©2023 Federazione Italiana Rugby

15

Tanto azzurro nei “Team of the Week” proposti dalla stampa estera

Roma – Le prestazioni offerte dalla Nazionale Italiana Maschile nella quarta e penultima giornata del Guinness Six Nations 2026, nella storica vittoria contro l’Inghilterra all’Olimpico, hanno ricevuto ampi riconoscimenti da parte della stampa estera, con diversi giocatori Azzurri inseriti nei “Team of the Week” pubblicati da alcune delle principali testate di rugby internazionali.Le selezioni settimanali diffuse da media di riferimento come Planet Rugby, The Independent, RugbyPass, iNews e Ruck hanno infatti premiato più protagonisti della prestazione dell’Italia, sottolineando il contributo della squadra guidata dal Commissario Tecnico Gonzalo Quesada nel turno appena concluso del torneo.Tra i giocatori maggiormente citati figura il centro Tommaso Menoncello, player of the match della gara disputata contro l'Inghilterra, presente in più selezioni della settimana e indicato da alcune testate come uno dei migliori giocatori del turno. Il trequarti azzurro si è distinto per l’impatto offensivo e per l’efficacia nelle linee di corsa, risultando determinante nella creazione di avanzamento e nella finalizzazione delle opportunità costruite dall’attacco italiano.Importanti riconoscimenti sono arrivati anche per il pacchetto di mischia. Il seconda linea Niccolò Cannone è stato inserito in alcune formazioni ideali per il contributo nelle fasi statiche e nel lavoro difensivo, con una prestazione caratterizzata da un elevato numero di placcaggi completati e da presenza costante nelle cuore della manovra azzurra.Il numero otto Lorenzo Cannone è stato a sua volta indicato tra i migliori avanti del turno per la capacità di garantire avanzamento con la palla in mano e continuità nelle fasi dinamiche, distinguendosi per volume di gioco e partecipazione nelle sequenze offensive dell’Italia.Tra i giocatori evidenziati nelle analisi della stampa internazionale anche il centro Juan Ignacio Brex, apprezzato per la qualità del lavoro difensivo nel canale dei trequarti e per la leadership mostrata nell’organizzazione della linea, e l’estremo Lorenzo Pani, autore di una prestazione solida nelle coperture profonde e nella gestione delle ricezioni da calcio.Le citazioni riservate agli Azzurri nelle principali analisi internazionali confermano l’impatto delle prestazioni offerte dalla Nazionale Italiana nel quarto turno del torneo e rappresentano un ulteriore segnale della crescita del gruppo nel contesto del Sei Nazioni.La Nazionale si prepara ora all’ultima giornata del Guinness Six Nations 2026 con l’obiettivo di proseguire il percorso di sviluppo intrapreso e consolidare i progressi mostrati nel corso della competizione.
09 Marzo 2026 - 20 ore fa
Leggi articolo
25

Consiglio Federale, approvato il Bilancio Preventivo 2026

Il Consiglio Federale della FIR, riunito a Roma venerdì 6 marzo, ha approvato il Bilancio Preventivo 2026. Il documento previsionale conferma il percorso di progressivo riequilibrio economico della Federazione intrapreso dalla governance federale, orientato a una gestione sempre più sostenibile e improntato ad un’evoluzione manageriale dell’organo di governo del rugby italiano. Il Preventivo 2026 evidenzia un risultato economico pari a -3.358.303,55 euro, con un miglioramento superiore al milione di euro rispetto alla previsione aggiornata dell’esercizio 2025 che testimonia, pur in presenza di una complessa situazione economica-finanziaria attribuibile alla precedente gestione, l’efficacia delle azioni avviate per rafforzare la struttura economico-finanziaria della Federazione.  Il valore della produzione previsto per il 2026 si attesta a 47,8 milioni di euro, con una crescita dei ricavi su base omogenea: depurando infatti il preventivo 2025 dalle componenti straordinarie legate al World Rugby Under 20 Championship “Italia 2025” e a specifici contributi di Sport e Salute, il valore della produzione registra un incremento di circa 1,1 milioni di euro, confermando un trend di consolidamento delle entrate federali.Le manifestazioni internazionali continuano a costituire la principale fonte di ricavo della Federazione, con oltre 29,5 milioni di euro, pari a circa il 61% delle entrate complessive, mentre l’ingresso di nuovi partner e il consolidamento pluriennale dei principali accordi commerciali fanno registrare un lieve incremento (+200.000€) delle entrate da sponsorizzazioni. Il costo della produzione previsto per l’esercizio 2026 è di 51,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 54,1 milioni del preventivo aggiornato 2025, con una riduzione di circa tre milioni di euro dovuta tanto al venir meno di eventi straordinari organizzati nell’esercizio precedente quanto ad una progressiva razionalizzazione e ottimizzazione delle spese federali, pur in presenza di significativi aggravi di costi per circa un milione di euro, in massima parte riconducibili all’affitto della sede centrale e degli uffici periferici e al rinnovo del CCNL “Sport&Salute” dei dipendenti federali. Il Bilancio Preventivo 2026 garantisce la piena copertura dei programmi sportivi e degli impegni internazionali delle Nazionali, confermando al contempo gli investimenti nelle attività di sviluppo, nella formazione dell’alto livello giovanile e nei programmi territoriali destinati alla crescita del movimento rugbistico italiano, incluse azioni di salvaguardia ed evoluzione della base quali il Progetto Sud, l’adeguamento dei contributi chilometrici per la partecipazione all’attività domestica e la conferma delle premialità dedicate all’attività femminile e giovanile. Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, ha dichiarato: “Il Preventivo 2026 conferma il percorso di progressivo miglioramento dei conti federali avviato sin dal giorno dell’insediamento del Consiglio Federale. Pur in presenza di un disavanzo ancora previsto, i dati evidenziano una crescita strutturale dei ricavi e una riduzione dei costi che rappresentano segnali concreti di consolidamento della gestione. Il nostro obiettivo resta quello di proseguire nel percorso di razionalizzazione e valorizzazione dei più importanti asset federali, così da avvicinarci progressivamente al raggiungimento di un sostanziale equilibrio di bilancio, garantendo al tempo stesso la piena realizzazione dei programmi sportivi di base e di alta prestazione e, più in generale, lo sviluppo dell’intero movimento rugbistico italiano”. Il Bilancio Preventivo 2026 verrà pubblicato sul sito internet istituzionale successivamente all’approvazione degli organi di controllo preposti.
09 Marzo 2026 - 22 ore fa
Leggi articolo
35

Italrugby, gli Azzurri convocati per il Galles. Torna Riccioni, invitato Canali

Roma – Iniziato ufficialmente il raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione al quinto ed ultimo match nel Guinness Sei Nazioni 2026 in calendario a Cardiff sabato 14 marzo alle 16.40 locali (17.40 italiane) contro il Galles. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Gli Azzurri nella mattinata odierna hanno in programma un doppio lavoro tra campo – spostando il focus sul prossimo match contro il Galles – e palestra. Per la preparazione verso il prossimo match lo staff tecnico della Nazionale Maschile ha convocato Marco Riccioni: pilone – 36 caps con l’Italia – si è unito al gruppo azzurro svolgendo regolarmente il lavoro insieme ai suoi compagni di squadra. Presente anche la seconda linea delle Zebre, Matteo Canali – 2 caps con l’Italia – invitato a prendere parte al raduno. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 – 23-18 (4-1) Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 62 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 7 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 23 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 25 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 9 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 40 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 62 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 12 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 71 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 18 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 37 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 53 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 42 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 24 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 88 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 53 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 51 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 21 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 38 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 46 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 13 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 12 caps) Invitato Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero: Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 32 caps) Simone FERRARI (Benetton Rugby, 73 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
09 Marzo 2026 - 23 ore fa
Leggi articolo
45

Guinness Sei Nazioni 2027, ufficializzato il calendario

Dublino – Ufficializzato il calendario dell’edizione 2027 del Guinness Sei Nazioni 2027. L’Italia farà il suo esordio sabato 6 febbraio alle 14.10 locali (15.10 italiane) contro la Scozia al Murrayfield Stadium, seconda partita del primo turno che sarà inaugurato dall’anticipo serale del venerdì sera – 5 febbraio – a Dublino con l’Irlanda che ospiterà l’Inghilterra. Una settimana più tardi, sabato 13 febbraio alle 15.10, la squadra guidata da Gonzalo Quesada ospiterà l’Irlanda allo Stadio Olimpico di Roma nel primo dei tre match casalinghi in programma nell’edizione 2027 del torneo. Terzo turno in calendario nell’iconico Allianz Stadium a Twickenham con la sfida all’Inghilterra in programma sabato 20 febbraio alle 16.40 locali (17.40 italiane). Dopo la settimana di pausa, gli Azzurri torneranno in campo per due sfide consecutive allo Stadio Olimpico: sabato 6 marzo alle 15.10 sarà di scena la Francia, mentre sabato 13 marzo la sfida al Galles – alle 15.10 – chiuderà il Sei Nazioni 2027 dell’Italia. Questo il calendario completo: I giornata Irlanda v Inghilterra – 05.02.27 – ore 21.10 (ita) Scozia v Italia – 06.02.27 – ore 15.10 (ita) Francia v Galles – 06.02.27 – 17.40 II giornata Italia v Irlanda – 13.02.27 – ore 15.10 Scozia v Galles – 13.02.27 – ore 17.40 (ita) Inghilterra v Francia – 14.02.27 – ore 16.10 (ita) III giornata Galles v Irlanda – 20.02.27 – ore 15.10 (ita) Inghilterra v Italia – 20.02.27 – ore 17.40 (ita) Francia v Scozia – 21.02.27 – ore 16.10 IV giornata Scozia v Irlanda – 05.03.27 – ore 21.10 (ita) Italia v Francia – 06.03.27 – ore 15.10 Galles v Inghilterra – 06.03.27 – ore 17.40 (ita) V giornata Italia v Galles – 13.03.27 – ore 15.10 Inghilterra v Scozia – 13.03.27 – ore 17.40 (ita) Irlanda v Francia – 13.03.27 – ore 21.10 (ita)
09 Marzo 2026 - 1 giorno fa
Leggi articolo
55

Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Lo staff medico della Nazionale italiana maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Italia-inghilterra: Simone Ferrari, uscito al 51' della partita, ha riportato un trauma distorsivo al rachide cervicale. Il giocatore non sarà disponibile per il match contro il Galles di sabato 14 marzo. Ferrari farà rientro al Benetton Rugby e proseguirà il percorso riabilitativo con lo staff medico del suo club in collaborazione con lo staff della Nazionale
09 Marzo 2026 - 1 giorno fa
Leggi articolo

Guinness Sei Nazioni, partnership FIR-Plastic Free per ridurre l’impatto della plastica

La tutela dell’ambiente entra sempre più nel mondo dello sport. In occasione della partita tra Italia e Inghilterra del Guinness Sei Nazioni 2026, disputata sabato al Foro Italico di Roma, Plastic Free Onlus, associazione di volontariato impegnata nel contrastare l’inquinamento da plastica, e Federazione Italiana Rugby (FIR) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione volto a promuovere iniziative di sensibilizzazione ambientale e strategie concrete per ridurre l’impatto della plastica negli eventi sportivi. Durante l’evento allo stadio, i volontari di Plastic Free sono stati presenti con attività di informazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico, invitando tifosi e appassionati ad adottare comportamenti più sostenibili e a prestare attenzione alla corretta raccolta differenziata. In particolare, l’attività si è concentrata sulla promozione della compostabilità dei bicchieri utilizzati durante la manifestazione e sull’utilizzo di materiali biocompostabili, riducendo così l’impatto ambientale dell’evento. La firma dell’accordo rappresenta l’avvio di una collaborazione destinata a svilupparsi nel tempo con attività congiunte rivolte alla comunità del rugby italiano, agli sportivi e ai tifosi. L’intesa mira a creare un canale stabile di cooperazione tra le due realtà per diffondere la cultura della sostenibilità nel mondo dello sport, attraverso iniziative educative, campagne di comunicazione, eventi di pulizia ambientale e momenti di sensibilizzazione rivolti a società sportive, atleti e appassionati. “Eventi di questa portata dimostrano che è possibile organizzare manifestazioni sportive più sostenibili senza rinunciare alla qualità e alla partecipazione – dichiara Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus – Dobbiamo rendere sempre più diffusi e ‘di moda’ gesti sostenibili e consapevoli, come preferire materiali compostabili alla plastica che, una volta dispersa nell’ambiente, genera inquinamento e finisce nella catena alimentare, arrivando poi nei nostri stessi organismi. Allo stesso modo, scegliere un posacenere portatile invece di gettare un mozzicone di sigaretta a terra è un gesto semplice ma importante. Eventi con una forte concentrazione di persone ci aiutano a comprendere quanto possano pesare comportamenti scorretti sull’ambiente. Ma vale anche il contrario: una scelta responsabile replicata da migliaia di persone genera un effetto positivo straordinario. Un gesto – aggiunge – ripetuto da miliardi di persone fa la differenza. È questo il messaggio che vogliamo portare anche nel mondo del rugby: ogni gesto conta, a casa come durante una manifestazione sportiva”. Leonardo Ghiraldini, ex Capitano della Nazionale Italiana Rugby e oggi Consigliere Federale con delega alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, ha detto: “L’impegno della Federazione Italiana Rugby verso lo sviluppo di eventi sostenibili e nel supportate attivamente lo sviluppo di una cultura collettiva sono un aspetto fondante della nostra visione di governance. L’accordo con Plastic Free si inserisce con coerenza in questo percorso di miglioramento, avviato con il conseguimento – già negli anni scorsi – della certificazione di sostenibilità ISO20121 che caratterizza gli eventi di FIR allo Stadio Olimpico”. La collaborazione tra Plastic Free e Federazione Italiana Rugby si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla sostenibilità degli eventi sportivi. Il protocollo firmato prevede attività di sensibilizzazione ambientale rivolte alla comunità del rugby, la presenza di punti informativi Plastic Free durante i principali eventi federali e la promozione di strategie per la riduzione della plastica monouso nelle manifestazioni sportive.

Azzurri per il sociale | 10/03/2026

Italia U18 Femminile, a Vicenza la sfida con le pari età gallesi finisce 28-32

Un test probante, intenso, davanti a 700 spettatori che hanno assistito al primo incontro internazionale disputato nella storia della Rugby Arena di Vicenza. La Nazionale U18 Femminile cede il passo alle pari età del Galles dopo una partita con tre tempi da 25 minuti in cui entrambe le formazioni hanno avuto modo di sperimentare vari assetti e in cui non sono mancate le emozioni. Il 28-32 finale rispecchia infatti il susseguirsi di azioni pericolose e di marcature che hanno contraddistinto la gara. Per le Azzurrine ora l’obiettivo è arrivare al meglio al Festival Sei Nazioni di categoria, in programma al Wellington College di Londra. Vicenza, “Rugby Arena” – domenica 8 marzo 2026 – ore 13:00Amichevole Internazionale Under18 FemminileItalia U18F vs Galles U18F 28-32 (pt 11-5 – st 16-29)Marcatrici: p.t.: 10’ m Floridia (5-0); 24’ cp Pratichetti (8-0); 24’ m Tuipulotu (8-5); 26’ cp Pratichetti (11-5); s.t.: 4’ m Busetto (16-5); 7’ Tuipulotu tr Thomas S. (16-12); 11’ m Foscolo tr Thomas S. (16-19); 20’ Jones M. (16-24); 27’ m Thomas S. (16-29); t.t.: 8’ m Mazza (21-29); 21’ m Coletto tr Pratichetti (28-29); 26’ cp Thomas I. (28-32)Italia U18F: Panizza Elisa; Mazza Giada, Petretti Lara, Bailey Carolina, Busetto Agata; Pratichetti Lavinia; Cazzato Zoe; Floridia Luce, Garlet Caterina, Masi Zoe; Pertile Angela, Aifuwa Aisosa; Cortini Celeste, Aurora Mucignato, Parato Chiara. A disposizione: Orazi Sarah, Donati Melissa, Didioni Rebecca, Coletto Gaia, Pocchetto Beatrice, Marzadro Sara, Persanti Francesca, Maroni Elena, Brusadin Hajar, Anna Mosticchio, Laurenti Miryam, Rizzi Chiara, Cossalter Marta, Cecati Matilde.All. Elisa FacchiniWales U18F: Morgan Beatrice; Foscolo Lily, Thomas Megan, Kuropatwa Livy, Caviell Rya; McCormack Sienna, Parry Efa; Thorp Efa, Bailey Amelia, Roblin Chloe; Jones Erin, Bendall Tegan; Boyd Grace, Tuipulotu Taufa, Jones Begw. A disposizione: Mee Lola, Carson Erin, Morgan Georgia, Perriman Kali, Thomas Seren, Roberts Alys, Davidson Brea, Thomas Isabelle, Rees Arabella, Perry Freya, Jones Meg.All. Siwan LillicrapArb: Chiara Carnini (ITA)AA1: Melanie Carmagnolle (ITA) AA2: Vanessa Cominato (ITA)Quarto Arbitro: Maria Sacchetto (ITA)Cartellini: nnCalciatrici: Pratichetti (ITA) 3/6; Thomas S. (WAL) 2/5; Thomas I. (WAL) 1/1Note: giornata soleggiata, temperature sopra la media, terreno in perfette condizioni, tre tempi da 25 minuti, cambi volanti. Prima gara di sempre di una formazione Nazionale Italiana a Vicenza 700 spettatoriPlayers Of The Match: Tuipulotu Taufa (WAL); Cazzato Zoe (ITA)

Italia U18 femminile | 08/03/2026

Italia v Inghilterra 23-18, le emozioni di N.Cannone e Menoncello nel post gara

Sono stanchi e visibilmente emozionati Niccolò Cannone e Tommaso Menoncello, intervistati subito dopo il fischio finale di Italia v Inghilterra, in cui gli Azzurri hanno scritto una pagina di storia, battendo per la prima volta i britannici. Un risultato, 23-18, curiosamente identico a quello di un’altra vittoria storica, la prima all’Olimpico, contro la Francia, nel 2013. Cannone arriva nello spazio interviste con una bandiera legata al collo: “Questa è la bandiera del Bombo Rugby, la mia società di origine”, spiega “quella dove tutto è iniziato. Non è solo un pezzo di stoffa: per me rappresenta le radici. Ho anche il ‘bombo’ tatuato sulla pelle, perché credo fermamente che non ci si debba mai dimenticare da dove si viene, specialmente in giorni come questo. Chi l’avrebbe mai detto? Partire dai campi di periferia e arrivare a battere l’Inghilterra in uno stadio stracolmo. È un sogno che si avvera, un traguardo che non avevamo mai raggiunto prima e che oggi è realtà grazie a un gruppo davvero speciale. Tuttavia, nonostante la gioia, dobbiamo restare lucidi: abbiamo fatto una buona prestazione, ma abbiamo ancora tantissimo su cui migliorare. Vogliamo arrivare a un livello tale da essere competitivi con chiunque, in ogni partita. Stasera è giusto festeggiare e goderci il momento, ma da domani la concentrazione sarà totale sulla prossima sfida, perché sappiamo già che sarà una battaglia durissima.” Menoncello, Player of The Match, autore di una meta e un assist, racconta i giorni che hanno anticipato la partita: “Per tutta la settimana ci siamo ripetuti una sola cosa: dovevamo sognare. Dovevamo credere che questa impresa fosse fattibile, concreta. Siamo scesi in campo con una grinta feroce, decisi a trasformare quelle parole in fatti, e alla fine siamo riusciti a portarla a casa. È un’emozione indescrivibile. “Voglio ringraziare di cuore il pubblico. Avevamo chiesto ai tifosi di venire allo stadio indossando quante più maglie azzurre possibili e hanno risposto in modo incredibile. Quel calore lo abbiamo sentito tutto: durante l’inno, nel riscaldamento e in ogni fase del gioco. Questo premio individuale lo dedico alla mia famiglia e alla mia ragazza, ma soprattutto ai miei compagni. Siamo una grande squadra e questo non è il risultato di un singolo torneo, ma di un lavoro iniziato anni fa che sta finalmente dando i suoi frutti. Ma attenzione: non è finita qui. La prossima sfida contro il Galles, a casa loro, sarà tostissima. Dovremo lavorare ancora più duramente per farci trovare pronti.”

Italia | 08/03/2026

Quesada e Lamaro in conferenza: “Un grande traguardo collettivo, questo gruppo lo merita tantissimo”

Gonzalo Quesada e Michele Lamaro vengono accolti nella sala stampa dello Stadio Olimpico con un applauso da parte dei giornalisti che hanno assistito alla prima storica vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra. A parte l’entusiasmo però, il focus rimane sulla partita:“Prima della partita e in tutta la settimana abbiamo provato a mantenere la concentrazione e per gestire le alte aspettative”, spiega Quesada, che prosegue: “Eravamo consapevoli della difficoltà della partita di oggi: nel primo tempo sono stati bravi a metterci in difficoltà, ma abbiamo reagito e siamo stati bravi a rimanere nei piani. I ragazzi hanno fatto una lavoro enorme: ero già fiero di loro, ma ogni volta mi rendono sempre più orgoglioso del lavoro che stiamo facendo. In una partita come questa bisognava tenere duro e gestire bene anche nei momenti in cui abbiamo sentito la pressione inglese” A fargli eco è Lamaro, che parla della pressione del prepartita e della capacità di gestire le fasi di gara più complesse: “Ci sono stati dei momenti nella partita in cui sembravamo un po’ spenti e loro hanno ripreso un po’ le energie. In quei momenti ci siamo guardati negli occhi e abbiamo detto che dovevamo resistere e guadagnare ogni centimetro possibile. Un altro momento difficile è stato quando siamo rimasti in 14: lì abbiamo trovato la forza per lavorare e continuare a tenere duro. Siamo entrati in campo con una tensione addosso palpabile, ma ci abbiamo creduto in ogni secondo. Avevamo la condizione che avremmo potuto battere questa Inghilterra e alla fine ce l’abbiamo fatta. Oggi sentivamo le aspettative, sentivamo il peso del passato. sapevamo che era un’occasione che dovevamo cogliere, e lo abbiamo fatto”. Prima di concludere poi, Quesada racconta un aneddoto: “Abbiamo fatto un asado con Martin Castrogiovanni in settimana, ieri abbiamo chiesto a Diego Dominguez di venire a fare la consegna maglie, perché volevamo che ci fosse un passaggio di consegne”. Sulla prossima sfida poi, il CT Azzurro avverte: “Ora ci aspetta un’altra sfida dura a Cardiff: sono molto contento però, perché oggi per questo gruppo è stato un traguardo enorme”.

Italia | 07/03/2026

Sei Nazioni: un’Italia eroica fa la storia e batte l’Inghilterra per la prima volta

L’Italia fa la storia. Gli Azzurri battono per la prima volta l’Inghilterra, superata 23-18 in Olimpico pieno e trascinante. La squadra di Quesada rompe l’ultimo tabù rimasto nel Sei Nazioni, quello inglese. E lo fa con una partita coraggiosa, sporca, difficile da interpretare e che a un certo punto sembrava essere sfuggita di mano. Sul 10-18, invece, con una grande reazione l’Italia si è ritrovata e ha ritrovato smalto, mandando in sofferenza l’Inghilterra nel finale di partita e rimontando con i piazzati di un Paolo Garbisi perfetto dalla piazzola e con la meta di Marin, ispirato proprio da una grande giocata del mediano azzurro a dalle fiammate di Ioane e Menoncello. L’Italia scrive un’altra pagina di storia in un Sei Nazioni sempre più esaltante, e tornerà in campo sabato prossimo a Cardiff per sognare un altro record: la terza vittoria in un singolo torneo. La cronaca di Italia-Inghilterra Subito grande pressione da parte dell’Inghilterra, che si affida soprattutto ai calci di Daly e Spencer per mettere in difficoltà il reparto arretrato azzurro. La prima occasione per la squadra di Borthwick arriva al minuto 8 con una penaltouche ai 5 metri, ma Zambonin è bravissimo a rubare il pallone dalle mani di Earl, che era inizialmente riuscito a portarlo giù. Due minuti dopo l’Italia rischia con un calcio fuori misura di Paolo Garbisi che favorisce la ripartenza di Freeman, che riesce a servire Atkinson dentro i 22: Brex e lo stesso Garbisi riescono però a intervenire nel breakdown e a risolvere una situazione pericolosa. Dall’altra parte Fin Smith rischia tantissimo facendosi ribattere un calcio di liberazione da Lorenzo Cannone, ma Daly arriva in copertura e salva tutto. Dopo un inizio sotto pressione l’Italia prende campo e si rende pericolosa al 17′: pallone recuperato da Fischetti, poi Paolo Garbisi e Menoncello innescano Ioane sul lato sinistro, ma il calcetto a scavalcare dell’ala azzurra è troppo lungo e Freeman annulla. Al 21′ l’Italia passa un vantaggio con un piazzato di Garbisi, dopo un fuorigioco di Earl. L’Inghilterra risponde con una mischia ordinata che per la prima volta in questo torneo mette in difficoltà la prima linea azzurra e al 26′ trova la prima meta del match: Fin Smith trova un primo intervallo per Earl, pallone allargato su Freeman che trova la difesa italiana scoperta e va a marcare per il 3-5. L’Inghilterra sembra in controllo del match, ma è una fiammata azzurra a ribaltare tutto: Garbisi trova la corsa di Menoncello, che con un’accelerazione fulminante trova il varco tra due avanti inglesi, resiste al rientro di Daly e vola in mezzo ai pali per il 10-5 con trasformazione di Paolo Garbisi. La risposta inglese è disinnescata da un bell’intervento di Ferrari nel breakdown, ma a tempo scaduto la squadra di Borthwick trova la marcatura del sorpasso: l’azione nasce da un primo break di Roebuck dopo un pallone perso da Lorenzo Cannone, poi Fin Smith trova un gran calcio-passaggio proprio per l’ala inglese, che salta Ioane e va a marcare per il pareggio, con Smith che trova anche la trasformazione che chiude il primo tempo sul 10-12 per l’Inghilterra. Nel secondo tempo l’Inghilterra riparte forte, calcetto di Daly che mette in difficoltà Pani, costretto a concedere un calcio di punizione. La squadra di Borthwick gioca il calcio di punizione alla mano, Genge prova ad arrivare in fondo ma perde il pallone al momento di schiacciare. Sulla mischia successiva però sono gli inglesi a conquistare il calcio di punizione. Fin Smith va per i pali e allunga per il 10-15. Quesada cambia assetto, con Marin che sostituisce Brex e va a fare il primo centro, con Menoncello che scala 13. Dentro anche Fusco per Alessandro Garbisi e Hasa per Ferrari. L’Inghilterra continua a spingere: il break di Cadan Murley sulla sinistra costringe la difesa italiana a difendere arretrando, poi un intervento irregolare di Nicotera in ruck gli costa il cartellino giallo. Fin Smith porta gli ospiti oltre il break col piazzato del 10-18. L’arbitro Ramos viene richiamato dal TMO per in intervento di spalla di Underhill su Fischetti che costa il cartellino giallo al flanker inglese: Garbisi centra i pali e riporta gli Azzurri sotto break, 13-18. In parità numerica l’Italia torna a spingere: calcetto di Lynagh che poi va a riprendersi il pallone riconquistato da Freeman e conquista il tenuto. Garbisi trova ancora i 3 punti (aiutato dal palo interno) e accorcia ulteriormente le distanze: 16-18. Recuperato Nicotera, l’Italia si ritrova addirittura in doppia superiorità numerica per un giallo a Itoje che strappa irregolarmente il pallone dalle mani di Fusco. Gli Azzurri vanno in touche, ma il drive viene spinto fuori dalla difesa inglese. La squadra di Borthwick ritrova Underhill, sembra riuscire a gestire l’inferiorità numerica ma viene sorpresa dalla favolosa fiammata azzurra del 72′: calcio-passaggio di Garbisi su Ioane che brucia Roebuck sullo scatto e trova Menoncello, sostegno perfetto di Marin che arriva in corsa, riceve e vola in mezzo ai pali per il 23-18. L’Olimpico è una bolgia e accompagna la grande difesa degli azzurri che al 74′ spedisce l’Inghilterra indietro di 30 metri. Fin Smith è costretto a cercare un altro calcio-passaggio su Roebuck, stavolta fuori misura. Nel finale l’Italia lotta: Garbisi è strepitoso su Underhill, poi è un intervento incredibile di Lamaro nel breakdown a disinnescare l’ultima azione inglese. Ruzza vince l’ultima e decisiva touche, Fusco calcia fuori, l’Olimpico esplode, l’Italia fa la storia e batte l’Inghilterra 23-18. Roma, Stadio Olimpico, 7 marzo 2026Guinness Men’s Six Nations – IV turnoItalia v Inghilterra 23-18 (10-12)Marcatori: p.t. 21’cp. P. Garbisi (3-0); 26’ m. Freeman (3-5); 35’ m. Menoncello tr. P.Garbisi (10-5); 42’ m. Roebuck tr. F.Smith (10-12) s.t. 5’cp. F.Smith (10-15); 14’st cp. F.Smith (10-18); 18’st cp. P. Garbisi (13-18); 21’ cp. P. Garbisi (16-18); 32’st m. Marin tr. P. Garbisi (23-18)Italia: Pani (35’st Allan); Lynagh, Brex (11’st Marin), Menoncello, Ioane, P.Garbisi, A. Garbisi (11’st Fusco); L.Cannone, Zuliani (35’st Favretto), Lamaro; Zambonin (temp. 10’ st. Ruzza), N.Cannone; Ferrari (11’st Hasa), Nicotera (24’st Di Bartolomeo), Fischetti (18’st Spagnolo; 40’st Fischetti)all. Gonzalo QuesadaInghilterra: Daly (35’st M.Smith); Roebuck, Freeman, Atkinson, Murley; F.Smith, Spencer (18’st. Van Poortvliet); Earl (35’st Pollock), Underhill (27’st Chessum), Pepper (36’st Cunningham-South); Coles, Itoje (Cap); Heyes (28’st Davison), George (36’st Cowan-Dickie), Genge (18’st Rodd)all. Steve Borthwickarb: Luc Ramos (FFR)AA: Pierre Brousset (FFR); Sam Grove-White (SRU)TMO: Eric Gauzins (FFR)Cartellini: 13’st giallo a Nicotera (Italia); 17’ st giallo a Underhill (Inghilterra); 25’ st giallo a Itoje (Inghilterra)Calciatori: P. Garbisi (5/5); F.Smith (3/4)Player of the Match: Tommaso Menoncello (Italia)Note: serata temperata, 68985 spettatori, 50 caps con l’Inghilterra per Ben EarlPunti in classifica: Italia 4; Inghilterra 1

Italia | 07/03/2026

Campionati

FIR Informa

Altri articoli

Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby

Roma – Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui

FIR Informa | 17/02/2026

Lunedì 16 febbraio al via il corso online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”

Finanziato da Sport e Salute, prende il via il programma formativo online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”, un percorso dedicato allo sviluppo educativo dello sport giovanile. Educare attraverso lo sport, prevenire l’abbandono precoce e promuovere il benessere psicofisico dei giovani atleti: sono questi gli obiettivi al centro del progetto, che avrà inizio il 16 febbraio 2026 e si svilupperà lungo quattro mesi di attività formative, per un totale di 40 ore. Come è strutturato il webinar? Le attività, a cui sarà possibile partecipare a seguito di iscrizione qui e si svolgeranno interamente online, alterneranno lezioni teoriche, laboratori esperienziali e momenti di riflessione applicativa, valorizzando un approccio multidisciplinare e scientificamente fondato. Il programma è articolato in 4 moduli tematici, che affrontano in modo progressivo e integrato i principali snodi dello sviluppo sportivo giovanile: Rugby giovanile come contesto educativo, con riferimento ai modelli di sviluppo a lungo termine e ai benefici psicosociali della pratica sportiva; Leadership e gestione dei gruppi, con particolare attenzione alla leadership trasformazionale e alla prevenzione dei conflitti; Competenze comunicative, relazionali e di safeguarding, includendo salute mentale, prevenzione del bullismo e inclusione; Prevenzione dell’abbandono precoce, attraverso l’analisi di dati, ricerche e ricadute operative per allenatori, dirigenti e famiglie. Il progetto nasce dalla consapevolezza che il rugby giovanile rappresenti un potente contesto educativo, capace di incidere in modo significativo sullo sviluppo personale, sociale ed emotivo dei giovani. “Restiamo in gioco” intende rafforzare questo ruolo, promuovendo: la centralità del benessere dell’atleta, oltre la sola prestazione sportiva; la prevenzione dell’abbandono precoce, fenomeno sempre più rilevante nello sport giovanile; la costruzione di ambienti sportivi sicuri, inclusivi e motivanti lo sviluppo di competenze educative, relazionali e di leadership negli adulti di riferimento. Come partecipare? Il percorso online, pienamente coerente con le finalità del Bando Rugby per Tutti, è rivolto ad allenatori, dirigenti sportivi, educatori e operatori del rugby giovanile, e propone un modello di formazione avanzata che integra evidenze scientifiche, approccio educativo e applicazioni operative nel contesto sportivo. Per partecipare al corso è necessario compilare il seguente modulo Google: https://forms.gle/5yfpqHUsDjhodXs87 Al termine del percorso, a coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore previste, sarà rilasciato un attestato di partecipazione ufficiale dalla Federazione Italiana Rugby. SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO QUI

FIR Informa | 09/02/2026

Documenti

Vedi di più

Scopri la collezione 25/26

Visita il nostro store

Newsletter FIR

Iscriviti