PROMOSSA DALLE RICCE DI VILLORBA UN ASTA IN FAVORE DELLA CROCE ROSSA PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Giovedì 23 Aprile 2020 17:34

 

villorba astaLe ragazze dell'Arredissima Villorba promuovono un'asta benefica online

Il forzato stop al campionato non ferma le “ricce” dell’ArredissimA Villorba Rugby, che in questi giorni lontane dai campi di gioco pensano anche agli altri.

Lo fanno organizzando un'asta online per raccogliere denaro a favore della Croce Rossa Italiana che, come molti, oggi si batte per sconfiggere il corona virus. 

“La FIR – spiegano – aveva donato nel 2018, materiale della Nazionale utile per il progetto “Rugby oltre le sbarre” presso il carcere della Giudecca, dove è stata organizzata l'anno scorso un'amichevole di touch tra le "Belle Dentro" (la squadra femminile del carcere), le ragazze del Venezia Rugby e quelle del Villorba. Il progetto, purtroppo, a settembre 2019 non è ripartito, ma parte del materiale è ancora a disposizione. Le detenute, nelle scorse settimane, proprio quando sono scoppiate rivolte in molti istituti circondariali d'Italia, hanno voluto lanciare un messaggio diverso dagli altri e lo hanno fatto attraverso una lettera: “Per far sentire la nostra voce – hanno scritto – che pare non essere udita, in segno di non violenza e di solidarietà abbiamo deciso di raccogliere dei fondi a favore dell'ospedale dell'Angelo di Mestre raccogliendo un euro a detenuta”.
 
Da questo gesto di solidarietà le “ricce” hanno preso spunto per lanciare il progetto, mettendo all’asta calzettoni, maglie azzurre, palloni, e dare al loro messaggio ancora più voce. “Quel che raccoglieremo abbiamo deciso di destinarlo alla Croce Rossa Italiana. Il lancio dell'iniziativa è pronto: abbiamo registrato nei giorni scorsi un video promo con il quale lanciare l’iniziativa. Crediamo che questo sia un bel modo per far sentire che il mondo del rugby femminile è vicino in questi difficili momenti a chi si sta adoperando per il bene comune. Speriamo che in molti ci seguano sui social e l'hashtag ufficiale #sostegnoltrelesbarre che molti aderiscano all'asta on line”.

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UN VIRUS TRA RUGBY, TESTA E CUORE PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Mercoledì 22 Aprile 2020 16:31

beppe pesaro14 aprile 2020 - Se l'attuale fosse un periodo di "normalità", sarei a condividerlo con i Detenuti e utilizzando un pallone da rugby.

Tuttavia, in questo frangente di vita sospesa, sono Loro ad allenarmi idealmente, trasmettendo il senso delle privazioni... grandi o piccole che siano.

Allenare non significa comandare, vincere, pensare con il principio "io sono il capo, decido e gli altri faranno".

Allenare significa guidare, sostenere, creare emozioni, lavorare per la crescita degli individui di ogni età.

Allenare è anche saltare oltre le frustrazioni del momento, anteponendo il forte "NOI" al piccolo "IO".

Tento d'insegnare questo, ma poi messo alla prova dalla solitudine di questo periodo, mi capita di sbagliare.

Fraintendo una promessa, confondo le mie stesse parole, permettendo all'egoismo di avere la meglio.

Così, arriva il placcaggio, duro, inesorabile, di quelli che "ti spengono" e lasciano stesi a terra.

Il gesto lo compiono le parole di Chi stimo profondamente e che rappresenta quel senso di Libertà assoluto, puro… cercato da sempre.

Resto vuoto e, da terra, la prospettiva torna diversa.

Per la prima volta, sono costretto a vacillare, ad "indietreggiare per prendere la rincorsa", nel tentativo di riguadagnare una fiducia che ho sgualcito: in maniera nuova, diversa e necessaria.

Per tale circostanza non esiste metafora: è questo l'allenamento che insegna il vero rispetto dei propositi e delle intese.

E per sempre.

di Giuseppe De Rosa (Allenatore rugby, Case Circondariali Pesaro e Rimini)

 

 
L'UNIONE RUGBY SAN BENEDETTO IN PRIMA LINEA PER L'EMERGENZA COVID 19 PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Venerdì 10 Aprile 2020 13:31

sanbenedetto covid19Ci sono notizie positive anche in questo periodo delicato e di emergenza, storie fatte di solidarietà, altruismo e forte senso di appartenenza alla nostra comunità.

E’ il caso dell’Unione Rugby San Benedetto che in questi giorni si trova in prima linea, non sul campo da gioco bensì nel dare sostegno all’Asur Area Vasta 5.

La società sportiva si è resa disponibile con il suo staff di atleti e collaboratori, a sostenere le attività di chi opera quotidianamente sul territorio per combattere contro il Covid-19 ed ha subito aderito alla richiesta ricevuta dall’ospedale Madonna del Soccorso I di San Benedetto del Tronto.

I ragazzi del rugby, rispettando le misure di sicurezza anti-covid, sono al lavoro per stoccare, trasportare e gestire la distribuzione delle uova di Pasqua donate dal gruppo Gabrielli a tutto il personale dell’Asur, con una postazione della Croce Verde interna alla struttura ospedaliera.

Il giovane presidente dell’associazione Edoardo Spinozzi si è così espresso: “Poter vedere un sorriso sui volti stanchi e provati di coloro che ci stanno garantendo un indispensabile servizio sanitario non ha eguali e poter fare qualcosa per portare gioia anche ai bambini e ai familiari di chi lavora per tutti noi, correndo gravissimi rischi è fonte di grande orgoglio per la società.

D’altronde il ‘sostegno’ è un principio del gioco del rugby, come la sicurezza sul campo e fuori dal campo, principio che trova attuazione anche in situazioni sociali d’emergenza. La società in questo vuole contribuire con le forze a sua disposizione per dare supporto e coraggio in una fase tanto delicata.

Così Spinozzi conclude: “E anche se è certamente poco, è importante che tutti rispettiamo il ruolo a noi assegnato.”

 

 
IL RUGBY COLORNO A SOSTEGNO DEL TERRITORIO: PLACCARE INSIEME IL CORONAVIRUS PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Mercoledì 08 Aprile 2020 16:16

covid colornoIn un periodo difficile come questo, i valori e il sostegno reciproco sembrano essere l’antidoto principale al caos e all’incertezza, il modo migliore di placcare un avversario tostissimo.

E quando si parla di placcaggi e sostegno, il Rugby Colorno e i suoi ragazzi si fanno sempre trovare in prima linea.

Da qualche giorno oltre 20 giocatori delle 3 squadre Seniores, HBS, Furie Rosse e Barbari Del Po, sono scesi in campo al fianco dei propri concittadini, impegnandosi in consegne a domicilio per le imprese del territorio.

Armati di guanti e mascherine, i Campioni Biancorossi sono entrati in missione, raccogliendo le ordinazioni di chi necessita una bella spesa per recapitare i principali generi alimentari presso le loro abitazioni.

Una bella iniziativa, coronata dal lavoro di una Club House “Al Travacon” che giornalmente si impegna nella consegna di 80 pasti all’Ospedale Maggiore di Parma, supportando coloro che mettono a rischio le proprie vite per salvare le nostre. Davvero un bel messaggio, che rappresenta un piccolo passo nella direzione della solidarieta’ e una grande dimostrazione di attaccamento alla propria comunita’. 

Ricordate … A Colorno, come a Parma, non sarete mai soli. Qui si corre tutti insieme!!

 
UN DONO PER I PICCOLI PAZIENTI DELL’OSPEDALE DI PADOVA PORTATO DA LUCIA STEFAN E SOFIA GAI PDF Stampa E-mail
Impegno Sociale
Venerdì 03 Aprile 2020 12:59

valsaQuesta mattina  le Azzurre Sofia Stefan e Lucia Gai, in rappresentanza della propria società di appartenenza, il  Valsugana Rugby Padova, hanno visitato il dipartimento pediatrico dell’Ospedale di Padova donando ai piccoli pazienti colombe artigianali confezionate da una nota azienda locale, Le Salon, partner storico della società padovana.

Sofia e Lucia, con questo  gesto di altruismo e generosità, hanno voluto dimostrare quanto le atlete e tutta la società siano “vicine alla propria comunicato” - come ha spiegato il pilone azzurro e delle “Valsu”, Lucia Gai.

 


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