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Sei Nazioni femminile: l’Irlanda batte l’Italia 57-20, bonus offensivo per le Azzurre

Italia Femminile Nazionali News |

L’Irlanda batte l’Italia 57-20 nella seconda giornata del Sei Nazioni femminile 2026. Le padrone di casa partono subito forte e indirizzano il match con 5 mete nei primi 30 minuti. La squadra di Roselli reagisce nella ripresa e pur non riuscendo a riaprire il match trova le 4 mete che valgono il punto di bonus offensivo: per le Azzurre a segno Vecchini, Ostuni Minuzzi, Madia e D’Incà.

La cronaca di Irlanda-Italia

La prima iniziativa è dell’Italia, che conquista un primo calcio di punizione in mischia e si fa vedere al limite dei 22, ma viene però respinta dal gran calcio di O’Brien che garantisce un primo cambio di fronte. Nella metà campo azzurra è Flood a vincere la battaglia area su un calcio dalla base di Stefan, l’Irlanda accelera e conquista un calcio di punizione per fuorigioco: Lane batte velocemente e va a segno per il 7-0 con trasformazione di O’Brien. La reazione azzurra è immediata, con una maul avanzante che mette in grande difficoltà le padrone di casa: il primo drive porta a un calcio di punizione, il secondo arriva fino ai 5 metri. L’Italia inizia a caricare a testa bassa con le avanti, poi Stevanin attacca in prima persona e va oltre la linea ma viene tenuta alta. C’era un vantaggio, la squadra di Roselli va ancora in rimessa, e stavolta la maul arriva fino in fondo con Vittoria Vecchini. Buso non trasforma da posizione difficile, 7-5.

Il match è un continuo botta e risposta, con Wafer che suona la carica e riporta l’Irlanda in attacco. Touche nei 22, l’Italia aspetta a terra ma non riesce a contrastare il drive con la stessa Wafer che marca per il 14-5, con O’Brien che trasforma. Dall’altra parte arriva subito la risposta azzurra con una bella iniziativa di Ostuni Minuzzi che con un primo calcetto supera la prima linea di difesa e con un secondo tocco al piede riporta l’ovale nei 22 con Muzzo che lo riconquista, poi però le successive cariche azzurre non bastano a finalizzare. Al 19′ l’Irlanda scava il primo solco importante nel punteggio, con il passaggio di McGillivray che trova al largo Parsons, autrice della terza meta del match. O’Brien trasforma per il 21-5.

L’Irlanda va a segno altre due volte con O’Connor al 23′ e Parsons al 30′, che riescono a farsi strada al largo dopo due accelerazioni della squadra di casa. Nel momento più complicato però si accende Ostuni Minuzzi, che con una bella reazione consente all’Italia di accorciare le distanze: grande accelerazione a metà campo, con la capitana del Valsugana che prima rompe il placcaggio di Campbell, poi supera a doppia velocità O’Brien e vola in bandierina per il 31-10. Dall’altra parte arriva un’altra accelerazione di Wafer, fermata da Giordano a 5 metri dalla linea di meta, poi Perry finalizza per il 38-10. Nel finale di primo tempo l’Irlanda accelera ancora con Flood e Parsons: tanti passaggi in poco spazio, con Wafer a trovare avanzamento prima di servire nuovamente Parsons per il 45-10 con cui si chiude il primo tempo.

Al rientro in campo l’Italia effettua tre cambi: dentro Turani, Zanette e Duca per Maris, Pilani e Costantini. È ancora l’Irlanda a marcare con Moloney-MacDonald, poi l’Italia risponde con un bel multifase orchestrato da Stefan e poi finalizzato da Madia, che serve Ostuni Minuzzi, riceve di nuovo il pallone e marca in bandierina. La squadra di Roselli continua a spingere alla ricerca del bonus offensivo e spreca due occasioni importanti nei 22 irlandesi.

Dall’altra parte l’Irlanda risponde e dopo 20 minuti di sofferenza si riporta in attacco con un’iniziativa della neoentrata McGann, che trova lo spazio per attaccare al limite dei 22, poi Monaghan prova ad arrivare fino in fondo ma viene tenuta alta con Sgorbini che riesce a metterci la mano prima che la terza linea irlandese schiacci. Al 72′ però le padrone di casa vanno a segno con Brittany Hogan dopo una serie di cariche avanzanti. Nel finale l’Italia torna a spingere con una bella imbucata di Bitonci che riporta le Azzurre nei 22: Mannini gioca dietro su Madia che con un bel passaggio trova al largo D’Incà, che marca la meta del bonus offensivo per il 57-20 con cui l’Irlanda batte le Azzurre.

Galway, Dexcom Stadium, 18 aprile 2026
Guinness Women’s Six Nations – II giornata
Irlanda v Italia 57-20 (45-10)
Marcatrici
: p.t. 6’m. Lane tr. O’Brien (7-0); 12’ m. Vecchini (7-5); 14’ m. Wafer tr. O’Brien (14-5); 19’ m. Parsons tr. O’Brien (21-5); 23’ m. Dalton (26-5); 30’ m. Parsons (31-5); 32’ m. Ostuni Minuzzi (31-10); 35’ m. Perry tr. O’ Brien (38-10); 41’ m. Parsons tr. O’Brien (45-10) s.t. 3’m. Moloney-MacDonald (50-10); 10 m. Madia (50-15); 32’ m. Hogan tr. O’Brien (57-15); 39’ m. D’Incà (57-20)
Irlanda: Flood; Parsons, Dalton (12’st Higgins), McGillivray, O’Connor (16’ st McGann); O’Brien, Lane (28’st Whelan); Wafer (13’st Monaghan), King (Cap), Hogan; Tuite, Campbell (13’st Wall); Djougang (13’st McGrath), Moloney-MacDonald (13’st Jones), Perry (3’st O’Dowd)
all. Scott Bemand
Italia: Ostuni Minuzzi; Buso (16’s’t Sillari), D’Incà, Mannini, Muzzo; Stevanin (4’ st. Madia), Stefan (16’st Bitonci); Giordano (Cap), Ranuccini (20’st Veronese), Sgorbini; Costantini (1’st Duca), Fedrighi; Pilani (1’st Zanette), Vecchini (16’st Cheli), Maris (1’st Turani)
all. Fabio Roselli
Arb: Ella Goldsmith (RA)
AA: Ben Connor (WRU); Rebecca Piddlesden (RFU)
TMO: Graham Cooper (RA)
Cartellini: Nessuno
Calciatrici: O’Brien (6/9); Buso (0/3); Sillari (0/1)
Player of the Match: Beibhinn Parsons (Irlanda)
Punti in classifica: Irlanda 5; Italia 1
Note: Giornata fresca, 9206 spettatori