Prima sconfitta per l’Italia nelle WXV Global Series: a Fontanafredda il Sudafrica vince 41-29 dopo una partita rocambolesca, con le Azzurre che dopo il vantaggio iniziale hanno vissuto un primo tempo di sofferenza per poi trovare una grande rimonta, fino al sorpasso nella ripresa firmato da Sillari. A decidere, però, è stata la meta di Gunter sugli sviluppi di una maul avanzante, dimostratasi il fondamentale decisivo di un match combattutissimo, poi chiuso dalla marcatura di Welman a tempo scaduto che ha allungato il divario oltre il break. L’Italia ha tenuto in mischia, è stata pericolosa in campo aperto creando tante opportunità, ma ha concesso troppo al drive sudafricano. Le Azzurre torneranno in campo sabato 10 ottobre contro gli USA per la prima delle due sfide della serie americana.
La cronaca di Italia-Sudafrica
Dopo 5 minuti di studio, con il Sudafrica che prova a sporcare il più possibile i possessi azzurri e ad imporsi in mischia (subendo però un calcio di punizione contro) l’Italia colpisce alla prima opportunità: Stefan è brava ad amministrare un paio di palloni difficili e ad alzare il ritmo, costringendo la difesa sudafricana a concedere spazi. Pallone allargato su Ostuni Minuzzi che trova lungolinea D’Incà, brava a tuffarsi in bandierina per la prima meta del match. Il Sudafrica risponde con una delle sue armi più pericolose, il drive: rimessa vinta nei 22 e trequarti che entrano nella maul avanzante ma poi arginata ai 5 metri. C’è però un vantaggio, e al secondo tentativo il Sudafrica stavolta finalizza il drive con Groenewald: 5-7 con la trasformazione di Cilliers.
È un momento favorevole al Sudafrica, che con le cariche si Ngxingolo, Hele e Mdliki guadagna metri palla in mano e si ripresenta nei pressi dell’area di meta azzurra. L’Italia risponde bene alla lunga serie di pick&go sudafricani, poi al 14′ è brava Tose a creare il canale per la corsa di taglio di Dolf che vale il 5-14. Al 19′ il Sudafrica costruisce un’altra azione pericolosa, disinnescata dal gran placcaggio di Sillari su Tose. L’Italia prova a rispondere ma paga alcuni errori di handling nei momenti più importanti, mentre il Sudafrica continua ad affidarsi al drive e al 29′ si porta sul 5-19 con un’altra maul avanzante, finalizzata nuovamente da Groenewald.
Alla mezz’ora il Sudafrica trova la quarta meta: Tose gioca velocemente un calcio libero, Janse van Rensburg attacca subito lo spazio al piede con un calcetto che innesca la corsa di Tshiremba, che anticipa D’Incà e Ostuni Minuzzi dopo il rimbalzo e va a marcare in bandierina. Nel momento più complicato l’Italia trova una bella risposta: Ostuni Minuzzi trova un bel varco sul lato sinistro e costringe il Sudafrica a commettere fallo nel punto d’incontro. La squadra di Sciamanna va in touche: rimessa vinta su Giordano, Vecchini raccoglie e si stacca per andare a marcare di forza allo scadere del primo tempo. Si va all’intervallo sul 12-24 con la trasformazione di Sillari.
Nella ripresa l’Italia parte bene ma spreca due rimesse laterali importanti, poi al 45′ Ranuccini intercetta il calcio di liberazione di Cilliers, colpisce nuovamente l’ovale col piede ma non riesce a raggiungerlo per pochissimo. Un minuto dopo Ngxingolo viene punita con un giallo per una pulizia pericolosa su Muzzo. La squadra di Sciamanna prova subito ad approfittarne: altra touche vinta su Giordano, Stefan cambia lato e va all’interno su Ostuni Minuzzi che alza su Muzzo, portata fuori di un soffio da Arries. L’Italia però continua a mettere pressione: Sillari trova uno splendido passaggi per il buco di Ostuni Minuzzi, fermata nei 22 sudafricani. L’azione prosegue con Muzzo che trova al largo D’Incà, brava a destreggiarsi tra due avversarie e a schiacciare per il 19-24 con la difficile trasformazione di Sillari.
Dall’altra parte il Sudafrica ritorna subito oltre il break col piazzato di Cilliers, ma l’Italia ha un’altra marcia rispetto al primo tempo: Vecchini recupera un lancio troppo lungo di Gunter e arriva corta di pochissimo, Stefan però allarga subito con le trequarti che fanno arrivare l’ovale a Ostuni Minuzzi, che con una bella corsa di taglio arriva fino in fondo per la meta del 26-27 con un’altra splendida trasformazione di Sillari. Le Azzurre tornano subito in attacco con un gran break della neoentrata Granzotto dopo una bella giocata di Stefan e Stevanin sul lato chiuso: arriva un calcio di punizione e Sillari firma il piazzato del vantaggio per il 29-27.
Sul calcio di ripresa del gioco però l’Italia concede subito un calcio di punizione e permette al Sudafrica di usare nuovamente il drive per rendersi pericoloso. La prima maul viene arginata, ma con un fallo, mentre la secondo tentativo le Springbok Women decidono di formare un drive dopo aver giocato alla mano: la giocata riesce perché Gunter va a segno. Cilliers trasforma per il 29-34. La reazione arriva dalla capitana, Ostuni Minuzzi, che riparte dalla propria metà campo bruciando Tshiremba, poi con un calcetto va mettere sotto pressione Samboya che è costretta a portare l’ovale in area di meta concedendo una mischia a 5 metri. L’Italia martella con le cariche delle avanti, poi Mannini recupera un pallone vagante, Bitonci serve benissimo Granzotto che si invola verso la bandierina e va a schiacciare, ma Samboya riesce a portare il piede dell’azzurra sulla linea quel tanto che basta per evitare la meta. Nel finale arriva anche la marcatura di Welman che a tempo scaduto chiude il match sul 29-41 finale.
Fontanafredda, Stadio Omero Tognon, 26 settembre 2026
WXV Global Series
Italia v Sudafrica 29-41 (12-24)
Marcatrici: p.t. 6’ m. D’Incà 5-0; 11’ m. Groenevald tr. Cilliers (5-7); 14’m. Dolf tr. Cilliers (5-14); 28’ m. Groenevald; 5-19; 31’ m. Tshiremba (5-24); 40’ m. Vecchini tr. Sillari (12-24) s.t. 12’ m. D’Incà tr. Sillari (19-24); 15’ cp. Cilliers (19-27); 18’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (26-27); 25’ cp. Sillari (29-27); 28’ m. Gunter tr. Cilliers (29-34); 41’ m. Welman tr. Cilliers (29-41)
Italia: Ostuni Minuzzi (Cap); Muzzo (23’st Granzotto), Sillari, Mannini, D’Incà; Stevanin, Stefan (29’st Bitonci); Giordano, Ranuccini, Sgorbini; Duca, Frangipani (29’st Cavina); Pilani (33’st Cuoghi), Vecchini, Turani. A disposizione Cheli, Dosi, Veronese, Rigoni
all. Plinio Sciamanna
Sudafrica: Cilliers; Arries, Samboya, Lamprecht, Tshiremba; Dolf (22’pt Janse Van Rensburg; 33’st Ngwevu), Tose (Co-Cap; 23’st Jacobs); Hele (temp. 8’-17’ st Charlie; 17’st Welman), Makua (33’st Mokwai), Solontsi (Co-Cap); Jacobs, Ubisi; Mdliki (15’st Latsha), Groenewald (15’st Gunter), Ngxingolo (23’st Charlie)
all. Laurian Johannes-Haupt e Franzel September
arb: Holly Wood (RFU)
AA: Hamish Smales (RFU); Emily Hope (RFU)
TMO: Dan Jones (RFU)
Cartellini: 7’ st giallo a Mdliki (Sudafrica)
Calciatrici: Sillari (4/5); Cilliers (5/7)
Player of the Match: Jacomina Cilliers (Sudafrica)
Note: Giornata soleggiata,esordio per Giorgia Cuoghi (Azzurra numero 230)

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