Cookie Consent by Free Privacy Policy website


RWC "NUOVA ZELANDA 2021", A PARMA DAL 13 AL 25 SETTEMBRE TORNEO DI QUALIFICAZIONE EUROPEO PDF Stampa E-mail
Slide
Mercoledì 11 Agosto 2021 06:07

 

  • RWC2021Qualifier13, 19 e 25 settembre al Lanfranchi di Parma il torneo di qualificazione europea alla RWC2021
  • Italia, Spagna, Irlanda e Scozia in corsa per il posto di Europa 1 nella Pool B della RWC2021
  • L’ultimo posto disponibile in palio attraverso il Torneo di Qualificazione Finale
  • World Rugby ha annunciato le date e la sede per il torneo di qualificazione europeo alla Rugby World Cup 2021 a seguito dei posticipi imposti dall’attuale contesto pandemico. 

    Il processo di qualificazione determinerà quale squadra del Vecchio Continente si garantirà un posto alla Rugby World Cup 2021 in Nuova Zelanda, manifestazione riprogrammata dall’8 ottobre al 12 novembre 2022.

    Nove nazionali si sono già garantite l’accesso alla rassegna iridata: oltre alla Nuova Zelanda, Inghilterra, Francia, Canada, USA, Australia e Galles si sono qualificate in virtù dei piazzamenti ottenuti alla Rugby World Cup 2017, mentre Sudafrica e Fiji hanno conquistato l’accesso attraverso i tornei di qualificazione delle proprie zone geografiche. 

    Tre dunque i posti ancora disponibili, uno attraverso il torneo di qualificazione europeo e uno per il continente asiatico, mentre il dodicesimo e ultimo posto sarà definito dal Torneo di Qualificazione Finale i cui dettagli saranno successivamente resi noti dalla federazione internazionale.

    Dopo il posticipo dell’anno scorso, il torneo di qualificazione europeo si svolgerà il 13, 19 e 25 settembre 2021 a Parma, allo Stadio “Sergio Lanfranchi”, storico impianto di casa delle Zebre Rugby Club. Le padrone di casa delll’Italia affronteranno la Scozia, l’Irlanda e la Spagna, vincitrice del Championship Rugby Europe 2020, in un girone all’italiana con incontri di sola andata. La squadra prima classificata si garantirà un posto nella Pool B della RWC2021, mentre la seconda accederà al Torneo di Qualificazione Finale per l’ultimo posto disponibile.

    Leggi tutto...
     
    FIR, PROTOCOLLO AGGIORNATO PER ALLENAMENTI E ATTIVITA' AGONISTICA PDF Stampa E-mail
    Slide
    Sabato 07 Agosto 2021 06:03

     

    FB 1200x900GREEN PASS OBBLIGATORIO PER L'ACCESSO ALLE PALESTRE ED AGLI SPOGLIATOI
    La Federazione Italiana Rugby ha pubblicato la versione, aggiornata al 6 agosto, del protocollo per lo svolgimento degli allenamenti e dell’attività agonistica nazionale.

    La nuova versione recepisce le indicazioni del Decreto Legge 105/2021 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 luglio contenente  misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche. 

    Il protocollo, aggiornato dalla struttura sanitaria e legale della FIR, si fonda – coerentemente alla volontà di FIR di sensibilizzare  e sostenere la campagna vaccinale nel nostro Paese - sull’utilizzo del “Green Pass”, rilasciato dal Servizio Sanitario Nazionale a tutti coloro sottoposti a vaccino o negativi a tampone nelle 48 ore precedenti, per accedere presso palestre e spogliatoi, per tutti i tesserati di età superiore ai dodici anni.  

    Oltre a ciò, il protocollo prevede controlli differenziati in base al completamento parziale o totale del ciclo vaccinale per la partecipazione all’attività di allenamento e all’attività agonistica, al fine di garantire la massima tutela della salute dei partecipanti e contribuire a limitare le possibilità di contagio.

    CLICCA QUI PER IL PROTOCOLLO AGGIORNATO
    CLICCA QUI PER CONSULTARE LE FAQ AGGIORNATE

    La versione aggiornata del protocollo recepisce anche le nuove indicazioni sulla capienza massima consentita negli stadi e all’interno dei palazzetti in Zona Bianca e Zona Gialla, con possibilità di accogliere sino al 50% del pubblico all’aperto nel primo caso e non oltre i 2500 spettatori nel secondo. 

    Le principali modifiche contenute nel Protocollo aggiornato sono così sintetizzabili:

    utilizzo del Green Pass 
    - obbligo, su tutto il territorio nazionale, di esibire il Green Pass  da parte di tutti i tesserati di età superiore ai dodici anni  per l’accesso agli spogliatoi e alle palestre (esclusi i soggetti esentati dalla profilassi vaccinale).

    nelle Regioni dichiarate zona gialla/arancione/rossa
    - obbligo di svolgere un tampone molecolare o antigenico ogni 72 ore per i tesserati di età superiore ai dodici anni che, volendo partecipare alle attività di allenamento o di competizione, non si siano sottoposti alla prima dose di vaccino (esclusi i soggetti esentati dalla profilassi vaccinale)

    - obbligo di svolgere un tampone molecolare o antigenico ogni settimana per i tesserati che, volendo partecipare alle attività di allenamento o di competizione, si siano sottoposti alla prima dose di vaccino (esclusi i soggetti esentati dalla profilassi vaccinale) 

    - obbligo di un tampone molecolare o antigenico per i membri di ciascun Gruppo Squadra nelle 72 ore precedenti amichevoli/allenamenti congiunti/gare 

    Nelle Regioni dichiarate zona arancione/rossa
    - obbligo di un tampone molecolare o antigenico una volta alla settimana per tutte le categorie di preminente interesse nazionale per lo svolgimento di ogni genere di attività, sia essa di allenamento o competizione.

    Presenza del pubblico all’interno degli impianti
    -In Zona Bianca: non oltre il 50% della capienza massima per impianti all’aperto e 30% al chiuso
    - In Zona Gialla: non oltre il 25% della capienza massima e comunque non superiore ai 2500 spettatori all’aperto e 1000 al chiuso
    - in Zona Arancio e Rossa: porte chiuse al pubblico

    Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare le FAQ sottostanti o il portale Covid-19.federugby.it

     

     
    PERONI TOP10: IL CALENDARIO DELLA STAGIONE 2021/22 PDF Stampa E-mail
    Slide
    Giovedì 05 Agosto 2021 06:22

    prima giornata top10Roma – La Commissione Organizzatrice Gare della FIR ha ufficializzato il calendario del Campionato Italiano Peroni TOP10 2021/22 che il prossimo 28 maggio assegnerà il 91esimo Titolo italiano maschile. La sede della Finale scudetto 2022 sarà annunciata prima dell'inizio della stagione regolare

    Il massimo Campionato Italiano maschile prenderà il via alle 16.00 di sabato 25 settembre per il primo dei diciotto turni di regular season (l'ultimo il 23 aprile) che qualificherà quattro formazioni al doppio turno di semifinale in calendario il 7 e 14 maggio.

    Partenza fuori casa per i Campioni in carica della FEMI-CZ Rugby Rovigo che al Maurizio Quaggia affronteranno i padroni di casa del Mogliano Rugby mentre i Vice Campioni del Petrarca Rugby riceveranno la formazione di Piacenza del Sitav Rugby Lyons. Contemporaneamente a Roma, presso il CPO Giulio Onesti, i bianco-celesti della Lazio Rugby 1927ospiteranno gli emiliani del Valorugby Emilia. Trasferta per la formazione della Polizia di Stato, le Fiamme Oro Rugby, attesa al Pata Stadium di Calvisano. Chiude il programma di gare della prima giornata la sfida al Maini tra il Rugby Colorno ed il XV lombardo del Rugby Viadana.

    Si dovrà attendere il terzo turno per rivedere in campo le semifinaliste della scorsa stagione: il 9 ottobre si affronteranno Petrarca Padova – Valorugby Emilia e Rugby Calvisano – Rugby Rovigo (ritorno il 5 febbraio) mentre il programma gare del 13 novembre (7° turno) riproporrà la sfida di Finale con petrarchini che riceveranno all'Argos Arena i Campioni in carica della FEMI-CZ Rovigo (ritorno il 19 marzo).

    Leggi tutto...
     
    FIR SENSIBILIZZA I PROPRI TESSERATI AD ADERIRE ALLA CAMPAGNA VACCINALE PDF Stampa E-mail
    Slide
    Lunedì 26 Luglio 2021 06:56

    FB 1200x900PER RIPARTIRE TUTTI INSIEME, IN SICUREZZA, NELLA STAGIONE SPORTIVA 2021/22
    La Federazione Italiana Rugby, visto il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 luglio in tema di misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, ha rivolto a tutti i Presidenti di Società l’invito a garantire - in coerenza con le più recenti disposizioni governative - la piena copertura vaccinale dei propri tesserati, per un ritorno sui campi da gioco, nei mesi a venire, nella massima sicurezza.
     
    Con una lettera ai dirigenti di tutti i Club affiliati, il Presidente federale Marzio Innocenti ha manifestato il pieno supporto della Federazione alla campagna vaccinale in atto quale strumento imprescindibile per poter tornare, con la Stagione 2021/22, a poter vivere appieno su tutti i campi d’Italia la passione per la palla ovale. 
     
    Solo garantendoci la massima copertura contro il Coronavirus potremo vivere una Stagione Sportiva 2021/22 serena, capace di ricongiungerci al gioco che amiamo e che tutti vogliamo tornare a praticare dopo due anni incredibilmente difficili per il nostro sport.
    Il Presidente del Consiglio ed il Ministro della Salute hanno esposto con chiarezza e autorevolezza come la campagna vaccinale costituisca, oggi, l’unico strumento adeguato per consentirci di fronteggiare con successo la pandemia. 
    Da medico, prima che da Presidente della Federazione,  non posso che invitare tutti i nostri Club ad essere attori protagonisti della campagna di vaccinazione nel nostro Paese, sensibilizzando i tesserati di età superiore ai dodici anni a garantirsi la copertura contro il COVID-19. 
    FIR farà la propria parte, in vista della ripresa dei campionati, con una campagna di sensibilizzazione verso tutti i nostri praticanti e incoraggiando i Club a proporsi, quando possibile, come HUB di vaccinazione sui propri territori” ha dichiarato il Presidente della FIR, Marzio Innocenti.

     
    IL RUGBY ITALIANO PIANGE TITO LUPINI, AZZURRO N. 399 PDF Stampa E-mail
    Slide
    Venerdì 23 Luglio 2021 10:07

    fotosportit 1783 prRoma - Ha raggiunto Massimo Cuttitta nel paradiso dei piloni. Tito Lupini, Azzurro n. 399,  se n’è andato a sessantacinque anni, in Sudafrica, per complicazioni successive all’infezione da Covid-19.

    Nato a Johannesburg, dove aveva rappresentato il Transvaal, si era trasferito negli Anni ’80 a Rovigo dove con i Bersaglieri aveva conquistato, recitando da protagonista sul lato destro prima linea rossoblù, i titoli di Campione d’Italia nel 1987-88 e nel 1989-90, quest’ultimo nella doppia veste di giocatore e allenatore.

    Indimenticabile il suo 1987, con l’esordio del 12 aprile in maglia azzurra, a Costanza contro la Romania, in Coppa Europa, dove Lupini aveva meritato la convocazione del CT azzurro Marco Bollesan per la prima Rugby World Cup che, di lì a un mese, avrebbe portato l’Italrugby a vivere un’indimenticabile avventura iridata in Nuova Zelanda.

    Sempre titolare contro gli All Blacks, nella partita inaugurale della Webb Ellis Cup, e poi contro Argentina e Fiji, Tito avrebbe inanellato dieci caps consecutivi sino al 1988 prima di chiudere la carriera internazionale dove l’aveva cominciata, contro la Romania, il 15 aprile del 1989, sempre in Coppa Europa.

    Uomo di mischia nel profondo, dopo il ritiro dal rugby giocato nel 1992 era rimasto legatissimo al Rovigo con cui aveva raggiunto, da capo allenatore, la Finale-scudetto nel 1992, persa con la Benetton Rugby per poi tornare in rossoblù come tecnico degli avanti dal 2007 al 2010:  nel mezzo, tre anni come allenatore della mischia della Namibia.

    Marzio Innocenti, Presidente della FIR, di Lupini era stato avversario nei derby tra Petrarca e Rovigo ma, più di ogni altra cosa, Capitano in azzurro, condividendo con il pilone nato in Sudafrica l’indimenticabile viaggio neozelandese del 1987. Il Presidente federale ha ricordato con profondo affetto il compagno scomparso: “ Non ci sono parole, solo dolore per la morte di Tito. Sapevo che il Covid lo aveva colpito e speravo che ce l'avrebbe fatta.  Invece no, come Massimo Cuttitta, se ne è andato nel paradiso dei piloni. Loro sicuramente ci vanno perché l'inferno lo hanno conosciuto sulla terra, nelle mischie di una partita di rugby. Voglio tornare con la memoria a quel giorno di maggio del 1987 quando quindici ragazzi italiani e quindici neozelandesi aprirono una nuova era nella storia del Rugby. C'era tanto sole e tante nuvole e c'erano i gabbiani. Eravamo fianco a fianco, fratelli sull'erba. Sono profondamente commosso dalla scomparsa di Tito e vicino, insieme a tutta la nostra Nazionale del 1987, alla sua famiglia, agli amici di Rovigo ed a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.

     

     

     


    Pagina 9 di 47

    facebook bar2 Facebook Twitter YouTube

    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR
    • Sponsor FIR

    Banner 300x150

    banner-ticketing-2021

    banner sitofederugby

    community-fir