Sei Nazioni femminile: l’Italia chiude alla grande e batte 43-24 il Galles
L’Italia chiude il Sei Nazioni femminile 2026 nel modo migliore, battendo 43-24 il Galles all’Arms Park di Cardiff. La squadra di Roselli gioca punto a punto per 50 minuti, poi nell’ultima mezz’ora prende il largo dominando il finale di gara. Le Azzurre riescono a disinnescare per larghi tratti l’arma più pericolosa del Galles, il drive, per poi uscire alla distanza facendo valere il loro maggior atletismo e la solita grande pericolosità in attacco. Player of the match per Veronica Madia. L’Italia termina il Sei Nazioni con 12 punti, frutto di 2 vittorie con bonus offensivo e 2 bonus conquistati nelle sconfitte contro Irlanda e Inghilterra.
La cronaca di Galles-Italia
Calcetto di Stefan per la corsa di Madia che mette in difficoltà la difesa gallese. Arriva Mannini che fa tanta strada con una carica delle sue e porta le azzurre nei 22, con Ostuni Minuzzi che trova un bell’offload su Granzotto. Il Galles è costretto al fallo nel punto d’incontro, l’Italia non piazza e la scelta paga perché giocando alla mano arriva la prima meta del match: Mannini gira dietro per Madia che con un bel passaggio innesca la corsa di Ostuni Minuzzi, brava a marcare per il 5-0. Dall’altra parte il Galles risponde affidandosi alla mischia ordinata, che guadagna un primo calcio di punizione e permette a George di trovare una touche in attacco. In mezzo al campo fa tanta strada Prys che rompe due placcaggi e mette le compagne in avanzamento, poi George allarga su Keight che supera in velocità Ostuni Minuzzi e schiaccia in bandierina per il pareggio: 5-5 dopo 10 minuti.
Il ritmo si alza e il Galles comincia a sbagliare, complice anche una bella difesa dell’Italia. George si fa stoppare da Sgorbini un calcio troppo frettoloso a metà campo, Granzotto è la più veloce ad avventarsi sul pallone vagante, lo raccoglie e accelera volando in meta per il secondo vantaggio azzurro, con Sillari che trasforma per il 12-5. Al 17′ il Galles utilizza per la prima volta il proprio marchio di fabbrica, il drive: il pacchetto gallese avanza ma in qualche modo viene arginato dalle ragazze di Roselli, poi sulla carica di Aiono è bravissima Mannini a recuperare l’ovale nel punto d’incontro.
Dopo una fase di stasi il Galles accelera di nuovo: pallone tirato fuori dalla mischia e giocato su Keight, che trova una bella imbucata e viene provvidenzialmente fermata da Mannini. La difesa azzurra però è scoperta e concede un calcio di punizione per fuorigioco, il Galles va di nuovo in rimessa, poi Keight gioca su Cox che attacca lo spazio passando in mezzo a due azzurre e va a segno per il 12-12. La partita è fatta di continui ribaltamenti di fronte e sull’azione successiva le ragazze di Roselli tornano subito in vantaggio: grande offload di Ranuccini su Sullari che trova D’Incà all’esterno. L’ala di Blagnac accelera battendo George sullo scatto e schiaccia per il 17-12.
La reazione gallese è affidata ancora una volta alla maul, che guadagna qualche metro ma poi viene ancora una volta arginata dalla difesa azzurra. Pallone mosso fuori con Mannini che piazza un gran placcaggio su Cox, poi Bevan attacca in prima persona ma Vecchini risolve tutto con un gran turnover. Le padrone di casa spingono ancora nel finale di primo tempo e conquistano un altro calcio di punizione in mischia, tornando in attacco, e dopo 39 minuti di tentativi stavolta il drive fa la differenza: la maul stavolta trova avanzamento immediato e Kelsey Jones finalizza per la terza meta, con Bevan che trova la trasformazione del sorpasso. Il primo tempo si chiude sul 19-17 per il Galles.
Nella ripresa il Galles parte forte. Prima è brava Giordano a recuperare un pallone importante nel punto d’incontro, poi George mette in difficoltà il triangolo allargato azzurro con due calci insidiosi, ma le ragazze di Roselli sono brave ad uscire da una situazione difficile. Dopo 5 minuti complicati l’Italia risponde alla grande, conquistando una touche nei 22: pallone vinto bene con Ranuccini, drive che costringe la difesa del Galles a ruotare e Sgorbini schiaccia per il controsorpasso, 22-19 per le Azzurre.
La meta cambia l’inerzia del match e l’Italia si rende ancora pericolosa con un’altra maul avanzante. Poi la protagonista dell’azione diventa ancora una volta Ostuni Minuzzi, che prima attacca sul lato sinistro e serve Granzotto con un bell’offload, poi sul prosieguo dell’azione verso il centro arriva sparata sul passaggio di Madia e con un bell’angolo di corsa schiaccia per il 29-19. La reazione gallese è disinnescata da uno splendido turnover di Sgorbini, poi però l’Italia rimane in 14 a causa di un giallo a Granzotto, ammonita per un placcaggio a ribaltare su Prothero.
Il Galles prova a sfruttare la superiorità numerica ancorandosi alle fasi statiche, ma sbatte ancora contro un’ottima difesa dell’Italia, che poi ritorna in attacco con un gran calcio di Ostuni Minuzzi che trova la penaltouche ai 5 metri: altro lancio vinto su Ranuccini, la difesa gallese difende con un buon sacking e poi Vecchini perde l’ovale a contatto. La squadra di Roselli però ha in mano il match e al 69′ chiude i conti con la meta più bella del match: combinazione velocissima tra Bitonci, Mannini e Sillari che prima assorbe l’avversaria con una finta e poi serve all’interno Madia che va a schiacciare per il 36-19 con trasformazione della stessa Sillari. Nel finale le Azzurre allungano ulteriormente con la meta di Alyssa D’Incà, che finalizza uno splendido cross-kick di Stevanin per il 43-19 con trasformazione di Sillari. Il Galles risponde chiudendo il match con la meta del bonus offensivo: Georgia trova bene Powell con un gran calcio, con l’estremo gallese che batte Muzzo e Stevanin e segna il 43-24 con cui si chiude il match.
Cardiff, Arms Park, 17 maggio 2026Guinness Women’s Six Nations – V giornataGalles v Italia 24-43 (19-17)Marcatrici: p.t. 4’m. Ostuni Minuzzi (0-5); 10’ m. Keight (5-5); 13’m. Granzotto tr. Sillari (5-12); 25’ m. Cox tr. Bevan (12-12); 27’ m. D’Incà (12-17); 40’m. Jones tr. Bevan (19-17) s.t. 8’m. Sgorbini (19-22); 12’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (19-29); 29’m. Madia tr. Sillari (19-36); 37’m. D’Incà tr. Sillari (19-43)Galles: Powell; Singleton (5’pt. Prothero; 23’st Dallavalle), Cox, Keith, J. Joyce; George, Bevan (17’st Lockwood); King (24’st A.Joyce), Lewis (Cap), Aiono; Evans, Metcalfe (13’st John) ; Tuipulotu (28’st Rose), Jones (24’st Reardon), Pyrs (13’st Davies)all. Sean LynnItalia: Ostuni Minuzzi; Granzotto (30’st Muzzo), Sillari, Mannini, D’Incà; Madia (30’st Stevanin), Stefan (26’st Bitonci); Giordano (Cap), Ranuccini, Sgorbini (30’st Veronese); 5’st Duca, Fedrighi (30’st Frangipani); Maris (17’st Zanette; 34 st Dosi), Vecchini, TuraniA disposizione: Cheliall. Fabio Roselliarb: Maggie Cogger-Orr (NZR)AA: Emily Hope (RFU); Rebecca Piddlesden (RFU)TMO: Dan Jones (RFU)Cartellini: 18’st giallo a Granzotto (Italia)Calciatrici: Sillari (4/7); Bevan (2/3); George (0/1)Player of the Match: Veronica Madia (Italia)Punti in classifica: Galles 1; Italia 5Note: Giornata fresca, 3712 spettatori, ultima partita per Valeria Fedrighi
Italia Femminile | 17/05/2026
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