PROGETTO MIXAR, L’IMPEGNO DI FIR PER UN RUGBY INCLUSIVO IN EUROPA Stampa
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Martedì 02 Aprile 2019 06:56

mixarRoma – Il Progetto MIXAR, che vede la Federazione Italiana Rugby impegnata al fianco della Comunità Europea per aumentare l’inclusione sociale attraverso la pratica sportiva, muove un nuovo passo in avanti sul piano della divulgazione con il lancio del filmato istituzionale “MIXAR, Mixed Ability Rugby for all”. 

Realizzato da FIR in collaborazione con Irida Produzioni e con la partecipazione di tutti gli stakeholders coinvolti del Progetto MIXAR, il filmato mira ad informare in modo chiaro e fattuale circa le finalità del percorso avviato dalla Federazioneper sviluppare, con il contributo di tutti gli stakeholders presentati nel video, un programma di formazione per allenatori al fine di promuovere il modello Mixed Ability, fondato sull'interazione di atleti di tutte le abilità nel gioco del rugby a pieno contatto.

“Crediamo fortemente nell’inclusività del nostro gioco e, come FIR, siamo da sempre impegnati, attraverso le iniziative <Rugby per tutti>, ma non solo, nel rendere sempre più accessibile e praticabile il nostro sport” ha dichiarato il Responsabile del Rugby di Base FIR, Daniele Pacini.

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“I nostri Club – ha aggiunto - hanno sempre dimostrato una grande sensibilità progetti che possono ampliare l’inclusione dei partecipanti, quali che siano le barriere poste tra loro e la normale pratica sportiva. Grazie alla partecipazione al Bando Erasmus della Comunità Europea, da cui il Progetto MIXAR è sostenuto, vogliamo dare evidenza scientifica al valore dell’inclusione nello sport e sviluppare un modello di coaching che possa non solo favorire questa inclusione, ma anche ampliare la visione e le competenze dei tecnici coinvolti”.

Daniela De Angelis, Coordinatrice della Responsabilità Sociale FIR, ha detto: “Nessun gioco più del rugby ha la capacità di trascendere quelle che nella vita di tutti i giorni sono considerate barriere difficilmente superabili. La nostra visione, al contrario, si prefigge di superare tali barriere e di farlo attraverso la condivisione ed il gioco di squadra da parte di tutte le entità coinvolte nel Progetto MIXAR. Inoltre, da due anni abbiamo attivato una concenzione con Special Olympics Italia, al fine di rendere accessibile la pratica del rugby anche ai Team Special e la partecipazione ai Giochi Olimpici Special, ampliando così le possibilità di inclusione”.