al 43’ nuovamente con il piede di Tommaso Allan dalla piazzola, ma al 47’ la meta francese dell’ala Yoann Huget riporta gli ospiti sopra break. La reazione dell’Italrugby arriva prontamente al 54’, con la prima meta  dell’incontro azzurra realizzata dal mediano di mischia Tito Tebaldi su una ripartenza vicino ad una ruck, non trasformata però questa volta da Tommaso Allan. Dieci minuti dopo la Francia muove ancora il punteggio con il drop di Romain Ntamack che porta la Francia sul 14-20. Italrugby che anche nel secondo tempo attacca ripetutamente nei 22 francesi andando più volte vicina alla marcatura che avrebbe consentito il sorpasso, senza riuscire però a segnare. La meta finale in contrattacco dell’ala francese Damian Penaud consegna definitivamente la partita in mano dei francesi sul 25-14 conclusivo.

 

 

Roma, Stadio Olimpico – sabato 16 marzo, ore 13.30

Guinness 6 Nazioni, V giornata 

Italia v Francia 14-25 (6-10)

Marcatori: p.t. 6’ cp Allan (3-0), 11’ cp Allan (6-0), 16’ m. Dupont tr Ntamack (6-7), 20’ cp Ntamack (6-10); s.t. 43’cp Allan (9-10), 46 m. Huget tr Ntamack (9-17), 54’ m. Tebaldi (14-17), 63’ drop Ntamack (14-20), 78’ m. Penaud (14-25)

Italia: Hayward; Padovani, Zanon, Morisi, Esposito (68’ Sperandio); Allan, Tebaldi; Parisse (c), Polledri, Steyn (63’ Negri); Ruzza, Sisi (59’ Zanni); Pasquali (45’ Ferrari), Ghiraldini (57’ Bigi), Lovotti (68’ Traore’)

All. O’Shea

Francia: Medard; Penaud, Bastareaud, Doumayrou, Huget (69’ Ramos); Ntamack, Dupont (56’ Serin); Picamoles, Camara (75’ Aldegheri), Alldritt (57’ Iturria); Willemse (60’ Gabrillagues), Lambey; Bamba, Guirado (cap) (18’ Chat), Falgoux (65’ Priso)

All. Brunel

Arb. Carley (Inghilterra)

Assistenti: Owens (Galles), Brace (Irlanda)

TMO: Hughes (Inghilterra)

Calciatori: Tommaso Allan (Italia) 3/5, Romain Ntamack (Francia) 3/4

Cartellini: al 72’ cartellino giallo a Camille Chat (Francia)

Note: Spettatori presenti 48820.

Punti conquistati in classifica: Italia 0 – Francia 4

Man of The Match: Sergio Parisse (Italia)

 

 

LA CRONACA DEL MATCH

Il calcio d’inizio del mediano d’apertura francese Romain Ntamack apre il match tra Italia e Francia valido per il quinto ed ultimo turno del Guinness 6 Nazioni 2019.

Dopo 6 minuti di gioco sono gli Azzurri a muovere per primi il punteggio centrando i pali da calcio piazzato con Tommaso Allan dal centro dei 22.

All’11 è ancora Tommaso Allan a portare avanti l’Italrugby dalla piazzola, trasformando in punti un calcio di punizione concesso dal direttore di gara Matthew Carley a favore degli Azzurri.

Al 16’ la Francia marca la prima meta dell’incontro con il mediano di mischia Antoine Dupont servito all’interno dall’ala Yoann Huget. Il mediano d’apertura ospite Romain Ntamack non sbaglia nella trasformazione centrale, portando la Francia sul 7-6.

Tre minuti più tardi la Francia muove ancora il punteggio, questa volta trasformando un calcio piazzato di 30 metri con Romain Ntamack. Alla fine del primo quarto i francesi conducono a Roma per 10-6 contro gli Azzurri.

L’Italrugby si ripropone nella metà campo ospite e va vicinissima alla meta al 24’: su un assist kick di Tommaso Allan l’ovale si ferma però sulla base del palo, con l’arbitro che torna sul vantaggio precedente per gli Azzurri.

Dopo ripetuti attacchi a ridosso della linea di meta della Francia l’Italia non riesce a concretizzare. Mischia sui 5 metri a favore della squadra guidata da Jacques Brunel.

Nonostante numerosi attacchi degli Azzurri a ridosso della linea di meta ospite il primo tempo si chiude con il punteggio di 10-6 in favore della Francia.

La seconda frazione si apre con il piede di Tommaso Allan che porta ancora avanti gli Azzurri dopo 3’ di gioco dalla piazzola. Gli Azzurri accorciano così le distanze sul 9-10.

La Francia si riporta avanti andando sopra break al 47’ con l’ala Yoann Huget che schiaccia l’ovale in meta concretizzando un’apertura al largo su superiorità dei trequarti francesi. Romain Ntamack non sbaglia nella trasformazione, portando la Francia sul 17-9.

L’Italia non riesce ad accorciare le distanze al 50’ con Tommaso Allan, che non riesce nella trasformazione di un calcio piazzato concesso dal direttore di gara Matthew Carley.

La reazione dell’Italrugby arriva prontamente al 54’ con la marcatura pesante realizzata da Tito Tebaldi su una ripartenza vicino ad una ruck a ridosso della linea di meta. A Tommaso Allan non riesce la trasformazione della segnatura dalla piazzola: al 55’ gli Azzurri si riportano a meno tre lunghezze nel punteggio dai francesi.

Al 63’ gli ospiti allungano nello score concretizzando un’offensiva nei 22 italiani con il drop del mediano d’apertura Romain Ntamack.

Italia ancora vicina alla marcatura al 66’ con Tito Tebaldi, ma sulla chiamata del TMO la meta non viene assegnata per l’ovale perso in avanti dal mediano di mischia azzurro.

Al 72’ il direttore di gara punisce il pilone Camille Chat con un cartellino giallo per ripetuti falli francesi, consentendo così agli Azzurri di chiudere la gara in superiorità numerica.

Italia ripetutamente in attacco e vicina più volte alla meta nei 22 francesi, ma ancora una volta la chiamata del TMO annulla una meta azzurra per un pallone perso in avanti.

La meta finale in contrattacco dell’ala francese Damian Penaud consegna definitivamente la partita in mano dei francesi sul 25-14 conclusivo.

Eletto Guinness Man of the match il numero 8 e capitano degli Azzurri Sergio Parisse.

 

 

 

 
FIR E IQUII verso un nuovo livello di sport marketing: ufficiale l’integrazione di Fanize PDF Stampa E-mail
Slide
Venerdì 15 Marzo 2019 10:05

fanize

IQUII, la Digital Company, parte del Gruppo Be, accompagnerà la Federazione Italiana Rugby nel completamento dell’attuale Sport Platform grazie all’introduzione di Fanize, la piattaforma di fan engagement che permette di valorizzare il rapporto con gli utenti

Roma, 15 marzo. Il contesto in cui viviamo è caratterizzato da velocità e continua ricerca di esperienze esclusive attraverso tutti i canali a disposizione, online e offline. Nello sport, la relazione brand-fan è l’elemento fondamentale per una costante creazione di valore a più livelli verso tutti gli stakeholder potenzialmente coinvolti ed è uno degli obiettivi principali alla base della partnership tra la Federazione Italiana Rugby e IQUII, confermata Official Digital Partner con l’accordo firmato per il triennio 2019-2021.


Oggi, con l’integrazione della piattaforma di Fan engagement Fanize, la Sport Platform della FIR si completa aggiungendo al progetto nuove funzionalità e nuove opportunità.


Fanize è la piattaforma di data engagement, acquisition ed enrichment sviluppata da IQUII basata su logiche a missioni, reward e meccaniche di gamification, che permette di comprendere il comportamento e le diverse azioni effettuate dagli utenti sia nel digitale che nel fisico.


Fanize è in grado di garantire alle aziende un processo di raccolta dati semplificato, una veloce integrazione con gli strumenti aziendali e l’arricchimento dei dati relativi agli utenti in modo strutturato, a supporto di strategie di advertising, campaign marketing strategy e valorizzazione delle sponsorship.


La Federazione Italiana Rugby potrà beneficiare dei seguenti vantaggi, derivanti da una visione e progettualità di lungo termine:

  • costruire e arricchire un database utenti unico e centralizzato;

  • consultare tutte le informazioni dell’utente attraverso le single customer view;

  • organizzare delle campagne marketing mirate basandosi sulle preferenze di cluster di utenti;

  • centralizzare i dati dai propri fan per gestire in modo efficace tutto il ciclo di vita del fan engagement sui canali social.


  • Gli sponsor ed i partner invece potranno lavorare insieme alla Federazione per:

  • supportare le attività di data acquisition ed enrichment;

  • lanciare iniziative di co-marketing;

  • crescere in termini di visibilità.


  • I tifosi e gli appassionati infine potranno:

  • essere ancora più coinvolti e accedere a specifiche azioni offerte dalla piattaforma come giochi, survey e instant win;

  • diventare ambassador, condividendo sui social le azioni e menzionando gli account della Federazione;

  • monitorare la propria posizione in classifica in base ai punti ottenuti;

  • sfogliare il catalogo per riscattare premi e sconti esclusivi.

  • “La creazione della Fan engagement platform è un passaggio importante nel rapporto che ci lega alla Federazione Italiana Rugby. Grazie alla visione comune dal punto di vista della strategia e dell’approccio allo Sport Business stiamo costruendo insieme un ecosistema solido per generare nuove possibilità in termini di data acquisition ed enrichment, advertising e sponsorship” ha dichiarato Fabio Lalli, CEO di IQUII.

    “Offrire un’esperienza online sempre più completa a fan, generando al tempo stesso valore per FIR, i propri partner e per gli appassionati conferma l’approccio innovativo che FIR desidera avere per il proprio sport marketing, sempre più orientato a conoscere in profondità il nostro pubblico per offrire la miglior esperienza possibile al fianco del rugby italiano” ha detto Carlo Checchinato, Direttore Commerciale FIR

     


    Pagina 10 di 32

    facebook bar2 Facebook Twitter YouTube

    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR

    ticketing2018

    banner sitofederugby

     

    registrati-FIR


    I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookies necessari per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per maggiori dettagli vai qui privacy policy.

    Ho letto e accetto i cookies di questo sito