Categoria: Campionati
Serie A Femminile, Volvera batte 20-17 Le Puma Bisenzio in finale e guadagna la promozione in Serie A Elite
Una finale combattuta, col risultato in discussione fino all'ultima azione, ma che alla fine premia le piemontesi di Volvera, vittoriose per 20-17 a Parma sulle Puma Bisenzio. La squadra in maglia gialla vince e festeggia la promozione nella prossima Serie A Elite Femminile dopo un match intenso in cui Bisenzio ha tentato la rimonta finale, dopo aver gestito per larghi tratti di gara il possesso senza concretizzare mai abbastanza. Il 20-17 finale testimonia il valore di due formazioni che si sono date battaglia fino agli ultimi istanti, con le toscane che hanno trovato ,a 4 minuti dalla fine, la marcatura (trasformata) che ha riaperto i giochi e ha dato loro la forza di tentare una rimonta finale. Alla fine però viene promossa Volvera, che festeggia la promozione in Serie A Elite, trascinata dalle mete di Elisa Cecati (due), Moioli e della capitana Elisa Rochas. Per Bisenzio il rammarico di una promozione mancata, ma anche la consapevolezza di poter ambire al vertice anche nella prossima Serie A. Parma, 2 giugno 2024Finale Serie A Femminile 2023/24Volvera Rugby v Le Puma Bisenzio 20-17 (10-3)Marcatrici p.t 5’ m. Rochas (5-0); 22’ m. Cecati (10-0); 31’ cp. Spagnoli (10-3); s.t. 4’ m. Cenni tr. Spagnoli (10-10); 11’ m Moioli (15-10); 18’ st. m. Cecati (20-10); 36’ st. m. Eschylle tr. Spagnoli (20-17)Volvera Rugby: Drissi (25’st. Ristorto); Cecati, Rochas (Cap), Tombolato A., Iurisci (7’st. Quinzi); Romano, Tombolato I.; Stoppa, Turillo, Mugnaini (3’st. Moioli); Marcuzzo (19’st. Tota), Rech (14’st. Lorenzo); Reyneri, Salvati, Arruzza (29’pt. Tombolato B.). A disposizione, , Gariglio, Castiglia. all. Manuel MussoLe Puma Bisenzio: Donigaglia (32’ st. Gentili); Montani, Franchi E., Bargagna (21’st. Peduto), Della Regina (32’st. Santini); Eschylle, Franchi M.; Garuglieri, Spagnoli, Carrabba (33’ pt.Cenni); Difesca (36’st. Bertozzi), Bitossi (Cap); Nicoletti (28’st. Novelli), Spinelli (34’st. Longaron), Barbugli (36’ st. Freda).all. Cristiano Mansaniarb: Antonio Santocono (RG)gdl: Alessandro D’Orsi (BO); Alessio Vaccari (RE)Cartellini: 30’ giallo a Rech (Vol)Calciatrici: Marcuzzo (0/3); Spagnoli (3/4); Rochas (0/1)Note: 400 spettatori circa. Volvera Rugby promosso, disputerà la Serie A Elite Femminile 2024/25
Campionati | 02/06/2024
La partita perfetta del Benetton, l’impresa sfiorata delle Zebre: l’analisi del 18° turno di URC
Il Benetton torna ai playoff dopo 5 anni: era accaduto nel 2019, quando i biancoverdi guadagnarono l’accesso al primo turno eliminatorio di quello che allora si chiamava Pro14, è accaduto di nuovo, per la prima volta da quando il Torneo è stato allargato a 16 squadre con la denominazione di United Rugby Championship. La qualificazione è arrivata dopo una grande vittoria in una vera e propria partita spareggio contro Edimburgo: le due squadre erano a pari punti, ma gli scozzesi sono stati spazzati via da uno strepitoso secondo tempo del Benetton, capace di vincere con uno strepitoso 31-6. Il 7° posto, inoltre, vale anche la qualificazione alla prossima Champions Cup, 5 anni dopo l’ultimo accesso, proprio nel 2019. Peccato invece per le Zebre, che giocano una grande partita a Glasgow e sfiorano l’impresa, restando attaccate al match per 40’ minuti per poi chiudere il primo tempo in vantaggio. Dopo una ripresa equilibrata sono mancati gli ultimi 10 minuti, con le Zebre che hanno sprecato l’occasione del pari – o addirittura del vantaggio – con una rimessa sbagliata in attacco e sono poi state punite da Jordan per un 38-26 troppo pesante per quello che si è visto in campo. Benetton: una partita in controllo La squadra di Bortolami è uscita prepotentemente alla distanza, ma già nel primo tempo (seppur chiuso avanti “solo” 12-6) si era vista la netta superiorità dei biancoverdi. Edimburgo è andata a segno 2 volte con i piazzati di Healy, ma di fatto non è mai entrato nei 22 nei primi 40’ dopo la prima azione che ha portato il giallo a Izekor. Del resto, il risultato finale parla chiaro: 31-6, e soprattutto 5 mete a 0. Il secondo tempo è stato uno spettacolo, una prova di forza impressionante di una squadra difensivamente invalicabile e capace – e questo è il vero passo avanti rispetto al recente passato – di concretizzare e chiudere la partita al momento giusto.Edimburgo è sempre parso in difficoltà sia nel breakdown che nello scontro fisico puro, ha retto grazie a una buona mischia e a una touche capace di creare problemi ai lanci di Nicotera e Lucchesi, ma di fatto non è riuscita a trovare un fondamentale a cui aggrapparsi per ribaltare il match. Le prestazioni Nel primo tempo c’è stata l’ennesima sontuosa prova di NachoBrex, ispiratore della meta di Mendy con un grandissimo break e autore come sempre di un’importante prestazione difensiva. A proposito di difesa, ancora una volta i nomi più in vista sono sempre quelli di Michele Lamaro e Niccolò Cannone, il primo soprattutto per quantità (14 placcaggi) il secondo per qualità (100% di placcaggi riusciti). Devastanti ai lati del campo OnisiRatave e Ignacio Mendy, praticamente imprendibili e capaci di oscurare anche Duhan Van der Merwe, che non è riuscito a farsi largo tra gli anfratti della solida difesa biancoverde. Da sottolineare anche la prestazione di Alessandro Izekor: partito malissimo, con un giallo ingenuo dopo un minuto che poteva costare molto caro al Benetton, è stato bravissimo a riprendersi in corso d’opera, fino a firmare la doppietta che nel secondo tempo ha steso definitivamente Edimburgo. Una prova di grandissima maturità da parte del flanker bresciano, autore di una stagione di altissimo livello. Zebre, una buona chiusura Dopo una stagione di alti e bassi, e con qualche soddisfazione in meno di quelle sperate a inizio anno, le Zebre hanno rischiato di chiudere col botto. La squadra di Roselli ha giocato una grande partita a Glasgow, contro una squadra che aveva schierato la miglior formazione possibile per fare le prove generali in vista dei quarti di finale: le Zebre però hanno rotto le uova nel paniere agli scozzesi, sono state brave a resistere alla sfuriata di Glasgow nel primo tempo subendo solo 2 mete e restando attaccate nel punteggio grazie ai calci di Montemauri e a Trulla, che ha messo dentro 3 punti dalla sua metà campo. Nel finale di primo tempo la bellissima meta sull’asse Trulla-Bruno-Montemauri ha permesso alle Zebre di passare in vantaggio, mentre nella ripresa Stavile ha risposto alla marcatura di Rowe. Gli scozzesi hanno ribaltato il punteggio con Cancelliere e Matthews, ma negli ultimi 10 minuti hanno concesso qualcosa: le Zebre, però, non sono riuscite riprendere in mano la partita, per poi cedere alla meta di Jordan nel finale. Prestazione molto incoraggiante da parte di Trulla, una delle migliori partite della sua stagione. Bene anche Montemauri e Stavile, che dopo una prima parte di stagione di adattamento si sono guadagnati sempre più minutaggio e hanno migliorato notevolmente il loro rendimento. Nonostante la sconfitta, una bella chiusura su uno dei campi più difficili del Torneo.
Campionati | 01/06/2024
La Benetton Rugby conquista il Trofeo Mario Lodigiani U16
report e tabellino in collaborazione con Davide Macor, addetto stampa FIR FVG Al Comunale di Pasian di Prato, sede della finale del Trofeo che incorona la miglior squadra Under 16 d'Italia, finisce 32 - 34 per i Leoni, che dopo il titolo conquistato lo scorso fine settimana in Under 18 confermano l'ottimo momento del vivaio biancoverde nel giorno in cui la prima squadra batte Edimburgo a Monigo conquistano uno storico accesso ai playoff di URC. Gli ottanta minuti di gioco effettivo si snodano su ritmi molto alti da ambo le parti: la compagine patavina domina in mischia e risponde colpo su colpo agli attacchi della Benetton, abile per parte sua a gestire bene la gara nei momenti-chiave colpendo con i trequarti perfettamente supportati da tutto il pacchetto degli avanti. In costante equilibrio il confronto tra le due contendenti venete, con il primo tempo chiuso sul 17 a 10 per i trevigiani a segno con due mete contro una degli avversari. Nella ripresa copione invariato, con Treviso che prova ad allungare portandosi sul 10 a 24 scatenando però la reazione del XV patavino, in meta tre volte consecutive per il sorpasso del 25 a 24. La mischia Benetton sale allora momentaneamente in cattedra e a 5' dalla fine trova una meta di punizione che sembra decretare il destino della partita, ma il Valsugana non ci sta e con gli avanti torna a macinare metri costruendo proprio a due minuti dal termine la piattaforma perfetta per l'innesco vincente di Selmi che schiaccia oltre la linea. Vaccaretti non si lascia tradire dall'emozione e converte, riportando sopra di un punto i suoi con l'arbitro quasi pronto a fischiare la fine delle ostilità. Sul re-start succede però l'imponderabile: Treviso recupera palla e attacca su tutto il fronte, la difesa è attenta e reattiva ma su una palla contesa a terra l'arbitro vede un fallo del Valsugana a tempo ormai abbondantemente scaduto. Il penalty è pesantissimo e vale tutta la posta in palio, ma Pavanello si isola mentalmente e nel silenzio dello stadio pieno in tutti i suoi 1500 posti scocca il calcio della vita, centrando i pali e regalando a compagni e tifosi la gioia irrefrenabile di una vittoria sudata e bellissima. Il tabellino del match: Pasian di Prato (UD), Stadio ComunaleFinale "Trofeo Mario Lodigiani" Under 16Valsugana Rugby Padova V Benetton Treviso 32-34 Marcatori: PT cp Vaccaretti (3-0), meta Falchetto tr Pavanello (3-7), cp Pavanello (3-10), meta Turatto tr Vaccaretti (10-10), meta Turra tr Pavanello (10-17). ST meta Omiciuolo tr Pavanello (10-24), meta Levorato (15-24), meta Palmieri (20-24), meta Argenton (25-24), meta di punizione Benetton (25-31), meta Selmi tr Vaccaretti (32-31), cp Pavanello (32-34) Valsugana Rugby Padova: Boccardi, Prescianotto, Selmi, Sulpizi, Bordin, Vaccaretti, Carraro, Argenton, Hendriksen, Furlan, Menegazzo, Hajraoui, Turatto, Levorato, Palmieri. A disposizione: Faggin, Volpato, Gottardo, De Poli, Salviato, Dima, Nicetto. All. Lorenzo Cologna Benetton Rugby: Omiciuolo, Gabriotti, Falchetto, Bragagnolo, Turra, Pavanello, Vianello, Sagliocco, Dalla Verde, Turra, Zanatta, Candotto, Follador, Tegon, Bernardi. A disposizione: Pivato, Gherta, Tonziello, Basso, Martin, Gatto, De Nardi; All. Alberto Brocca
Campionati | 01/06/2024
Lazio Rugby 1927 promossa in Serie A Elite Maschile
La Lazio Rugby 1927 si aggiudica la Finale della Serie A Maschile 2023/2024 vincendo 26-23 l’atto conclusivo della seconda divisione del rugby italiano. In virtù del risultato ottenuto, nella prossima stagione giocherà nel campionato di Serie A Elite Maschile. La Lazio ha iniziato la partita in maniera brillante, costringendo il Torino nella propria metà campo e segnato per quattro volte con il piede del mediano di apertura Daniel Donato nel primo quarto d’ora di gioco. Il CUS Torino ha da par suo saputo gestire il momento complicato di inizio gara, quando si è trovato con un uomo in meno per dieci minuti a causa di un giallo per placcaggio pericoloso. In quella situazione sono arrivati i primi tre punti della gara con Torres, che hanno consentito ai piemontesi di rimanere in gara sul 12-3 dopo 16 minuti di gioco. Con il passare dei minuti il CUS ha saputo costruire qualche azione pericolosa, e dalla mezz’ora si è installato nei 22 metri avversari, fino a trovare soddisfazione con il seconda linea Andreica, arrivato oltre la linea al 37’ dopo una lunga sequenza di pick and go vicino alla linea di meta. Nella ripresa partita in bilico e sfida tirata tra le due squadre nel terzo quarto di gara, con la Lazio che mette fuori un drop al 44’ con Cruciani, ma si rifà poco dopo con Donato, ancora preciso dalla piazzola. Torres e Donato segnano ancora tre punti a testa mentre si va verso l’ora di gioco sul 18-13. L’azione che altera gli equilibri del match arriva proprio allo scoccare del minuto 60: Herrera trova un prezioso 50:22 che porta la Lazio in attacco e sugli sviluppi della rimessa laterale seguente arriva la meta di Sommer che porta i biancocelesti oltre il break. La partita non finisce qui: al 70’ la Lazio rimane in 14 per gli ultimi 10 minuti per un giallo al centro Cruciani e Torino segna subito con Torres, accorciando sul 23-18. Cinica, nel finale, la squadra romana nel gestire il possesso e nel trovare il piazzato decisivo con Manfredi Albanese. A tempo scaduto arriva una terza meta del CUS Torino che addolcisce l’amaro sapore della sconfitta per i piemontesi. Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – sabato 1 giugnoSerie A maschile, finaleLazio Rugby 1927 v Iveco Cus Torino 26-23Marcatori: p.t. 1’ cp. Donato D. (3-0), 4’ cp. Donato D. (6-0), 7’ cp. Torres (6-3); 10’ cp. Donato D. (9-3); 16’ cp. Donato D. (12-3); 37’ m. Andreica, tr. Torres (12-10); s.t. 46’ cp. Donato D. (15-10), 50’ cp. Torres (15-13); 53’ cp. Donato D. (18-13); 64’ m. Sommer ntr. (23-13); 72’ m. Torres ntr. (23-18); 78’ cp. Albanese (26-18); 80’ m. Modonutto ntr. (26-23)Lazio Rugby 1927: Giovannini; Herrera Rezzonico, Cioffi, Cruciani, Santarelli; Donato D. (68’ Cristofaro), Albanese; Donato J.; Pilati (cap), Parlatore; Cicchinelli, Sommer (72’ Tomasini); Silla (60’ D’Aleo), Gisonni, Moscioni (60’ Criach)all. De AngelisIveco Cus Torino: Imberti (47’ Reeves G.); Telloni, Torres, Groza, Civita; Reeves E., Cruciani; Quaglia (C), Spinelli, Piacenza; Ursache (65’ Ciotoli), Andreica; Barbotti, Caputo, Valleise (68’ Cataldi)all. D’AngeloCartellini: 3’ giallo Cruciani (CUS Torino), 70’ Cruciani (Lazio)Calciatori: Donato D. (Lazio) 5/7, Torres (CUS Torino) 3/5, Albanese (Lazio) 1/1Note: 500 spettatori, giornata di sole, terreno in ottime condizioni
Campionati | 01/06/2024
Serie A Femminile, le formazioni di Volvera e Puma Bisenzio per la finale di Parma
È tutto pronto alla Cittadella del Rugby di Parma, dove domani alle 12:30 si disputerà la Finale di Serie A Femminile, che decreterà quale squadra tra Volvera e Le Puma Bisenzio guadagnerà la promozione nella prossima Serie A Elite Femminile.Volvera e Puma Bisenzio arrivano alla finale dopo aver battuto rispettivamente Lupi Frascati e Neapolis Campania Felix.Ora, dopo un cammino durato tutta la stagione, le piemontesi e le toscane si giocheranno un traguardo importante, quello dell'accesso al massimo campionato femminile domestico. Qui le formazioni delle due finaliste: Volvera Rugby: Drissi; Cecati, Rochas (Cap), Tombolato A., Iurisci; Romano, Tombolato I.; Stoppa, Turillo, Mugnaini; Marcuzzo, Rech; Reyneri, Salvati, Arruzza. A disposizione; Tombolato B., Lorenzo, Gariglio, Tota, Moioli, Asti, Ristorto, Quinzi. All. Manuel Musso, Le Puma Bisenzio: Donigaglia; Montani, Franchi E., Bargagna, Della Regina; Eschylle, Franchi M.; Garuglieri, Spagnoli, Carrabba; Difesca, Bitossi (Cap); Nicoletti, Spinelli, Barbugli. A disposizione: Freda, Longaron, Novelli, Bertozzi, Cenni, Peduto, Santini, Gentili. All. Cristiano Mansani
Campionati | 01/06/2024
Zebre Parma, sconfitta nel finale a Glasgow
Glasgow (Scozia) – 31 maggio 2024BKT United Rugby Championship 2023/24, Round 18 Glasgow Warriors v Zebre Parma 38-26 (p.t. 12-16) Marcatori: 4’ m. Bhatti tr Weir (7-0), 13’ cp Montemauri (7-3), 25’ cp Montemauri (7-6), 32’ m. Matthews (12-6), 39’ cp Trulla (12-9), 40’ m. Montemauri tr Montemauri (12-16); s.t. 48’ m. Rowe (17-16), 50’ m. Stavile tr Montemauri (17-23), 59’ m. Cancelliere tr Horne (24-23), 63’ cp Montemauri (24-26), 66’ m. Matthews tr Horne (31-26), 80’ m. Jordan tr Horne (38-26) Glasgow Warriors: Rowe, Cordero (49’ Horne), Jones (63’ Jordan), Tuipulotu (Cap), Cancelliere, Weir (49’ Thompson), Dobie, Dempsey, Darge, Fagerson M., Gray (63’ Ferrie), Williamson (18’ Cummings), Fagerson Z. (71’ Kebble), Matthews (71’ Hiddleston), Bhatti (49’ McBeth); All. Smith Zebre Parma: Trulla, Bruno, Morisi (Cap), Mazza (57’ Paea), Gesi, Montemauri (67’ Eden), Fusco (31’ Jelic), Ruggeri (52’ Fox-Matamua), Stavile, Ferrari, Krumov, Canali (52’ Sisi), Hasa (67’ Genovese), Ribaldi (57’ Di Bartolomeo), Fischetti (41’ Sanavia); All. Roselli Arbitro: Peter Martin (Irish Rugby Football Union)Assistenti: Hollie Davidson (Scottish Rugby Union) e Michael Todd (Scottish Rugby Union)TMO: Olly Hodges (Irish Rugby Football Union) Calciatori: Duncan Weir (Glasgow Warriors) 1/3; Giovanni Montemauri (Zebre Parma) 5/5; Jacopo Trulla (Zebre Parma) 1/1; George Horne (Glasgow Warriors) 3/3Cartellini:Player of the match: Rory Darge (Glasgow Warriors)Punti in classifica: Glasgow Warriors 5, Zebre Parma 0 Note: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura 16°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 7.300 Cronaca: La meta nel finale di Tom Jordan mette il sigillo su una partita equilibrata, entusiasmante e combattuta che fino al 66’ vede le Zebre avanti nel punteggio. Glasgow passa 38-26 nel sold out dello Scotstoun facendo valere la propria cilindrata in touche e nelle accelerazioni in mezzo al campo. Nonostante diversi errori di handling e in rimessa laterale, i gialloblù rimangono in partita grazie a una prova di grande carattere e sacrificio nell’uno contro uno e nel breakdown. Gli Scozzesi sono padroni del possesso, ma gli Italiani creano numerose occasioni d’attacco e, soprattutto nel primo tempo, guadagnano numerosi calci di punizione a favore. La prima frazione si chiude sul 12-16 per gli ospiti che, nonostante le due marcature subite da touche al 4’ con Bhatti e al 39’ con Matthews, allungano dalla piazzola con Montemauri e Trulla e vanno a segno a tempo scaduto col n° 10 romano dopo un turnover e una splendida azione controffensiva. La ripresa è altrettanto entusiasmante e, ancora una volta, vede le Zebre portarsi avanti nel punteggio al 50’ dopo la meta di intercetto di Stavile e al 63’ col piazzato di Giovanni Montemauri. Glasgow è imprecisa ma trova comunque la via della meta. Lo fa al 48’ con Rowe dopo una strenua e appassionata difesa italiana, al 59’ con Cancelliere dopo una bella azione corale e nel finale di gara con maggior lucidità e precisione con Matthews e Jordan.
Campionati | 31/05/2024
Serie A Maschile, al “Chersoni” di Prato in palio la promozione nell’Elite 2024/25
Calcio d’inizio alle 17.30, la sfida per il massimo campionato in diretta Federugby.it Saranno la Lazio Rugby 1927 e l’Iveco Cus Torino, dominatrici dei rispettivi gironi di stagione regolare, a giocarsi sabato 1 giugno al “Chersoni” di Prato la promozione nella Serie A Elite Maschile 2024/25 affrontandosi in diretta su federugby.it alle 17.30 nella Finale di Serie A.Completata la preparazione, gli staff tecnici guidati da Alfredo De Angelis e Lucas D’Angelo hanno ufficializzato le formazioni per la partita che determinerà la decima componente del massimo campionato della prossima stagione: per i piemontesi, una vittoria garantirebbe l’immediato ritorno ai vertici nazionali dopo la retrocessione dell’anno passato mentre i romani puntano a scacciare i fantasmi della passata stagione quando, imbattuti in stagione regolare e favoritissimi, vennero sconfitti in Finale dalla sorpresa Rangers Vicenza nei minuti conclusivi, proprio sul prato del “Chersoni”.Prato, Stadio “Enrico Chersoni” - sabato 1 giugno, ore 17.30Serie A Maschile, Finale - diretta federugby.itLazio Rugby 1927 v Iveco Cus TorinoLazio Rugby 1927: Giovannini; Sodo Migliori, Cioffi, Cruciani; Santarelli; Donato D., Albanese; Donato J.; Pilati (cap), Parlatore; Cicchinelli, Sommer; Silla, Gisonni, Moscioni a disposizione: Hliwa, Criach, D’Aleo, Cordì, Tomasini, Urbani, Cristofaro, Bianco Mi.all. De Angelis Iveco Cus Torino: Imberti; Telloni, Torres, Groza, Civita; Reeves E., Cruciani; Quaglia (C), Spinelli, Piacenza; Ursache, Andreica; Barbotti, Caputo, Valleisea disposizione: Roncon, Cataldi, Modonutto, Ciotoli, Riccardi, Malavasi, Zanatta, Reeves G.all. D’Angelo
Campionati | 31/05/2024
Serie A Elite Maschile, il “Lanfranchi” sold-out per la sfida che assegna il tricolore n. 93
Marcato e Pavan annunciano le formazioni che domenica si affrontano a Parma per il titoloDiretta Rai 2 e DAZN e copertura social senza precedenti per la Finale scudetto 2024 Sarà uno Stadio “Lanfranchi” esaurito in ogni ordine di posti ad assegnare il novantatreesimo titolo di Campione d’Italia Maschile sabato 2 giugno.La Finale per lo scudetto vedrà sfidarsi, per la prima volta nella storia del massimo campionato, il Rugby Viadana 1970 ed il Petrarca Rugby: una premiere assoluta, con i mantovani che vanno a caccia del secondo titolo della loro storia dopo quello conquistato nel 2002 mentre il Petrarca insegue il quindicesimo titolo della propria storia: in caso di vittoria i tuttineri raggiungerebbero Treviso e si porterebbero davanti ai rivali di sempre della Femi-CZ Rovigo dopo averli costretti ad abdicare nell’ultimo turno dei playoff. Con la diretta in simulcast su Rai2 e DAZN alle 17.30 nel giorno della Festa della Repubblica, la Finale 2024 della Serie A Elite Maschile promette di essere la più seguita di sempre nella storia del massimo campionato, con una copertura digitale senza precedenti garantita su tutte le piattaforme social della Federazione Italiana Rugby ad arricchire sin dal primo pomeriggio il racconto della giornata che incoronerà la nuova regina del rugby italiano. Marco Aloi, Direttore del Torneo di Serie A Elite Maschile, è intervenuto oggi nella conferenza stampa di presentazione della Finale insieme ai capi allenatori ed ai capitani delle due finaliste: “Ci aspetta una Finale emozionante, in uno stadio incandescente. Viadana torna a giocarsi il tricolore dopo quattordici anni e la città è tutta alle spalle della propria squadra, con una fortissima presenza di pubblico al “Lanfranchi”, il Petrarca vorrà scacciare i fantasmi della Finale persa sempre a Parma l’anno scorso contro il Rovigo. Abbiamo tutti gli ingredienti per vivere una fantastica serata di rugby, in un impianto di alto livello, offrendo al pubblico sugli spalti e davanti alla televisione una splendida immagine del rugby italiano e del suo massimo campionato. E’ stata una stagione affascinante, resa ancora più interessante dalla nuova formula, e la Finale che assegnerà lo scudetto sarà il miglior epilogo di questa splendida competizione”.“E’ la prima volta che affrontiamo una Finale scudetto da sfavoriti - ha esordito Andrea Marcato, tecnico del Petrarca alla quinta sfida per il titolo sulla panchina dei tuttineri - e voglio congratularmi con Viadana per la splendida stagione che ha saputo disputare, con un rugby veloce ed emozionante che ha portato grandi risultati. Mi aspetto una Finale vibrante, ogni partita a questo livello è unica. Abbiamo giocato le ultime tre Finali contro Rovigo, credo che la novità rappresentata da Viadana dia ulteriore valore al massimo campionato. Veniamo da tre settimane di pausa, sono servite per preparare al meglio l’appuntamento di domenica, recuperando le energie fisiche e mentali lasciate dalla sfida dell’ultimo turno di play-off contro Rovigo che, come tutti i Derby d’Italia, ha lasciato un’impronta importante sul gruppo”. Andrea Trotta, Capitano del Petrarca, ha dichiarato: “E’ vero che siamo abituati a giocare le Finali da cinque anni a questa parte, ma gli stimoli sono sempre nuovi così come nuovi sono molti compagni che domenica disputeranno la prima gara per il titolo della propria carriera. Quest’anno forse non molti avrebbero scommesso sul vederci arrivare sino all’ultimo atto del campionato, ma siamo qui e pronti a giocarci ancora una volta il tricolore.Nei momenti di difficoltà ci siamo stretti tra compagni e staff, ritrovando quell’ambiente felice e sereno che ti permette di lavorare al meglio. A livello tecnico-tattico siamo tornati su quanto ci ha contraddistinto in questi anni e ciò ci ha sicuramente aiutato. Affrontiamo un ottimo Viadana, lo facciamo con una serenità e una pressione minori rispetto agli ultimi Derby con Rovigo, una partita che genera sempre aspettative extra e che forse l’ultimo anno abbiamo subito più del dovuto: sarà una grande Finale e scenderemo in campo per batterci e portare a casa lo scudetto”. “Siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto nel corso della stagione, riportando Viadana a competere per il titolo dopo molti anni, ricementando il profondo legame che lega da sempre la squadra alla città” ha detto il capo allenatore dei mantovani, Gilberto Pavan. “Riuscirci alla prima stagione come capo allenatore è un orgoglio particolare, il momento di svolta nella nostra stagione è arrivato dopo la sconfitta contro Rovigo in regular season, quando abbiamo rialzato la testa dopo un finale di gara durissimo e inanellato una serie di risultati positivi che ci hanno portato sino alla partita di domenica contro il Petrarca. Un avversario competente, di grande esperienza, che ha giocato quattro delle ultime cinque finali. Hanno un pacchetto di mischia abrasivo, ottime individualità, l’abitudine a giocare questo tipo di partite, sarà una Finale emozionante, spero in condizioni meteo in grado di valorizzarla nel modo migliore e di poter regalare una grande gioia al Rugby Viadana e alla città dove sono arrivato nel 2010, maturando come uomo e come rugbista” ha aggiunto il tecnico viadanese. "Se devo descrivere come si sente la squadra - esordisce il Capitano del Rugby Viadana 1970, Tommaso Jannelli - direi che non vediamo l’ora di giocare questa partita. Sappiamo di avere una grandissima opportunità per fare la storia di questo club e siamo arrivati qua con la massima confidenza. Domenica al Lanfranchi penso che sarà un po’ come giocare in casa per noi, c’è un’intera città pronta a muoversi per venire a sostenerci e questo rappresenterà una spinta in più per tutti noi. Sarà sicuramente uno scontro molto duro, con un altissimo livello di fisicità, che si giocherà sui dettagli e il cinismo farà la differenza. In campo vogliamo divertirci e far divertire tutti i tifosi e gli spettatori che seguiranno la partita. Vogliamo continuare a crescere come gruppo, come gioco e come squadra. Sarà un grandissimo spettacolo e non vediamo l’ora di viverlo insieme a tutto il popolo giallonero!" Parma, Stadio “Sergio Lanfranchi” - domenica 2 giugno, ore 17.30Serie A Elite Maschile, Finale - diretta Rai2/DAZNRugby Viadana 1970 v Petrarca RugbyRugby Viadana 1970: Sauze; Bronzini, Morosini, Jannelli (cap), Ciofani; Roger, Baronio; Ruiz, Wagenpfeil, Locatelli; Lavorenti, Schinchirimini; Mignucci, Luccardi, Mistrettaa disposizione: Denti, Fiorentini, Oubiña, Boschetti, Catalano, Gregorio, Madero, Ciardulloall. Pavan G.Petrarca Rugby: Lyle; Fou, De Masi, Broggin, Esposito; Fernandez, Tebaldi; Trotta (cap.), Nostran, Casolari; Ghigo, Galetto; Hughes, Cugini, Boreana disposizione: Brugnara, T. Montilla, Bizzotto, Michieletto, Romanini, Vunisa, Citton , Scagnolariall. Marcatoarb. Vedovelli (Sondrio)
Campionati | 31/05/2024
Trofeo Italiano Beach Rugby, sabato il via alla competizione, Calabria e Lazio le prime location
Roma – Si apre nel fine settimana la stagione ufficiale del Trofeo Italiano Beach Rugby, che per i prossimi mesi di giugno e luglio vedrà alcune delle località turistiche più belle del Paese far da scenario alle 32 tappe a calendario prima della Finalissima del 27 luglio, in programma nel suggestivo scenario di Capaccio-Paestum in Campania. In Calabria e Lazio i primi due appuntamenti, con Pizzo Calabro e Ardea ad inaugurare l’edizione più interessante di sempre, per il numero di squadre partecipanti, i territori coinvolti e la crescente attenzione mediatica che rende il Beach Rugby una delle formule più efficaci per la promozione e la veicolazione della palla ovale anche e soprattutto tra giovani, famiglie e potenziali nuovi appassionati. Di seguito il dettaglio delle due tappe inaugurali, entrambe di scena sabato 1 giugno: PIZZO CALABRO (Vibo Valentia - Loc. Marinella)Data: sabato 1 giugno 2024Arbitri: Tommaso Greco, Victor ConversoResponsabile tappa: Silvia Riga – Meta Polisportiva Rugby Vibo Programma: Sette le squadre partecipanti, in arrivo da Reggio Calabria, Cosenza, Messina, Catania, Napoli e Roma. L’evento, che si avvale del prezioso coordinamento di Matteo Malomo e che viene realizzato con il patrocinio del Comune di Pizzo, prenderà il via alle ore 12:00 con il Bootcamp per bambini e ragazzi di tutte le età, poi alle ore 14:00 kick-off alla tappa nazionale, con gare fino alle 18:00 circa. Dalle 18:30, presso il Lido Chiringuito, via al terzo tempo con Dj set, e in chiusura le premiazioni, che si svolgeranno a partire dalle 20:30 presso il suggestivo Castello Murat alla presenza del Sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, dei rappresentanti del Club ospitante e degli sponsor dell’evento, che si concluderà con una degustazione del famoso tartufo di Pizzo, offerta dall’Amministrazione comunale. ARDEA (Roma - Lungomare dei Troiani "La Venere in Bikini")Data: sabato 1 giugno 2024Arbitri: t.b.c.Responsabile tappa: Frascati Rugby Club – Takanawa Beach CupsProgramma: Primo dei dieci appuntamenti stagionali per l’organizzazione targata Frascati R.C. La tappa vedrà scendere in campo a partire dalle ore 11:00 nove squadre, con l’esordio dei Campioni d'Italia in carica dei Crazy Crabs e dei vice-Campioni dei Rockets, richiamando altre sette realtà laziali. Le finali sono previste per le ore 18:30, subito seguite dalle premiazioni. All’evento si affianca il tour benefico di Wecare Onlus, organizzazione internazionale impegnata nella raccolta di aiuti umanitari per il diritto all’acqua, al cibo, alla salute, all’educazione e alla dignità delle persone in stato di bisogno. In chiusura di giornata tutti al grande Terzo Tempo con aperitivo e DJ Set ospitato dallo stabilimento La Venere in Bikini a partire dalle ore 19:00 TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY 2024 | il calendario: 01.06 | Pizzo Calabro - Vibo Valentia01.06 | Ardea - Roma08.06 | Pescara08.06 | Terracina - Latina08.06 | Uboldo - Varese15.06 | Castel Volturno - Caserta15.06 | Solanas - Sinnai15.06 | Tuoro sul Trasimeno – Perugia15.06 | Fregene - Roma16.06 | Catania22.06 | Milano Marittima - Ravenna (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)22.06 | Ostia Roma22.06 | Sassari22.06 | Marina di Grosseto22.06 | Montebelluna - Treviso22.06 | Messina23.06 | Palmi - Reggio Calabria29.06 | Viareggio (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)29.06 | Cagliari 29.06 | Caorle 06.07 | Lignano Sabbiadoro - Udine06.07 | Viterbo06.07 | Oristano 06.07 | Marina di Ragusa06.07 | Rosignano Marittimo - Livorno06.07 | Rosolina Mare - Rovigo (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)13.07 | San Felice Circeo - Latina (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)13.07 | Lido San Giovanni - Alghero13.07 | Lago Santa Croce - Puos d’Alpago20.07 | Pescara (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)20.07 | Senigallia - Ancona20.07 | Porto Ferro - Sassari FINALI TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY: sabato 27 luglio a Capaccio-Paestum (VITTORIA FOR WOMEN TOUR)
Beach Rugby | 31/05/2024
Serie A Maschile, la Finale promozione a Lorenzo Negro
Prima Finale seniores di carriera per il modenese Lorenzo Negro. E’ il giovane direttore di gara emiliano l’ufficiale designato dalla CNA per dirigere la sfida tra Lazio Rugby 1927 e Iveco Cus Torino, atto conclusivo della Serie A Maschile che sabato 1 giugno al “Chersoni” di Prato decreterà la squadra promossa nell’Elite 24/25.Negro sarà affiancato da Matteo Locatelli di Bergamo e Vincenzo Iavarone di Perugia, con il veterano Ferdinando Cusano di Padova come quarto uomo. La partita sarà trasmessa in diretta su federugby.it Prato, Stadio “Enrico Chersoni” - sabato 1 giugno, ore 17.30Serie A Maschile, Finale - diretta federugby.itLazio Rugby 1927 v Iveco Cus Torinoarb. Negro (Modena)assistenti: Locatelli (Bergamo), Iavarone (Perugia)quarto uomo: Cusano (Padova)
Campionati | 31/05/2024

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