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YULIIA E MARIIA, DALL’UCRAINA ALL’ECCELLENZA FEMMINILE CON IL CUS MILANO PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Martedì 15 Novembre 2022 11:53

 

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Roma -
Yuliia e Mariia continueranno a giocare allo sport che amano e, domenica 20 novembre, debutteranno nel nuovo massimo campionato italiano femminile, l’Eccellenza, con la maglia del Cus Milano.

Le due atlete ucraine, nazionali nel 7s nel proprio Paese d’origine, sono da qualche mese ospiti del Club del capoluogo lombardo che le ha accolte dopo il loro arrivo in Italia, dove hanno riparato successivamente alla crisi umanitaria legata al conflitto russo-ucraino. 

Sabato 12 novembre, insieme alla loro capitana Laura Paganini, Yuliia e Mariia hanno partecipato al lancio dell’Eccellenza Femminile a Firenze, rimanendo per assistere alla storica vittoria dell’Italia Maschile contro l’Australia. 

FIR, nell’occasione, ha anche annunciato di aver ricevuto uno stanziamento di 123.000€ dal Dipartimento dello Sport per sostenere in modo concreto le Società che ospitano nel nostro Paese atleti e tecnici provenienti da crisi umanitarie.

 

 
BONUS ECONOMICO PER SUPPORTARE ATLETI/E PROVENIENTI DA CRISI UMANITARIA: COME PRESENTARE LA DOMANDA PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Lunedì 07 Novembre 2022 12:51

 

 

 

A seguito del riconoscimento del Finanziamento al Progetto presentato dalla Federazione Italiana Rugby in risposta all’AVVISO PUBBLICO DESTINATO AGLI ORGANISMI SPORTIVI PER L’INDIVIDUAZIONE DI INTERVENTI FINImmagine FIR SitoALIZZATI AL SUPPORTO DEGLI ATLETI ACCOLTI TEMPORANEAMENTE IN ITALIA A SEGUITO DI CRISI UMANITARIA del Dipartimento dello Sport, si invitano le società a presentare una Domanda di Contributo per gli interventi indirizzati ad atleti/e e ai loro team accolti temporaneamente in Italia a seguito di crisi umanitaria, provenienti, prevalentemente ma non esclusivamente, dall’Ucraina e che abbiano praticato sport nel paese di provenienza.

Sul sito nella sezione Impegno SocialeDocumenti UtiliIncentivi ed agevolazioni per il mondo dello sport è possibile scaricare l’Avviso di Manifestazione d’interesse e i documenti necessari per presentare la Domanda di Contributo (Allegato A – Domanda di Partecipazione e Allegato B – Tabella di Rendicontazione, che saranno presi in considerazione solo in presenza dei giustificativi di spesa).

Le richieste prevenute comporranno una graduatoria in ordine cronologico di arrivo e saranno soddisfatte sino all’esaurimento del Budget.

L’indirizzo di invio documenti è: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. che invierà una conferma di avvenuta ricezione dei documenti.

 

 

 

 
FIR E MO4MO, IL MOVEMBER AZZURRO PORTA LA PREVENZIONE ALLO STADIO PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Mercoledì 02 Novembre 2022 12:40

 

Mo4mo
Padova -
Novembre, per il rugby internazionale, va da sempre a braccetto con la sensibilizzazione che tutto il Gioco promuove in rapporto all’importanza della prevenzione e della diagnosi anticipata dei tumori urologici. 

L’ormai iconico “Movember” del rugby è caratterizzato dai baffi - Moustache in inglese, appunto - più o meno importanti, folti, bizzarri che i principali interpreti del grande rugby si fanno crescere per raccogliere fondi attraverso iniziative dedicate e diffondere consapevolezza sul carcinoma della prostata ed altre patologie tipicamente maschili. 

In occasione delle Autumn Nations Series 2022, al via il prossimo 5 novembre al Plebiscito di Padova contro Samoa, FIR e l’Associazione MO4MO, di cui l’ex internazionale italiano U20 e pilone di Benetton e Zebre Carlo Fazzari è vice-Presidente, porterà il Movember azzurro ad un nuovo livello, rendendo accessibile e gratuita a tutti i supporter maschili di Italrugby una visita di controllo direttamente allo stadio. 

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LA FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY NEL DOSSIER INDIFESA DI TERRE DES HOMMES PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Martedì 11 Ottobre 2022 12:24

tdhindifesa
Roma -
Presentato l’undicesimo dossier Indifesa di Terre des Hommes, nel quale ogni anno la nota associazione nata a difesa dei bambini, raccoglie i dati relativi alla condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo. I dati, elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, quest’anno sono stati presentati nella sede del Coni di Roma per focalizzare l’attenzione sullo sport, che rappresenta allo stesso tempo un ambito da monitorare, un luogo decisivo nelle attività di prevenzione degli abusi e un importante strumento di empowerment femminile. Non poteva quindi mancare la Federazione Italiana Rugby che dal 2021 è in partnership con Terre des Hommes per promuovere parità di genere, empowerment ed eque opportunità nel mondo del rugby. 

La FIR nell’ultimo anno ha intervistato alcune atlete per ascoltare la loro voce sul tema degli stereotipi che accompagnano la loro esperienza sportiva. Nonostante la quasi totalità delle ragazze intervistate (il 99%) sia consapevole degli pregiudizi che ancora sono presenti nel mondo dello sport, la loro testimonianza certifica un passo avanti nella percezione del rugby da parte delle giovani generazioni che non fanno differenza tra sport maschili o femminili (98%), si sentono appoggiate nella loro scelta dalla famiglia e dagli amici (88%) e fanno proprio il messaggio #IoGiocoAllaPari affinché ogni bambina e ogni ragazza possa realizzare i propri sogni senza condizionamenti, anche nello sport. 

È possibile consultare qui i dati dell’intervista, mentre l’intero Dossier di Terre des Hommes è scaricabile al seguente link Dossier Indifesa 2022 

 

 
IL RUGBY SBARCA NEL CARCERE MINORILE DI CASAL MARMO PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Giovedì 22 Settembre 2022 16:41

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Da metà ottobre al carcere minorile di Casal del Marmo a Roma parte un progetto per lo sport in carcere. Cinque giorni a settimana i detenuti potranno praticare diverse discipline sportive. Le prime che partiranno saranno calcio, rugby, tennistavolo, zumba e fitness.

Un protocollo di intesa che durerà tre anni tra il dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, Sport e Salute, la società del ministero dell'Economia, che si occupa della promozione dello sport sul territorio, e il Dipartimento per lo sport. E' stata firmata questo pomeriggio, nel carcere stesso alla presenza di 40 giovani detenuti da Vito Cozzoli, presidente di Sport e Salute, Giuseppe Cacciapuoti direttore generale del DGCM, e Stefania Pizzolla, dirigente del Dipartimento per lo sport, l'intesa che punta a migliorare il benessere psico-fisico dei detenuti. Da Casal Del Marmo partirà un vero e proprio piano nazionale per lo sport in carcere, che ha l’obiettivo di strutturare un’offerta sportiva diffusa in tutti gli istituti del Paese. Introdotti dalla vicedirettrice dell’istituto Elisabetta Ferrari erano presenti anche il professor Natalino Irti e Silvio Martucelli del cda della Fondazione Nicola Irti, che sostiene i progetti sportivi in carcere nel Lazio e in Abruzzo. La firma apre di fatto le attività della Settimana europea dello sport. Dopo le attività istituzionali è iniziato lo sport. I ragazzi hanno potuto cimentarsi nel rugby e nel tennistavolo, grazie alla collaborazione delle due Federazioni.

“Lo sport supera le barriere – ha detto Cozzoli -. E’ una straordinaria opportunità di crescita, qui più che altro. Lo sport è un diritto, soprattutto in carcere. Per questo abbiamo deciso di investire nel progetto anche grazie al supporto finanziario della sottosegretaria allo Sport Vezzali”.

Il protocollo prevede la redazione di un programma annuale, riservato ai minorenni e ai giovani adulti in carico alla Giustizia minorile, di attività sportive sia di squadra che individuali, la fornitura di materiale e attrezzature necessarie per l’arredo di impianti sportivi e di mezzi da competizione. E ancora l'organizzazione di corsi per la formazione di istruttori, educatori e personale della Polizia penitenziaria. Sport e Salute, inoltre renderà disponibili tecnici e allenatori qualificati al fine di predisporre un’adeguata attività formativa e educativa dei giovani detenuti, con la speranza che lo sport possa aiutarli ad avere un ruolo attivo nella società civile.

Per la realizzazione degli obiettivi indicati nel Protocollo e per consentire la pianificazione strategica degli interventi programmati, sarà costituito un Comitato tecnico-scientifico paritetico composto da sei componenti.

 


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