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Roselli lancia Buso e Costantini dall’inizio, tre cambi per Bemand: l’analisi delle formazioni di Irlanda-Italia

Ci sono due grandi sorprese nella formazione dell’Italia che sfida l’Irlanda. Prima da titolare al Sei Nazioni per Gaia Buso, che sostituisce Francesca Granzotto all’ala, e prima da titolare assoluta per Elettra Costantini, alla seconda presenza in azzurro. Per il resto, Fabio Roselli cambia la mediana (tornano Stefan e Stevanin) e rilancia dall’inizio Gaia Maris in prima linea. Tre cambi invece per il capo allenatore dell’Irlanda Scott Bemand, con il centro McGillivray che prosegue la staffetta con Higgins (partita titolare con l’Inghilterra), mentre l’ala O’Connor sostituisce Kinlan e in seconda linea tocca a Campbell al posto di Wall. Calcio d’inizio alle 18.40 di sabato 18 aprile. Breakdown Irlanda e Italia condividono un grande punto di forza: il breakdown. Entrambe le formazioni già nel primo turno hanno fatto vedere grandi cose nel punto d’incontro, e sono le squadre con i numeri migliori: entrambe hanno ottenuto 5 tenuti a terra, con le irlandesi che in totale contano 11 turnover mentre l’Italia è seconda con 9. Si prospetta quindi una grandissima battaglia in mezzo al campo, anche perché entrambe le squadre hanno bisogno di palloni veloci per poter imporre il proprio gioco. L’Irlanda ama attaccare sulla continuità diretta, logorando gli avversari fase dopo fase, mentre l’Italia cerca invece gli spazi in mezzo al campo con le proprie trequarti, provando ad imporre un ritmo quanto più alto possibile. Lato irlandese attenzione soprattutto a Erin King, onnipresente nel punto d’incontro e già capace di conquistare due tenuti contro l’Inghilterra, le Azzurre invece alternano più spesso le giocatrici nel breakdown, anche se a Grenoble si è particolarmente distinta Alyssa D’Incà, sempre più cresciuta anche dal punto di vista difensivo, come dimostrano anche i 3 placcaggi dominanti contro la Francia. Da considerare anche l’aggiunta nel XV azzurro di Elettra Costantini, che nel punto d’incontro sa farsi sentire.  Nell’Irlanda è stata Brittany Hogan a mettersi in evidenza dal punto di vista difensivo, con 19 placcaggi riusciti e una percentuale di efficacia del 95%, 18 placcaggi invece per i centri azzurri Mannini e D’Incà. In campo Se da un lato i cambi di Roselli non modificano l’idea iniziale – ovvero giocare ad alto ritmo e cercare gli spazi in mezzo al campo – dall’altro è probabile che le Azzurre facciano vedere qualcosa di diverso soprattutto in attacco. Buso rispetto a Granzotto è una giocatrice più elusiva, anche se dovrà essere maggiormente “coperta” in difesa, mentre la mediana Stefan-Stevanin appare più conservativa rispetto a quella vista a Grenoble, dove le Azzurre hanno rischiato maggiormente la giocata, soprattutto nel primo tempo. Da capire anche come cambierà il gioco al piede delle Azzurre, considerato che contro la Francia era stata soprattutto Bitonci a calciare, mentre l’Irlanda continuerà ad affidarsi alla lunga gittata di Dannah O’Brien, la giocatrice che ha guadagnato più metri al piede (una media 37 per calcio) nel primo turno. L’attacco dell’Italia continuerà ad affidarsi soprattutto alle iniziative palla in mano di Sara Mannini, capace di rompere 4 placcaggi e di mettere insieme 14 carries nella prima giornata. Le formazioni di Irlanda-Italia Irlanda: 15 Stacey Flood, 14 Béibhinn Parsons, 13 Aoife Dalton, 12 Nancy McGillivray, 11 Robyn O’Connor, 10 Dannah O’Brien, 9 Emily Lane, 8 Aoife Wafer, 7 Erin King (C), 6 Brittany Hogan, 5 Fiona Tuite, 4 Ruth Campbell, 3 Linda Djougang, 2 Cliodhna Moloney-MacDonald, 1 Ellena Perry A disposizione: 16 Neve Jones, 17 Niamh O’Dowd, 18 Sadhbh McGrath, 19 Dorothy Wall, 20 Sam Monaghan, 21 Katie Whelan, 22 Eve Higgins, 23 Anna McGann Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Gaia Buso, 13 Alyssa D’Incà, 12 Sara Mannini, 11 Aura Muzzo, 10 Emma Stevanin, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano (C), 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Elettra Costantini, 4 Valeria Fedrighi, 3 Alessia Pilani, 2 Vittoria Vecchini, 1 Gaia Maris A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Silvia Turani, 18 Vittoria Zanette, 19 Giordana Duca, 20 Beatrice Veronese, 21 Alia Bitonci, 22 Veronica Madia, 23 Michela Sillari
16 Aprile 2026 - 3 minuti fa
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La Formazione delle Azzurre per la sfida di Galway con l’Irlanda

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha annunciato la formazione che scenderà in campo sabato 18 aprile alle ore 18.40 italiane al Dexcom Stadium di Galway contro l’Irlanda, nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni Femminile. In prima linea Gaia Maris, con Vittoria Vecchini e Alessia Pilani, seconda linea composta da Valeria Fedrighi e da Elettra Costantini, alla prima da titolare in Nazionale, solo una settimana dopo il suo esordio in Azzurro. Terza linea confermata rispetto alla sfida di Grenoble con la Francia con Sgorbini, Ranuccini e con la Capitana, Elisa Giordano. Cambia la mediana: 9-10 saranno Sofia Stefan ed Emma Stevanin, mentre i centri saranno Mannini e D’Incà. Il triangolo allargato sarà invece composto da Aura Muzzo, Gaia Buso, prima presenza dal primo minuto nel Sei Nazioni anche per lei, e Vittoria Ostuni Minuzzi. In panchina c’è un’aggiunta di grande esperienza: torna infatti in gruppo Michela Sillari. Assieme a lei Chiara Cheli, Silvia Turani, Vittoria Zanette, Giordana Duca, Beatrice Veronese, Alia Bitonci e Veronica Madia. Irlanda v Italia, con calcio d’inizio alle 18.40 del 18 aprile sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena  15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)14. Gaia BUSO (Villorba Rugby, 5 caps)13. Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 36 caps)12. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 13 caps)11. Aura MUZZO (LOU Rugby, 59 caps)10. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 28 caps)9. Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 102 caps)8. Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 79 caps)7. Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 19 caps)6. Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 38 caps)5. Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 68 caps)3. Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 10 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)1. Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 43 caps) A disposizione:16. Chiara CHELI (Rugby Colorno, 1 cap)17. Silvia TURANI (Harlequins, 48 caps)18. Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 3 caps)19. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 61 caps)20. Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 32 caps)21. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 11 caps)22. Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 61 caps)23. Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 94 caps)
16 Aprile 2026 - 4 ore fa
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Serie A Elite Maschile, domani l’anticipo tra Mogliano e Vicenza

Roma – Al via domani la diciassettesima giornata del Campionato di Serie A Elite con Mogliano Veneto Rugby - Rangers Rugby Vicenza. Ultima partita in casa per i ragazzi di Casellato che ospitano il Vicenza di Andrea Cavinato. In palio c’è il piazzamento in classifica: si gioca in pratica per il sesto posto, un affare di famiglia considerato che Umberto Casellato e Andrea Cavinato sono cugini. Per chi non potrà essere al “Quaggia”, la partita è in diretta streaming su The Rugby Channel. Il programma Venerdì 17 Aprile Ore 18,30 Mogliano Veneto Rugby – Rangers Rugby Vicenza Sabato 18 aprile Ore 15,30 Biella Rugby – Rugby Rovigo Delta Ore 15,45 Fiamme Oro – Rugby Viadana  Petrarca - Valorugby Classifica: Valorugby Emilia punti 56; Petrarca 55; Femi-CZ Rovigo 52; Rugby Viadana 1970 49; Fiamme Oro Rugby 45; Mogliano Veneto 25; Rugby Vicenza 2025 21 Sitav Lyons e Biella 15. Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” –  venerdi 17 aprile 2026SERIE A ELITE, XVII giornata – diretta TRC Mogliano Veneto Rugby – Rangers Rugby Vicenza Mogliano Veneto Rugby: Padovani; Schiabel, Magni, Drago, Dal Zilio (Cap.); Teneggi, Tizzano; Semenzato, Miranda, Finotto; Pontarini, Midena; Genovese, Pelli, Gentile. A disp.: Stefani, Ceccato, Santucho, Casartelli, Pettinelli, Bellotto, Favaretto, Vanzella All.: Casellato Rangers Rugby Vicenza: Sperandio; Tavuyara, Castro-Ansaldo, Leaupepe, Coppo; Perello-Alvarez, Panunzi ©; Vunisa, Pretz, Ferrari; Mugnaini, Riedo; Leso, Ferrara, Zago. A disp.: Chimenti-Borrell, Braggie’, Bettinelli, Parolo, Menon, Gregorio, Heymans, Filippetto.All.: Cavinato Arb.: ParisiAA1: Dario MerliAA2: Alex FrassonTMO: Vivarini
16 Aprile 2026 - 5 ore fa
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Italia, Sillari: “Stiamo costruendo un gioco che rispecchi la nostra identità”

Per la sfida di Galway contro l’Irlanda (sabato alle 18.40) torna a disposizione anche Michela Sillari, assente nella partita d’esordio con la Francia. La trequarti del Valsugana neo-campione d’Italia arriva in raduno molto fiduciosa, sottolineando comunque gli aspetti positivi del match con le Bleus e raccontando cosa si aspetta da una settimana e da una partita molto impegnativa: “È stato bello ritornare, ora bisogna riabituarsi ai ritmi molto alti che stiamo tenendo. Stiamo costruendo un modo di giocare molto intenso, che rispecchi la nostra identità e che sia orientato sul lungo termine, non solo per la singola partita o per questo Sei Nazioni. Chiaramente è un tipo di gioco che richiede tempo e fatica, soprattutto a livello di corsa, ma quando riesce è molto funzionale e anche tanto divertente”. Come hai visto da fuori la partita con la Francia? “Nel primo tempo ho pensato davvero che potessimo farcela, perché le ragazze sono partite davvero bene, proponendo il tipo di gioco che vogliamo fare. Purtroppo ha fatto la differenza il non riuscire a segnare quando abbiamo avuto delle opportunità, soprattutto nei primi 20 minuti, mentre la Francia – che forse non si aspettava un’Italia che giocasse a questo ritmo – è riuscita ad assorbire il colpo e a segnare praticamente nell’unica occasione che ha costruito nel primo tempo. Per la Francia credo che andare all’intervallo in vantaggio abbia fatto la differenza, perché ha dato loro fiducia dopo una prima frazione complicata. Poi noi avevamo speso molte energie, con sequenze molto lunghe, e nel secondo tempo abbiamo calato l’intensità e non siamo riuscite a ripetere ciò che abbiamo fatto nel primo tempo, e a quel punto la Francia ha preso il largo con un punteggio che forse è anche eccessivo rispetto a quanto si è visto in campo”. Con l’Irlanda quindi l’Italia riproporrà lo stesso atteggiamento? “Sì. Vogliamo continuare a lavorare su questo stile di gioco, poi chiaramente ci possono essere delle scelte strategiche specifiche legate alla singola partita, in funzione dell’avversario, ma l’idea è sempre quella di provare a fare la partita e imporre il nostro ritmo. Anche in difesa abbiamo giocato un ottimo primo tempo, poi quando calano le energie e il punteggio diventa più ampio diventa difficile continuare su quel ritmo, ma bisognerà farlo, anche perché alla fine il risultato finale non rende merito al modo in cui abbiamo difeso”. Quali sono le principali caratteristiche dell’Irlanda? “L’Irlanda è una squadra molto solida, soprattutto dal punto di vista dell’impatto, e ha delle ballcarrier molto forti. Hanno anche un buon gioco al piede perché la numero 10 Dannah O'Brien ha una buona gittata e una bella visione di gioco. Contro l’Inghilterra sono riuscite a segnare due mete e a tenere il punteggio basso, una cosa che non succede molto spesso contro le inglesi, anche se dall’altra parte loro avevano molte giocatrici nuove, quindi non era l’Inghilterra vista al Mondiale. Come sempre la prima partita dà tanti segnali diversi, perché è tutto nuovo. Sicuramente però ci aspettiamo una partita molto dura dal punto di vista fisico e nel gioco tattico al piede, dove l’Irlanda proverà a metterci in difficoltà”. Come può rispondere invece l’Italia? “Sicuramente con la nostra imprevedibilità, ma per farlo dobbiamo riuscire a muovere il pallone molto velocemente perché hanno una difesa che tende molto ad attendere sulla linea, quindi dovremo essere brave noi a trovare degli spazi che loro cercheranno di non concederci in nessun modo. Poi chiaramente lo studio della partita si basa su quanto visto nelle sfide precedenti, ma sappiamo che ogni squadra può poi preparare un piano di gioco specifico per quella singola giornata, loro come noi, per cui un’altra delle chiavi sarà sicuramente l’adattarsi a ciò che troveremo in campo. Come detto, però, vogliamo continuare a proporre il tipo di gioco a cui stiamo lavorando. Sicuramente il lavorare insieme per tanto tempo, come accade al Sei Nazioni, ci permetterà giorno dopo giorno di riprendere certi meccanismi e di riabituarci a giocare insieme”.
15 Aprile 2026 - 1 giorno fa
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Sei Nazioni femminile 2026: i precedenti tra Irlanda e Italia

Negli ultimi anni la sfida tra Irlanda e Italia è diventata tra le più combattute e incerte. Se per tanti anni, dopo i primi due successi azzurri negli anni ’90, quello irlandese era diventato un tabù, le due vittorie consecutive nel 2023 e nel 2024 hanno reso il match molto più combattuto, e le Azzurre sognano di replicare l’impresa di Cork fatta nel giorno di Pasqua di due anni fa e per riscattare la netta sconfitta di Parma del 2025. I precedenti tra Italia e Irlanda femminile  Italia e Irlanda si sono affrontate 24 volte in partite ufficiali, con 20 vittorie per l’Irlanda e 4 per l’Italia. Le Azzurre hanno segnato 221 punti contro i 543 irlandesi. Il primo incontro tra Italia e Irlanda risale al 4 aprile 1997 in Coppa Europa: le Azzurre vinsero 13-5. La prima vittoria irlandese risale invece al Mondiale 1998, per 20-5. Con l’ingresso nel Sei Nazioni femminile da parte dell’Italia nel 2007 le due squadre hanno iniziato ad affrontarsi ogni anno: il primo match nel torneo fu conquistato dall’Irlanda per 17-12. Da quel momento cominciò una striscia di vittorie irlandesi interrotta solo nel 2019, quando l’Italia vinse 29-27 conquistando un successo fondamentale per la corsa allo storico secondo posto di quell’anno. L’impresa di Parma Proprio allo Stadio Lanfranchi, l’Italia conquistò uno dei successi più belli della sua storia, battendo l’Irlanda per 29-27 nella terza giornata del Sei Nazioni 2019, involandosi a conquistare quello che sarebbe stato poi uno storico secondo posto in classifica. Le Azzurre diedero subito una prima scossa al match, portandosi sul 10-0 con la meta di Muzzo e i calci di Sillari, poi l’Irlanda reagì con le due mete di Considine – intervallate dalla marcatura di Giada Franco – e con Anna Caplice, che insieme ai calci di Fowley portò le irlandesi in vantaggio per la prima (e unica) volta nel match. A due minuti dalla fine del primo tempo, però, Stefan finalizzò una bellissima azione firmata dalle trequarti Azzurre per il 22-22. La ripresa fu tiratissima: una meta per parte, ma a decidere fu la trasformazione di Michela Sillari dopo la meta di Franco, che finalizzò un’azione stupenda di Aura Muzzo. Fowley, invece, mancò il calcio che dopo la meta di Laura Sheehan avrebbe potuto dare il pari all’Irlanda. La “Try of the year 2023” A Italia-Irlanda è legato un ricordo particolare del rugby azzurro. Nel 2023 al Lanfranchi di Parma le Azzurre non solo trionfarono con un netto 24-7, ma misero a segno con Sofia Stefan anche una splendida meta, talmente bella da essere premiata come “Try of the year” del 2023. Fu proprio la mediana di mischia azzurra a iniziare e concludere l’azione, portata avanti da Madia e Rigoni che aprirono al largo su D’Incà, capace di attaccare la linea e servire poi Capomaggi con un offload. L’estremo del Villorba servì Muzzo al largo, che a sua volta trovò il sostegno di Rigoni fermata a un passo dalla linea di meta. Il sostegno vincente di Stefan però chiuse l’azione con una meta splendida. In quella partita andò a segno due volte anche Alyssa D’Incà per sigillare il successo sull’Irlanda. L’impresa di Cork Nella domenica di Pasqua 2024 le Azzurre sconfissero le irlandesi in trasferta per la prima volta nella storia. Partì meglio l’Irlanda, passata in vantaggio con una meta di punizione concessa dopo un avanti volontario di Ostuni Minuzzi, poi l’Italia rimise a posto le cose con un parziale di 15-0 nel giro di 10 minuti: a segno prima Vecchini, poi Fedrighi con trasformazione di Rigoni e la stessa numero 12 che poi firmò il piazzato del 15-7. Nella ripresa una straripante Vecchini firmò la doppietta personale, Jones accorciò le distanze ma al 68’ le Azzurre trovarono la meta del bonus offensivo con Aura Muzzo. Il finale fu di sofferenza, con Corrigan che riaprì la partita a 2’ dalla fine con una meta di intercetto e l’Italia che duro sull’assalto finale irlandese, vincendo 27-21. L’ultima sfida Dopo due vittorie azzurre consecutive l’Irlanda si è presa la rivincita nel 2025, battendo l’Italia 54-12 e dominando la partita. Ospiti subito in vantaggio con le mete di Dalton e McGann, con Sofia Stefan che al 14’ accorciò le distanze per il 14-5, poi l’Irlanda prese il largo segnando ancora con Costigan, McGann, Djougang, Wall, Hogan e ancora McGann, con Rigoni a firmare la meta della bandiera.
14 Aprile 2026 - 2 giorni fa
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Lorena Nave, l’estremo delle prime Azzurre: “Ci dicevano di andare a fare la maglia, ma abbiamo aperto la strada al rugby femminile in Italia”

Era il 30 giugno 1985, a Riccione l’Italia femminile scendeva in campo per la prima volta nella storia. L’avversaria è quella di sempre, la Francia. Finì 0-0, e 41 anni dopo le Azzurre sono ancora lì a giocarsela con tutte, a combattere, e a ottenere risultati importanti. In campo quella sera, con la maglia numero 15, c’era Lorena Nave, che aveva scoperto il rugby solo due anni prima e che avrebbe poi vinto scudetti a raffica con il Benetton, fino a partecipare al primo Mondiale della storia femminile, quello del 1991: “È stato tutto inaspettato, a partire dalla convocazione. Quando ho iniziato a giocare a rugby non era nemmeno nei miei sogni indossare la maglia della Nazionale, e poi avevo cominciato per caso, grazie a una mia amica. E poi ancora l’emozione di quella sera, gli abbracci con le compagne, gli inni, le lacrime – bellissime – che scendevano. E per finire c’è stato anche un bel risultato, un pareggio contro la Francia alla prima partita in assoluto, una cosa non scontata. È sempre bello ricordare quel momento, anche perché alla fine tutto è partito da lì”. L’inizio Come racconta Lorena Nave, il rugby era arrivato per caso due anni prima: “Era il 1983. Una mia amica mi disse che c’era una squadra femminile che si stava allenando a Lancenigo di Villorba e mi propose di provare. Io risposi che non conoscevo nulla del rugby, non sapevo neanche le regole. A furia di insistere e di dirmi ‘dai vieni’ alla fine mi convinse. Era una sera di novembre, freddissima, sono andata in questo campo a Lancenigo ed è stato amore a prima vista. Ho trovato un gruppo di ragazze eccezionali con le quali sono ancora in contatto dopo 40 anni. A livello fisico ero pronta perché già praticavo atletica, ma tutto il resto è stata una sorpresa, una magia, dallo sport in sé alle amicizie che si sono create. È stata una scuola di vita, per me e penso per tutte le mie compagne, con una serie di insegnamenti e di valori che mi sono portata dietro anche nel mio lavoro, quello di poliziotta”. Sostegno e difficoltà Com’è facilmente immaginabile, non è stato facile addentrarsi in uno sport considerato – soprattutto più di 40 anni fa – prettamente maschile: “La mentalità dell’epoca era quella, il rugby era considerato uno sport per maschi e per cominciare a giocare abbiamo trovato tante difficoltà, tante persone non erano d’accordo. Ci dicevano che non era uno sport adatto a noi donne, che era troppo fisico, che ci saremmo fatte male, che non saremmo mai riuscite ad evolverci. Invece con pazienza e tenacia abbiamo ottenuto dei risultati importantissimi, abbiamo aperto la strada che poi ha portato il rugby femminile a ottenere i risultati di oggi. Ricordo che quando ci allenavamo ci gridavano ‘andate a casa a fare la maglia, andate a fare l’uncinetto’. Noi però abbiamo sempre lavorato duro, anche se non è stato facile. Va anche detto però che tutti erano così, anzi: sono riuscita a far convivere il lavoro di poliziotta con lo sport che amavo. Mi permettevano di andare ai primi raduni della Nazionale e anzi, il fatto che giocassi per l’Italia fu accolto benissimo, al lavoro erano contenti che rappresentassi le Azzurre, era una cosa di prestigio”. Il Mondiale 1991 Nella storia del rugby femminile italiano c’è un secondo passaggio fondamentale: il primo Mondiale della storia, nel 1991 in Galles. “Un’esperienza bellissima” racconta Nave: “Per la prima volta abbiamo partecipato a una Coppa del Mondo. Al di là dei risultati (una vittoria e tre sconfitte, ndr) quello che fu davvero importante è la possibilità di confrontarci a livello Mondiale per la prima volta, per di più in un Paese come il Galles dove si respirava rugby in ogni angolo, dove si pensa al rugby 365 giorni all’anno. Ho vissuto 15 giorni eccezionali, immersi nel grande rugby. Certo, essendo il primo Mondiale femminile non era tutto facile, anzi: ricordo che aiutammo le atlete dell’Unione Sovietica, che si erano autofinanziate per poter partecipare, e con le quali scambiavamo cibo e oggetti. Ad esempio, loro ci portavano il caviale e noi ricambiavamo andando a prendere loro del pane o altre cose, e si è creata una connessione particolare pur non conoscendo la lingua. Alla fine eravamo tutte lì per partecipare al nostro primo Mondiale, per fare qualcosa di storico. Credo che facendo un bilancio sia stata un’esperienza bellissima, l’unica cosa che mi manca – per motivi anagrafici – è il Sei Nazioni, perché l’Italia femminile ha iniziato nel 2007 e quando giocavo io non partecipava nemmeno la squadra maschile, c’era il Cinque Nazioni. Ecco, giocare il Sei Nazioni sarebbe stato fantastico, ma ho avuto tantissime soddisfazioni e va bene così, e sono felice di vedere le ragazze di oggi disputare questo torneo fantastico”. Il ruolo di estremo “Ho giocato in tanti ruoli, dall’apertura all’ala, ma credo che l’estremo sia sempre stato un ruolo cucito addosso a me. Per me è il più bello in assoluto” racconta Nave: “Da estremo hai la visione di tutto ciò che accade in campo. Devi gestire le trequarti, guidarle nella salita, dire loro quando devono stare più su o più profonde, e poi bisogna sempre guardare chi porta palla. E in attacco ho sempre amato inserirmi, partire da lontano, sfruttare le mie capacità atletiche. In questi ultimi anni il ruolo di estremo si è ulteriormente evoluto, soprattutto nel gioco al piede, quindi è importante lavorare per restare al passo. In questo senso, anche 40 anni fa, ero aiutata dall’avere tre fratelli maschi in casa che giocavano a calcio, quindi avevo già imparato ad usare i piedi e a calciare”.

Italia Femminile | 16/04/2026

U19 Maschile, termina con due vittorie lo stage congiunto di Parma con la Scozia

Si conclude con un doppio, ampio successo contro i pari età della Scozia lo stage internazionale che tra il 7 ed il 15 aprile ha visto la selezione azzurra U19 impegnata al “Lanfranchi” di Parma insieme ai giovani highlanders. Sotto il coordinamento dello staff tecnico della Squadra Nazionale U20, impegnata in estate nel World Rugby Junior World Championship di categoria in Georgia, la rappresentativa italiana ha svolto i propri allenamenti e due incontri non ufficiali sul prato della Cittadella del Rugby di Parma, aggiudicandosi il successo sia nella partita del 10 aprile – 55 a 19 – che nella seconda sfida del 15 aprile, conclusasi sul 47-28 per i ragazzi di Andrea Di Giandomenico. “Siamo soddisfatti della settimana di lavoro – ha commentato il tecnico aquilano, a capo dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” e dell’U20 azzurra – e dell’impegno che tutti gli atleti hanno dimostrato nel corso dello stage. Ringrazio la Scozia per questa settimana di lavoro congiunto, un momento di formazione rilevante per noi per proseguire nel processo di esposizione internazionale degli atleti e allo sviluppo della profondità della rosa di giocatori selezionabili per la Nazionale U20 in vista dei prossimi impegni internazionali”. Questi gli atleti coinvolti con la Selezione U19 per lo stage di Parma con la Scozia: Augusto ALESSANDRI (Livorno Rugby)Stefano ALFONSETTI (La Rugby L’Aquila)Cristian Beleaua (Rugby Experience L’Aquila)Jacopo CAMPANATI (Mogliano Veneto Rugby)Lorenzo CARATORI TONTINI (Livorno Rugby)Manuel D’AMICO (Rugby Parma 1931)Edoardo D’AMMANDO (Livorno Rugby)Dario DABIZZI (Cavalieri Union Prato Sesto)Luca DADDI (UR Firenze)Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma 1931)Patricio Ettore DINAPARTE (Valpolicella Rugby)Luca ESPOSITO LEE KEMP (Loughborough Students)Federico FORTI (Valsugana Rugby)Lorenzo FRANCOLINI (Pesaro Rugby)David LUISATO (Benetton Rugby)Angel MARTIN OWEN (Lyon Olympique)Giovanni MARZOTTO (Benetton Rugby)EmilianO MASTROPASQUA (Amatori&Union Milano)Massimo MOLINA (La Rugby L’Aquila)Giovanni NOSTRO (CUS Genova)John PIETERS GERSHOM (Benetton Rugby)Jacopo SALA (Rugby Parabiago)Fabio SALVANTI (UR Firenze)Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L’Aquila)Lorenzo SICILIANO (UR Capitolina)Luca Richard TEAL (Ilkey RC)Leonardo TOSI (Livorno Rugby)Marco VESCOVINI (UR Firenze)

Italia U19 | 15/04/2026

Serie A maschile, i tabellini del XVII° turno

Serie A1 PARABIAGO – VERONA 14-0 (8-0) – PARABIAGO: N. Grassi; Cortellazzi (29’ pt Cucchi), Paz, Hala, Coffaro (29’ st Cattaneo); Silva Soria, Zanotti (35’ st Compare); Galvani (1’ st Nadali), Toninelli, G. Mugnaini; Messori (9’ st Bettini), Bertoni (3’ st Caila); Antonini, Ceciliani (3’ st Castellano), G. Moscioni (3’ st Cornejo). All. Porrino. VERONA: Lamensa (25’ pt Dowd); Mastandrea (27’ st Ferreira), Scaldaferri, Sardo, Binelli; Quintieri, Di Tota; Tonetta (37’ st Nulli), Veliscek (6’ st Bezzolato), Liut (7’ st Redondi); M. Zago, L. Rossi; Galanti (30’ st Perbellini), Zorzetto (34’ st Bertaso), Schiavon (26’ st Boccato). All. Badocchi. Arbitro: Negro di Como. Marcatori: 14’ cp Silva Soria, 36’ m. Coffaro; st: 23’ cp Grassi, 33’ cp Silva Soria. Note: espulso Hala al 16’ st; esp.temp. di Silva Soria e Schiavon (16’ st). VALSUGANA – PETRARCA B 40-14 (28-7) – VALSUGANA: Sorgato (17’ pt Pinto; 1’ st Amadio); Vanich, Elardo, Bizzotto, N. Tognon (32′ st Parpinelli); Mercerat, Boscolo; Girardi, Sturaro (30’ st Levorato), Chino (18′ st Roux); Bettin, Ferraresi; Menegazzo (12’ st Caruso), L. Cesaro (12′ st Destro), Dolcetto (22’ st Zanin). All. Wright. PETRARCA B: Voltan (13’ st Mizzon); Della Silvestra, Balasso, Ravanelli, Santinello (22’ st Barghigiani); Trez, Eterno (18’ st Bisaglia); Perin, Goldin (32’ pt E. Mastrodomenico), G. Tognon (18’ st Silecchia); F. Mastrodomenico, A. Bavaresco; Monti (13’ st Cavallin), G. Bavaresco (32’ st Baldo), Messori (18′ st Frattolillo). All. Maistri. Arbitro: C. Smith (Saf). Marcatori: 15′ m. Ravanelli tr. Della Silvestra, 16’ m. Cesaro tr. Mercerat, 23’ m. Menegazzo tr. Mercerat, 26’ m. Tognon tr. Mercerat, 39’ m.tecnica Valsugana; st: 4’ m.tecnica Petrarca, 12’ m. Cesaro, 21 m. Elardo tr. Boscolo. Note: esp.temp. di Santinello (6’ pt), Trez (39’ pt) e Bettin (4’ st). CALVISANO – VII TORINO 41-20 (31-10) – CALVISANO: Ga. Bronzini; Bini, Regonaschi (24’ st T. Williams), Noselli (35’ st Nicosia), Bozzoni; Bruniera, F. Consoli (36’ st Costantino); Mori (22’-28’ pt e 1’ st Caravaggi), Berardi, Pasquali; Zanetti (8’ st Gabana), Salvan; Barbotti (33’ st Nappi), D’Apollonia (33’ st Bottacin), Cristini (8’ st Manente). All. Zappalorto e Dal Maso. VII TORINO: Bordin; P. Pratichetti (9’ st Cuccì), Leone, Ma. Monfrino (4’ st Reginato), Canzani; Raveggi (4’ st Nanetti), Russo; Bravo, S. Lo Greco (1’ st Mi. Monfrino), Reina; Nepote (1’ st Cherubini), Manfredi (11’ st Ciraulo); Angotti (22’ pt-11’ st Mezzano), Cataldi (1’ st Acerra), Montaldo Lo Greco. All. De Carli. Arbitro: Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 3’ e 10’ m. Mori tr. Bruniera, 18’ m. Noselli tr. Bruniera, 21’ m. Bronzini, 23’ m. Reina, 30’ m. Bozzoni, 33’ m. Canzani; st: 14’ e 22’ m. Russo, 35’ cp Bruniera, 39’ m. Bronzini tr. Bruniera. UNIONE CAPITOLINA – AVEZZANO 21-26 (7-26) – CAPITOLINA: Santarelli; Graziani, Innocenti, Montuori, Corvisieri (16’ st Rosato); Colitti, Vannini (9’ st Albanese); Faccenna, Colafigli (24’ st Cavaliere), Magnini (28’ st Trapasso); Ragaini, Zuin (16’ st Strampelli); Parlati (4’ st Ungaro), Cini (4’ st Ciocci), N. Benvenuti (4’ st De Filippis). All. Marrucci. AVEZZANO: Dapit (26’ st Du Toit); Brassean, Teodori, Lisciani (10’ st Pirruccio), Tinarelli; Joubert, Speranza; Grant, Fierro (25’ st Robazza), Del Vecchio (12’ st Taylor); Bucci, Basha; Silla (18’ st Mammone), Rettagliata (16’ st Federico), Mocerino (18’ st D. Di Giacomo). All. Rotilio. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 2’ e 8’ m. Rettagliata tr. Joubert, 16’ m. Graziani tr. Santarelli, 29’ m. Tinarelli, 37’ m. Tinarelli tr. Joubert; st: 8’ m. Ciocci tr. Santarelli, 22’ m. De Filippis tr. Santarelli. Note: esp.temp. di Basha (8’ st) e Santarelli (35’ st). LIVORNO – CUS TORINO 15-44 (8-22) – LIVORNO: Del Bono; T. Casini (29’ st Lottini), Bianchi, Mannelli (40’ st Orlandi), A. Rossi; Celi, J. Tomaselli (13’ st Piram); Mbandà, Piras, Mannucci (16’ st Carbonella); Gragnani, Chiti; Tangredi, Nannoni (13’ st Giammattei), Ficarra (1’ st M. Andreotti). All. Guidi. CUS TORINO: E. Reeves; Ambrosi, Torres (28’ st Palmero), G. Reeves,  Momicchioli; Zanatta, La Terza (10’ st Truffa); Quaglia (25’ st Di Prima), Perrone, Marcadella (26’ st Bellino); Bignami (9’ st Spinelli), Riccardi; Araujo (19’ st Lombardi), Crepaldi (16’ st Bau Milki), De Vita (56’ Roncon). All. Bianco. Arbitro: Taggi di Roma. Marcatori: 5’ cp Zanatta, 8’ cp Del Bono, 21’ m. Del Bono, 24’ m. Riccardi tr. Zanatta, 29’ m. Riccardi, 37’ m. Torres tr. Zanatta; st: 9’ m. Momicchioli tr. Zanatta, 21’ cp Zanatta, 26’ m. Torres tr. Zanatta, 29’ m. Del Bono tr. Del Bono, 34’ m. Bau Milki. Note: esp.temp. di Piras (27’ st). Serie A2 – Girone A STADE VALDOTAIN – ASR MILANO 21–52 (7-26) – STADE VALDOTAIN: Noval; Gramajo, Zappa (1′ st Manga), Calosso, Maietti; Lancione (18′ st Barbieri), Litvin; Duc, Tavella (33′ st Donnet), Piccolo (18′ st Torriani); Chierici, Henriod (18′ st Calvone); Beukes (24′ st Suarez Murua), Gandossi (13′ st Marchesini), M. Gontier (28′ st S. Gontier). All. Otano. MILANO: Arena; Vinciguerra, Battegazzore (13′ st Avezzani), Angelini, Fumagalli; Aquaro, Schimmelpfeng (19′ st Tecchio); Innocenti, Corona, Fabbrini (13′ st Gorietti); Brunetti (24′ st Deregibus), Perego; Gonzalez (26′ st Trejo), Ricci (13′ st Antinori), Odorisio (13′ st Gambande). All. Brolis. Arbitro: Vidackovic di Milano. Marcatori: 3′  m. Aquaro tr. Arena, 10′ m. Innocenti tr. Arena, 18′ m. Fumagalli, 34′ m. Gramajo tr. Noval, 42′ m. Vinciguerra tr. Arena; st: 4′ m. Litvin tr. Noval, 12′ m. Innocenti tr. Arena, 17′ m. Litvin tr. Noval, 23′ m. Arena tr. Arena, 38′ m. Angelini, 40′ m. Deregibus tr. Arena. Note: esp.temp. di Aquaro (29’ st). AMATORI&UNION MILANO – LECCO 17-14 (14-7) – AMATORI&UNION: Trivillin; Stella (16′ st Tesser), R. Curti, Casarin, Ronza (16′ st Crepaldi); Elemi (9′ st Riva), Fontana; R. Pavesi, D. Grossi, Signorelli (1′ st Marroccoli); Querin, Carrozzo (9′ st Proietti); V. Curti (27′ st N. Pavesi), Guidetti (9′ st F. Rolla), T. Rolla (27′ st Rondani). All. Grangetto. LECCO: Messa (33′ st Bailey); Alippi, Mauri, Riva (33′ st Crimella), Travaglini; M. Coppo, Piccoli; Cattaneo (23′ st Fumagalli), Aguiar, Th. Colombo (37′ st Turco); Maspero, Valentini; Moroni (27′ st Butskhrikidze), Vacirca (23′ st Gianola), Gaddi (10′ st De Sarro). All. Damiani. Arbitro: Baldazza di Forlì. Marcatori: 15′ m. Casarin tr. Trivillin, 24′ m. R. Pavesi tr. Trivillin, 38′ m. Moroni tr. Piccoli; st: 6′ cp Trivillin, 15′ m. Moroni tr. Piccoli. Note: esp.temp. di Aguiar (7’ st). PIACENZA – CUS MILANO 32-30 (22-18) – PIACENZA: Manciulli; Botti, Misseroni (30’ st Beghi), B. Guerra, Bertorello; Biffi, Saunders; M. Cornelli, Marazzi (1’ st D. Ravilli), Dene (21’ st Bolzoni); Melegari, Lekic (1’ st Savi); Dapaah (17’ st Greco), J. Guerra, Lovotti (17’ st Badagnani). All. Forte. CUS MILANO: Vitale; E. Cederna, L. Cederna, R. Borzone, Randazzo (20’ st Morandino); Colli, Longo (14’ st Mazzucchi); Galazzi (20’ st Borgonovo), Alagna, Mantovani (1’ st Zaninati); Balocco (1’ st Granieri), Ostoni (14’ st Toscano); Nucci, Perini (14’ st Mozzi), Cusimano (1’ st Parisi). All. Boggioni. Arbitro: Acciari di Perugia. Marcatori: 6’ cp Borzone, 11’ m. Colli, 15’ cp Borzone, 18’ m. Botti, 22’ m. Lekic tr. Saunders, 24’ m. Botti, 29’ m. Randazzo tr. Borzone, 33’ m. Bertorello; st: 3’ m. B. Guerra tr. Saunders, 19’ m. E. Cederna tr. Borzone, 23’ cp Saunders, 38’ m. Mozzi. Note: esp.temp. di Savi (7’st) e Botti (28’ st). PARMA – MODENA 31-27 (12-27) – PARMA: Marani (33′ pt Abdelaziz Atalla); Bianconcini (35′ st C. Paternieri), Pagliarini, Bordini, Sorio; M. Paternieri (6′ st Colla), Bosi; Manni, Andreoli (36′ st Balestrieri), Mordacci; Sharku, Gerosa (2′ st Adorni); Kakaliashvili (28′ st Babbo), Nisica (7′ st Gosa), Calì (28′ st Alcantara). All. F. Frati. MODENA: Mazzi; Macculi, Orlandi (6′ st Zerbini), Malagoli (33′ st Traversi), Trotta; Righi Riva, Esposito; Bergonzini (6′ st Carta), Covi, Flores (16′ st De Luca); Bellei (13′ st L. Venturelli), M. Venturelli; Malisano (30′ st Milzani), Rodriguez (6′ st Benassi), Morelli (10′ st Ori). All. Guareschi. Arbitro: Costa di Genova. Marcatori: 5′ m. Macculi, 10′ m.tecnica Modena, 15′ m. M. Venturelli, 18’ cp Righi Riva, 22′ m. Nisica tr. M. Paternieri, 28′ m. Rodriguez tr. Righi Riva, 37′ m. Nisica; st: 11′ m. Sharku tr. Colla, 23′ m. Bosi, 37′ m. Sharku tr. Colla. Note: esp.temp. di Bosi (10’ pt). Serie A2 – Girone B BADIA – TARVISIUM 26-27 (12-17) – BADIA: Bassin; Pedrini, Pellegrini, Poltronieri, Ferrigato (25’ st Toso); Gardinale, Russi (16’ st Motta); Garcia Scaro (1’ st Maragni), Nalin, Callegari; Fant (25’ st Rossoni), Chinedozi (1’ st Bettarello); Coenraad (20’ st Bekshiu), Gavioli (10’ st Bisan), Bolognini (19’ st Berto). All. Bordon. TARVISIUM: G. Giabardo; Marcaggi, Polo, Figuccia (30’ st Curtolo), D’Anna (25’ st Toffolo); A. Giabardo, Guerretta (28’ st Pacquola); Bolzon, Dalla Riva, Massolin; P. Rossi (16’ st Vianello), Ongaro (35’ st Gasparotto); Tonziello (1’ st Montivero), Marcuz (20’ st Toso), Ridolfi (29’ st Donà). All. R. Pavan. Arbitro: Grosso di Torino. Marcatori: 3’ cp A. Giabardo, 19’ m. Fant tr. Gardinale, 23’ m. Figuccia tr. A. Giabardo, 30’ m. Coenraad, 40’ m. D’Anna tr. A. Giabardo; st: 7’ m. Pellegrini tr. Gardinale, 13’ cp A. Giabardo, 21’ m. Bolzon tr. A. Giabardo, 31’ m. Pedrini tr. Gardinale. Note: esp.temp. di Marcaggi (8’ pt) e Guerretta (16’ st). PAESE – PESARO 35-19 (21-12) – PAESE: Dotto (18’ st Cinquegrani); Bertolissi (3’-9’ st Lazzaron), M. Francescato, Sartori, De Rovere (18’ st Lazzaron); Bianco, De Nobili (18’ st Cervellin); Ale. Rossi, Baldissera (9’ st Ruotolo), Serrotti; Artico (25’ st Chiaramonte), Campagnolo; Pizzo (19’ st Simionato), Padoan (25’ st Nascimben), Ferreira (9’ st Cenedese). All. Dalla Nora. PESARO: Marangoni; Erbolini (9’ st Boccarossa), De Novellis, Covella, Rulli (25’ st Gaudenzi); Azzolini, L. Rossi; Braim (37’ st Gasalini), Antonelli, Gio. Tontini (13’ st Van Gils); L. Venturini, Chiarello (1’ st Mascetti); Dolci (30’ pt Portillo), Fenner, Dal Pozzo (35’ pt Leva). All. Martino. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 8’ m. L. Rossi tr. Azzolini 17’ m. Sartori tr. Dotto, 22’ m. Fenner, 23’ m. Ale. Rossi tr. Dotto, 32’ m.tecnica Paese; st: 7’ m. Dotto tr. Dotto, 24’ m. Lazzaron tr. Cinquegrani, 40’ m. Gasalini tr. Azzolini. Note: esp.temp. di Rulli (32’ pt). VILLORBA – ROMAGNA 34-31 (13-10) – VILLORBA: Tischer (22′ pt Terzariol); Toffolon (1′ st Pollazzon; 3′ st Seno), Mat. Colladon, Fiacchi, Ventriglia; Crosato, Mar. Colladon; De Vidi, Silva, Scalco (17′ pt-1′ st Piaser; 9′ st Pasin); Pivetta (9′ st Andreoli), Cocca; Filippetto (30′ st Al-Abkal), Falletti, Bortoletto (1′ st Fekitoa). All. Orlando. ROMAGNA: Cupo; Foschini, Vincic, Di Lena (32′ pt De Celis), Bastianelli; Sergi, Onofri (16′ st Ortolani); Maroncelli, Gigante, Villani (1′ st Maiga); Piccirillo, Sgarzi; Mazzone (8′ st D’Agostini), Sparaventi (8′ st Manuzi), Zecchini (8′ st Strada). All. Rovina. Arbitro: Bognanni di Catania. Marcatori: 3′ cp Crosato, 12′ cp Sergi, 13′ cp Crosato, 27′ m. Maroncelli tr. Sergi, 34′ m. Filippetto tr. Crosato; st: 2′ m. Pollazzon tr. Crosato, 6′ m. Sergi tr. Sergi, 15′ m. Seno tr. Crosato, 21′ m. Piccirillo tr. Sergi, 25′ m. Manuzi tr. Sergi, 35′ m. Falletti tr. Crosato. Note: esp.temp. di De Vidi (26’ pt) e Sergi (44’ st). VALPOLICELLA – CASALE 37-20 (25-6) – VALPOLICELLA: Van Tonder; Adami (1’ st Simoni), N. Zanon, Musso (25’ st Sartori), Fantato; Braga (33’ st Nicolis), Chesini (30’ st Cecchini); Sandrini, Campagnola, Busselli; Zenorini (13’ st Semprebon), Lorenzoni; Pietropoli (13’ st Facciotti), M. Bellettato (13’ st Saletti), Christian (13’ st Baietta). All. Previato. CASALE: Chinellato; Biasin, Pivato, Viotto, Marton (20’ st Lucchese); Girotto, Pellizzon (20’ st Vettorello); N. Rossi (11’ st Spreafichi), L. Menegaldo (24’-29’ pt Michielan), Riato (4’ st Kazanakli); L. Zanella (20’ st Masato), Grassi; N. Ceccato (13’ st Michielan), Cavallaro, Mestre (1’ st Resenterra). All. Eigner. Arbitro: Bruno di Udine. Marcatori: 2’ cp Braga, 7’ m. Van Tonder tr. Braga, 17’ cp Viotto, 22’ cp Braga, 30’ cp Viotto, 32’ m. Fantato, 38’ m. Fantato tr. Braga; st: 16’ m. Chesini, 25’ m. Michielan tr. Viotto, 32’ m. Lucchese tr. Viotto, 33’ m. Braga tr. Van Tonder. Note: esp.temp. di Ceccato (19’ pt), Biasin (37’ pt), Zanella (13’ st) e Lorenzoni (23’ st). FELTRE – VIADANA B 25-14 (8-0) – FELTRE: P. Aspodello; Della Dora (18’-27’ st Chaabane; 33′ st De Cet), Gimenez, Bedin, Cesa (11′ st A. Garlet); Sartor, G. Aspodello; F. Garlet, Bertelle (39′ st Pilat), Bona (23′ st Cipolla); Di Fiore (4′ st Schirru), Codemo; Milani (27′ st Chaabane), Cappelletti, Chaabane (26′ pt Da Lan). All. Bergamo. VIADANA B: Munoz Gomez; Cicciarella (16′ st Lodi Rizzini), Tasso (16′ st Cekli), Cecchini (18′ pt Pallottino; 22′ st Palmieri), Minasi; Telloni, Manfredi; Sanchez, Agosta (20′ st Rampal), Broccio, Gattia, Aguirre, Simonini (20′ st Tassone), Olivari (15′ st Caleffi), Brozzi (10′ st Halalilo). All. Madero. Arbitro: Covati di Piacenza. Marcatori: 7′ m. Della Dora, 33′ cp Sartor; st: 8′ cp Sartor, 17′ m.tecnica Viadana, 20′ cp Sartor, 26′ m. Caleffi tr. Munoz, 30′ cp Sartor, 35′ m. F. Garlet, 37′ cp Sartor. Note: esp.temp. di  Gattia (39′ pt) e Da Lan (17’ st) Serie A2 – Girone C CIVITAVECCHIA – NAPOLI AFRAGOLA 57-0 (19-0) – CIVITAVECCHIA: Perotti Franzini; Garcia Medici (12′ st Castellucci), Vender, Mengoni, G. D’Onofrio; F. Schiavi, G. Schiavi (12′ st Marinaro); De Paolis (8′ st Onofri), Fabiani, Cicchinelli (6′ st Auriemma); Borraccino, G. Duca (23′ st Bartolini); Piussi (14′ st Perelli), Lottering (1′ st Ciaraldi), Echazu Molina (29′ st Cozzi). All. De Nisi. NAPOLI: Dye (14′ st Di Giugno); Borsa (23′ st J. Russo), Piciocchi, Di Fusco, Antonelli; Balzi (18′ st Soma), Stanzione; Esposito, Benedetti, Errichiello; R. Russo (23′ st Marotucci), Iazzetta (14′ st Brusca); Guerriero (1′ st Notariello), Careri (18′ st Fall), Fontana (14′ st Muro). All. Varriale. Arbitro: Bertocchi di Cagliari. Marcatori: 1′ m. D’Onofrio, 25′ m. Fabiani tr. Perotti, 40′ m. Vender tr. Perotti. st: 3′ m. Echazu Molina tr. Perotti, 10′ m. Garcia Medici, 16′ m. F. Schiavi tr. Perotti, 28′ m. Marinaro tr. Perotti, 32′ m. D’Onofrio tr. Perotti, 39′ m. Cozzi. Note: esp.temp. di R. Russo (2’ st) e Echazu Molina (19’ st). UNIONE SAN BENEDETTO – L’AQUILA 2021 31-22 (24-10) – SAN BENEDETTO: Vaccari; Capone (12′ st Panella), D’Agostino, Nabalarua (23′ st Scarpantonio), Palavezzati; Pelozzi (23′ st Alesiani), Baronio; Paoloni (29′ st Gianfreda), Bordigoni, Laabbar; Del Prete (12′ st Valentini), Fratalocchi (8′ st Alemanno); Di Marcantonio (23′ st Tallè), Pellei (15′ st Gaston), Trozzola. All. Lobrauco. L’AQUILA: Santantonio; Marzi, Di Nicola, Caporale, Marra (16′ st De Nicola); Antonelli, Petrolati (16′ st Comperti); U. D’Onofrio, Daniele (29′ st Galliani), Massetti; Fiore, Gabrielli (29′ st Sciarra); Romano (15′ st Cordeschi), Gioia (15′ st Lepidi), Sebastiani (6′ st Breglia). All. Milani. Arbitro: Favorini di Perugia. Marcatori: 2′ m. Nabalarua, 6′ cp Antonelli, 18′ m. Caporale tr. Antonelli, 21′ m. Paoloni tr. Pelozzi, 28′ m. D’Agostino, 38′ m. Del Prete tr. Pelozzi; st: 13′ m. Alemanno tr. Pelozzi, 31′ m. Sciarra tr. Antonelli, m. Lepidi. RUGBY ROMA – UNIONE FIRENZE 23-19 (6-10) – RUGBY ROMA: Pollak (10’ st Tosco); Ricci, Battarelli, Vella, Fabio (35’ st Cappucci); Mazzi, Casasanta (20’ st Coromaldi); Carballo, Rotondi (10’ st Romani), Zorobbio; Cordella (30’ st Pietra), Fatucci; Battisti (10’ st Lamon), Fusco (23’ st Vivaldi), Fratini (10’ st Ralaimaroavomanana). All. D. Montella. UNIONE FIRENZE: T. Biagini; E. Grignano, Cherici, Chiti (28’ st Multinu), Pesci; Maiorano, Coppola; Baggiani, Checcucci, Bianchi (28’ st F. Lo Gaglio); Pracchia (30’ st Touires), Formigli (24’ st Fioravanti); Bonaccorsi (24’ st Parisi), Kapaj (10’ st Franchini), Gozzi (10’ st Vicerdini). All. Lo Valvo. Arbitro: Bocchini di Perugia. Marcatori: 23’ cp Mazzi, 29’ cp Pesci, 39’ cp Mazzi, 43’ m. Formigli tr. Pesci; st: 1’ cp Pesci, 7’ m. Carballo tr. Mazzi, 15’ cp Pesci, 26’ m. Vella tr. Mazzi, 30’ cp Mazzi, 36’ cp Pesci. Note: esp.temp. di Grignano (5’ st) e Touires (40’ st). US ROMA – PAGANICA 31-26 (8-26) – US ROMA: A. Campanelli; Cavazza, Murgia, F,. Campanelli (16’ st D’Elena), Cimaroli; Cellucci, A. Scaringella; Pettinelli, Valentini, Napolitano; O. Scaringella (11’ st Sansoni), Agudelo Dussan; Romeo (22‘ st Orabona), Romito (22’ st Matera), Bruzzese (40’ st Stella). All. Ancellotti. PAGANICA: Zaccagnini; Belsito, Soldati (22’-29’ pt A. Cortesi), S. Del Zingaro, L. Zugaro; Cialente, Ianni (11’ st Travaglia); Giordani, F. Liberatore (12’ st Paolini), Kilasonia; Turavani, L. Cortesi; Mammone (11’ st Alessandro Liberatore), Lattanzio, Alessio Liberatore. All. Se. Rotellini. Arbitro: Pellicanò di Reggio C. Marcatori: 5’ m. Zugaro, 7’ m. Belsito tr. Cialente, 13’ m. Cavazza, 31’ cp Murgia, 34’ m. Zugaro tr. Cialente, 37’ m. Kilasonia tr. Cialente; st: 1’ m. Valentini tr. Murgia, 11’ m. Cavazza, 19’ e 26’ cp Murgia, 33’ m. Sansoni. Note: esp.temp. di Bruzzese (24’ pt), A. Campanelli (34’ pt), Turavani (10’ st), Belsito (27’ st) e Cavazza (36’ st). PRATO SESTO – LAZIO 68-7 (28-7) – PRATO SESTO: Fondi (17’ st Castellana); Quaranti, Marioni, Marzucchi (12’ st Pancini), Cella; Puglia, Bencini (12’ st S. Ristic); Morelli, Righini (12’ st Conigli), Trivilino; Casciello (17’ st Mardegan), Tizzi; Sassi (7’ st Sansone), Calizzano (7’ st Scuccimarra), Sansone (7’ st Rudalli); All. Chiesa. LAZIO: F. Bonavolontà (18’ st Di Carlo); Muscatello, Virzì, Moccia (2’ st Di Stefano), Borsari (18’ st Bartoccini); Petruzziello, Ranaldi (2’ st Mottola); Urbani, Zacchilli, Pisa; Bailonni (20’ st Tuzi), Tomasini (20’ st Moneta); Grossi (18’ st Ciccolella), Gisonni (15’ st Di Pirro), Hliwa. All. Pompili. Arbitro: Scaglia di Monza. Marcatori: 2′ m. Fondi tr. Puglia, 14’ m. Zacchilli tr. Muscatello, 24′ m. Cella tr. Puglia, 29′ m. Morelli tr. Puglia, 32′ m. Trivilino tr. Puglia; st: 1′ Marioni tr. Puglia, 6′ m. Cella, 16′ m. Marioni tr. Puglia, 29′ m. Cella tr. Puglia, 32′ m. Tizzi tr. Puglia, 38′ m. Cella tr. Puglia. Note: esp.temp. di Righini (11’ pt).

Campionati | 13/04/2026

Nazionale Femminile, le convocate in preparazione di Irlanda v Italia 

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha diramato la lista delle atlete convocate per il raduno che proseguirà a Roma fino a giovedì 16 aprile, quando la Nazionale Femminile partirà verso Galway, dove affronterà l’Irlanda nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026.Nella lista delle atlete scelte per lavorare in vista della trasferta irlandese rientra Michela Sillari, mentre, per la prima volta durante la gestione Roselli, arriva la chiamata per Giulia Cavina. L’avanti in forza al Bobigny Rugby ritroverà sua sorella gemella Micol, che già la scorsa settimana aveva fatto parte del gruppo. In totale sono 30 le Azzurre scelte per lavorare la CPO Giulio Onesti, a stretto contatto con la Nazionale U21, che sempre giovedì volerà, assieme alla Maggiore, in Irlanda, per affrontare le pari età sempre la Dexcom Stadium di Galway sabato 18 aprile alle 16.20. Le convocate in preparazione di Irlanda v Italia: Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Giulia CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby)Micol CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby)Chiara CHELI (Rugby Colorno)Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Sporting Club)Gaia DOSI (Rugby Colorno)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon)Veronica MADIA (Blagnac Sporting Club)Sara MANNINI (Rugby Colorno)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova)Aura MUZZO (LOU Rugby)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby)Gabriella SERIO (Rugby Colorno)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Feminin)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)Silvia TURANI (Harlequins)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby)

Italia Femminile | 13/04/2026

Serie A Elite maschile, XVI turno: Valorugby supera Lyons e riconquista la vetta della classifica

I Diavoli del Valorugby archiviano il XVIesimo turno di Serie A Elite maschile confermandosi leader della classifica ma con solo un punto di scarto sul Petrarca. Questo pomeriggio, infatti, gli uomini di Marcello Violi hanno superato i Leoni di Piacenza di fronte al proprio pubblico 52-7 e conquistato 5 punti che li proiettano nuovamente in prima posizione.Sabato prossimo, nella penultima giornata di regular season,  sono attesi dal Petrarca al Memo Geremia per uno scontro decisivo in chiave play-off. La squadra reggiana ha messo a segno quest’oggi ben otto mete; il Piacenza dal canto suo fa fatica a contenere le avanzate avversarie, trovando ben pochi spazi per reagire. L’unica marcatura piacentina è quella realizzata al 20esimo del primo tempo dalla seconda linea Ethan Cutler trasformata dal piede di Leonardo Russo. Di seguito i risultati completi del XVI° turno di gare:Mogliano Veneto Rugby v Petrarca Rugby 8-32 (0-5)Rugby Viadana 1970 v FemiCZ Rovigo 10-24 (0-4)Rangers Vicenza 2025 v Biella RC 47-41(5-2)Valorugby Emilia v Sitav Lyons 52-7 (5-0) Classifica: Valorugby Emilia punti 56; Petrarca 55; Femi-CZ Rovigo 52; Rugby Viadana 1970 49; Fiamme Oro Rugby 45; Mogliano Veneto 25; Rugby Vicenza 2025 21 Sitav Lyons e Biella 15. Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 12 aprile 2026Serie A Elite – 16^GiornataValorugby Emilia v SITAV Rugby Lyons 52-7 (pt 19-7)Marcatori: p.t. 6’ m. Perez Caffe tr. Bianco (7-0), 14’m. Colombo (12-0), 20’ m.Cutler tr.Russo (12-7), 27’ m.Resino tr.Bianco (19-7); s.t. 43’ m.Colombo tr. Bianco (26-7), 62’ m. Resino tr.Bianco (33-7), 71’ m.De Villiers (38-7), 76’ m.Bianco tr.Bianco (45-7), 78’ m.Colombo tr.Bianco (52-7)Valorugby Emilia: Lazzarin (60’Brisighella); Resino, Cuminetti, Schiabel (cap) (64’De Villiers), Colombo; Bianco, Cuoghi; Portillo (46’Esposito), Mussini, Perez Caffe; Du Preez (54’Nasove), Dell’Acqua; Rossi (46’Rimpelli), Silva (25’Taddei), Diaz (46’Brugnara).All. VioliSITAV Rugby Lyons: Via (62’Matenga) (75’Maggiore); Gaetano, Rodina, Conti, Solari; Russo (48’Camero), Colombo (62’Isola); Moretto (cap), Perazzoli, Cisse (70’Bance); Cemicetti (62’Bottacci), Cutler; Salerno (35’Horgan), Maggiore (62’Borghi), Acosta.All.PaolettiArb.: Meschini (Milano)AA1 Favaro, AA2 LuzzaQuarto Uomo: SelmiTMO: BertelliCartellini: al 54’ rosso a Acosta, al 73’ giallo a HorganCalciatori: Bianco (Valorugby) 6/8, Russo (Rugby Lyons) 1/1,  Note: pomeriggio nuvoloso, circa 11°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 700. Prima del match osservato un minuto di silenzio in memoria di Franco Zani, nazionale azzurro 187Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 5; Sitav Rugby Lyons 0Player of the Match: Cuoghi (Valorugby)

Campionati | 12/04/2026

Serie A Elite maschile, XVI turno: vittoria per Rovigo dal sapore play off

A Vicenza i Rangers superano il Biella Rugby ClubVittoria importante per Rovigo quest’oggi allo Zaffanella in chiave play off: gli uomini di Giazzon hanno superato i padroni di casa di Viadana 24 a 10 ribaltando il risultato del primo tempo. La prima frazione di gioco si era chiusa, infatti, sul 10-7 ma i Bersaglieri al rientro dagli spogliatoi suonano la carica e sovvertono il risultato del campo, costringendo gli avversari a rimanere nei propri 22 metri per tutta la ripresa. Rovigo torna a casa con quattro punti e sale nella classifica provvisoria del XVI turno in seconda posizione. Viadana, invece, resta a bocca asciutta; avrà ancora due turni a disposizione per conquistare il lasciapassare per i play-off ma sulla propria strada troverà sabato prossimo Fiamme Oro e nell’ultimo turno Petrarca Padova. Nell’altro match di giornata giocato a Vicenza, i Rangers hanno avuto la meglio sulla formazione del Biella Rugby Club al termine di un match altalenante. 47 a 41 il verdetto all’80esimo con Vicenza che conquista il bonus offensivo (5 punti) e Biella che con 2 punti raggiunge i Lyons di Piacenza che domani chiuderanno il XVI turno di gare in casa del Valorugby. Serie A Elite Maschile – XVI giornataMogliano Veneto Rugby v Petrarca Rugby 8-32 (0-5)11.04.26 – ore 14.00, diretta RAI SportRugby Viadana 1970 v FemiCZ Rovigo 10-24 (0-4)11.04.26 – ore 15.30, diretta therugbychannel.itRangers Vicenza 2025 v Biella RC 47-41(5-2)12.04.26, – ore 15:30, diretta therugbychannel.itValorugby Emilia v Sitav Lyons Classifica: Petrarca 55; Femi-CZ Rovigo 52; Valorugby Emilia punti 51; Rugby Viadana 1970 49; Fiamme Oro Rugby 45; Mogliano Veneto 25; Rugby Vicenza 2025 21 Sitav Lyons e Biella 15. Viadana – Stadio “L. Zaffanella” –  Sabato 11 Aprile 2026SERIE A Elite XVI giornataRugby Viadana 1970 vs Rugby Rovigo Delta 10 – 24 (0-4)Marcatori: p.t.: 12’ m. Segovia tr. Ferro (7-0) 26’ m. Cosi tr. Sante (7-7) 33’ cp. Ferro (10-7) s.t. 47’ m. Fisher tr. Sante (10-14) 59’ m. Gesi tr. Thomson (10-21) 62’ cp. Lertora (10-24).Rugby Viadana 1970: 15 Ciardullo (56’ Mistretta), 14 Lenzi (64’ Bronzini), 13 Orellana, 12 Zaridze, 11 Bussaglia, 10 Ferro, 9 Jelic (66’ Di Chio), 8 Segovia (62’ Catalano), 7 Colledan (60’ Gamboa), 6 Boschetti, 5 Sommer, 4 Loretoni (60’ Bruni Plininger), 3 Caro Saisi (69’ Dominguez), 2 Dorronsoro (56’ Cefalo), 1 A. Oubiña.Rugby Rovigo Delta: 15 Gesi, 14 Lertora, 13 Diederich Ferrario, 12 Fisher, 11 Belloni, 10 Sante (58’ Thomson), 9 Oliver (77’ Krsul), 8 Cosi, 7 Meggiato (54’ Sironi), 6 Malaspina (48’ Casado Sandri), 5 Fourcade, 4 Steolo (58’ Ribbens), 3 Pomaro (51’ Swanepoel), 2 Giulian (60’ Frangini), 1 Sanavia (54’ Della Sala).Arb. Angelucci RiccardoAA1 Locatelli Matteo Angelo  AA2 Cusano FerdinandoTMO Roscini StefanoCartellini: Rugby Viadana 1970: Boschetti (19’ giallo), Ciardullo (55’ giallo) Rugby Rovigo Delta: Gesi (9’ giallo), Steolo (32’ giallo), Lertora (76’ giallo).Calciatori: Rugby Viadana 1970: Ferro (2/2), Rugby Rovigo Delta: Sante (2/2), Thomson (1/1), Lertora (1/1)Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura 18° C., terreno di gioco perfetto, spettatori circa 2000.Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 0; Rugby Rovigo Delta 4. Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 11 aprile 2026 ore 15.30Soladria Serie A Elite Maschile – XVI giornata – Diretta TRCRangers Rugby Vicenza v Biella Rugby Club 47-41 (pt 17-26)Marcatori: p.t.: 2’ cp Heymans (3-0); 20’ m Nastaro (3-5); 25’ m Zavallone tr Cruciani (3-12); 29’ m Zucconi tr Cruciani (3-19); 33’ m Ghelli tr Cruciani (3-26); 33’ m Vunisa tr Perello-Alvarez (10-26); 42’ m Castro-Ansaldo tr Perello-Alvarez (17-26); s.t.: 41’ m Perello-Alvarez (22-26); 44’ m Vunisa (27-26); 48’ m Dabala tr Cruciani (27-33); 52’ m Ferrara (32-33); 57’ m Casiraghi (32-38); 60’ m Leaupepe (37-38); 65’ cp Perello-Alvarez (40-38); 77’ m Perello-Alvarez tr Perello-Alvarez (47-38); 80’ cp Cruciani (47-41)Rangers Vicenza: Sperandio; Vaccaro, Castro-Ansaldo, Leaupepe, Coppo (40’st Filippetto); Heymans (30’ Perello-Alvarez), Panunzi © (75’ Gregorio); Vunisa (78’ Franchetti), Pretz, Ferrari; Mugnaini, Riedo; Leso (30’ Bettinelli), Ferrara (78’ Chimenti-Borrell), Zago. A disp: Fioravanzo, Mirenzi.All. CavinatoBiella Rugby Club: Ghelli; Nastaro, Foglio-Bonda (16’ Loro), Grosso, Dapavo; Cruciani, Dabala’ (76’ Besso); Ledesma (62’ Efthymiopoulos), Zucconi, Mondin (65’ Ouattara); Eschoyez (57’ Barilli), De Biaggio ©; Vecchia (45’ Pavesi), Zavallone (53’ Casiraghi), Sorbera (45’ De Lise).All. BenettinARB Dario Merli (AN)AA1 Daniele Pompa (CH) AA2 Simone Boaretto (RO)TMO Alex Frasson (TV)Cartellini: 12’ giallo Castro-Ansaldo (Rangers).Calciatori: Heymans (Rangers) 1/1; Cruciani (Biella) 5/7; Perello-Alvarez (Rangers) 4/8.Note: giornata soleggiata e ventilata, temperatura gradevole, terreno in perfette condizioni, 500 spettatori, osservato un minuto di silenzio in memoria di Franco Zani azzurro numero 187.Simecom Player of the Match: Perello-Alvarez (Rangers).Punti conquistati in classifica: Rangers Vicenza 5; Biella 2.

Campionati | 11/04/2026

Campionati

U21 6 Nations Festival – Femminile – Irlanda v Italia – 18 aprile ore 15.20

FIR Informa

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Domenico Sironi riceve una medaglia per i 20 anni di carriera con Rugby Europe

Roma – Domenico Sironi ha ricevuto una medaglia da Rugby Europe per i venti anni di carriera continuativa in ambito internazionale. Classe 1968, cresciuto rugbisticamente nel Colleferro Rugby 1965 – in un contesto familiare dove la palla ovale l’ha fatta da padrona –  il fischietto italiano ha iniziato la carriera arbitrale a 29 anni. Nel 2005 la prima apparizione internazionale in un torneo seven di Rugby Europe. Quattro le sue collaborazioni con World Rugby – nel World Rugby Junior Trophy – come “Perfomance Review” all’interno del Mondiale Juniores. La sua ultima collaborazione in ambito internazionale – in ordine cronologico – risale allo scorso anno come “Referee Manager” a Parma nel Guinness Sei Nazioni Femminile 2025. Sironi ha ricevuto la targa nella mattinata odierna presso l’ufficio presidenza FIR da Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby. “Voglio ringraziare il presidente Duodo per le belle parole e lo stimolo a continuare su questa strada. Rugby Europe in questi 20 anni mi ha messo nella condizione di esprimere tutta la mia passione per la palla ovale andata oltre ogni aspettativa come arbitro e, successivamente, nel permettermi di contribuire al percorso di direttori di gara che oggi dirigono ad alto livello. Dedico infine questo traguardo alla FIR della quale ho sempre portato con orgoglio i colori lavorando con passione, onestà e dedizione” ha dichiarato Domenico Sironi.

Arbitri | 25/03/2026

Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby

Roma – Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui

FIR Informa | 17/02/2026

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