Il 25 aprile l’Italia esordisce in casa al Sei Nazioni 2026, in occasione della terza giornata: l’avversaria è la Scozia, la squadra battuta più volte dalle Azzurre, ma che l’ultima volta al Lanfranchi ha avuto la meglio, nel 2024. La partita numero 29 tra le due squadre sarà come sempre una sfida combattutissima e non scontata, anche se i precedenti sorridono all’Italia.
I precedenti tra Italia e Scozia femminile
Italia e Scozia si sono affrontate 28 volte in partite ufficiali, con 18 vittorie italiane, un pareggio e 9 successi scozzesi. Le Azzurre hanno messo a segno 603 punti, subendone 404. Il primo incontro tra Scozia e Italia risale al 1995 proprio a Edimburgo, quando le Azzurre vinsero 12-10. Il primo incontro fra Italia e Scozia al Sei Nazioni invece ha sorriso alle scozzesi, che vinsero 26-6 nel 2007. La vittoria più larga dell’Italia è un 45-5 a Caserta nel Sei Nazioni 2014, mentre quella Scozzese è l’8-37 di Amsterdam alla Coppa del Mondo 1998.
Verso la storia
Tra le 16 vittorie conquistate dalle Azzurre, quella del 2019 resta una delle più belle e importanti, anche perché proprio da quel 28-7 a Glasgow cominciò la cavalcata che portò le ragazze guidate da Andrea di Giandomenico al secondo posto nel Sei Nazioni. Sono tante le soddisfazioni legate alle partite contro la Scozia: Arrighetti firmò il vantaggio azzurro, poi la Scozia diede vita a un assalto che costò due gialli all’Italia (Giordano e Ruzza) e solo in 15 contro 13 riuscì a segnare la meta del pareggio. Nella ripresa, però, le Azzurre si scatenarono e vinsero 28-7 con mete di Franco, Rigoni e Giordano, che valsero anche il bonus offensivo.
Nel 2021, in un anno stranissimo per via della pandemia, l’Italia sfidò e sconfisse la Scozia due volte in pochi mesi: ad aprile, in un torneo caratterizzato da una formula da sole 3 partite, le Azzurre vinsero 41-20 con tripletta di Furlan, doppietta di Rigoni, mete di Ostuni Minuzzi e Arrighetti e 3 trasformazioni di Sillari. L’Italia si ripeté pochi mesi dopo nella sfida che indirizzò subito al meglio il torneo di qualificazione al Mondiale: a Parma finì 38-17 con mete di Franco, Magatti, Barattin, Arrighetti, Sillari (autrice anche di 4 trasformazioni) e Furlan. Un’altra vittoria fondamentale fu quella del 2022: l’Italia aveva avuto un inizio di Torneo difficile e veniva da una brutta sconfitta in Irlanda, ma nel diluvio del Lanfranchi la squadra guidata allora da Di Giandomenico giocò una partita coraggiosa nonostante le difficoltà di quel periodo, rimontando il 3-10 del primo tempo con le mete di Bettoni e Turani (appena tornata da un lunghissimo infortunio) e con il piede di Sillari per il 20-13 finale.
Le ultime sfide
L’Italia ha affrontato la Scozia 2 volte nel 2025, ottenendo in entrambi i casi la vittoria. A Edimburgo arrivò il primo successo dell’era Roselli, con una partita giocata splendidamente dal punto di vista tattico: l’Italia difende splendidamente disinnescando l’attacco delle scozzesi con una grande salita difensiva, risponde con Sgorbini alla prima meta di Rollie, poi un capolavoro di Sillari regala il primo vantaggio. La trequarti azzurra con una sola finta manda fuori tempo due scozzesi e serve al largo Muzzo, che a quel punto deve solo schiacciare per il 10-7. La Scozia ribalta il match con la meta di Gallagher a inizio ripresa, ma al 55’ Ostuni Minuzzi inizia e finisce una grande azione in coppia con Muzzo per il controsorpasso. Una grande azione corale porta alla meta di D’Incà per il 20-12, la Scozia accorcia con McGhie ma nel finale cede definitivamente alla quinta meta azzurra, segnata da Muzzo dopo l’assistenza della solita Ostuni Minuzzi. Le due squadre si sono rincontrate a luglio a Viadana, nel primo test di preparazione al Mondiale: anche in questo caso sono state le Azzurre a prevalere per 34-29 dopo un primo tempo dominato e una ripresa in cui la squadra di Roselli ha rischiato la rimonta, con la meta di Gallagher al 79’ a riaprire i giochi. Decisive, alla fine, la tripletta di una scatenata Alyssa D’Incà e le mete di Vecchini, Muzzo e Rigoni.

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