Guinness PRO14


L’APERTURA CARLO CANNA FIRMA IL RINNOVO CON LE ZEBRE FINO AL 2021 PDF Print E-mail
Campionati
Wednesday, 24 April 2019 12:38
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Canna calcia Zebre Ospreys 1819

 

Parma, 24 Aprile 2019 – Il quinto rinnovo nella rosa 2018/19 dello Zebre Rugby Club è quello di Carlo Canna. Il mediano d’apertura beneventano ha infatti prolungato il suo accordo con la franchigia federale che lo vedrà vestire la maglia zebrata fino al 30 Giugno 2021.

Cresciuto a livello ovale coi Gladiatori Sanniti –club della città natale Benevento, culla del rugby campano- Canna ha fatto il suo esordio nel massimo campionato italiano nella fila delle Fiamme Oro nella stagione 2012/13. Dopo aver giocato con la nazionale giovanile Under 19, nella stessa stagione 2013/14 ha vestito la maglia della nazionale Emergenti alla Tiblisi Cup in Georgia. Dopo più di 50 gare col club del gruppo sportivo della Polizia di Stato a Roma, nell’estate 2015 il giocatore passa nelle fila della franchigia di base a Parma per fare il suo esordio nei tornei internazionali del Guinness PRO14 e nelle coppe europee.

In quattro stagioni sono 79 le gare giocate dall’apertura con la maglia zebrata e 32 quelle con la maglia Azzurra dopo l’esordio sotto la direzione di coach Jacques Brunel il 22 Agosto 2015 nella gara di preparazione al mondiale inglese contro la Scozia. Canna ha giocato tutte le cinque gare del mondiale 2015 dell’Italia ed è in lizza per un posto tra gli Azzurri che a Settembre voleranno in Giappone per prendere parte all’edizione 2019 della kermesse mondiale: l’Italia affronterà Namibia, Canada, Nuova Zelanda e Sudafrica. Springboks che il numero 10 ha battuto nella storica vittoria di Firenze del Novembre 2016, uno dei 7 successi con la nazionale maggiore giocati dal beneventano.

Canna è fermo dal 6 Aprile dopo l’infortunio alla spalla subito a Limerick durante la sfida contro il Munster del 23 Marzo scorso e salterà anche l’ultima sfida stagionale delle Zebre. Sabato 27 Aprile alle ore 18 George Biagi e compagni affronteranno il Benetton Rugby allo Stadio Lanfranchi di Parma nel 21° turno del Guinness PRO14

Soddisfazione da parte di Carlo Canna, una volta capitano del XV del Nord-Ovest :”Mi trovo molto bene nel gruppo delle Zebre che ha subito un profondo ricambio generazionale nelle ultime due stagioni estive; insieme a Bellini e Bisegni sono uno dei pochi che è da 4 anni nella rosa della franchigia federale. Ogni anno arrivano alle Zebre giovani forti e di prospettiva, sono fiducioso che sarà così anche l’anno prossimo con l’obiettivo di rinforzare la rosa. L’anno prossimo puntiamo a far meglio, avere uno staff confermato per il terzo anno consecutivo ci aiuta: conosciamo la nostra idea di gioco e dovremo mettere a posto alcuni aspetti a fare tutto il meglio possibile, curando i dettagli. E’ stata una stagione iniziata bene, poi a causa d’infortuni e partite equilibrate perse all’ultimo non abbiamo raccolto quanto seminato. Siamo ancora alla ricerca della prima vittoria del 2019, mi dispiace molto non essere con la squadra in quest’ultima parte di stagione; in particolar modo verso la partita di sabato contro il Benetton: ricordo ancora la bella vittoria dell’anno scorso che ha chiuso la stagione 2017/18 con tre successi consecutivi.”.

Le parole del team manager Andrea De Rossi:”Carlo rappresenta un punto fisso in campo e pure all’interno dello spogliatoio. Insieme a quella di altri compagni, la professionalità e serietà dimostrata ha contribuito ad innalzare l’attenzione dei dettagli e la routine quotidiana del gruppo. Per noi rappresenta un riferimento per il gioco che le Zebre vogliono esprimere da quando è arrivato Bradley. Canna rappresenta il perno del nostro piano di gioco; in questa fase finale la sua assenza è pesante. Anche se è quasi pronto per rientrare in campo non lo potrà fare con la maglia zebrata ma a nome del club gli auguro di poterlo fare con la maglia Azzurra e poter entrare nella lista dei 31 nazionali che voleranno in Giappone a Settembre. Un ringraziamento alle Fiamme Oro Rugby ed al dottor Armando Forgione per la continua disponibilità concessa verso il prolungamento del contratto”.

 


 

La scheda del giocatore:

Nome: Carlo

Cognome:Canna

nato a:Benevento

Il:25/08/1992

Altezza:191 cm

Peso:93 kg

Ruolo:mediano d’apertura

Honours: Italia,Italia Emergenti, U19

Caps:32

Presenze in Guinness PRO14:60

Presenze in EPCR Champions Cup:6

Presenze in EPCR Challenge Cup:13

Club precedenti: Fiamme Oro Rugby, Gladiatori Sanniti

Instagram:carlocanna

 

 
LE ZEBRE LOTTANO CONTRO GLI SCARLETS MA TORNANO DAL GALLES A MANI VUOTE PDF Print E-mail
Campionati
Saturday, 13 April 2019 20:07
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Giammarioli Scarlets Zebre 1819

 

Llanelli (Galles) – 13 Aprile 2019

Guinness PRO14 2018/2019, Round 20

Scarlets vs Zebre Rugby Club 42-0 (p.t. 14-0)

Marcatori:13’ m Cassiem tr Halfpenny (7-0); 36’ m Parkes tr Halfpenny (14-0); s.t. 20’ m McNicholl tr Halfpenny (21-0); 33’ m Cassiem tr Halfpenny (28-0); 36’ m Hardy tr Halfpenny (35-0); 37’ m Nicholas tr Halfpenny (42-0); 

Scarlets:Halfpenny, McNicholl, Davies J. (21’ s.t. Fonotia), Parkes, Nicholas; Jones D. (13’ s.t. Patchell), Davies G. (13’ s.t. Hardy); Cassiem, Macleod, Boyde, Cummins (37’ s.t. Kennedy), Rawlins (1’ s.t. Helps), Lee (21’ s.t. Kruger), Owens (cap) (33’ s.t. Jones M.), Jones W (25’ s.t. Price) All. Pivac

Zebre Rugby Club: Padovani (25’ s.t. Elliott), Di Giulio, Bisegni, De Battista (26’ s.t. Bellini), Balekana, Azzolini, Palazzani (10‘ s.t. Renton); Giammarioli, Brown (40’ s.t. Tauyavuca), Mbandà (35’ Alongi, 5’ s.t. Brown), Biagi (cap), Ortis (19‘ s.t. Krumov), Ciccioli (17‘ s.t. Alongi), Fabiani (25‘ s.t. Ceciliani), Rimpelli (17‘ s.t. Fischetti) All.Bradley

Arbitro: Keith Allen (Scottish Rugby Union) 

Assistenti: Dan Jones (Welsh Rugby Union) e Graeme Ormiston (Scottish Rugby Union) Rugby)

TMO: Neil Patterson (Scottish Rugby Union)
Calciatori: Halfpenny (Scarlets) 6/6,
Cartellini: al 34° giallo a Ciccioli (Zebre Rugby Club), al 30° s.t. giallo a Biagi (Zebre Rugby Club)
Man of the match: McNicholl (Scarlets)
Punti in classifica: Scarlets 5, Zebre Rugby Club 0

Note: Cielo coperto. Temperatura 9°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 8356.  Esordio nel Guinness PRO14 e con le Zebre Rugby per Filippo Alongi, permit player tesserato con l’Accademia Nazionale Ivan Francescato. 

Cronaca: Tenuto per l'attacco gallese così le Zebre possono giocare una rimessa sulla metà campo. Avanzano gli ospiti che chiudono con un calcio passaggio controllato con un mark dalla difesa gallese. Altro attacco per le Zebre col break di Balekana che strappa 50 metri ma l'offload di De Battista per Mbandà é in avanti. La prima mischia vede un ingaggio anticipato italiano ed un seguente tenuto contro Padovani che frutta la rimessa ben giocata. Nei 22 i gallesi però commettono un errore di trasmissione che concede la prima mischia chiusa alle Zebre con Ciccioli che crolla. Touche ai 5 metri per il XV di coach Pivac: la maul é fermata e tiene la difesa sui tanti attacchi degli avanti gallesi. L'estremo Halfpenny perde l'ovale in avanti sul placcaggio dell'ottimo Balekana. La seconda mischia nei propri 22 per le Zebre vede Palazzani introdurre ma indietreggia il pack italiano: Cassiem raccoglie l'ovale rubato in fondo alla mischia e segna la prima meta della sfida. Halfpenny trasforma. Al 15° capitan Owens non rotola via e le Zebre guadagnano terreno con Brown che avanza dopo la rimessa. Multifase italiano che fatica ad entrare nei 22 e dopo 12 fasi il grubber di Palazzani é annullato da Halfpenny. Dopo due calci dal box é Brown a catturare l'ovale con il 3° fallo gallese per un placcaggio senza possesso. Fabiani può lanciare ancora in attacco ma ancora il passaggio di Bisegni per Padovani sui 22 é in avanti. Buon possesso italiano al 72% ma il secondo fallo in mischia costa territorio al XV del Nord-Ovest che recupera l'ovale col fuorigioco di Boyde sulla maul. Il terzo passaggio in avanti dell'attacco di coach Bradley tronca un altro bel possesso in attacco per le Zebre. Il terzo fallo contro Ciccioli che crolla ancora. L'arbitro scozzese Allen al suo esordio oggi parla con capitan Biagi e minaccia il cartellino giallo. Bel lancio da touche per gli Scarlets che guadagnano un fallo per fuorigioco sui 5 metri e vanno in touche. sale la difesa italiana con Mbandà che ruba l'ovale all'attacco gallese e poi riparte avanzando 20 metri. L'azione si chiude con la buona pressione al piede di Padovani che rispedisce gli Scarlets sui prorpi 22. Molto attivo Balekana in attacco ma un pallone perso in avanti riattiva l'attacco dei padroni di casa. Si alza il ritmo al Parc Y Scalets con il 6° fallo italiano per un placcaggio alto di Brown. La terza touche gallese ai 5 metri. Al 34° Biagi e compagni recuperano il possesso grazie ad un errore di trasmissione gallese. Il 4° fallo contro Ciccioli costa il cartellino al pilone italo-argentino che lascia le Zebre in 14. Entra Alongi per Brown -permit player dell'Accademia Nazionale - al suo esordio assoluto PRO14 e con le Zebre. Dopo un re-set crolla però anche il pilone destro toscano cresciuto ne I Titali di Viareggio (LU). dopo l'ingaggio é il nazionale gallese campione del Sei Nazioni 2019 Parkes a trovare il varco in proma fase e segnare la seconda meta per gli Scarlets avanti 14-0 al 36°. In inferiorità le Zebre subiscono anche il turn-over in attacco e poi il 9° fallo con un in avanti volontario di Biagi. La rimessa sui 22 é controllata ma Balekana riesce a recuperare il possesso. Il figiano é fermato sui 22 e finisce il 1° tempo.

Ad inizio ripresa -con le Zebre sempre in 14- arriva un altro errore dell'attacco gallese e contrattacco italiano: Padovani prova il calcio passaggio per Balekana che per poco non controlla l'ovale per la meta. Scarlets attaccano alla mano dai propri 22, ma Ortis procura un turn-over che Padovani chiude con un grubber nei 22, Halfpenny libera e Fabiani potrà lanciare in attacco. Rientra Ciccioli per Brown ma perde l’ovale su una carica col break di Jonathan Davies che porta gli Scarlets nei 22 con Di Giulio che porta fuori Boyde. L'arbitro torna su un vantaggio per fuorigioco con l'attacco intercettato da Padovani che strappa 50 metri ma non riesce a segnare, fermato. I gallesi provano ad attaccare come le Zebre alla mano dai 22 ma ancora perdono il possesso per un in avanti. Il neo entrato Renton orchestra le fasi. Padovani cattura un pallone aereo e taglia la difesa gallese col tenuto fischiato a Di Giulio. Affiora nervosismo tra le squadre, placato dall'arbitro. Cambio di mediana per gli Scarlets con Mbandà che per poco non intercetta il pallone. Un altro tenuto costa territorio alle Zebre che sembrano più in palla a Llanelli al 56°. Troppa indisciplina per le Zebre: 13 fallo in ruck contro Ortis e altra difesa per la franchigia federale nei 22 con altro fallo sul punto d'incontro. Entra Krumov per Ortis per una mischia da difendere. All’ora di gioco, dopo l'ingaggio, l'ovale raggiunge McNicholl sull'ala destra che supera Renton e segna alla bandierina. Perfetta trasformazione di Halfpenny per il 21-0. Controruck delle Zebre #Rugby che attaccano ma Fonotia ruba l'ovale a Biagi placcato. Arriva il 1° fallo della ripresa contro gli Scarlets per un sostegno irregolare -il loro 5° della sfida- ma le Zebre non trovano la touche in attacco. Al 65° Padovani può attaccare la linea difensiva ma il suo passaggio al largo é completamente errato e l'ovale finisce fuori. L'estremo lascia il campo per Eliiott e De Battista per Bellini. Scarlets nei 22 alla ricerca della meta del bonus: il multifase é ai 5 metri dove arriva il 16° fallo italiano contro Biagi in ruck ed il giallo al capitano bianconero. I gallesi chiedono mischia e si accende la battaglia sulla linea chiusa. Si torna sul fallo in mischia con gli Scarlets che giocano veloci e trovano la meta del bonus con Casiem che rompe un placcaggio e segna di forza vicino al palo del Parc Y Scarlets. Hardy recupera l'ovale del calcio d’invio e s'invola in velocità riuscendo a segnare nonostante due tentativi di placcaggio. Nonostante sia chiaro dal replay che abbia schiacciato prima della linea la meta é accordata.  i gallesi recuperano ancora il calcio d'invio e servono Nichols che s'invola in meta sull'out sinistro sorprendendo la difesa italiana con Halfpenny che fa 6/6 dalla piazzola. In inferiorità numerica le Zebre rischiano di subire la settima meta, negata dal TMO per un in avanti nella metà campo dei padroni di casa. McNicholl votato Man of the Match dai commentatori inglesi di Premier Sports Tv. Le Zebre ci provano ancora a tempo scaduto ma Balekana é portato fuori dal campo del Parc Y Scarlets di Llanelli dove gli Scarlets chiudono con i 5 punti. La stagione di Guinness PRO14 lontano da Parma si chiude senza successi per i bianconeri.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma martedì 16 Aprile in vista della preparazione alla prossima gara ufficiale. Sabato 27 Aprile i bianconeri ospiteranno allo Stadio Lanfranchi di Parma il Benetton Rugby nel 21° ed ultimo turno del Guinness PRO14.

 

 
ALLO STADIO MONIGO TERMINA 37 A 28 IN FAVORE DI MUNSTER PDF Print E-mail
Campionati
Friday, 12 April 2019 23:06
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015-CM3 3867

Marcatori: 5’ p. Allan, 8’ meta Benvenuti tr. Allan, 11’ meta Marshall tr. Hanrahan, 13’ meta Goggin tr. Hanrahan, 17’ p. Allan, 23’ p. Allan, 26’ p. Hanrahan, 38’ meta Ioane, 44’ meta tecnica (B), 49’ p. Hanrahan, 54’ p. Hanrahan, 61’ meta Daly tr. Hanrahan, 67’ meta Mathewson tr. Hanrahan,

Note: 44’ giallo a Sweetnam, 51’ giallo a Benvenuti

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Tommaso Benvenuti (69’ Antonio Rizzi), 12 Marco Zanon, 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan (c), 9 Dewaldt Duvenage (61’ Tito Tebaldi), 8 Toa Halafihi, 7 Abraham Steyn, 6 Giovanni Pettinelli (58’ Marco Barbini), 5 Federico Ruzza, 4 Irné Herbst (55’ Marco Lazzaroni), 3 Marco Riccioni (50’ Simone Ferrari), 2 Luca Bigi (50’ Hame Faiva), 1 Nicola Quaglio (50’ Cherif Traore)
A disposizione: 23 Tommaso Iannone

Head Coach: Kieran Crowley

Munster: 15 Mike Haley, 14 Darren Sweetnam, 13 Sammy Arnold (77’ Alex McHenry), 12 Dan Goggin, 11 Shane Daly, 10 JJ Hanrahan (77’ Bill Johnston), 9 Alby Mathewson (69’ Neil Cronin), 8 Gavin Coombes (61’ Dave O’Callaghan), 7 Chris Cloete, 6 Jack O’Donoghue, 5 Billy Holland (c), 4 Fineen Wycherley (61’ Darren O’Shea), 3 Stephen Archer (53’ Ciaran Parker), 2 Rhys Marshall (61’ Kevin O’Byrne), 1 Jeremy Loughman (51’ Liam O’Connor)

Head coach: Johann Van Graan

In uno Stadio Monigo tutto esaurito la serata ha inizio con l’ingresso in campo in solitaria di Tommaso Benvenuti alla sua 100esima presenza in biancoverde.

La gara comincia con un gran calcio di Duvenage che porta i Leoni in touche sui 5 avversari, Munster recupera l’ovale ma calciandolo lo restituisce nelle mani di Ioane. Gli uomini di coach Crowley provano così ad entrare nuovamente dentro i 22, gli irlandesi commettono fuorigioco ed Allan può così calciare in rimessa laterale. Biancoverdi che costruiscono la maul ed avanzano con una serie di pick and go; Whitehouse assegna un calcio di punizione a favore dei Leoni con Allan che fa +3 dalla piazzola.

All’8 Tavuyara trova il break tra le maglie avversarie e serve Benvenuti consentendogli così di impreziosire una giornata già speciale per il centro trevigiano; Allan trasforma.

Munster risponde immediatamente accorciando le distanze con la meta di Marshall trasformata da Hanrahan. Trascorrono un paio di minuti e gli ospiti passano anche in vantaggio grazie all’intercetto di Goggin su un passaggio rischioso di Hayward; Hanrahan aggiunge i due punti.

I Leoni non ci stanno e reagiscono con un multifase frutto delle avanzate di Hayward, Pettinelli e Steyn. Munster commette fallo ed i biancoverdi scelgono di andare per i pali accorciando le distanze con Allan.

Al 23′ i Leoni incitati da un fantastico pubblico tornano in vantaggio sfruttando l’indisciplina ospite; Allan dalla piazzola porta il punteggio sul 16 a 14. Tre minuti più tardi mani in ruck di Ruzza con Munster che piazza trovando il controsorpasso.

Alla mezzora fantastica azione personale di Tavuyara che da solo riesce ad entrare dentro la zona rossa di Munster ma negli sviluppi dell’azione i Leoni perdono il possesso dell’ovale. I biancoverdi rimangono in avanti ed al 38’ è Hayward a trovare il buco, serve Ioane che vola oltre la linea di meta. Allan dalla piazzola colpisce in pieno il palo.

La prima frazione di gioco termina così 21 a 17 in favore dei Leoni

Nella ripresa, come accaduto nel primo tempo, sono gli uomini di coach Crowley a cominciare meglio la gara. Creata la superiorità sull’out di sinistra, Sweetnam ferma tutto con un in avanti volontario: Whitehouse concede così la meta tecnica ammonendo inoltre l’ala irlandese.

Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti trovano la maniera di accorciare le distanze con il piazzato di Hanrahan. Al 51’ anche i Leoni restano in 14 per il giallo rifilato a Benvenuti, così Munster ne approfitta aggiungendo altri tre punti con il piede preciso di Hanrahan.

Al 61’ Munster riesce a trovare il vantaggio con la meta di Daly poi trasformata da Hanrahan. Gli ospiti non si fermano qui perché allungano sopra il break con il mediano di mischia Mathewson che va in meta e Hanrahan che trasforma ancora una volta.

Il finale a Monigo vede i Leoni sconfitti da Munster 37 a 28

 
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