Nazionale: Italia Maschile
Clinic con Philippe Doussy, grande partecipazione a Udine per la formazione dei tecnici, attività di promozione di Italia v Fiji
È stato un successo il clinic teorico e pratico con Philippe Doussy, Skills Coach della Nazionale Italiana Maschile, organizzato lunedì 21 settembre al Rugby Stadium “O. Gerli” di via del Maglio a Udine dal Comitato Regionale FIR Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento dedicato alla formazione e all’aggiornamento dei tecnici del territorio, che ha registrato una partecipazione importante e un grande interesse da parte degli addetti ai lavori. Il pomeriggio si è sviluppato in due momenti. Dalle 15.30 alle 17.00 Doussy ha incontrato i tecnici in aula, affrontando aspetti legati allo sviluppo delle skills individuali e alle metodologie di allenamento. A seguire, dalle 17.00 alle 18.30, il lavoro si è spostato sul terreno di gioco, coinvolgendo direttamente tecnici e atleti in una sessione pratica. Un’occasione preziosa per confrontarsi con un professionista inserito nello staff della Nazionale e approfondire strumenti e metodologie immediatamente applicabili nel lavoro quotidiano delle società. La grande partecipazione ha confermato l’attenzione del movimento regionale verso la formazione continua e la volontà di creare occasioni di crescita condivisa. «Siamo estremamente soddisfatti della riuscita di questo clinic – sottolinea Emanuele Stefanelli, presidente del Comitato Regionale FIR Friuli Venezia Giulia –. La partecipazione e l’interesse dimostrati dai tecnici testimoniano quanto sia importante investire nella formazione. Avere a disposizione un professionista come Philippe Doussy rappresenta un’opportunità significativa per tutto il nostro movimento. Il nostro obiettivo è continuare a creare momenti di confronto e aggiornamento che possano tradursi in una crescita concreta delle società e, di conseguenza, dei nostri atleti». Il clinic si inserisce nel percorso avviato dal Comitato Regionale per rafforzare competenze e collaborazione tra le realtà del Friuli Venezia Giulia, mettendo a disposizione dei tecnici occasioni di formazione di alto livello e favorendo la condivisione di esperienze e conoscenze.
Italia | 21/09/2026
Italia v Sudafrica, all’Allianz Stadium di Torino tornano i Campioni del Mondo in carica con la prima gara interna del Nations Championship 2026
Il Nations Championship, la nuova competizione internazionale che schiera le migliori dodici squadre della scena rugbistica internazionale, sbarcherà a Torino sabato 7 novembre quando gli Azzurri di Gonzalo Quesada riceveranno i Campioni del Mondo in carica del Sudafrica all’Allianz Stadium (ore 12.40, diretta Sky Sport) nel primo turno interno delle Northern Hemisphere Series.Dopo il trittico di incontri estivi che ha portato Lamaro e compagni ad affrontare il trasferta Giappone, Nuova Zelanda e Australia, l’Italia farà il proprio esordio stagionale contro gli Springboks, per poi affrontare i Pumas il 14 novembre a Genova e le Fiji il 21 novembre a Udine sulla strada che porta alle finali di Twickenham del 27-29 novembre, quando le squadre si affronteranno per la posizione finale in classifica concludendo la prima edizione della nuova, grande sfida tra i due Emisferi ovali. Per l’Italia sarà il quarto scontro diretto contro il Sudafrica negli ultimi quattro anni, rinnovando una rivalità avviata con la sfida del 1995 all’Olimpico di Roma e che, dopo essere culminata nel 2016 a Firenze nella storica vittoria conquistata al “Franchi”, ha visto le strade di Azzurri e Springboks incrociarsi ai Mondiali del 2019 in Giappone: una sfida iridata che si riproporrà anche in Australia, l’anno a venire, quando le squadre di Quesada ed Erasmus torneranno a sfidarsi nella Pool B della Rugby World Cup.La prevendita dei per Italia v Sudafrica di sabato 7 novembre all’Allianz Stadium di Torino prosegue su federugby.ticketone.it, mentre i vertici di FIR, Juventus, Regione Piemonte e Comune di Torino si sono trovati domenica 20 settembre all’Allianz Stadium per la presentazione ufficiale nel pre-gara di Juventus v Atalanta. “A quindici anni dalla sua inaugurazione, l’Allianz Stadium conferma la propria vocazione a ospitare grandi eventi, sportivi e non, e a essere un punto di riferimento per il territorio. Siamo orgogliosi di aprire ancora una volta le sue porte al rugby internazionale: un terzo appuntamento che testimonia la versatilità del nostro impianto e la sua capacità di rinnovarsi, coinvolgendo comunità di appassionati diverse. Un percorso condiviso con le istituzioni e, in questo caso con la Federazione Italiana Rugby, il cui contributo è fondamentale per promuovere la cultura dello sport, consolidare il rapporto con la comunità locale e generare opportunità di incontro, partecipazione e crescita per il territorio” ha dichiarato Giorgio Chiellini, Chief Club Affairs Officer di Juventus, dando il bentornato al rugby italiano all’Allianz Stadium di Torino."Ospitare ancora una volta a Torino il grande rugby per la sfida tra gli Azzurri e i Campioni del Mondo del Sudafrica è un’emozione unica. La nostra città e il rugby sono legati da un filo indissolubile: una passione sincera, fatta di tradizione e appartenenza. Portare un match di questo prestigio nella cornice dell’Allianz Stadium significa offrire uno spettacolo agonistico di livello mondiale, significa coinvolgere un’intera comunità in una festa collettiva, condividere valori che parlano di rispetto dentro e fuori dal campo, di disciplina e lealtà nel sostegno reciproco. Siamo pronti a vivere una giornata che rimarrà scolpita nella memoria e nei cuori di tutti noi” ha detto l’Assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta. «Il grande rugby sceglie ancora il Piemonte ed è una nuova conferma per il nostro territorio. Vedere l’Italia affrontare i campioni del mondo del Sudafrica sul prato dell’Allianz Stadium significa offrire al pubblico una giornata che accenderà la passione di migliaia di tifosi, dando visibilità al nostro territorio sui media di tutto il mondo – hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni -. Questo appuntamento dimostra ancora una volta la forza attrattiva del Piemonte, capace di coniugare impianti di livello internazionale, eccellenza organizzativa e accoglienza. Il Nations Championship porta qui un pezzo di storia della palla ovale, e noi siamo pronti a viverlo a pieno ritmo. Un grande in bocca al lupo ai ragazzi della Nazionale: tutto il Piemonte sarà spalla a spalla con la squadra per spingere ogni metro di avanzamento». "Italia-Sudafrica non è una partita come le altre: è la prima partita della nostra Nazionale maschile nella nuova stagione, mette i nostri Azzurri di fronte ai Campioni del Mondo in carica e porta per la prima volta nel nostro Paese il nuovo Nations Championship, un torneo che ci sta dando la possibilità di misurarci con continuità contro le migliori squadre al mondo, accrescendo il valore sportivo e commerciale delle finestre di luglio e novembre. Ritornare a giocare una partita internazionale di rugby all’Allianz Stadium di Torino è una grande occasione per il nostro movimento, italiano e non solo, portando la magia del grande rugby e la maglia Azzurra in un impianto di riferimento sulla scena sportiva internazionale. Ringrazio, a nome del Presidente Duodo e del Consiglio Federale, la Juventus, Regione Piemonte, il Comune di Torino per aver creato in questi tre anni le condizioni per grandi successi organizzativi e di pubblico, contribuendo alla nostra visione di partite internazionali come vetrina e promozione del nostro Gioco: successi che sono certo ripeteremo anche nel prossimo novembre per questa nuova, emozionante sfida agli Springboks” ha dichiarato Vittorio Musso, Consigliere Federale FIR. “Ogni scontro diretto con gli Springboks è un’occasione di confronto unica: ho avuto il privilegio, da giocatore, di sfidare in più occasioni il Sudafrica e di vivere un momento storico per il rugby italiano, segnando anche una meta nel nostro successo di Firenze, di cui ricorrono proprio questo novembre i dieci anni” ha detto Giovanbattista Venditti, Manager dell’Italia ed ex ala della Nazionale. “Torino è una sede ideale per l’Italia - ha aggiunto Venditti - sia dal punto di vista logistico che infrastrutturale che del supporto del territorio: abbiamo sempre preparato nel migliore dei modi gli incontri giocati in città, ricevendo calore e affetto dal pubblico in occasione degli allenamenti aperti al pubblico. Uno stimolo per tutto il gruppo a onorare nel migliore dei modi una sfida tanto affascinante”.
Italia | 20/09/2026
Italia v Argentina, la sfida del “Ferraris” presentata a Palazzo Tursi a Genova
L’Italia e l’Argentina tornano ad affrontarsi, per la terza volta nella propria storia, sul prato dello Stadio “Luigi Ferraris” di Genova il prossimo 14 novembre (ore 12.40, diretta Sky Sport) nella quinta giornata del Nations Championship. La nuova competizione internazionale che vede impegnate le prime dodici squadre del panorama rugbstico internazionale approderà nel capoluogo ligure rinnovando una delle rivalità più sentite della scena dei test-match, resa ancor più affascinante dal profondo legame storico che lega la città della Lanterna ed il Sudamerica. Genova, una delle città che ha ospitato più volte la Nazionale Italiana Maschile dopo Roma e Milano insieme alle roccaforti ovali de L’Aquila, Padova e Rovigo, è stata protagonista nelle ultime stagioni di alcune delle sfide chiave della stagione azzurra, dal test-match del 2022 contro i Campioni del Mondo del Sudafrica passando per i successi del 2024 e del 2025 contro la Georgia e il Cile. Un rapporto speciale, quello tra il capoluogo ligure e l’Italrugby, sin dagli albori della palla ovale: fu infatti proprio Genova, nel 1929, a tenere a battesimo il primo raduno della Nazionale Italiana, a pochi mesi dalla fondazione della FIR ed in vista del debutto internazionale di Barcellona contro la Spagna. Un legame che, a novembre, si rinnoverà ancora una volta per la sfida tra i Pumas sudamericani ed il XV capitanato da Michele Lamaro, deciso ad interrompere una striscia di successi biancoazzurri che va avanti dalla vittoria italiana dell’estate 2008 a Cordoba. Dopo il sold-out del 2022 contro il Sudafrica ed i positivi riscontri di pubblico per Georgia e Cile, il grande rugby “Tier 1” torna quindi sulle sponde genovesi con il derby latino dei due mondi: con una disponibilità di biglietti già estremamente ridotta per i settori di Tribuna e Distinti, la campagna di ticketing si concentra in particolare sulle due Gradinate, in vendita al prezzo di 12€ stramite il ticketing partner ufficiale di FIR su federugby.ticketone.it A due mesi dal calcio d’inizio, intanto, la sede del Comune di Genova a Palazzo Tursi ha ospitato la presentazione ufficiale della sfida di Nations Championship, lanciando la lunga volata verso la sfida di novembre. “Genova è stata la prima casa dell’Italrugby, quasi un secolo fa, e da allora il legame tra la nostra città e la Nazionale è rimasto saldo - ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis - un legame fatto di passione, tradizione e di una cultura sportiva che appartiene da sempre alla nostra città e alla quale sono particolarmente legata. Genova ha regalato al rugby italiano alcuni dei protagonisti più iconici, a partire da Marco Bollesan, unico rugbista inserito nella Walk of Fame dello sport azzurro, fino a Marco Rivaro e Tommaso Castello, due grandi centri che hanno scritto pagine importanti della storia recente del rugby italiano e che hanno avuto l’opportunità di disputare il Varsity Match, la centenaria sfida tra le Università di Cambridge e Oxford. È un evento pienamente coerente con la nostra idea di una Genova sempre più protagonista e palcoscenico dei grandi appuntamenti sportivi, capace di attrarre pubblico, generare nuove opportunità e promuovere un turismo di qualità, sportivo e non solo. Ringrazio il presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo, e tutto il Consiglio Federale per aver scelto Genova e per averci affidato quella che considero la sfida più affascinante del trittico di novembre. Sono certa che la città saprà rispondere ancora una volta con entusiasmo e passione, facendo sentire agli Azzurri tutto il calore di Genova e del suo pubblico”. “La Regione Liguria sostiene questa iniziativa che è molto importante – ha dichiarato Matteo Campora, consigliere regionale - L'auspicio è che Genova possa presentare una sua squadra nella massima serie, perché credo che ci siano i numeri e anche gli imprenditori che potrebbero investire su una squadra e questo è quello che si aspettano i genovesi. Questo è sicuramente un evento importante in uno stadio, come è stato detto, che si presta molto alle partite di rugby, è l'unico stadio all'inglese dove lo spettatore è vicino e non sono molti. Poi vi è, come accennava la sindaca, un legame forte tra Genova, la Liguria e l'Argentina perché molti genovesi, molti liguri, provenienti anche dall’entroterra genovese, sono andati in Argentina nei primi del Novecento e hanno contribuito a costruire l'Argentina. Quindi è una partita che va oltre lo sport, perché esiste un legame intenso che parte da lontano tra l'Italia, Liguria e l'Argentina. Quindi sicuramente sarà un grande spettacolo ed un'occasione per valorizzare la nostra città e la nostra regione” “Siamo entusiasti di tornare a Genova e, per me personalmente, è un grande privilegio poter rappresentare il Consiglio Federale nella mia città per la mia prima uscita pubblica da Consigliere della Federazione Italiana Rugby” ha detto Paolo Ricchebono, Consigliere Federale in quota tecnici. “La sfida tra Italia e Argentina è uno degli appuntamenti più attesi del novembre internazionale, un appuntamento centrale non solo nel calendario del Nations Championship ma, più in assoluto, nel cammino che porterà la Nazionale verso il Sei Nazioni e la Rugby World Cup 2027. I grandi tornei internazionali rappresentano, nella visione della governance federale, un fondamentale strumento di promozione del nostro sport verso nuovi pubblici, ma anche al tempo stesso un momento di celebrazione della nostra comunità, di incontro tra le Società, i praticanti e gli appassionati di tutta Italia. Due settori del “Ferraris” sono già vicini alla massima capienza a due mesi dall’evento, un segnale importante su cui, nelle prossime settimane, costruire un indimenticabile pomeriggio di sport”. Sergio Parisse, recordman di presenze in Nazionale e oggi assistente allenatore degli Azzurri, primo italiano inserito nella Hall of Fame di World Rugby, ha ricordato i tanti confronti diretti tra l’Italia e l’Argentina: “Una partita speciale, per noi come per loro: ancor più speciale da giocare qui a Genova, la città da cui tantissimi nostri connazionali sono partiti, nel XIX e nel XX Secolo, per costruire il proprio futuro al di là dell’Atlantico. Ho giocato spesso a Genova, anche contro i Pumas: l’atmosfera del Ferraris, la vicinanza agli spalti, lo rendono uno degli stadi italiani dove il rapporto tra giocatori e pubblico è più intimo, un campo bellissimo per il nostro sport. Ci aspetta un novembre impegnativo contro Sudafrica, Argentina e Fiji, prima della finale del Championship a Londra, e la partita di Genova potrà rappresentare un crocevia importante della nostra stagione”.
Italia | 14/09/2026
Nazionale U20 Maschile, i convocati per il World Rugby Junior World Championship
Dopo i due test contro Spagna e Inghilterra, e al termine di un lavoro di preparazione durato due settimane, il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha diramato la lista dei trenta atleti che partiranno per la Georgia, paese sede dell’edizione 2026 del World Rugby Junior World Championship. Un mondiale dalla formula rinnovata, che passa da 12 a 16 squadre partecipanti e che vede l’Italia inserita nel girone C con Scozia, Giappone e Nuova Zelanda. Proprio gli scozzesi saranno i primi avversari degli Azzurrini, il 27 giugno, per proseguire poi con i nipponici il due luglio e con i Baby Blacks il 7 luglio. In base al piazzamento nel girone, si saprà come proseguirà il cammino della Nazionale U20: le prime classificate di ogni girone accederanno alle semifinali, le seconde competeranno per le posizioni dal quinto all’ottavo posto, le terze per quelle dal nono al dodicesimo posto e le quarte per le posizioni che vanno dalla tredicesima alla sedicesima. Per partire alla volta della regione caucasica, Di Giandomenico sceglie una rosa composta da cinque piloni, tre tallonatori, cinque seconde linee, quattro terze linee, due mediani di mischia, due mediani di apertura, quattro centri, tre ali e due estremi. Sulle scelte, l’allenatore aquilano ha dichiarato: "La crescita della squadra era già emersa durante il Sei Nazioni e nelle ultime settimane siamo riusciti a consolidare il lavoro svolto. La scelta dei 30 convocati non è stata semplice, perché tutti hanno dato un contributo importante al percorso. Ora ci attende una Coppa del Mondo in cui non sarà possibile fare calcoli: la Scozia e il Giappone saranno subito sfide decisive per il nostro cammino. Vogliamo essere competitivi in ogni partita e fare affidamento su tutta la rosa, perché in un torneo così intenso ogni giocatore può diventare determinante. L'obiettivo di entrare tra le prime otto è qualcosa a cui aspiriamo, ma sappiamo che dovremo guadagnarcelo gara dopo gara”. La lista degli Azzurrini per il World Rugby Junior World Championship 2026: PILONI:Christian BRASINI (Livorno Rugby)Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)Luca TREVISAN (Golden Lions) TALLONATORI:Giorgio Nabil BAVARESCO (Rugby Petrarca)Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby) SECONDE LINEE:Simone FARDIN (Rugby Casale)Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby)Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, 1 cap con la Nazionale Maggiore)Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso) TERZE LINEE:Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)MEDIANI DI MISCHIA:Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso) MEDIANI DI APERTURA:Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)CENTRI:Riccardo CASARIN (Amatori&Union Rugby Milano)Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)ALI:David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)Luca ROSSI (Pesaro Rugby)Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L’Aquila)ESTREMI:Pietro CELI (Livorno Rugby)Alessandro RAGUSI (Racing Club De France Rugby) World Rugby Junior World Championship 2026: tutte le partite in diretta gratuita su RugbyPass TV Tutte le partite del World Rugby Junior World Championship 2026, in programma in Georgia dal 27 giugno al 18 luglio, saranno trasmesse in diretta e gratuitamente in Italia su RugbyPass TV.Gli appassionati potranno seguire l'intero torneo, comprese tutte le sfide dell'Italia U20, oltre agli incontri delle altre quindici Nazionali partecipanti, fino alla Finale che assegnerà il titolo mondiale di categoria.L'edizione 2026 segna una nuova fase nella storia della competizione, che da quest'anno assume la denominazione ufficiale di World Rugby Junior World Championship e si presenta con un format ampliato a sedici squadre suddivise in quattro gironi da quattro formazioni ciascuno. RugbyPass TV, piattaforma streaming ufficiale di World Rugby, è disponibile via browser e attraverso le applicazioni dedicate per dispositivi mobili e smart TV. Per accedere alle dirette è sufficiente completare la registrazione gratuita alla piattaforma. Calendario completo, orari delle partite, composizione dei gironi e ulteriori informazioni sul World Rugby Junior World Championship 2026 sono disponibili sul portale ufficiale di World Rugby all'indirizzo world.rugby/u20.
Italia U20 maschile | 15/06/2026
Nazionale U20 Maschile, scelto il XV per il test di Gubbio con i pari età della Spagna
Il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile Andrea Di Giandomenico ha scelto la formazione che scenderà in campo sabato 6 giugno alle 18.00 allo stadio Barbetti di Gubbio con la Spagna, nel primo dei due test che anticipano la partecipazione degli Azzurrini al World Rugby Junior World Championship che si terrà in Georgia. Prima per, l’Italia sfiderà gli iberici e l’Inghilterra, per saggiare lo stato dell’arte in vista della competizione iridata, che per la prima volta sarà ampliata a 16 squadre. Tra le quattro squadre che si aggiungono alle consuete 12 che hanno fino allo scorso anno composto il roster figura proprio la Spagna: una squadra con cui l’Italia proverà a far valere anche il fattore casalingo, in una città, Gubbio, dove gli Azzurrini stanno lavorando da tutta la settimana con l’obiettivo di arrivare al meglio ai prossimi impegni. Italia U20 v Spagna U20, con calcio d’inizio alle 18.00 del 6 giugno, sarà trasmessa in diretta su federugby.it La Formazione dell’Italia U20 15. Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L’Aquila)14. Matteo Giorgio NOVENTA (Benetton Rugby Treviso)13. Daniele COLUZZI (Old Colleferro Rugby)12. Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby)11. David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)10. Pietro CELI (Livorno Rugby)9. Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby)8. Enoch Opoku-Gyamfi (Capitano, Bath Rugby, 1 cap con la Nazionale Maggiore)7. Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)6. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5. Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)4. Simone FARDIN (Rugby Casale)3. Luca TREVISAN (Golden Lions)2. Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)1. Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca) A disposizione: 16. Giorgio Nabil BAVARESCO (Rugby Petrarca)17. Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)18. Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)19. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)20. Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21. Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)22. Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)23. Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)24. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)25. Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby)26. Inza DENE (Piacenza Rugby Club)27. Tommaso RODA (Piacenza Rugby Club)28. Nicola NOSELLI (Rugby Calvisano) Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO
Italia U20 | 05/06/2026
Nations Championship e Nations Cup: designati gli arbitri per la finestra internazionale estiva
World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per la finestra internazionale estiva. La Nazionale Italiana Maschile sarà impegnata nel Nations Championship con esordio in calendario a Tokyo – contro i padroni di casa del Giappone – sabato 4 luglio alle 17.40 locali: il match sarà arbitrato da Nic Berry. Una settimana più tardi – sabato 11 luglio alle 17.10 locali – gli Azzurri saranno di scena a Wellington per affrontare la Nuova Zelanda: la direzione del match sarà affidata a Luc Ramos. La squadra guidata da Gonzalo Quesada chiuderà il trittico di partite in programma in estate il 18 luglio alle 18.10 locali a Perth. L’arbitro del match contro l’Australia sarà Christoph Ridley. Nella finestra internazionale estiva saranno protagonisti anche gli arbitri italiani impegnati nel Nations Championship e Nations Cup. Andrea Piardi – oltre a essere inserito nel panel come assistente nella prossima finestra internazionale – sarà l’arbitro di Giappone-Irlanda, mentre Gianluca Gnecchi dirigerà USA-Portogallo e Tonga-Spagna. Nel panel arbitrale sono presenti anche Matteo Liperini e Stefano Pennè. Queste le designazioni arbitrali delle partite dell’Italia: Giappone v Italia – 04.07.26 – ore 17.40 locali (10.40 ITA) - Prince Chichibu Stadium, Tokyo Arb Nic Berry (RA)AA1 Luc Ramos (FFR), AA2 Sam Grove-White (SRU)TMO Ian Tempest (RFU)FPRO Andrew Jackson (RFU) Nuova Zelanda v Italia – 11.07.26 – ore 17.10 locali (07.10 ITA) - SKY Stadium, Wellington Arb. Luc Ramos (FFR)AA1 Nic Berry (RA), AA2 Luke Pearce (RFU)TMO Ben Whitehouse (WRU)FPRO Marius van der Westhuizen (SARU) Australia v Italia – 18.07.26 – ore 18.10 locali (12.10 ITA) - HBF Park, Perth Arb. Christophe Ridley (RFU)AA1 Karl Dickson (RFU), AA2 Morné Ferreira (SARU)TMO Marius van der Westhuizen (SARU)FPRO Ian Tempest (RFU) Questo l’elenco delle partite dove sono stati designati gli arbitri italiani nel Nations Championship: Australia v Irlanda – 04.07.26 - Allianz Stadium, SydneyAA2 Andrea PiardiTMO Matteo Liperini Giappone v Irlanda – 11.07.26 - McDonald Jones Stadium, Newcastle, AustraliaArb. Andrea PiardiTMO Matteo Liperini Giappone v Francia – 18.07.26 - Tokyo National Stadium, TokyoAA1 Andrea PiardiFPRO Matteo Liperini Questo l’elenco delle partite dove sono stati designati gli arbitri italiani in Nations Cup: USA v Portogallo – 04.07.26 - DICK'S Sporting Goods Park, Denver, ColoradoArb. Gianluca Gnecchi Tonga v Spagna – 11.07.26 - Clarke Stadium, EdmontonArb. Gianluca GnecchiTMO Stefano Pennè Canada v Portogallo – 11.07.26 - Clarke Stadium, EdmontonTMO Stefano Pennè Tonga v Portogallo – 18.07.26 - Princess Auto Stadium, WinnipegAA1 Gianluca Gnecchi Canada v Zimbabwe – 18.07.26 Princess Auto Stadium, WinnipegAA1 Gianluca Gnecchi
Arbitri | 04/06/2026
Tommaso Menoncello è il Miglior Giocatore del IV Round del Guinness Sei Nazioni Maschile 2026
Il Player of the Round del quarto turno del Guinness Men’s Six Nations 2026 è Tommaso Menoncello: il centro Azzurro vince il confronto con l’irlandese Jack Conan, lo scozzese Kyle Steyn e il gallese Alex Mann. Una prestazione, quella di Menoncello, già Player of The Match di Italia v Inghilterra, con una meta e un assist, ma anche di tanta consistenza in attacco e in difesa: linee di corsa efficaci, capacità di battere il primo placcaggio e grande solidità nel lavoro senza palla gli sono valsi un traguardo importante, alla vigilia della partenza per Cardiff, dove sabato alle 17.40 italiane la squadra di Quesada affronterà il Galles. In definitiva, un altro traguardo per il classe 2002, che nel 2024 aveva vinto il titolo di miglior giocatore del Torneo.
Italia | 12/03/2026
Italia v Inghilterra, i numeri del successo sulle piattaforme social di FIR: oltre 30.000.000 di visualizzazioni e crescita del 4.4% in tre giorni
Chi era presente allo Stadio Olimpico di Roma, o chi ha seguito da casa, difficilmente dimenticherà le emozioni della sfida tra Italia e Inghilterra, una partita che ha scritto una pagina importante della storia del rugby e, più in generale, dello sport azzurro. Il 23-18 maturato sabato 7 marzo, grazie alle mete di Tommaso Menoncello e Leonardo Marin e ai punti al piede di Paolo Garbisi, ha portato con sé risultati rilevanti anche sul fronte della copertura media e social di un evento — il Sei Nazioni — che di anno in anno si consolida come un appuntamento ormai tradizionale dell’inizio dell’anno sportivo e che, complice la vittoria degli Azzurri, ha registrato una crescita significativa in termini di esposizione. Analizzando i dati emerge infatti che il volume di copertura sulle testate nazionali nei giorni compresi tra sabato 7 marzo e lunedì 9 marzo ha generato una reach potenziale di 650 mila copie cartacee distribuite tra quotidiani generalisti nazionali, quotidiani sportivi, free press e testate locali. Il dato non include la reach digitale né i passaggi TV e radio relativi alla vittoria dell’Italia sull’Inghilterra. Il sentiment delle notizie risulta positivo per il 94%, mentre il restante 6% è neutro — rientrano in questa categoria i passaggi nei palinsesti televisivi o le brevi che riportavano semplicemente risultato e marcatori della partita. Il percepito del brand FIR/Nazionale si associa a una gestione tecnica di alto livello e a un percorso di crescita costante nel tempo.I temi dominanti negli articoli dedicati alla vittoria dell’Olimpico sono orgoglio, professionalità, eroismo e storia, mentre tra le parole più ricorrenti emergono “sogno”, “impresa”, “fenomeni”, “sold out” e “modello”.Una vittoria che travalica quindi la dimensione puramente sportiva e che trova spazio anche sulle testate non specializzate, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume: alcune hanno scelto di riportare la notizia anche in prima pagina nel day after, come nel caso di Il Tempo e Libero oltre che dei tre principali quotidiani sportivi nazionali, che hanno dato evidenza alla prima vittoria di sempre sugli inventori del Gioco dalle rispettive prime pagine. Sul fronte social, i numeri certificano una crescita senza precedenti. Tra il 6 e il 9 marzo si registrano 8 milioni di visualizzazioni e 271.127 interazioni su Facebook, con una crescita, rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, dell’819%, mentre su Instagram si contano 21,5 milioni di visualizzazioni, 1,1 milioni di interazioni e 13.404 nuovi follower nello stesso intervallo temporale, con una crescita del 757% rispetto ai precedenti e un +4.4% sul totale dei followers alla data del 6 marzo.Per quanto riguarda i singoli post: la grafica del full time ha superato 61 mila like, generando oltre 1.500 commenti e circa 18 mila condivisioni, mentre il video più visto, con 1.689.391 visualizzazioni e circa 92mila interazioni nette, è quello dell’Inno Nazionale eseguito anche nella lingua dei segni nel prepartita in campo. A questi dati si aggiungono i contenuti non direttamente prodotti da FIR, che hanno contribuito a rendere la vittoria sull’Inghilterra una notizia non verticale — limitata alla community del rugby — ma orizzontale e di pubblico dominio. Dal post su X del premio Oscar Russell Crowe, che subito dopo il fischio finale ha scritto: “Bellissima vittoria per gli azzurri. Che stagione sta vivendo l’Italia. Next week… everything to play for”, alle parole della leggenda del tennis azzurro Adriano Panatta, che alla Domenica Sportiva su Rai 1 ha definito Italia-Inghilterra “una partita che andrebbe fatta vedere nelle scuole”. Uniti a questi interventi, anche i contenuti social dei comici Lillo Petrolo — presente all’Olimpico — Francesco Fanucchi, Turbopaolo e Luca Ravenna, oltre ai commenti del rapper Ensi e del portiere della Roma Pierluigi Gollini: interazioni che contribuiscono ad ampliare ulteriormente la platea, raggiungendo un pubblico sempre più ampio e trasversale. Audience Report ITAvENG 2026Download
Italia | 11/03/2026
Tommaso Menoncello candidato per il premio MVP del IV Turno del Guinness Men’s Six Nations 2026
La storica vittoria dell'Italia con l'Inghilterra di sabato 7 marzo ha portato entusiasmo, ma anche riconoscimenti per alcuni dei protagonisti Azzurri. È il caso di Tommaso Menoncello: Player of the Match della sfida e ora tra i candidati per il premio di MVP del IV turno del Guinness Men's Six Nations 2026. Menoncello, autore di una meta e di un assist per Leonardo Marin, se la vedrà con Jack Conan (Irlanda), Alex Mann (Galles) e Kyle Steyn (Scozia). Clicca qui per votare per Tommaso Menoncello
Italia | 10/03/2026
La meta di Leonardo Marin candidata al premio Try of the Round del quarto turno del Guinness Men’s Six Nations 2026
La meta segnata da Leonardo Marin al 72' di Italia v Inghilterra del 7 marzo è tra le marcature candidate per il premio Try of the Round per il IV turno del Guinness Men's Six Nations 2026. La meta del trequarti di Benetton Rugby ha riportato l'Italia in testa, fissando, dopo la trasformazione di Paolo Garbisi, il risultato sul 23-18 definitivo con cui gli Azzurri hanno regolato i conti, battendo per la prima volta nella storia l'Inghilterra. Candidate, assieme a quella di Marin, le mete di Rhys Carre (Galles, v Irlanda); Dupont (Francia, v Scozia) e Steyn (Scozia, v Francia) Clicca qui per votare per Leonardo Marin
Italia | 10/03/2026

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