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Nazionale Femminile, le convocate per la trasferta negli Stati Uniti per le WXV Global Series

Il CT Azzurro Plinio Sciamanna ha diramato la lista delle 30 atlete convocate per la trasferta negli Stati Uniti d’America, nel corso della quale la Nazionale Femminile sfiderà l’omologa a stelle strisce in una doppia sfida: prima a Mansfield, Texas, nella notte italiana tra il 17 e il 18 ottobre, poi a Nashville, in Tennessee, il 24 ottobre alle 22.15 italiane (entrambe le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport).  Sciamanna punta su un gruppo solido, che unisce l’apporto di atlete di comprovate esperienza - da Elisa Giordano a Sofia Stefan, fino a Michela Sillari, che essendo a quota 99 caps sogna e lavora per entrare presto nel club delle Centurione FIR - al dinamismo di atlete fresche di esordio in Azzurro come Laura Foscato e Giorgia Cuoghi, o ancora in attesa di scendere in campo con la maglia Azzurra, come Rubina Grassi, Mascia Jelic e Silvia Fent. Rimangono in Italia le infortunate Gaia Maris, Veronica Madia e Margherita Tonellotto, alle prese con i rispettivi recuperi fisici. Lista a cui si unisce anche Silvia Turani, che ha riscontrato un problema a un ginocchio e che quindi non volerà negli Stati Uniti per precauzione.  Le Azzurre partiranno per Dallas sabato mattina dall’Aeroporto di Bologna. In Texas prepareranno la prima delle due sfide, prima di spostarsi a Nashville, dove concluderanno la loro finestra autunnale.  La lista delle convocate:  Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 17 caps)Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby, 6 caps)Giulia CAVINA (AC Bobigny, 7 caps)Chiara CHELI (Arredissima Villorba Rugby, 5 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin, 2 caps)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Giorgia CUOGHI (Benetton Rugby Treviso, 1 cap)Alyssa D'INCÀ (Blagnac Rugby, 42 caps)Gaia DOSI (Rugby Parma FC, 2 caps)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 67 caps)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso, esordiente)Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby, 1 cap)Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby, 18 caps)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 84 caps)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 30 caps)Rubina GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)Mascia JELIC (Benetton Rugby Treviso, esordiente)Sara MANNINI (Harlequins, 19 caps)Aura MUZZO (ASM Clermont, 65 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Capitana, Grenoble Amazones, 51 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 14 caps)Alissa RANUCCINI (ASM Clermont, 25 caps)Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 88 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 44 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 99 caps)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 108 caps)Emma STEVANIN (Grenoble Amazones, 34 caps)Vittoria VECCHINI (Gloucester-Hartpury, 48 caps)Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 36 caps)Vittoria ZANETTE (Blagnac Rugby, 8 caps)
09 Ottobre 2026 - 7 ore fa
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Feste del Rugby Alperia, a Vicenza pronti a scendere in campo 700 giovani atleti. Ospiti gli Azzurri Favretto e Izekor

Vicenza – Il  rugby giovanile fa tappa a Vicenza. Il prato dello Stadio "Angelo Gobbato" domenica 11 ottobre – a partire dalle 9 – sarà pronto ad accogliere una nuova ed entusiasmante edizione delle Feste del Rugby di Alperia, una giornata interamente dedicata allo sport, al divertimento e alla condivisione dei valori fondanti della palla ovale. L'evento vedrà la partecipazione straordinaria di circa 700 bambini e ragazzi, pronti a scendere in campo per condividere una giornata insieme. Le attività coinvolgeranno un ampio ventaglio di categorie giovanili, partendo dai piccolissimi del minirugby fino ad arrivare agli adolescenti: Under 6, Under 8, Under 10, Under 12 e Under 16. Una vera e propria festa dello sport che trasformerà l'impianto vicentino in un palcoscenico di energia, amicizia e competizione leale, confermando il costante impegno di Alperia nel promuovere lo sviluppo e la crescita sana delle nuove generazioni attraverso l'attività sportiva al fianco della Federazione Italiana Rugby. A rendere l'appuntamento ancora più indimenticabile per i giovani atleti e per le loro famiglie, sarà la presenza di due testimonial d’eccezione assoluta: gli Azzurri Alessandro Izekor e Riccardo Favretto. I due atleti in forza al Benetton Rugby – con 8 e 16 caps, rispettivamente, collezionati con la Nazionale Maschile, parteciperanno all'evento per incontrare i ragazzi, firmare autografi e condividere la loro esperienza. La loro presenza rappresenta una straordinaria opportunità di ispirazione per i giovani rugbisti, dimostrando come dedizione, spirito di sacrificio e lavoro di squadra possano portare ai massimi livelli sportivi. Le Feste del Rugby di Alperia si confermano così come un momento di aggregazione sociale e di educazione. Il rispetto per l'avversario, il sostegno al compagno: una giornata dal puro spirito rugbistico a 360 gradi da vivere allo stadio Gobbato di Vicenza.
09 Ottobre 2026 - 8 ore fa
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FIR, esperienza e innovazione per il futuro della Direzione Sportiva: accordo per la transizione con Francesco Ascione

La Federazione avvia il percorso per l’individuazione del futuro responsabile La Federazione Italiana Rugby comunica che Francesco Ascione, dopo un lungo percorso professionale ai vertici della struttura tecnico-sportiva federale, raggiungerà il pensionamento il 31 ottobre 2026. La FIR ha deciso con lui un percorso di transizione che consenta di accompagnare il passaggio verso una nuova Direzione Sportiva, assicurando al tempo stesso continuità e valorizzazione delle competenze maturate dall’ingresso dell’Italia nel Sei Nazioni.   Ascione proseguirà come Direttore Sportivo fino alla fine della World Cup 2027, con un incarico finalizzato a supportare la conclusione del ciclo sportivo che termina con la rassegna iridata e il percorso di transizione verso il nuovo responsabile. Contestualmente, il Presidente ha avviato il processo per l’individuazione e la selezione del nuovo responsabile della Direzione Sportiva, definendone prima il profilo e le necessarie competenze, in funzione delle esigenze del futuro del rugby italiano. «Il passaggio alla nuova fase della Direzione Sportiva rientra in una precisa scelta di governance della Federazione», dichiara il Presidente FIR Andrea Duodo. «Vogliamo garantire continuità al lavoro svolto e, allo stesso tempo, preparare una struttura adeguata alle sfide del rugby moderno, che sono tante e complesse. La disponibilità di Francesco Ascione, che ringraziamo, ad accompagnare questa fase ci consente di governare la transizione con gradualità ed efficacia». «Continuità e innovazione non sono alternative - conclude Duodo - non si tratta semplicemente di sostituire una figura ma di progettare la Direzione Sportiva del futuro e metterla nelle condizioni di affrontare il prossimo ciclo con visione, competenza e gli strumenti necessari per una nuova fase di crescita del nostro sport a tutti i livelli”.  Una volta individuato, il nuovo responsabile sarà progressivamente inserito nella struttura attraverso un percorso di affiancamento, così da garantire un passaggio ordinato e la piena continuità delle attività. Il processo di successione si inserisce nel più ampio percorso di modernizzazione e sviluppo della struttura federale. 
09 Ottobre 2026 - 10 ore fa
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Un equipaggio della FIR alla 58a edizione della Barcolana

La Federazione Italiana Rugby partecipa nel fine settimana, per il secondo anno consecutivo, alla 58ª edizione della Barcolana di Trieste, tra le regate più prestigiose al mondo e detentrice dal 2018 del Guinness World Record per numero di imbarcazioni iscritte, con una barca dedicata alla sfida del prossimo 21 novembre al Bluenergy Stadium di Udine tra la Nazionale Italiana Maschile e le Fiji, terzo e ultimo test casalingo della fase a gironi del Nations Championship. A bordo dell'imbarcazione caratterizzata dalla campagna di comunicazione FIR saranno presenti il Presidente federale Andrea Duodo, lo storico capitano degli Azzurri e attuale assistente allenatore degli avanti Sergio Parisse e il Presidente del Comitato Regionale FIR Friuli-Venezia Giulia, Emanuele Stefanelli. La presenza alla Barcolana rientra nel piano di promozione dell'incontro con le Fiji, che chiuderà il trittico autunnale dell'Italrugby dopo i test di Torino contro il Sudafrica (7 novembre) e Genova contro l'Argentina (14 novembre), prima della fase finale della competizione prevista a Londra dal 27 al 29 novembre. “Siamo felici del successo di questa iniziativa” ha dichiarato Emanuele Stefanelli, “e di poter promuovere il rugby e la sfida Italia-Fiji in un contesto prestigioso come la Barcolana. Trieste ci ha già accolti con grande calore lo scorso anno e per noi è un privilegio essere qui. La presenza del Presidente Andrea Duodo e di un’icona del rugby mondiale come Sergio Parisse, oggi nello staff azzurro guidato da Gonzalo Quesada, impreziosisce ulteriormente il nostro equipaggio”. Tra le attività collaterali dedicate alla palla ovale figura anche la mostra “Le vele del Rugby – Le legend(h)arie maglie della palla ovale”, allestita dal 6 all’11 ottobre presso la Sala Sbisà del Magazzino 26 (Porto Vecchio). L'esposizione è sostenuta dalla FIR e da Barcolana Cultura, con l'organizzazione del Museo del Rugby che ha messo a disposizione una selezione di maglie e cimeli storici. I biglietti per Italia v Fiji sono disponibili su TicketOne, con promozioni dedicate ai tesserati FIR.  Tutte le informazioni sono consultabili nella sezione eventi del sito federugby.it
09 Ottobre 2026 - 11 ore fa
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Stati Uniti v Italia, una sfida che nel 2022 contribuì a scrivere la storia del rugby Azzurro

“È stata una partita emozionante. Era il nostro esordio al Mondiale, un Mondiale in cui abbiamo fatto molto bene. Eravamo un gruppo speciale” - Giada Franco (Azzurra numero 187, 33 caps)“Non ci rendevamo nemmeno bene conto di quanto significasse quella partita. Eravamo spensierate e piene di tutta la fatica che avevamo fatto per arrivarci. È stata dura nel senso anche di rude, ma quella vittoria ci ha aperto un gran portone verso un traguardo mai raggiunto. È stata una di quelle partite in cui le cose funzionano collettivamente” - Sofia Stefan (Azzurra numero 150, 108 caps)“Fu una partita fisica come ogni volta contro di loro, ma eravamo tutte determinate a portarci a casa il risultato. Sentivamo che grazie a questo saremmo riuscite a passare il turno. Fummo dall’inizio alla fine consapevoli di noi stesse, del nostro gioco e della fame che avevamo, sia come collettivo, sia singolarmente come atlete” - Sara Barattin (Azzurra numero 113, 116 caps) “Fu irripetibile. Sfruttammo al meglio l’occasione che ci si era parata davanti. Fu la classica partita che se la rigiochi dieci volte non riesci mai a ripeterla in quel modo. Fu tutto perfetto: ogni cosa girò nel modo giusto” - Elisa Giordano (Azzurra numero 159, 84 caps) https://www.youtube.com/watch?v=YbD13W7h8Fo Ci sono momenti che definiscono un’era. Momenti che, in ogni sport, in ogni disciplina, contribuiscono a portare a compimento il percorso di una squadra, di un atleta, di un allenatore, di un intero movimento o, addirittura, di un periodo storico. Così è stata Italia v Germania 4-3 dei mondiali di calcio 1970, così è stata la finale dei 100 metri maschili ai Giochi Olimpici di Tokyo, così è stato, e continua a essere, l’intero ciclo di Julio Velasco con le Nazionali italiane di pallavolo. In questo quadro, Italia v Stati Uniti, Rugby World Cup 2021, ha posto le basi per un traguardo che mai una Nazionale italiana di rugby aveva raggiunto: quello di un quarto di finale in una Coppa del Mondo.Fu una partita importante, lo ricordano le atlete che scesero in campo. Lo sa bene Elisa Giordano, che in quella partita fu Capitana per la prima volta nella sua carriera; lo sa bene Giada Franco, che fu nominata Player of the Match, lo sa bene Sofia Stefan, che giocò titolare con la maglia numero 9 e lo sa altrettanto bene Sara Barattin, che a Stefan subentrò e che - racconta - per dare un freno alla fame sportiva tipica delle leggende, dopo aver giocato solo qualche minuto nel finale, al ritorno in hotel indossò un paio di sneakers e andrò a correre.Lo sa bene anche Melissa Bettoni, che nel frattempo ha lasciato il rugby giocato, che ora è la mamma di una bambina e di un bambino, e che si è stabilita nella città dove ha militato per tanto tempo: Rennes, dove ora gestisce un ristorante.  Sembra un’altra epoca rispetto a quando scese in campo in un Mondiale che portava nella denominazione l’anno 2021, ma che fu posticipato al 2022 a causa della pandemia: eppure, l’ormai ex tallonatrice ha ancora viva la memoria della sfida alle Eagles, che in quel momento erano quinte nel ranking mondiale, e dei giorni di preparazione. “Contro gli Stati Uniti - racconta - non avevamo giocato molte volte: avevamo disputato soltanto un paio partite. Sapevamo di affrontare una squadra molto forte sul piano fisico, una Nazionale in fase di crescita. Anche noi, però, arrivavamo preparate, al termine di una preparazione estiva molto intensa. Eravamo pronte sia fisicamente, sia mentalmente e avevamo una grande motivazione: volevamo scendere in campo per dimostrare il nostro valore e cercare di portare a casa un risultato importante. Quello che ricordo con maggiore piacere è la determinazione con cui siamo scese in campo, con la volontà di giocarci fino in fondo le nostre possibilità. Siamo andate a riposo sotto di poco nel risultato, poi nel secondo tempo siamo riuscite a portarci avanti fino alla meta di Maria Magatti. Quella segnatura fu quasi un momento magico, come una coreografia riuscita alla perfezione: dalla touche, eseguita nel modo giusto, fino alla conclusione dell'azione. Quella meta ha rappresentato una sorta di liberazione, anche perché ci ha permesso di concretizzare il lavoro fatto e, soprattutto, di portare a casa una vittoria che si è rivelata importantissima ai fini del passaggio del turno”. Eppure, la partita non si era messa bene per le Azzurre, che persero dopo pochissimi minuti Ilaria Arrighetti, a causa di un grave infortunio al ginocchio che la tenne fuori dal giro della Nazionale per un anno e mezzo, fino al rientro nella prima storica vittoria di Dublino con l’Irlanda nel Sei Nazioni Femminile 2024. Bettoni, che di Arrighetti è ancora oggi concittadina in Bretagna e che ha con lei un rapporto di amicizia di lungo corso, ricorda molto bene il momento in cui il dramma sportivo di un’atleta arrivata fino in Nuova Zelanda che è costretta a dire addio al sogno iridato dopo pochissimi minuti prese forma: “Fu una partita molto significativa anche dal punto di vista mentale. Io ho un rapporto particolarmente stretto con Ilaria, quindi il suo grave infortunio, arrivato praticamente all'inizio della partita, mi colpì molto. Anche io, inoltre, avevo preso una brutta botta allo sterno che mi provocava parecchio dolore. Fu quindi una gara di sofferenza, ma riuscimmo a mantenere lucidità e sangue freddo”. Cosa ha fatto scattare però la molla nella mente delle Azzurre dell’allora CT Andrea Di Giandomenico, all’ultima competizione ufficiale alla guida della Nazionale Femminile dopo ben tredici anni che hanno segnato la storia del movimento e in cui ha dato un’identità precisa, togliendosi soddisfazioni importanti come il secondo posto nel Sei Nazioni 2019? “Credo che a fare la differenza sia stata soprattutto la consapevolezza delle nostre capacità - spiega Bettoni-. Eravamo una squadra che conosceva il proprio livello e che sapeva quale intensità e quale qualità di gioco avrebbe dovuto esprimere. Questa consapevolezza, sia sul piano tecnico, sia su quello mentale, ci ha permesso di affrontare e superare le difficoltà che si sono presentate durante la partita. Sapevamo che il girone sarebbe stato particolarmente impegnativo. Avevamo già affrontato il Canada in preparazione e quindi conoscevamo bene la difficoltà di quella sfida. Gli Stati Uniti rappresentavano invece un'incognita maggiore, anche se eravamo consapevoli della loro forza fisica e del fatto che avrebbero potuto metterci in difficoltà sotto questo aspetto. Il Giappone, poi, è una squadra in continua evoluzione e che, per caratteristiche, non si può mai sottovalutare”. “Quel Mondiale lo aspettavamo da tantissimo tempo”, prosegue.“Arrivarci è stato particolarmente difficile anche per tutto il contesto legato alla pandemia. Ci vedevamo poco, avevamo pochi raduni e anche il percorso di qualificazione si sviluppò in una situazione del tutto particolare. Dover aspettare un anno in più fu frustrante. Per un'atleta, quattro anni sono già un periodo molto lungo; arrivare a cinque anni di attesa rende ancora più grande il desiderio di vivere finalmente quell’esperienza. Viaggiare verso la Nuova Zelanda e disputare una Coppa del Mondo in quel Paese rappresentava un sogno, come potrebbe esserlo per chiunque pratichi questo sport. Prima delle partite c’erano cerimonie e danze Maori e si respirava un'atmosfera quasi surreale. Anche se, a causa delle restrizioni, non c'era il pubblico che normalmente ci si aspetterebbe da un evento di quel livello, sapevamo di essere seguite anche a distanza. Le nostre famiglie si svegliavano nel cuore della notte per guardare le partite e sentivamo comunque fortissimo il loro sostegno. In Nuova Zelanda si respira rugby in ogni momento. Anche quando uscivamo per strada, il rugby era sempre al centro delle conversazioni. Per questo, pur trovandoci dall'altra parte del mondo, avevamo quasi la sensazione di essere a casa. È stata un'esperienza unica e, probabilmente, irripetibile”. Melissa Bettoni, che nel post carriera ha anche vestito i panni di allenatrice delle Avanti delle Nazionali U18 e U20 Femminile, vede oggi diverse atlete passate sotto la sua lente che si distinguono con la maglia della Maggiore, o che si stanno avvicinando a grandi passi verso il traguardo dell’esordio. “Vedere oggi in Nazionale Maggiore ragazze che ho allenato quando erano ancora in U18 o U20 è sicuramente una grande soddisfazione. Alcune le ho conosciute quando erano ancora molto giovani, ma avevano già mostrato un margine di crescita enorme e qualità tecniche davvero importanti, accompagnate da ottime caratteristiche fisiche. Credo che il fatto che oggi ci siano così tante giovani e tanti nuovi innesti rappresenti una vera boccata d'ossigeno anche per le giocatrici più esperte. Quando giocavamo noi, probabilmente, il ricambio generazionale era meno evidente e quindi si percepiva meno questa dinamica. Oggi, invece, c'è maggiore competizione interna, ci sono nuovi stimoli e il gruppo può beneficiare dell'energia portata dalle ragazze che arrivano. Credo che la presenza di giovani e giocatrici più esperte all'interno dello stesso gruppo sia una cosa estremamente positiva. È un segnale di crescita del movimento e, allo stesso tempo, una garanzia per il futuro della Nazionale”. Infine, l’ex numero 2 Azzurra vuole lasciare un messaggio diretto soprattutto alle giovani Azzurre che voleranno negli Stati Uniti per la doppia sfida di Mansfield (kickoff alla mezzanotte italiana tra il 17 e il 18 ottobre, diretta su Sky Sport) e Nashville (kickoff alle 22.15 italiane del 24 ottobre, diretta su Sky Sport). “Alle ragazze che oggi si preparano ad affrontare due partite di questo livello direi innanzitutto di viverle con serenità, considerandole come una straordinaria esperienza di crescita. Credo che questo nuovo format rappresenti una grande opportunità soprattutto per le giovani, perché permette loro di mettersi alla prova senza dover necessariamente affrontare una pressione eccessiva. Quando giocavo io c'erano sostanzialmente il Sei Nazioni e la Coppa del Mondo, e forse la percezione della pressione era diversa. Si avevano meno occasioni per mettersi alla prova e, di conseguenza, poteva esserci una maggiore paura di sbagliare. Oggi, invece, lo scenario attuale offre la possibilità di giocare, sperimentare e misurarsi con il livello internazionale con maggiore continuità. È un'opportunità importante per testare le proprie capacità e acquisire esperienza. Per questo direi alle ragazze di scendere in campo liberamente, con la voglia di giocare e senza sentirsi schiacciate dalla pressione. Vedere atlete così giovani e talentuose crescere, inserirsi nel gruppo e riuscire a ritagliarsi uno spazio in Nazionale Maggiore mi rende particolarmente orgogliosa. Significa che il movimento italiano sta crescendo e che ci sono sempre più ragazze con le qualità necessarie per arrivare a questo livello”.
09 Ottobre 2026 - 12 ore fa
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Partite

• Maschile

 

Australia

AUS

18 Lug 26
alle 02:00

Italia Maschile

ITA

 

• Maschile

 

Italia Maschile

ITA

7 Nov 26
alle 01:00

South Africa

RSA

 

• Maschile

 

Italia Maschile

ITA

13 Nov 26
alle 01:00

Argentina

ARG

 

Coppa Italia, due coppie al comando dei gironi dopo la seconda giornata

La seconda giornata della Coppa Italia vede salire due coppie ai comandi dei rispettivi gironi: nel Girone 1 allungano la Femi-CZ Rovigo, che debutta davanti al pubblico di casa del “Battaglini” piegando per 57-19 la matricola Parabiago, ed i Rangers Vicenza che passano al “Memo Geremia” a spese dei padroni di casa del Petrarca Rugby, battuti con punto bonus per 28-40. Primo successo stagionale per il Mogliano rugby, che dilaga 14-85 in casa del Cus Torino,Nel Girone 2 salgono invece al comando i Campioni d’Italia del Valorugby Emilia, che al “Mirabello” dopo un primo tempo equilibrato hanno la meglio per 40-7 sui giovani dell’Accademia FIR, ed i poliziotti delle Fiamme Oro che sul campo di casa del “Gamboni” battono per 48-32 i Sitav Lyons. Vittoria interna per il Rugby Viadana nella prima del 2026/27 allo “Zaffanella”: 62-35 sui piemontesi del Biella, che devono accontentarsi del punto bonus.Sabato prossimo la terza giornata della fase a gironi.  Coppa Italia – Girone 1 – II giornata – 03.10.26Cus Torino v Mogliano Veneto 14-85 (0-5)Femi-CZ Rovigo v Rugby Parabiago 57-19 (5-0)Petrarca Rugby v Rangers Vicenza 28-40 (1-5)Classifica: Femi-CZ Rovigo e Rangers Vicenza punti 10; Mogliano Veneto e Parabiago Rugby 5; Petrarca Rugby 3; Cus Torino 0.Coppa Italia – Girone 2 – II giornata – 03.10.26Valorugby Emilia v Accademia FIR “Ivan Francescato” 40-7 (5-0)Fiamme Oro v Sitav Lyons 48-32 (5-1)Rugby Viadana v Biella Rugby Club 62-35 (5-1)Classifica: Fiamme Oro e Valorugby punti 10; Accademia FIR e Rugby Viadana 5; Biella Rugby 3; Sitav Lyons 1.TabelliniRovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 3 ottobre 2026Coppa Italia Maschile 2026/27, Girone 1, II giornata FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta v Rugby Parabiago 57-19 (p.t. 24 -12)Marcatori p.t. 9’ m. Elettri tr. Thomson (7-0), 10’ m. Paz (7-5), m. Bolognini tr. Thomson (14-5) . 26’ m. Koblic tr. Comotto (14-12), 31’ m. Schiavon (19-12), 39’ Uncini (24-12); s.t. 48’ m. Visentin tr Thomson (31-12); 56’ m. Marcello Schiavon (36-12), 61’ m. Compare tr. Comotto (36-19), 66’ m. Leccioli tr. Thomson (43-19), 68’ m. Schiavon tr. Thomson (50-19), 74’ m. Gesi tr. Thomson (57- 19).FEMI-CZ Rovigo: Gesi, Schiavon, Elettri (vice cap.), Uncini (63’ Poltronieri), Belloni, Thomson, Visentin, Bianchi I., Zucconi, Meggiato, Fourcade (58’ s.t. Nalin), Sironi (cap.), Bolognini (40’ s.t. Corvalan), Cadorini (40’ s.t. Giulian), Della Sala (40’ s.t. Leccioli).all. Davide GiazzonParabiago Rugby: Ferrazzi, Ceciliani, Ruijgrok (36’ p.t. Curti), Caila (49’ s.t. Toninelli), Turrisi (59’ s.t. Toninelli), Nadali (49’ s.t.Messori), Mugnaini, Galvani, Compare, Comotto, Cortellazzi (49’ s.t. Grassi), Romei, Paz, Koblic, Moscioni (49’ s.t. Bettini).all. Porrinoarb.Rosella (Roma)Calciatori: Thomson (FEMI-CZ Rovigo) 7/9, Comotto 2/3 (Rugby Parabiago)Note: Giornata soleggiata, circa 25°, presenti allo Stadio 1.200 spettatori.Punti conquistati in classifica: (FEMI-CZ Rovigo) 5, (Parabiago Rugby) 0Player of the Match: Marcello Schiavon (FEMI-CZ Rovigo)Padova, Centro Sportivo Memo Geremia, Campo 5, Petrarca Rugby – 3 ottobre 2026Coppa Italia, II giornataPetrarca Rugby vs Rugby Vicenza28-40Marcatori: p.t. 12’ m. Leaupepe tr. Heymans (0-7); 25’ m. tecnica Petrarca (7-7)27’ m. Marzotto tr. Braga (14-7); 30’ m. Scalabrin tr. Heymans (14-14); 33’ m. Scalabrin tr. Heymans (14-21) s.t. 47’ m. Momicchioli (14-26); 59’ Scaldaferri tr. Heymans (14-33); 72’ m. Monti tr. Fasti (21-33); 75’ m. Chillon tr. Heymans (21-40); 80’ m. Scramoncin tr. Fasti (28-40).Petrarca Rugby: Della Silvestra; Marzotto; Ravanelli (47’ Destro); Santinello; Mizzon; Braga (47’ Fasti); Jimenez (66’ Bonaldi); Trotta (cap.); Casolari (57’ Bertuzzi); Parzani (47’ Bavaresco A.; Telandro; Galetto; Moreno (47’ Monti); Bavaresco G. (57’ Scramoncin); Rins (72’ Frattolillo).all: Victor JimenezVicenza Rugby: Sperandio; Scalabrin; Leaupepe; Mastandrea; Momicchioli (57’ Scaldaferri); Heymans; De Nobili (43’ Chillon); Scaldaferri (47’ Tonello); Ferrari; Gomez; Rosmarino (65’ Mugnaini); Marchetti (47’ Fardin); Oubiña R. (59’ Galanti); Ferrara (59’ Franchetti); Oubiña A. (cap.) (59’ Boccato).all: Bassonarb.: Pedezzi (BS)Cartellini: 25’ giallo De Nobili (Vicenza); 68’ giallo Ferrari (Vicenza)Calciatori: Braga (1/1); Fasti (2/2); Heymans (5/6)Player of the match: Marco Scalabrin (Rugby Vicenza)Note: giornata soleggiata, campo in ottime condizioni, 500 spettatori presenti.Punti conquistati: Petrarca 1, Rugby Vicenza 5 Roma, Stadio “Renato Gamboni” – sabato 3 ottobre 2026Coppa Italia 2026/27, II giornataFiamme Oro Rugby v Sitav Rugby Lyons Piacenza 48–32 (24-15)Marcatori p.t. 7’ m. Fusari A. tr. Fusari A. (7-0); 12 m. Borghi (7-5); 19’ m. Tomaselli tr Fusari A. (14-5); 21’ cp Camero (15-8); 27’ m. Bellucci (19-8); 30’ mdp LYO (19-15); 40’+3 m. De Rossi;s.t. 44’ m Drudi tr. Fusari A (31-15); 45’ m. Moore (31-20); 49’ m. Stoian tr Fusari A. (38-20); 57’ m Montesissa (38-25); 64’ m Tripodo tr Russo (38-32); 78’ cp Fusari A. (41-32); 80’ m Fusari A. tr. Fusari A. (48-32)Fiamme Oro Rugby: Lai; Crea (76’ Mesaglio), Fusari A., Fusari F., Gambarelli (70’ Del Sureto); Tomaselli (67’ Artusio), Casilio; Pisicchio, Bellucci, Drudi (45’ Bernardini); Fragnito (67’ Angelone), Stoian (cap.); Tosi (76’ Federico), De Rossi (58’ Corvasce), Fiorentini (51’ Mazzanti)all.ForcucciSitav Rugby Lyons: Via G.; Pasini (30’ Nakov), Moore, Gaetano (35’ Russo), , Calosso; Camero, Colombo (58’ Via A).; Perazzoli, Rossetti (47’ Bance), Cisse; Moretto, Salerno (41’ Barbieri); Moretti (47’ Tripodo), Borghi (47’ Bolzoni), Montesissa (58’ Lanzani)All. PaolettiCalciatori: Fusari A. (FOR) 6/8; Camero (LYO) 1/3; Russo (LYO) 1/2Cartellini: 30’ giallo a Bellucci (FOR); 57’ giallo a Mazzanti (FOR); 62’ giallo a Corvasce (FOR)Note: Giornata di sole, circa 25°, 400 spettatori circa.Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 5 – Sitav Rugby Lyons 1Player of the Match: Arturo Fusari (FOR)Asti,  Campo Monferrato Rugby – sabato 3 ottobre 2026Coppa Italia  maschile girone 1, II giornataIVECO Cus Torino v Mogliano Veneto Rugby 14-85 (p.t. 0-33)Marcatori  p.t. 1′ m. Tizzano n.t Sefoor (0-5); 6′ m. Schiabel, tr. Sefoor (0-12); 18′ mTizzano tr. Sefoor (0 -19); 24′ m. Tizzano tr. Sefoor (0-26); 28′ m.Schiabel tr. Sefoor (0-33);  s.t.1′ m. Luisato nt. (0 – 40); 4′ m. Cantele Tr. Reeves G. ( 7- 40) 10′ m.Dorronsoro n.t (7-45); 10′ m.Luisato nt (7-45); 15′ m.Luisato n.t Sefoor (7 – 52) 20’m.Schaibel tr. Sefoor (7-59); 23′ m. Bolzon tr. Reeves G (14-52); 25′ m. Luisato n.t. (14-64); 29′ m. Schiabel tr. Sefoor (14-71); 34′ m. Brasini tr. Andretti (14-78); 37′ m. Teneggi tr. Andretti (14-85)IVECO Cus Torino: Reeves E; Solano; Palmero; Reeves G; Bordin  (8′ s.t.Pizzul);  Cinquegrani  (1′ s.t.Ambrosi); Truffa  (1’s.tLa Terza); Perrone  (1′ s.t. Cappa);  ; Riccardi; Di Prima  (1′ s.t Marcadella); Bolzon; Cantele; Perbellini  (3′ s.t.Lombardo); Bevar(16 s.t.Bezzolato); De Vita (5′ s.t Checchini); All. BiancoMogliano Veneto Rugby: Peruzzo  (16′ s.t.Teneggi);  ; Schiabel; Dal Zilio; Drago  (1’s.t.Luisato); Sefoor; Tizzano  (20′ s.t.Andretti)  ; Pettinelli  (23′ s.t.Stefani)  ; Brevigliero; Lazzaroni  (16’s.t.Liut)  ; Midena; Pontarini (10′ s.t Spreafichi)  ; Genovese  ( 16′ s.t.  Vallesi)  ; Dorronsoro; Gentile (16′ s.t.Brasini);all. ClynePunti conquistati in classifica: (IVECO Cus Torino) 0 (Mogliano Veneto Rugby) 5Note: Giornata soleggiata, campo in buone condizioni, circa 250 spettatori Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – sabato 3 ottobre 2026Coppa Italia – II GiornataValorugby Emilia v Accademia FIR “Ivan Francescato” 40-7 (pt 21-7)Marcatori: p.t.2’m.Esposito tr.Celi (7-0), 7’m.Resino tr. Celi (14-0), 10’ m.De Novellis tr.Forti (14-7)  ; s.t. 50’ m.Esposito tr.Celi (28-7), 59’m.Silva tr.Celi (35-7), 69’m.Lazzarin (40-7)Valorugby Emilia: Pietramala (59’Prinsloo); Resino, Lazzarin (72’Pietramala), Schiabel (32’Brisighella), Colombo (52’Crivaro); Celi, Gherardi (79-80’Alongi); Portillo (51’Mussini), Esposito, Perez Caffe; Ghigo (53’Milano), Butturini; Alongi (57’Kakaliashvili), Cruz (cap) (52’Silva), Rimpelli (57’D’Amico)All. VioliAccademia FIR “Ivan Francescato”: Degli Antoni; Scaramazza, Falchetto, Vitale, De Novellis; Forti (59’Alderighi), D’Ammando (63’Martinez); Wilson (cap), Mancini (59’Alfonsetti), Sebastiani (63’Scappini); Invernizzi, Salvanti (63’Francolini); Argenton (52’Sanchez), Dinarte (52’Cimino), Mastropasqua (52’Bleta).All. Di GiandomenicoArb.: Parisi (Ancona)Cartellini: 37’giallo a KakaliashviliCalciatori: Celi (Valorugby) 5/6, Forti (Accademia nazionale “Ivan Francescato”) 1/1 Note: giornata soleggiata, circa 24°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 600.Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 5; Accademia nazionale “Ivan Francescato” 0Player of the Match: Esposito (Valorugby) Viadana, Stadio Luigi Zaffanella, Rugby Viadana – 3 ottobre 2026Coppa italia, II giornataRugby Viadana v Biella RC 62-35Marcatori: p.t.  3′ m. Ciardullo (5-0), 12′ m. Rossi tr. Ciardullo (12-0), 18′ m. Ciofani (17-0), 23′ m. Ciardullo tr. Ciardullo (24-0), 30′ m. Ciofani (29-0), 36′ m. Binelli tr. Donato (24-7), 40′ m. Olivari tr. Ceballos (36-7); s.t. 43′ m. Ciofani (41-7), 45’ m. Donato tr. Donato (41-14), 51’ m. Zaridze tr. Ceballos (55-21), 55’ m. Binelli tr. Donato (48-21), 65’ m. Cecchini tr Ceballos (55-21), 58’ Zucchi tr. Donato (55-28), 71’ m. Lenzi tr. Ceballos (62-28), 80’ m. Dapavo tr. Donato (62-35)Rugby Viadana: Batista, Ciardullo, Lenzi, Ceballos, Ciofani (46’ Cecchini), Perello Alvarez (46’ Zaridze), Rossi, Tontini, Ruotolo (67’ Manfredi), Boschetti (43′ Colledan), Berlese (59’ Aguirre), Bianchi, Gonzales (40′ Halalilo), Olivari (54’ Luccardi), (40′ Halalilo), Mistretta (40′ Tlashadze)all. Anesi Biella Rugby Club: Nastaro , Binelli , De Sanctis , Depavo , Ghelli (45’ Negro), Donato , Dabalà (45’Besso), Barilli ( 56 Pretto Tommaso), Efhymiopoulos, Ouattara, Nasove (52’Pretto Giacomo), De Baggio , Pavesi (14′ Zocchi-Domman), Muli (66’ Musajo), De Lise (45’ Ouattara)all. Benettinarb. Bonato (Padova)Cartellini: 14’ Paveri (Giallo Biella rugby) 74’ Bianchi ( Giallo Rugby Viadana) Calciatori:  Ciardullo (2/5); Donato (5/5); Ceballos (4/5)Note: giornata di sole, campo in ottime condizioni,  spettatori presenti circa 1000.Punti conquistati: Viadana 5, Biella 1. 

Campionati | 03/10/2026

Coppa Italia, seconda giornata: prime sfide al vertice dei gironi

Contenuto editoriale a cura di Lega Italiana Rugby Sabato 3 ottobre tutte le dodici squadre nuovamente in campo. Rovigo-Parabiago e Valorugby-Accademia i confronti diretti tra le capolista. Le Fiamme Oro ospitano i Lyons nell’unica gara in programma alle 14. Archiviata una prima giornata che ha regalato risultati importanti e qualche sorpresa, la Coppa Italia 2026/27 torna in campo sabato 3 ottobre con il secondo turno della fase a gironi. Sei incontri distribuiti nell’arco del pomeriggio, con cinque partite in programma alle 15:30 e il solo anticipo delle 14:00 tra Fiamme Oro e Sitav Rugby Lyons, allo stadio Renato Gamboni di Roma. Una giornata che propone già i primi confronti diretti tra le formazioni al comando dei rispettivi raggruppamenti, dopo un turno inaugurale che ha visto sei squadre conquistare il massimo dei punti disponibili. Nel Girone 1, i riflettori saranno puntati sullo stadio Mario Battaglini, dove la Femi-CZ Rugby Rovigo Delta riceverà il Rugby Parabiago. I Bersaglieri, reduci dal netto successo per 82-7 sul CUS Torino, affronteranno la neopromossa lombarda, protagonista del risultato più sorprendente della prima giornata grazie alla vittoria per 34-31 sul Petrarca. Entrambe a quota cinque punti, le due formazioni si contenderanno la possibilità di proseguire a punteggio pieno. Altrettanto interessante il confronto tra Petrarca e Rangers Rugby Vicenza. I padovani, che hanno raccolto due punti di bonus nella sconfitta di Parabiago, cercheranno il primo successo stagionale contro una delle tre capolista del girone, reduce dalla convincente vittoria esterna per 55-12 sul Mogliano Veneto. A completare il programma del primo raggruppamento sarà la sfida tra CUS Torino e Mogliano Veneto Rugby, entrambe ancora ferme a zero punti e alla ricerca del primo risultato utile nella competizione. Nel Girone 2, la giornata si aprirà alle 14:00 a Roma, dove le Fiamme Oro faranno il proprio esordio casalingo contro il Sitav Rugby Lyons Piacenza. I cremisi arrivano dalla vittoria in extremis per 30-29 sul campo del Biella Rugby Club, mentre gli emiliani cercheranno di riscattare la sconfitta subita contro l’Accademia Nazionale Ivan Francescato. Proprio l’Accademia sarà protagonista di uno degli incontri più attesi del secondo turno. Allo stadio Mirabello di Reggio Emilia i giovani della formazione federale, reduci dal successo per 48-21 sui Lyons, affronteranno il Valorugby Emilia, Campione d’Italia e detentore della Coppa, che ha inaugurato la competizione imponendosi in trasferta sul Viadana per 25-14. Anche in questo caso, entrambe le squadre si presentano all’appuntamento con cinque punti in classifica. Chiuderà il programma del Girone 2 la sfida dello stadio Luigi Zaffanella tra Rugby Viadana 1970 e Biella Rugby Club. I padroni di casa, ancora a secco dopo il primo turno, cercheranno di sfruttare il fattore campo contro i piemontesi, che hanno invece conquistato due punti di bonus nella sconfitta contro le Fiamme Oro. Con tre giornate ancora da disputare dopo questo fine settimana, il secondo turno rappresenta già un passaggio importante nella corsa ai primi due posti di ciascun girone, che garantiranno l’accesso alle semifinali della competizione. IL PROGRAMMA DELLA SECONDA GIORNATA Sabato 3 ottobre 2026 GIRONE 1 Ore 15:30 – CUS Torino vs Mogliano Veneto Rugby – Cittadella del Rugby, Torino Ore 15:30 – Femi-CZ Rugby Rovigo Delta vs Rugby Parabiago 1948 – Stadio Mario Battaglini, Rovigo Ore 15:30 – Petrarca Rugby vs Rangers Rugby Vicenza – Campo 5, Padova GIRONE 2 Ore 14:00 – Fiamme Oro Rugby vs Sitav Rugby Lyons Piacenza – Stadio Renato Gamboni, Roma Ore 15:30 – Valorugby Emilia vs Accademia Nazionale Ivan Francescato – Stadio Mirabello, Reggio Emilia Ore 15:30 – Rugby Viadana 1970 vs Biella Rugby Club – Stadio Luigi Zaffanella, Viadana LE CLASSIFICHE DOPO LA PRIMA GIORNATA GIRONE 1 Femi-CZ Rugby Rovigo Delta, Rangers Rugby Vicenza e Rugby Parabiago 1948, 5 punti; Petrarca Rugby, 2; Mogliano Veneto Rugby e CUS Torino, 0. GIRONE 2 Accademia Nazionale Ivan Francescato, Valorugby Emilia e Fiamme Oro Rugby, 5 punti; Biella Rugby Club, 2; Rugby Viadana 1970 e Sitav Rugby Lyons Piacenza, 0.

Campionati | 02/10/2026

Nazionale U21 Femminile, le convocate per il torneo triangolare dell’Aquila del 10 ottobre

Il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile, Diego Saccà, ha scelto le atlete che prenderanno parte al torneo triangolare che si disputerà il 10 ottobre a L’Aquila, città che aprirà le porte dello Stadio Fattori alle Azzurrine e alle Nazionali U21 di Galles e Scozia. Per l’appuntamento, che sarà trasmesso in diretta su federugby.it, Saccà si affida a 31 atlete, in un mix tra esperienza e freschezza. La Nazionale U21 Femminile si radunerà il 6 ottobre nel capoluogo abruzzese, dove si allenerà in vista della doppia sfida (due partite della durata di 40 minuti) che vedrà impegnate le Azzurrine alle 15 con la Scozia e alle 17 con il Galles. Qui di seguito la lista delle atlete convocate: Francesca ANDREOLI  (LOU Rugby)Alice ANTONAZZO  (LOU Rugby)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)  Teresa BLASKOVIC (Arredissima Villorba Rugby)  Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)  Martina BUSANA (ArredissimaVillorba Rugby)  Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)  Zoe CAZZATO (Rugby Parabiago)  Matilde CECATI (Volvera Rugby)  Angelica CITTADINI  (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Arredissima Villorba Rugby) Diana DI FRANCO (Neapolis Campania Felix)  Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)  Kristin KONE (CUS Milano Rugby)  Zoe MASI (CUS Milano Rugby)  Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina, un cap con la Nazionale Maggiore)  Lucie MOIOLI (Montpellier Herault Rugby)  Aurora MUCIGNATO (Rebels Rugby Vi.Est)  Chiara PARATO (Rugby Parabiago)  Lara PETRETTI (Benetton Rugby Treviso)  Francesca Romana PIERSANTI (Rugby Thiene)  Mihaela PIRPILIU (IVECO CUS Torino)  Lavinia PRATICHETTI (Benetton Rugby Treviso)  Ania ROSINI (Benetton Rugby Treviso)  Chiara RYAN (Benetton Rugby Treviso)  Luna SACCHI (IVECO CUS Torino)  Sara SCUDERI (Arredissima Villorba Rugby)  Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, 5 caps con la Nazionale Maggiore)  Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)  Denise STEAD (Linci Rugby Club)  Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)

Italia U21 Femminile | 01/10/2026

Sei Nazioni U20: anche nel 2027 l’Italia giocherà al Monigo di Treviso

Lo Stadio Monigo di Treviso si consolida come vero e proprio punto di riferimento per il rugby giovanile italiano. Il Consiglio Federale ha infatti ratificato la conferma dell’impianto trevisano come sede di tutte le gare interne della Nazionale Italiana Under 20 anche per il Sei Nazioni di categoria del 2027, in programma tra febbraio e marzo del prossimo anno. Negli anni, il prato di Monigo è diventato il teatro di serate memorabili e successi storici per gli Azzurrini, spinti dal calore costante del pubblico di Marca. Tra le tappe più significative spicca l’indimenticabile vittoria dell’edizione 2022 contro l’Inghilterra — prima volta in assoluto a livello U20 contro gli inglesi — a cui si aggiunge il netto trionfo sulla Scozia per 47-14 nel torneo 2024, a testimonianza di un fortino casalingo capace di regalare grandi prestazioni. La scelta di proseguire a Treviso si inserisce inoltre in una logica di perfetta continuità tecnica e logistica con l’attività di URC della franchigia del Benetton Rugby, offrendo alle giovani promesse del nostro movimento una struttura e un contesto d’eccellenza, già collaudati ai massimi livelli internazionali. Tra febbraio e marzo, il terreno di gioco di Treviso vedrà così transitare alcuni dei migliori prospetti del rugby continentale, destinati a diventare i grandi protagonisti del Sei Nazioni dei prossimi anni. Il percorso casalingo degli Azzurrini si svilupperà tra febbraio e marzo, con la prima gara interna prevista nel fine settimana del 12-14 febbraio, seguita nel weekend del 5-7 marzo dall’attesa sfida alla Francia e, nel fine settimana del 12-14 marzo, dal match di chiusura contro il Galles. Le altre due partite del Sei Nazioni under 20 vedranno invece l’Italia impegnata in trasferta contro Scozia e Inghilterra. «Rinnovare la fiducia al Monigo per le gare interne dell’Under 20 nel Sei Nazioni 2027 è un atto dovuto verso una piazza che ha sempre risposto con entusiasmo e competenza – ha spiegato il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo – Questo impianto garantisce una continuità logistica e tecnica fondamentale con il percorso d’alto livello dell’URC, grazie alla preziosa collaborazione con il Benetton, offrendo alle future stelle del rugby azzurro lo scenario ideale per crescere e confrontarsi con i migliori talenti del continente». «La conferma di Monigo come casa della Nazionale Under 20 anche per il Sei Nazioni 2027 è motivo di grande soddisfazione per Benetton Rugby – le parole del Presidente del Benetton Treviso, Antonio Pavanello – Negli ultimi anni abbiamo visto tanti giovani talenti vivere qui tappe importanti del proprio percorso e credo che poter giocare in uno stadio abituato al rugby internazionale, davanti a un pubblico che si è sempre dimostrato molto caloroso, rappresenti un valore aggiunto per gli Azzurrini. Crediamo molto nello sviluppo dei giovani e nella necessità di creare per loro contesti di alto livello nei quali potersi confrontare, crescere e maturare esperienza. Il fatto che Treviso continui a essere scelta per appuntamenti di questo livello conferma inoltre la centralità che questo territorio ha nel movimento rugbistico nazionale. Sono certo che, come accaduto nelle passate edizioni, il pubblico di Monigo saprà accogliere e sostenere gli Azzurrini». «Treviso è la capitale del rugby italiano e siamo particolarmente felici e orgogliosi che lo Stadio di Monigo venga confermato come la casa della Nazionale Under 20 anche per il Sei Nazioni 2027 – ha sottolineato il sindaco di Treviso, Mario Conte – Qui il rugby è parte della nostra identità, è passione, tradizione e soprattutto cultura sportiva, alimentata ogni giorno dalle nostre realtà, ma anche da atleti, famiglie e tantissimi appassionati. Vedere scendere in campo nella nostra Città i migliori giovani talenti italiani ed europei rappresenta una grande opportunità e conferma Treviso come punto di riferimento del movimento rugbistico nazionale. Siamo pronti ad accogliere ancora una volta gli Azzurrini e a far sentire loro tutto il calore del pubblico trevigiano».

Italia U20 | 01/10/2026

Campionati

Three Nations U21’s Women Rugby – L’Aquila, Stadio T. Fattori – sabato10 ottobre 2026

#FIRTalks – Ep.24: Il mese del rugby e le sfide del reclutamento

FIR Informa

Altri articoli

Comunicato stampa del Consiglio Federale FIR di venerdì 18 settembre a Treviso

Destinati 500.000€ per l’impiantistica e definita l’allocazione dei 700.000€ del piano di sostegno ai Club Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Andrea Duodo, si è riunito venerdì 18 settembre all’Hotel Maggior Consiglio di Treviso. In apertura di lavori, il Consiglio ha preso atto della relazione del Consigliere Lorigiola sull’Assemblea della Lega Italiana Rugby e dell’elezione della nuova governance LIR; successivamente, il Consiglio ha deliberato di assegnare alla Lega Italiana Rugby, in continuità con quanto avvenuto nelle stagioni 2024/25 e 2025/26, l’organizzazione della Finale di Coppa Italia 2026/27, della Finale Scudetto 2026/27 e della SuperCoppa 2027. Il Consiglio è proseguito con l’analisi della situazione del Comitato Regionale campano, a seguito delle dimissioni presentate da quattro consiglieri in data 8 settembre: il Consiglio, sentito il parere del consulente legale Avv. Alessandro Biasiolo, ha deliberato la decadenza immediata della governance territoriale e nominato Fulvio Lorigiola Commissario Straordinario e Claudio Perruzza Vice Commissario, con il compito di avviare il percorso di ricomposizione dell’organo territoriale. Su proposta della Commissione Impiantistica, il Consiglio Federale ha poi approvato il bando per l’impiantistica 2027 per il finanziamento di interventi di realizzazione o riqualificazione di impianti sportivi, con uno stanziamento complessivo di 500.000€ e contributi singoli compresi tra i 10.000€ ed i 40.000€.   Le modalità di accesso al bando per l’impiantistica verranno pubblicate su federugby.it e inviate agli indirizzi email istituzionali dei Club.  Infine, il Consiglio ha deliberato, sentito il Direttore Tecnico Daniele Pacini, la lista dei Club ammessi allo stanziamento dei 700.000€ dei contributi del piano di sostegno 2025/26: le singole erogazioni saranno comunicate via PEC alle affiliate e successivamente pubblicate sul sito istituzionale di Federugby.it

FIR Informa | 18/09/2026

“Mese del Rugby: alla via la campagna di reclutamento Fir

La nuova stagione sportiva è pronta ai nastri di partenza e i campi di tutta Italia si apprestano a riempirsi nuovamente del calore, dell’entusiasmo e della passione di ragazze e ragazzi di ogni età. Il fischio d’inizio dell’annata porta sempre con sé il sapore speciale delle nuove sfide e dei grandi propositi, ma soprattutto regala l’emozione di vedere per la prima volta i più piccoli muovere i primi passi sul prato verde e scoprirsi innamorati del magico universo della palla ovale. Dietro ogni ragazzo che scende in campo c’è il lavoro straordinario delle Società e dei loro staff, un impegno quotidiano e costante profuso per avvicinare nuovi tesserati e far crescere la nostra comunità. Consapevole delle sfide organizzative che le realtà territoriali affrontano all’inizio di ogni annata, la Federazione scende al loro fianco rinnovando l’iniziativa “Il Mese del Rugby”, un pacchetto di supporto concepito per affiancare concretamente i Club nella delicata fase del reclutamento. Per questa edizione si è scelto di puntare con decisione sulla forza della grafica e delle immagini multimediali: contenuti visivi immediati, dinamici e coinvolgenti rappresentano oggi il canale più efficace e moderno per dialogare con le famiglie e fare breccia sul pubblico più giovane. Video e materiali grafici permettono infatti di raccontare in pochi secondi la bellezza, l’energia e i valori educativi del rugby, fornendo al contempo ai Club una veste comunicativa curata e professionale per l’organizzazione degli open day. Il kit di comunicazione include una locandina grafica personalizzabile su Canva, pensata per consentire a ogni singola Società di integrare con facilità i propri recapiti, il logo del Club e la calendarizzazione dei propri eventi promozionali. Ad arricchire la dotazione vi sono inoltre diversi format video sui principi guida del nostro sport: uno spot promozionale disponibile direttamente su YouTube e differenti opzioni da poter scaricare e condividere sui propri canali. Le Società possono scegliere tra una versione con rinvio finale al portale federale oppure un modello con finale, ideale per aggiungere i contatti del singolo Club. Un insieme coordinato e flessibile di strumenti visivi al servizio delle Società affiliate, per iniziare insieme la stagione e continuare a far crescere la passione per la palla ovale in tutto il Paese.

FIR Informa | 11/09/2026

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