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ITALRUGBY, I 31 AZZURRI PER IL PRIMO RADUNO VERSO IL GUINNESS SEI NAZIONI 2019 PDF Print E-mail
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Wednesday, 09 January 2019 13:59
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grafica convocati ita 6n2019Roma – Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la lista dei 31 giocatori convocati per il primo raduno di preparazione del Guinness Sei Nazioni 2019, in calendario al Centro di Preparazione “Giulio Onesti” di Roma dal 20 al 23 gennaio.

Confermato in gran parte il gruppo che ha partecipato ai Cattolica Test Match dello scorso novembre con predominanza di giocatori provenienti dal Benetton Treviso, attualmente al secondo posto nella Conference B in Guinness Pro14: ben 18 i “Leoni” a disposizione del CT irlandese tra cui figurano i ritorni in terza linea di Marco Barbini - per lui ultima presenze in maglia Azzurra il 15 marzo 2015 contro la Francia a Roma ma già convocato da O’Shea in occasione del match vinto contro il Sudafrica a Firenze nel novembre 2016 - e all’ala di Angelo Esposito, assente per lungo tempo per infortunio e che nell’ultima parte del 2018 ha ritrovato continuità di presenze e prestazioni con il XV di Crowley.

Dieci le Zebre convocate. Ritorno per il flanker Maxime Mbandà, al rientro anche lui dopo un lungo infortunio: ultima presenza con l’Italrugby contro il Galles lo scorso 11 Marzo. Unico giocatore senza cap tra i convocati azzurri David Sisi, seconda linea presente nella rosa di coach Bradley.

Gli avanti bianconeri Johan Meyer, George Biagi e Oliviero Fabiani, tutti visti in novembre Irlanda, Georgia, Australia e All Blacks, non sono stati inseriti nella lista dei convocati per il raduno perché lasciati a disposizione della franchigia ducale per la trasferta del 26 gennaio in Sudafrica contro i Cheetahs, mentre l’ala Leonardo Sarto, fresco di firma con i Leicester Tigers, potrebbe rientrare in azzurro dopo aver acquisito maggiore minutaggio col suo nuovo Club inglese dopo la sua lunga assenza dai campi per infortunio.

“Come sempre abbiamo dovuto fare delle scelte difficili nelle convocazioni – ha esordito Conor O’Sheama non vediamo l’ora di riunirci e continuare il lavoro non solo per essere competitivi ma anche vincenti al più alto livello del gioco. Probabilmente il Sei Nazioni non ha mai visto così tante squadre così competitive come quello di quest’anno. Conosciamo la sfida che ci attende, dobbiamo essere più competitivi e lavorare ancora più duramente per fare in modo che i momenti chiave di queste partite vadano sulla strada che vogliamo”.

“Abbiamo giocato e battuto squadre come Fiji, Giappone e Georgia negli ultimi 18 mesi, ma non siamo riusciti a ottenere vittorie contro le squadre di vertice, che saranno davvero utili a far comprendere appieno il percorso che stiamo compiendo nel rugby italiano e a dare maggior fiducia all’ambiente per muovere un nuovo passo avanti. Stiamo lavorando e continueremo a farlo e a giocare con l’ambizione di raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati per il rugby italiano”.

Lunedì 21 gennaio alle 11.30 presso il “Salone d’Onore” del Coni è in programma la conferenza stampa di presentazione in Italia del Guinness Sei Nazioni 2019. Mercoledì 23 gennaio gli Azzurri faranno rientro ai propri club. L’esordio nel torneo è in calendario a Edimburgo contro la Scozia sabato 2 febbraio alle 15.15 locali (14.15 in Italia) con diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre.

Questi gli Azzurri convocati:

Piloni
Simone FERRARI (Benetton Rugby, 17 caps)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 30 caps)*
Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 13 caps)
Cherif TRAORE' (Benetton Rugby, 5 caps)*
Giosuè ZILOCCHI (Zebre Rugby Club, 2 caps)*
 
Tallonatori
Luca BIGI (Benetton Rugby, 15 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousian, 99 caps)
 
Seconde Linee
Dean BUDD (Benetton Rugby, 16 caps)
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 7 caps)*
David SISI (Zebre Rugby Club, esordiente)
Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 109 caps)
 
Flanker/n.8
Marco BARBINI (Benetton Rugby, 2 caps)
Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby Club, 15 caps)*
Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 12 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 134 caps) – capitano
Abraham Jurgens STEYN (Benetton Rugby, 25 caps)
Jimmy TUIVAITI (Zebre Rugby Club, 1 cap)
 
Mediani di Mischia
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 28 caps)
Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 29 caps)
 
Mediani di Apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 43 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 32 caps)
Ian MCKINLEY (Benetton Rugby, 4 caps)
 
Centri
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 11 caps)
Michele CAMPAGNARO (Wasps, 38 caps)*
Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 15 caps)
Luca MORISI (Benetton Rugby, 20 caps)*
 
Ali/Estremi
Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 55 caps)*
Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby, 15 caps)
Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 12 caps)
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club, 15 caps)*
Luca SPERANDIO (Benetton Rugby, 5 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”

non considerati per infortunio: Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club), Ornel GEGA (Benetton Rugby), Renato GIAMMARIOLI (Zebre Rugby Club), Matteo MINOZZI (Zebre Rugby Club), Jake POLLEDRI (Gloucester) Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club), Federico ZANI (Benetton Rugby)

 
GUINNESS 6 NAZIONI 2019: LE INFO SUL TICKETING PER LE PARTITE DELL'ITALRUGBY PDF Print E-mail
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Wednesday, 09 January 2019 13:03
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campagna 6nazioni2019Roma – Quasi otto mesi separano l’Italia dal debutto nel suo ventesimo 6 Nazioni, il 2 febbraio in trasferta a Edinburgo contro la Scozia, ma l’avvicinamento al più atteso e amato Torneo del rugby internazionale è cominciato oggi, con la messa in vendita da parte della Federazione Italiana Rugby dei biglietti singoli e degli abbonamenti per le tre gare interne della Nazionale nell’edizione 2019.

L’Italia, dopo il turno inaugurale al di là del Vallo d’Adriano, sarà di scena sul prato di casa dello Stadio Olimpico di Roma sabato 9 febbraio contro il Galles e, due settimane più tardi, domenica 24 febbraio – dopo il primo week end di sosta - riceverà i campioni in carica dell’Irlanda, dominatori della passata edizione e seconda forza del ranking internazionale.

Trasferta in casa dell’Inghilterra il 9 marzo, nella fortezza di Twickenham, per poi chiudere sabato 16 marzo a Roma con il derby transalpino contro la Francia.

Acquistabili come sempre online sul sito ufficiale TicketOne (www.ticketone.it), nei punti vendita del ticketing partner presenti su tutto il territorio nazionale o tramite call center (892.101), i biglietti per il 6 Nazioni 2019 presentano costi invariati rispetto al 2018 e la possibilità di sottoscrivere un abbonamento per le prime due gare interne del 9 e del 24 febbraio.

Confermata la partnership esclusiva con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che, nei week-end del 6 Nazioni a Roma, offre l’accesso gratuito ai principali Musei della Capitale ai possessori dei tagliandi del Torneo.

CLICCA QUI PER LA LISTA DEI MUSEI CONVENZIONATI CON IL 6 NAZIONI

Il nostro obiettivo è rivolto a confermare e possibilmente migliorare gli apprezzati standard che la struttura organizzativa della FIR, in collaborazione con Coni Servizi, ha raggiunto in questi anni. Il prestigio del 6 Nazioni e il livello altissimo delle Nazionali partecipanti rappresentano una opportunità , per il nostro movimento e per la città di Roma  che ci vede impegnati a cercare di rendere sempre più esclusiva l'atmosfera del Parco del Foro Italico e dello Stadio Olimpico con iniziative che rendano coinvolgente la presenza del numeroso pubblico italiano e straniero” ha dichiarato Pierluigi Bernabò, Direttore Eventi della Federazione Italiana Rugby.

CLICCA QUI PER SCOPRIRE IL PROGETTO “IV TEMPO RUGBY E CULTURA”

Prezzi di abbonamenti e biglietti singoli di seguito:

Abbonamenti (intero/Azzurro XV)*
Tribuna Monte Mario TOP 126€/117€

Tribuna Tevere TOP 105€/98€
Tribuna Monte Mario 98€/91€
Tribuna Tevere 84€/78€
Distinti 56€/52€
Curve 42€/39€
* abbonamenti validi per le partite Italia v Galles, Italia v Irlanda

Biglietti singoli (intero/Azzurro XV/ridotto U16, O65)
Tribuna Monte Mario TOP 90€/77€/72€

Tribuna Tevere TOP 75€/64€/60€
Tribuna Monte Mario 70€/60€/56€
Tribuna Tevere 60€/51€/48€
Distinti 40€/34€/32€
Curve 30€/25€/24€

 
LO STADIO ZAFFANELLA DI VIADANA OSPITERA’ LA SFIDA TRA LE ZEBRE ED I CAMPIONI D’EUROPA DEL LEINSTER PDF Print E-mail
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Wednesday, 09 January 2019 12:06
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Zebre Rugby Club e Rugby Viadana 1970

 

IL 16 FEBBRAIO 2019 PER LA PRIMA VOLTA UNA DOPPIA SFIDA AD UNIRE IL MASSIMO CAMPIONATO ITALIANO E QUELLO CELTICO.

Parma, 9 Gennaio 2019 – L’associazione Rugby Viadana 1970 e lo Zebre Rugby Club sono lieti di annunciare il ritorno del rugby internazionale allo Stadio Zaffanella di Viadana dopo 7 anni. Il 16 Febbraio infatti il Guinness PRO14 farà il suo ritorno nell’impianto casa del Rugby Viadana 1970 per ospitare la prestigiosa sfida tra la franchigia federale dello Zebre Rugby Club e gli irlandesi del Leinster.

La sfida tra i bianconeri ed i campioni in carica del torneo celtico e della Champions Cup -valida per il 15° turno del Guinness PRO14- sarà seguita da quella del massimo campionato italiano Top12 tra i padroni di casa gialloneri ed il Rugby Mogliano, in uno speciale evento rugbistico che per la prima volta accumunerà sullo stesso campo i due tornei. Si partirà alle 15:30 con la squadra di Michael Bradley che sfiderà quella del connazionale Leo Cullen, rappresentativa della provincia irlandese del Leinster.  A seguire alle ore 18 la formazione di coach Filippo Frati sfiderà il Mogliano Rugby nella quarta giornata del girone di ritorno del Campionato di TOP12.

Con un unico biglietto sarà possibile assistere alle due partite delle Zebre e del Rugby Viadana 1970. I biglietti saranno acquistabili in prevendita nei prossimi giorni presso il circuito di biglietteria automatizzata Ciaotickets online e nei punti vendita su tutto il territorio nazionale.

"Abbiamo pensato fosse giusto riproporre agli appassionati del territorio e non solo una gara internazionale nella struttura di Viadana" dichiara il Presidente dell'Associazione Rugby Viadana 1970 Gianni Fava.

Il presidente dell’Associazione organizzatrice dell’evento ha poi continuato :"abbiamo ragionato coi miei soci e ci siamo detti che questo potesse essere un modo giusto per valorizzare l'impianto giallonero, accompagnando l'evento con una grande festa dedicata agli sportivi che da sempre sostengono il rugby in riva al Po. Lo potremo fare nel migliore dei modi ospitando la squadra irlandese campione d'Europa in un match che già si presenta decisivo per la stagione della competizione celtica. Ringrazio la sensibilità della franchigia federale che ci rende disponibile un appuntamento imperdibile per gli amanti della palla ovale, in quella che riteniamo essere una delle più belle strutture rugbistiche del paese. Viadana saprà dimostrare anche stavolta di essere all'altezza dei grandi eventi europei".

Sarà la terza volta che le Zebre - franchigia federale di base a Parma - giocheranno lontano dallo Stadio Lanfranchi, la seconda volta contro la franchigia irlandese del Leinster di Dublino. Lo Stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia fu teatro nell'aprile 2013 della sfida contro gli irlandesi, con lo scopo di raccogliere fondi per i terremotati dell'Emilia insieme al partner CONAD, mentre il 14 Aprile scorso la gara contro i gallesi Dragons fu organizzata insieme all’Aquila Rugby Club allo Stadio Fattori del capoluogo abruzzese.

Andrea Dalledonne :”Come franchigia federale riteniamo nostro preciso compito portare il rugby di grande livello nelle più appassionate piazze d’Italia, estendendo così l’offerta di rugby di alto livello oltre al Sei Nazioni e alle altre Nazionali italiane. Nostro obiettivo è far conoscere il torneo Guinness PRO14 e le grandi potenzialità di pubblico, d’interesse e d’attrattività per gli sponsor che può scaturire da queste iniziative. Diverse altre seguiranno dopo un’attenta analisi unitamente alla Federazione Italiana Rugby in questa e nelle prossime stagioni. Lo stesso Guinness PRO14 è stato entusiasta di questa innovazione e ci sta supportando in questa direzione”.

L’amministratore unico della franchigia federale ha spiegato le ragioni che hanno portato a questo accordo :”Con piacere abbiamo accettato la proposta dell’associazione Rugby Viadana 1970 per diverse ragioni: innanzitutto vogliamo dare continuità al progetto soprattutto dopo la molto positiva esperienza per tutto il club dell’Aquila il 14 Aprile scorso, ma altresì vogliamo dare continuità alla proficua collaborazione con la società Rugby Viadana 1970 con la quale condividiamo molti progetti tecnici come quello degli allenamenti congiunti durante la stagione. Lo Stadio Zaffanella e la passione che contraddistingue la comunità locale non hanno bisogno di presentazioni: siamo certi che insieme realizzeremo un bell’evento di sport e coesione che vedrà tutti i soggetti coinvolti vincitori. Come apice del movimento rugbistico italiano nella nostra rosa abbiamo Ceciliani e Krumov: due giovani giocatori che, a conclusione dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato, sono arrivati alle Zebre proprio tramite l’esperienza col club giallonero. Per la nostra franchigia poter rappresentare su tutti i più prestigiosi campi d’Europa tramite questi giovani l’ottimo lavoro dei club di base è motivo d’orgoglio e rappresenta uno dei nostri obiettivi: quello di legarsi sempre più al territorio”.

Lo Stadio Zaffanella è uno dei cinque impianti italiani ad aver ospitato gare ufficiali del Guinness PRO14 insieme a Treviso, Reggio Emilia, L’Aquila e Parma. Per due stagioni dal 2010 al 2012 l’allora Celtic League vide gli Aironi Rugby -la prima franchigia a difendere i colori italiani nel torneo internazionale insieme al Benetton Rugby- giocare le proprie gare interne davanti ai 5000 dell’impianto intitolato all’ex capitano del Rugby Viadana degli anni ’70 e ’80. Dall’11 Settembre 2010 al 2012 sono state 22 le sfide giocate a Viadana dove i nero-argento hanno sconfitto Munster, Edimburgo, Benetton, e due volte gli irlandesi del Connacht. Il rugby internazionale torna dunque a Viadana dopo la positiva esperienza del mondiale giovanile Under 20 del 2015 che ha visto la città mantovana in riva al Po scelta dalla Federazione Italiana Rugby quale una delle tre sedi della prima fase insieme a Calvisano (BS) e Parma.

 

 
ANCHE IL SECONDO DERBY ITALIANO DEL GUINNESS PRO14 SORRIDE AL BENETTON RUGBY PDF Print E-mail
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Saturday, 29 December 2018 17:04
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Commento e cronaca : Il secondo derby italiano di Guinness PRO14 tra Benetton Rugby e Zebre Rugby Club si è concluso in modo analogo al primo atto giocato a Parma, con la vittoria del XV della Marca che ha superato la franchigia federale davanti ai 5000 di Monigo. Primo tempo molto equilibrato come da aspettative con le due squadre che faticano a trovare metri in avanzamento grazie all’ottima prova delle due difese capaci di registrare oltre il 90% di placcaggi positivi. E’ l’indisciplina a decidere la prima frazione con Treviso che sfrutta due falli della difesa bianconera per allungare sul 6-0 con due piazzati di Allan, ai quali risponde Canna al 14° per il 6-3. I padroni di casa riescono ad andare oltre il break con la loro arma prediletta, la maul, ad inizio gara ben arginata due volte da Castello e compagni, ma abile a varcare la linea di meta al 27° col tallonatore Bigi, oggi al rientro dopo aver saltato la sfida del Lanfranchi. L’ottavo fallo delle Zebre al 36° costa il giallo a Biagi con le Zebre che non sfruttano il piazzato di Canna prima dell’intervallo. Ad inizio ripresa Treviso allunga sfruttando un placcaggio rotto di Tavuyara che serve l’ex Ruzza che segna alla bandierina sinistra. Sul 18-3 al 46° con le squadre in parità numerica un break di Giammarioli prova a dare la carica alle Zebre che possono sfruttare la superiorità per il giallo a Pettinelli all’ora di gioco e quello a Tavuyara un minuto dopo per un in avanti volontario. La franchigia di base a Parma non riesce a trovare punti per il tabellino, fermata dai propri errori e dalla difesa di casa. E’ addirittura Treviso che va vicina alla terza meta in inferiorità numerica, trovando tre punti con Allan sotto i pali grazie alla penalità ottenuta in mischia chiusa al 72°. Nel finale le Zebre riescono a trovare la loro prima meta della sfida con una segnatura di forza di Canna che, con la sua trasformazione, fissa il finale sul 28-10. Treviso tiene così vive le proprie aspettative di playoff in vista della gara di sabato in casa contro Glasgow al giro di boa del torneo celtico, mentre le Zebre non colgono punti a Monigo ed inseguono al settimo posto del Girone A i sudafricani Cheetahs, prossimi avversari dei bianconeri domenica 6 Gennaio al Lanfranchi e il 26 al Toyota Stadium di Bloemfontain.

Treviso, Stadio Monigo – 29 Dicembre 2018
Guinness PRO14 2018/19, Round 12
Benetton Rugby vs Zebre Rugby Club 28-10 (p.t. 11-3)
Marcatori: p.t. 7’ cp Allan (3-0); 10’ cp Allan (6-0); 14’ cp Canna (6-3); 27’ m Bigi (11-3); s.t. 6’ m Ruzza tr Allan (18-3); 32’ cp Allan (21-3); 40’ m Lamaro tr McKinley (28-3); 40’ m Canna tr Canna (28-10);
Benetton Rugby: Hayward, Tavuyara (36’ s.t. Benvenuti), Brex, Morisi, Esposito, Allan (36’ s.t. McKinley), Duvenage (19’ s.t. Tebaldi); Barbini (cap) (1’ s.t. Pettinelli), Steyn, Lamaro, Ruzza, Zanni (9’ s.t. Herbst), Riccioni (19’ s.t Pasquali), Bigi (11’ s.t. Baravalle), Appiah (1’ s.t. Traoré) All.Crowley

Zebre Rugby Club: Padovani (28’ s.t. Brummer), Balekana, Bisegni, Castello (cap), Elliott (36’ s.t. Palazzani), Canna, Renton; Giammarioli (24’ s.t. Brown), Tauyavuca, Mbandà (19’ s.t. Tuivaiti), Biagi (19’ s.t. Ortis), Sisi, Chistolini (11‘ s.t. Bello), Luus (8’ s.t. Ceciliani), Lovotti (21’ s.t. Rimpelli) All.Bradley

Arbitro: Lloyd Linton (Scottish Rugby Union)

Assistenti: Andrea Piardi e Matteo Liperini (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Alan Falzone (Federazione Italiana Rugby)

Calciatori: Allan (Benetton Rugby) 4/5 , McKinley (Benetton Rugby) 1/1, Canna (Zebre Rugby Club) 2/3, drop Canna (Zebre Rugby Club) 0/1

Cartellini: al 36° giallo a Biagi (Zebre Rugby Club), al 21’ s.t. giallo a Pettinelli (Benetton Rugby), al 22° s.t. giallo a Tavuyara (Benetton Rugby)

Man of the match: Ruzza (Benetton Rugby)

Punti in classifica: Benetton Rugby 4, Zebre Rugby Club 0

Note: Cielo sereno. Temperatura 8°. Campo in buone condizioni. 4920 spettatori. Esordio con le Zebre e nel Guinness PRO14 per la terza linea figiana James Brown 

 

 

 
GUINNESS PRO14, E' DELLA BENETTON RUGBY IL PRIMO DERBY D'ITALIA PDF Print E-mail
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Sunday, 23 December 2018 17:03
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Parma – In un “Lanfranchi” di Parma prossimo al tutto esaurito, il primo derby d’Italia del Guinness PRO14 2018/19 finisce nelle mani della Benetton Rugby, che espugna il campo di casa delle Zebre Rugby Club con un sofferto 8-10: per i Leoni di Kieran Crowley arrivano quattro punti pesanti, che riportano i biancoverdi in quarta posizione nella Pool B rilanciando le loro ambizioni di play-off.  

Alle Zebre, sospinte dal pubblico di casa, non basta la superiorità nel possesso palla e nell’occupazione territoriale per aver ragione dell’esperienza dei trevigiani, più freddi e capaci di controllare i momenti maggiormente critici dell’incontro.

Sabato, al “Monigo” di Treviso, la sfida si riproporrà a campi invertiti sempre in diretta alle 15.00 su DAZN con commento di Andrea Gardina e Mauro Bergamasco.

La cronaca del match

Sono le Zebre a partire con l’acceleratore premuto, mettendo pressione sulla difesa ospite nei minuti iniziali, conquistando una serie di calci di punizione che Canna utilizza per mantenere i bianconeri stabilmente nella metà campo dei Leoni.

Trascinati dal pubblico di casa, Castello e compagni si rendono realmente pericolosi per la prima volta poco dopo il decimo minuto, approfittando di una penaltouche per portarsi in profondità nei ventidue avversari.

Treviso fatica a mantenere la disciplina, concedendo ben cinque piazzati nel primo quarto d’ora e, al quindicesimo, Canna indica per la prima volta i pali: il calcio del numero dieci zebrato impatta il palo.

Al ventesimo un lungo ping-pong tattico tra Hayward e Padovani premia l’estremo di casa, con il numero quindici biancoverde che conclude lo scambio spedendo in rimessa laterale con un guadagno limitatissimo: le Zebre provano a sfruttare i propri ball carrier per vie centrali ma la difesa veneta è attenta e non concede avanzamento agli arieti di Crowley.

La battaglia fisica impone il primo pedaggio al ventiquattresimo del primo tempo, con le Zebre che perdono il tallonatore Fabiani, alla centesima presenza con i ducali, per infortunio: entra l’ex azzurrino Luus.

Treviso prova ad aumentare la propria percentuale di possesso, che vede nei primi un netto vantaggio del XV di casa (71%) ma finiscono per esporsi ad un attacco sull’asse Canna-Padovani che, però, non si concretizza.

Un tenuto offensivo di Giammarioli permette a McKinley di portare la sua squadra per la prima volta a ridosso dei ventidue delle Zebre, il maul non avanza ed è ancora McKinely a cercare l’iniziativa personale prima cercando il buco e poi calciando al largo all’ala: Tavuyara è solo e può sprintare in meta. McKinley da posizione defilata non sbaglia la trasformazione dello 0-7.

Le Zebre riprendono a produrre il proprio rugby e al trentaseiesimo, da posizione centrale, Canna non sbaglia il secondo tentativo di giornata accorciando sul 3-7. La Benetton ha la possibilità di rendersi ancora pericolosa sul finire della prima frazione di gioco, ma la penaltouche appena fuori dai ventidue viene rubata dai padroni di casa, che calciano fuori e mandano le squadre negli spogliatoi.

Si riprende e McKinley riporta a +7 i Leoni punendo dalla piazzola l’indisciplina della squadra di casa: 3-10.

All’ottavo minuto Zanni trova il vargo giusto sui dieci metri avversari, assorbe l’uomo e libera Barbini che ha nelle mani la palla per dare una svolta decisa alla gara: placcato ad un metro dalla linea di meta, il capitano dei Leoni cerca un difficile riciclo invece di allungarsi per schiacciare oltre la linea. Treviso riconquista palla, ha una mischia a proprio favore sui cinque metri ma il pack zebrato riesce a domare i diretti avversari, riconquistando palla.

Nel momento in cui Treviso sembra poter prendere in mano le redini del match, le Zebre accelerano con Renton bravissimo a velocizzare un punto d’incontro dopo un gran buco di Bisegni mandando in meta dalla chiusa Elliott. Canna, dalla bandierina, colpisce il secondo palo del pomeriggio: 8-10.

Bradley e Crowley danno il via alla girandola di sostituzioni, si entra nell’ultimo quarto di gara con le squadre che sembrano accusare stanchezza e nervosismo, con errori di controllo su ambo i fronti. Hayward, con un grande calcio da oltre sessanta metri, riporta i suoi dentro i ventidue delle Zebre.

La Benetton mette in campo esperienza e cinismo e nell’ultimo quarto d’ora si mantengono per lunghi tratti nella metà campo del XV di Parma, riequilibrando possesso e territorio rimasti per lunghi tratti ampiamente favorevoli alle Zebre, che approfittano di due perdite di possesso trevigiane per rimanere attaccati alla partita.

Quando restano meno di dieci minuti sul cronometro, le Zebre attaccano e Mitrea sanziona Treviso per un placcaggio alto su Canna: è lo stesso numero dieci ad andare con sicurezza sulla piazzola da posizione centrale e da corta distanza. Ma il piazzato conferma il brutto pomeriggio dell’apertura beneventana, la cui esecuzione è imprecisa ed esce di lato, congelando il risultato sull’8-10 per gli ospiti.

Gli ultimi minuti vedono le Zebre cercare disperatamente il sorpasso e portarsi, a tempo scaduto, dentro i ventidue con una penaltouche: Treviso difende il maul, Mitrea fischia un fallo e Canna sceglie ancora la rimessa laterale. Sembra il preludio ad un clamoroso sorpasso, ma la difesa della Benetton riesce a difendere con grande efficacia il raggruppato penetrante dei ducali, forzando il turn-over che vale la vittoria per i Leoni.

Parma, Stadio “Sergio Lanfranchi” – domenica 23 dicembre
Guinness PRO14, XI giornata
Zebre Rugby Club v Benetton Rugby 8-10
Marcatori: p.t. 30’ m. Tavuyara tr. McKinley (0-7); 37’ cp. Canna (3-7); s.t. 3’ cp. McKinley (3-10); 13’ m. Elliott (8-10)
Zebre Rugby Club: Padovani (14’ st. Brummer); Balekana, Bisegni, Castello (cap), Elliott; Canna, Palazzani (11’ st. Renton); Giammarioli, Meyer (1’ st. Tauyavuca), Mbandà; Biagi (27’ st. Ortis), Sisi; Chistolini (11’ st. Bello), Fabiani (24’ pt. Luus), Lovotti (27’ st. Rimpelli)
all. Bradley
Benetton Rugby: Hayward; Tavuyara, Brex, Sgarbi, Ioane; McKinley (25’ st. Allan), Duvenage (36’ st. Tebaldi); Barbini (cap, 25’ st. Pettinelli), Steyn, Negri (17’ st. Lamaro); Ruzza, Zanni (14’ st. Fuser); Riccioni (10’ st. Ferrari), Faiva (14’ st. Makelara), Quaglio (1’ st. Appiah)
all. Crowley
arb. Mitrea (Italia)
Note: campo in buone condizioni, giornata fredda e umida. In tribuna il Presidente della FIR Alfredo Gavazzi, il CT Conor O’Shea e lo staff della Squadra Nazionale al completo. 4600 spettatori.^
Calciatori: Canna (Zebre RC) 1/4; McKinley (Benetton Rugby) 2/2
Guinness PRO14 Man of the Match: Duvenage (Benetton Rugby)

 
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