ALLA RIPRESA VINCONO LE ZEBRE: BENETTON BATTUTA IN CASA 13-17 Stampa
Campionati
Venerdì 21 Agosto 2020 21:06

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Treviso - Sono le Zebre Rugby Club ad aggiudicarsi la prima partita di giocata in Italia dall’inizio della pandemia: a Monigo la franchigia multicolor guidata da Mike Bradley supera i padroni di casa della Benetton Treviso per 13-17 nella quattordicesima giornata del Guinness PRO14.

Saluta il rugby giocato, tra gli applausi dei compagni di squadra e del personale necessario per la disputa della gara a porte chiuse, il centurione Alessandro Zanni, all'ultimo atto di una indimenticabile carriera che ha visto l'avanti friulano della Benetton vestire la maglia azzurra in 119 occasioni.

Avvio di partita che vede le difese padrone su entrambi i lati del campo. Il Benetton Rugby detta legge nei primi cinque minuti del match, sbloccando anche lo score al 3’ col piede di Garbisi che punisce il lento rotolamento dalla ruck di Mbandà. Le Zebre non si fanno intimorire e strappano tre calci di punizione consecutivi ai Leoni senza però riuscire a capitalizzare il gioco favorevole.

L’indisciplina dei trevigiani non cessa nemmeno nei minuti centrali del primo tempo, ma il XV di coach Bradley è impreciso nei lanci in touche e al 20’ le due formazioni sono di fatto ancora appaiate sul 3-0.

Proprio da una touche in zona d’attacco, i multicolor troveranno la prima meta della sfida! Il lancio di Bigi è impreciso, ma nello sviluppo dell’azione Boni è il più veloce di tutti a schiacciare l’ovale in area di meta. Canna centra i pali e firma il sorpasso dei suoi che ora conducono sul 3-7.

Al 27’ Canna avrebbe la chance di incamerare ulteriori 3 punti da posizione non defilata, ma il calcio è impreciso e il Benetton Rugby rimane ancora incollato nel parziale.

Il n° 10 della Nazionale si redime però al 38’ centrando i pali per il + 7. Il primo tempo su chiude sul 3-10, dopo che il neoentrato Lazzaroni è uscito per un cartellino giallo, punito per il 9° fallo commesso dai suoi.

Nonostante l’inferiorità numerica, è il Benetton Rugby il primo a smuovere lo score nella ripresa. Lo fa al 43’ dalla piazzola col giovane Garbisi.

Girandola di cambi nei primi 10’ del secondo tempo che vede uscire dal campo anche la leggenda Alessandro Zanni, alla sua ultima gara ufficiale di rugby. L’inerzia del match comunque non cambia, mentre sale di contro l’indisciplina da parte di entrambe le squadre.

Le Zebre tentano di cambiare le carte e al 50’ fanno debuttare l’ex di turno Antonio Rizzi, spostando Carlo Canna in posizione di primo centro proprio come in occasione del Sei Nazioni 2020.

L’ex Azzurrino ci prova al 60’ da posizione siderale, benché centrale. Il calcio è di poco impreciso ed è nulla di fatto, ma al 66’ arriverà la marcatura pesante. Gli ospiti macinano metri in maul e dopo una serie di raccogli-e-vai vanno fino in fondo col neoentrato Tuivaiti. Di fronte ai pali, Rizzi non può sbagliare e porta i suoi oltre il break sul 6-17.

Zebre in sofferenza e indisciplinate negli ultimi dieci minuti dell’incontro. I Leoni sono padroni di possesso e territorio in questi frangenti, ma al 75’ vanno a commettere una pesante penalità che fa perdere loro terreno e rifiatare gli ospiti.

Il XV di coach Bradley gestisce le ultime battute del match, subendo però la marcatura allo scadere di Riera. Keatley centra i pali, ma il tempo non basta e i giocatori della franchigia federale si aggiudicano il 14° turno del Guinness PRO14.



Treviso, Stadio “Monigo” - venerdì 21 agosto
Guinness PRO14, XIV giornata
Benetton Rugby v Zebre RC 13-.17
Marcatori: p.t. 2’ cp. Garbisi (3-0); 20’ m. Boni tr. Canna (3-7); 38’ cp. Canna (3-10); s.t. 4’ cp. Garbisi (6-10); 24’ m. Tuivaiti tr. Rizzi (6-17); 42’ m. Riera tr. Keatley (13-17)
Benetton Rugby: Hayward; Sperandio, Riera, Morisi (20’ st. Zanon), Sarto L.; Garbisi (20’ st. Keatley), Duvenage; Steyn, Lamaro (26’ pt. Lazzaroni), Sgarbi (cap); Ruzza, Zanni (10’ st. Zuliani); Alongi (1’ st. Ferrari), Baravalle (1’ st. Lucchesi), Nemer (20’ st. Traore)
all. Crowley
Zebre RC: Biondelli; Elliott (40’ pt. Mori), Bisegni (cap), Boni (15’ st. Rizzi), Bellini; Canna, Violi (20’ st. Palazzani); Licata, Meyer (20’ st. Tuivaiti), Mbandà; Krumov, Sisi; Bello (Zilocchi), Bigi (18’ st. Ceciliani), Rimpelli (Fischetti)
all. Bradley
arb. Piardi (Italia)
Assistenti: Gnecchi e Bottino (Italia)
TMO: Mitrea (Italia)
Cartellini: 38’ pt. giallo Lazzaroni (B); 42’ st. giallo Sisi (Z)
Guinness Man of the Match: Violi (Zebre Rugby Club)
Calciatori: Garbisi (Benetton Rugby) 2/2; Canna (Zebre RC) 2/3; Rizzi (Zebre RC) 1/2; Keatley (Benetton Rugby) .