Categoria: Campionati
Under 16: il Trofeo Lodigiani se lo aggiudica il Rugby Viadana
Arezzo - Si è concluso con la vittoria del Rugby Viadana il Trofeo ‘Mario Lodigiani’, massimo riconoscimento Under 16, ospitato dal Vasari Rugby, una manifestazione che ha visto le migliori formazioni di categoria confrontarsi in un clima di grande sportività e partecipazione. La finale tra Viadana e Livorno ha offerto spettacolo ed equilibrio. A sbloccare il risultato sono stati i lombardi all'8' con la meta di Zerboni, trasformata da Lezi per il 7-0. Livorno ha reagito al 15' grazie a un calcio di punizione di Berti che ha ridotto il divario sul 7-3. Viadana ha quindi allungato al 23' ancora con Zerboni, autore della seconda marcatura personale, trasformata da Lezi per il 14-3. Prima dell'intervallo i toscani sono rientrati in partita con la meta di Del Moro, trasformata da Berti, fissando il punteggio sul 14-10. Nella ripresa la sfida è rimasta aperta fino alla meta di Moretti al 50', che ha portato Viadana sul 19-10, risultato con cui si è chiuso l'incontro e che ha consegnato il titolo ai gialloneri. Oltre all'aspetto agonistico, il fine settimana aretino ha rappresentato una vera festa del rugby giovanile. Le quattro società finaliste hanno mostrato qualità tecniche e grande correttezza, confermando la crescita del movimento e l'importanza del percorso formativo promosso dai club. Positivo il bilancio organizzativo della manifestazione grazie al lavoro del Vasari Rugby, del Comitato Regionale Toscano e della Federazione Italiana Rugby, presente attraverso il supporto di Andrea De Marchi. Alle premiazioni ha preso parte anche il presidente della CNA, Bonaccorsi, che ha consegnato i riconoscimenti insieme alla vicepresidente federale Antonella Gualandri. Che ha sottolineato: “È stato un bellissimo fine settimana di rugby giovanile, che ha confermato ancora una volta i valori educativi e sportivi del nostro movimento. Le quattro società finaliste hanno espresso un rugby di ottimo livello, distinguendosi non solo per la qualità tecnica ma anche per l'alto senso di correttezza dimostrato in campo. Un ringraziamento va al Vasari Rugby, al Comitato Toscano e alla FIR, attraverso il prezioso lavoro di Andrea De Marchi, per l'eccellente organizzazione. Desidero inoltre complimentarmi con il pubblico presente, che ha partecipato con entusiasmo, passione e grande correttezza, contribuendo a creare un clima di festa e condivisione”. La manifestazione si è chiusa con le premiazioni e con la conferma della centralità del rugby giovanile nel percorso di crescita del movimento italiano, dentro e fuori dal campo. Arezzo – Campo Carlo Gori 31 maggio 2026Finale ‘Trofeo Mario Lodigiani’ Under 16Rugby Viadana – Rugby Livorno 19 – 10 Marcatori: 8’ Zerboni, trf. Lezi (7-0); 15 cp. Berti (7-3) 23’ m. Zerboni trf. Lezi (14-3); 35’ m. Del Moro trf. Berti (14-10); 50’ m. Moretti (19-10) Viadana: Lanzi, Riboli, Bernabeni P. (C), Damia, Perri; Caleffi, Ziliani; Soliani, Zerboni, Bernabeni T.; Marchesini, Alonzo Duran (46’ Cavallini); Valentini, Moretti, Sirbu. A disp.: Pecora, Goi, Bernabeni, Depietri, Adamelli. All.: Boccazzi Livorno: Aspromonti, Ferro, Balduinotti, Quarta, Le Guevel; Berti, Del Vivo; Chiesa U., Carrai, Paolini; Gennari, Franci; Gambicorti, Del Moro, Catta. A disp.: Rosini, Incrocci, Campora, Chiesa G., Frangioni, Garzelli, Donati All. Rolla Arb.: Ghisalberti
Campionati | 31/05/2026
Trofeo Italia Touch Rugby: a Parma trionfano i “Tre Amigos”
Roma - Si è conclusa con uno straordinario successo di partecipazione e spirito sportivo la quinta edizione del Trofeo Italiano di Touch Rugby, ospitata ieri presso la Cittadella del Rugby di Parma. Nonostante le sfide logistiche e un caldo estivo che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti, la giornata ha rappresentato un autentico trionfo per il rugby a 5, confermando la costante crescita dell'intero movimento nazionale. A sollevare il trofeo sono stati i "Tres Amigos", compagine storica che ha fatto valere la superiorità tecnica di un gruppo di altissimo profilo. Sul secondo gradino del podio si conferma una realtà in costante ascesa, il CUS Tor Vergata, sesta posizione per il Club Free Time Rugby: una formazione giovanissima e dotata di una velocità sorprendente, che non ha mostrato alcun timore reverenziale di fronte ai veterani. Il momento più autentico della giornata è stato senza dubbio il calore sugli spalti dello stadio Lanfranchi, teatro delle finali. La formula che ha visto le squadre del Trofeo Nazionale misurarsi insieme alle compagini amatoriali si è rivelata vincente: con momenti unici di condivisione e amicizia non solo durante il Terzo Tempo. L'evento ha segnato un importante salto di qualità anche sotto il profilo tecnologico e arbitrale. L’introduzione di una specifica applicazione per la gestione dei risultati in tempo reale ha garantito una fluidità inedita, mentre il significativo aumento del numero di arbitri in campo, coordinati dal Referee Manager Jaco Erasmus, ha testimoniato il crescente impegno della Commissione Nazionale Arbitri nel formare ufficiali di gara specializzati. La giornata è stata onorata dalla presenza della vice presidente federale Antonella Gualandri, che ha voluto toccare con mano la vivacità di questo settore. "E' stata prima di tutto una festa - le parole della vicepresidente Gualandri - a conferma che il rugby touch può essere un volano importante per avvicinare tante persone al nostro sport. L'essenza del rugby è racchiusa in una sola parola: divertimento e amicizia, ciò che si respirava alla Cittadella dello Sport di Parma per le finali del rugby touch". "La giornata si è svolta nel migliore dei modi, nonostante il gran caldo e qualche imprevisto sulla viabilità che ha rischiato di bloccare alcune squadre lungo la strada per Parma" – ha commentato Zeno Zanandrea, responsabile nazionale delle discipline alternative. – Ogni anno compiamo un passo avanti. Le società storiche lo sanno: stiamo lavorando a grandi novità per il prossimo anno, sempre con l’aiuto di tutti". Un successo collettivo reso possibile anche grazie all'instancabile lavoro di figure chiave come Adriano Conti e Paolo Barravecchia, il cui supporto logistico è stato fondamentale. Con queste premesse, il Touch Rugby italiano guarda ora al futuro, forte di un movimento che, passo dopo passo, sta trovando la sua dimensione ideale all’interno della grande famiglia del rugby italiano.
Campionati | 31/05/2026
A Biella il Parabiago e il CUS Torino a caccia della promozione in Elite
Tutto in ottanta minuti. Domani alle ore 17:00, il manto erboso della Cittadella del Rugby di Biella sarà il palcoscenico della sfida più attesa della stagione del Campionato di Serie A Maschile. In palio non c'è solo il titolo di categoria, ma il pass più prezioso di tutti, ovvero il diritto di calcare i campi del massimo campionato nazionale della prossima stagione, la Serie A Elite Maschile. Per il Rugby Parabiago si tratta del secondo appuntamento consecutivo con la storia, una vera e propria prova di maturità. I rossoblù di coach Porrino ci riproveranno con ancora più determinazione dopo il verdetto amaro della scorsa stagione, che li vide uscire sconfitti proprio contro Biella. Di fronte troveranno un Cus Torino solido e agguerrito, pronto a dare battaglia per centrare l'obiettivo grosso in una sfida che si preannuncia spettacolare e ad altissima intensità emotiva. Biella – Cittadella del Rugby Domenica 31 maggio 2026Serie A Maschile – Finale - Diretta Fir Cus Torino – Parabiago Rugby Cus Torino: Reeves E., Ambrosi, Torres, Reeves G., Momicchioli, Zanatta, Truffa, Qiaglia, Perrone, Marcadella, Bignami, Riccardi, Lombardo, Bau, Checchini. A disposizione: Crepaldi, De Vita, Araujo, Spinelli, Di Prima, La Terza, Palmero, Bellino. All.: Bianco Parabiago: Grassi, Coffaro, Paz, Hala, Cucchi, Silva Soria, Zanotti, Galvani, Mugnaini, Toninelli, Caila, Salvetti, Antonini, Cornejo, Moscioni. A disposizione: Bettini, Ceciliani, Castellano, Bertoni, Invernizzi, Nadali, Sala, Cortellazzi. All.: Porrino https://www.youtube.com/watch?v=tceIp0S4KKU
Campionati | 30/05/2026
Campionato U18 Maschile, domenica l’atto finale: Valsugana e Experience L’Aquila si contendono il titolo a Calvisano
Saranno Valsugana Rugby Padova e Rugby Experience L'Aquila a contendersi il titolo di Campione d'Italia U18 domenica alle ore 17 allo Stadio San Michele di Calvisano. Le due squadre approdano all'atto conclusivo della stagione dopo percorsi differenti: i veneti hanno ribaltato la sconfitta dell'andata dominando la semifinale di ritorno contro Livorno, mentre gli abruzzesi hanno superato Parabiago vincendo entrambe le sfide, pur con margini contenuti. La finale di domenica rappresenta però una storia a sé. Sul campo di Calvisano, le due formazioni si sfideranno con l'obiettivo di conquistare uno dei trofei nazionali più prestigiosi del rugby giovanile italiano. Per il club padovano il successo completerebbe un ideale double societario, dopo il titolo di Serie A Elite Femminile conquistato il 29 marzo; per Rugby Experience L'Aquila significherebbe invece scrivere una pagina storica, conquistando il primo titolo nazionale della propria storia. Valsugana Rugby Padova v Rugby Experience L'Aquila, finale del Campionato Italiano U18 Maschile, si giocherà alle ore 17 di domenica 31 maggio allo Stadio San Michele di Calvisano e sarà trasmessa in diretta streaming su federugby.it.
Campionati | 30/05/2026
Under 16, nel week end si assegna il Trofeo Mario Lodigiani
Roma - Nel weekend tra sabato 30 e domenica 31 maggio andrà in scena ad Arezzo il Trofeo Mario Lodigiani, il titolo che di fatto incorona la vincitrice del Campionato Under 16 e che rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione giovanile italiana. Quattro le squadre, qualificate dopo un lungo percorso iniziato nei campionati interregionali, che si contenderanno il trofeo nell’arco di due giornate di gare. A conquistare l’accesso alle final four sono state Rugby Viadana, Livorno Rugby, UR Capitolina e Rugby Experience L’Aquila, protagoniste delle semifinali disputate il 17 e 24 maggio. Il cammino verso la fase conclusiva è stato lungo e selettivo. Dalla prima fase interregionale sono emerse le migliori dodici formazioni del panorama nazionale Under 16, successivamente ridotte a sei dopo i turni eliminatori. Le semifinali hanno poi definito il quadro definitivo delle quattro finaliste: le tre squadre vincitrici dei rispettivi confronti e la migliore squadra perdente, identificata nel Rugby Experience L’Aquila, capace di ottenere il pass per le finali grazie alle proprie prestazioni complessive. Le final four si svolgeranno ad Arezzo, nello storico impianto di via dell’Acropoli, casa del Vasari Rugby Arezzo, che per l’occasione ospiterà un fine settimana interamente dedicato al rugby giovanile di alto livello. Sabato saranno in programma le due semifinali, mentre domenica si giocheranno sia la finale per il terzo e quarto posto sia la finalissima che assegnerà il Trofeo Mario Lodigiani 2026. Per rendere ancora più dinamico e coinvolgente il torneo, il regolamento prevede partite da 50 minuti complessivi, suddivisi in due tempi da 25 minuti. Ogni squadra potrà inserire in lista gara fino a 26 giocatori e avrà a disposizione un massimo di 8 sostituzioni per incontro, garantendo così ritmo elevato, rotazioni ampie e spazio per tutti gli atleti coinvolti. L’evento rappresenta non solo il momento conclusivo della stagione Under 16, ma anche una vetrina importante per alcuni dei migliori giovani talenti del rugby italiano, pronti a confrontarsi in un contesto competitivo di altissimo livello davanti a tecnici, famiglie e appassionati provenienti da tutta Italia. Semifinali sabato 30 maggio Rugby Experience L'Aquila - Rugby Viadana ore 17 Rugby Livorno - Unione Rugby Capitolina ore 19
Campionati | 29/05/2026
Presentata a Padova la sfida Scudetto tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby
La sfida, che assegnerà il 96° Scudetto della storia del rugby italiano, è stata presentata ufficialmente questa mattina presso la Sala “Giunta” di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, alla presenza delle istituzioni cittadine, della Federazione Italiana Rugby, della Lega Italiana Rugby e dei rappresentanti delle due squadre finaliste.La Finale si giocherà in una giornata dal forte valore simbolico per tutto il Paese: il 2 giugno, Festa della Repubblica, nell’anno dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Un appuntamento che unirà sport, passione e valori in una cornice che si preannuncia straordinaria, con lo Stadio Plebiscito vicino al sold-out e pronto ad accogliere migliaia di tifosi provenienti da tutta Italia. Sarà una finale storica anche sotto il profilo sportivo. Da una parte il Valorugby Emilia, protagonista di una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Coppa Italia, il primo posto al termine della regular season e la prima partecipazione assoluta ad una Finale Scudetto. Dall’altra il Petrarca Rugby, già Campione d’Italia in quindici occasioni, che proverà a conquistare davanti al proprio pubblico un nuovo titolo nazionale. LE DICHIARAZIONI Diego Bonavina – Assessore allo Sport del Comune di Padova«Padova è pronta ad accogliere la Finale della Serie A Élite Maschile in una cornice che testimonia tutta la passione della nostra città per il rugby. Lo Stadio Plebiscito che si preannuncia gremito di tifosi, conferma quanto questo evento sia sentito dal pubblico e quanto il rugby rappresenti oggi un elemento importante dell’identità sportiva padovana. Dopo lo Scudetto conquistato dal Valsugana nel campionato femminile, ospitare anche la Finale maschile rafforza ulteriormente il ruolo centrale di Padova nel panorama rugbistico nazionale. Insieme alla Lega Italiana Rugby, alla Federazione e a tutti i soggetti coinvolti stiamo lavorando per regalare alla città una grande giornata di sport, partecipazione e condivisione, capace di coinvolgere famiglie, tifosi e appassionati in una vera festa dei valori del rugby». Andrea Duodo – Presidente della Federazione Italiana Rugby«Siamo felici ed emozionati per una Finale che, nel giorno della Festa della Repubblica, assegnerà il novantaseiesimo Scudetto della nostra storia: un traguardo numerico che esprime da solo la profonda tradizione e il valore tecnico del massimo campionato maschile. Il ritorno dopo quattro anni allo Stadio Plebiscito di Padova mette di fronte una realtà al suo debutto assoluto nell’atto conclusivo, il Valorugby Emilia, e un club di straordinario blasone come il Petrarca Padova. La Serie A Élite rappresenta il vertice del movimento nazionale e una tappa strategica imprescindibile per la crescita dei nostri atleti. In questo primo anno e mezzo di mandato, il pieno riconoscimento della Lega e l’affidamento all'associazione dei nostri Club dell'organizzazione delle Finali di Supercoppa, Coppa Italia e del Campionato stesso testimoniano la nostra precisa volontà di rilanciare questo torneo, restituendogli la dignità e il potenziale commerciale che merita. Lo Stadio Plebiscito prossimo al tutto esaurito e la prestigiosa vetrina su Rai 2 confermano che la direzione intrapresa insieme alle Società è quella giusta. Ai finalisti va il più sincero e rugbistico “in bocca al lupo” per ottanta minuti che si preannunciano indimenticabili». Giulio Arletti – Presidente della Lega Italiana Rugby«Portare la Finale della Serie A Élite Maschile allo Stadio Plebiscito di Padova rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della Lega Italiana Rugby e dell’intero movimento. Il sold-out che prevediamo di registrare per l’evento testimonia l’entusiasmo e l’attenzione che stanno crescendo attorno al nostro campionato e ci rende particolarmente orgogliosi del lavoro svolto insieme ai Club, alla Federazione e a tutti i partner coinvolti in questa stagione. Siamo felici di poter vivere una finale in una città come Padova, che ancora una volta conferma la propria centralità nel panorama rugbistico nazionale. Sarà una grande giornata di sport, passione e valori, con due squadre che hanno meritato sul campo di giocarsi il titolo italiano». Facundo Panceyra-Garrido – Direttore Tecnico Valorugby Emilia«La squadra è pronta. Si è allenata in modo tranquillo ma focalizzata sulla partita di martedì. Siamo al culmine di una stagione indimenticabile per il rugby reggiano: la prima volta in Finale Scudetto, la Coppa Italia vinta davanti al nostro pubblico, la vittoria in regular season. Ma ora vogliamo scrivere un‘altra pagina ancora. Conosciamo bene il Petrarca, ci siamo affrontati già quattro volte in stagione. È una squadra che rispettiamo, molto organizzata in difesa e temibile nel gioco al piede. Ma noi siamo pronti per regalare ai nostri tifosi un’altra grande Finale». Luca Bigi – Giocatore Valorugby Emilia«Siamo qui e vogliamo giocarcela con tutte le nostre forze. Abbiamo fatto un cammino positivo ma saremo soddisfatti solo se riusciremo a completarlo. Sappiamo che verranno a Padova tantissimi tifosi reggiani e sono sicuro che come sempre sapranno farci sentire il loro sostegno». Victor Jimenez – Allenatore Petrarca Rugby«La finale è una partita speciale. Non dico che si prepari da sola, questo no, ma ti garantisce delle motivazioni forti per fare una grande prestazione. Veniamo da due battaglie nei derby, che sono state due partite vere. Ora il nostro obiettivo principale è recuperare le energie per affrontare la squadra più attrezzata del campionato, che si è dimostrata la migliore della stagione. Con loro abbiamo già disputato una finale di Coppa Italia, e non è andata come volevamo. Non importa, voltiamo pagina. Stavolta arriveremo preparati, motivati, e con tanta voglia di vincere, di fronte a uno stadio pieno e sicuramente caldo grazie ai nostri tifosi. Le motivazioni ci sono e sono quelle giuste». Andrea Trotta – Capitano Petrarca Rugby«Giochiamo in casa e per noi sarà una grande iniezione supplementare di energia. Stiamo seguendo le notizie sulla vendita dei biglietti, sappiamo che ci sarà tanto pubblico e siamo davvero felici. Da questo punto di vista quindi penso che avremo un piccolo vantaggio rispetto al Valorugby. Arriviamo da due partite in cui abbiamo spinto tanto e dato molto sul piano mentale, e quindi abbiamo consolidato l’aspetto del gioco e quello delle emozioni. Di conseguenza anche la fiducia in noi stessi potrebbe essere leggermente superiore. È una finale secca, molti di noi ne hanno già giocate, quindi sappiamo cosa aspettarci a livello di sensazioni e cosa potrebbe riservare la partita. Inoltre avremo altre motivazioni interne che ci aiuteranno. Se siamo arrivati fin qui nonostante le voci che girano e il momento delicato per la società, vuol dire che come squadra siamo pronti e abbiamo raggiunto il giusto equilibrio. Stiamo preparando bene la gara, i primi giorni della settimana sono stati più pesanti, poi abbiamo alleggerito il carico, e adesso ci stiamo concentrando sulla preparazione della finale sul piano tecnico e tattico». IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA 14.30 – 2^ edizione Trofeo Lega - Minirugby 16.00 – Apertura Birra Cadore Village (Area Tribuna Ovest) 16.30 – Termine 2^ edizione Trofeo Lega - Minirugby 16.30 – Apertura Cancelli stadio Plebiscito 17.00 – Apertura Hospitality Confagricoltura 17.15 – Ospiti & Premiazioni - Palco Centrale Birra Cadore Village 18.15 – Kick Off Finale Scudetto Serie A Élite Maschile 20.30 – Terzo Tempo Birra Cadore Village - Special Guest Dj Spiller – Consegna Serie A Élite Awards 24.00 – Chiusura Evento
Campionati | 29/05/2026
I vincitori della prima edizione dei Serie A Élite Awards 2025/26
La Lega Italiana Rugby ha annunciato i vincitori dei Serie A Élite Awards 2025/2026, i riconoscimenti dedicati ai protagonisti del massimo campionato italiano e introdotti per la prima volta in questa stagione. Un’edizione inaugurale che ha riscosso grande partecipazione e attenzione da parte dell’ambiente rugbistico nazionale, celebrando atleti e tecnici che si sono distinti nel corso dell’annata sportiva appena conclusa. Le nomination sono state espresse dagli allenatori e dai capitani delle squadre della Serie A Élite, insieme ai telecronisti e ai giornalisti che hanno seguito il campionato nel corso della stagione. La fase finale delle votazioni si è invece svolta online sul sito ufficiale della Lega Italiana Rugby, coinvolgendo tifosi e appassionati. Quasi 8.500 i voti complessivamente raccolti nelle quattro categorie previste:• Most Valuable Player – Premio “Alfredo Gavazzi”• Miglior Allenatore• Rookie of the Year• Miglior Under 23 – Premio “Giorgio Sbrocco”, in collaborazione con Rugbymeet A conquistare il premio di Most Valuable Player “Alfredo Gavazzi” è stato Simone Brisighella del Valorugby Emilia, protagonista di una stagione di altissimo livello culminata anche con il successo nella categoria di Miglior Under 23.Il riconoscimento di Miglior Allenatore è andato invece a Marcello Violi, tecnico del Valorugby Emilia, premiato dopo una stagione che ha visto il club emiliano protagonista fino all’atto conclusivo del campionato.Il premio Rookie of the Year, è stato assegnato a Gianmarco Pietramala del Petrarca Rugby, autore di un’annata di grande impatto al suo esordio nel massimo campionato.Nella categoria Miglior Under 23, Premio “Giorgio Sbrocco” realizzato in collaborazione con Rugbymeet, il riconoscimento è andato ancora a Simone Brisighella, confermando il valore e la continuità del giovane talento del Valorugby Emilia. Le premiazioni ufficiali si svolgeranno il prossimo 2 giugno in occasione della Finale dello Stadio “Plebiscito” di Padova, teatro della sfida che assegnerà il titolo di Campione d’Italia. Most Valuable Player – Premio “Alfredo Gavazzi” (MVP) Simone Brisighella (Valorugby Emilia) - 1158 voti Facundo Ferrario (Rugby Rovigo) - 415 voti Brandon Thomson (Rugby Rovigo) - 305 voti Hugo Schalk (Valorugby Emilia) - 228 voti Miglior Allenatore Marcello Violi (Valorugby Emilia) - 711 voti Alberto Benettin (Biella Rugby) - 591 voti Victor Jimenez (Petrarca Rugby) - 427 voti Davide Giazzon (Rugby Rovigo) - 377 voti Rookie of the Year Gianmarco Pietramala (Petrarca Rugby) - 960 voti Giacomo Foglio Bonda (Biella Rugby) - 726 voti Juan Dee Oliver (Rugby Rovigo) - 307 voti Ethan Cutler (Lyons Piacenza) - 113 voti Miglior Under 23 - “Premio Giorgio Sbrocco” – in collaborazione con Rugbymeet Simone Brisighella (Valorugby Emilia) - 755 voti Jacopo Botturi (Petrarca Rugby) - 584 voti Fabio Ruaro (Valorugby Emilia) - 428 voti Leonardo Sodo Migliori (Fiamme Oro Rugby) - 339 voti
Campionati | 28/05/2026
Under 16: Viadana, Livorno, Capitolina e Rugby Experience L’Aquila accedono alla Final Four
Le semifinali nazionali del campionato Under 16 hanno emesso i loro verdetti: saranno Livorno Rugby, Rugby Viadana, Unione Rugby Capitolina e Rugby Experience L'Aquila le protagoniste della Final Four scudetto in programma il prossimo weekend ad Arezzo. L’ultimo atto della stagione assegnerà il Trofeo “Mario Lodigiani”, simbolo del titolo italiano di categoria. Decisiva la giornata di ritorno delle semifinali nazionali. Il colpo più importante lo firma il Viadana, capace di ribaltare la sconfitta dell’andata contro il Petrarca: dopo il 27-26 subito a Padova, i lombardi hanno conquistato la qualificazione battendo i veneti 24-10 davanti al pubblico dello Zaffanella. Dominio totale invece per Livorno, che dopo il successo esterno dell’andata a Biella per 40-22 ha travolto i piemontesi anche nel ritorno con un nettissimo 68-12, confermandosi tra le squadre più in forma del torneo. Grande ribaltone anche nella sfida tra Capitolina ed Experience L’Aquila. Gli abruzzesi si presentavano al ritorno forti del 50-21 ottenuto nella gara di andata, ma la formazione romana ha reagito con carattere imponendosi 38-5 e conquistando il pass per Arezzo. Nonostante la pesante sconfitta, Experience L’Aquila riesce comunque ad accedere alla Final Four come migliore perdente grazie al margine complessivo maturato nel doppio confronto. Le quattro semifinaliste si giocheranno ora lo scudetto Under 16 in un fine settimana che promette spettacolo e grande rugby giovanile.
Campionati | 24/05/2026
Serie A maschile: Parabiago e Cus Torino si giocano l’Elite, Valsugana e Experience L’Aquila il titolo U. 18
È stato un fine settimana ricco di emozioni e verdetti importanti per il rugby italiano, con le semifinali playoff della Serie A maschile, le gare d’andata per la promozione dalla Serie B e le semifinali del campionato Under 18 che hanno delineato il quadro delle finali. Nella corsa verso la Serie A Elite sono stati Rugby Parabiago e CUS Torino a conquistare l’accesso all’ultimo atto della stagione. La formazione lombarda ha dominato la semifinale contro i Cavalieri Prato, imponendosi con un netto 49-14 davanti al proprio pubblico grazie a una prestazione autoritaria sia in attacco che in fase difensiva. Più combattuta invece la sfida di Calvisano, dove il CUS Torino è riuscito a espugnare il campo bresciano vincendo 30-23 al termine di un confronto intenso ed equilibrato. Saranno dunque Rugby Parabiago e CUS Torino a contendersi domenica prossima, la promozione, a Biella, nella massima categoria nazionale. Anche in Serie B si è entrati nella fase decisiva della stagione con le gare d’andata dei playoff promozione verso la Serie A. Il Rugby Bergamo ha costruito un importante vantaggio superando il Brixia Rugby per 41-24, mentre il Rugby San Donà ha avuto la meglio sul Rugby Perugia con il punteggio di 40-24. Successo casalingo anche per il CUS Catania Rugby, che ha battuto l’Unione Monferrato Rugby 15-3 in una sfida molto equilibrata e combattuta. Emozioni e spettacolo anche nel campionato Under 18, dove sono andate in scena le semifinali per il titolo italiano. Il Valsugana Rugby ha staccato il pass per la finale grazie a una convincente vittoria per 49-5 contro il Livorno Rugby. Molto più incerta ed emozionante l’altra semifinale, con il Rugby Experience L’Aquila che ha espugnato il campo del Rugby Parabiago imponendosi di misura per 25-24. Alla luce dei risultati complessivi maturati tra andata e ritorno, saranno quindi Valsugana e Rugby Experience L’Aquila a giocarsi lo scudetto Under 18 nella finale in programma domenica prossima a Calvisano. I tabelllini delle semifinali di Serie APARABIAGO – PRATO SESTO 49-14 (14-14) PARABIAGO: N. Grassi; Cortellazzi (8’ st Coffaro), Paz, Hala (34’ st F. Grassi), Cucchi; Silva Soria, Zanotti; Galvani (24’ st Nadali), G. Mugnaini (33’ st Zoccali), Toninelli; Caila (48’ Messori), Salvetti; Antonini (8’ st Castellano), Ceciliani (8’ st Cornejo), Bettini (8’ st G. Moscioni). All. Porrino. PRATO SESTO: Castellana; Fondi, Quaranti (8’ st Marzucchi), Pancini, Cella; Puglia (23’ st Dabizzi), Bencini; Morelli (23’ st Attucci), Righini, Dalla Porta (8’ st Facchini); Mardegan, Cascello (14’ st Tizzi); Giagnoni (23’ st Dardi), Di Leo (14’ st Calizzano), Rudalli (23’ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Bonato di Padova. Marcatori: 2’ m. Ceciliani tr. Silva Soria, 10’ m. N. Grassi tr. Silva Soria, 24’ m. Morelli tr. Puglia, 37’ m. Quaranti tr. Puglia; st: 3’ m. Silva Soria tr. Silva Soria, 15’ m. Cornejo tr. Silva Soria, 29’ m. Castellano tr. Silva Soria, 35’ m. Zanotti tr. Silva Soria, 37’ m. Cucchi tr. Silva Soria. CALVISANO - CUS TORINO 23-30 (13-13)CALVISANO: Ga. Bronzini (23’ st M. Consoli); Bini, T. Williams (22’ st Nicosia), Regonaschi, Bozzoni; Bruniera, F. Consoli; Mori, Berardi, Pasquali (17’ st Caravaggi); Zanetti (14’ st Maurizi), Salvan (1’ st Gabana); Barbotti (1’ st Manente), D’Apollonia (21’ Bottacin), Cristini (33’ st Nappi). All. Zappalorto e Dal Maso. CUS TORINO: E. Reeves; Ambrosi (35’ st Di Prima), Torres, G. Reeves (8’-23’ pt e 31’ st Palmero), Momicchioli; Zanatta, Truffa (18’ st La Terza); Quaglia, Perrone, Marcadella (21’ st Bellino); Bignami (5’ st Spinelli), Riccardi; Araujo (5’ st Lombardo), Crepaldi (8’ Bau), De Vita (8’ st Checchini). All. Bianco. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 9’ cp Bruniera, 19’ m. Riccardi tr. Zanatta, 24’ cp Bruniera, 28’ e 32’ cp Zanatta, 35’ m Mori tr. Bruniera; st: 12’ m. Momicchioli, 20’ m. Momicchioli tr. Zanatta, 32’ m. La Terza, 35’ m. Bottacin tr. Bruniera, 39’ cp Bruniera.
Campionati | 24/05/2026
Gianluca Gnecchi arbitra la Finale di Serie A Elite Maschile del 2 giugno
E’ Gianluca Gnecchi, internazionale bresciano di 34 anni, il direttore di gara designato dalla Commissione Nazionale Arbitri della FIR per arbitrare la Finale del Campionato Italiano di Serie A Elite Maschile tra Valorugby Emilia e Petrarca Padova in programma martedì 2 giugno allo Stadio Plebiscito di Padova. Per Gnecchi, che in stagione è stato primo arbitro all’Aviva Stadium di Dublino nel test-match tra Irlanda e Giappone e assistente di Piardi in Inghilterra e All Blacks, oltre che nel Guinness Sei Nazioni Maschile 2026, quella del 2 giugno sarà la seconda Finale scudetto della carriera: nel 2023, appena 30enne, aveva diretto il Derby d’Italia tra Femi-CZ Rovigo e Petrarca Padova vinto dai Bersaglieri rossoblù. L’arbitro bresciano, presenza fissa in stagione nello United Rugby Championship e nelle Coppe Europee, sarà affiancato da Manuel Bottino e Alberto Favaro come assistenti e da Giuseppe Vivarini come Television Match Officer. Riccardo Bonato, Simone Boaretto e Christian Covati completeranno il panel di ufficiali di gara designati per la sfida che assegna il titolo di Campione d’Italia 2026.
Campionati | 20/05/2026

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