Guinness PRO14


L'ESORDIENTE FILIPPO DI MARCO CONVOCATO PER LA TRASFERTA DI CARDIFF PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 04 Giugno 2021 10:46

Zebre CardiffBlues Mbandà

[Mbandà in azione nell'ultimo scontro con i Cardiff Blues - Amarcord Fotovideo]

L’ESORDIENTE FILIPPO DI MARCO CONVOCATO PER LA TRASFERTA DI CARDIFF

NOVE CAMBI NEL XV DELLE ZEBRE RUGBY SCELTO PER IL 5° TURNO DELLA GUINNESS PRO14 RAINBOW CUP

Parma, 4 giugno 2021 – Superati i due fine settimana di sosta, le Zebre Rugby sono pronte a tornare in azione. Sabato 5 giugno il XV di coach Bradley sarà atteso al Cardiff Arms Park per il 5° turno della Guinness PRO14 Rainbow Cup.

Avversari di giornata saranno i Cardiff Blues, reduci da due vittorie (contro Dragons e Scarlets) e due sconfitte (contro Ospreys e Munster) nelle prime quattro giornate della nuova competizione internazionale.

L’incontro – il 16° in gara ufficiale tra le due squadre – è in programma alle ore 20:35 italiane e sarà trasmesso in diretta sugli schermi di Dazn; in alternativa sarà possibile seguire la cronaca testuale del match sull’account Twitter delle Zebre con l’hashtag #CBLvZEB.

Le Zebre hanno racimolato 1 punto di bonus in ognuna delle tre partite giocate nella Guinness PRO14 Rainbow Cup e sono a caccia del loro primo successo nel torneo.

Nella loro storia gli atleti della franchigia federale hanno sconfitto i Gallesi quattro volte, di cui tre a Parma ed una a Cardiff, proprio in occasione del primo successo del club in campionato celtico.

Era il 20 settembre 2013 e tra i protagonisti dell’impresa del Cardiff Arms Park c’era Guglielmo Palazzani, leader di presenze con la franchigia federale con 146 gare giocate. Il centurione del club guiderà i suoi questo sabato, assumendo le redini di capitano per la quarta volta nel corso delle sue otto stagioni a Parma.

La scorsa settimana le Zebre hanno salutato otto giocatori che hanno concluso la loro esperienza con la maglia multicolor, essendo terminato il loro contratto con il club. Sei di loro hanno già lasciato lo spogliatoio, mentre Ortis e Renton potranno scendere in campo nelle ultime due giornate che chiuderanno la stagione 2020/21.

Complici le numerose assenze e i diversi giocatori tenuti a riposo o alle prese con i rispettivi infortuni, coach Bradley opta per una formazione all’insegna dell’italianità e della gioventù, col solo Eduardo Bello come atleta straniero e ben tre permit player pronti a subentrare a gara in corso.

Sono l’estremo del Rugby Calvisano Jacopo Trulla e i due giocatori delle Fiamme Oro Rugby Cristian Stoian e Filippo di Marco, quest’ultimo pronto a bagnare il suo debutto ufficiale in campionato celtico e con la maglia del club con sede a Parma.

Zebre Rugby Club ringrazia la società giallonera e il gruppo sportivo della Polizia di Stato per la disponibilità e collaborazione verso la franchigia federale.

Dirigerà l’incontro lo scozzese Ben Blain alla sua 11° presenza in PRO14, la 3° con in campo le Zebre dopo le due sfide di Parma della stagione 2018/19 contro i Russi dell’Enisei e gli Irlandesi del Connacht. Gli assistenti di gara saranno i Gallesi Dan Jones e Mike English, mentre il TMO designato Ian Davies, sempre della Welsh Rugby Union.

La formazione di Zebre Rugby Club che sabato 5 giugno alle ore 20:35 italiane scenderà in campo al Cardiff Arms Parka contro i Cardiff Blues nel 5° turno della Guinness PRO14 Rainbow Cup:

15. Michelangelo Biondelli* (26)

14. Pierre Bruno (28)

13. Federico Mori* (14)

12. Enrico Lucchin* (23)

11. Giovanni D’Onofrio* (15)

10. Carlo Canna (102)

9. Guglielmo Palazzani (146) (Cap)

8. Renato Giammarioli* (59)

7. Iacopo Bianchi* (17)

6. Maxime Mbandà* (62)

5. Leonard Krumov* (62)

4. Samuele Ortis* (29)

3. Eduardo Bello (64)

2. Oliviero Fabiani (129)

1. Daniele Rimpelli* (51)

A disposizione:

16. Marco Manfredi (24)

17. Paolo Buonfiglio* (11)

18. Matteo Nocera* (14)

19. Cristian Stoian* (3) permit player delle Fiamme Oro Rugby

20. Giovanni Licata* (39)

21. Nicolò Casilio* (19)

22. Jacopo Trulla* (3) permit player del Rugby Calvisano

23. Filippo Di Marco* (0) permit player delle Fiamme Oro Rugby

All. Michael Bradley

Non disponibili per infortunio: Mattia Bellini, Giulio Bisegni, Tommaso Castello, Danilo Fischetti*, Gabriele Di Giulio*, Junior Laloifi, Johan Meyer, Joshua Renton, Antonio Rizzi*, David Sisi, Jimmy Tuivaiti, Giosuè Zilocchi*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Arbitro: Ben Blain (Scottish Rugby Union)

Assistenti: Dan Jones (Welsh Rugby Union) e Mike English (Welsh Rugby Union)

TMO: Ian Davies (Welsh Rugby Union)

La gara sarà prodotta da DAZN e sarà disponibile in diretta streaming all’indirizzo www.dazn.com

Cronaca testuale della sfida sull’account Twitter delle Zebre con l’hashtag #CBLvZEB.

 
L’ITALIA OSPITERA’ LA STORICA FINALE DI RAINBOW CUP 2021 PDF Stampa E-mail
Campionati
Giovedì 27 Maggio 2021 10:31

 

FinaleRainbowCup2021slide“NORD v SUD” ALLO STADIO MONIGO DI TREVISO IL 19 GIUGNO
Roma - Lo Stadio Monigo di Treviso ospiterà la Finale della Guinness PRO14 Rainbow Cup “Nord v Sud” il 19 giugno grazie al supporto della Federazione Italiana Rugby e del Governo italiano.

Un orario d’inizio della Finale sarà confermato al più presto per la sfida sul campo di casa della Benetton Rugby, sottoposto a numerose migliorie nel corso degli ultimi due anni, con un massimo di mille spettatori ammesso – in base alle disposizioni vigenti – per assistere a questo storico incontro.

Sin dall’annuncio della suddivisione in due differenti manifestazioni continentali della Rainbow Cup dello scorso 21 aprile PRO14 Rugby aveva iniziato ad esplorare la possibilità di ospitare una Finale in Europa tra le squadre meglio classificate di ciascun continente.

Il supporto e l’incoraggiamento ricevuto dalla Federazione Italiana Rugby e dal Governo italiano hanno consentito a PRO14 Rugby di avanzare proposte per organizzare, in tempi brevi, la Finale a Treviso.

L’impianto rappresenta la scelta più logica, in quanto già sede di gara del Guinness PRO14 dove sono stati ampiamente sperimentati e testati i protocolli Covid in vigore. La vicinanza con l’aeroporto di Treviso e la familiarità delle squadre europee con l’impianto hanno contribuito alla scelta della sede.

Martin Anayi, CEO di PRO14, ha dichiarato: “Siamo incredibilmente grati ai nostri amici e colleghi alla FIR per il ruolo ricoperto nel creare le condizioni per creare l’opportunità di ospitare la Finale di Rainbow Cup Nord v Sud. In un lasso tempo molto ridotto siamo stati in grado di trovare una fantastica soluzione per unire, come originariamente previsto, le due manifestazioni ed offrire un’anticipazione sul futuro, con la migliore squadra europea di PRO14 che sfiderà quanto di meglio il rugby del Sudafrica ha da offrire”.

“Quando gli incontri tra emisferi sono stati cancellati dal calendario originale della Rainbow Cup a causa delle restrizioni il nostro dispiacere è andato di pari passo con quello dei nostri Club, dei loro fans e delle televisioni. In ogni caso, il nostro team ha lavorato duramente per riprogrammare la competizione con questa storica finale, ed ora possiamo proporre un evento in grado di portare lo stesso entusiasmo originariamente promesso dalla Guinness PRO14 Rainbow Cup. Ancora una volta, dobbiamo ringraziare l’Italia e la FIR per il ruolo avuto nel rendere questa possibilità reale, e aspettiamo con trepidazione quella che è un’occasione unica nella storia della nostra Lega” ha aggiunto Anayi.

Marzio Innocenti, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha commentato: “Con i vertici di Guinness PRO14 si è instaurato immediatamente un rapporto di stima e reciproca fiducia, essenziale per lavorare insieme con efficacia, negli anni a venire, per lo sviluppo della lega e del rugby italiano. L’assegnazione della Finale di Rainbow Cup al nostro Paese è un riconoscimento alla grande attenzione che FIR e tutto il movimento hanno posto per una ripresa dell’attività in massima sicurezza, nonché un forte segnale di consapevolezza da parte del Guinness PRO14 nelle potenzialità che il nostro rugby è in grado di esprimere, dentro e fuori dal campo. 
Siamo entusiasti di poter ospitare una Finale di Rainbow Cup che porterà al Monigo, e nelle case degli appassionati italiani, un’emozionante sfida tra quanto di meglio il rugby dell’Emisfero Nord e dell’Emisfero Sud hanno da offrire, con moltissimi Springboks Campioni del Mondo in carica che scenderanno in campo, a poche settimane dall’inizio del tour dei Lions, per testarsi al più alto livello. Nelle prossime settimane lavoreremo a stretto contatto insieme a Benetton Rugby ed al PRO14 per garantire il miglior successo organizzativo di questa nuova, affascinante sfida tra l’elite rugbistica dei due Emisferi”.

“Poter ospitare la Finale della Rainbow Cup, il prossimo 19 giugno, rappresenta per noi un importante riconoscimento da parte di Guinness PRO14 ed è pertanto motivo di immenso orgoglio. Inoltre tengo a ringraziare la Federazione Italiana Rugby per aver svolto un ruolo fondamentale e determinante nell’assegnazione della Finale in Italia. Siamo un Club in forte crescita e che nel recente passato, mediante il raggiungimento di storici risultati sportivi per l’intero movimento rugbistico italiano e continui investimenti infrastrutturali, ha acquisito sempre maggiore riconoscibilità all’estero e quindi da parte della competizione della quale facciamo parte ormai da oltre un decennio” ha dichiarato Amerino Zatta, Presidente del Benetton Rugby, che ha poi proseguito dicendo: “PRO14 ha da sempre apprezzato ed elogiato la nostra professionalità ed il nostro modo di lavorare e noi saremo ben lieti di mettere a loro servizio le nostre competenze affinché si possa realizzare un evento unico e di successo che verrà seguito in entrambi gli Emisferi. Infine riuscire ad aprire le porte a quante più persone possibili, nel rispetto delle limitazioni vigenti, rappresenterà per noi una fantastica occasione di mostrare e far conoscere lo Stadio Monigo e l’esperienza unica che tifosi ed appassionati possono vivere al suo interno”

Così il Sindaco di Treviso Mario Conte: “Siamo orgogliosi di ospitare a Treviso un evento di portata mondiale come la Rainbow Cup. Treviso ha una tradizione rugbistica ormai consolidata anche grazie alla storia e ai risultati sportivi del Benetton Rugby, oltreché per le strutture di eccellenza che hanno sede proprio in Città. Dopo un anno particolarmente difficile è importantissimo tornare ad assistere ad un grande evento sportivo con il pubblico. Diamo il benvenuto a PRO14, agli atleti e ai media di tutto il mondo a Treviso, la capitale del rugby italiano, anche per lanciare un messaggio di speranza e di ripresa all'insegna dello sport”. 

 

 

 

 
GUINNESS PRO14 RAINBOW CUP, LA PRESENTAZIONE DEL DERBY BENETTON-ZEBRE PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 14 Maggio 2021 13:21

garbisi boni benetton zebreRoma – Manca un giorno al secondo derby italiano della Guinness PRO14 Rainbow Cup che metterà di fronte Benetton e Zebre nella partita valida per la terza giornata del torneo in programma domani allo Stadio Monigo alle 18.15 con diretta su DAZN.

Vittoria a Parma nella scorsa giornata di campionato per il XV guidato da Crowley che si è imposto 25-20 espugnando lo Stadio Lanfranchi nel finale con una meta di Halafihi dopo la rimonta delle Zebre. I trevigiani confermano quasi tutto il XV schierato nella città ducale una settimana fa con l’unica variante rappresentata da Negri che partirà dal primo minuto al posto di Favretto.

Per le Zebre, che andranno a caccia del riscatto nel confronto numero 24 tra le due franchigie, formazione titolare rivoluzionata con Biondelli, Boni e Giammarioli uniche conferme rispetto al XV schierato venerdì della scorsa settimana a Parma.

Ventidue gli Azzurri schierati a lista gara: 14 tra le fila di Treviso, 8 per la formazione guidata da Bradley.

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