Autore: Antonio Pellegrino
Sergio Parisse incontra i club del territorio a Genova
Nel pomeriggio di lunedì 14 settembre una selezione di oltre settanta ragazzi U16 e U14 provenienti dai club liguri ha avuto la possibilità di svolgere un allenamento di quasi un'ora e mezza con Sergio Parisse. Prima dell’allenamento i tecnici del Comitato Ligure hanno svolto un briefing con lui sugli obiettivi prefissati, ossia divertimento ed entusiasmo: la sua idea era quella di insegnare cose semplici ma fatte bene, ripetendo spesso che anche in Nazionale si fanno cose semplici ma quello che cambia sono la velocità e la precisione con cui vengono eseguite. Il riscaldamento è servito soprattutto a "svegliare" i ragazzi a livello mentale, con un giochino attentivo, poi sono iniziati i movimenti con il pallone per prendere confidenza e farli arrivare pronti alle stazioni che erano state predisposte. I tecnici hanno allora diviso ragazzi in due macrogruppi con il criterio dell'età e poi ciascun gruppo è stato ulteriormente diviso in tre: tutti hanno svolto tre stazioni, con obiettivi come la ricerca degli spazi e la continuità diretta e in ogni stazione c’erano richieste e problemi differenti da risolvere. L'allenamento si è concluso con una partitella al bloccaggio, cercando di portare quanto fatto nella fase precedente in una situazione con numeri più ampi. Commenta il tecnico regionale Alessandro Regestro: "Sergio Parisse è stato veramente bravo e ha portato un grande entusiasmo che si è riversato a cascata sui ragazzi. È stata per tutti una bellissima esperienza ed è stato veramente strano vederlo sulla campo del Carlini". Al termine di questo allenamento il campo è stato letteralmente invaso da tanti bambini delle categoria Propaganda dei club liguri, che hanno placcato Sergio per foto e autografi.
dalla base | 15/09/2026
Lo Staff della Nazionale Maschile sul territorio: ufficializzate nuove date di incontri con i tecnici regionali
Roma – La Federazione Italiana Rugby annuncia nuove date relative agli incontri programmatici sul territorio nazionale tra lo staff tecnico della Nazionale Maschile e i tecnici regionali. Ogni appuntamento – che sarà organizzato dai Responsabili di Sviluppo Area in sinergia con i Comitati locali – vedrà la partecipazione di differenti figure dello staff azzurro che condivideranno linee di lavoro mirate in base alle proprie aree di specializzazione. Dopo il primo appuntamento a Paganica lo scorso venerdì 11 settembre, che ha visto il coinvolgimento di Gonzalo Quesada, German Fernandez, Sergio Parisse insieme ai tecnici territoriali e atleti provenienti dai settori giovanili delle squadre abruzzesi, sono state ufficializzate altre date che vedranno lo staff della Nazionale Italiana Maschile incontrare i tecnici del territorio. Oltre a quelle già annunciate di Calvisano di martedì 15 settembre – dove saranno presenti il Responsabile della Preparazione Atletica Michele Colosio e Carlo Orlandi, Responsabile Campionati Nazionali, Didattica e Centro Studi – e mercoledì 16 settembre in Ghirada, a Treviso, dove saranno presenti Roberto Santamaria e Sergio Parisse, rispettivamente assistenti allenatori con focus su mischia e la touche, sono stati inseriti altri appuntamenti sul territorio. Questo il calendario completo: 15 settembre, Calvisano, Rugby Calvisano(Lombardia) ore 18.30: Michele Colosio e Carlo Orlandi 16 settembre, Treviso, Ghirada (Veneto) ore 19: Sergio Parisse e Roberto Santamaria 21 settembre, Olbia, Olbia Rugby (Sardegna) ore 16.30: Gonzalo Quesada e German Fernandez 21 settembre, Catania, Briganti Rugby Librino (Sicilia) ore 18.15: Sergio Parisse e Roberto Santamaria 22 settembre, Cagliari, 7Fradis Rugby, (Sardegna) ore 16.30: Gonzalo Quesada e German Fernandez 23 settembre, Napoli, RNA Napoli (Campania) ore 18: Sergio Parisse e Roberto Santamaria 25 settembre, Livorno (Toscana) ore 18: Richard Hodges e Philippe Doussy 28 settembre, Reggio Emilia, Canalina (Emilia Romagna) ore 18: Michele Colosio e Carlo Orlandi 30 settembre, Biella, Cittadella del Rugby (Piemonte) ore 18.30: Gonzalo Quesada e German Fernandez 30 settembre, Padova, La Guizza (Veneto) ore 19: Richard Hodges e Philippe Doussy
dalla base | 14/09/2026
Lo Staff Azzurro sul territorio: il calendario degli incontri con i tecnici territoriali
Roma – La Federazione Italiana Rugby annuncia l'avvio di un ciclo di incontri programmatici sul territorio nazionale tra lo staff tecnico della Nazionale Maschile e i tecnici regionali, con l'obiettivo di rafforzare la sinergia con i club e promuovere una crescita condivisa del movimento di base. L'iniziativa nasce dalla volontà di creare un canale diretto e continuo tra l'alto livello e la struttura territoriale, mettendo a disposizione delle realtà locali competenze specifiche, strumenti metodologici e visioni tattiche diversificate in continuità con le prime visite di Gonzalo Quesada – Commissario Tecnico della Nazionale Maschile – iniziate lo scorso anno e ampliando la programmazione coinvolgendo lo staff dell’Italrugby in un calendario che abbraccerà vari territori italiani. Ogni appuntamento – che sarà organizzato dai Responsabili di Sviluppo Area in sinergia con i Comitati locali – vedrà la partecipazione di differenti figure dello staff azzurro che condivideranno linee di lavoro mirate in base alle proprie aree di specializzazione. Il primo incontro è in programma venerdì 11 settembre alle 16.30 a Paganica, in Abruzzo, e coinvolgerà Gonzalo Quesada – Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, German Fernandez – assistente allenatore con focus sui punti d’incontro – e Sergio Parisse, assistente allenatore degli avanti con responsabilità sulla touche. Il secondo incontro è in calendario a Calvisano, in Lombardia, martedì 15 settembre alle 18.30 saranno presenti Michele Colosio – Responsabile della Preparazione fisica della Nazionale Italiana Maschile – insieme a Carlo Orlandi che dallo scorso luglio ricopre il ruolo di Responsabile Campionati Nazionali, Didattica e Centro Studi. Mercoledì 16 settembre a Treviso – in Veneto, alle 19 – saranno coinvolti Roberto Santamaria, assistente allenatore degli avanti con responsabilità sulla mischia, e Sergio Parisse. Nel corso del mese di settembre saranno comunicati altri incontri che coinvolgeranno lo staff della Nazionale Italiana Maschile. “Il confronto diretto sul territorio tra lo staff della Nazionale Maschile e i tecnici dei club – ha dichiarato Carlo Orlandi – rappresenta uno snodo fondamentale per la crescita strategica di tutto il rugby italiano. Creare una linea di comunicazione fluida e costante tra l'alto livello internazionale e i nostri Campionati Nazionali è un obiettivo ambizioso ma di cui siamo certi essere un importante veicolo di supporto per i club. Questo programma di incontri non è un formale corso di aggiornamento, ma un momento di vera condivisione metodologica, tattica e culturale. Portare la visione e gli standard dello staff azzurro all'interno delle realtà locali ci permette anche di valorizzare il lavoro della base provando a dare strumenti concreti agli allenatori del territorio che lavorano quotidianamente nella formazione dei giovani e nella gestione delle prime squadre. L'entusiasmo con cui i Comitati Regionali, i tecnici e le società hanno accolto nel recente passato Gonzalo Quesada dimostra quanto il movimento apprezzi questi momenti di condivisione. La disponibilità e la sensibilità mostrate verso la base, da parte dello staff della Nazionale Maschile, sono fondamentali: è solo lavorando come un unico grande team che possiamo raggiungere importanti risultati insieme” ha sottolineato il Responsabile dei Campionati Nazionali, Didattica e Centro Studi FIR.
Italia | 09/09/2026
Diego Dominguez inserito nella Hall of Fame di World Rugby
Dublino – La Federazione Italiana Rugby ha appreso con grande orgoglio l’inserimento di Diego Dominguez all’interno della Hall of fame di World Rugby. Classe 1966, 983 punti segnati in 74 presenze con la maglia della Nazionale Italiana Maschile, Dominguez è il miglior marcatore della storia rugbistica italiana e uno dei protagonisti principali della squadra che ha conquistato l’ingresso nel Sei Nazioni negli anni 2000. Il numero 10 azzurro è il secondo italiano a ricevere questo riconoscimento dopo Sergio Parisse nel 2024. La “World Rugby Hall of Fame” premia coloro che hanno dato un contributo eccezionale al rugby nel corso della loro carriera incarnando al contempo i valori formativi di questo sport: integrità, passione, solidarietà, disciplina e rispetto. Oltre all’ex mediano di apertura azzurro, fanno il loro ingresso nella Hall of Fame: Abdelatif Benazzi (Francia), Jen Crawford (USA), Sue Day (Inghilterra) e Rochelle Martin (Nuova Zelanda). Il presidente di World Rugby, Brett Robinson, ha dichiarato: "A nome di tutta la famiglia del rugby mondiale, desidero congratularmi con Jen, Sue, Rochelle, Diego e Abdel per il loro meritatissimo ingresso nella World Rugby Hall of Fame, che li vede unirsi a Joel e Zinzan, portando così a sette il numero dei membri della classe del 2026. Ognuno di loro ha lasciato il segno nel nostro sport, non solo in campo ma anche fuori. Jen è stata una pioniera del rugby femminile negli Stati Uniti, Sue detiene ancora il record di mete segnate con la nazionale femminile statunitense e Rochelle ha vinto tre Coppe del Mondo di rugby femminile. Ho esordito in nazionale con l'Australia proprio contro un'Italia in cui giocava Diego, che sarebbe poi diventato un talismano per gli Azzurri. Abdel continua a essere una figura di spicco nel mondo del rugby, proprio come lo era in campo, in qualità di membro del Consiglio di World Rugby e presidente instancabile del Comitato per l'Alto Livello maschile” ha evidenziato il Presidente di World Rugby. “Per Diego parlano i numeri della sua straordinaria carriera, e non solo quelli. È il nostro eroe dei due mondi, uno dei più grandi numeri dieci della storia del nostro sport ed uno dei migliori marcatori nel rugby internazionale: io, come ogni rugbista italiano, non posso che tornare a commuovermi, a un quarto di secolo di distanza, per i 29 punti realizzati al Flaminio contro la Scozia nel giorno del nostro debutto nel 6 Nazioni. Ma Diego è, anche e soprattutto, un leale amico e un fantastico ambasciatore del rugby italiano nel mondo, capace di valorizzare e far conoscere l’impegno della FIR e di tutto il movimento per lo sviluppo del Gioco in Italia. Sono felice di poter celebrare, da Presidente federale, il suo ingresso nella Hall of Fame di World Rugby, un riconoscimento che cementa la sua figura tra quelle delle e dei più prestigiosi interpreti del nostro sport” ha dichiarato Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby. “Oggi è un giorno bellissimo – ha esordito Diego Dominguez – e molto importante per me e per tutto il rugby italiano. Ai giocatori, agli allenatori, ai dirigenti e a tutti gli accompagnatori del nostro movimento voglio dire che questo prestigioso riconoscimento che ricevo oggi non appartiene soltanto a me: rappresenta tutto il rugby italiano. Dobbiamo andare avanti con responsabilità, con tantissimo carattere, con creatività e, soprattutto, con tanta costanza. È questo il messaggio che continuerò a seminare su ogni campo dove metterò piede e a tutti i livelli. Perché tutti sono importanti e tutti hanno un ruolo preciso nel nostro percorso di crescita e di progresso. Le parole del nostro Presidente Andrea Duodo, che ringrazio di cuore, confermano le mie riflessioni e rafforzano la nostra volontà di garantire una crescita continua, formando e accompagnando sempre meglio tutti i nostri giocatori. A World Rugby rivolgo il mio più grande rispetto e la mia sincera riconoscenza per tutto ciò che fa per lo sviluppo del nostro bellissimo sport e, soprattutto, per il modo in cui ogni giorno ne promuove e ne trasmette i valori in tutto il mondo” ha sottolineato Dominguez.
Italia | 09/09/2026
Quesada a Taranto allena i giovani atleti del territorio, poi l’incontro con il ministro Abodi
Quesada: "I Club forza e motore del territorio in tutto il mondo" Il Ministro: "Rugby gemma preziosa del panorama sportivo italiano" Taranto – Una giornata di incontro con il territorio e di condivisione, venerdì 28 agosto a Taranto, per il CT della Nazionale Italiana Maschile Gonzalo Quesada: il Commissario Tecnico degli Azzurri, presso il campo Polivalente di Taranto, ha incontrato i tecnici delle società pugliesi per un confronto sulle metodologie di lavoro, cui ha fatto seguito un pomeriggio di lavoro sul campo che ha coinvolto le giocatrici ed i giocatori U14 e U16 dei Club locali. Quesada, insieme ai tecnici dei Club di FIR Puglia, ha supervisionato l’allenamento, che ha visto impegnati oltre sessanta giovani atleti, consigliando e richiamando nel corso della seduta i principi condivisi in aula. “Per me è molto importante visitare i Club – ha sottolineato Quesada – e mantenere un contatto diretto con il territorio. Credo che il club sia il cuore e la grande forza del rugby in ogni Paese: è lì che nasce la passione, si trasmettono i valori e si cresce come giocatori e soprattutto come persone. È qualcosa che sento profondamente, perché sono cresciuto nel mio club e sono ancora oggi molto legato a quella realtà. Da quasi due anni, insieme alla FIR, cerco di essere presente sul territorio con questo spirito: ascoltare e conoscere con umiltà le diverse realtà, ma anche mettere a disposizione la mia esperienza. A Taranto è stato molto bello fare un intervento e confrontarmi con tanti allenatori, condividere un allenamento con i giovani giocatori e vivere da vicino la realtà del club. Questi momenti sono preziosi perché dobbiamo sentirci tutti parte di un unico movimento: il rugby italiano. Alla base di tutto ci sono i club e il rugby di base, la parte più importante, dove tutto nasce. Realtà e ruoli diversi, un unico percorso e un unico obiettivo: crescere insieme nel rugby italiano” ha sottolineato il Commissario Tecnico Azzurro. CLICCA QUI per le foto nel Media Bin FIR Nel corso dell’allenamento ha visitato la struttura anche Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, presente a Taranto per i Giochi del Mediterraneo, che ha voluto far sentire il proprio supporto al rugby e a Gonzalo Quesada, sottolineando l’importanza di questi momenti: “Noi facciamo sempre il tifo per la Nazionale Italiana, per il suo allenatore, per tutti i giocatori e per tutti i giovani atleti presenti. Mi auguro che questa occasione di incontro possa essere di buon auspicio non solo per arrivare in Nazionale, ma per vivere lo sport – e in questo caso il rugby, che ritengo essere una gemma preziosa – nel modo più sano possibile. Ringrazio tutte le persone qui presenti, società e giovani atleti, in questo impianto a Taranto. Ogni sport ha le proprie peculiarità: il rugby è una disciplina meravigliosa che insegna a confrontarsi con fisicità e al tempo stesso con rispetto, oltre a donare gli strumenti per vivere meglio da soli e in mezzo agli altri. Complimenti a tutti i presenti e alle famiglie che con passione supportano i propri figli”. "È stato un onore ospitare Gonzalo Quesada qui a Taranto. La sua visita – ha dichiarato Leo Amoruso, Presidente del Comitato Regionale FIR Puglia – rappresenta un momento di grande valore per tutto il movimento rugbistico pugliese: poter confrontarsi direttamente con un tecnico del suo calibro è un'opportunità che i nostri tecnici e i nostri ragazzi non dimenticheranno facilmente. Vedere i giovani delle categorie Under 14 e Under 16 delle società della nostra regione allenarsi fianco a fianco con una figura di questo livello internazionale è stato un momento stimolante e al tempo stesso emozionante. Ringrazio la FIR per aver creato questa splendida opportunità per il rugby pugliese, Quesada per la disponibilità e la passione dimostrata, e tutte le società di Taranto e della Puglia, i tecnici e le persone che hanno reso possibile questa giornata che rappresenta una grande opportunità di crescita per tutti". La giornata si è conclusa con il premio “Atleta di Taranto” – riconoscimento nato per valorizzare le eccellenze sportive del territorio e nel tempo allargato a chi si è distinto nello sport a livello Nazionale – conferito a Gonzalo Quesada per i risultati raggiunti dalla Nazionale Italiana Maschile durante il Guinness Sei Nazioni 2026.
Italia | 29/08/2026
Accademia Nazionale Ivan Francescato: gli atleti selezionati per la stagione 2026/27. Dal 6 al 19 settembre in programma un tour in Argentina
Roma – La Federazione Italiana Rugby ha reso nota la lista degli atleti selezionati per l’Accademia Nazionale Ivan Francescato per la stagione sportiva 2026/27. Staff ed atleti hanno iniziato a Parma il lavoro in vista della nuova stagione sportiva. Sede dell’Accademia sarà la Cittadella del Rugby “Giancarlo Dondi”, già casa della franchigia federale delle Zebre. Il primo appuntamento stagionale è in calendario dal 6 al 19 settembre, in Argentina, dove l’Accademia Nazionale Ivan Francescato avrà un importante momento di confronto con i pari età dei Centri di Alto Rendimento UAR. Il gruppo – guidato da Andrea Di Giandomenico – volerà in Argentina il 6 settembre dove il 13 affronterà una selezione proveniente dai Centri di Alto Rendimento UAR di Cordoba, Tucuman e Mendoza, mentre il 18 l’Accademia si confronterà con una selezione dei Centri Alto Rendimento di Buenos Aires e Rosario. Sono in calendario anche allenamenti congiunti l’11 e il 15 settembre. La trasferta rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita dei potenziali futuri giovani talenti azzurri, offrendo un banco di prova di alto livello in uno dei Paesi con la tradizione rugbistica più solida al mondo. Al rientro dalla trasferta in Argentina l’Accademia sarà impegnata nel weekend 26/27 settembre per l’esordio in Coppa Italia, in casa, contro i Lyons Piacenza. “Facendo tesoro dell’esperienza maturata nella scorsa stagione, la Federazione ha compiuto uno sforzo significativo per aumentare le opportunità di confronto internazionale nell’arco dell’anno. Questa volontà trova una concreta realizzazione nel tour in Argentina, durante il quale avremo la possibilità di disputare due incontri e svolgere due sedute di allenamento congiunte con gli atleti selezionati dai Centri di Alto Rendimento argentini. L’iniziativa, resa possibile dall’immediata disponibilità e dal prezioso supporto della UAR, rappresenterà un’importante opportunità per il gruppo di atleti e per lo staff dell’Accademia Nazionale. Sarà un periodo intenso di lavoro e condivisione, all’interno di un contesto altamente sfidante e caratterizzato da riferimenti tecnici e culturali differenti. In questa fase iniziale della stagione, l’obiettivo sarà innanzitutto quello di costruire solide relazioni e gettare le basi del lavoro comune, prima ancora di concentrarci sulla prestazione. Parallelamente, continuiamo a sviluppare rapporti di collaborazione con alcune delle migliori Accademie del panorama internazionale, con l’obiettivo di consolidare e ampliare l’offerta formativa destinata agli atleti, alle loro famiglie e ai club di appartenenza. Il focus rimane chiaro: innalzare progressivamente le competenze dei nostri giovani giocatori, in particolare nella gestione della gara” ha sottolineato Maurizio Zaffiri, Responsabile Operativo del Progetto Elite Giovanile. Questo il programma dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato in Argentina: 6 settembre partenza per Argentina 11 e 15 settembre allenamenti congiunti con Centri di Alto Rendimento UAR 13 settembre confronto con Selezione Centri di Alto Rendimento UAR di Cordoba, Tucuman e Mendoza 18 settembre confronto con Selezione Centri di Alto Rendimento UAR di Buenos Aires e Rosario Questo lo staff dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato per la stagione 2026/27: Responsabile Tecnico: Andrea Di Giandomenico Assistente Allenatore: Michele Rizzo Team Manager: Sebastiano Sara Responsabile Preparazione Fisica: Giovanni Biondi Assistente Preparatore Fisico: Valerio Nulli Video Analyst: Dario Valente Medici: Ilaria Spartà, Roberto Alessandrini Fisioterapisti: Matteo Polini, Ricky Ronzoni Psicologo dello Sport: Alessandro Bargnani Nutrizionista: Manuel Terbonati Questa la lista degli atleti selezionati per l’Accademia Nazionale Ivan Francescato per la stagione 2026/27: Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby) Augusto ALESSANDRI (Rugby Perugia Junior) Stefano ALFONSETTI (Rugby Experience L’Aquila) Dario ARGENTON (Cus Padova) Lorenzo BARBOGLIO CRAINZ (Brixia Rugby) Ioan Cristian BELEAUA (Polisportiva L’Aquila Rugby) Leon BLETA (Rugby Parma F.C. 1931) Alberto CIMINO (Rugby Club Cavalieri) Edoardo D’AMMANDO (Livorno Rugby) Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby) Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby) Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma F.C. 1931) Ettore Patricio DINARTE (Valpolicella Rugby 1974) Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby) Federico FORTI (Valsugana Rugby Junior Padova) Lorenzo FRANCOLINI (Pesaro Rugby) Adam HAJRAOUI (Cus Padova) Simone INVERNIZZI (Rugby Como) Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze) Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano) Massimo MOLINA (Rugby Experience L’Aquila) Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze) Riccardo SANCHEZ (Rugby Cavalieri) Manuel SCAPPINI (Unione Rugby Capitolina) Alessio SCARAMAZZA (Rugby Experience L’Aquila) Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby) Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila) Lorenzo SICILIANO (Unione Rugby Capitolina) Edoardo VITALE (Cus Milano Rugby) Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)
dalla base | 25/08/2026
Italrugby, Gonzalo Quesada in visita in Puglia il 28 agosto
Taranto ospiterà la visita ufficiale di Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile di Rugby, nella giornata di venerdì 28 agosto. Nel corso della sua permanenza in città, l’allenatore argentino incontrerà i tecnici del Comitato FIR Puglia, con i quali si confronterà su metodologie di allenamento e sviluppo del movimento rugbistico sul territorio presso il campo Polivalente di Taranto alle 15.30. L'appuntamento coinvolgerà inoltre gli atleti Under 14 e Under 16 provenienti dai club pugliesi, che in seguito alla parte in aula con i tecnici avranno l'opportunità di partecipare a una sessione di allenamento sotto la guida del Commissario Tecnico azzurro. Un momento di grande valore formativo e motivazionale per i giovani rugbisti della regione, chiamati a confrontarsi con una delle figure di riferimento del rugby internazionale. La visita di Quesada rappresenta un'occasione importante per il rugby pugliese, in continuità con gli incontri sul territorio iniziati dal CT della Nazionale Maschile nell’aprile del 2025 e proseguiti con il coinvolgimento dello staff dell’Italrugby sul territorio nazionale.
dalla base | 25/08/2026
Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile
Perth – Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Australia v Italia, terza ed ultima partita degli Azzurri nella finestra estiva del Nations Championship. Alessandro Ortombina, entrato al 45’ ed uscito dal campo di gioco dieci minuti più tardi, ha riportato una frattura alla base del primo metacarpo della mano destra.Il giocatore proseguirà la riabilitazione con lo staff medico delle Zebre in sinergia con lo staff medico della Nazionale Maschile
Italia | 20/07/2026
Italrugby, Lamaro: “Abbiamo avuto tanti problemi in difesa. La partita ci è scivolata di mano”
Perth – Termina con il risultato di 57-10 per l’Australia il terzo ed ultimo appuntamento della Nazionale Maschile nella finestra estiva del Nations Championship. “Penso che abbiamo avuto tanti problemi in difesa e in diverse zone del campo in più abbiamo messo troppo tempo a trovare delle soluzioni. Ogni volta che entravano nei 22 - ha dichiarato Michele Lamaro nella conferenza stampa post partita – diventava difficilissimo da difendere ma allo stesso tempo senza riuscire davvero a uscirne fuori. Siamo stati anche carenti al contatto e, con tutto questo, la partita ci è scivolata di mano”. “Possiamo considerare vari fattori, ma le uniche risposte le possiamo trovare dentro di noi. Noi purtroppo non abbiamo la capacità di giocare al nostro 85%-90% ed essere competitivi. Basta una sola volta che siamo leggermente sotto i nostri standard, soprattutto nella fisicità, e quella partita la paghiamo. Lo si è visto anche nel secondo tempo con gli All Blacks: quando abbiano iniziato a subire qualcosa dal punto di vista fisico contenere avversari simili diventa per noi davvero difficile”. “Dopo un po’ di anni che sono in questo gruppo ho capito che per noi non è difficile tanto rialzarci dopo dei periodi negativi: l’orgoglio ci fa tirare fuori sempre una risposta. È più difficile per noi essere consistenti e costanti nelle nostre prestazioni: dopo un Sei Nazioni dove abbiamo fatto vedere tante cose buone, il rischio era proprio quello di incappare in una finestra estiva che già di per se poteva essere complicata. Purtroppo non sempre riusciamo ad imparare dal nostro passato” ha concluso il capitano azzurro. Richard Hodges, assistente allenatore degli Azzurri, ha dichiarato: “L’Australia si è confermata davvero efficace ogni volta che è entrata nei 22, come è stata anche contro altri avversari. Non siamo stati precisi e abbiamo concesso tanto. Inoltre abbiamo pagato molto al contatto soprattutto nel primo tempo, perdendo spesso dei metri. Abbiamo avuto una reazione ad inizio secondo tempo, ma non è stato abbastanza” ha concluso Hodges.
Italia | 18/07/2026
Italrugby, Lamaro verso l’Australia: “Opportunità per riscattare il Nations Championship”
Perth – Un cielo nuvoloso ha fatto da sfondo al Captain’s Run dell’Italia all’HBF Park di Pert che domani – sabato 18 luglio – ospiterà il terzo ed ultimo incontro della Nazionale Maschile nella finestra estiva del Nations Championship. Gli Azzurri affronteranno i padroni di casa dell’Australia alle 18.10 locali (12.10 italiane) con diretta prevista su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8. “L’Australia viene da due buone partite contro Francia e Irlanda. La sfida contro di loro – ha dichiarato Michele Lamaro nella conferenza stampa pre-partita – è una grande opportunità per riscattare un inizio di Nations Championship mediocre, in particolare dopo la delusione della prima partita col Giappone. Poi abbiamo giocato un buon primo tempo con la Nuova Zelanda, ma adesso è arrivato il momento di mettere tutto insieme e spingere per 80 minuti”. “La sconfitta col Giappone ha aumentato la tensione verso la sfida con l’Australia. Chiaramente dobbiamo considerare anche il contesto: non sono più Test Match a se stanti ma fanno parte di un torneo in cui c’è una classifica e in cui non siamo ancora riusciti a fare punti, e questo pesa tanto nel girone”. Clicca qui per il Media Bin FIR “La finestra estiva è sempre una parte importante della stagione: alcuni giocatori sono rimasti a riposo – era successo anche a me l’anno scorso – e quindi c’è l’opportunità per altri di farsi vedere e di mettersi in gioco. I tre giocatori che hanno esordito in queste partite hanno dimostrato di meritare un posto in Nazionale e in questo senso sono state quattro settimane molto interessanti, ma devono essere supportate anche dalle prestazioni in campo: sappiamo che veniamo giudicati da quello che facciamo in campo. Creare un gruppo allargato è un obiettivo che poi influisce sulla prestazione perché ti aiuta ad essere competitivo anche quando hai delle assenze importanti” ha sottolineato il capitano azzurro.
Italia | 17/07/2026

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