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Italrugby, Lynagh sull’Australia: “Giocano un rugby molto veloce e fisico”

Perth – Primo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la preparazione verso il Test Match contro l’Australia, valido per la terza giornata del Nations Championship, in programma sabato 18 luglio all’HBF Park di Perth alle 18.10 locali (12.10 italiane) con diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. Inizio di giornata con riunione collettiva e gruppo diviso in reparti con la squadra che si è poi spostata presso l’UWA Sports Park per un allenamento collettivo a cui ha fatto seguito lavoro in palestra al termine. “A fine primo tempo eravamo contro la Nuova Zelanda sul 14-10 eravamo pienamente in partita – ha dichiarato Louis Lynagh nell’incontro stampa odierno –  e avremmo potuto segnare anche una o due mete in più. Alla fine sono rimasto deluso, come tanti altri compagni, perché il risultato finale non rispecchia quello che abbiamo fatto vedere in campo. La partita è cambiata nella prima metà del secondo tempo. Nei primi 40 minuti avevamo giocato bene, poi in quei 15-20 minuti del secondo tempo ci è mancato qualcosa: contro gli All Blacks può costare caro”. “Mi sento a mio agio su entrambe le fasce. È vero che gioco più spesso a destra, ma per me non cambia molto. Gonzalo Quesada lo sa: posso giocare sia a destra sia a sinistra. Per me la cosa più importante è essere in campo, non importa da quale lato”. Sul prossimo match contro l’Australia: “Stiamo lavorando sulla partita di sabato. Hanno perso le prime due partite, ma hanno giocato molto bene e ed erano andati in vantaggio prima di essere poi recuperati. Giocano un rugby molto veloce e fisico, come da tradizione australiana. Hanno tanti giocatori di qualità e sappiamo che sarà una partita molto dura. Mi aspetto che giochino molto con il pallone in mano. Fa parte del DNA del rugby australiano: cercano sempre un rugby creativo e offensivo”. Non sarà una partita qualunque per Louis Lynagh, considerate le sue origini australiane: “Sono nato a Treviso. Poi ci siamo trasferiti in Australia quando ero molto piccolo e siamo rimasti circa un anno, vivendo a Brisbane. Successivamente siamo tornati a Treviso e poi ci siamo trasferiti definitivamente a Londra. Negli anni siamo tornati in Australia diverse volte in vacanza. L’ultima volta era il 2019, quando sono venuto con mio padre prima del Mondiale. L’Australia è uno dei miei posti preferiti al mondo. Sono felicissimo di essere qui con la Nazionale e poter incontrare tanti amici. ” ha concluso l’ala in forza al Benetton.
14 Luglio 2026 - 11 ore fa
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Italrugby, Niccolò Cannone squalificato per quattro settimane

Il “Foul Play Review Committee”(FPRC) - Commissione Disciplinare del Nations Championship - ha giudicato il fallo commesso dalle seconda linea dell’Italia, Niccolò Cannone, punibile in violazione della Regola 9.12. L'azione pericolosa, per la quale Cannone ha ricevuto un cartellino rosso, si è verificata al 52° minuto della partita del Nations Championship tra Nuova Zelanda e Italia all'Hnry Stadium di Wellington. L'FPRC ha stabilito che l'atto di gioco scorretto meritava una sanzione minima di sei settimane/partite di squalifica. Alla luce dell'ammissione di Niccolò Cannone di aver commesso un atto di gioco scorretto meritevole di espulsione, nonché di fattori attenuanti quali il suo precedente comportamento disciplinare e la sua condotta, l'FPRC ha ridotto la sanzione di due settimane. Cannone è stato squalificato per quattro settimane, che si applicheranno alle seguenti partite: - Australia-Italia, sabato 18 luglio 2026 - Benetton Rugby-Zebre Parma, sabato 4 settembre 2026 - Black Lion-Benetton Rugby, sabato 12 settembre 2026 - Benetton Rugby-Dragons, venerdì 25 settembre 2026
14 Luglio 2026 - 21 ore fa
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Junior World Championship: una grande Italia domina la Georgia e vince 43-19

Serviva una grande reazione dopo un primo girone tra alti e bassi, ed è arrivata: l'Italia under 20 batte nettamente la Georgia padrona di casa 43-19 nella semifinale del torneo 9°-12° posto del Junior World Championship. Gli Azzurrini, a segno con 7 mete (6 trasformate) più un piazzato di Andretti, andranno a giocarsi il nono posto nella finale di sabato alle ore 18.30. Il successo dei ragazzi di Andrea Di Giandomenico è maturato fin da subito, con uno strepitoso parziale di 19-0 fissato nei primi 10 minuti di gioco. Da lì gli Azzurrini hanno gestito la reazione georgiana e dominato il match. La cronaca di Georgia-Italia U20 L'Italia parte fortissimo: Celi attacca lo spazio e trova l'offload per Casarin, che batte due avversari resistendo anche all'intervento di Tabatadze che prova a tenerlo per una gamba, arriva in sostegno Wilson che con una bella accelerazione va a marcare la meta del vantaggio, 5-0. La squadra di Andrea Di Giandomenico insiste, con Casarin che innesca la velocità di Andretti con un bel calcio nell'angolo ed è provvidenziale l'anticipo di Zviadadze, che però concede agli Azzurrini una touche ai 5 metri. Pallone vinto bene su salvanti, la maul è subito avanzante ed è Opoku a marcare per il 12-0 con trasformazione di Andretti. L'Italia si fa sentire subito anche in chiusa, con la prima linea azzurra che conquista un calcio di punizione alla prima mischia ordinata del match. Dalla penaltouche arriva la terza meta: prima carica avanzante di Opoku, poi Casarin serve Rossi che accelera lungolinea e poi gioca un'ottimo due contro uno all'interno per l'accorrente Celi, che schiaccia per il 19-0. Nel momento peggiore la Georgia risponde con due guizzi: prima il centro Barbakadze fa strada nei 22 azzurri, poi il mediano di mischia Dzodzuashvili sorprende la difesa italiana attaccando dalla base del raggruppamento e marcando la prima meta dei Lelos. Dall'altra parte è ancora Opoku a mettere l'Italia in avanzamento, poi insistono Casarin e Pelli e a quel punto si apre lo spazio a sinistra con Fasti che allarga bene su De Novellis, bravo ad accelerare e a tuffarsi in bandierina per il 26-7 con la difficile trasformazione di Andretti. La Georgia prova ad affidarsi al drive per rientrare in partita. La prima maul in attacco conquista un calcio di punizione, ma sulla penaltouche successiva il lancio di Archvadze è fuori misura e l'Italia libera bene con Andretti. Al 22' l'Italia va ancora a segno: touche vinta bene su Bianchi, pallone mosso velocemente da tutti i trequarti con Celi che trova uno splendido break a metà campo, resiste al ritorno di Khalvashi e Tabatadze e marca per il 33-7 con un'altra splendida trasformazione di Andretti. La squadra di Andrea di Giandomenico è in totale controllo del match: è ancora uno scatenato Celi a dare il via all'azione, con De Novellis che attacca lo spazio sul lato sinistro e Wilson che arriva in sostegno, batte nettamente Turashvili a contatto, resiste al placcaggio di Shioshvili e marca la sesta meta. Nel finale di primo tempo è Razmadze a marcare al 35' dopo una lunga serie di cariche, ma sono ancora gli Azzurrini a segnare prima dell'intervallo con il piazzato di Andretti: si va negli spogliatoi sul 43-14. Nella ripresa la Georgia parte forte e si affida ancora una volta al drive per tentare di riaggiustare il punteggio: arrivano diversi calci di punizione, e alla fine è Opoku a pagare con un giallo dopo aver causato il crollo di una maul. I Lelos insistono ma non passano, perché quando Shioshvili si stacca dalla maul per marcare Andretti è strepitoso nello strappargli il pallone dalle mani. Al 50' è Tabatadze ad andare vicino alla meta, ma è un grande turnover di Casarin a disinnescare l'azione. Al 63' la Georgia trova la meta con la carica di Agniashvili dopo una lunga azione degli avanti, con Wilson che viene ammonito per falli ripetuti. Il match scorre senza particolari sussulti, con gli Azzurrini che gestiscono l'inferiorità numerica e i Lelos che non riescono più a muovere il tabellone. Nel finale è ancora l'Italia a spingere, con Devdariani ammonito per un fallo a pochi metri dalla propria linea di meta: Varotto sfiora l'ottava meta e viene fermato a pochi centimetri dalla linea. Il punteggio non cambia più, finisce 43-19 per l'Italia che andrà a giocarsi il 9° posto sabato alle 18.30. Kutaisi, AIA Arena, 13 luglio 2026World Rugby Junior World Championship - IV turnoGeorgia U20 v Italia U20 19-43 (14-43)Marcatori: p.t 2’ m. Wilson (0-5); 5’ m. Opoku-Gyamfi tr. Andretti (0-12); 10’ m. Celi tr. Andretti (0-19); 14’m. Dzodzuashvili tr. Khalvashi (7-19); 16’ m. De Novellis tr. Andretti (7-26); 22’m. Celi tr. Andretti (7-33); 25’ m Wilson tr. Andretti (7-40); 36’ Razmadze tr. Khalvashi  (14-40); 41’cp. Andretti (14-43) s.t. 23’ m. Agniashvili (19-43)Georgia U20: Khalvashi; Tabatadze, Akhvlediani, Barbakadze, Zviadadze (27’st Devdariani); Makharadze (1’st Khonelidze), Dzodzuashvili; Shioshvili (36’st Ardzenadze), Narsia (Cap), Kolbaia (34’ pt.Zazadze); Baramia, Meparishvili (25’st Chkhortolia), Razmadze (16’st Nozadze), Archvadze (8’st Agniashvili), Turashvili (24’st Iaseshvili)all. Viktor KolelishviliItalia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Rossi; Fasti, Andretti (31’st Varotto); Wilson, Sette, Miranda (24’st Bianchi); Opoku-Gyamfi (25’st Spreafichi; 32’st Vitale), Salvanti (21’st Fardin); Meroi (16’st Trevisan), Pelli (24’st Dinarte), Mastropasqua (24’st Brasini)all. Andrea Di Giandomenicoarb:Luke Rogan (USAR)AA: Ru Campbell (SRU); Morgan White (HKCR)TMO: Francisco Gonzalez (URU)Cartellini: 7’ st giallo ad Opoku-Gyamfi (Italia U20); 23’ st giallo a Wilson (Italia U20); 40’st giallo a Devdariani (Georgia U20)Calciatori: Andretti (6/7); Khalvashi (2/3)
13 Luglio 2026 - 1 giorno fa
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Italrugby, accoglienza azzurra all’arrivo a Perth

Perth – Giornata improntata sul recupero per la Nazionale Italiana Maschile che sabato 18 luglio alle 18.10 locali (12.10 italiane) affronterà l’Australia nella partita valida per la terza giornata del Nations Championship in programma all’HBF Park di Perth, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport. Gli Azzurri hanno svolto attività in piscina tra mattina e pomeriggio, con la giornata che è stata chiusa da una riunione collettiva con review della partita giocata in Nuova Zelanda sabato 11 luglio a Wellington. All’arrivo in albergo a Perth, nella tarda serata di domenica 12 luglio, la squadra ha ricevuto una accoglienza italiana con Tommaso D’Apice – in compagnia di suo fratello Riccardo, ex rugbista anche lui – e Jacopo Sarto che, in pieno stile “rugbistico”, hanno portato il loro “sostegno” alla squadra organizzando la cena per la squadra appena arrivata dopo il lungo viaggio dalla Nuova Zelanda. Tommaso – 13 caps, un Mondiale giocato in maglia Azzurra e una carriera tra Rugby Benevento, Calvisano, Rugby Roma, Gloucester, Aironi e Zebre – insieme a suo fratello Riccardo, ex giocatore anche lui – hanno avviato una attività di ristorazione a Scarborough, nei pressi di Perth, focalizzata soprattutto sulla produzione di gnocchi.  “Gnocchi Gnocchi Boys” è il nome dell’attività iniziata, circa sei anni fa, con il supporto della madre dei fratelli D’Apice a Fremantle Market, uno dei mercati più famosi nel Western Australia aperti solo nel fine settimana. “Abbiamo iniziato in mercati chiusi per poi spingerci anche in mercati all’aperto, sulla costa. Dopo un anno abbiamo aperto il nostro primo locale facendo solo gnocchi freschi. Abbiamo poi allargato il nostro menù facendo pasta fresca e altre specialità dalla cucina italiana. Inizialmente producevamo 200 kg a settimana, ora nei periodi estivi arriviamo a fare anche tra i 1800 e 2000 kg a settimana. A volte ci da una mano Jacopo Sarto che lavora come chef qui in zona. Mio fratello Riccardo gestisce la parte australiana, io ora mi concentrerò sul secondo store che abbiamo aperto a Lombok in Indonesia”. “Venendo a salutare i ragazzi in raduno mi sono venuti in mente una serie di ricordi bellissimi legati alla Nazionale e a questo sport bellissimo. Ho incontrato alcuni vecchi compagni di squadra come Tommaso Allan e Federico Ruzza, ancora in campo, oltre che Sergio Parisse e Giovanbattista Venditti che ora fanno parte dello staff della Nazionale. Ho vissuto, anche se per poco, l’atmosfera dei raduni con momenti meravigliosi vissuti con questi colori che ti dona emozioni uniche” ha dichiarato Tommaso D’apice.
13 Luglio 2026 - 1 giorno fa
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Trofeo Italiano Beach Rugby: Crazy Crabs, Sabbie Mobili, Sabbiette e I Polemici firmano il weekend

Roma - Un fine settimana ricco di gare ha animato il Trofeo Italiano Beach Rugby, che tra Lazio, Veneto, Sicilia e Sardegna ha confermato la crescita del movimento coinvolgendo centinaia di atleti tra competizioni senior, rugby femminile, rugby integrato e settore giovanile. A San Felice Circeo, nella tappa organizzata da Takiwatanga Rugby e ospitata all’interno del Vittoria for Women Tour, il beach rugby ha condiviso la scena con le iniziative dedicate alla prevenzione delle malattie oncologiche femminili promosse da Vittoria Assicurazioni insieme alla Federazione Italiana Rugby e alla LILT. Sul campo, i Crazy Crabs hanno conquistato il successo precedendo The Rockets e Navy Gators, mentre Wild Porks, Pirati di Nisida, Sharks Beach Rugby, Nigiri, Griffons e Saracens hanno completato l’ordine di arrivo della competizione maschile. Nel torneo femminile successo per Le Spavalde. La manifestazione ha coinvolto l’intero movimento del beach rugby: oltre alle competizioni seniores maschili e femminili e al torneo di rugby integrato, la domenica ha visto protagonisti oltre 100 ragazzi, ragazze e bambini delle categorie juniores, affiancati dagli atleti selezionati per il Trofeo CONI, regalando sulla spiaggia del Circeo un fine settimana all’insegna del rugby, del mare e dell’amicizia. Fondamentale il supporto del Comitato Regionale, che ha contribuito all’organizzazione dell’intero weekend. A Rosolina Mare, la decima edizione del Rosolina Beach Rugby, organizzata da I Mai Sobri Beach Rugby al Tortuga Beach Club, ha richiamato oltre 150 atleti e atlete provenienti da tutta Italia. Al termine di una lunga giornata di gare, Sabbie Mobili hanno conquistato la vittoria nel torneo maschile davanti a The Monsters e Padova Beach, mentre nel femminile il successo è andato alle Sabbiette, che hanno preceduto The Fox e Le Nutrie, confermando il prestigio di una delle tappe più sentite del circuito nazionale. In Sicilia, il Lido Blu Playa di Catania ha ospitato la tappa organizzata da I Maledetti, con sei squadre maschili protagoniste di un pomeriggio di grande intensità. A imporsi sono stati I Polemici di Ragusa, davanti ai padroni di casa de I Maledetti, con CAS Reggio Calabria a completare il podio. Alle loro spalle hanno chiuso I Benedetti, Trepuzzi e I Briganti Librino. La giornata è stata arricchita anche dalla partecipazione delle rappresentative femminili, dei giovani Under 16 di Vulcano Rugby, Pantere, Briganti, Syrako e San Gregorio e da una coinvolgente gara Old, prima del tradizionale terzo tempo. Si è concluso regolarmente anche il torneo di Alghero, ospitato al Lido San Giovanni, dove le due formazioni di casa hanno monopolizzato le prime posizioni della classifica. L'Amatori Rugby Alghero ha conquistato il successo davanti ai Sardacens, mentre i Bulldog Rugby Sassari hanno chiuso al terzo posto. Al termine delle gare spazio alle premiazioni e al tradizionale terzo tempo, accompagnato da musica e buon cibo. Quattro appuntamenti che hanno confermato ancora una volta la vitalità del Trofeo Italiano Beach Rugby, capace di unire competizione, inclusione, promozione del territorio e partecipazione, coinvolgendo realtà provenienti da tutta Italia nel segno dei valori del rugby.
13 Luglio 2026 - 2 giorni fa
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Trofeo Italiano Beach Rugby, Vittoria for Women Tour: il viaggio estivo della prevenzione arriva ad Alpago

Il 18 e il 19 luglio, presso la Beach Arena, appuntamento con la prevenzione: visite senologiche gratuite presso il VittoriaBus, check-up digitali e consigli sulla menopausa.  Sabato 18 e domenica 19 luglio, Alpago ospiterà la quarta tappa della quarta edizione del Vittoria for Women Tour, il viaggio itinerante realizzato da Vittoria Assicurazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prevenzione delle malattie oncologiche femminili. Ospitato dal Trofeo Italiano di Beach Rugby, l’evento si sviluppa in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby (FIR), LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e cinque LILT provinciali. Accompagnato dal claim “la prevenzione femminile è la nostra meta”, il roadshow porterà il tema della prevenzione direttamente sulle spiagge, in un contesto volutamente informale e a stretto contatto con le persone, con l’obiettivo di rafforzarne la consapevolezza e renderla parte di una cultura quotidiana di cura e responsabilità verso se stessi e i propri cari. La prevenzione gratuita del VittoriaBus Per l’intero fine settimana, presso la Beach Arena, sarà presente il nuovo VittoriaBus, il centro di informazione e prevenzione itinerante adibito a sala medica. Grazie al supporto dei medici della LILT locale, sarà possibile effettuare gratuitamente delle visite senologiche, ricevere consigli in base all’età e al rischio personale, e ottenere un aiuto concreto su come e dove muoversi dopo un’eventuale indicazione di accertamento ricevuta al termine della visita. Inoltre, per tutta la durata dell’iniziativa, verrà promossa una raccolta fondi che sosterrà le visite e gli esami offerti da LILT in occasione della campagna Nastro Rosa di ottobre, dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Nel corso delle prime tre edizioni, il Vittoria for Women Tour ha registrato 4.270 visite effettuate e 211 casi indirizzati verso ulteriori approfondimenti. Numeri che testimoniano l’efficacia di un progetto capace di portare la prevenzione al di fuori dei contesti tradizionali e di avvicinare sempre più donne alla cultura del controllo periodico. Dalla rete (social) alla spiaggia Tra le novità della quarta edizione, figura la collaborazione con un giovane gruppo di medici ed esperti di salute: Heimi Salute e Prevenzione, società cooperativa sociale attiva nella divulgazione medico-scientifica e conosciuta sui social per il proprio approccio divulgativo. Con una community che supera il milione di follower su Instagram, Heimi si distingue per la capacità di raccontare la medicina e i corretti stili di vita con un linguaggio accessibile, immediato e vicino alle generazioni più giovani. Durante il Tour, il team coinvolgerà il pubblico con attività dedicate alla sensibilizzazione sui temi della salute e della prevenzione, creando un ponte tra comunicazione digitale ed esperienza sul territorio. Una collaborazione che consentirà di amplificare ulteriormente il messaggio del Tour attraverso modalità creative, originali e coinvolgenti. Un ecosistema in evoluzione per la salute di tutti In questo viaggio per la prevenzione, l’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio perimetro, includendo due nuove iniziative dedicate alla salute e al benessere condiviso. I partecipanti, sia uomini che donne, potranno testare sul posto un’innovativa soluzione di Digital Health sviluppata da Come Stai, realtà parte di Vittoria Servizi, la società di Vittoria Assicurazioni che amplia la propria offerta con servizi ad alto valore per il Cliente grazie a ecosistemi completi e integrati. L’applicazione consente di monitorare i più importanti parametri vitali e di ricevere l’esito del check up direttamente sullo smartphone. In tre tappe di questa edizione del Tour, nello specifico a Taormina, Pescara e San Felice Circeo, sarà, inoltre, presente Pausetiv, la prima piattaforma digitale in Italia dedicata a offrire supporto concreto alla cura della menopausa. Pausetiv offre strumenti concreti e informazione qualificata su un tema ancora poco esplorato nel dibattito pubblico. Un weekend di salute, musica e sport Accanto alle attività dedicate alla salute, il programma della tappa di Alpago offrirà anche momenti di sport e intrattenimento. I tormentoni dell’estate accompagneranno adulti e bambini che, affiancati da esperti e giocatori, potranno scoprire le tecniche del rugby e i valori che lo contraddistinguono, vivendo un’esperienza coinvolgente all’insegna della condivisione e del gioco di squadra. Anche quest’anno, inoltre, Vittoria Assicurazioni conferma il proprio sostegno al movimento del rugby femminile, destinando un contributo dedicato per garantire la partecipazione di almeno tre squadre femminili in ciascuna delle cinque tappe del Trofeo Italiano di Beach Rugby che ospita il Tour. L’evento vedrà, infine, il coinvolgimento e la partecipazione diretta delle Agenzie Vittoria Assicurazioni di riferimento sul territorio. Le prossime tappe del Vittoria for Women Tour 2026: 25-26/07 San Benedetto del Tronto, Beach Arena – Marche “Il Vittoria for Women Tour rappresenta un percorso che continua a crescere ed evolversi, mantenendo al centro il valore della prevenzione e il nostro impegno verso le persone e la comunità. In questi anni, il progetto ha dimostrato di poter generare un impatto concreto sul territorio e l’edizione 2026 prosegue con nuove energie e collaborazioni che ci permettono di ampliare ulteriormente la portata dell’iniziativa. – dichiara Luciano Chillemi, Responsabile Comunicazione Istituzionale e Customer Care di Vittoria Assicurazioni – Un’iniziativa che abbiamo la fortuna di portare avanti con partner storici come FIR e LILT e nuove realtà come Heimi che condividono la nostra visione e i nostri obiettivi. Un ringraziamento speciale va al Comune di Alpago per la disponibilità e l’ospitalità per questa quarta tappa.” “Siamo lieti di ospitare una tappa del Trofeo Italiano Beach Rugby. La nostra Beach Arena diventa palcoscenico di un evento che unisce sport, aggregazione sociale e valori umani. La presenza del “Vittoria for Women Tour” conferisce infatti a questa manifestazione un significato ancora più importante, portando all’attenzione di tutti il tema della prevenzione delle malattie oncologiche femminili e offrendo un’opportunità concreta di sensibilizzazione. Grazie a iniziative come queste, lo sport funge da veicolo di promozione della salute e di crescita per l’intera comunità, contribuendo al tempo stesso ad animare la spiaggia, quale fattore di promozione turistica. Sottolineo inoltre come il rugby sia uno sport che si distingue proprio per i suoi valori fondanti, importante esempio educativo per i giovani. Ringrazio il Rugby Alpago per il coordinamento e l’impegno profuso nonché la Federazione Italiana Rugby, Vittoria Assicurazioni, la LILT, gli organizzatori, i volontari e tutte le squadre partecipanti”, afferma Riccardo Sitran, Assessore allo Sport del Comune di Alpago. “Siamo particolarmente orgogliosi che una delle cinque tappe del Vittoria for Women Tour 2026 si svolga in Veneto, in occasione della tappa del Trofeo Italiano Beach Rugby in programma ad Alpago il 18 e 19 luglio. Il rugby è uno sport che da sempre promuove valori come il rispetto, la responsabilità e la cura della persona. Le iniziative come questa, che utilizzano lo sport come veicolo per diffondere una cultura della prevenzione e della salute, sono un valore aggiunto per il nostro territorio. La presenza del VittoriaBus consentirà a cittadine, turiste e appassionate di accedere gratuitamente a visite senologiche e informazioni specialistiche in un contesto informale e vicino alle persone. Portare la prevenzione nei luoghi dello sport significa abbattere barriere culturali e avvicinare un numero sempre maggiore di donne a controlli che possono fare la differenza. Siamo certi che la tappa di Alpago, particolarmente apprezzata da atlete ed atleti e molto partecipata come pubblico, saprà coinvolgere il territorio e contribuirà a diffondere il messaggio che la prevenzione è il primo passo per prendersi cura di sé e delle persone che amiamo”, commenta Vittorio Raccamari, presidente del CR FIR Veneto.

Beach | 13/07/2026

Junior World Championship: la presentazione di Georgia-Italia

Georgia e Italia si incontrano ancora una volta al Junior World Championship: una sfida che si è sempre disputata da quando nel 2023 il Mondiale under 20 è tornato a pieno regime, e che – se consideriamo anche le Summer Series 2022 disputate in Italia e che sostituirono il torneo mondiale – allora si gioca consecutivamente dal 2019, considerando l’interruzione del 2020 e 2021. Quella tra Lelos e Azzurri è un match sempre combattuto, e lo sarà anche questa volta considerando che questa volta si gioca in casa della Georgia: chi vince giocherà la finale per il 9° posto, chi perde dovrà accontentarsi di quella per l’11° posto. Si gioca lunedì 13 luglio alle 16 all’AIA Arena di Kutaisi. Come arriva la Georgia Georgia e Italia hanno avuto un cammino per certi versi simile: entrambe infatti sono state beffate nella prima giornata. Così come l’Italia fu battuta 38-32 dalla Scozia, i Lelos hanno sconfitto una sconfitta ancora più beffarda, superati 25-24 dal Galles senza riuscire a sfruttare la doppia superiorità numerica nel finale dopo il giallo a Cook e il rosso a Bowen. Nella seconda partita la Georgia ha poi perso nettamente 33-5 col Sudafrica, per poi chiudere la pratica terzo posto nel girone superando agevolmente l’Uruguay 56-3. La Georgia, come detto, affronta consecutivamente l’Italia dal 2019 se si escludono i due anni di stop all’attività mondiale under 20 causati dalla pandemia: nel 2019 e nel 2022 vinse l’Italia, nel 2023 e nel 2024 vinse la Georgia, nel 2025 finì in parità con gli Azzurrini che però riuscirono a stare davanti nel girone di qualificazione. Come arriva l’Italia Anche l’Italia ha vissuto un girone di alti e bassi: dopo la sconfitta contro la Scozia per 38-32 nella partita che ha reso in salita il loro cammino, gli Azzurrini hanno superato nettamente il Giappone 42-15 ma nell’ultima giornata non sono riusciti a reggere l’impatto con la Nuova Zelanda. Di fronte ai Baby Blacks l’Italia ha iniziato rispondendo colpo su colpo, poi un paio di mete concesse per errori difensivi ha aperto la strada ai neozelandesi per 45-15 finale. L’Italia di Andrea Di Giandomenico in ogni partita ha fatto vedere delle cose positive e dimostrato grandi potenzialità, ma per fare il passo successivo dovrà riuscire a farlo per 80 minuti, e quella con la Georgia in questo senso è una sfida impegnativa ma nella quale gli Azzurrini possono fare questo salto importante. L’Italia deve fare a meno dell’infortunato Luisato, al suo posto ritorna Luca Rossi: un po’ di cambi anche nel pacchetto di mischia, con Matropasqua e Meroi piloni titolari e Salvanti in seconda linea. Tutte le informazioni per seguire Georgia-Italia Georgia-Italia, sfida valida per la semifinale del torneo 9°-12° posto del Junior World Championship, si giocherà lunedì 13 luglio alle 16 e sarà visibile in diretta streaming su RugbyPass TV. L’arbitro del match sarà lo statunitense Luke Rogan, coadiuvato da Ruairidh Campbell (Scozia) e Morgan White (Hong Kong). Al TMO l’uruguaiano Francisco Gonzalez. Le formazioni di Georgia-Italia Georgia U20: 15 Nikolozi Khalvashi, 14 Luka Tabatadze, 13 Data Akhvlediani, 12 Daviti Barbakadze, 11 Avtandili Zviadadze, 10 Mate Makharadze, 9 Temuri Dzodzuashvili, 8 Mikheili Shioshvili, 7 Luka Narsia (C), 6 Irakli Kolbaia, 5 Davit Baramia, 4 Giorgi Meparishvili, 3 Gabriel Razmadze, 2 David Archvadze, 1 Giorgi Turashvili A disposizione: 16 Giorgi Agniashvili, 17 Luka Iaseshvili, 18 Saba Nozadze, 19 Nikolozi Chkhortolia, 20 Giorgi Ardzenadze, 21 Giorgi Zazadze, 22 Giorgi Khonelidze, 23 Demetre Devdariani Italia U20: 15. Pietro Celi, 14. Luca De Novellis, 13. Giacomo Falchetto, 12. Riccardo Casarin (C), 11. Luca Rossi, 10. Roberto Fasti, 9. Mattia Andretti, 8. Jaheim Noel Wilson, 7. Davide Sette, 6. Antony Italo Miranda, 5. Enoch Opoku-Gyamfi, 4. Fabio Salvanti, 3. Erik Meroi, 2. Valerio Pelli, 1. Emiliano Mastropasqua A disposizione: 16. Ettore Dinarte, 17. Christian Brasini, 18. Luca Trevisan, 19. Simone Fardin, 20. Marco Spreafichi, 21. Carlo Antonio Bianchi, 22. Nikolaj Varotto, 23. Edoardo Vitale

Italia U20 | 13/07/2026

Nations Championship, Italrugby in viaggio verso l’Australia per l’ultima partita stagionale

Wellington – Giornata di viaggio per la Nazionale Italiana Maschile che dopo il match contro la Nuova Zelanda – giocato a Wellington – volerà verso Perth dove è in calendario il terzo ed ultimo match delle Southern Series del Nations Championship in programma contro l’Australia sabato 18 luglio alle 18.10 locali (12.10 italiane) all’HBF Park, match che sarà trasmesso in diretta sui canali Sky Sport. Gli Azzurri nel primo pomeriggio odierno voleranno verso Perth – con scalo a Auckland – arrivando in Australia poco prima della mezzanotte di domenica 12 luglio. La giornata di lunedì 13 sarà dedicata al recupero. Giovedì 16 luglio è in calendario l’annuncio formazione, venerdì alle 14.45 locali il Captain’s Run e sabato alle 18.10 locali il match contro l’Australia che chiuderà la stagione. “Ad inizio secondo tempo ci sono stati degli episodi che ci hanno un po’ condizionato – ha dichiarato Andrea Zambonin nel post gara contro la Nuova Zelanda – e siamo entrati in un loop negativo da cui è stato difficile uscire. In inferiorità numerica abbiamo mostrato carattere riuscendo anche a segnare una meta, anche se contro una squadra di questo livello diventa difficile mantenere il risultato” “La voglia e l’attitudine della squadra è stata eccellente. Avevamo voglia di riscattare la prestazione contro il Giappone e penso si sia visto, soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo ripartire dall’inizio della partita contro la Nuova Zelanda e cercare di riportarlo nel prossimo match contro l’Australia e far vedere le nostre potenzialità” ha sottolineato la seconda linea azzurra. CLICCA QUI PER IL MEDIA BIN FIR Questo il calendario delle partite dell’Italia nel Nations Championship: Giappone v Italia 27-10 (4-0) Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – 47-17 (5-0) Wellington, Hnry Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park

Italia | 12/07/2026

Nazionale U20 Maschile, la formazione degli Azzurrini per la sfida con la Georgia di lunedì alle 16:00 italiane 

L’Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto i 23 Azzurrini che scenderanno in campo Lunedì 13 luglio alle 16:00 italiane all’AIA Arena di Kutaisi nella sfida con la Georgia. L’Italia, inserita nel percorso per le posizioni che vanno dalla nona alla dodicesima, affronterà i padroni di casa in una sfida che sarà caratterizzata da una grande intensità, contro una squadra che fa della fisicità un suo punto forte. Su questo, si è espresso anche il Capo Allenatore, Andrea Di Giandomenico: “Siamo in una parte parte di tabellone dove non avremmo voluto essere. Nonostante questo la partita che ci aspetta sappiamo che sarà molto impegnativa; su tutto sarà necessario vincere la battaglia nelle collisioni e soprattutto la disciplina sarà la nostra sfida, per non concedere possessi che la Georgia sa sfruttare in modo efficace e anche logorante. Sarà un’importante prova maturità e di carattere”. La prima parte del percorso vedrà dunque contrapposte Italia e Georgia: in caso di vittoria gli Azzurrini affronteranno la vincente di Irlanda v Fiji. Viceversa, se la vedranno con chi uscirà sconfitta dall’altra sfida. Georgia v Italia, quarta giornata del World Rugby Junior World Championship, sarà trasmessa in diretta  e gratuitamente, previa registrazione, su RugbyPass.tv Qui di seguito la formazione dell’Italia U20 Maschile: 15 Pietro CELI  (Livorno Rugby)14 Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)12 Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11 Luca ROSSI (Pesaro Rugby)10 Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)7 Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)6 Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5 Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, un cap con la Nazionale Maggiore)4 Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)3 Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)2 Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1 Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano) A disposizione: 16 Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby) 17 Christian BRASINI (Livorno Rugby)18 Luca TREVISAN (Golden Lions)19 Simone FARDIN (Rugby Casale)20 Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)22 Nikolaj VAROTTO (Zebre Parma)23 Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby) Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 | 11/07/2026

Italrugby, Quesada: “Orgoglioso del cuore mostrato dalla squadra”

Wellington – Termina con il risultato di 47-17 per la Nuova Zelanda, a Wellington, la seconda partita della Nazionale Italiana Maschile all’interno del Nations Championship. “Anche se con il Giappone la partita non è andata bene – ha dichiarato Gonzalo Quesada nella conferenza stampa post partita – non aveva senso fare troppi cambiamenti: dovevamo trovare il ritmo partita. Oggi hanno fatto oltre 300 placcaggi, per quello siamo soddisfatti dello spirito del primo tempo. Sono davvero orgoglioso del cuore mostrato da questa squadra”. “Dobbiamo lavorare ancora nei prossimi giorni. Possiamo migliorare molti dettagli che oggi non sono andati bene. E ci concentreremo su questo per la prossima settimana. Domani ci aspetta un altro lungo viaggio. Dobbiamo andare fino a Auckland, che dista sette ore da Perth. Quindi cercheremo di recuperare e speriamo di recuperare perché penso che abbiamo molti infortuni. “Ci sono degli episodi che dovremo rivedere e in cui non siamo stati fortunati. Voglio comunque dire che gli All Blacks hanno meritato assolutamente la vittoria, hanno disputato una partita straordinaria” ha sottolineato il tecnico azzurro. “Penso che abbiamo iniziato la partita in un buon modo per metterli davvero sotto pressione – ha dichiarato Michele Lamaro – e cercare di sfruttare al meglio le occasioni. Credo che nel secondo tempo, specialmente nei primi 10-15 minuti, non siamo riusciti a farlo come nel primo. È stata ovviamente una grande opportunità e l’abbiamo vista come tale: una grande occasione per mettersi in mostra su un palcoscenico importante, un’opportunità che non capita a tutti. È stato quindi un momento molto emozionante per la maggior parte di noi”. “Sapevamo che potevano rientrare in campo con una marcia in più, in alcuni casi ti deve dire anche bene come una palla che rimane in mano o un calcetto che resta in campo. Non credo ci sia stato un calo d’intensità così tanto da giustificare delle mete, loro sono stati sicuramente più accurati. Mentalmente è difficile rialzarsi dopo la meta segnata con il calcio lungo di Barrett, sei in attacco nei 22 e ti ritrovi a subire 7 punti. Abbiamo messo tutto anche in 14 e non posso biasimare nessuno. Ovviamente il gap c’è e vogliamo colmarlo il prima possibile ma questa è la storia della partita” ha dichiarato il capitano azzurro.

Italia | 11/07/2026

Nations Championship: la Nuova Zelanda batte l’Italia 47-17

Una partita a due facce per l’Italia, che gioca un grandissimo primo tempo (chiuso 14-10) ma paga un inizio di ripresa di grande difficoltà con 4 mete subite tra il 41′ e il 54′ che rendono il passivo più pesante di quanto gli Azzurri avrebbero meritato: finisce 47-17 per gli All Blacks nella seconda giornata del Nations Championship contro un’Italia che comunque dà diversi segnali importanti e che era riuscita a giocare sia il primo tempo sia la seconda parte di ripresa alla pari con i neozelandesi. La cronaca di Nuova Zelanda-Italia L’Italia inizia il match difendendo bene sulla linea dei 10 metri, poi sul primo pallone recuperato riparte: Garbisi finta il calcio e poi allarga su Menoncello che attacca lo spazio, rompe il placcaggio di Proctor ed evita quello di Savea, trova Faissal che al momento giusto gli ridà il pallone e a quel punto il centro azzurro vola in meta per il 7-0 con trasformazione di Allan. La risposta degli All Blacks è immediata, con Carter che trova un buon break sul lato sinistro, poi però McKenzie viene portato fuori da un ottimo Faissal. C’era però un vantaggio per fuorigioco e la Nuova Zelanda trova la penaltouche ai 5 metri: De Groot arriva corto ma sulla carica successiva Darry riesce ad andare oltre. Love trasforma per il pareggio. Gli All Blacks insistono ma è l’Italia ad avere una seconda occasione: Faissal vince la battaglia aerea su un bel calcio dalla base di Varney, Azzurri avanzanti ma poi il passaggio di Allan sulla stessa ala azzurra è considerato in avanti e l’azione sfuma. Sulla mischia successiva l’Italia conquista un calcio libero e gioca subito alla mano: sull’azione successiva arriva un calcio di punizione vero e proprio per un fallo nel breakdown e gli Azzurri vanno in rimessa e poi giocano subito su Menoncello che carica a testa bassa ma viene tenuto alto in area di meta. La squadra di Quesada continua ad insistere e al 19′ ritorna in vantaggio col piazzato di Allan. Dopo 20 minuti di altissima intensità il ritmo del match cala leggermente, e in una fase caratterizzata da tante imprecisioni e interruzioni gli All Blacks trovano la fiammata del vantaggio: calcetto di Barrett per la corsa di Carter che anticipa Allan e a quel punto gioca il due contro uno su Jordan che va a marcare per il 14-10. L’Italia risponde con una grandissima mischia, con Fischetti in particolare a mettere in difficoltà Lomax, ed esce da un momento di grande pressione. Nel finale però gli All Blacks ritornano in attacco con Proctor che rompe due placcaggi e mette i compagni sul piede avanzante, ma gli Azzurri difendono benissimo con Lynagh a prendere Jordan, costretto a un offload forzato e raccolto da Zambonin. Il primo tempo si chiude sul 14-10. Nell’intervallo l’Italia deve rinunciare a Faissal per un problema alla spalla insorto dopo un placcaggio su Jacboson: dentro Leonardo Marin. Gli All Blacks colpiscono alla prima occasione: Jordan batte Menoncello e serve il neoentrato Morby, che trova lo spazio all’ingresso dei 22 con Roigard che arriva in sostegno e va a schiacciare per il 21-10. Gli Azzurri perdono anche Lorenzo Cannone per infortunio, dentro Favretto. La squadra di Quesada torna a spingere con Vintcent che rompe due placcaggi nella stessa azione, poi Marin attacca lo spazio e trova un grande offload per Zambonin. L’Italia gioca 15 fasi in avanzamento ma si ferma a un passo dalla linea di meta. Dall’altra parte dopo un calcio di Brex intercettato gli All Blacks ripartono subito: Morby si invola verso la bandierina e viene fermato da un intervento miracoloso di Marin, ma sul prosieguo dell’azione De Groot schiaccia per il 26-10. Al 51′ è ancora Morby ad ispirare la meta di Will Jordan con un gran break sul lato sinistro: pallone servito all’interno per l’ala neozelandese che firma il 31-10. Dopo la meta Niccolò Cannone viene ammonito per un intervento irregolare in ruck (il cartellino diventerà poi rosso dopo la revisione del bunker) e sull’azione successiva la Nuova Zelanda ne approfitta subito e va a segno ancora con Will Jordan dopo un gran pallone di Love al largo. Nel momento più complicato l’Italia risponde: Lamaro arriva su un pallone vagante e serve Brex, bravo a resistere al placcaggio di Roigard e a servire Marin per la seconda meta azzurra. Garbisi trasforma per il 40-17. Gli Azzurri perdono anche Allan, che esce in barella. Al 65′ Spagnolo salva su Sititi, poi l’Italia la parità numerica e torna in attacco: touche vinta su Ruzza ma la combinazione con Vintcent non riesce. Nel finale gli Azzurri spingono alla ricerca della terza meta, ma a tempo scaduto è Vaa’i a firmare il 47-17 finale.Wellington, Hnry Stadium – sabato 11 luglioNations Championship, II giornataNuova Zelanda v Italia 47-17Marcatori: p.t. 2’ m. Menoncello tr. Allan (0-7); 7’ m. Darry tr. Love (7-7); 20’ cp. Allan (7-10); 30’ m. Jordan tr. Love (14-10); s.t. 1’ m. Roigard tr. Love (21-10); 8’ m. De Groot (26-10); 10’ m. Jordan tr. Love (33-10); 13’ m. Jordan tr. Love (40-10); 16’ m. Marin tr. Garbisi P. (40-17); 41’ m. Vaa’i tr. Love (47-17)Nuova Zelanda: McKenzie; Jordan, Proctor, Barrett (17’ st. Lienert-Brown), Carter (31’ pt. Moorby); Love, Roigard (17’ st. Ratima); Savea (cap, 25’ st. Lord), Jacobson (40’ pt. Segner), Sititi; Vaa’i, Darry; Lomax (9’ st. Tosi), Taylor (9’ st. Taukei’aho), de Groot (9’ st. Bower)all. RennieItalia:  Allan (17’ st. Garbisi A.); Faissal (1’ st. Marin), Brex, Menoncello, Lynagh; Garbisi P., Varney; Cannone L. (3’ st. Favretto), Lamaro (cap, 17’ st. Marini), Vintcent (8-17’ st. Marini); Zambonin (23’ st. Ruzza), Cannone N. (31’ st. Lamaro); Riccioni (23’ st. Hasa), Di Bartolomeo (14’ st. Lucchesi), Fischetti (14’ st. Spagnolo)all. QuesadaArb. Ramos (FFR)Calciatori: Allan (Italia) 2/2; Love (Nuova Zelanda) 6/7; Garbisi (Italia) 1/1Cartellini: 11’ st. rosso CannoneNote: 33.087 spettatori. debutto in Nazionale per Giulio Marini, Azzurro n. 756. In tribuna il Presidente della FIR, Andrea Duodo. Punti conquistati in classifica: Nuova Zelanda 5; Italia 0Player of the match: Jordan (Nuova Zelanda)

Italia | 11/07/2026

Campionati

FIR Informa

Altri articoli

Modifica Circolare Informativa 2026-27

La FIR informa che, in occasione del Consiglio Federale di venerdì 3 luglio, sono state apportate  tre  modifiche/integrazioni al testo della Circolare Informativa 2026/27 in  accoglimento di alcune indicazioni ricevute dalle affiliate. Le integrazioni interessano i punti  8.8.3.2.  REQUISITI MINIMI PER LE SOCIETA’ TUTOR (pag.61)  8.8.3.4 SISTEMA DI TUTORAGGIO PER LE CATEGORIE U14, U16, U18 MASCHILI (pag. 62)   8.17 OBBLIGATORIETÀ DEI CAMPIONATI (pag. 71) Punto 8.8.3.2 (primo capoverso) Per poter assumere la veste di Società TUTOR, la Società richiedente, al momento della presentazione dell’accordo per l’approvazione federale, deve rispettare i seguenti requisiti minimi di tesserati giocatori: •             U14: almeno 10 (dieci) giocatori; •             U16: almeno 12 (dodici) giocatori che diventeranno 13 (tredici) per la stagione 2027/2028; •             U18: almeno 12 (dodici) giocatori, inclusi i “rientranti Seniores” (anno di nascita 2008), per la stagione sportiva 2026/2027 che diventeranno 13 (tredici) per la stagione 2027/2028. Punto 8.8.3.4 (ultimo capoverso) […] Le società TUTOR e le società TUTORATE, iscritte all’attività ufficiale, potranno accedere ai benefici legati all’attività riconosciuta valida, esclusivamente se inseriscono in ogni lista gara ufficiale un numero di giocatori, propri tesserati, non inferiore al minimo previsto dal precedente punto 8.8.3.2 (precisandosi che per la categoria U18 nei giocatori propri tesserati sono ricompresi anche i giocatori “rientranti”), e sia rispettato il numero minimo di gare stabilito nel comunicato n.1 della s.s. 2026/2027.  Punto 8.17  È stata inserita come obbligatorietà per le società iscritte al Campionato Italiano Maschile di Serie B la partecipazione all’attività under 14.

FIR Informa | 07/07/2026

Responsabile Sviluppo Club: la FIR punta alla crescita organizzativa delle società

Roma – Sviluppare un Club non significa più, oggi, organizzare soltanto attività sportive: costruire comunità, creare ambienti educativi di qualità, pianificare il futuro e attirare, trattenere e valorizzare le persone che ogni giorno vivono la società è alla base della creazione di una cultura del Club efficace e duratura. Per accompagnare il movimento lungo questo percorso di crescita consapevole e condivisa, la Federazione Italiana Rugby ha organizzato dal 19 al 22 giugno, presso la Cittadella del Rugby di Parma, la prima edizione del Corso Responsabile Sviluppo Club. Nel corso delle quattro giornate, i partecipanti hanno affrontato temi centrali per la crescita dei Club, lavorando su organizzazione, pianificazione strategica, comunicazione, sostenibilità dei progetti, formazione continua e gestione delle relazioni tra atleti, famiglie, tecnici, dirigenti e territorio, con l’obiettivo è rendere i programmi societari sempre più sostenibili, strutturati e duraturi. Ad accompagnare i corsisti è stato un gruppo di relatori composto da Daniele Pacini, Direttore Tecnico FIR, Francesca Vitali, Psicologa dello Sport, Francesco Grosso, Responsabile Area 1, Andrea De Marchi, Responsabile Area 3, Carlo Pratichetti, Responsabile Area 5, Enrico Romei, Tecnico Formatore di Area, e Adriano Conti, Responsabile Tecnico Regionale Lazio. Grazie alle loro competenze e alle esperienze condivise, il percorso ha alternato momenti di approfondimento teorico ad attività di confronto e applicazione pratica. In un contesto caratterizzato da cambiamenti demografici, nuove esigenze educative e una crescente complessità organizzativa, il Responsabile Sviluppo Club rappresenta una figura strategica per supportare le società nel leggere i propri bisogni, organizzare con maggiore efficacia il lavoro quotidiano e dare continuità ai progetti nel tempo. Adesso, il lavoro per tutti i partecipanti proseguirà nei rispettivi Club, con il supporto dei Responsabili Sviluppo di Area , trasformando conoscenze e competenze, idee e strumenti in azioni concrete, sostenibili e capaci di generare valore per le persone e per le comunità sportive. Questo primo corso rappresenta l’inizio di un percorso che punta a rafforzare il ruolo dei Club come motore di sviluppo del rugby italiano, dentro e fuori dal campo

FIR Informa | 26/06/2026

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