Guinness PRO14


ALL’AQUILA LE ZEBRE BATTONO I DRAGONS 34-32 DAVANTI AI 6000 DEL FATTORI PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 14 Aprile 2018 20:04

Bellini gioia meta Zebre Dragons

[Bellini celebra la prima meta del Guinness PRO14 allo Stadio Fattori di Violi - INPHO]

L’Aquila, Stadio Tommaso Fattori – 14 Aprile 2018

Guinness PRO14 2017/2018, Round 20

Zebre Rugby Club Vs Dragons Rugby 34-32 (p.t. 10-26)

Marcatori: 6’ m Violi tr Canna (7-0); 13’ m Rosser (7-5); 18’ cp Canna (10-5); 19’ m Rosser (10-10); 34’ m Rosser tr Robson (10-19); 40’ m Davies C. tr Robson (10-26); s.t. 4’ m Castello tr Canna (17-26); 11’ m D’Apice (22-29); 16’ m Meyer (27-29); 28’ s.t. cp Robson (27-32), 31’ s.t. m Canna tr Canna (34-32)

Zebre Rugby Club: Minozzi, Bellini (28’ s.t. Di Giulio), Bisegni, Castello (cap) (33’ s.t. Bordoli), Venditti, Canna, Violi (37’ s.t. Palazzani), Sisi, Meyer, Sarto, Biagi, Krumov (23’ s.t. Bernabò), Bello (29’ s.t. Tenga), Luus (1’ s.t. D’Apice), Lovotti (Non entrati: Ah-Nau, De Marchi) All. Bradley

Dragons Rugby: Kirchner, Hewitt, Beard, Edwards, Rosser, Robson, Davies; Evans L., Wainwright, Landman (15’ Basham, ’25 Landman, 5’ s.t. Basham), Hill (cap), Davies (22’ s.t. Williams), Fairbrother (12’ s.t. Suter), Dee, Garrett (30’ s.t. Belcher) (Non entrati: Belcher, Leonard, Goodchild) All. Jackman

Arbitro: George Clancy (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Nigel Correll (Irish Rugby Football Union) e Manuel Bottino (Federazione Italiana Rugby)
TMO: Leo Colgan (Irish Rugby Football Union)
Calciatori: Canna (Zebre Rugby Club) 3/6, Robson (Dragons) 5/6,
Man of the match: Rosser (Dragons)
Punti in classifica: Zebre Rugby Club 5, Dragons 2

Note: cielo coperto . Temperatura 14°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 5862

Commento: Tre, due, uno e sono le Zebre a dettare il ritmo di gara, presentandosi al pubblico accorso al Fattori col gioco che le contraddistingue: buoni passaggi, ottime linee di corsa, qualche offload e al 7’ è Violi il primo a superare la linea di meta rivale. Il vantaggio (e il buon gioco delle Zebre) è però effimero. La reazione dei Dragons non tarda ad arrivare ed è chiamata “Jared Rosser”, autore di tre personali marcature nel giro di 25’ che mandano in ginocchio Castello e compagni. Prima dello scadere del primo tempo c’è anche tempo per la quarta meta gallese, firmata questa volta da Rosser. Al 40’ il parziale è impietoso per i bianconeri, a punti dopo la meta di Violi solamente con un piazzato di Canna. Nella ripresa è però tutta un’altra musica e le Zebre fanno valere il loro maggior peso rugbistico, punendo i Dragons con tre pesanti mete che stravolgono il decreto di una gara che sembrava già scritto. I rivali d’oltremanica provano a tenere distanziati nello score la formazione italiana con due piazzati, ma il sole dell’Aquila quest’oggi sorride ai bianconeri, autori al 33’ del definitivo controsorpasso con Canna. E’ lo stesso n° 10 a realizzare la trasformazione destinata a congelare il tabellino finale sul 34 a 32. Finisce la partita, ma inizia la vera festa all’Aquila: il prato del Fattori viene invaso dalla folla in giubilo e i volti di Castello e compagni si confondono con quelli del pubblico in una marea informe, alimentata però dalla medesima passione.

Cronaca: Il drop di Carlo Canna dà avvio agli 80’ delle Zebre Rugby. Dopo appena tre fasi i Dragons capitalizzano il loro primo calcio di punizione, portandosi fin dentro i 22 bianconeri. Le Zebre rispondono presente in difesa, andando a forzare un tenuto a terra e il piede di Canna fa riguadagnare 20 metri di campo alla formazione italiana. I Dragons tengono botta, nonostante soffrano il gioco propositivo delle Zebre. Luus, pescato dall’offload di Meyer, combina con Bellini che smarca a sua volta Violi, libero di andare a schiacciare sotto i pali. Canna trasforma, firmando il 7 a 0 per i suoi colori. Le Zebre riprendono a giocare dai loro 22,  strappando ulteriori 30 metri di campo ai rivali grazie al piede di Canna, che punisce l’indisciplina dei Gallesi. Al 12’ è già il primo stop della gara per permettere l’ingresso in campo dello staff medico a cura di Minozzi, autore di due ottime fiammate nei minuti precedenti. Nulla di preoccupante per l’estremo delle Zebre e si ritorna a giocare, ma, nella ripresa, è proprio Minozzi a perdere il possesso dell’ovale. I Dragons provano ad approfittarne, calciando il pallone in area di meta.  Rosser va a schiacciare e l’arbitro convalida dopo aver chiesto l’ausilio del TMO. Robson è però impreciso dalla piazzola e si resta sul 7 a 5 per i bianconeri quando siamo al 15’. La risposta del XV del Nord Ovest non si fa attendere e la formazione guidata da Michael Bradley si ripresenta nei 5 metri ospiti. Dopo un lungo multifase, si ritorna sul vantaggio e Canna allunga sul 10 a 5. Il parziale dei bianconeri dura appena un’azione: i Dragons, infatti, non faticano a trovare immediatamente la via della meta grazie allo spunto personale del solito Rosser, il quale sfugge a due placcaggi e va a marcare. Il calcio di Robson questa volta è ben indirizzato e al 19’ è sorpasso per i Gallesi, 12 a 10. Poche idee nell’attacco delle Zebre: gli sforzi offensivi di Castello e compagni si spengono su un tenuto a terra. Robson risale il campo al piede, ma la palla non esce, anche grazie ad una prodezza di Venditti che tiene vivo l’ovale lungo l’out di sinistra. Al 22’ sale il coro del Fattori ed è touche per le Zebre nei 22 avversari. Canna inventa al piede per Bellini che smista per Castello, il quale perde però il possesso dell’ovale. Prima mischia della gara e Gallesi che vanno a guadagnarsi un calcio di seconda per ingaggio anticipato. Il piede di Robson macina terreno, ma i bianconeri restano in zona punti. Un errore in trasmissione per il XV del Nord Ovest regala momentaneamente l’ovale ai giallorossi, imprecisi però anch’essi nel gioco alla mano. Si riprende a giocare con una mischia per la franchigia con sede a Parma, la seconda della partita. Canna calcia per se stesso, ma i Dragons fanno buona guardia e riprendono a costruire dalla loro metà campo; il piede di Robson porta infine i suoi nei 10 metri rivali. Intorno al 30’ una serie di errori di handling congela gli attacchi delle Zebre. Ne approfittano i Dragons, ancora una volta con Rosser, il quale, al termine di un’azione individuale, va a schiacciare sotto i pali, dopo essere sfuggito all’ultimo tentativo di placcaggio di Minozzi. Robson completa il gioco da 7 punti, portando i suoi avanti 19 a 10 nel punteggio al 33’. Le Zebre provano a reagire, trovando coraggio con gli attacchi alla linea di Canna – tra i più propositivi dei primi 40’ -, ma l’ennesimo turnover bianconero riporta i Gallesi nella metà campo rivale. Primo tempo che sembrerebbe chiudersi senza ulteriori variazioni nello score di gara, ma ecco che nell’ultima azione arriva anche la quarta meta dei Dragons: i Gallesi puniscono l’indisciplinata salita difensiva dei bianconeri e vanno a marcare sotto i pali con il mediano di mischia Charlie Davies, smarcato dall’assist di Edwards. Robson non delude e porta le due squadre negli spogliatoi sul 26 a 10.

La ripresa comincia con le Zebre che ricevono il drop dei Dragons, la cui indisciplina concede agli avversari 40 metri complessivi di campo. La formazione di Michael Bradley prova a costruire per la marcatura da una touche nei 22, ma l’azione si spegne su un tenuto a terra fischiato a danno di Minozzi. Nulla da fare per i bianconeri, i quali dimostrano però di essere rientrati con un piglio diverso in campo. AL 5’ Violi batte velocemente una penalità e, dopo aver bruciato 20 metri di campo, smista per capitan Castello, autore della seconda meta della franchigia italiana. Canna centra i pali e accorcia il parziale sul 26 a 17. Trascorsi appena 60’’ Robson risponde a Canna nello loro personale sfida dalla piazzola, punendo un fuorigioco bianconero con 3 punti. Un pasticcio in ricezione di Hewitt sul drop del n° 10 della Nazionale Italiana riporta il XV del Nord Ovest nei 10 metri rivali. La marcatura delle Zebre arriva al secondo tentativo di touche, con D’Apice, ultimo uomo nella maul che oltrepassa la linea di meta. La trasformazione di Canna è imprecisa e si resta sul 22 a 29, quando siamo al 12’. La musica è però cambiata in casa Zebre, in meta per la terza volta nel secondo tempo dopo appena un quarto d’ora, questa volta con il Sudafricano Johan Meyer. Il tentativo dalla piazzola di Canna è nuovamente fallimentare, ma le Zebre adesso vedono i Dragons a due lunghezze di distanza sul 27 a 29. Al 19’ Lovotti viene sanzionato per un ingresso illegale in una ruck e i Dragons capitalizzano 30 metri di terreno. I Gallesi provano a costruire, trovando coraggio con il guizzo di Robson ma i bianconeri forzano un turnover sul breakdown, ritornando padroni dell’ovale. Nei minuti centrale della seconda frazione le energie delle Zebre cominciano ad esaurirsi e a prevalere è l’indisciplina: i Dragons ringraziano e, dopo essersi riportati nei 22 avversari, allungano dalla piazzola col piede di Robson; al 27’ è Zebre 27, Dragons 32. La chance per muovere il tabellino per il XV del Nord Ovest arriva al 30’ quando la formazione italiana entra nuovamente nei 10 metri rivali. Il lancio in touche è buono, la costruzione offensiva pure e, dopo una decina di fasi, Canna va a marcare sotto i pali. E’ il numero 10 bianconero stesso a convertire per il 34 a 32 e per la gioia dei 6000 del Fattori. A gelare l’entusiasmo del pubblico abruzzese ci pensa però Robson, in meta al termine di una folata che penetra la difesa bianconera. George Clancy, dopo aver consultato il TMO sul passaggio sospetto, revoca la marcatura e le Zebre entrano nell’ultimo minuto di gioco difendendo il proprio terreno dagli assalti giallorossi. Scade il tempo, ma dopo un eterno multifase i Dragons capitalizzano una penalità. Clancy indica i pali e alla piazzola da 45 metri si presenta Robson. C’è la direzione, non la potenza e l’ovale si spegne rotolando in area di meta. Finisce qui, le Zebre ottengono uno storico quinto successo in Guinness PRO14, imponendosi 34 a 32 sui Gallesi Dragons, al termine di 80’ di parziali e contro parziali.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma martedì 17 Aprile in vista della preparazione al recupero della gara con gli Ospreys, in programma sabato 21 Aprile alle 18:45 allo Stadio Lanfranchi di Parma.

 
I 23 LEONI SELEZIONATI PER LA TRASFERTA DI DUBLINO CONTRO IL LEINSTER RUGBY PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 13 Aprile 2018 17:22

formazione

Dopo il decimo successo ottenuto lo scorso sabato allo Stadio Monigo, che ha permesso di eguagliare il record biancoverde di vittorie in Guinness PRO14 risalente alla stagione 2012/2013, i Leoni questa mattina voleranno in Irlanda. Ad attenderli domani sera alle 19.35 locali (20.35 italiane) alla RDS Arena di Dublino ci saranno i padroni di casa del Leinster, squadra allenata da coach Leo Cullen e capolista della conference B.

Il ventesimo round di Guinness PRO14 verrà diretto dall’arbitro gallese Ben Whitehouse e dai suoi assistenti Aled Evans e Johnny Peek.

Cinque le novità nel XV biancoverde che vedrà estremo Jayden Hayward coadiuvato dalle ali Andrea Bronzini e Monty Ioane. La coppia dei centri sarà composta da Tommaso Iannone e capitan Alberto Sgarbi. Confermata la linea mediana guidata da Tommaso Allan e Tito Tebaldi.
Il pacchetto di mischia vedrà la prima linea composta da Federico Zani, Luca Bigi e Simone Ferrari. Seconda linea occupata da Marco Lazzaroni ed Alessandro Zanni. In terza linea ci saranno Federico Ruzza, Sebastian Negri e Nasi Manu.

BENETTON RUGBY:
15 Jayden Hayward, 14 Andrea Bronzini, 13 Tommaso Iannone, 12 Alberto Sgarbi (C), 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Tito Tebaldi, 8 Nasi Manu, 7 Sebastian Negri, 6 Federico Ruzza, 5 Alessandro Zanni, 4 Marco Lazzaroni, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani

A disposizione:
16 Engjel Makelara, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Irné Herbst, 20 Marco Fuser, 21 Dean Budd, 22 Ian McKinley, 23 Tommaso Benvenuti

Head Coach: Kieran Crowley

Indisponibili: Marty Banks, Tomas Baravalle, Robert Barbieri, Marco Barbini, Giorgio Bronzini, Alberto De Marchi, Whetu Douglas, Angelo Esposito, Ornel Gega, Edoardo Gori, Luca Morisi, Marco Riccioni, Luca Sperandio, Micheal Tagicakibau

Arbitro: Ben Whitehouse (WRU)
Assistenti: Aled Evans (WRU), Johnny Peek (IRFU)
Citing Commissioner: Peter Ferguson (IRFU)
TMO: Jon Mason (WRU)

LIVE – La gara verrà trasmessa in streaming su Eurosport player all’indirizzo www.eurosportplayer.it .

La partita potrà inoltre essere seguita testualmente sull’applicazione Benetton Rugby e sulla pagina Twitter ufficiale di Benetton Rugby con l’hashtag della gara #LEIvBEN

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INCREDIBILE MATCH AL MONIGO CON I LEONI CHE BATTONO I DRAGONS 29 A 27 PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 07 Aprile 2018 22:13

7D2 5690

Marcatori: 2’ meta Ruzza tr. Allan, 9’ p. Robson, 16’ p. Robson, 24’ meta Ioane, 28’ meta Allan tr. Allan, 40’ meta Tebaldi tr. Allan, 54’ meta Hill tr. Robson, 61’ meta Rosser tr. Robson, 66’ meta Edwards tr. Robson, 80’ p. Tebaldi

Benetton Rugby:
15 Jayden Hayward (50’ Nacho Brex), 14 Luca Sperandio, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi (C), 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan (68’ Marty Banks), 9 Tito Tebaldi, 8 Nasi Manu (50’ Sebastian Negri), 7 Abraham Steyn(67’ Alessandro Zanni), 6 Marco Barbini, 5 Marco Lazzaroni, 4 Federico Ruzza, 3 Simone Ferrari (49’ Tiziano Pasquali), 2 Tomas Baravalle (34’ Hame Faiva), 1 Federico Zani (49’ Cherif Traore)

A disposizione:
22 Tommaso Iannone

Head Coach: Kieran Crowley

Dragons Rugby:

15 Zane Kirchner, 14 Ashton Hewitt, 13 Sam Beard, 12 Connor Edwards, 11 Jared Rosser, 10 Arwel Robson, 9 Owain Leonard (48’ Charlie Davies), 8 Lewis Evans, 7 Aaron Wainwright, 6 Harrison Keddie (19’ Taine Basham), 5 Rynard Landman (48’ Joe Davies), 4 Cory Hill ©, 3 Lloyd Fairbrother, 2 Elliot Dee, 1 Gerard Ellis (16’ Luke Garrett)
Head coach: Bernard Jackman

Allo Stadio Monigo questo pomeriggio è andata in scena la diciannovesima giornata di Guinness PRO14 con i Leoni impegnati contro i Dragons nel tentativo di rincorrere Ulster, ieri vittoriosa ad Edimburgo.

La partita comincia nel miglior dei modi per gli uomini di coach Crowley che vanno subito in meta con Ruzza, Allan trasforma facilmente. Nonostante il buon avvio dei padroni di casa, i gallesi non sembrano aver subito il colpo e provano a farsi vedere nella metà campo dei Leoni riuscendoci con buoni risultati visto il piazzato di Robson che accorcia le distanze.

Poco più tardi i Dragons si riaffacciano nella zona rossa dei Leoni e portano a casa un nuovo calcio di punizione messo a segno ancora da Robson. I biancoverdi con l’avversario ora vicino ad una sola distanza, cambiano marcia e ci provano prima con Benvenuti che viene fermato sul più bello e successivamente con Ioane che sfugge sulla fascia depositando l’ovale oltre la linea; Allan dalla piazzola non è preciso.

Al 28’ i Leoni replicano: Allan servito da Sperandio il quale batte il suo diretto avversario sull’out di destra. L’apertura biancoverde impreziosisce poi la marcatura con la trasformazione.

I Dragons creano ma i Leoni sono bravi a respingere i loro attacchi. Prima di andare negli spogliatoi ultima avanzata dei biancoverdi che grazie ad una rapida giocata di Tebaldi trovano la meta trasformata da Allan che gli permette di andare sul +20 ed al tempo stesso di conquistare il punto di bonus offensivo.

La prima frazione di gioco vede capitan Sgarbi e compagni condurre sui gallesi 26 a 6.

Il secondo tempo si apre con i Leoni che vanno in touche con un calcio di punizione ottenuto poco fuori dai ventidue metri. Maul impostata e Faiva va dritto in meta, l’arbitro prima assegna la marcatura ma dopo un consulto con il TMO annulla tutto.

Al 54’ arriva la prima meta dei Dragons ad opera del seconda linea Cory Hill, Robson aggiunge due punti dalla piazzola. La reazione dei gallesi non si ferma qui poiché al 61’ trovano ancora la strada che li conduce al bottino grosso con l’ala Rosser, alla piazzola Robson è preciso.

Al 66’ il centro Edwards buca la difesa biancoverde ed arriva oltre la linea di meta, la trasformazione di Robson segna il sorpasso degli ospiti.

Nel quarto finale il possesso dell’ovale è dei Leoni che ci provano in tutti i modi commettendo qualche errore di troppo. Al 74’ Faiva rompe un placcaggio e spiana la strada ai suoi verso l’area di meta avversaria, cede la palla a Lazzaroni poi allargata per Brex. Barbini viene fermato sui 5 metri, serie di pick and go con Faiva che forza il passaggio su Benvenuti. L’ovale termina a terra e l’azione sfuma.

Sulla mischia successiva Tebaldi fa pressione sul mediano avversario ed i gallesi commettono in avanti. A quattro minuti dal termine mischia sui 5 in favore dei Leoni, gioco poi aperto dall’altra parte del campo su Sperandio che commette in avanti.

Mischia in difesa in favore dei gallesi, i biancoverdi raccolgono le ultime forze e vincono un calcio di punizione. Tebaldi raccoglie l’ovale e lo posiziona sulla piazzola. Stadio Monigo ammutolito, ovale calciato e pali centrati. Non c’è più tempo, l’arbitro fischia la fine e i Leoni battono i Dragons 29 a 27 eguagliando il record di 10 vittorie stagionali stabilito nel 2013.

 


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