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URC: l’analisi della 15esima giornata

News United Rugby Championship |

Finisce con due sconfitte per le franchigie italiane la 15esima giornata di United Rugby Championship. Il Benetton lotta ma cede alla distanza 45-15 contro Munster in una partita resa complicata dai tanti infortuni in casa biancoverde, mentre le Zebre sfiorano il colpaccio a Edimburgo e vengono battute 31-30 con una meta di Venter a tempo quasi scaduto.

Zebre, gran partita e beffa a Edimburgo

Le Zebre escono sconfitte dall’Hive Stadium di Edimburgo per 31-30: tanto rammarico, nonostante i 2 punti di bonus conquistati dopo una partita giocata alla pari per tutti gli 80 minuti. La squadra di Brunello è riuscita a rispondere colpo su colpo alle iniziative di un Edimburgo che è andato a fiammate, con giocate coraggiose – vedasi la scelta di giocare due volte velocemente da parte di Fusco, che lo ha portato a segnare la prima meta – e un’ottima mischia: da sottolineare in particolare il grande lavoro di Neculai contro Schoeman. Sul piano attitudinale i ducali hanno offerto una prestazione di grande continuità, lottando su ogni pallone e trovando spesso soluzioni efficaci palla in mano, pur pagando alcuni episodi nei momenti chiave. L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che partono con grande intensità e al 5’ trovano la prima meta con Connor Boyle al termine di un multifase avanzante, ben costruito dagli avanti scozzesi. Thompson trasforma per il 7-0. La risposta delle Zebre è immediata: Faissal crea scompiglio nei 22 avversari e viene fermato irregolarmente, con Fusco che batte rapidamente il calcio di punizione a pochi metri dalla linea di meta trovando una segnatura che riporta subito i ducali in partita. La squadra di Brunello cresce con il passare dei minuti, trovando buone soluzioni in attacco grazie alla gestione di Fusco e Montemauri e alla capacità di attivare con continuità il triangolo allargato. Proprio da una di queste situazioni nasce la meta di Gesi, che vale il sorpasso dopo una manovra ben sviluppata. Edimburgo però resta in partita e reagisce con qualità, trovando una meta con Patterson sugli sviluppi di un calcio tattico ben eseguito. Nel finale di primo tempo l’inerzia si sposta dalla parte degli scozzesi, che aumentano la pressione e trovano un’altra marcatura con Ashman dopo una sequenza avanzante degli avanti. Le Zebre restano comunque a contatto e accorciano dalla piazzola allo scadere, chiudendo i primi 40 minuti sul 19-15.

In avvio di ripresa sono ancora i ducali a trovare le soluzioni più efficaci: al 46’ una serie di offload ben eseguiti libera Trulla, che finalizza un’azione di qualità riportando avanti le Zebre sul 20-19. La gara resta aperta e giocata su ritmi non sempre elevati ma con grande intensità nei punti d’incontro. Le Zebre continuano a proporre gioco, ma concedono alcuni falli che permettono a Edimburgo di risalire il campo: da una di queste situazioni nasce la meta di Ashman, ancora decisivo nel finalizzare il lavoro del pack scozzese, con la successiva trasformazione che riporta avanti i padroni di casa. Nel finale le Zebre alzano nuovamente il ritmo: Montemauri accorcia dalla piazzola e poco dopo è Matteo Nocera a trovare la meta dopo una serie di pick and go. La trasformazione dello stesso Montemauri vale il 30-24 a favore dei ducali. Nel momento decisivo, però, è Edimburgo a trovare l’ultimo spunto. Dopo una lunga sequenza nei 22 delle Zebre, Boan Venter riesce a finalizzare l’azione che porta alla meta del sorpasso, con Cammy Scott preciso dalla piazzola per il definitivo 31-30.

Benetton: arriva una sconfitta contro Munster

Per il Benetton incidono sull’andamento della partita le difficoltà nel gestire alcune fasi statiche, in particolare la touche in avvio, e la mancata concretizzazione delle situazioni favorevoli, compresa la doppia superiorità numerica nella ripresa, a fronte di un Munster estremamente efficace nel trasformare le proprie occasioni in punti. Alla fine Munster allunga proprio nel secondo tempo e batte il Benetton 45-15 nel posticipo della 15esima giornata di URC. L’avvio è subito complicato per la squadra di MacRae, che alla prima imprecisione concede campo a Munster: una touche sbagliata nei propri 22 permette agli ospiti di spostare rapidamente il pallone sull’esterno, con Calvin Nash che finalizza per lo 0-7 dopo la trasformazione di Crowley. Munster mantiene il controllo del possesso e continua a mettere pressione, trovando al 17’ la seconda meta con Tom Farrell, bravo a sfruttare lo spazio creatosi sulla corsia sinistra dopo una salita difensiva aggressiva ma non coordinata del Benetton. Umaga accorcia le distanze dalla piazzola, ma al 34’ Coombes trova la terza dopo una maul avanzante e nella ripresa gli irlandesi scavano il solco definitivo. Kleyn finalizza una lunga serie di pick&go per la meta del bonus, poi il Benetton accorcia con Bernasconi dopo un’azione prolungata costruita soprattutto da Menoncello e Alessandro Garbisi, poi tra il 56’ e il 59’ prima Kendellen, che raccoglie al volo un kick-pass di Crowley, poi Beirne – che chiude un’azione avviata da un’iniziativa di Nankivell – allungano fino al 38-10. Gli irlandesi rimangono in 13 per i gialli a Crowley e Casey, ma il Benetton non riesce a ritornare sotto e nel finale arriva anche la marcatura di Brian Gleeson, prima della meta di Alessandro Garbisi che fissa il punteggio sul 15-45.