Guinness PRO14


LE ZEBRE SOFFRONO LA FISICITA’ DEL PACK DI ULSTER. SUCCESSO NORD-IRLANDESE A BELFAST. PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 23 Febbraio 2019 22:58

Canna placca Ulster Zebre 1819

Le Zebre hanno affrontato la loro seconda trasferta irlandese della stagione affrontando l’Ulster a Belfast, nell’unica sfida stagionale tra le due formazioni incluse nei due diversi gironi del Guinness PRO14. Nel fine settimana che vedrà domani a Roma l’Italia ospitare proprio l’Irlanda nel terzo turno del Guinness Sei Nazioni, entrambe le squadre si sono presentate senza alcuni nazionali in campo domani allo Stadio Olimpico: cinque da parte bianco-rossa e 7 da parte bianco-nera. Gli Ulstermen, reduci dal successo esterno sugli Ospreys, sono in caccia di un posto nei playoff, dopo aver conquistato i quarti di finale in Champions Cup. Le Zebre invece, dopo aver spaventato i campioni in carica del Leinster sabato scorso a Viadana, sono alla ricerca del primo successo in trasferta in stagione dopo sette gare dove hanno colto un solo punto.

Belfast (Irlanda Del Nord) – 23 Febbraio 2019
Guinness PRO14 2018/2019, Round 16

Ulster vs Zebre Rugby Club 54-7 (p.t. 26-7)

Marcatori: 16’ m Herring (5-0); 21’ m Herring tr Lyttle (12-0); 25’ m tecnica (12-7); 32‘ m Herring tr Lyttle (19-7); 40’ m Lyttle tr Lyttle (26-7); s.t. 6’ m tecnica (33-7); 10’ m Ludik tr Lyttle (40-7); 19’ m Baloucoune tr Lyttle (47-7); 33‘ m Nelson tr Lyttle (54-7).

Ulster: Ludik (21’ s.t. McPhillips); Baloucoune, Cave, McCloskey (5’ s.t. Hume), Lyttle, Nelson, Shanahan (12’ s.t. Stewart); Timoney (12’ s.t. Jones), Reidy, Ross, Treadwell (24’ s.t. O’Connor), O'Connor (cap) (12’ s.t. Nagle), Moore (10’ s.t. Kane), Herring (25‘ s.t. Andrew), O'Sullivan (10’ s.t. Warwick) All. McFarland

Zebre Rugby Club: Brummer (24’ s.t. Azzolini), Balekana, Bisegni, De Battista (28’ s.t. Venditti), Elliott, Canna, Renton (29’ s.t. Raffaele), Bianchi, Brown, Tauyavuca, Biagi (cap.) (21’ s.t. Mordacci), Krumov (23‘ s.t. Ceciliani), Bello (28’ Tenga), Fabiani (10’ s.t. Luus), Rimpelli (10’ s.t. Fischetti) All.Bradley

Arbitro: Mike Adamson (Scottish Rugby Union)

Assistenti: Lloyd Linton e Sam Grove-White (entrambi Scottish Rugby Union)

TMO: Ken Henley-Willis (Irish Rugby Football Union)
Calciatori: Lyttle (Ulster) 6/7; Canna (Zebre Rugby Club) /
Cartellini: al 15° giallo a Brown (Zebre Rugby Club), al 25° giallo a Ludik (Ulster), al 18° s.t. giallo a Tenga (Zebre Rugby Club)
Man of the match: Herring (Ulster)
Punti in classifica: Ulster 5, Zebre Rugby Club 0

Note: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura 9°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 13000 circa. Esordio assoluto nel Guinness PRO14 per il flanker del Valorugby Emilia Alessandro Mordacci, zebra numero 162 della storia celtica della franchigia di base a Parma.

Cronaca: sulla prima mischia introdotta da Ulster arriva il fallo contro il pack italiano. Rimessa in attacco per i nord-irlandesi che sono fermati per un'ostruzione. Renton alleggerisce al piede mettendo pressione a Ludik, l'estremo dell'Ulster é poi portato fuori dal campo da De Battista. Fabiani trova Biagi ma il lancio di gioco si chiude col tenuto fischiato a Balekana. Al 10° dopo 13 fasi l'attacco dei padroni di casa termina l'azione con un grubber che esce sulla linea dei 22. La rimessa é rubata ma risale la difesa italiana che recupera il possesso e libera al piede sulla metà campo con Renton. Il break di Ludik al 12° é fermato nella metà campo italiana, un errore di trasmissione degli Ulstermen frutta una mischia chiusa alle Zebre. Un altro multifase nord-irlandese. L'azione avanzante vede Brown sanzionato per non essere rotolato dopo il placcaggio. Rimessa nei 22 per Ulster con la maul fatta crollare da Brown che viene ammonito. In superiorità numerica il drive seguente porta in meta Herring per il primo vantaggio interno al 16°. Ancora Ulster che attacca sfruttando il pallone recuperato dopo il calcio d'invio. L'azione si sposta velocemente sull'out opposto dove é il piede la soluzione scelta da Ulster. Renton recupera ma porta fuori l'ovale. Dopo la rimessa arriva il 5° fallo contro gli ospiti e, sempre in superiorità numerica, è ancora Herring a segnare dopo la rolling maul per il 12-0 al 21° dopo la trasformazione di Lyttle. Al 25° c’è un possesso bianconero con Canna che per due volte cerca di mettere pressione alla retroguardia nord-irlandese, guadagnando metri. L'ovale é recuperato e il lancio di gioco sull'out opposto vede Ludik commettere un in avanti volontario che gli costa il giallo. L'arbitro scozzese Adamson giudica l'azione di Ludik ad interrompere una chiara meta italiana sul riciclo di Bisegni per Brummer e, dopo il TMO, concede la meta tecnica alle Zebre. Si alza il ritmo a Belfast con Baloucoune e Balekana a confrontarsi sulla velocità. Entra Tenga per Bello con Ulster che continua a non sfruttare la superiorità al largo con errori di trasmissione. Break di Brown alla mezz’ora con le Zebre che attaccano sui 22 nord-irlandesi perdendo però l'ovale in avanti. Sull'altro fronte Tenga é sanzionato in ruck con Ulster che decide per la rimessa ai 5 metri. La maul é letale e segna ancora con Herring per il 19-7 al 32°. Break di Brummer con Elliott servito sull'out sinistro. L'inglese é fermato ai 10 metri: proseguono le fasi italiane con De Battista che commette un'ostruzione su un avversario con Balekana involato in meta. La pericolosa azione é fermata. dopo la mischia l'ovale é ben giocato con le Zebre #Rugby che trovano il terzo fallo a favore giocato in rimessa. Il lancio non é controllato e il possesso perso. Sull'altro fronte un fuorigioco frutta la rimessa ai 5 metri ad Ulster che gioca tante fasi ai 5 metri fino all'altra ala. L'attacco di casa trova il varco sull'out sinistro dove l'ala Lyttle schiacchia l'ovale sul placcaggio di Balekana. Lo stesso Lyttle trasforma dalla linea di touche. Ulster va vicino a segnare ancora ma Brummer annulla in area di meta. Sulla mischia ai 5 m arriva il fischio conro il pack delle Zebre. La maul é fermata irregolarmente col giallo sventolato a Tenga. La maul seguente é fermata ma Ulster segna al largo. All’ora di gioco le Zebre che vanno vicine alla seconda meta con Brummer, anticipato su un pallone calciato in avanti dallo stesso Lyttle.

Si gioca una mischia a favore della franchigia italiana sui propri 22 ad inizio ripresa dopo il break di Cave. Arriva il fallo contro Biagi e compagni, l'8° della serata. Adamson sanziona Rimpelli sulla maul nord-irlandese. Altra rimessa degli Ulstermen con la maul che avanza prima che il fischietto scozzese conceda la meta tecnica. Attaccano le Zebre al 48° con Canna che trova un varco e serve De Battista. Dopo 10 fasi si gioca uno scambio di pedate tra i due triangoli arretrati con le Zebre che guadagnano metri ma perdono l'ovale in avanti e subiscono la pressione al piede. Ulster trova un varco in attacco con Ludik che accelera e taglia in due la difesa italiana segnando la sesta meta dei padroni di casa al 60°. I bianconeri giocano una mischia sui 22 dei padroni di casa, ma é no contest per l'indisponibilità di un pilone destro con Bello infortunato e Tenga ammonito. Entra Mordacci per Biagi, il parmigiano fa così il suo esordio con la franchigia federale. Il quarto fallo nord-irlandese da territorio alle Zebre che non producono pericoli alla difesa di casa. Sull'altro fronte al 73° dopo una rimessa in attacco la difesa italiana é sanzionata per fuorigioco. Dopo alcune fasi ben difese é Nelson a trovare il varco. Le Zebre soffrono anche nel finale la pressione dei nord-irlandesi con Luus che gioca una rimessa ai 5 metri italiani. Lungo possesso della franchigia federale ai 5 metri prima che un in avanti chiuda il match di Belfast col successo dei padroni di casa.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 25 Febbraio in vista della preparazione alla prossima gara ufficiale. Sabato 2 Marzo i bianconeri ospiteranno allo Stadio Lanfranchi di Parma gli scozzesi Glasgow Warriors nel 17° turno del Guinness PRO14.

 
LEONI TRAVOLGENTI E STORICI. A MONIGO VINCONO 57 A 7 PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 23 Febbraio 2019 17:50

058-7D2 0078

Marcatori: 17’ meta Rizzi tr. Rizzi, 19’ meta Tavuyara, 26’ meta Sperandio tr. Rizzi, 30’ meta Sperandio tr. Rizzi, 35’ meta Ioane, 40’ meta Rosser tr. Tovey, 44’ meta Pettinelli, 54’ meta Cannone tr. Rizzi, 61’ meta Cannone tr. Rizzi, 78’ meta Barbieri tr. Rizzi

 

Benetton Rugby:

15 Luca Sperandio (56’Tommaso Iannone), 14 Ratuva Tavuyara (69’Marco Zanon), 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi (c), 11 Monty Ioane, 10 Antonio Rizzi, 9 Dewaldt Duvenage (55’Giorgio Bronzini), 8 Toa Halafihi (40’ Robert Barbieri), 7 Giovanni Pettinelli, 6 Marco Lazzaroni, 5 Niccolò Cannone (62’Marco Barbini,), 4 Irné Herbst, 3 Marco Riccioni (47’ Giuseppe Di Stefano), 2 Tomas Baravalle (47’ Engjel Makelara), 1 Derrick Appiah (47’ Alberto De Marchi)

Head coach: Kieran Crowley

 

Dragons:

15 Zane Kirchner (62’Adam Warren), 14 Jared Rosser, 13 Tyler Morgan, 12 Jack Dixon, 11 Will Talbot-Davies, 10 Jason Tovey (50’ Josh Lewis), 9 Rhodri Williams (60′ Rhodri Davies), 8 James Benjamin (40′ Taine Basham), 7 Ollie Griffiths, (23’ Joe Davies),  6 Harri Keddie, 5 Matthew Screech, 4 Lewis Evans, 3 Lloyd Fairbrother (72’Dan Suter), 2 Richard Hibbard (c) (31’ Rhys Lawrence) (38’ Richard Hibbard), 1 Brok Harris (60′ Rhys Fawcett)

Head coach: Ceri James

 

Allo Stadio Monigo i Leoni sin dall’inizio cercano di mettere le cose in chiaro occupando la metà campo avversaria. Rizzi subisce fallo e manda i suoi sui 5 m dei Dragons, Sgarbi attacca la linea difensiva gallese, Duvenage raccoglie rapidamente e serve Rizzi che sigla la sua prima meta in biancoverde, lo stesso trasforma.

Poco dopo i Leoni raddoppiano, Sgarbi per Tavuyara che con un calcetto si porta il pallone in avanti per poi riuscire a riacciuffarlo e schiacciarlo in meta; non va la trasformazione di Rizzi. I Leoni si divertono e fanno divertire i presenti: ancora dentro la zona rossa avversaria con Herbst, sostegno di Tavuyara che con un offload fa giungere l’ovale a Sperandio e sono tre le mete biancoverdi; Rizzi trasforma.

Alla mezzora i padroni di casa conquistano già il punto di bonus grazie alla doppietta di Sperandio, Rizzi è preciso dalla piazzola. Gli ospiti non riescono ad entrare in partita, il merito è tutto dei Leoni, così al 35’ Ioane mette a segno la quinta meta.

Al 40’, prima di andare negli spogliatoi, gloria per i Dragons che trovano la meta con Rosser; trasforma poi Tovey.

La prima frazione di gioco termina 31 a 7 in favore dei Leoni.

Nella ripresa la storia non cambia, al 44’ i Leoni vanno in meta con Pettinelli anche per il terza linea biancoverde è la prima meta con la maglia dei Leoni. Dieci minuti più tardi le mete diventano sette, anche in questa occasione si tratta di una prima marcatura: l’autore è Niccolò Cannone. Rizzi non sbaglia ed aggiunge due punti dalla piazzola.

Cannone sembra averci preso gusto, resiste alle cariche avversarie e marca la doppietta personale che al termine della gara gli varrà la medaglia del man of the match. Qualche minuto dopo anche Iannone prova ad andare in meta ma il TMO gli nega i festeggiamenti annullando tutto.

La nona meta biancoverde arriva comunque al 78’ con Barbieri che varca la linea al termine di una serie di pick and go, Rizzi trasforma.

A Monigo i Leoni sono travolgenti e storici, la gara termina così 57 a 7 in favore degli uomini di coach Crowley.

 
SCELTE LE ZEBRE PER L’INSIDIOSA TRASFERTA A BELFAST. PDF Stampa E-mail
Campionati
Venerdì 22 Febbraio 2019 10:45

 

Biagi Zebre Ulster 1718

[Una carica di capitan Biagi nel successo del Settembre 2017 delle Zebre conro Ulster al Lanfranchi - Pucci]

SETTE I CAMBI E QUATTRO I PERMIT PLAYERS VOLATI IN IRLANDA DEL NORD

Parma, 22 Febbraio 2019 – Le Zebre hanno lasciato Parma stamane dirette in Irlanda del Nord per affrontare l’unica sfida stagionale contro Ulster.La franchigia di base a Belfast infatti è inserita nel girone B del Guinness PRO14 al pari di Leinster, ultimo avversario dei bianconeri sabato scorso a Viadana. Sabato sera alle 20.35 italiane le Zebre saranno attesa al Kingspan Stadium di Belfast dai biancorossi sconfitti l’anno scorso al Lanfranchi per 27-23.

Per l’occasione lo staff tecnico ha dovuto fare a meno di diversi atleti convocati dalla nazionale italiana che domenica 24 Febbraio alle 16 allo Stadio Olimpico di Roma affronta proprio l’Irlanda nel terzo turno del Sei Nazioni 2019. Sono sette i bianconeri trattenuti nel ritiro degli Azzurri, due invece quelli arruolati per la trasferta in Irlanda del Nord: il centro Bisegni e l’apertura Canna, entrambi titolari come sette giorni fa allo Zaffanella.

Alla lista degli infortunati, dopo la sfida ai campioni d’Europa in carica dello scorso weekend, si sono aggiunti anche Licata e Zilocchi. Per far fronte alle necessità di formazione, l’head coach della franchgiia federale Michael Bradley ha così convocato quattro permit players tutti ex Accademia Nazionale Ivan Francescato. Tre di essi partecipano al massimo torneo italiano Top12: la terza linea Jacopo Bianchi delle Fiamme Oro Rugby alla sua sesta presenza, il pilone Danilo Fischetti del Rugby Calvisano che vanta gi due caps nel Guinness PRO14 e l’esordiente Alessandro Mordacci; terza linea parmense classe ‘97 in forza al Valorugby Emilia. Il quarto permit player è un altro esordiente, si tratta della seconda linea Lorenzo Masselli, classe ’97 nato a Johannesbourh in Sudafrica che quest’anno difende i colori bianconeri dei piacentini Lyons in testa al torneo di Serie A.

In totale sono sette i cambi nel XV titolare con Balekana che partirà titolare all’ala; lo stesso dicasi di De Battista che ritrova la magli anumero 12. Nel pacchetto degli avanti invece Bello è titolare in prima linea al pari di Krumov che farà coppia in seconda linea con capitan Biagi. Tutta nuova la terza linea con i due flanker isolani Tauyavuca e Brown ai fianchi del giovani numero 8 Bianchi.

La formazione dello Zebre Rugby Club che sabato 23 Febbraio 2019 alle ore 20:35 italiae scenderà in campo contro i Nord-Irlandesi dell’Ulster al Kingspan Stadium di Befast (Irlanda del Nord) 16° turno del Guinness PRO14:

15 Francois Brummer

14 Paula Balekana

13 Giulio Bisegni

12 Nicolas De Battista

11 James Elliott

10 Carlo Canna

9 Joshua Renton

8 Jacopo Bianchi* (permit player tesserato con le Fiamme Oro Rugby)

7 James Brown

6 Apisai Tauyavuca

5 George Biagi (cap)

4 Leonard Krumov*

3 Eduardo Bello

2 Oliviero Fabiani,

1 Daniele Rimpelli*

a disposizione

16 Luhandre Luus*

17 Danilo Fischetti* (permit player tesserato col Rugby Calvisano)

18 Roberto Tenga

19 Lorenzo Masselli* (permit player tesserato con i Rugby Lyons)

20 Alessandro Mordacci* (permit player tesserato col Valorugby Emilia)

21 Riccardo Raffaele*

22 Maicol Azzolini*

23 Giovanbattista Venditti*

All.Michael Bradley

Non disponibili per infortunio: Cruze Ah-Nau,Mattia Bellini, Dario Chistolini, Renato Giammarioli*, Giovanni Licata*, Johan Meyer, Matteo Minozzi*, Marcello Violi*, Giosué Zilocchi*

Convocati con la nazionale italiana: Tommaso Castello, Andrea Lovotti*, Maxime Mbandà*, Edoardo Padovani*, Guglielmo Palazzani, David Sisi, Jimmy Tuivaiti,

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Ulster: All. McFarland

Arbitro: Mike Adamson (Scottish Rugby Union)

Assistenti: Lloyd Linton e Sam Grove-White (entrambi Scottish Rugby Union)

TMO: Ken Henley-Willis (Irish Rugby Football Union)

La gara trasmessa in diretta streaming in Italia su DAZN all’indirizzo www.dazn.comsu Smart TV, PC, smartphone, tablet e console di gioco. Abbonati a DAZN e vedi il primo mese di gare di Guinness PRO14 gratis.

Diretta testuale del punteggio sull’account Twitter ufficiale delle Zebre Rugby con hashtag della gara #ULSvZEB

 

 

 
QUATTRO METE NON BASTANO ALLE ZEBRE RUGBY, SUPERATE 24 A 40 ALLO STADIO ZAFFANELLA DI VIADANA PDF Stampa E-mail
Campionati
Domenica 17 Febbraio 2019 15:27

Licata Zebre Leinster 1819

[Licata cattura una touche allo Stadio Zaffanella - Amarcord Foto Video]

Viadana (MN) – 16 Febbraio 2019
Guinness PRO14 2018/2019, Round 15

Zebre Rugby Club Vs Leinster 24-40 (p.t. 19-21)

Marcatori:7’ Deegan tr R. Byrne (0-7), 13’ O’Loughlin tr R. Byrne (0-14), 21’ R. Byrne tr R. Byrne (0-21), 31’ Brummer tr Canna (7-21), 33’ Elliott tr Canna (14-21), 37’ Di Giulio (19-21); s.t. 54’ Fardy tr Byrne (19-28), 59’ Boni (24-28), 75’ Obrien (24-33), 79’ Deegan tr Byrne (24-40)

Zebre Rugby Club: Brummer, Di Giulio, Bisegni (6’ Balekana, 18’ Bisegni), Boni, Elliott, Canna, Renton, Licata, Tuivaiti, Mbandà, Biagi (cap.) (59’ Tauyavuca), Ortis (78’ Brown), Zilocchi (6’ Chistolini, 13’ Zilocchi, 29’ Chistolini), Fabiani (59’ Luus), Rimpelli (59’ Fischetti); All.Bradley

Leinster: Kearney D., Byrne A., O’Loughlin, O’Brien C., Daly, Byrne R. (60’ Reid, 68’ R. Byrne), Gibson-Park (77’ O’Sullivan), Doris, Deegan, Murphy (61’ M. Kearney), Fardy (cap.), Molony, Porter (50’ Bent), Tracy (50’ B. Byrne), McGrath (50’ Dooley); All. Cullen

Arbitro:Ian Davies (Welsh Rugby Union)
Assistenti:Jason Morris (Welsh Rugby Union), Marius Mitrea (Federazione Italiana Rugby)
TMO: Stefano Penné (Federazione Italiana Rugby)
Calciatori:Ross Byrne (Leinster) 5/6; Carlo Canna (Zebre Rugby) 2/5
Cartellini:22’ Tuivati (giallo)
Man of the match: Jamison Gibson-Park (Leinster)
Punti in classifica: Leinster 5, Zebre Rugby 1

Note: Cielo sereno. Temperatura 12°. Terreno in buone condizioni. Spettatori 3300.

Commento: Terzo appuntamento celtico lontano dal prato del Lanfranchi per le Zebre Rugby, già ospiti nel 2013 a Reggio Emilia e nel 2018 a L’Aquila. Teatro del 15° turno di Guinness PRO14 è lo Stadio Zaffanella, casa del Rugby Viadana 1970 e nuovamente sede del torneo, a sette anni di distanza dall’ultima gara casalinga disputata nella città mantovana dagli Aironi Rugby. Avversari di Biagi e compagni quest’oggi sono stati gli irlandesi del Leinster, campioni in carica del torneo e della Champions Cup. Il primo tempo ci consegna una partita a due facce, con il Leinster padrone dei primi 20’ e in meta in tre occasioni: con Deegan al 7’, O’Loughlin al 13’ e Ross Byrne al 21’, tutte e tre trasformate dal numero 10 in maglia azzurra. Al 24’ il punteggio è impietoso per i padroni di casa, sotto 21 a 0 e in balia degli irlandesi. Negli ultimi 15’ della prima frazione di gioco è tutta un’altra musica e sono le Zebre a varcare la linea di meta in altrettante occasioni, tutte di diversa fattura: Brummer da una ripartenza da mischia chiusa, Elliott dopo un intercetto e Di Giulio al termine di una combinazione dei trequarti. Canna centra i pali solamente in due tentativi su tre, sfiorando anche il drop del possibile sorpasso a tempo scaduto. Nella ripresa partono forti le Zebre, ma lo sforzo di Biagi e compagni non viene ripagato, complice la troppa foga in attacco. Ne approfittano gli irlandesi che intorno al 50’ tornano padroni del gioco e vanno in meta al 54’ col capitano Fardy. I padroni di casa rispondono cinque minuti dopo con Boni, ma il finale è tutto del Leinster che a pochi minuti dal fischio finale mettono la parola fine alla partita con la doppia marcatura siglata da Gibson-Park e Deegan.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 18 Febbraio in vista della preparazione alla gara con l’Ulster Rugby, in programma sabato 23 Febbraio alle 20:35 (ora italiana) al Kingspan Stadium di Belfast.

 
UNA GRANDE PROVA DEI LEONI LI CONDUCE ALLA VITTORIA PER 25 A 19 SUGLI SCARLETS PDF Stampa E-mail
Campionati
Sabato 16 Febbraio 2019 23:20

020-CM3 9257

 

Marcatori: 19’ meta Hardy, 31’ meta Halafihi tr. McKinley, 37’ p. McNicholl, 43’ meta Sperandio, 51’ p. McKinley, 58’ meta McNicholl tr. Patchell, 63’ meta Ruzza tr. McKinley, 71’ p. McKinley

Note: 70’ giallo a M. Jones

Benetton Rugby:

15 Luca Sperandio, 14 Ratuva Tavuyara (74’ Edoardo Gori), 13 Tommaso Iannone (56’ Alberto Sgarbi), 12 Marco Zanon, 11 Monty Ioane, 10 Ian McKinley (C), 9 Dewaldt Duvenage, 8 Toa Halafihi (67’ Robert Barbieri), 7 Giovanni Pettinelli, 6 Marco Lazzaroni, 5 Federico Ruzza, 4 Irné Herbst (58’ Marco Fuser), 3 Marco Riccioni (34’ Tiziano Pasquali) (40’ Marco Riccioni) (58’ Tiziano Pasquali), 2 Tomas Baravalle (49’ Engjel Makelara), 1 Nicola Quaglio (68’ Derrick Appiah)

A disposizione: 23 Antonio Rizzi

Head Coach: Kieran Crowley

Scarlets:

15 Johnny McNicholl, 14 Ioan Nicholas, 13 Kieron Fonotia, 12 Paul Asquith, 11 Steff Evans, 10 Dan Jones (40’ Rhys Patchell), 9 Kieran Hardy (40’ Jon Evans) (50’ Kieran Hardy), 8 Uzair Cassiem (52’ Will Boyde), 7 Dan Davis, 6 Josh Macleod (c), 5 Tom Price (61’ Lewis Rawlins), 4 Josh Helps, 3 Werner Kruger, 2 Marc Jones (64’ Dafydd Hughes), 1 Phil Price (72’ Dylan Evans)

Head coach: Wayne Pivac

Allo Stadio Monigo la gara comincia con diversi errori da una parte e dell’altra. La prima vera azione è dei Leoni che conquistano una punizione in mischia ordinata, capitan McKinley spedisce i suoi dentro i 22 m avversari. Ruzza porta a terra l’ovale ma la maul in avanzamento viene fermata irregolarmente. Biancoverdi che vanno nuovamente in touche, questa volta il direttore di gara ravvisa una loro scorrettezza.

Trascorrono i minuti e gli Scarlets trovano un bel break con Fonotia e vanno in meta con il mediano di mischia Hardy, Dan Jones trasforma.

Al 22’ ottimo calcio di Duvenage che cerca di raggiungere Tavuyara, questi però non riesce a schiacciare in meta. Poco dopo gli uomini di coach Crowley arrivano a pochi metri dalla linea di meta prima con Herbst e poi con Quaglio ma senza successo. Il direttore di gara assegna comunque un calcio di punizione in favore dei biancoverdi.

I Leoni scelgono di andare per la mischia, riparte bene Duvenage che viene fermato sui 5 metri. Sul pick and go Halafihi ben supportato riesce a schiacciare sulla linea, dopo un lungo confronto con il TMO la marcatura viene convalidata. McKinley è preciso dalla piazzola.

La reazione degli ospiti è immediata, McNicholl trova la seconda marcatura dei gallesi; errore dalla piazzola per Jones.

La prima frazione di gioco termina 7 a 12 in favore degli Scarlets.

I Leoni escono bene dagli spogliatoi, così al 43’ Tavuyara con una grande azione personale tenendo l’ovale con una mano diventa imprendibile per i difensori gallesi. Duvenage, sui 5 metri avversari, serve Sperandio per la meta dei Leoni; McKinley non riesce ad essere preciso.

Al 51’ dopo un bel grubber di Sperandio, i biancoverdi subiscono fallo e McKinley porta in vantaggio i suoi sul 15 al 12. Qualche minuto dopo gli Scarlets sfruttano un’ottima azione personale di Fonotia per andare in meta ancora con McNicholl; Patchell trasforma.

Nonostante la meta siglata dagli ospiti, i Leoni non demordono e dopo un multifase con Appiah vanno vicini alla meta ma il pilone viene fermato. McKinley serve così con un preciso calcio Ruzza ed arriva la terza meta, il capitano biancoverde dalla piazzola non sbaglia.

Al 70’ i gallesi rimangono in 14 per il giallo a M. Jones e McKinley allunga le distanze ancora una volta con un piazzato.

Nel finale gli Scarlets hanno la possibilità rendersi di pericolosi andando in touche sui 5 biancoverdi ma i Leoni sono bravi a rubarla con Pettinelli.

Il match termina così 25 a 19 in favore dei biancoverdi che mantengono il secondo posto in classifica, a pari punti con Edimburgo ed alle spalle di Leinster.

 


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