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Pubblicato il Report del Piano di Legacy e Sostenibilità del World Rugby U20 Championship “Italia 2025”

Il “World Rugby U20 Championship, Italia 2025” disputato tra giugno e luglio in Lombardia e Veneto, recependo le indicazioni di World Rugby ha lasciato un'eredità duratura grazie alla pianificazione e alla realizzazione di un Piano di Legacy e Sostenibilità che ha posto particolare attenzione ai valori fondamentali del World Rugby di integrità, passione, solidarietà, disciplina e rispetto. La FIR ha reso disponibile su Federugby.it il report finale del Piano di Legacy e Sostenibilità del World Rugby U20 Championship 2025. Sostenibilità, eredità, identità e rispetto sono stati i pilastri di questo percorso, tradotti in azioni tangibili che hanno coinvolto atleti, staff, club, pubblico e volontari. Tra le iniziative più significative: 35.000 bicchieri riutilizzabili distribuiti nei 4 impianti di garaAcquistati dall’azienda CupHero, sono stati introdotti attraverso un sistema di cauzione: un piccolo gesto per responsabilizzare il pubblico e ridurre l’abbandono dei bicchieri tra i rifiuti. Non solo un’alternativa alla plastica monouso, ma un simbolo concreto di responsabilità condivisa. Il loro gradimento ha confermato che partecipare a un evento sportivo può voler dire anche fare una scelta sostenibile. 500 borracce consegnate allo staff: personale FIR e Club, arbitri, medici, tecnici delle nazionali e staff di World Rugby.Un gesto concreto per promuovere l’uso di acqua potabile da fonti comuni, valorizzato anche dalla presenza di erogatori e punti di acqua potabile individuati da una segnaletica dedicata, pensata per orientare correttamente tutti i partecipanti. Oltre 100 contenitori per la raccolta differenziata installati in ogni area strategica degli impianti: spogliatoi, aree tecniche, zone per il pubblico, media zone.Un’organizzazione meticolosa, supportata da mappe, grafiche personalizzate e materiali informativi, ha permesso di coinvolgere attivamente pubblico e staff nella corretta separazione dei rifiuti. AWorld App: la piattaforma ufficiale a supporto della campagna delle Nazioni Unite ActNow, che stimola la sensibilità di ciascuno a monitorare il proprio impatto sull'ambiente e ad adottare comportamenti virtuosi. Rugby Festival: quando il rugby incontra le piazzeI Rugby Festival hanno saputo coniugare sport, comunità e territori nelle piazze di Brescia, Mantova e Verona.  Questi eventi non sono stati semplici celebrazioni, ma autentiche manifestazioni di cittadinanza attiva, capaci di coinvolgere club del territorio, autorità locali e centinaia di cittadini.Verona ha ospitato l’evento in Piazza San Zeno con entusiasmo. Le nazionali di Inghilterra e Georgia hanno animato una giornata che ha visto la partecipazione di 141 atleti, di cui 18 di Rugby Integrato, 13 club e circa 300 spettatori. La presenza del Sindaco e del Presidente del Comitato Regionale Veneto ha dato ulteriore rilievo istituzionale a un momento che ha unito sport, disabilità e territorio.Anche Mantova ha saputo interpretare con originalità lo spirito del Rugby Festival, accogliendo Italia, Spagna e Irlanda in un evento con 70 atleti, 2 club e 200 spettatori. La partecipazione del Consigliere World Rugby Fava e delle autorità comunali ha sottolineato il valore della sinergia tra sport internazionale e istituzioni locali.A Brescia, in Piazza della Vittoria, l’energia è stata contagiosa: in 300 sul campo a giocare con le Nazionali australiana e francese.Con 12 club e 1.200 spettatori, la giornata è diventata un punto di ritrovo tra tutti gli appassionati di rugby del territorio. Rugby Festival: Il cuore della legacy nei ClubOltre agli eventi istituzionali, il cuore pulsante di questa eredità si è rivelato nei Rugby Festival organizzati dai Club. Dodici club hanno aperto le porte agli atleti internazionali, costruendo eventi unici in cui rugby giocato, sostenibilità, inclusione e convivialità si sono intrecciati in modo naturale. Ogni festa ha avuto una propria identità, modellata sulla sensibilità del territorio e sull’entusiasmo delle persone coinvolte: Bambini e bambine del minirugby in campo con le Nazionali U20Atleti e atlete di rugby integrato Piantumazioni simboliche di alberi Raccolta differenziata Distribuzione di matite piantabili Video interviste con bambini/ e e atleti U20 sull’educazione emotiva Terzo tempo con musica come spazio di socialità e condivisione I numeri raccontano un successo collettivo:850 atleti coinvolti sul campo con le Nazionali50 atleti di Rugby Integrato35 club esterni aderenti13 associazioni del territorio partecipantiOltre 3.500 spettatoriPiù di 30 ore di musica e intrattenimento Ogni attività è stata pensata per costruire un’eredità duratura che andasse oltre il torneo: la presenza degli atleti di rugby integrato, la valorizzazione degli spazi verdi, le collaborazioni con Organizzazioni locali impegnate nel sociale, le attività di gioco tra atleti U.20 e atleti di minirugby, il coinvolgimento sui temi della sostenibilità, la convivialità caratteristica del Terzo tempo, hanno permesso ai Festival di diventare laboratori di buone pratiche, un modello replicabile, di come lo sport possa essere strumento di responsabilità, di cambiamento e di coesione sociale. Affiancata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, da CONAI e Unicef, FIR ha messo in campo una sfida coraggiosa, condivisa fin dal primo giorno da World Rugby, per provare a trasformare un grande evento sportivo in un’occasione concreta di cambiamento culturale e ambientale.

FIR per il Sociale | 05/08/2025

Progetto Europeo SAME: in arrivo il Workshop ‘’ Sport e Inclusione: strumenti e approcci per il benessere psicosociale dei giovani rifugiati’’

Nell’ambito del Progetto Erasmus+ Sport SAME – Sports Activities for Mental Enhancement’ di cui FIR è partner, il 23 luglio 2025 dalle ore 16:00 alle ore 18:00 avrà luogo online su Microsoft Teams un workshop gratuito, destinato a Tecnici sportivi (allenatori, coach, istruttori), operatori sociali e club, dedicato all’uso dello sport come strumento per il benessere mentale e l’inclusione sociale dei giovani rifugiati. I formatori del workshop saranno Santo Rullo, Psichiatra ideatore di Crazy for Football, la nazionale italiana di calcio a 5 per persone con disturbi psichiatrici; Enrico Savoca Psicologo e Psicoterapeuta con esperienze pregresse in diversi contesti aventi come target gli adolescenti (casa famiglia, comunità, scuola); Antonio Ardolino educatore di strada e operatore sociale con esperienza in progetti sulla dispersione scolastica e i circuiti penali minorili; Ibrahim Kanj, educatore professionale e mediatore culturale, specializzato nell’accompagnamento di minori italiani e MSNA in contesti residenziali e di accoglienza. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione. La partecipazione è gratuita, ma è necessario registrarsi compilando il seguente modulo:https://forms.gle/EJEndKhCCB5AZ5Hw5

Bandi Europei e Nazionali | 10/07/2025

Brescia abbraccia il rugby: in piazza Vittoria l’ultimo Rugby Festival

Una piazza piena di colori, risate e palloni ovali. L’ultima tappa del Rugby Festival, evento collaterale al World Rugby U20 Championship 2025, ha trasformato il cuore di Brescia in un grande campo da gioco a cielo aperto. A pochi giorni dal fischio d’inizio del Mondiale U20– in programma tra Lombardia e Veneto dal 29 giugno al 19 luglio – la città ha celebrato lo spirito inclusivo e festoso del rugby con un pomeriggio che resterà nel cuore di tanti. Protagonisti assoluti, i bambini e i club della provincia che hanno invaso piazza Vittoria con entusiasmo contagioso. Il centro storico si è così trasformato in un villaggio del rugby. A rendere l’evento ancora più memorabile, la presenza delle Nazionali Under 20 di Francia e Australia. I giocatori, nonostante l’impegno agonistico imminente, hanno accolto l’invito a scendere in campo, giocando con i bambini e regalando foto, sorrisi e autografi. Un gesto che ha dimostrato ancora una volta come il rugby, anche ai massimi livelli, mantenga saldi i suoi valori fondanti: rispetto, condivisione, sostegno. «È bellissimo vedere tanti bambini divertirsi in piazza con i loro campioni», ha commentato Alessandro Cantoni, assessore allo sport del Comune di Brescia, presente alla manifestazione. «È bellissimo vedere tanti bambini divertirsi in piazza con i loro campioni. Abbiamo qui giocatori francesi e australiani, ed è un onore per noi ospitare il Mondiale Under 20: qualcosa di straordinario e unico. Come Amministrazione e come città siamo orgogliosi di accogliere questi atleti». Sulla stessa linea l’intervento di Leonardo Ghiraldini, ex Azzurro e oggi consigliere federale della FIR, che ha voluto sottolineare il valore educativo e sociale del rugby: «Celebriamo l’inizio di un evento internazionale ma anche i valori che questo sport insegna. In piazza ci sono anche bambini, bambine e ragazzi con disabilità, a dimostrazione che il rugby è uno sport per tutti. Viverlo nei suoi valori più profondi aiuta ad affrontare meglio anche i momenti difficili, giocando insieme e divertendosi all’aria aperta».

FIR per il Sociale | 28/06/2025

Vittoria for Women Tour, la terza edizione tra beach rugby e prevenzione oncologica femminile

Sabato 21 giugno, dallo Stadio del Mare di Pescara, partirà la terza edizione del “Vittoria for Women Tour”, il viaggio itinerante realizzato da Vittoria Assicurazioni in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby (FIR), la Fondazione Specchio dei tempi e, da quest’anno, anche LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) oltre a sei LILT provinciali, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prevenzione delle malattie oncologiche femminili.  La prevenzione gratuita del VittoriaBus  Ospitato come sempre dal Trofeo Italiano di Beach Rugby, il Tour prevede sei tappe che, accompagnate dal claim “la prevenzione femminile è la nostra meta”, avranno il compito di trasmettere il valore della prevenzione sotto l’ombrellone, in riva al mare. Un contesto volutamente non convenzionale per normalizzare quanto più possibile questo grande atto di amore e responsabilità verso se stessi e i propri cari.   Ad ogni fermata sarà presente il “VittoriaBus”, il centro di informazione e prevenzione itinerante fornito in comodato d’uso gratuito dalla Fondazione Specchio dei tempi, che sarà adibito a sala medica per effettuare gratuitamente delle visite senologiche. Inoltre, per l’intera durata dell’iniziativa, verrà promossa una nuova raccolta fondi, che sosterrà le visite e gli esami offerti da LILT in occasione della campagna Nastro Rosa di ottobre, dedicata alla prevenzione del tumore al seno.  Le mete già raggiunte Iniziative che, nel passato recente del Tour, hanno sempre ottenuto un ottimo consenso. Le due precedenti edizioni hanno registrato, infatti, in totale 2.074 visite, 98 casi sospetti a cui, potenzialmente, è stata salvata la vita, e 32.000 euro di raccolta. Grazie a questi fondi, insieme al contributo di altre iniziative della Compagnia come la Vittoria for Women Run, la Fondazione Specchio dei tempi ha potuto acquistare un nuovo mezzo, il VittoriaBus appunto, e due nuovi ecografi mobili che saranno destinati alla Onlus MedAcross che li utilizzerà in Myanmar, nel quadro dell’assistenza materno-infantile per le popolazioni colpite dal violento terremoto del 28 marzo.   Oltre la visita grazie alla collaborazione con LILT Numeri che, quest’anno, si mira a eguagliare e persino superare, grazie anche alla nuova partnership siglata da Vittoria Assicurazioni con LILT per il coordinamento dell’intero Tour. Una collaborazione che porta con sé non solo la competenza e l’esperienza di un’associazione che, dal 1948, opera su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo primario di diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce in ambito oncologico, ma anche l’opportunità preziosa di assistere eventuali casi sospetti a cui verrà suggerito un approfondimento.  Ad ogni tappa i senologi delle LILT locali offriranno, infatti, non solo visite e consigli in base all’età e al rischio personale, ma anche un aiuto concreto alle persone che non saprebbero come e dove muoversi per rispondere quanto più prontamente ad un’eventuale indicazione di accertamento ricevuta al termine della visita.  Questa collaborazione veicola, infine, un altro messaggio importante: i controlli periodici uniti allo sport sono la formula più efficace contro i tumori, un’assicurazione per una vita sana e prevenuta.  Il sostegno al movimento del rugby femminile Un ecosistema reale ed efficiente di servizi fortemente voluto da Vittoria, il cui impegno a favore delle donne – che dal 2024 è racchiuso nel brand “Vittoria for Women” – per questa edizione 2025 si colora ulteriormente di rosa. Come ogni anno, la Compagnia partecipa all’organizzazione delle tappe del Trofeo Italiano di Beach Rugby che accolgono il Tour, ma questa estate, a differenza delle passate edizioni, ha deciso di riservare un contributo aggiuntivo per garantire la presenza in campo di almeno tre squadre femminili. Un gesto che conferma nuovamente il sostegno alle donne in generale e al movimento del rugby femminile in particolare. Sei weekend di salute, musica e sport Nei fine settimana targati “Vittoria for Women Tour”, la Salute, però, non sarà l’unica protagonista: spazio anche a buona musica e sano sport. I tormentoni estivi saranno, infatti, la colonna sonora che accompagnerà tutti gli adulti e i bambini che, affiancati da esperti e giocatori, vorranno imparare le tecniche del rugby e i valori che lo caratterizzano, per un’esperienza di gioco davvero unica. Tutti gli eventi vedranno, infine, il coinvolgimento e la partecipazione diretta delle Agenzie Vittoria Assicurazioni di riferimento sul territorio.  Le tappe del Vittoria for Women Tour 2025: 21-22/06 Pescara, Stadio del Mare – Abruzzo 28-29/06 Sassari, Spiaggia di Platamona – Sardegna 05-06/07 Rosolina Mare, Tortuga Beach – Veneto 12-13/07 Riccione, Piazzale Vittorini – Emilia-Romagna 19-20/07 San Felice Circeo, Spiaggia Libera Viale Europa 17 – Lazio 26-27/07 Senigallia, Lido AcquaPazza – Marche “Questa terza edizione del Vittoria for Women Tour è estremamente importante per noi di Vittoria, perché mostra concretamente il costante impegno a migliorarci per offrire un servizio di prevenzione sempre più completo e funzionale per le persone che incontriamo e accogliamo in spiaggia. – afferma Matteo Campaner, Amministratore Delegato di Vittoria Assicurazioni – Un’evoluzione resa possibile, anche e soprattutto, dal coinvolgimento di LILT, che ringrazio a nome di tutta la Compagnia per aver sposato sin da subito il progetto con entusiasmo, collaborazione e piena disponibilità. Un grande grazie anche ai nostri storici partner, la Federazione Italiana Rugby e la Fondazione Specchio dei tempi, senza i quali tutto questo non sarebbe reale. L’obiettivo è di non mandare la prevenzione in vacanza e siamo fiduciosi di riuscirci ancora una volta.”  “Anche quest’anno la collaborazione tra Vittoria Assicurazioni e FIR, con la fondamentale partecipazione della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori e la Fondazione Specchio dei tempi, porterà il nostro sport in alcune delle più affollate spiagge d’Italia, offrendogli una straordinaria finestra di visibilità e, al contempo, dando voce all’importanza di continuare a investire nella prevenzione. A Vittoria Assicurazioni ci lega un rapporto profondo, che va molto al di là della tradizionale sponsorizzazione: entrambe le nostre realtà vogliono avere un ruolo attivo nella società, impattando positivamente sulla vita delle italiane e degli italiani. Sport e prevenzione, mai come in questo caso, rappresentano un binomio virtuoso e vincente, che siamo felici di mettere in campo anche nel 2025 con le tappe del Vittoria for Women Tour. Come Presidente federale voglio, inoltre, ringraziare Vittoria Assicurazioni per aver concretamente contribuito allo sviluppo del Trofeo Italiano Beach Rugby agevolando lo sviluppo dell’edizione femminile, sostenendo la partecipazione di almeno tre Società in tutte le tappe del Tour, per un totale di undici Club che si daranno battaglia sul campo. Un’ulteriore dimostrazione dell’impegno e della stretta collaborazione che intercorre tra la nostra Federazione e il nostro main sponsor”, dichiara Andrea Duodo, Presidente della FIR. “La prevenzione è anche la meta di LILT, che ne ha fatto una missione. Ecco perché abbiamo voluto essere protagonisti di questo viaggio della salute in rete con altre sei LILT provinciali, mettendo a disposizione i nostri medici specializzati in oncologia. Unire sport, informazione e visite gratuite è una combinazione efficace per promuovere la cultura della salute e della diagnosi precoce, fondamentali nella lotta contro i tumori femminili. Insieme, facciamo squadra per la vita!”, asserisce Luisa Bruzzolo, Direttrice Generale LILT Milano.  “Unire visite di prevenzione e promozione dell'attività fisica, come fa questo tour, crea un circolo virtuoso che massimizza le possibilità di diagnosi precoce e ci incoraggia a mantenere sempre uno stile di vita sano. La diagnosi precoce ci permette di identificare un tumore al seno nelle sue fasi iniziali, e quindi di intervenire con terapie chirurgiche e oncologiche meno invasive e con maggiori probabilità di guarigione completa. L'attività fisica regolare è riconosciuta dalle più importanti organizzazioni sanitarie mondiali come un fattore di significativa riduzione del rischio di ammalarsi di cancro, incluso quello al seno. Una vera e propria "medicina preventiva olistica" che dovrebbe essere parte integrante della vita di ognuno”, spiega Mario Rampa, Direttore Medico LILT Milano e Senologo IRCCS Ospedale San Raffaele.“Il rugby è molto più di uno sport: è una scuola di vita che mi accompagna da quando ero bambina. In questi anni ho avuto il privilegio di indossare la maglia azzurra per oltre cento volte e di condividere il campo con compagne straordinarie, ma anche di vivere il rugby in tante forme, compreso il beach rugby, dove ho raccolto vittorie, ma soprattutto emozioni e ricordi indimenticabili con amiche e compagne. Il beach è una dimensione diversa, più immediata, più vicina alle persone. È spettacolo, divertimento, ma soprattutto un veicolo eccezionale per far conoscere il nostro Gioco, coinvolgere chi non lo ha mai praticato e avvicinare nuove generazioni – in particolare di ragazze – al mondo della palla ovale. Per questo il Vittoria for Women Tour 2025 è un progetto che sento profondamente mio: unisce il rugby, la promozione del beach e un messaggio fondamentale come quello della prevenzione oncologica femminile. Grazie a FIR, Vittoria Assicurazioni, LILT e Specchio dei Tempi, il rugby scende in piazza, nelle spiagge e nei cuori delle persone, con l’obiettivo di proteggere la salute delle donne e diffondere consapevolezza. Sostenere questo Tour significa lottare su un altro campo, forse ancora più importante: quello della prevenzione. E farlo attraverso il rugby, con la sua forza, i suoi valori e il suo spirito di squadra, è il modo migliore per dire che insieme possiamo fare la differenza. È un onore poter dare il mio contributo e continuare a portare avanti, anche fuori dal campo, quella battaglia quotidiana che il rugby mi ha insegnato ad affrontare con determinazione e passione”, commenta Sara Barattin, Centurione FIR.

FIR per il Sociale | 20/06/2025

FIR diventa Emergency Partner dell’UNICEF

La Federazione Italiana Rugby e l’UNICEF sono felici di ufficializzare la sottoscrizione di un accordo di collaborazione che, dal 2025 al 2027, vedrà l’organo di governo del rugby italiano impegnato al fianco del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia impegnata a proteggere e promuovere i diritti dei bambini in tutto il mondo. L’impegno triennale porterà FIR a scendere concretamente in campo al fianco dell’UNICEF a sostegno delle emergenze umanitarie nel prossimo triennio, attivandosi con le proprie e i propri Azzurri in veste di testimonial per sensibilizzare il pubblico italiano e il movimento rugbistico nazionale a sostenere le donazioni per sostenere i programmi di emergenza. Il Mondiale U20 “Italia 2025”, al via il prossimo 29 giugno, segnerà un primo momento concreto della collaborazione FIR/UNICEF, in tale occasione la Federazione Italia Rugby supporterà l’UNICEF con l’acquisto di kit scuola per garantire la continuità didattica di tanti bambini in emergenza “Per la Federazione Italiana Rugby - ha detto Andrea Duodo, Presidente della FIR - è un privilegio  e un onore essere stati individuati da una realtà internazionale come l’UNICEF per contribuire in modo tangibile a sostenere le bambine e i bambini che, in ogni parte del mondo, si trovano a fronteggiare crisi umanitarie. Trovo meravigliosamente coerente con i nostri valori questa collaborazione, e sono certo che il nostro movimento e tutti i nostri portatori d’interesse saranno al nostro fianco, già a partire dal Mondiale U20 che ci apprestiamo ad ospitare, per rendere un successo questo nostro rapporto sin dai primi passi”. “Ogni giorno milioni di bambini sono in fuga da emergenze causate da guerre, povertà, crisi climatiche. Per questi bambini l’istruzione rappresenta un intervento fondamentale che restituisce loro un senso di normalità e offre l’opportunità di superare traumi in spazi sicuri dove poter apprender e giocare. Con la Federazione Italiana Rugby al nostro fianco faremo squadra per aiutare tanti bambini e bambine nelle emergenze” ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia.

FIR per il Sociale | 18/06/2025

Mondiali U20, tre rugby festival dal 25 al 27 giugno: lascito e sostenibilità al cuore della rassegna iridata

Tre appuntamenti con i Rugby Festival per promuovere sui territori sede di gara il World Rugby U20 Championship “Italia 2025” al via il prossimo 29 giugno e un programma di incontri tra le Nazionali e le Società del territorio che mira a generare, attraverso la rassegna iridata italiana della prossima estate, un lascito tangibile per tutto il movimento rugbistico nazionale.Una serie di iniziative dove sport, cultura, musica, inclusione e sostenibilità si uniscono, coinvolgendo attivamente Club, istituzioni e comunità locali per coinvolgere non solo la community del rugby, ma i tessuti sociali di tutti i territori che ospiteranno il mondiale giovanile.Per lanciare il World Rugby U20 Championship, rendere omaggio alle dodici Nazionali partecipanti e trasformare il torno in una festa diffusa, la Federazione Italiana Rugby, insieme a World Rugby, ha organizzato tre Rugby Festival che il 25 giugno a Verona, il 26 a Mantova e il 27 a Brescia porteranno nelle principali piazze cittadine il rugby e i suoi valori, coinvolgendo le città in vista del calcio d’inizio dl Mondiale e offrendo attività ludico-sportive per i più piccoli.  Clicca qui per calendario e biglietteria del Mondiale U20 In ciascuna tappa del Rugby Festival, le Nazionali e i Club dei rispettivi territori saranno coinvolti direttamente, partecipando in prima persona nelle aree dedicate, allestite con campi sintetici per accogliere attività di promozione del Gioco nelle sue varie forme senza contatto.Momenti più intimi, ma non per questo meno partecipati e significativi, contribuiranno al progetto di legacy del Mondiale U20 portando le dodici Nazionali a partecipare a una serie di incontri di festa e pratica del gioco insieme ai Club che ospitano i rispettivi allenamenti: tra l’1 e il 16 luglio, ogni Nazionale partecipante incontrerà la propria Società ospitante, per condividere e costruire ricordi destinati a durare ben oltre la conclusione del Mondiale, con DJ-set, musica dal vivo e slow food per tutti i partecipanti, generando il vero lascito di memorie e passione che costituisce uno degli obiettivi fuori dal campo dell’evento.Calendario incontri Nazionali/Club1 luglio: Bassa Bresciana Leno/Irlanda, Dingo Rugby Club/Georgia2 luglio: Viadana Rugby/Italia; Rugby Mirano 1957/Scozia6 luglio: Valsugana Rugby Padova/Argentina6 luglio: Botticino Rugby Union/Australia11 luglio: Rugby Badia/Nuova Zelanda11 luglio: Valpolicella/Sudafrica12 luglio: Verona Rugby/Inghilterra, Patavium Rugby/Spagna16 luglio: Rugby Frassinelle/Galles, Rugby Rovato/Francia

FIR per il Sociale | 16/06/2025

Un Sei Nazioni 2025 all’insegna dello spirito del rugby

Durante le tre partite del Guinness Sei Nazioni 2025 disputate allo Stadio Olimpico di Roma contro Galles, Francia e Inghilterra, la Federazione Italiana Rugby ha confermato il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e accessibile. Tra le iniziative messe in campo, per il secondo anno spicca, all’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, lo stand istituzione FIR- Mondo Ovale Responsabile, un punto di riferimento per tutti coloro che credono nel rugby come veicolo di valori sociali e ambientali. Quest’anno, lo stand ha registrato una grande affluenza, con circa 600 persone che hanno visitato l’area per immergersi nello spirito del rugby e scoprire i numerosi progetti di sostenibilità e di responsabilità sociale della FIR. La mostra fotografica allestita all’interno dello stand ha raccontato attraverso immagini e testimonianze l’impegno del rugby nelle carceri, il rugby integrato, il progetto Rugby e Migranti e molte altre iniziative. Un vero viaggio attraverso le storie di atleti, club e comunità che utilizzano il rugby come strumento di inclusione e cambiamento. Un elemento particolarmente coinvolgente è stata la grande parete interattiva dove tifosi e visitatori hanno potuto lasciare il proprio pensiero su cosa rappresenta per loro il rugby. Tante frasi significative hanno riempito lo spazio, esprimendo la passione e l’importanza di questo sport nella vita delle persone. Molti si sono fermati per scattare foto ricordo davanti alla parete e alla mostra, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più memorabile. All'interno dello stand, grande successo ha riscosso anche il Photo Booth, dove molti tifosi si sono divertiti a scattare foto, condividendo messaggi sociali e immortalando il loro legame con il rugby e i suoi valori. Per la prima partita contro il Galles, lo stand ha ospitato OPES, con un’iniziativa dedicata al reclutamento per il Servizio Civile Universale, il cui bando era in scadenza nei giorni successivi all'evento. Tra le altre cose, l’allestimento e la cura dello stand durante le tre partite sono stati garantiti proprio da alcuni dei volontari del Servizio Civile attualmente impegnati all'interno della FIR. Nelle successive due partite contro Francia e Inghilterra non è mancata la presenza dei dialogatori UNICEF, che hanno sensibilizzato il pubblico sulle emergenze umanitarie che colpiscono milioni di bambini nel mondo. La collaborazione tra FIR e UNICEF continua a rafforzarsi, con l’obiettivo di utilizzare il rugby come strumento di solidarietà e di sensibilizzazione su temi cruciali. L’evento ha anche visto il consolidamento di numerose iniziative legate alla sostenibilità, tra cui la collaborazione con Equoevento per il recupero delle eccedenze alimentari, il servizio di mobilità sostenibile con Atac e MooneyGo, la Quiet Room per bambini con disturbo dello spettro autistico e il nuovo sistema di audiodescrizione inclusiva per ciechi e ipovedenti. Il Sei Nazioni si conferma quindi non solo un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un’opportunità straordinaria per diffondere valori di inclusione, sostenibilità e responsabilità sociale. La FIR, con il supporto di partner e istituzioni, continua a lavorare affinché ogni edizione diventi un punto di riferimento per il rugby e per tutta la comunità sportiva.

FIR per il Sociale | 26/03/2025

Insieme contro lo spreco alimentare: FIR ed Equoevento trasformano il cibo in solidarietà

Nel corso delle tre partite del Sei Nazioni Maschile disputate allo Stadio Olimpico di Roma, appena concluse, la Federazione Italiana Rugby ha rinnovato il proprio impegno sociale attraverso la collaborazione ormai consolidata con Equoevento, organizzazione no-profit impegnata nella lotta allo spreco alimentare, nella riduzione dei rifiuti e della conseguenziale diminuzione delle emissioni di CO2 e nel sostegno agli enti caritatevoli, Partner Sociale del Sei Nazioni 2025. Grazie al protocollo d'intesa firmato a gennaio 2025, che vedrà FIR ed Equoevento impegnati per i prossimi 4 anni nella raccolta e ridistribuzione agli enti caritatevoli degli alimenti non consumati all'interno degli eventi FIR, quest’anno la raccolta delle eccedenze, che ormai da alcuni anni era concentrata nelle aree Hospitality, è stata estesa al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, punto di incontro fondamentale per gli appassionati di rugby e per il pubblico presente all'evento. Durante le tre partite disputate allo Stadio Olimpico, Equoevento, attraverso il lavoro dei volontari e delle volontarie di Equoevento, supportati dai volontari di Servizio Civile FIR, ha potuto recuperare circa 1.690 porzioni di cibo, evitando che circa 254 kg di alimenti venissero gettati. I pasti raccolti sono stati donati alla mensa Vo.Re.Co. di Roma, permettendo di condividere le stesse pietanze offerte agli ospiti e ai tifosi anche alle persone in difficoltà. L'azione congiunta tra FIR ed Equoevento, volta anche a sensibilizzare il pubblico, attraverso le attività interno stadio organizzate, a combattere lo spreco alimentare, si inserisce in un più ampio quadro di iniziative sociali portate avanti dalla Federazione, e inserite nel contenitore ‘’Mondo Ovale Responsabile’’, con l'obiettivo di rendere gli eventi sportivi sempre più sostenibili e solidali. FIR insieme ad Equoevento contro lo spreco alimentare Raccolta delle volontarie di Equoevento delle eccedenze alimentari Aree Hospitality Evento Sei Nazioni 2025, Stadio Olimpico, Roma Raccolta delle volontarie di Equoevento delle eccedenze alimentari Aree Hospitality Evento Sei Nazioni 2025, Stadio Olimpico, Roma Raccolta dei volontari e delle volontarie Euqoevento e FIR delle eccedenze alimentari al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village Evento Sei Nazioni 2025, Stadio Olimpico, Roma Raccolta dei volontari di Euqoevento delle eccedenze alimentari al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village Evento Sei Nazioni 2025, Stadio Olimpico, Roma Raccolta dei volontari e delle volontarie Euqoevento e FIR delle eccedenze alimentari al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village Evento Sei Nazioni 2025, Stadio Olimpico, Roma Raccolta dei volontari e delle volontarie Euqoevento e FIR delle eccedenze alimentari al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village Evento Sei Nazioni 2025, Stadio Olimpico, Roma Raccolta dei volontari e delle volontarie Euqoevento e FIR delle eccedenze alimentari al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village Evento Sei Nazioni 2025, Stadio Olimpico, Roma Raccolta dei volontari di Euqoevento delle eccedenze alimentari al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village Evento Sei Nazioni 2025, Stadio Olimpico, Roma

FIR per il Sociale | 20/03/2025

Un Sei Nazioni sempre più inclusivo con il servizio di audiodescrizione dedicato alle persone cieche, ipovedenti e pluridisabili visive

Con la conclusione del Sei Nazioni, la Federazione Italiana Rugby traccia un bilancio positivo del servizio di audiodescrizione, che ha reso il torneo più inclusivo per le tifose ed i tifosi ciechi, ipovedenti e pluridisabili visivi. Dopo l'esordio nella partita contro la Francia, il servizio è stato riproposto nella successiva sfida casalinga della Nazionale Italiana con l'Irlanda, registrando un crescente numero di accreditati e confermandosi un'iniziativa di grande valore.L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Connect Me Too, il sistema di audiodescrizione sviluppato da CMT Translations, che ha permesso ai tifosi di vivere le emozioni della partita in maniera immersiva. Basato su una connessione 4G o 5G, il servizio è stato fruibile sia dagli spalti dello stadio, con l'atmosfera unica del tifo dal vivo, sia da casa, tramite accessi riservati.Gli audiodescrittori specializzati hanno raccontato ogni dettaglio dell’evento: non solo l’azione di gioco, ma anche l’ambiente circostante, le reazioni del pubblico, i movimenti degli allenatori e persino i colori delle divise e le espressioni dei giocatori. L’obiettivo è stato creare un’esperienza completa, che permettesse agli utenti di visualizzare mentalmente tutto ciò che accade in campo.Dopo la prima partita con sei accreditati, nella seconda ed ultima gara il numero è salito a sette, segno che l’interesse sta crescendo. L’obiettivo della FIR è rendere l’audiodescrizione una presenza fissa durante le partite della Nazionale, con una partecipazione sempre più ampia.Il sistema di audiodescrizione inclusiva Connect Me Too è stato già impiegato in altri contesti sportivi, come i club di calcio di Serie A e B (Milan, Inter, Juventus, Lecce, Genoa, Reggiana) e la Nazionale Italiana, oltre che nel basket ed in molti altri sport.Grazie alla collaborazione con professionisti del settore, la FIR si conferma un punto di riferimento per l’inclusione nello sport, dimostrando che il rugby può essere vissuto e amato da tutti e da tutte, indipendentemente dalle barriere sensoriali.Nei prossimi eventi, la Federazione continuerà a promuovere questa e altre iniziative per garantire che ogni tifoso possa sentirsi parte della grande famiglia del rugby azzurro.

FIR per il Sociale | 18/03/2025

Italiacamp prosegue l’impegno come impact partner di FIR

Italiacamp e Federazione Italiana Rugby insieme per il terzo anno consecutivo per generare impatto sociale. L’impact partnership mira a consolidare l’impegno di FIR nei confronti di tifosi e comunità nelle pratiche e iniziative di sostenibilità ambientale e sociale. Italiacamp ha già supportato FIR nella realizzazione di iniziative di valore, e nella misurazione dell’impatto generato dal Sei Nazioni nel 2023 e nel 2024.  Gioco di squadra, determinazione e fair play: il rugby incarna valori che si traducono naturalmente in un impatto positivo sulla collettività. Anche nel 2025, Italiacamp realizzerà l’analisi dell’impatto sociale ed economico del Sei Nazioni, monitorando i benefici concreti delle attività realizzate sia dentro che fuori dal campo, per dare evidenza del valore generato per le persone e per il territorio. Quest’anno il Sei Nazioni celebra il suo 25° anniversario in Italia, un traguardo che va oltre il campo da gioco, testimoniando un quarto di secolo di emozioni, inclusione e crescita collettiva. In questi anni, il torneo si è affermato come un’opportunità unica di aggregazione e condivisione, capace di unire culture e tradizioni attraverso la passione per il rugby. Oltre all’aspetto sportivo, il Sei Nazioni ha saputo distinguersi per il suo impegno in scelte virtuose, dalla promozione di iniziative di inclusione sociale all’attenzione alla sostenibilità ambientale, contribuendo a creare un impatto positivo duraturo su persone e territori. “Il Sei Nazioni rappresenta una grande opportunità per il territorio e per tutta la collettività. Negli anni passati ha già dimostrato di essere un motore di crescita, inclusione e sviluppo per la società. Per questo, siamo felici di supportare FIR nella generazione e valutazione dell’impatto, contribuendo a rendere tangibile il valore sociale ed economico delle loro attività” ha affermato Fabrizio Sammarco, Amministratore Delegato Italiacamp. “Il Sei Nazioni è uno dei fiori all’occhiello dello sport internazionale - ha dichiarato il Presidente della FIR, Andrea Duodo - ed un incredibile mezzo di promozione dei valori unici che caratterizzano il nostro Gioco. Poter misurare concretamente, grazie alla collaborazione con Italiacamp, il reale impatto che attraverso l’organizzazione di questo evento riusciamo a generare per tutti gli stakeholder coinvolti è un potentissimo strumento di valorizzazione”.

FIR per il Sociale | 14/03/2025