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ITALRUGBY, O'SHEA ANNUNCIA IL XV PER L'INGHILTERRA PDF Stampa E-mail
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Giovedì 07 Marzo 2019 15:03

formazione italia inghilterra marzo2019Roma – Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Inghilterra a Twickenham nel match valido per il quarto turno del Guinness Sei Nazioni 2019, partita in calendario sabato 9 marzo alle 16.45 locali (17.45 ITA) e che sarà trasmessa in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre a partire dalle 16.05.

Conferma per Edoardo Padovani nel nuovo ruolo all’ala: l’attuale numero 14 azzurro è andato in meta in tutte le partite fin qui disputate nel torneo. Mediana con Allan e Tebaldi, quest’ultimo rientrato dal primo minuto contro l’Irlanda. Maglia numero otto nuovamente sulle spalle di capitan Sergio Parisse che toccherà quota 137 caps con l’Italrugby – 68 nel Sei Nazioni - e andrà a completare il reparto delle terze linee insieme a Steyn e al rientrante Negri.

Confermata anche in seconda linea la coppia Budd-Ruzza. Novità in prima linea: tra Ferrari e Lovotti troverà spazio dall’inizio il tallonatore del Benetton Rugby Luca Bigi, con Leonardo Ghiraldini che partirà dalla panchina e che se dovesse entrare in campo toccherà quota 52 caps al Sei Nazioni diventando il terzo giocatore Azzurro per numero di presenze nel torneo di rugby più antico del mondo alle spalle di Parisse e Castrogiovanni.

“Sarà una grande sfida. Ci siamo allenati bene in settimana proseguendo l’ottimo lavoro svolto prima del match contro l’Irlanda. Il focus deve essere su noi stessi e su tutte le cose che possiamo controllare, cercando di giocare il nostro miglior rugby” ha dichiarato Conor O’Shea.

Arbitrerà il match l’australiano Nic Berry che ha diretto l’Italrugby nel primo Test Match in Giappone della scorsa tournèè estiva nel giugno 2018.

 

Questo il XV che scenderà in campo:
15 Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 15 caps)
14 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club, 18 caps)*
13 Luca MORISI (Benetton Rugby, 23 caps)*
12 Michele CAMPAGNARO (Wasps, 41 caps)*
11 Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby, 18 caps)
10 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 46 caps)
9  Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 30 caps) 
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 136 caps) – capitano
7 Abraham Jurgens STEYN (Benetton Rugby, 28 caps)
6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 14 caps)
5 Dean BUDD (Benetton Rugby, 19 caps)
4 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 10 caps)*
3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 20 caps)
2 Luca BIGI (Benetton Rugby, 17 caps)
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 32 caps)*
 
A disposizione:
16 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousian, 102 caps)
17 Cherif TRAORE' (Benetton Rugby, 8 caps)*
18 Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 16 caps)
19 David SISI (Zebre Rugby Club, 3 cap)
20 Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 6 caps)
21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 30 caps)
22 Ian MCKINLEY (Benetton Rugby, 7 caps) 
23 Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 17 caps)
*è/è stato membro dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”

 
FIR ANNUNCIA IL POTENZIAMENTO DEL PROGETTO TECNICO FEMMINILE PDF Stampa E-mail
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Giovedì 07 Marzo 2019 09:56

fotosportit 74207 prRoma – Un rugby femminile più sviluppato e radicato, tecnici con competenze specifiche di settore, un progetto giovanile a lungo termine mirato ad innalzare la qualità delle atlete del movimento, alimentando una Nazionale U20 di prossima costituzione ed a consolidare la Nazionale Maggiore Femminile ai vertici del movimento internazionale e ad aumentare la competitività della Nazionale Maggiore 7s, affiancando all’operato dei Club di settore un percorso federale a partire dalla categoria U16.

La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato oggi lo sviluppo del progetto tecnico rivolto ad un’ulteriore crescita del settore Femminile, mirato a proporre un percorso più ampio e dettagliato ma, al tempo stesso, facilmente comprensibile ai Club, agli allenatori ed a tutte le componenti del movimento. 

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ITALRUGBY, I 35 AZZURRI PER LA PREPARAZIONE DELLE ULTIME DUE GARE AL GUINNESS SEI NAZIONI 2019 PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 27 Febbraio 2019 14:05

oshea goosen 2018 allenamentoRoma – Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la lista dei 35 giocatori che prenderanno parte al raduno di Roma, in calendario a partire da domenica 3 marzo al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”in preparazione delle ultime due gare del Guinness Sei Nazioni 2019 rispettivamente contro l’Inghilterra a Twickenham sabato 9 marzo alle 17.45 (ITA) e sabato 16 marzo contro la Francia allo Stadio Olimpico di Roma. Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre.

Confermata l’ossatura del gruppo che ha preso parte alla preparazione delle partite contro Scozia, Galles e Irlanda. Convocato Sergio Parisse: il capitano azzurro ha recuperato dall’infortunio occorsogli con lo Stade Francais e sarà a disposizione in vista della conclusione del Torneo. Si rivede nella rosa dell’Italrugby Jake Polledri: la terza linea in forza al Gloucester, assente dall’ultimo Cattolica test Match di Novembre contro gli All Blacks, ha saltato per infortunio le prime tre partite del Guinness Sei Nazioni 2019.

Ritorno anche per Oliviero Fabiani – assente da Novembre – Giulio Bisegni e gli esordienti Marco Riccioni e Callum Braley, al momento gli unici due giocatori della rosa a non essere scesi in campo con la maglia dell’Italia.

“Abbiamo convocato 35 giocatori per avere un ampio raggio di scelta in vista delle ultime due partite del Sei Nazioni . Per il match contro l’Inghilterra partiremo con 26 giocatori, mentre a Roma per il match contro la Francia avremo a disposizione 31 atleti” ha commentato il CT Conor O’Shea.

Questa la lista dei 35 giocatori convocati:

Piloni
Simone FERRARI (Benetton Rugby, 20 caps)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 32 caps)*
Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 16 caps)
Nicola QUAGLIO (Benetton Rugby, 9 caps)*

Marco RICCIONI (Benetton Rugby, esordiente)* 
Cherif TRAORE' (Benetton Rugby, 8 caps)*

Tallonatori
Luca BIGI (Benetton Rugby, 17 caps)

Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 7 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousian, 102 caps)

Seconde Linee
Dean BUDD (Benetton Rugby, 19 caps)
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 10 caps)*
David SISI (Zebre Rugby Club, 3 cap)
Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 110 caps)

Flanker/n.8
Marco BARBINI (Benetton Rugby, 3 caps)
Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby Club, 16 caps)*
Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 14 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 136 caps) – capitano

Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 6 caps)
Abraham Jurgens STEYN (Benetton Rugby, 28 caps)
Jimmy TUIVAITI (Zebre Rugby Club, 3 caps)

Mediani di Mischia
Callum BRALEY (Gloucester Rugby, esordiente) 
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 30 caps)
Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 30 caps) 

Mediani di Apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 46 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 32 caps)
Ian MCKINLEY (Benetton Rugby, 7 caps) 

Centri
Michele CAMPAGNARO (Wasps, 41 caps)*
Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 17 caps)
Luca MORISI (Benetton Rugby, 23 caps)*
Marco ZANON (Benetton Rugby, esordiente)* 

Ali/Estremi
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 11 caps)
Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby, 18 caps)
Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 15 caps)
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club, 18 caps)*
Luca SPERANDIO (Benetton Rugby, 6 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”

 
L’IRLANDA VINCE A ROMA 26-16 CONTRO L’ITALIA NELLA TERZA GIORNATA DEL GUINNESS 6 NAZIONI PDF Stampa E-mail
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Domenica 24 Febbraio 2019 17:54

 

tebaldiusRoma- L'Irlanda supera l'Italia per 26-16 allo stadio Olimpico di Roma nella terza giornata del Guinness 6 Nazioni 2019.

Nel primo tempo l’Italia parte col piede giusto muovendo subito il pallone nella metà campo ospite, ma al 12’ è l’Irlanda a trovare i primi punti del match con la meta realizzata da Quinn Roux e trasformata successivamente da Jonathan Sexton. Al 22’ è Tommaso Allan ad accorciare le distanze per l’Italrugby, ma alla ripresa del gioco sono ancora gli irlandesi a marcare, questa volta sfruttando una ricezione mancata da parte degli Azzurri. Cinque minuti più tardi è ancora Tommaso Allan a convertire un calcio piazzato per l’Italia, concretizzando le iniziative offensive azzurre per il 6-12. L’Italrugby continua però ad attaccare nella metà campo irlandese, trovando la prima marcatura del proprio incontro con l’ala Edoardo Padovani, che marca concretizzando ottimamente l’attacco azzurro. A meno due dal termine del primo tempo ancora grande contrattacco dell’Italia che va nuovamente in meta, questa volta con una segnatura realizzata da Luca Morisi non però trasformata da Tommaso Allan, che porta l’Italrugby a chiudere la prima frazione in vantaggio 16-12. Nel secondo tempo al 50’ l’Irlanda si riporta avanti nel punteggio, con un’azione prolungata a ridosso della linea di meta azzurra concretizzata da Keith Earls e poi trasformata da Jonathan Sexton. A tredici minuti dal termine dell’incontro gli ospiti trovano la marcatura che chiude definitivamente il match, finalizzata questa volta da Conor Murray su una rolling maul avanzante portata avanti dagli irlandesi. A tempo scaduto il subentrato mediano d’apertura azzurro Ian Mckinley non riesce a centrare i pali su un calcio di punizione che avrebbe concesso all’Italrugby di portare a casa un punto di bonus difensivo.

Prossimo appuntamento per l’Italrugby sabato 9 marzo in casa dell’Inghilterra nella quarta giornata del Torneo.

Roma, “Stadio Olimpico” – domenica 24 febbraio 2019

Guinness Sei Nazioni 2019, diretta su DMAX dalle 15.20

Italia v Irlanda 16-26 (16-12)

Marcatori: p.t. 11’ m. Roux tr Sexton (0-7), 20’ cp Allan (3-7), 21’ m. Stockdale tr Sexton (3-12), 25’ cp Allan (6-12),  32’ m. Padovani (11-12), 38’ m. Morisi (16-12); s.t. 50’ m. Earls tr Murray (16-19), 66’ m. Murray tr Murray (16-26)

Italia:
 Hayward; Padovani, Morisi, Campagnaro (72’ Castello), Esposito; Allan (74’ McKinley), Tebaldi; Steyn, Mbandà (43’ Zanni), Tuivaiti (51’ Sisi); Budd, Ruzza; Ferrari (51’ Pasquali), Ghiraldini (cap), Lovotti (60’ Traore’)

A disposizione non entrati: Bigi, Palazzani

All. O’Shea

Irlanda: Kearney; Earls, Farrell, Aki (12’ Conway), Stockdale; Sexton (cap) (77’ Carty), Murray (71’ Cooney); Murphy, O’Brein (58’ Van Der Flier), O’Mahony; Roux (58’ Henderson), Dillane (31’-38’ Henderson); Furlong (62’ Ryan), Cronin (47’-74’ Scannel), Kilcoyne (62’ McGrath)

All. Schmidt

Arb. Glen Jackson (NZL)

AA1 Barnes (ENG), AA2 Dickson (ENG)

TMO: Hughes (ENG)

Cartellini:

Calciatori: Sexton (Irlanda) 1/2, Allan (Italia) 2/5, Murray (Irlanda) 2/2, McKinley (Italia) 0/1

Note: Giornata soleggiata. Spettatori: 49720

Punti conquistati in classifica: Italia 0 – Irlanda 5

Man of the Match: Peter O’Mahony (Irlanda)

LA CRONACA DEL MATCH

Il calcio d’inizio del mediano d’apertura azzurro Tommaso Allan apre il terzo turno del Guinness 6 Nazioni 2019 tra Italia ed Irlanda allo Stadio Olimpico di Roma.

E’ subito l’Italrugby a muovere il pallone nei 22 avversari con i propri uomini di mischia, ma l’Irlanda riesce a recuperare l’ovale grazie ad un calcio di punizione concesso dal direttore di gara Glen Jackson per una pulizia in ruck fallosa da parte degli azzurri.

Al 12’ è l’Irlanda a muovere per prima il tabellino, con la meta del seconda linea Quinn Roux che su una ripartenza assistita schiaccia il pallone alla base del palo per la prima segnatura ospite. Jonathan Sexton trasforma, per il 7 a 0 in favore del XV di Schmidt.

L’Italrugby non riesce ad accorciare le distanze dalla piazzola con il piede di Tommaso Allan, che manca la conversione su calcio di punizione da oltre 40 metri al 18’.

Due minuti più tardi l’Italia trova i primi 3 punti dell’incontro, con il mediano d’apertura Tommaso Allan che questa volta non sbaglia portando gli Azzurri sul 3-7 alla fine del primo quarto.

Alla ripresa del gioco l’Irlanda approfitta di una disattenzione in ricezione italiana per marcare ancora, questa volta con l’ala Jacob Stockdale che in volata muove ancora il tabellino per gli irlandesi.

Al 26’ è nuovamente il piede di Tommaso Allan ad accorciare le distanze, riportando l’Italrugby sotto break sul 6-12.

Cinque minuti più tardi è ancora l’Italia a premere sull’acceleratore nella metà campo irlandese, trovando la prima marcatura azzurra dell’incontro con Edoardo Padovani, che concretizza sull’out di destra una splendida azione corale da parte degli Azzurri. A Tommaso Allan questa volta non riesce la trasformazione da posizione defilata; a meno di cinque minuti dal termine del primo tempo il punteggio tra le due squadre è di 12-11 in favore degli ospiti.

A meno due dal termine del primo tempo ancora grande contrattacco dell’Italia che va nuovamente in meta, questa volta con una segnatura realizzata da Luca Morisi non trasformata però da Tommaso Allan, che porta l’Italrugby a chiudere la prima frazione in vantaggio 16-12.

Al 50’ l’Irlanda si riporta avanti nel punteggio, con un’azione prolungata a ridosso della linea di meta azzurra concretizzata su una ripartenza assistita da Keith Earls e poi trasformata da Jonathan Sexton.

Al 67’ il XV irlandese guidato da Joe Schmidt trova la quarta marcatura che vale il bonus per gli ospiti, che vanno oltre con una rolling maul finalizzata dal mediano di mischia Conor Murray. Jonathan Sexton trasforma ancora, per il 26-16 in favore degli ospiti con cui si concluderà il match.

A tempo scaduto il subentrato mediano d’apertura azzurro Ian Mckinley non riesce a centrare i pali su un calcio di punizione che avrebbe concesso all’Italrugby di portare a casa un punto di bonus difensivo.

 

 
ESTATE 2019, LA FEDERUGBY LANCIA I FIR CAMP PDF Stampa E-mail
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Sabato 23 Febbraio 2019 13:31

banner FIRCamp

 

Roma –Tre settimane in Trentino per vivere appieno i valori del rugby italiano, sul campo e fuori, divertendosi con i propri coetanei, approfondendo le proprie conoscenze rugbistiche con i migliori tecnici della Federazione Italiana Rugby.

Il tutto immersi in un meraviglioso contesto paesaggistico, quello della Valsugana-Lagorai , in concomitanza con il raduno della Nazionale Italiana Rugby in preparazione alla Rugby World Cup 2019.

La Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con l’ APT Valsugana-Lagorai, lancia i nuovi FIR Camp, tre campus estivi della durata di sette giorni ciascuno rivolti a giovani tesserate e tesserati delle categorie U14 e U15 ed in calendario tra giugno e luglio 2019 a Tesino, in provincia di Trento, per un massimo di quaranta partecipazioni per ogni singolo appuntamento.

Dal 23 al 29 giugno sarà in programma il primo camp destinato agli atleti maschi nati nel 2004, dal 21 al 27 luglio sarà la volta degli atleti maschi classe 2005, mentre la finestra del 7-13 luglio sarà rivolta alle atlete della categoria U14/15 (nate 2004 e 2005).

E’ da subito possibile effettuare una preregistrazione sul portale dedicato ai FIR Camp, per venire successivamente contattati all’apertura delle iscrizioni prevista per la prima metà di marzo.

CLICCA QUI PER PRE-REGISTRARTI AI FIR CAMP

Unico requisito necessario per partecipare: essere già tesserati con il proprio Club di appartenenza nella stagione 2018/2019.

La partnership con Trentino Marketing e APT Valsugana-Lagorai – ha dichiarato il Direttore Commerciale di FIR, Carlo Checchinato – ci offre la possibilità di lanciare una nuova, interessante offerta, sviluppata insieme alla nostra Area Tecnica, rivolta a tutti i giovani tesserati U14 e U15 di ambo i sessi. L’obiettivo è di offrire ai partecipanti una settimana di formazione rugbistica di qualità, ma soprattutto di far vivere in modo attivo i valori del nostro sport in un contesto di alto profilo dal punto di vista turistico ed extrasportivo. I FIR Camp completano l’offerta commerciale di FIR e permetteranno all’ APT Valsuaga-Lagorai e Trentino di divenire la  sede estiva del rugby italiano, ospitando non solo la Nazionale Maggiore ma anche i giovani che partecipando ai Camp, vorranno vivere un’ esperienza indimenticabile. Crediamo che questa attività possa divenire, in futuro, uno strumento per generare valore aggiunto per tutto il movimento italiano, valorizzando quelle tipicità della nostra disciplina che vanno ben al di là della semplice pratica sportiva”.

Daniele Pacini, Responsabile del Rugby di Base FIR, ha aggiunto: “I FIR Camp vogliono offrire a tutti i tesserati nell’età di riferimento identificata una opportunità per approfondire non solo le qualità tecniche, fisiche e motorie ma anche quelle tipicità valoriali specifiche del nostro Gioco. Con questa nuova progettualità, che abbiamo voluto far confluire nel macroinsieme , miriamo ad offrire ai giovani, alle loro famiglie ed ai Club un appuntamento in grado di integrare e rafforzare il percorso educativo, tecnico e formativo dei giovani partecipanti, con la possibilità di vivere da vicino al tempo stesso la preparazione degli Azzurri alla Rugby World Cup”.

 


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