Roma – La stagione del Beach Rugby italiano è ufficialmente partita, regalando un primo weekend di grande spettacolo, agonismo e palla ovale sulla sabbia da Nord a Sud della penisola. Tra conferme dei campioni in carica e sfide all’ultima meta decise al fotofinish, il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 ha subito scaldato i motori.
Ecco com’è andato il fine settimana inaugurale attraverso le tre tappe che hanno aperto le danze.
Tappa Gallipoli (Lecce): I Rockets ripartono da campioni
Presso il Lido Mar y Sol di Lido Conchiglie a Gallipoli, la seconda edizione della No Borders Cup (organizzata dal Salento Rugby) ha sancito il debutto dei campioni d’Italia in carica.
I The Rockets hanno subito impresso il loro ritmo stampando un netto 11-0 alla NATO Lions e un 9-0 al Trepuzzi Rugby. In grande evidenza anche i “Cozzari Neri” dell’Appia Rugby Brindisi, capaci di imporsi 8-2 sul Trepuzzi e 10-1 sul Salento Rugby. La giornata è stata arricchita dalla splendida cornice del rugby giovanile, con le categorie dall’Under 6 all’Under 14 del Salento Rugby che hanno infiammato la mattinata.
Tappa Lago Trasimeno (Umbria): Dominio delle Sabbie Mobili
Sulla spiaggia di Punta Navaccia a Tuoro sul Trasimeno, l’evento organizzato dall’Umbria Rugby Femminile ha visto il netto predominio delle Sabbie Mobili di Roma, capaci di vincere tutti gli incontri in calendario, compreso il big match finale per 8-5 contro gli Spruzzi Pazzi di Ancona e il derby societario contro le Sabbie Nomadi (8-3).
La classifica finale ha premiato la solidità del club romano: Sabbie Mobili, Sabbie Nomadi, Spruzzi Pazzi, Bula-Bula.
Direzione arbitrale affidata alla coppia Vincenzo Iavarone e Luigi Palombi.
Tappa Fiamme Oro: Equilibrio totale e vittoria dei Sand Bulls
Grande successo di pubblico (oltre 300 persone coinvolte) presso lo stabilimento balneare delle Fiamme Oro.
Ben tre squadre – Sand Bulls, Crazy Crabs e Navy Gators – hanno chiuso il girone a quota 9 punti con tre vittorie a testa. A decretare il podio e la vittoria finale dei Sand Bulls è stato quindi il computo delle mete realizzate, come da regolamento FIR. A completare il quadro il quarto posto dei Tren Bulls e il quinto dei Wild Porks, in un torneo diretto dagli arbitri federali Gabriel Chirnoaga e Francesco Pier’Antoni. Spazio anche per la propaganda con una dimostrazione di beach tag rugby dedicata ai ragazzi dell’Under 14.
La corsa alle Finali Scudetto 2026 è ufficialmente aperta. Prossimo appuntamento nel weekend per continuare a far volare la palla ovale sulla sabbia italiana!

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