IL 30 SETTEMBRE A ROVIGO IL TORNEO FEMMINILE "MIRKO PETTERNELLA" Stampa
Formazione
Martedì 18 Settembre 2012 12:37
u16_lazioRovigo - Conto alla rovescia per il Torneo “Mirko Petternella”, la manifestazione di rugby femminile Seven che si disputerà domenica 30 settembre a Rovigo, allo stadio Mario Battaglini. 
                                                   
La sedicesima edizione, organizzata dalle Rose Rovigo Rugby, vedrà la partecipazione di dieci squadre seniores e di sei selezioni regionali Under 16.

Tra le seniores figurano due squadre provenienti dalla Croazia: Zark Mladost  - che ha già partecipato lo scorso anno - e Ragbi Klub Nada, che, dopo aver sentito i commenti positivi delle conterranee, ha deciso di prendere parte all’evento italiano.

Saranno quindi presenti le squadre venete di Valsugana Padova, Benetton Treviso, Vicenza, Valpolicella mentre dalla Lombardia giungeranno Parabiago e Monza. Dall’Emilia-Romagna arriveranno le formazioni del Cus Bologna e Colorno.

Sei le selezioni Under 16 - Lombardia, Emilia, Veneto, Lazio, Campania e Piemonte/Liguria - che fanno parte del “Progetto Minerva Seven” della Federazione Italiana Rugby, giunto alla terza stagione.

“Ormai grazie al Seven si gioca a rugby in Paesi di tutti i continenti, grazie al minor numero di giocatori in campo, alla spettacolarità del gioco ed anche alle grandi abilità dei giocatori stessi" - ha spiegato Maria Cristina Tonna, coordinatore della attività femminile e manager nazionale femminile della FIR - "La formazione è fondamentale in vista dell' ingresso della disciplina alle Olimpiadi di Rio 2016''.
Ma non è l'unica iniziativa che si terrà in concomitanza con il Petternella.

''Si disputerà il Progetto Pilota, ossia una fase di verifica del campionato Seven vero e proprio che partirà a giugno 2013. In questa fase sperimentale le squadre giocheranno a livello regionale il 23 settembre e poi quelle che parteciperanno anche al torneo Petternella, il 30. Verranno quindi sommati i punti conquistate nelle due giornate per stilare la classifica finale, proprio come si fa nei tornei del circuito Seven. L’idea del campionato nasce dall’esigenza di giocare a Sette anche in Italia in maniera costante, e non solo tramite le Selezioni Nazionali a cui stiamo lavorando da anni; vogliamo creare una cultura di Seven anche in Italia".

"Perché unire il Progetto Pilota, e spero in futuro la Finale del Campionato seven con il Petternella? Perché è un torneo storico, dove si respirano tradizione ed entusiasmo, che Gisella ed Enrica Quaglio, insieme ai loro stretti collaboratori, portano avanti nonostante le tante difficoltà, non da ultima la forte crisi economica del nostro Paese". - ha concluso Maria Cristina Tonna - "Inoltre il Torneo sta acquistando di anno in anno sempre maggior spessore tecnico, mantenendo sempre vivi i valori ed i principi del rugby''.