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Nazionale U21 Femminile, le convocate per il torneo triangolare dell’Aquila del 10 ottobre

Il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile, Diego Saccà, ha scelto le atlete che prenderanno parte al torneo triangolare che si disputerà il 10 ottobre a L’Aquila, città che aprirà le porte dello Stadio Fattori alle Azzurrine e alle Nazionali U21 di Galles e Scozia. Per l’appuntamento, che sarà trasmesso in diretta su federugby.it, Saccà si affida a 31 atlete, in un mix tra esperienza e freschezza. La Nazionale U21 Femminile si radunerà il 6 ottobre nel capoluogo abruzzese, dove si allenerà in vista della doppia sfida (due partite della durata di 40 minuti) che vedrà impegnate le Azzurrine alle 15 con la Scozia e alle 17 con il Galles. Qui di seguito la lista delle atlete convocate: Francesca ANDREOLI  (LOU Rugby)Alice ANTONAZZO  (LOU Rugby)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)  Teresa BLASKOVIC (Arredissima Villorba Rugby)  Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)  Martina BUSANA (ArredissimaVillorba Rugby)  Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)  Zoe CAZZATO (Rugby Parabiago)  Matilde CECATI (Volvera Rugby)  Angelica CITTADINI  (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Arredissima Villorba Rugby) Diana DI FRANCO (Neapolis Campania Felix)  Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)  Kristin KONE (CUS Milano Rugby)  Zoe MASI (CUS Milano Rugby)  Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina, un cap con la Nazionale Maggiore)  Lucie MOIOLI (Montpellier Herault Rugby)  Aurora MUCIGNATO (Rebels Rugby Vi.Est)  Chiara PARATO (Rugby Parabiago)  Lara PETRETTI (Benetton Rugby Treviso)  Francesca Romana PIERSANTI (Rugby Thiene)  Mihaela PIRPILIU (IVECO CUS Torino)  Lavinia PRATICHETTI (Benetton Rugby Treviso)  Ania ROSINI (Benetton Rugby Treviso)  Chiara RYAN (Benetton Rugby Treviso)  Luna SACCHI (IVECO CUS Torino)  Sara SCUDERI (Arredissima Villorba Rugby)  Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, 5 caps con la Nazionale Maggiore)  Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)  Denise STEAD (Linci Rugby Club)  Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)
01 Ottobre 2026 - 9 ore fa
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Sei Nazioni U20: anche nel 2027 l’Italia giocherà al Monigo di Treviso

Lo Stadio Monigo di Treviso si consolida come vero e proprio punto di riferimento per il rugby giovanile italiano. Il Consiglio Federale ha infatti ratificato la conferma dell’impianto trevisano come sede di tutte le gare interne della Nazionale Italiana Under 20 anche per il Sei Nazioni di categoria del 2027, in programma tra febbraio e marzo del prossimo anno. Negli anni, il prato di Monigo è diventato il teatro di serate memorabili e successi storici per gli Azzurrini, spinti dal calore costante del pubblico di Marca. Tra le tappe più significative spicca l’indimenticabile vittoria dell’edizione 2022 contro l’Inghilterra — prima volta in assoluto a livello U20 contro gli inglesi — a cui si aggiunge il netto trionfo sulla Scozia per 47-14 nel torneo 2024, a testimonianza di un fortino casalingo capace di regalare grandi prestazioni. La scelta di proseguire a Treviso si inserisce inoltre in una logica di perfetta continuità tecnica e logistica con l’attività di URC della franchigia del Benetton Rugby, offrendo alle giovani promesse del nostro movimento una struttura e un contesto d’eccellenza, già collaudati ai massimi livelli internazionali. Tra febbraio e marzo, il terreno di gioco di Treviso vedrà così transitare alcuni dei migliori prospetti del rugby continentale, destinati a diventare i grandi protagonisti del Sei Nazioni dei prossimi anni. Il percorso casalingo degli Azzurrini si svilupperà tra febbraio e marzo, con la prima gara interna prevista nel fine settimana del 12-14 febbraio, seguita nel weekend del 5-7 marzo dall’attesa sfida alla Francia e, nel fine settimana del 12-14 marzo, dal match di chiusura contro il Galles. Le altre due partite del Sei Nazioni under 20 vedranno invece l’Italia impegnata in trasferta contro Scozia e Inghilterra. «Rinnovare la fiducia al Monigo per le gare interne dell’Under 20 nel Sei Nazioni 2027 è un atto dovuto verso una piazza che ha sempre risposto con entusiasmo e competenza – ha spiegato il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo – Questo impianto garantisce una continuità logistica e tecnica fondamentale con il percorso d’alto livello dell’URC, grazie alla preziosa collaborazione con il Benetton, offrendo alle future stelle del rugby azzurro lo scenario ideale per crescere e confrontarsi con i migliori talenti del continente». «La conferma di Monigo come casa della Nazionale Under 20 anche per il Sei Nazioni 2027 è motivo di grande soddisfazione per Benetton Rugby – le parole del Presidente del Benetton Treviso, Antonio Pavanello – Negli ultimi anni abbiamo visto tanti giovani talenti vivere qui tappe importanti del proprio percorso e credo che poter giocare in uno stadio abituato al rugby internazionale, davanti a un pubblico che si è sempre dimostrato molto caloroso, rappresenti un valore aggiunto per gli Azzurrini. Crediamo molto nello sviluppo dei giovani e nella necessità di creare per loro contesti di alto livello nei quali potersi confrontare, crescere e maturare esperienza. Il fatto che Treviso continui a essere scelta per appuntamenti di questo livello conferma inoltre la centralità che questo territorio ha nel movimento rugbistico nazionale. Sono certo che, come accaduto nelle passate edizioni, il pubblico di Monigo saprà accogliere e sostenere gli Azzurrini». «Treviso è la capitale del rugby italiano e siamo particolarmente felici e orgogliosi che lo Stadio di Monigo venga confermato come la casa della Nazionale Under 20 anche per il Sei Nazioni 2027 – ha sottolineato il sindaco di Treviso, Mario Conte – Qui il rugby è parte della nostra identità, è passione, tradizione e soprattutto cultura sportiva, alimentata ogni giorno dalle nostre realtà, ma anche da atleti, famiglie e tantissimi appassionati. Vedere scendere in campo nella nostra Città i migliori giovani talenti italiani ed europei rappresenta una grande opportunità e conferma Treviso come punto di riferimento del movimento rugbistico nazionale. Siamo pronti ad accogliere ancora una volta gli Azzurrini e a far sentire loro tutto il calore del pubblico trevigiano».
01 Ottobre 2026 - 11 ore fa
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Under 18 Titolo: ecco le ultime qualificate ai gironi nazionali

Roma - Definiti i tre gironi del Campionato Under 18 – Titolo, al termine del terzo turno di Barrage che ha determinato le ultime squadre ad acquisire il diritto a partecipare alla competizione nazionale. Nel Girone 1 hanno completato il quadro delle contendenti Rugby Casale, Rugby Vicenza e Rugby San Donà. Nel Girone 2 hanno invece conquistato l’accesso Unione Monferrato Rugby, Cus Torino, Cus Genova e Rugby Lecco, mentre Granducato Rugby 2025, Pol. S.S. Lazio Rugby 1927 e Rugby Perugia Junior hanno occupato le ultime tre caselle lasciate libere nel Girone 3. Il Campionato prenderà il via il prossimo 11 ottobre e la regular season si concluderà il 25 aprile. Dal 9 maggio prenderanno il via i play-off con i quarti di finale, mentre lo scudetto sarà assegnato in gara unica nel fine settimana del 5-6 giugno 2027. Dalla prossima stagione il numero delle società partecipanti al Campionato Under 18 Titolo, passeranno a ventiquattro, suddivise in quattro gironi. Il torneo sarà articolato in due fasi: una prima fase a carattere territoriale e una seconda fase a carattere meritocratico, determinata sulla base dei risultati conseguiti nella fase iniziale. Al termine della stagione sportiva 2026/2027, manterranno il diritto di partecipazione al Campionato Titolo esclusivamente le prime cinque classificate di ciascuno degli attuali tre gironi, per un totale di quindici società. Le restanti squadre accederanno alla fase territoriale della stagione successiva secondo i criteri previsti dal nuovo format. Questi i gironi Girone 1 – Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige Valsugana Rugby Junior Padova  Benetton Rugby Treviso  Rugby Petrarca  Rugby Rovigo Delta  Rugby Paese  Mogliano Veneto Rugby  Ruggers Tarvisium  Rugby Casale  Rugby Vicenza  Rugby San Donà 1959  Girone 2 – Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Valle d’Aosta Rugby Parabiago  Brixia  Rugby Parma F.C. 1931  Rugby Milano  Rugby Viadana 1970  Bologna Rugby Club  Unione Monferrato Rugby  Cus Torino  Cus Genova  Rugby Lecco  Girone 3 – Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria Rugby Experience L’Aquila  Livorno Rugby  Unione Rugby Capitolina  Unione Rugby Firenze  Rugby Club Cavalieri Primavera Rugby  G.S. Fiamme Oro Rugby Roma  Granducato Rugby 2025  Pol. S.S. Lazio Rugby 1927  Rugby Perugia Junior
30 Settembre 2026 - 1 giorno fa
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URC: Benetton a due facce, a Parma i Bulls escono alla distanza con le Zebre. L’analisi della prima giornata

Si apre con un pareggio e una sconfitta lo United Rugby Championship 2026/27 delle due franchigie italiane. A Monigo il Benetton parte forte, chiude il primo tempo avanti 19-7 contro i Dragons ma nella ripresa subisce la rimonta dei gallesi, che trovano la meta del 19-19 al 79’. A Parma invece le Zebre tengono testa ai Bulls nella prima parte di gara, ma pagano due errori che permettono ai sudafricani di allungare già nel finale di primo tempo. Nella ripresa la squadra di Pretoria fa valere la propria maggiore cilindrata e passa 47-13 al Lanfranchi. Benetton: un match a due facce A Treviso il Benetton parte con il piede giusto e nel primo tempo riesce a mettere sotto pressione i Dragons soprattutto quando trova continuità nelle fasi offensive. Nella prima frazione si vede molto la mano di Pivac, con tanta ricerca delle linee dirette e il primo ricevitore che è spesso colui che va a contatto, con tanti cambi di senso da parte di Uren. L’obiettivo è spostare da una parte all’altra la difesa dei Dragons e poi allargare al momento giusto, anche con dei passaggi rischiosi ma spesso efficaci, coadiuvati da una mischia dominante. È quello che succede all’8’ quando i biancoverdi entrano nei 22 gallesi partendo da una mischia e costruiscono una lunga azione che porta Mey a trovare lo spazio per andare in meta. Umaga trasforma per il 7-0. Il Benetton continua a spingere e al 23’ trova anche la seconda marcatura: Ruzza dà avanzamento con una bella iniziativa, i biancoverdi conquistano un’importante touche in attacco e da lì costruiscono il drive finalizzato da Bernasconi per il 14-0. I Dragons però reagiscono subito e accorciano con de Beer, bravo a finalizzare una rapida azione al largo e poi a trasformare per il 14-7. A cavallo della mezz’ora il Benetton attraversa una fase più complicata, legata soprattutto ai tanti placcaggi sbagliati, ma nel finale di primo tempo la squadra di Pivac torna nei 22 avversari e trova la terza meta con una bella azione sviluppata da Umaga e Gallagher e finalizzata in bandierina da Mendy. Si va al riposo sul 19-7. Nella ripresa però cambia il copione. I Dragons aumentano il ritmo e al 46’ riaprono subito la partita, sfruttando soprattutto le difficoltà nel placcaggio dei Leoni: Tuitavuki libera al largo Inisi, che va a segno in bandierina Con il passare dei minuti il Benetton fatica a ritrovare la stessa continuità del primo tempo. Nel finale, poi, sono due gli episodi chiave che decidono la partita: il piazzato mancato da Umaga dalla lunga di stanza e poi il fallo che permette ai Dragons si innescare la maul in attacco che al 79’ vale il pareggio con Dee per il 19-19, con De Beer che grazia i biancoverdi sbagliando la trasformazione. Per il Benetton due punti che stanno un po’ stretti, soprattutto per la qualità fatta vedere nel primo tempo. Zebre, i Bulls escono alla distanza A Parma le Zebre reggono bene il primo impatto (anche in mischia, che inizialmente sembrava il fondamentale più preoccupante) contro una squadra di grande livello come i Bulls, finalista dell’ultima edizione dello United Rugby Championship, ma pagano caro alcuni errori nel finale di primo tempo e nella ripresa subiscono la maggiore fisicità e profondità dei sudafricani, che alla fine passano 47-13. La prima fase del match è equilibrata, con Allan che firma il primo vantaggio e Bulls che sprecano tanto ma poi trovano la meta di punizione con una maul avanzante e conseguente giallo a Canali. Allan accorcia ancora per il 6-7, ma proprio nel momento in cui la partita sembra ancora in equilibrio arrivano due episodi pesanti: prima un errore in ricezione permette a Ludwig di andare a segno dopo l’offload di Liebenberg, poi nel finale De Wet intercetta il passaggio di Fusco e firma la meta del 21-6 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa i Bulls partono forte e indirizzano definitivamente la partita. Vermaak trova subito la meta del bonus offensivo, poi Voster chiude un’altra azione avanzante per il 35-6. Dopo un quarto d’ora complicato le Zebre riescono comunque a reagire: la mischia conquista una buona piattaforma ai 5 metri e Fusco attacca bene lo spazio, trovando la meta del 13-35. Nel finale però i sudafricani mantengono il controllo e allungano ancora con Ludwig e Burger, chiudendo sul 47-13. Per le Zebre resta soprattutto il rammarico per una prima parte di gara giocata alla pari, prima che gli errori e la maggiore continuità dei Bulls facessero cambiare volto alla partita.
27 Settembre 2026 - 4 giorni fa
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WXV Global Series: il Sudafrica batte l’Italia 41-29 a Fontanafredda

Prima sconfitta per l'Italia nelle WXV Global Series: a Fontanafredda il Sudafrica vince 41-29 dopo una partita rocambolesca, con le Azzurre che dopo il vantaggio iniziale hanno vissuto un primo tempo di sofferenza per poi trovare una grande rimonta, fino al sorpasso nella ripresa firmato da Sillari. A decidere, però, è stata la meta di Gunter sugli sviluppi di una maul avanzante, dimostratasi il fondamentale decisivo di un match combattutissimo, poi chiuso dalla marcatura di Welman a tempo scaduto che ha allungato il divario oltre il break. L'Italia ha tenuto in mischia, è stata pericolosa in campo aperto creando tante opportunità, ma ha concesso troppo al drive sudafricano. Le Azzurre torneranno in campo sabato 17 ottobre contro gli USA per la prima delle due sfide della serie americana. La cronaca di Italia-Sudafrica Dopo 5 minuti di studio, con il Sudafrica che prova a sporcare il più possibile i possessi azzurri e ad imporsi in mischia (subendo però un calcio di punizione contro) l'Italia colpisce alla prima opportunità: Stefan è brava ad amministrare un paio di palloni difficili e ad alzare il ritmo, costringendo la difesa sudafricana a concedere spazi. Pallone allargato su Ostuni Minuzzi che trova lungolinea D'Incà, brava a tuffarsi in bandierina per la prima meta del match. Il Sudafrica risponde con una delle sue armi più pericolose, il drive: rimessa vinta nei 22 e trequarti che entrano nella maul avanzante ma poi arginata ai 5 metri. C'è però un vantaggio, e al secondo tentativo il Sudafrica stavolta finalizza il drive con Groenewald: 5-7 con la trasformazione di Cilliers. È un momento favorevole al Sudafrica, che con le cariche si Ngxingolo, Hele e Mdliki guadagna metri palla in mano e si ripresenta nei pressi dell'area di meta azzurra. L'Italia risponde bene alla lunga serie di pick&go sudafricani, poi al 14' è brava Tose a creare il canale per la corsa di taglio di Dolf che vale il 5-14. Al 19' il Sudafrica costruisce un'altra azione pericolosa, disinnescata dal gran placcaggio di Sillari su Tose. L'Italia prova a rispondere ma paga alcuni errori di handling nei momenti più importanti, mentre il Sudafrica continua ad affidarsi al drive e al 29' si porta sul 5-19 con un'altra maul avanzante, finalizzata nuovamente da Groenewald. Alla mezz'ora il Sudafrica trova la quarta meta: Tose gioca velocemente un calcio libero, Janse van Rensburg attacca subito lo spazio al piede con un calcetto che innesca la corsa di Tshiremba, che anticipa D'Incà e Ostuni Minuzzi dopo il rimbalzo e va a marcare in bandierina. Nel momento più complicato l'Italia trova una bella risposta: Ostuni Minuzzi trova un bel varco sul lato sinistro e costringe il Sudafrica a commettere fallo nel punto d'incontro. La squadra di Sciamanna va in touche: rimessa vinta su Giordano, Vecchini raccoglie e si stacca per andare a marcare di forza allo scadere del primo tempo. Si va all'intervallo sul 12-24 con la trasformazione di Sillari. Nella ripresa l'Italia parte bene ma spreca due rimesse laterali importanti, poi al 45' Ranuccini intercetta il calcio di liberazione di Cilliers, colpisce nuovamente l'ovale col piede ma non riesce a raggiungerlo per pochissimo. Un minuto dopo Ngxingolo viene punita con un giallo per una pulizia pericolosa su Muzzo. La squadra di Sciamanna prova subito ad approfittarne: altra touche vinta su Giordano, Stefan cambia lato e va all'interno su Ostuni Minuzzi che alza su Muzzo, portata fuori di un soffio da Arries. L'Italia però continua a mettere pressione: Sillari trova uno splendido passaggi per il buco di Ostuni Minuzzi, fermata nei 22 sudafricani. L'azione prosegue con Muzzo che trova al largo D'Incà, brava a destreggiarsi tra due avversarie e a schiacciare per il 19-24 con la difficile trasformazione di Sillari. Dall'altra parte il Sudafrica ritorna subito oltre il break col piazzato di Cilliers, ma l'Italia ha un'altra marcia rispetto al primo tempo: Vecchini recupera un lancio troppo lungo di Gunter e arriva corta di pochissimo, Stefan però allarga subito con le trequarti che fanno arrivare l'ovale a Ostuni Minuzzi, che con una bella corsa di taglio arriva fino in fondo per la meta del 26-27 con un'altra splendida trasformazione di Sillari. Le Azzurre tornano subito in attacco con un gran break della neoentrata Granzotto dopo una bella giocata di Stefan e Stevanin sul lato chiuso: arriva un calcio di punizione e Sillari firma il piazzato del vantaggio per il 29-27. Sul calcio di ripresa del gioco però l'Italia concede subito un calcio di punizione e permette al Sudafrica di usare nuovamente il drive per rendersi pericoloso. La prima maul viene arginata, ma con un fallo, mentre la secondo tentativo le Springbok Women decidono di formare un drive dopo aver giocato alla mano: la giocata riesce perché Gunter va a segno. Cilliers trasforma per il 29-34. La reazione arriva dalla capitana, Ostuni Minuzzi, che riparte dalla propria metà campo bruciando Tshiremba, poi con un calcetto va mettere sotto pressione Samboya che è costretta a portare l'ovale in area di meta concedendo una mischia a 5 metri. L'Italia martella con le cariche delle avanti, poi Mannini recupera un pallone vagante, Bitonci serve benissimo Granzotto che si invola verso la bandierina e va a schiacciare, ma Samboya riesce a portare il piede dell'azzurra sulla linea quel tanto che basta per evitare la meta. Nel finale arriva anche la marcatura di Welman che a tempo scaduto chiude il match sul 29-41 finale. Fontanafredda, Stadio Omero Tognon, 26 settembre 2026WXV Global SeriesItalia v Sudafrica 29-41 (12-24)Marcatrici: p.t. 6’ m. D’Incà 5-0; 11’ m. Groenevald tr. Cilliers (5-7); 14’m. Dolf tr. Cilliers (5-14); 28’ m. Groenevald; 5-19; 31’ m. Tshiremba (5-24); 40’ m. Vecchini tr. Sillari (12-24)  s.t.  12’ m. D’Incà tr. Sillari (19-24); 15’ cp. Cilliers (19-27); 18’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (26-27); 25’ cp. Sillari (29-27); 28’ m. Gunter tr. Cilliers (29-34); 41’ m. Welman tr. Cilliers (29-41)Italia: Ostuni Minuzzi (Cap); Muzzo (23’st Granzotto), Sillari, Mannini, D’Incà; Stevanin, Stefan (29’st Bitonci); Giordano, Ranuccini, Sgorbini; Duca, Frangipani (29’st Cavina); Pilani (33’st Cuoghi), Vecchini, Turani. A disposizione Cheli, Dosi, Veronese, Rigoniall. Plinio SciamannaSudafrica: Cilliers; Arries, Samboya, Lamprecht, Tshiremba; Dolf (22’pt Janse Van Rensburg; 33’st Ngwevu), Tose (Co-Cap; 23’st Jacobs); Hele (temp. 8’-17’ st Charlie; 17’st Welman), Makua (33’st Mokwai), Solontsi (Co-Cap); Jacobs, Ubisi; Mdliki (15’st Latsha), Groenewald (15’st Gunter), Ngxingolo (23’st Charlie)all. Laurian Johannes-Haupt e Franzel Septemberarb: Holly Wood (RFU)AA: Hamish Smales (RFU); Emily Hope (RFU)TMO: Dan Jones (RFU)Cartellini: 7’ st giallo a Mdliki (Sudafrica)Calciatrici: Sillari (4/5); Cilliers (5/7)Player of the Match: Jacomina Cilliers (Sudafrica)Note: Giornata soleggiata,esordio per Giorgia Cuoghi (Azzurra numero 230)
26 Settembre 2026 - 5 giorni fa
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L’Aquila ospita il triangolare Under 21 femminile tra Italia, Scozia e Galles

Presso la Sala delle Conferenza del Comune de L’Aquila, è stato presentato il triangolare di Rugby femminile under 21, in programma il prossimo 10 ottobre allo Stadio “Tommaso Fattori”. L’iniziativa sportiva è ideata, promossa e sostenuta dall’Assessorato allo Sport del Comune dell’Aquila e dal Comitato L’Aquila Insieme per lo Sport 2026. Le gare si disputeranno a partire dalle ore 15.00, presso lo Stadio ‘Fattori’, tra le nazionali Under21 femminili di Italia, Scozia e Galles. Significativo sarà il coinvolgimento di tutte le società di rugby cittadine (Cus L’Aquila, Polisportiva L’Aquila Rugby, Paganica Rugby, Rugby Experience e la Rugby L’Aquila) che a vario titolo offriranno la loro collaborazione in termini logistici e di supporto organizzativo. Le giovani atlete in città dal 6 ottobre, verranno ospitate per gli allenamenti in alcune strutture come il complesso sportivo di Centi Colella e l’impianto del Paganica rugby. Tuttavia non sarà solo la palla ovale protagonista della giornata: oltre all’aspetto sportivo, elementi significativi saranno rappresentati dalla solidarietà e dalla beneficenza. L’incasso del torneo sarà infatti devoluto interamente in parti uguali ad alcune realtà associative del territorio che si occupano a vario titolo di assistenza alle donne ed alle persone più fragili. Il biglietto di ingresso è di euro 10,00 e si potrà acquistare presso il botteghino dello Stadio “T. Fattori”; unico settore aperto è la tribuna centrale con ingresso gratuito per le ragazze ed i ragazzi fino a 16 anni. Queste sono le n.6 Associazioni coinvolte: Consultorio Aied L’Aquila, Salute Donna, Viva, T.I.N. – Terapia intensiva neonatale, Astra – Associazione Scientifica Trapianti e ricerca in Abruzzo, L’Aquila per la Vita.  Nella classica tradizione del rugby, suggestivo sarà il consueto terzo tempo che vedrà per l’occasione un intrattenimento musicale e dunque un coinvolgimento del pubblico al termine della competizione sportiva. Presenti alla conferenza stampa il Sindaco Pierluigi Biondi, l’Assessore allo Sport Vito Colonna, il Presidente del Comitato esecutivo L’Aquila Insieme per lo Sport 2026 Francesco Bizzarri, il Direttore Tecnico della FIR Daniele Pacini, il Presidente della FIR Abruzzo Marco Molina, la Team Manager della nazionale italiana Paola Zangirolami.

Italia U21 Femminile | 29/09/2026

Diario dalla Luna, il rugby al fianco della famiglia Foffano: “Nessuna lotta da sola”

Il rugby come strumento di condivisione, vicinanza e solidarietà. È questo il messaggio portato in campo sabato 26 settembre allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda dall’iniziativa “Diario dalla Luna”, protagonista di un momento speciale nell’intervallo della sfida tra Italia e Sudafrica delle WXV Global Series. Nata dall’esperienza della famiglia Foffano, “Diario dalla Luna” ha trasformato una vicenda personale in un messaggio di sensibilizzazione rivolto a una comunità più ampia, attraverso il rugby e un pallone rosa dedicato alla prevenzione, alla sensibilizzazione e al sostegno alla ricerca. Andrea Foffano, insieme alla moglie Daniela Mapelli e ai figli Marco e Davide, ha raccontato il percorso della propria famiglia, iniziato nel settembre 2025 con la diagnosi di una grave malattia alla moglie. Una difficoltà affrontata scegliendo di reagire insieme e di condividere la propria esperienza attraverso la pagina Instagram “Diario dalla Luna”. “Siamo una famiglia di rugbisti. Mia moglie è una tifosa appassionata, mentre noi tre maschi di casa siamo tutti giocatori o ex giocatori. Il rugby, quindi, è sempre stato parte della nostra famiglia: un modo di stare insieme, di condividere emozioni, vittorie, sconfitte e soprattutto di esserci gli uni per gli altri”, ha raccontato Andrea Foffano. Da questa esperienza sono nati i palloni rosa realizzati grazie alla collaborazione con Gilbert: acquistabili sul sito di Gilbert una parte del ricavato dalla loro vendita viene devoluta al CRO (Centro di riferimento oncologico) di Aviano. Un’iniziativa che ha scelto di racchiudere il proprio messaggio in una frase semplice: “Nessuna lotta da sola.”  Il messaggio è stato raccolto in campo da Lucia Gai, Centuriona della Nazionale Italiana, che ha collegato la storia della famiglia al mondo del rugby femminile e al significato della condivisione che caratterizza lo sport. “Nel rugby abbiamo imparato che nessuna partita si affronta da soli. Ci sono momenti in cui serve chi corre accanto a noi, chi ci sostiene, chi ci aiuta a rialzarci e a continuare a giocare. La storia di questa famiglia racconta esattamente questo. Una difficoltà personale è diventata un messaggio rivolto a tante altre persone: un invito alla prevenzione, alla ricerca e soprattutto alla vicinanza”, ha sottolineato Lucia Gai. “E credo che non ci sia luogo migliore di un campo da rugby per ricordarlo. Perché il pallone rosa che oggi riceveremo non è soltanto un pallone. È un simbolo. Il simbolo di una squadra molto più grande, nella quale nessuno dovrebbe sentirsi solo. Nessuna lotta da sola.” Durante l’intervallo, Andrea Foffano ha consegnato simbolicamente il pallone rosa a Lucia Gai, mentre Daniela Mapelli ha consegnato una targa a Veronica Madia e Margherita Tonellotto. Marco e Davide Foffano hanno invece affidato alle due Azzurre una sacca con i gadget dell’iniziativa, prima della fotografia che ha riunito la famiglia, Lucia Gai e le giocatrici della Nazionale. Un momento che ha portato al centro dello Stadio Omero Tognon un messaggio che va oltre il campo da gioco: quello di una famiglia che ha scelto di trasformare una propria esperienza in un’occasione di sensibilizzazione e solidarietà, utilizzando il linguaggio e i valori del rugby.

Impegno Sociale | 28/09/2026

Coppa Italia, l’Accademia FIR parte con un successo: battuti i Lyons 48-21

Il primo turno domenicale di Coppa Italia vede il successo, al debutto stagionale, dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”: i giovani della struttura di formazione FIR dedicata alla conferma del talento, di fronte alle proprie famiglie al “Lanfranchi” di Parma, superano per 48-21 i Sitav Lyons nell’unico posticipo del Girone 2, raggiungendo in vetta alla classifica i Campioni d’Italia del Valorugby e le Fiamme Oro.Nel Girone 1, ampio successo esterno della Femi-CZ Rovigo, che travolge in trasferta il Cus Torino per 7-82. Facile vittoria fuori casa anche per il Rugby Vicenza, che si aggiudica i cinque punti in casa del Mogliano Veneto nel derby veneto di giornata.Esordio nell’Elite nazionale e prima vittoria per il Rugby Parabiago, che davanti al pubblico di casa ha la meglio sul Petrarca Rugby, battuto per 34-31.Coppa Italia – I giornata – Girone 1 – 27.09.26Cus Torino v Femi-CZ Rovigo 7-82 (0-5)Mogliano Veneto v Rugby Vicenza 12-55 (0-5)Rugby Parabiago v Petrarca Rugby 34-31 (5-2)Classifica: Femi-CZ Rovigo, Rugby Vicenza e Rugby Parabiago punti 5; Petrarca Rugby 2; Mogliano Veneto Rugby e Cus Torino 0 Coppa Italia – I giornata – Girone 226.09.26Biella RC v Fiamme Oro Rugby 29-30 (2-5)Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 14-25 (0-5)27.09.26Accademia FIR v Sitav Lyons 48-21 (5-0)Classifica: Accademia FIR, Valorugby Emilia e Fiamme Oro punti 5; Biella RC 2; Rugby Viadana e Sitav Lyons 0 TabelliniCentro Marazzini-Venegoni 27 settembre 2026Coppa Italia Maschile, I giornataRugby Parabiago vs Rugby Petrarca 34-31Marcatori: p.t.9’ m. Antonini tr. Mihura (7-0), 13’ m. Fasti (7-5), 23’ m. Balasso tr. Fasti (7-12), 32’ m. Ceciliani tr. Mihura (14-12), 36’ m. Romeni (19-12), 37’ m. Ravanelli tr. Fasti (19-19); s.t. 46’ m. Silva Soria tr. Mihura (26-19) 53’ m. Ceciliani (31-19), 58’ m. Scramoncin tr. Fasti (31-26), 61’ m. Marzotti (31-31), 71’ dr. Mihura (34-31)Rugby Parabiago: Silva Soria, Cucchi, Romei, Sala, Grassi (71‘Lugoboni), Mihura (71’ Comotto), Di Chio (Vcap), Galvani (47’ Nadali), Quaglia, Messori (47’ Mugnaini), Turrisi (66’ Carozzo), Toninelli, Antonini (cap) (40’ Ruijgrhk), Ceciliani (57’ Cornejo), Bettini (47’ Moscioni)all. PorrinoRugby Petrarca:  Fasti, Marzotto, Ravanelli, Destro, Balasso (60’ Santinello), Trez (54’ Braga), Varotto (54’ Jimenez), Tognon, Goldin (41’ Bertuzzi), Perin (54’ Bavaresco), Mastrodomenico, Galetto, Giagnoni (54’ Moreno), Rins (68’ Frattolillo), Messori (54’ Scramoncin)all. Jimenezarb. Bottino M.(Roma)Cartellini nessunoCalciatori Mihura 4/6 (Rugby Parabiago), Comotto 0/1 (Rugby Parabiago), Fasti 3/5 (Rugby Petrarca)Note: Giornata calda estiva, 1.200 spettatori, partita equilibrata e correttaPlayer of the Match: Sala Jacopo (Rugby Parabiago) Punti conquistati in classifica: Rugby Parabiago 5, Rugby Petrarca 2Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” – domenica 27 settembre 2026Coppa Italia, Girone 1 – I giornataMogliano Veneto Rugby vs Rangers Vicenza 12-55 (0-34)Marcatori: p.t. 6’ m. Sperandio tr. Heymans (0-7); 10’ cp. Heymans (0-10); 25’ m. Mastrandrea tr. Heymans (0-17); 31’ m. Oubina R. (0-22); 36’ m. Momicchioli (0-27); 39’ m. Heymans tr. Heymans (0-34); s.t. 41’ m. Leuapepe tr. Heymans (0-41); 62’ m. Rosario tr. Favaretto (7-41); 65’ m. Menon tr. Heymans (7-48); 71’ m. Tizzano (12-48); 73’ m. Scalabrin tr. Heymans (12-55)Mogliano Veneto Rugby: Dell’Oglio; Coletto, Zorzi (52’ Scabbio), Vanzella, Sparano (41’ Benvenuti); Favaretto, Fabi (41’ Tizzano); Liut, Campello (41’ Spreafichi), Pontarini (Cap.); Carraro (52’ Lazzaroni), Passero; Oda (52’ Genovese), Rosario (61’ Bottacin), Brasini (61’ Gentile)all.: ClyneRangers Vicenza: Sperandio; Scalabrin, Leuapepe (56’ Tonello), Mastrandrea (76’ esce per infortunio), Pierobon (26’ Momicchioli, 46’ Scaldaferri); Heymans, De Nobili; Gomez, Ferrari, Menon; Fardin (52’ Mugnaini), Rosmarino (58’ Vunisa); Oubina R. (50’ Gallanti), Ferrara (50’ Franchetti), Oubina A. (50’ Boccato)all.: Bassonarb. PedezziCartellini: 23’ giallo Coletto (Mogliano Veneto Rugby); 61’ giallo De Nobili (Rangers Vicenza)Calciatori: Favaretto (Mogliano Veneto Rugby) 1/2; Heymans (Rangers Vicenza) 7/9Note: Giornata soleggiata, temperatura 24 gradi, osservato un minuto di silenzio in memoria del giovanissimo atleta del Cagliari Rugby, Alberto Matterazzo, spettatori circa 500.Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby  0; Rangers Vicenza 0Player of the Match: Heymans (Rangers Vicenza)Settimo Torinese, Campo Sportivo Comunale – domenica 27 settembreCoppa Italia  maschile girone 1, I giornataIVECO Cus Torino v Rugby Rovigo Delta 7-82 (p.t. 7-35)Marcatori: p.t. 1′ p.t. m.Zucconi tr. Sante (0-7); 22’p.t. m. Uncini tr. Sante (0-14); 33′ p.t m. Meggiato tr. Sante (21-0); 33′ p.t. m. Meggiato tr. Sante (0-28); 35’p.t. m.Cantini tr.Sante (35-0); 38’p.t. m. Crepaldi tr. Cinquegrani (35-7); s.t.: 43′ st. m. Cutler tr. Sante (7-42); 46′ s.t. m. Elettri tr.Sante (7-49); 50′ s.t.m. Parpinelli tr. Sante (7-56); 55′ s.t. m. Elettri n.t. (7-61); 65’s.t m.Parpinelli tr. Sante (7-68); 71′ s.t. m. Sante tr.  Cantini ( 7-75); 78′ m. Cadorini tr. Cantini (7-82)IVECO Cus Torino: Reeves E, Solano    ( 7′ s.t. Bordin)  , Ambrosi, Palmero  (15′ s.t.Senatore)  , Canzani, Cinquegrani, La Terza  ( 7′ s.t.Truffa)   , Perrone  (13’s.t. Frascinelli)   , Di Prima, Bezzolato, Scattolin (7′ s.t. Bolzon) , Cappa, Lombardo  ( 7′ s.t. Perbellini)  , Crepaldi  (7′ s.t.Marcadella)   , Checchini (7s.t De Vita) all. BiancoFemi-CZ Rovigo Delta: Federico Cantini, Lorenzo Ferrigato, Lorenzo Elettri (vice cap. ), Paolo Uncini  (14′ s.t.Tommaso Elardo)  ,Luca Belloni, Giovanni Sante  (30′ s.t.Alessandro Gesi)  , Alberto Parpinelli (26′ st Andrea Visentin)  ,Matteo Meggiato, Luigi Nalin, Cesare Zucconi  (7′ s.t.Carlo Alberto Bianchi)  ,Ethan Cutler  (21′ s.t. Lautaro Casado Sandri),  , Stefano Sironi (cap.) , Javier Corvalan  (1′ s.t. Nicola Bolognini)  , Emanuele Leccioli  (1′ s.t. Filippo Cadorini)  , Alessio Sanavia  (1 s.t.Andrea Della Sala)all. GiazzonNote: Giornata soleggiata, campo in buone condizioni, circa 250 spettatoriParma, Stadio “Sergio Lanfranchi” – domenica 27 settembreCoppa Italia, Girone 2 – I giornataAccademia FIR v Sitav Lyons 48-21 Marcatori: p.t. 8’ m. Cimino tr. Forti (7-0); 12’ m. Calosso tr. Camero (7-7); 15’ m. Cimino (12-7); 18’ m. Scaramazza (17-7); 20’ m. Scaramazza tr. Forti (24-7); 24’ m. Bance tr. Camero (24-14); 32’ m. Moretti tr. Camero (24-21); 40’ Scappini (29-21); s.t. 8’ m. Bleta tr. Forti (36-21); 11’ Degli Antoni (41-21); 26’ m. Falchetto tr. Alderighi (48-21)Accademia FIR: Scaramazza (9’ st. Falchetto); Scappini (9’ st. Alderighi),De Novellis, Molina, Degli Antoni; Forti, D’Ammando (11’ st. Barboglio); Sette (cap, 27’ pt. Wilson), Sebastiani, Alfonsetti; Francolini (9’ st. Invernizzi), Salvanti; Beleaua (9’ st. Argenton), Cimino (1’ st. Dinarte), Bleta (9’ st. Mastropasqua)all. Di GiandomenicoSitav Lyons: Pasini; Solari (12’ st. Nakov) Moore, Gaetano, Calosso (20’ st. Oppizzi); Camero, Colombo (28’ st. Isola); Perazzoli (1’ st. Basso), Bance, Lacenere (10’ st. Barbieri); Moretti (30’ sr. Salerno), Broccio; Tripodo, Bolzoni (10’ st. Borghi), Gaddiall. Paolettiarb. Bisetto (Treviso)Cartellini: 23’ st. giallo Camero (Lyo)Note: giornate soleggiata e calda, terreno in ottime condizioni, 300 spettatori circa. In tribuna la VicePresidente FIR Antonella Gualandri, Rino Francescato e le famiglie degli atleti dell’Accademia FIR. 

Campionati | 27/09/2026

Coppa Italia, negli anticipi del primo turno vincono Valorugby e Fiamme Oro

Dopo l’antipasto di Supercoppa prende ufficialmente il via la stagione dell’Elite maschile con gli anticipi del primo turno di Coppa Italia, entrambi nel Girone 2.Allo “Zaffanella” i Campioni d’Italia del Valorugby, dopo aver sollevato a L’Aqulla il primo trofeo di stagione ai danni del Petrarca, confermano subito di puntare a un ruolo da protagonisti centrando vittoria e bonus sui padroni di casa del Viadana, fermati sul 14-25.A Biella, invece, le Fiamme Oro la spuntano quasi allo scadere in casa degli orso gialloverdi padroni di casa, che fanno capire sin dal calcio d’inizio come la Cittadella del Rugby sarà terreno ostico per chiunque: decide, allo scadere, un piazzato dell’apertura romana Di Marco, che fissa lo score sul 29-30 finale.Domenica 27 settembre tutte le altre gare del primo turno, con l’Accademia FIR “Ivan Francescato” in campo al “Lanfranchi” di Parma contro i Sitav Lyons alle 15.30, sempre nel Girone 2.Coppa Italia – I giornata – Girone 1 – 27.09.26 – ore 15.30Cus Torino v Femi-CZ RovigoMogliano Veneto v Rugby VicenzaRugby Parabiago v Petrarca Rugby Coppa Italia – I giornata – Girone 226.09.26Biella RC v Fiamme Oro Rugby 29-30 (2-5)Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 14-25 (0-4)27.09.26 – ore 15.30Accademia FIR v Sitav Lyons Biella, Cittadella del Rugby di Biella – sabato 26 settembre 2026 Coppa Italia, I giornata Biella Rugby v Fiamme Oro 29-30 (19-17) Marcatori. p.t. 10’ m. Bellucci tr. Di Marco (0-7), 12’ m. Casilio n.t. (0-12), 18’ m. Foglio Bonda tr. Cruciani (7-12), 21’ m. De Sanctis n.t. (12-12), 24’ m. A. Forcucci n.t. (12-17), 38’ m. J.B. Ledesma tr.Cruciani (19-17); s.t.  65’ m. Binelli n.t. (24-17), 68’ m. Fragnito tr. Di Marco (24-24), 72’ c.p. Di Marco (24-27), 76’ m. Binelli n.t. (29-27), 78’ c.p. Di Marco (29-30)Biella Rugby Club: De Sanctis; Binelli, Foglio Bonda, Cruciani (cap.), Bozzoni (59’ G. Pavesi); Donato, Loro (59’ Dabalà); De Biaggio (72’ Rossi), Efthymiopoulos (48’ Kone), J.B. Ledesma; Nasove, Echoyez (62’ T. Ouattara); F. Pavesi (10’ Zocchi), Musajo (59’ Zavallone), J.M. Ledesma (10’ M. Ouattara).All. BenettinFiamme Oro: Artusio; Gambarelli, A. Forcucci, Del Sureto, Guardiano (cap.); Di Marco, Casilio (51’ Tedosio); Giammarioli (63’ Drudi), Bellucci, Andreani; Pisicchio (63’ Fragnito), Stoian (72’ Bucci); Carones, De Rossi (56’ Carnio), Bartolini (56’ Fiornetini). A disposizione: Tosi, FusariAll. ForcucciArb. Negro (Como)Note: Campo in buone condizioni, cielo sereno, circa 25°, presenti allo stadio circa 600 spettatori. Punti conquistati in classifica: (Biella Rugby) 2, (Fiamme Oro) 5Player of the Match: Marco De Sanctis (Biella Rugby)Viadana – Stadio “L. Zaffanella” –  Sabato 26 Settembre 2026Coppa Italia, I giornataRugby Viadana 1970 vs Valorugby Emilia 14 – 25 (0-5)Marcatori: p.t.: 10’ m. Brisighella tr. Hugo (0-7), 17’ m. Casasola tr. Ciardullo (7-7),  28’ m. Ciardullo tr. Ciardullo (14-7), 35’ m.  Bruno (14-12) s.t 48’ cp. Hugo (14-15),  55’ m. Bruno (14-20), 72’ m. Casilio (14-25)Rugby Viadana 1970: Ciardullo, Bussaglia, Orellana (72’ Curtolo), Jannelli, Ciofani, Perello Alvarez (72’ Lenzi), Rossi (73’ Manfredi), Volpi, Colledan (68’ Ruotolo), Boschetti, Berlese (60’ Aguirre), Marchiori, Gonzales (60’. Simonini), Casasola (52’ Olivari), Tlashadze (60’ Mistretta)all. MaderoValorugby: Brisighella (74’ Prisco), Bruno, Cuminetti, De Villiers, Pietramala (76’ Gherardi), Hugo, Casilio (74’ Mussini), Ruaro, Wagenpfeil (74’ Celi),  Milano (61’ Ghigho), Roura, Schinchirimini, D’Amico (40’ Favre), Manfredi (44’ Cruz), Brugnara (38’ Rimpelli)all. VioliArb. Pompa (Chieti)Cartellini: Ciardullo ( 44’ Giallo) Calciatori:  Ciardullo 2/2, (rugby Viadana) ,  Hugo  2/5,  (Valorugby).Note: Pomeriggio Caldo, temperatura 23° C., spettatori circa 2000.Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 0; Valorugby 5. 

Campionati | 26/09/2026

WXV Global Series: la presentazione di Italia-Sudafrica

A una settimana di distanza dall’esordio nelle WXV Global Series l’Italia torna in campo a Fontanafredda per il secondo match casalingo contro il Sudafrica. Le Azzurre vengono da una bella vittoria contro il Giappone mentre le Springbok Women vogliono riscattare la sconfitta patita contro il Galles. Si gioca sabato 26 settembre alle 14.30. Come arriva l’Italia La prima Italia di Plinio Sciamanna ha battuto il Giappone 55-21 con una bella prestazione: le Azzurre sono state molto convincenti in attacco e sono riuscite ad arginare la velocità giapponese in difesa. Unica pecca, la difesa da maul, fondamentale dalla quale sono arrivate due delle tre marcature delle Sakura XV. Considerando però il ritorno in campo dopo tanti mesi e la presenza di tante giocatrici nuove, l’esordio azzurro è stato più che positivo. Ora di fronte c’è un’avversaria che l’Italia conosce bene: l’ha sempre affrontata nelle ultime 3 stagione e all’ultimo Mondiale le ha inflitto una cocente delusione, eliminandola dalla fase a gironi. Un anno dopo le Azzurre hanno la possibilità di prendersi la rivincita, dopo aver accumulato ulteriore fiducia grazie al successo sulle nipponiche. Dal punto di vista della formazione, ritornano in campo dall’inizio Elisa Giordano e Michela Sillari; Alyssa D’Incà si sposta all’ala, mentre dietro spazio ad Alessia Pilani al posto di Zanette. Possibile esordio dalla panchina per Giorgia Cuoghi, che ha preso all’ultimo momento il posto di Laura Foscato in panchina. Sfortunata anche Mascia Jelic, costretta al forfait dopo il captain’s run: al suo posto Veronese. Come arriva il Sudafrica Anche le Springbok Women hanno cambiato allenatore: dopo l’addio di Swys De Bruin sono subentrati ad-interim gli assistenti Laurian Johannes-Haupt and Franzel September. Il Sudafrica sta ancora cercando di trovare una nuova dimensione e nella prima partita è stato battuto nettamente dal Galles per 50-19, in una partita condizionata però da una formazione molto sperimentale e dai cartellini, con il giallo a Gwala e il rosso a Lochner che hanno obbligato le sudafricane a giocare in totale mezz’ora in 14, e proprio in quel frangente le gallesi ne hanno approfittato per allargare il divario e chiudere la partita. Il Sudafrica però cambia tantissimo rispetto al match di Cardiff: ben 9 sostituzioni, tra cui tutta la prima linea. In particolare, ritorna una giocatrice pericolosissima come la numero 8 Aseza Hele e la mediana di mischia Unam Tose. Tutte le informazioni per seguire Italia-Sudafrica La sfida tra Italia e Sudafrica si giocherà sabato 26 settembre alle 14.30 allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda e sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Mix e in diretta streaming sui canali ufficiali Federugby e su NOW. A dirigere il match sarà l’inglese Holly Wood, coadiuvata dalle assistenti Maria Latos (Germania) ed Emily Hope (Inghilterra). Al TMO l’inglese Dan Jones, al bunker il connazionale Hamish Smales. Le formazioni di Italia-Sudafrica Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi (C), 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà, 10 Emma Stevanin, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano, 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Alessandra Frangipani, 3 Alessia Pilani, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani  A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Giorgia Cuoghi, 18 Gaia Dosi, 19 Giulia Cavina, 20 Beatrice Veronese, 21 Alia Bitonci, 22 Beatrice Rigoni, 23 Francesca Granzotto Sudafrica: 15 Jakkie Cilliers, 14 Alichia Arries, 13 Maceala Samboya, 12 Shiniqwa Lamprecht, 11 Maria Tshiremba, 10 Byrhandré Dolf, 9 Unam Tose (Co-C), 8 Aseza Hele, 7 Lerato Makua, 6 Sizophila Solontsi (Co-C), 5 Catha Jacobs, 4 Vainah Ubisi, 3 Nombuyekezo Mdliki, 2 Anushka Groenewald, 1 Yonela Ngxingolo  A disposizione: 16 Micke Gunter, 17 Sanelisiwe Charlie, 18 Babalwa Latsha, 19 Nomsa Mokwai, 20 Logan Welman, 21 Aphiwe Ngwevu, 22 Felicia Jacobs, 23 Libbie Janse van Rensburg

Italia Femminile | 26/09/2026

Campionati

#FIRTalks – Ep.24: Il mese del rugby e le sfide del reclutamento

FIR Informa

Altri articoli

Comunicato stampa del Consiglio Federale FIR di venerdì 18 settembre a Treviso

Destinati 500.000€ per l’impiantistica e definita l’allocazione dei 700.000€ del piano di sostegno ai Club Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Andrea Duodo, si è riunito venerdì 18 settembre all’Hotel Maggior Consiglio di Treviso. In apertura di lavori, il Consiglio ha preso atto della relazione del Consigliere Lorigiola sull’Assemblea della Lega Italiana Rugby e dell’elezione della nuova governance LIR; successivamente, il Consiglio ha deliberato di assegnare alla Lega Italiana Rugby, in continuità con quanto avvenuto nelle stagioni 2024/25 e 2025/26, l’organizzazione della Finale di Coppa Italia 2026/27, della Finale Scudetto 2026/27 e della SuperCoppa 2027. Il Consiglio è proseguito con l’analisi della situazione del Comitato Regionale campano, a seguito delle dimissioni presentate da quattro consiglieri in data 8 settembre: il Consiglio, sentito il parere del consulente legale Avv. Alessandro Biasiolo, ha deliberato la decadenza immediata della governance territoriale e nominato Fulvio Lorigiola Commissario Straordinario e Claudio Perruzza Vice Commissario, con il compito di avviare il percorso di ricomposizione dell’organo territoriale. Su proposta della Commissione Impiantistica, il Consiglio Federale ha poi approvato il bando per l’impiantistica 2027 per il finanziamento di interventi di realizzazione o riqualificazione di impianti sportivi, con uno stanziamento complessivo di 500.000€ e contributi singoli compresi tra i 10.000€ ed i 40.000€.   Le modalità di accesso al bando per l’impiantistica verranno pubblicate su federugby.it e inviate agli indirizzi email istituzionali dei Club.  Infine, il Consiglio ha deliberato, sentito il Direttore Tecnico Daniele Pacini, la lista dei Club ammessi allo stanziamento dei 700.000€ dei contributi del piano di sostegno 2025/26: le singole erogazioni saranno comunicate via PEC alle affiliate e successivamente pubblicate sul sito istituzionale di Federugby.it

FIR Informa | 18/09/2026

“Mese del Rugby: alla via la campagna di reclutamento Fir

La nuova stagione sportiva è pronta ai nastri di partenza e i campi di tutta Italia si apprestano a riempirsi nuovamente del calore, dell’entusiasmo e della passione di ragazze e ragazzi di ogni età. Il fischio d’inizio dell’annata porta sempre con sé il sapore speciale delle nuove sfide e dei grandi propositi, ma soprattutto regala l’emozione di vedere per la prima volta i più piccoli muovere i primi passi sul prato verde e scoprirsi innamorati del magico universo della palla ovale. Dietro ogni ragazzo che scende in campo c’è il lavoro straordinario delle Società e dei loro staff, un impegno quotidiano e costante profuso per avvicinare nuovi tesserati e far crescere la nostra comunità. Consapevole delle sfide organizzative che le realtà territoriali affrontano all’inizio di ogni annata, la Federazione scende al loro fianco rinnovando l’iniziativa “Il Mese del Rugby”, un pacchetto di supporto concepito per affiancare concretamente i Club nella delicata fase del reclutamento. Per questa edizione si è scelto di puntare con decisione sulla forza della grafica e delle immagini multimediali: contenuti visivi immediati, dinamici e coinvolgenti rappresentano oggi il canale più efficace e moderno per dialogare con le famiglie e fare breccia sul pubblico più giovane. Video e materiali grafici permettono infatti di raccontare in pochi secondi la bellezza, l’energia e i valori educativi del rugby, fornendo al contempo ai Club una veste comunicativa curata e professionale per l’organizzazione degli open day. Il kit di comunicazione include una locandina grafica personalizzabile su Canva, pensata per consentire a ogni singola Società di integrare con facilità i propri recapiti, il logo del Club e la calendarizzazione dei propri eventi promozionali. Ad arricchire la dotazione vi sono inoltre diversi format video sui principi guida del nostro sport: uno spot promozionale disponibile direttamente su YouTube e differenti opzioni da poter scaricare e condividere sui propri canali. Le Società possono scegliere tra una versione con rinvio finale al portale federale oppure un modello con finale, ideale per aggiungere i contatti del singolo Club. Un insieme coordinato e flessibile di strumenti visivi al servizio delle Società affiliate, per iniziare insieme la stagione e continuare a far crescere la passione per la palla ovale in tutto il Paese.

FIR Informa | 11/09/2026

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