Guinness PRO14


LEONI, EDINBURGH SI ARRENDE A TREVISO: CONSOLIDATA LA SECONDA PIAZZA PDF Stampa E-mail
Campionati
Domenica 03 Marzo 2019 09:38

034-cm3 0409-1024x683In uno Stadio Monigo quasi tutto esaurito partono bene gli ospiti con il piazzato di Van der Walt dopo due minuti di gioco. Edimburgo continua ad avanzare ma i Leoni si rendono protagonisti di una buona difesa riuscendo a tenerli lontano dalla zona pericolosa con Riccioni che li costringe al tenuto.

Poco dopo è Halafihi a replicare permettendo a McKinley di mandare i suoi nella metà campo avversaria. Al 13’ gli scozzesi commettono in avanti, la mischia nei 22 m ospiti con introduzione biancoverde viene vinta da quest’ultimi che provano a rendersi pericolosi andando in touche sui 5 m. Nella giocata successiva l’ovale viene strappato dalle mani di Riccioni.

Al 19’ altra irregolarità commessa da Edimburgo, Leoni nuovamente dentro i 22 m avversari. I biancoverdi provano ad impostare una maul ma gli ospiti sono bravi a recuperare il possesso del gioco.

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LE ZEBRE CEDONO AGLI SCOZZESI GLASGOW WARRIORS ALLO STADIO LANFRANCHI PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 02 Marzo 2019 21:28

Giammarioli Zebre Glasgow 1819

Ultima gara stagionale del Guinness PRO14 dentro la finestra del Sei Nazioni 2019 per le Zebre che hanno ospitato al Lanfranchi gli scozzesi Glasgow Warriors, seconda forza del girone A –lo stesso dei bianconeri- e semifinalisti della scorsa edizione. Entrambe le squadre forniscono diversi atleti alle rispettive nazionali, con le Zebre a poter schierare questa sera sette dei 10 Azzurri da domani nel ritiro romano, tra cui capitan Castello, Palazzani e Sisi assenti in maglia bianconera dall’ultimo turno della EPCR Challenge Cup del 19 Gennaio scorso. Sono invece solo tre i nazionali scozzesi liberati da coach Townsend: l’apertura Hastings ed i piloni Fagerson ed Allan. E’ la terza ed ultima sfida stagionale tra la franchgia federale e quelle scozzesi, con le Zebre capaci di battere col bonus Edimburgo al Lanfranchi a fine Ottobre, ultima vittoria stagionale nel torneo celtico.

Parma (Italia) – 2 Marzo 2019
Guinness PRO14 2018/2019, Round 17

Zebre Rugby Club Vs Glasgow Warriors 10-42 (p.t. 3-35)

Marcatori:5’ cp Canna (3-0); 10’ m Fagerson M. tr Hastings (3-7); 16’ m Fusaro tr Hastings (3-14); 21’ m  (3-21); 26’ m Jackson tr Hastings (3-28); 30’ m Fagerson M. tr Hastings (3-35);  s.t.4’ m Cummings tr Hastings (3-42); 12’ m Castello tr Brummer (10-42);

Zebre Rugby Club: Brummer, Di Giulio, Bisegni, Castello (13‘ s.t. Boni), Elliott, Canna, Renton (15‘ s.t. Palazzani); Giammarioli, Tuivaiti (13’ s.t. Tauyavuca), Brown, Sisi, Ortis (13’ s.t. Bianchi), Tenga (35‘ s.t. Nocera); Fabiani (13’ s.t. Ceciliani, al 21’ s.t. Fabiani), Rimpelli (13’ s.t. Fischetti) (Non entrato: Balekana) All.Bradley

Glasgow Warriors: Jackson R., Nairn, Steyn, McDowall (al 30’ s.t. Hughes), Hughes (23’ s.t. Kelly), Hastings (23’ s.t. Thomson), Frisby (15’ s.t. Matawalu); Fagerson M., Fusaro (cap) (10’ s.t. Ashe), Harley (15’ s.t. Flockhart), Cummings, Swinson, Fagerson Z. (15’ s.t. Rae), Turner (1‘ s.t. Stewart), Kebble (10‘ s.t. Allan). All.Rennie

Arbitro: Andrew Brace (Irish Rugby Football Union)

Assistenti: Johnny Erskine (Irish Rugby Football Union) e Luca Trentin (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Stefano Roscini (Federazione Italiana Rugby)
Calciatori:Canna (Zebre Rugby Club) 1/1;  Brummer (Zebre Rugby Club) 1/1, Hastings (Glasgow Warriors) 5/5
Cartellini:al 2° s.t. giallo a Canna (Zebre Rugby Club), al 26° s.t. rosso a Canna (Zebre Rugby Club) 
Man of the match: Matt Fagerson (Glasgow Warriors)

Punti in classifica: Zebre Rugby Club 0, Glasgow Warriors 5

Note: Cielo sereno. Temperatura 13°. Campo in buone condizioni. Spettatori 2500. Esordio assoluto con le Zebre Rugby e nel Guinness PRO il pilone destro di Carpi (MO) Matteo Nocera.

Cronaca:Dopo un lungo attacco arriva il turnover per le Zebre che trovano poi il fallo in ruck che porta alla prima rimessa in attacco al 3°. Il secondo fallo dei saltatori scozzesi da a Canna la possibilità di sbloccare il parziale col piazzato dai 22. Risponde Glasgow nei 22 italiani al 6°, lo sforzo frutta una mischia ai 5 metri ed un fallo sull’ingaggio. Dopo la seconda mischia chiusa i Warriors muovono l’ovale ma la meta non è data dal TMO. Si torna sul vantaggio con gli ospiti che vanno in meta col numero 8 Fagerson che si stacca dal pack e segna al 10°. Bella risposta delle Zebre con un lancio di gioco perfetto da mischia a centro campo: Elliott riceve l’ovale sull’out opposto ma è fermato appena dentro i 22. Dopo un altro possesso italiano è bravo Fusaro a raccogliere un pallone uscito da una ruck a centrocampo, involandosi da solo verso la meta al 17°. Al 20° un fallo fischiato a Tuivaiti per un sostegno irregolare ad un compagno placcato porta i Warriors alla rimessa ai 5 metri. L’azione porta in meta McDowall che segna trovando un varco nella difesa italiana. Gli highlanders vanno vicino alla meta del bonus al 25° con un’azione avanzante chiusa con l’errore di Hughes che ricicla per Renton nei 22.  Il mediano delle Zebre ricalcia con Glasgow che va in meta sfruttando il piede di Hastings a trovare Jackson oltre la linea della difesa di casa per il 3-28. Scozzesi padroni del campo, in meta ancora al 30° con Matt Fagerson abile a sostenere Kebble dopo un break sui 30 metri. Il XV di Bradley si ripropone nei 22 avversari al 33° sfruttando il 4° fallo ospite ma dopo quasi due minuti arriva il turn-over scozzese. Il primo fallo a favore del pack italiano porta alla rimessa ai 5 metri al 39° ma sul contatto l’ovale è perso.

Ad inizio ripresa un in avanti volontario di Canna costa il giallo al numero 10 italiano: dopo la touche ai 5 metri arriva la meta di maul per Glasgow. Castello suona la carica per le Zebre con due belle cariche, fermate però dall’attenta difesa ospite. Dopo un paio di falli sul punto d’incontro è il capitano bianconero a segnare la prima meta italiana con una veloce carica in seconda fase, trasformata da Brummer per il 10-42 al 52°. Crescono le Zebre anche grazie alle forze fresche dalla panchina; i bianconeri si trovano costantemente col possesso nella metà campo ospite intorno all’ora di gioco. Avanza la linea d’attacco del XV del Nord-Ovest col pallone giocato da Palazzani e Canna ma è brava la difesa di Glasgow a portare fuori dal campo un avversario col possesso. Al 26° l’arbitro irlandese Brace, dopo aver consultato il TMO, sventola un cartellino rosso a Canna reo di un fallo di reazione dopo essere stato placcato a metà campo. In inferiorità numerica le Zebre subiscono la pressione al piede degli scozzesi. Fabiani costringe un avversario ad un tenuto e prova a dare vigore ai suoi giocando veloce il fallo. La crescente indisciplina ospite da al tallonatore Azzurro la possibilità di giocare una touche sui 22 al 72° che porta ad un mischia, vinta dalle Zebre. Dopo diverse fasi l’ovale torna nella mani ospiti col turn-over suoi 5 metri. I giovani piloni permit players Fischetti e Nocera mettono pressione al pack scozzese con Matawalu costretto all’errore nella trasmissione. Nell’ultima azione i Warriors contrattaccano e vanno vicino a segnare ma l’ovale è tenuto alto dalle Zebre in area di meta. L’ultima mischia è ben difesa e la gara si chiude sul 10-42.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma martedì 5 Marzo 2019 in preparazione alla prossima sfida ufficiale. Dopo due weekend di pausa per l’ultima parte del Sei Nazioni 2019, i bianconeri torneranno in campo sabato 23 Marzo alle ore 20.45 italiane al Thomond Park di Limerick contro gli irlandesi del Munster nel 18° turno del Guinness PRO14.

 
SETTE AZZURRI PER LE ZEBRE CHE DOMANI OSPITANO I GLASGOW WARRIORS PDF Stampa E-mail
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Venerdì 01 Marzo 2019 13:17

Giammarioli Zebre Glasgow 1718

[Giammarioli in azione nella gara della stagione 2017/18 tra Zebre e Glasgow Warriors a Parma - Amarcord FotoVideo]

CASTELLO GUIDERA’ I BIANCONERI CONTRO GLI SCOZZESI MAI SCONFITTI IN PRECEDENZA

Parma, 1 Marzo 2019 - Le Zebre sono pronte per affrontare l’ultima sfida della finestra del Sei Nazioni 2019. Prima di osservare due fine settimana di stop per lasciare spazio agli Azzurri impegnati a Londra ed in casa contro la Francia, i bianconeri devono sfidare domani sera al Lanfranchi i Glasgow Warriors. Dopo aver ospitato i leader del girone B del Leinster due settimane fa a Viadana, il XV di coach Bradley se la vedrà con la seconda forza del girone A nella sfida di ritorno, terza ed ultima gara contro una formazione scozzese della stagione.

Entrambe le formazioni hanno visto molti dei propri atleti scesi in campo nei primi tre turni del Sei Nazioni: dieci i bianconeri convocati da domenica nel ritiro dell’Italia a Roma mentre sono stati ben 21 quelli che hanno preso parte finora agli allenamenti degli Highlanders scozzesi. Sono sei le novità nella formazione iniziale delle Zebre rispetto all’ultima uscita, la trasferta di sabato scorso a Belfast contro Ulster. In particolare tornano titolari tre degli Azzurri scesi in campo domenica scorsa allo Stadio Olimpico con l’Italia contro l’Irlanda: si tratta della seconda linea Sisi, della terza linea Tuivaiti e di Castello, il centro torna a vestire la maglia numero 12 e pure i gradi di capitano del XV del Nord-Ovest. Dall’infermeria invece torna a disposizione la terza linea Giammarioli, assente dal derby di Treviso del 29 Dicembre scorso. Le ultime due novità riguardano sempre il pacchetto degli avanti dove torna dal primo minuto in seconda linea il veneziano Ortis ed in prima linea il pilone beneventano Tenga.

In totale sono sette gli Azzurri convocati nei 23 della franchigia federale che schiera dal primo minuto anche Bisegni, Canna e Fabiani mentre il mediano di mischia Palazzani siederà in panchina col numero 21. Tre permit palyers tesserati coi club del massimo campionato italiano Top12 sono pronti a subentrare a gara in corso: si tratta del pilone del Rugby Calvisano Fischetti, e dei due avanti delle Fiamme Oro Rugby Bianchi e Nocera. Il pilone modenese al suo primo anno in maglia cremisi dopo l’esperienza con l’Accademia Nazionale Ivan Francescato, nel caso scendesse in campo, bagnerebbe il suo esordio assoluto con le Zebre Rugby e nel Guinness PRO14. Il pilone destro ventenne nell’ultimo mese ha disputato i primi tre turni del Sei Nazioni Under 20 con la maglia degli Azzurrini.

La formazione dello Zebre Rugby Club che sabato 2 Marzo 2019 alle ore 18:15 scenderà in campo contro gli scozzesi Galsgow Warriors allo Stadio Lanfranchi di Parma nel 17° turno del Guinness PRO14:

15 Francois Brummer

14 Gabriele Di Giulio*

13 Giulio Bisegni

12 Tommaso Castello (cap)

11 James Elliott

10 Carlo Canna

9 Joshua Renton

8 Renato Giammarioli*

7 Jimmy Tuivaiti

6 James Brown

5 David Sisi

4 Samuele Ortis*

3 Roberto Tenga

2 Oliviero Fabiani

1 Daniele Rimpelli*

a disposizione

16 Massimo Ceciliani*

17 Danilo Fischetti* (permit player tesserato col Rugby Calvisano)

18 Matteo Nocera* (permit player tesserato con le Fiamme Oro Rugby)

19 Apisai Tauyavuca

20 Iacopo Bianchi* (permit player tesserato con le Fiamme Oro Rugby)

21 Guglielmo Palazzani

22 Tommaso Boni*

23 Paula Balekana

All.Michael Bradley

Non disponibili per infortunio: Cruze Ah-Nau,Mattia Bellini, Eduardo Bello, Dario Chistolini,Giovanni Licata*, Johan Meyer,Matteo Minozzi*, Marcello Violi* e Giosué Zilocchi*

Convocati con la nazionale italiana: Maxime Mbandà*, Andrea Lovotti* ed Edoardo Padovani*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Glasgow Warriors: Jackson R., Nairn, Steyn, McDowall, Hughes, Hastings, Frisby; Fagerson M., Fusaro (cap), Harley, Cummings, Swinson, Fagerson Z., Turner, Kebble (A disposizione: Stewart, Allan,
Rae, Flockhart, Ashe, Matawalu, Thomson, Kelly) All. Rennie

Arbitro: Andrew Brace (Irish Rugby Football Union)

Assistenti: Johnny Erskine (Irish Rugby Football Union) e Luca Trentin (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Stefano Roscini (Federazione Italiana Rugby)

La gara trasmessa in diretta streaming in Italia su DAZN all’indirizzo www.dazn.comsu Smart TV, PC, smartphone, tablet e console di gioco. Abbonati a DAZN e vedi il primo mese di gare di Guinness PRO14 gratis.

Diretta testuale del punteggio sull’account Twitter ufficiale delle Zebre Rugby con hashtag della gara #ZEBvGLA


Il costo dei biglietti allo stadio Lanfranchi di Parma:

TRIBUNA OVEST
* Tribuna riservata con hospitality: € 145*
* Tribuna riservata: € 30
* Intero: € 20
* Ridotto gruppi tesserati FIR (>20): € 14*
* Ridotto donne e Over 65: € 14
* Ridotto tesserati Conad, Intercral Parma, Cral Chiesi e tesserati youngERcard: € 14*
* Ridotto donne e Over 65 tesserati Conad, Intercral Parma, Cral Chiesi e tesserati YoungER Card: € 10*
* Ridotto studenti: € 10
* Ridotto club della franchigia “Zebre Family”: € 10^
* Ridotto donne e Over 65 club della franchigia “Zebre Family” : € 7*
* Ridotto famiglia uomo, donna e un figlio: € 39
* Ridotto famiglia uomo, donna e 2 figli: € 44
* Ridotto famiglia uomo, donna e 3 figli: € 49
* Under 18: gratuito

TRIBUNA EST E CURVE
* Intero: € 13
* Ridotto gruppi tesserati FIR (>20): € 10*
* Ridotto donne e Over 65: € 10
* Ridotto tesserati Conad, Intercral Parma, Cral Chiesi e tesserati YoungER Card: € 10*
* Ridotto donne e Over 65 tesserati Conad, Intercral Parma, Cral Chiesi e tesserati YoungER Card: € 8*
* Ridotto studenti: € 6
* Ridotto club della franchigia “Zebre Family”: € 6^
* Ridotto famiglia uomo, donna e un figlio: € 25
* Ridotto famiglia uomo, donna e 2 figli: € 27
* Ridotto famiglia uomo, donna e 3 figli: € 29
* Under 18: gratuito


Come acquistare abbonamenti e biglietti per le gare dello Zebre Rugby Club:


* Sito internet biglietteria Ciaotickets nella pagina: www.ciaotickets.com/evento/zebre-glasgow-warriors
* Rivendite autorizzate Ciaotickets consultabili su: www.ciaotickets.com/punti-vendita
* Allo Stadio “Lanfranchi” sabato 2 Marzo 2019 dalle pre 16.45

 
LE ZEBRE SOFFRONO LA FISICITA’ DEL PACK DI ULSTER. SUCCESSO NORD-IRLANDESE A BELFAST. PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 23 Febbraio 2019 22:58

Canna placca Ulster Zebre 1819

Le Zebre hanno affrontato la loro seconda trasferta irlandese della stagione affrontando l’Ulster a Belfast, nell’unica sfida stagionale tra le due formazioni incluse nei due diversi gironi del Guinness PRO14. Nel fine settimana che vedrà domani a Roma l’Italia ospitare proprio l’Irlanda nel terzo turno del Guinness Sei Nazioni, entrambe le squadre si sono presentate senza alcuni nazionali in campo domani allo Stadio Olimpico: cinque da parte bianco-rossa e 7 da parte bianco-nera. Gli Ulstermen, reduci dal successo esterno sugli Ospreys, sono in caccia di un posto nei playoff, dopo aver conquistato i quarti di finale in Champions Cup. Le Zebre invece, dopo aver spaventato i campioni in carica del Leinster sabato scorso a Viadana, sono alla ricerca del primo successo in trasferta in stagione dopo sette gare dove hanno colto un solo punto.

Belfast (Irlanda Del Nord) – 23 Febbraio 2019
Guinness PRO14 2018/2019, Round 16

Ulster vs Zebre Rugby Club 54-7 (p.t. 26-7)

Marcatori: 16’ m Herring (5-0); 21’ m Herring tr Lyttle (12-0); 25’ m tecnica (12-7); 32‘ m Herring tr Lyttle (19-7); 40’ m Lyttle tr Lyttle (26-7); s.t. 6’ m tecnica (33-7); 10’ m Ludik tr Lyttle (40-7); 19’ m Baloucoune tr Lyttle (47-7); 33‘ m Nelson tr Lyttle (54-7).

Ulster: Ludik (21’ s.t. McPhillips); Baloucoune, Cave, McCloskey (5’ s.t. Hume), Lyttle, Nelson, Shanahan (12’ s.t. Stewart); Timoney (12’ s.t. Jones), Reidy, Ross, Treadwell (24’ s.t. O’Connor), O'Connor (cap) (12’ s.t. Nagle), Moore (10’ s.t. Kane), Herring (25‘ s.t. Andrew), O'Sullivan (10’ s.t. Warwick) All. McFarland

Zebre Rugby Club: Brummer (24’ s.t. Azzolini), Balekana, Bisegni, De Battista (28’ s.t. Venditti), Elliott, Canna, Renton (29’ s.t. Raffaele), Bianchi, Brown, Tauyavuca, Biagi (cap.) (21’ s.t. Mordacci), Krumov (23‘ s.t. Ceciliani), Bello (28’ Tenga), Fabiani (10’ s.t. Luus), Rimpelli (10’ s.t. Fischetti) All.Bradley

Arbitro: Mike Adamson (Scottish Rugby Union)

Assistenti: Lloyd Linton e Sam Grove-White (entrambi Scottish Rugby Union)

TMO: Ken Henley-Willis (Irish Rugby Football Union)
Calciatori: Lyttle (Ulster) 6/7; Canna (Zebre Rugby Club) /
Cartellini: al 15° giallo a Brown (Zebre Rugby Club), al 25° giallo a Ludik (Ulster), al 18° s.t. giallo a Tenga (Zebre Rugby Club)
Man of the match: Herring (Ulster)
Punti in classifica: Ulster 5, Zebre Rugby Club 0

Note: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura 9°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 13000 circa. Esordio assoluto nel Guinness PRO14 per il flanker del Valorugby Emilia Alessandro Mordacci, zebra numero 162 della storia celtica della franchigia di base a Parma.

Cronaca: sulla prima mischia introdotta da Ulster arriva il fallo contro il pack italiano. Rimessa in attacco per i nord-irlandesi che sono fermati per un'ostruzione. Renton alleggerisce al piede mettendo pressione a Ludik, l'estremo dell'Ulster é poi portato fuori dal campo da De Battista. Fabiani trova Biagi ma il lancio di gioco si chiude col tenuto fischiato a Balekana. Al 10° dopo 13 fasi l'attacco dei padroni di casa termina l'azione con un grubber che esce sulla linea dei 22. La rimessa é rubata ma risale la difesa italiana che recupera il possesso e libera al piede sulla metà campo con Renton. Il break di Ludik al 12° é fermato nella metà campo italiana, un errore di trasmissione degli Ulstermen frutta una mischia chiusa alle Zebre. Un altro multifase nord-irlandese. L'azione avanzante vede Brown sanzionato per non essere rotolato dopo il placcaggio. Rimessa nei 22 per Ulster con la maul fatta crollare da Brown che viene ammonito. In superiorità numerica il drive seguente porta in meta Herring per il primo vantaggio interno al 16°. Ancora Ulster che attacca sfruttando il pallone recuperato dopo il calcio d'invio. L'azione si sposta velocemente sull'out opposto dove é il piede la soluzione scelta da Ulster. Renton recupera ma porta fuori l'ovale. Dopo la rimessa arriva il 5° fallo contro gli ospiti e, sempre in superiorità numerica, è ancora Herring a segnare dopo la rolling maul per il 12-0 al 21° dopo la trasformazione di Lyttle. Al 25° c’è un possesso bianconero con Canna che per due volte cerca di mettere pressione alla retroguardia nord-irlandese, guadagnando metri. L'ovale é recuperato e il lancio di gioco sull'out opposto vede Ludik commettere un in avanti volontario che gli costa il giallo. L'arbitro scozzese Adamson giudica l'azione di Ludik ad interrompere una chiara meta italiana sul riciclo di Bisegni per Brummer e, dopo il TMO, concede la meta tecnica alle Zebre. Si alza il ritmo a Belfast con Baloucoune e Balekana a confrontarsi sulla velocità. Entra Tenga per Bello con Ulster che continua a non sfruttare la superiorità al largo con errori di trasmissione. Break di Brown alla mezz’ora con le Zebre che attaccano sui 22 nord-irlandesi perdendo però l'ovale in avanti. Sull'altro fronte Tenga é sanzionato in ruck con Ulster che decide per la rimessa ai 5 metri. La maul é letale e segna ancora con Herring per il 19-7 al 32°. Break di Brummer con Elliott servito sull'out sinistro. L'inglese é fermato ai 10 metri: proseguono le fasi italiane con De Battista che commette un'ostruzione su un avversario con Balekana involato in meta. La pericolosa azione é fermata. dopo la mischia l'ovale é ben giocato con le Zebre #Rugby che trovano il terzo fallo a favore giocato in rimessa. Il lancio non é controllato e il possesso perso. Sull'altro fronte un fuorigioco frutta la rimessa ai 5 metri ad Ulster che gioca tante fasi ai 5 metri fino all'altra ala. L'attacco di casa trova il varco sull'out sinistro dove l'ala Lyttle schiacchia l'ovale sul placcaggio di Balekana. Lo stesso Lyttle trasforma dalla linea di touche. Ulster va vicino a segnare ancora ma Brummer annulla in area di meta. Sulla mischia ai 5 m arriva il fischio conro il pack delle Zebre. La maul é fermata irregolarmente col giallo sventolato a Tenga. La maul seguente é fermata ma Ulster segna al largo. All’ora di gioco le Zebre che vanno vicine alla seconda meta con Brummer, anticipato su un pallone calciato in avanti dallo stesso Lyttle.

Si gioca una mischia a favore della franchigia italiana sui propri 22 ad inizio ripresa dopo il break di Cave. Arriva il fallo contro Biagi e compagni, l'8° della serata. Adamson sanziona Rimpelli sulla maul nord-irlandese. Altra rimessa degli Ulstermen con la maul che avanza prima che il fischietto scozzese conceda la meta tecnica. Attaccano le Zebre al 48° con Canna che trova un varco e serve De Battista. Dopo 10 fasi si gioca uno scambio di pedate tra i due triangoli arretrati con le Zebre che guadagnano metri ma perdono l'ovale in avanti e subiscono la pressione al piede. Ulster trova un varco in attacco con Ludik che accelera e taglia in due la difesa italiana segnando la sesta meta dei padroni di casa al 60°. I bianconeri giocano una mischia sui 22 dei padroni di casa, ma é no contest per l'indisponibilità di un pilone destro con Bello infortunato e Tenga ammonito. Entra Mordacci per Biagi, il parmigiano fa così il suo esordio con la franchigia federale. Il quarto fallo nord-irlandese da territorio alle Zebre che non producono pericoli alla difesa di casa. Sull'altro fronte al 73° dopo una rimessa in attacco la difesa italiana é sanzionata per fuorigioco. Dopo alcune fasi ben difese é Nelson a trovare il varco. Le Zebre soffrono anche nel finale la pressione dei nord-irlandesi con Luus che gioca una rimessa ai 5 metri italiani. Lungo possesso della franchigia federale ai 5 metri prima che un in avanti chiuda il match di Belfast col successo dei padroni di casa.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 25 Febbraio in vista della preparazione alla prossima gara ufficiale. Sabato 2 Marzo i bianconeri ospiteranno allo Stadio Lanfranchi di Parma gli scozzesi Glasgow Warriors nel 17° turno del Guinness PRO14.

 
LEONI TRAVOLGENTI E STORICI. A MONIGO VINCONO 57 A 7 PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 23 Febbraio 2019 17:50

058-7D2 0078

Marcatori: 17’ meta Rizzi tr. Rizzi, 19’ meta Tavuyara, 26’ meta Sperandio tr. Rizzi, 30’ meta Sperandio tr. Rizzi, 35’ meta Ioane, 40’ meta Rosser tr. Tovey, 44’ meta Pettinelli, 54’ meta Cannone tr. Rizzi, 61’ meta Cannone tr. Rizzi, 78’ meta Barbieri tr. Rizzi

 

Benetton Rugby:

15 Luca Sperandio (56’Tommaso Iannone), 14 Ratuva Tavuyara (69’Marco Zanon), 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi (c), 11 Monty Ioane, 10 Antonio Rizzi, 9 Dewaldt Duvenage (55’Giorgio Bronzini), 8 Toa Halafihi (40’ Robert Barbieri), 7 Giovanni Pettinelli, 6 Marco Lazzaroni, 5 Niccolò Cannone (62’Marco Barbini,), 4 Irné Herbst, 3 Marco Riccioni (47’ Giuseppe Di Stefano), 2 Tomas Baravalle (47’ Engjel Makelara), 1 Derrick Appiah (47’ Alberto De Marchi)

Head coach: Kieran Crowley

 

Dragons:

15 Zane Kirchner (62’Adam Warren), 14 Jared Rosser, 13 Tyler Morgan, 12 Jack Dixon, 11 Will Talbot-Davies, 10 Jason Tovey (50’ Josh Lewis), 9 Rhodri Williams (60′ Rhodri Davies), 8 James Benjamin (40′ Taine Basham), 7 Ollie Griffiths, (23’ Joe Davies),  6 Harri Keddie, 5 Matthew Screech, 4 Lewis Evans, 3 Lloyd Fairbrother (72’Dan Suter), 2 Richard Hibbard (c) (31’ Rhys Lawrence) (38’ Richard Hibbard), 1 Brok Harris (60′ Rhys Fawcett)

Head coach: Ceri James

 

Allo Stadio Monigo i Leoni sin dall’inizio cercano di mettere le cose in chiaro occupando la metà campo avversaria. Rizzi subisce fallo e manda i suoi sui 5 m dei Dragons, Sgarbi attacca la linea difensiva gallese, Duvenage raccoglie rapidamente e serve Rizzi che sigla la sua prima meta in biancoverde, lo stesso trasforma.

Poco dopo i Leoni raddoppiano, Sgarbi per Tavuyara che con un calcetto si porta il pallone in avanti per poi riuscire a riacciuffarlo e schiacciarlo in meta; non va la trasformazione di Rizzi. I Leoni si divertono e fanno divertire i presenti: ancora dentro la zona rossa avversaria con Herbst, sostegno di Tavuyara che con un offload fa giungere l’ovale a Sperandio e sono tre le mete biancoverdi; Rizzi trasforma.

Alla mezzora i padroni di casa conquistano già il punto di bonus grazie alla doppietta di Sperandio, Rizzi è preciso dalla piazzola. Gli ospiti non riescono ad entrare in partita, il merito è tutto dei Leoni, così al 35’ Ioane mette a segno la quinta meta.

Al 40’, prima di andare negli spogliatoi, gloria per i Dragons che trovano la meta con Rosser; trasforma poi Tovey.

La prima frazione di gioco termina 31 a 7 in favore dei Leoni.

Nella ripresa la storia non cambia, al 44’ i Leoni vanno in meta con Pettinelli anche per il terza linea biancoverde è la prima meta con la maglia dei Leoni. Dieci minuti più tardi le mete diventano sette, anche in questa occasione si tratta di una prima marcatura: l’autore è Niccolò Cannone. Rizzi non sbaglia ed aggiunge due punti dalla piazzola.

Cannone sembra averci preso gusto, resiste alle cariche avversarie e marca la doppietta personale che al termine della gara gli varrà la medaglia del man of the match. Qualche minuto dopo anche Iannone prova ad andare in meta ma il TMO gli nega i festeggiamenti annullando tutto.

La nona meta biancoverde arriva comunque al 78’ con Barbieri che varca la linea al termine di una serie di pick and go, Rizzi trasforma.

A Monigo i Leoni sono travolgenti e storici, la gara termina così 57 a 7 in favore degli uomini di coach Crowley.

 


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