IL 2 GIUGNO A L'AQUILA IL "TROFEO PERONI - UNA META PER HAITI" Stampa
La FIR Informa
Martedì 18 Maggio 2010 08:34

Peroni rafforza il suo legame con l’Italia del rugby. Un legame nato nel 2005, quando i valori di lealtà ed amicizia propri di questo mondo hanno portato a sposare la Nazionale italiana della palla ovale, che si distingue nello sport per nobiltà e tradizione. Le innumerevoli iniziative Peroni si arricchiscono ora di un formidabile appuntamento: il 2 giugno allo stadio Fattori di L’Aquila si svolgerà il “Trofeo Peroni. Una Meta per Haiti”, un triangolare fra il L’Aquila Rugby 1936, la formazione dei Dogi e la nazionale dei Vigili del Fuoco. Tre realtà fortemente radicate nella storia del rugby che si incontreranno a L’Aquila, città del rugby, per raccogliere fondi che tramite l’Unicef andranno in aiuto della popolazione di Haiti, colpita da un terribile terremoto.

Proprio come L’Aquila, che rialza la testa e dà dimostrazione della sua vitalità a 14 mesi dal sisma correndo in soccorso di altri con l’unico strumento che le dà piena e totale dimostrazione di forza e coraggio: fare meta.

Un’iniziativa Peroni che ha consolidato l’amicizia con L’Aquila Rugby 1936 durante l’ultimo Sei Nazioni di rugby e costruendo insieme una delle molteplici idee Peroni a supporto del rugby. Ricordiamo le coreografie prima degli inni dei match del Sei Nazioni, apprezzate in tutta Italia e coinvolgenti e richieste dal pubblico stesso, desideroso di far parte in prima persona di un momento magico, la creazione del Terzo Tempo Peroni Village, ormai divenuto il luogo preferito di tutti gli appassionati di rugby del pre e post partita del Flaminio ed il Captain's run Peroni, nato a Udine a novembre prima di Italia-Sudafrica, già entrato nella tradizione come meta preferita di giornalisti ed opinion leader per trascorrere una serata di pre-partita semplice ma molto rugbista. E proprio durante il Captain's run Peroni prima di Italia–Inghilterra è nata l’idea di organizzare e promuovere una iniziativa a fianco della gente di Haiti.

Una scelta, questa, che dà ulteriore senso all’attività di Peroni, birra ufficiale del rugby azzurro, perché il rugby da sempre non divide ma unisce.

Ebbene, il L’Aquila rugby schiererà inaspettati ritorni in neroverde, con in testa Carlo Festuccia, tallonatore dell’Italia, aquilano. Ma un grande ritorno in campo sarà quello della selezione dei Dogi del Triveneto, che si riformano dopo quasi 15 anni. Una realtà storica: nati il 17 settembre del 1973 a Treviso, sulla tradizione delle selezioni ad invito versione Barbarians, i Dogi comprendevano i migliori giocatori del Triveneto.

Formazione dai trascorsi indimenticabili, con ben due successi sugli Harlequins. E i Vigili del Fuoco, da sempre coinvolti in prima persona con una loro formazione nella vita del rugby italiano. Loro in prima linea la notte del 6 aprile 2009, stavolta saranno in prima linea per aiutare L’Aquila a dare assieme a Peroni di un potente messaggio di vitalità. Il via sarà preceduto dall’inno nazionale affidato alle abilità canore del rugbista e tenore Denis Dallan. Il Trofeo Peroni-Una meta per Haiti avrà inizio alle ore 16.

Tutte le notizie si potranno trovare su www.tuttorugby.it.