Italrugby, Quesada: “Irlanda squadra che calcia di più al mondo. Sarà un match molto duro”
Dublino – La Nazionale Italiana Maschile è arrivata a Dublino dove sabato 14 febbraio alle 14.10 locali (15.10 italiane) affronterà l’Irlanda all’Aviva Stadium nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv.
“L’Irlanda è la squadra che calcia più nel mondo – ha dichiarato Gonzalo Quesada nella consueta conferenza post annuncio formazione – e quella che recupera anche più calci: in questo sono i più forti. Abbiamo deciso di dare fiducia a Lorenzo Pani. A novembre ha lavorato duro, si è allenato tutto il periodo con la nazionale senza mai scendere in campo. Poi è cresciuto tanto e arriva da due o tre ottime partite con le Zebre. Quello che abbiamo visto in allenamento ci ha fatto sentire che meritava questa opportunità. Alcune sue qualità saranno importanti sabato.”
“Noi siamo una delle poche squadre che hanno già un numero dieci mancino, quindi a volte per noi è anche meglio quando l’estremo è destro. In ogni caso ci organizziamo: Leonardo Marin avrà situazioni in cui usare il piede destro, e anche Menoncello ha un piede di grande qualità”.
Sui mediani di mischia azzurri ha sottolineato: “Onestamente, non ho una gerarchia, soprattutto tra i numeri nove. Guardando questi due anni, il primo a essere titolare è stato Alessandro Garbisi, quando gli altri erano disponibili. È vero che Alessandro Fusco, per infortuni o perché altri erano davanti, non ha giocato l’ultimo Sei Nazioni. Ma adesso è stato convocato, gli altri tre erano stati convocati (Martin Page-Relo e poi Garbisi), per le prestazioni nei rispettivi club. Poi Martin si è infortunato e Alessandro è arrivato in raduno, si è allenato in modo eccellente e questo ci ha permesso di considerarlo una vera opzione. Varney si è allenato con noi: è la terza settimana. A Verona non si era allenato, ma nelle ultime due settimane sì, anche se con qualche cautela. La realtà è che questa settimana, pur allenandosi, abbiamo sentito – e anche lui – che non era ancora al 100%”.
“Sappiamo che la partita che arriva sarà molto dura: la scelta migliore è avere sei avanti. Sappiamo che l’Irlanda arriva con un bisogno di ritrovare fiducia, quindi sarà una partita che davanti sarà durissima. Odiase? È il giocatore che ha la più grande capacità fisica per affrontare quello che pensiamo possa arrivare nel corso del match”.
Sul rientro di Paolo Odogwu: “Per noi era più importante avere Paolo. Può coprire centro e ala ed è in grande forma” ha concluso Quesada.
Italia: Pani estremo e Marin centro le novità di Quesada per Dublino
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Irlanda sabato 14 febbraio alle 14.10 (15.10 italiane) all’Aviva Stadium di Dublino. Il match degli Azzurri – valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 – sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NowTv.
Sarà il confronto numero trentanove tra le due squadre e il decimo all’Aviva Stadium di Dublino. Un solo cambio nel XV titolare rispetto alla vittoria contro la Scozia all’esordio nel torneo. Inedito triangolo allargato con Lorenzo Pani che, a quasi due anni di distanza dall’ultima presenza da titolare, torna a vestire la maglia numero 15 con alle ali confermati Ioane e Lynagh. Coppia di centri formata da Menoncello e Marin, scesi in campo insieme a novembre contro il Cile. Le chiavi della mediana saranno affidate nuovamente a Paolo Garbisi e Alessandro Fusco.
Confermata la terza linea formata da Lorenzo Cannone, capitan Lamaro e Zuliani che raggiunge quota 40 caps in Azzurro. In seconda linea Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea scenderanno in campo Ferrari – player of the match contro la Scozia – Nicotera e Fischetti.
Pronti a subentrare dalla panchina Di Bartolomeo, Spagnolo, Hasa, Ruzza, Favretto, Odiase, Alessandro Garbisi e Odogwu.
L’arbitro del match sarà Hollie Davidson: la direttrice di gara scozzese aveva diretto il match dell’Italia contro il Portogallo nel 2022 – sua prima direzione di gara in un match internazionale maschile – e quella di Dublino sarà la sua prima direzione arbitrale nel Guinness Sei Nazioni maschile.
Questa la formazione che scenderà in campo:
15 Lorenzo PANI (Zebre Parma, 9 caps)14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 10 caps)13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 35 caps)12 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 18 caps)11 Monty IOANE (Lyon Olympique, 43 caps)10 Paolo GARBISI (Toulon RC, 50 caps)9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 21 caps)8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 34 caps)7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 39 caps)6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 50 caps) – capitano5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 15 caps)4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 59 caps)3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 70 caps)2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 37 caps)1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 59 caps)
a disposizione16 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 7 caps)17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 20 caps)18 Muhamed HASA (Zebre Parma 5 caps)19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 68 caps)20 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 9 caps)21 David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps)22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 20 caps)23 Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps)
Guinness Men’s Six Nations, la formazione dell’Irlanda per la sfida di sabato con l’Italia
Il CT della Nazionale Irlandese, Andy Farrell, ha scelto i 23 giocatori che sabato 14 febbraio alle ore 15.10 italiane scenderanno in campo nella sfida della seconda giornata del Guinness Men’s Six Nations con l’Italia.
Reduce da una sconfitta con la Francia, l’Irlanda giocherà contro l’Italia all’Aviva Stadium di Dublino la sua prima gara casalinga nell’edizione 2026 del Sei Nazioni, una gara che sarà anche la prima nella storia del Torneo diretta da una donna, la scozzese Hollie Davidson. Rispetto alla sfida con les Bleus, la squadra in maglia verde opera ben sette cambi nel XV di partenza, portando in panchina anche l’esordiente Edwin Edogbo, seconda linea in forza a Munster.
Irlanda v Italia sarà trasmessa in diretta da Sky Sport, e in chiaro su TV8.
La formazione dell’Irlanda per la sfida con l’Italia
15. Jamie Osborne14. Robert Baloucoune13. Garry Ringrose12. Stuart McCloskey11. James Lowe10. Sam Prendergast9. Craig Casey8. Jack Conan7. Caelan Doris (Capitano)6. Cormac Izuchukwu5. James Ryan4. Joe McCarthy3. Thomas Clarkson2. Dan Sheehan1. Jeremy LoughmanA disposizione16. Ronan Kelleher17. Tom O’Toole18. Tadhg Furlong19. Edwin Edogbo (esordiente)20. Tadhg Beirne21. Nick Timoney22. Jamison Gibson-Park23. Jack CrowleyCT: Andy Farrell
Sei Nazioni U20: l’Italia lancia Braga e Vitale, tre cambi nell’Irlanda. L’analisi delle formazioni
Per la sfida di Cork gli allenatori Andrea di Giandomenico e Andrew Browne cambiano: Italia e Irlanda sono in cerca di riscatto dopo aver perso la prima partita (Azzurrini sconfitti 36-10 dalla Scozia, irlandesi battuti 50-21 dalla Francia) ed entrambe hanno modificato la formazione in vista del secondo match del torneo. L’Italia deve rinunciare a Celi, che ha preso un brutto colpo contro la Scozia, e lancia Edoardo Vitale ad estremo, mentre all’aperura tocca a Francesco Braga, già titolare al Mondiale contro Australia e Galles. Di Giandomenico ritrova anche il pilone destro Luca Trevisan mentre parte titolare il tallonatore Valerio Pelli, subentrato dalla panchina la scorsa settimana. Confermate le ali Faissal e Rossi e la coppia di centri Casarin-Coluzzi, forse una delle note migliori della difficile partita di venerdì scorso, così come viene confermata in blocco la seconda e la terza linea. Di Giandomenico, quindi, dà grande fiducia al suo gruppo nonostante la sconfitta all’esordio, e ha operato solo degli aggiustamenti per sfidare l’Irlanda venerdì 13 febbraio alle 20.45. Anche coach Browne cambia poco nonostante la sconfitta di sabato contro la Francia e opera solo tre sostituzioni: dentro il centro Rob Carney, il flanker Joe Finn (con Neill che si sposta da 6 a 7) e il tallonatore Lee Fitzpatrick.
Gioco aperto
Contro la Scozia si è visto solo a sprazzi il gioco che l’Italia vuole proporre: molto aperto, più destrutturato e incentrato sulla ricerca degli spazi. Nel secondo tempo gli Azzurrini sono riusciti a rendersi pericolosi fino a riaprire la partita, ma contro l’Irlanda servirà maggiore continuità. Anche perché gli irlandesi contro la Francia hanno sofferto nelle situazioni di gioco rotto e non sono riusciti a contrastare le imbucate dei trequarti Blues. Gli Azzurrini, quando riescono a trovare il primo avanzamento palla in mano, riescono poi a rendersi pericolosi: la chiave sarà vincere la collisione, affidandosi soprattutto a Opoku e ai centri Casarin e Coluzzi, per poi provare a innescare Faissal e Rossi, con il primo che contro la Scozia è stato molto impegnato anche nel gioco aereo. Essere precisi e veloci sarà una delle chiavi del match, anche perché l’Irlanda è la squadra che ha sbagliato più placcaggi nel primo turno: ben 34, con solo il 68% dei placcaggi riusciti. È una squadra quindi molto forte davanti, ma attaccabile nel gioco aperto. Sarà molto importante l’apporto di Braga, che con il suo piede può punire l’indisciplina irlandese ma può anche cercare degli spazi in mezzo al campo e mettere in difficoltà l’Irlanda nel gioco tattico.
Battaglia
All’Italia servirà grande compattezza difensiva per rispondere ai lunghi multifase irlandesi, che hanno nel numero 8 O’Connell il loro giocatore più avanzante. Nella battaglia davanti l’Italia dovrà difendersi bene, anche perché sono tanti gli irlandesi fisicamente prestanti e capace di fare metri a contatto: oltre al già citato O’Connell, attenzione anche al seconda linea McNeice e al pilone destro e capitano Bishti, ma in generale l’Irlanda è una squadra capace di essere pericolosa attaccando per linee dirette, guidata dal mediano di mischia Barrett capace anche di trovare il guizzo personale (una doppietta contro la Francia) e di alzare il ritmo quando necessario. La fisicità di Opoku e il dinamismo di Miranda e Bianchi saranno fondamentali per rispondere colpo su colpo alle cariche irlandesi. L’Italia può difendere bene: già contro la Scozia, nonostante le difficoltà, gli Azzurrini sono stati i più efficaci nel placcaggio di tutto il primo turno, con l’83% di placcaggi riusciti. Sarà fondamentale anche avere possessi di qualità, considerando che entrambe le squadre hanno sofferto nelle fasi statiche.
Le formazioni di Irlanda-Italia under 20
Irlanda U20: 15 Noah Byrne, 14 Derry Moloney, 13 Rob Carney, 12 James O’Leary, 11 Daniel Ryan, 10 Tom Wood, 9 Christopher Barrett, 8 Diarmaid O’Connell, 7 Josh Neill, 6 Joe Finn, 5 Donnacha McGuire, 4 Dylan McNeice, 3 Sami Bishti (C), 2 Lee Fitzpatrick, 1 Max Doyle
A disposizione: 16 Rian Handley, 17 Christian Foley, 18 Blake McClean, 19 Ben Blaney, 20 Billy Hayes, 21 James O’Dwyer, 22 Charlie O’Shea, 23 Johnny O’Sullivan
Italia U20: 15 Edoardo Vitale, 14 Malik Faissal, 13 Daniele Coluzzi, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Francesco Braga, 9 Alessandro Teodosio, 8 Davide Sette, 7 Carlo Antonio Bianchi, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini
A disposizione: 16 Jacopo De Rossi, 17 Giacomo Messori, 18 Leonardo Tosi, 19 Jaheim Noel Wilson, 20 Marco Spreafichi, 21 Nikolaj Varotto, 22 Thomas Del Sureto, 23 Alessio Scaramazza
Stage FIR–FFR Under 18: i convocati per il raduno di Parma e Fréjus
La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato il programma dello Stage di sviluppo Under 18 FIR / FFR, in programma dall’8 al 17 febbraio 2026, che coinvolge gli atleti convocati in un percorso di allenamenti e gare internazionali tra Italia e Francia.
Il raduno ha preso il via domenica 8 febbraio alle ore 14.00 presso l’Hotel Parma & Congressi di Parma. Nella giornata di lunedì 9 febbraio i ragazzi si sono allenati presso La Cittadella del Rugby.
Ieri la delegazione azzurra è partita in pullman alla volta di Fréjus e alloggia presso il Village Club Vacances IGESA Destremeau. Il programma francese prevede sedute di allenamento, attività di recupero e due incontri internazionali: il primo in programma domani giovedì 12 febbraio e il secondo lunedì 16 febbraio.
Il rientro in Italia è fissato per martedì 17 febbraio.
Questa la lista degli atleti convocati dal Responsabile Tecnico Alessandro Lodi:
Francesco Alderighi (Scandicci Rugby)
Mattia Andretti (Mogliano Veneto Rugby)
Dario ARGENTON (Cus Padova Rugby)
Giosuè BACCHETTI (Brixia Rugby)
Leon BLETA (Rugby Parma Football Club 1931)
Matteo BUSSELLI (Valpolicella Rugby 1974)
Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze)
Pietro COLLA (Rugby Parabiago)
Gianmarco DI NICOLA (Rugby Experience L’Aquila)
Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)
Diego Andrea FERRAZZI (Rugby Parabiago)
Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby Roma)
Adam HAJRAOUI (Cus Padova Rugby)
Oscar Ledlie HARRISON (Bath Rugby Academy)
Simone INVERNIZZI (Rugby Parabiago)
Tommaso LERCI (Fano Rugby)
Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina)
Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)
Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Rugby Prato Sesto)
Simone PE (Brixia Rugby)
Alessandro Marco REFRIGERI (Unione Rugby Capitolina)
Matteo ROSI (Stade Toulousain Espoirs)
Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Rugby Prato Sesto)
Manuel SCAPPINI (Unione Rugby Capitolina)
Matteo SEBASTIANI (Stade Valdôtain Rugby)
Edoardo VALLERINI (Rugby Petrarca)
Completa la registrazione