©2026 Federazione Italiana Rugby

Nations Championship e Nations Cup: designati gli arbitri per la finestra internazionale estiva

World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per la finestra internazionale estiva. La Nazionale Italiana Maschile sarà impegnata nel Nations Championship con esordio in calendario a Tokyo – contro i padroni di casa del Giappone – sabato 4 luglio alle 17.40 locali: il match sarà arbitrato da Nic Berry. Una settimana più tardi – sabato 11 luglio alle 17.10 locali – gli Azzurri saranno di scena a Wellington per affrontare la Nuova Zelanda: la direzione del match sarà affidata a Luc Ramos.  La squadra guidata da Gonzalo Quesada chiuderà il trittico di partite in programma in estate il 18 luglio alle 18.10 locali a Perth. L’arbitro del match contro l’Australia sarà Christoph Ridley. Nella finestra internazionale estiva saranno protagonisti anche gli arbitri italiani impegnati nel Nations Championship e Nations Cup. Andrea Piardi – oltre a essere inserito nel panel come assistente nella prossima finestra internazionale – sarà l’arbitro di Giappone-Irlanda, mentre Gianluca Gnecchi dirigerà USA-Portogallo e Tonga-Spagna.  Nel panel arbitrale sono presenti anche Matteo Liperini e Stefano Pennè. Queste le designazioni arbitrali delle partite dell’Italia: Giappone v Italia – 04.07.26 – ore 17.40 locali (10.40 ITA) - Prince Chichibu Stadium, Tokyo Arb Nic Berry (RA)AA1 Luc Ramos (FFR), AA2 Sam Grove-White (SRU)TMO Ian Tempest (RFU)FPRO Andrew Jackson (RFU) Nuova Zelanda v Italia – 11.07.26 – ore 17.10 locali (07.10 ITA) - SKY Stadium, Wellington Arb. Luc Ramos (FFR)AA1 Nic Berry (RA), AA2 Luke Pearce (RFU)TMO Ben Whitehouse (WRU)FPRO Marius van der Westhuizen (SARU) Australia v Italia – 18.07.26 – ore 18.10 locali (12.10 ITA) - HBF Park, Perth Arb. Christophe Ridley (RFU)AA1 Karl Dickson (RFU), AA2 Morné Ferreira (SARU)TMO Marius van der Westhuizen (SARU)FPRO Ian Tempest (RFU) Questo l’elenco delle partite dove sono stati designati gli arbitri italiani nel Nations Championship: Australia v Irlanda – 04.07.26 - Allianz Stadium, SydneyAA2 Andrea PiardiTMO Matteo Liperini  Giappone v Irlanda – 11.07.26 - McDonald Jones Stadium, Newcastle, AustraliaArb. Andrea PiardiTMO Matteo Liperini Giappone v Francia – 18.07.26 - Tokyo National Stadium, TokyoAA1 Andrea PiardiFPRO Matteo Liperini Questo l’elenco delle partite dove sono stati designati gli arbitri italiani in Nations Cup: USA v Portogallo – 04.07.26 - DICK'S Sporting Goods Park, Denver, ColoradoArb. Gianluca Gnecchi Tonga v Spagna – 11.07.26 - Clarke Stadium, EdmontonArb. Gianluca GnecchiTMO Stefano Pennè Canada v Portogallo – 11.07.26 - Clarke Stadium, EdmontonTMO Stefano Pennè Tonga v Portogallo – 18.07.26 - Princess Auto Stadium, WinnipegAA1 Gianluca Gnecchi Canada v Zimbabwe – 18.07.26 Princess Auto Stadium, WinnipegAA1 Gianluca Gnecchi

Arbitri | 04/06/2026

Nations Championship, in vendita i biglietti per le Northern Hemisphere Series di novembre

Azzurri a Torino contro il Sudafrica, a Genova contro l’Argentina ed a Udine contro le Isole Fiji La Federazione Italiana Rugby informa che da giovedì 4 giugno sono disponibili alla vendita i biglietti per le gare interne della Squadra Nazionale Maschile nel Nations Championship 2026. L’appuntamento con le Northern Hemisphere Series, le gare casalinghe della nuova competizione internazionale che vede impegnate le dodici migliori squadre del panorama internazionale, vedrà Lamaro e compagni impegnati sabato 7 novembre all’Allianz Stadium di Torino contro il Sudafrica con biglietti a partire da 32€, sabato 17 novembre al “Ferraris” di Genova contro l’Argentina (da 12€) per poi chiudere il 21 novembre al Bluenergy Stadium di Udine contro le Fiji (da 35€).I biglietti sono acquistabili in esclusiva su federugby.ticketone.itScopri di più sul Nations Championship 2026Anche per la finestra internazionale di novembre 2026, dedicata al nuovo format di competizione che prenderà il via in luglio, la Federazione metterà a disposizione delle società affiliate la PromoClub, consentendo ai Club ed ai tesserati di accedere a condizioni e coinvolgendo al fianco degli Azzurri di Quesada l’intera comunità rugbistica italiana. Questi i prezzi interi dei biglietti per le gare interne dell’Italia nel Nations Championship 2026:Italia v Sudafrica - Torino, Allianz Stadium - sabato 7 novembre, ore 12.40Nord 1 e Sud 1 - da 32€Est 2 - da 41€Est 1 - da 61€Ovest 1 - da 71€Italia v Argentina - Genova, Stadio “Luigi Ferraris” - sabato 14 novembre, ore 12.40Gradinate - 12€Distinti Laterali - 40€Distinti Centrali - 50€Tribuna Ovest - 60€ Italia v Fiji - Udine, Bluenergy Stadium - sabato 21 novembre, ore 17.40Curve - 35€Curve Premium - 40€Distinti - 45€Tribuna Distinti Special - 50€Tribune Laterali - 50€Tribuna Centrale Nord/Sud - 70€Scopri la PromoClub

Italia | 04/06/2026

Italrugby, gli Azzurri convocati per il raduno di Parma

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di Parma – in programma il 4 e 5 giugno presso la Cittadella del Rugby – in preparazione al Nations Championship. Sarà il primo momento di incontro, sul campo e in riunione, tra lo staff della Nazionale Maschile e gli atleti – post Sei Nazioni – verso la nuova competizione che prenderà il via durante il mese di luglio con gli Azzurri che saranno impegnati a Tokyo contro il Giappone, a Wellington contro la Nuova Zelanda e a Perth contro l’Australia. Nel primo mini-raduno di giugno saranno presenti solo atleti che militano nelle franchigie, mentre nel secondo – in calendario l’11 e il 12 giugno a Treviso – saranno presenti anche atleti che giocano all’estero. A partire dal 18 giugno, a L’Aquila, inizierà ufficialmente la marcia di avvicinamento verso il Nations Championship con i 33 atleti convocati per i Test Match in programma a luglio. Al fine di iniziare a trasferire al meglio le informazioni in vista della scelta finale della rosa che affronterà Giappone, Nuova Zelanda e Australia, lo staff tecnico ha scelto di convocare Zilocchi e Da Re che non saranno disponibili per allenamento sul campo, mentre Spagnolo e Di Bartolomeo svolgeranno un lavoro differenziato. "Il Nations Championship è un nuovo, importante, appuntamento che andrà a chiudere una stagione molto intensa. Verso la partita con il Giappone, primo match di luglio, insieme allo staff abbiamo programmato una serie di incontri per preparare al meglio la rosa dei giocatori da scegliere per le tre partite che abbiamo in calendario. Ci saranno due mini raduni in Italia - a Parma il 5 giugno e a Treviso il 12 giugno - dove nel primo parteciperanno gli atleti delle due franchigie, mentre nel secondo avremo anche giocatori che militano in altri campionati. Successivamente sarà scelta la lista dei 33 atleti - tenendo conto anche di chi gioca all'estero - che inizieranno il raduno a L'Aquila verso l'esordio nel Nations Championship" ha dichiarato Gonzalo Quesada. Questo il programma dei raduni della Nazionale Maschile: 4/5 giugno, Parma 11/12 giugno, Treviso 18-25 giugno, L’Aquila (partenza per Tokyo in programma il 25 giugno) Il calendario estivo della Nazionale Maschile nel Nations Championship: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, Tokyo – Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, Wellington – Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, Perth – HBF Park Questa la lista degli atleti convocati: Piloni Destiny AMINU (Benetton Rugby, esordiente) Muhamed HASA (Zebre Parma, 8 caps) Ivan NEMER (Benetton Rugby, 16 caps) Matteo NOCERA (Zebre Parma, esordiente) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 24 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 27 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 10 caps) Nicholas GASPERINI (Benetton Rugby, esordiente) Giovanni QUATTRINI (Zebre Parma, esordiente) Seconde Linee Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps) Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 63 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 13 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 72 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 38 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 54 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) Giulio MARINI (Benetton Rugby, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 6 caps) Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma, esordiente) Mediani di mischia Thomas DOMINGUEZ (Zebre Parma, esordiente) Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 25 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Giovanni MONTEMAURI (Zebre Parma, esordiente) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 22 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 39 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Ali/Estremi Mirko BELLONI (Zebre Parma, 3 caps) Malik FAISSAL (Zebre Parma, esordiente) Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 14 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 12 caps) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Invitato Ion NECULAI (Zebre Parma, 3 caps)

Italia | 28/05/2026

Dino Lamb lascia il rugby giocato

Roma – Dino Lamb lascia il rugby giocato. Seconda linea, classe 1998 con 12 caps e due mete realizzate con la maglia della Nazionale Maschile, ha annunciato il suo ritiro tramite i suoi canali social media. “Questo non è un momento facile per me, ho deciso di lasciare il rugby. A causa di un infortunio ho dovuto interrompere la mia esperienza agli Yokohama Canon Eagles prima di quanto avessi sperato. Anche se è stato solo un anno, questo club ha avuto un grande impatto su di me. Dal giorno in cui sono arrivato mi sono sentito subito accolto — non solo in una squadra, ma in una famiglia. La cultura del posto, l’etica del lavoro e l’orgoglio di indossare questa maglia sono qualcosa che porterò sempre con me. Ai miei compagni di squadra, grazie. Per gli allenamenti duri, le battaglie e i bei momenti dentro e fuori dal campo. È stato un privilegio essere al vostro fianco” ha commentato l’ex giocatore dei Yokohama Canon Eagles – suo ultimo club – sui social. Il suo esordio con la maglia dell’Italia è arrivato il 5 agosto del 2023 all’Aviva Stadium di Dublino contro i padroni di casa dell’Irlanda, in piena preparazione alla Rugby World Cup in Francia dove Lamb è sceso tre volte in campo con la maglia azzurra. L’ultima presenza con l’Italrugby è sempre contro l’Irlanda, questa volta in occasione della quinta ed ultima giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 allo Stadio Olimpico di Roma. “Voglio ringraziare Dino per l’impegno che ha messo al servizio della maglia azzurra nel corso della propria carriera internazionale. Lasciare il campo è sempre difficile, in particolare a soli 28 anni, nel momento che molto spesso segna l’apice della carriera: sono e siamo vicini a Dino, e gli saremo sempre riconoscenti per aver contribuito in questi anni al percorso di crescita di questa generazione di atleti. So che, come tutti i nostri internazionali, continuerà a seguire con affetto i suoi compagni e le generazioni di Azzurri che verranno dopo, orgoglioso di aver ricoperto un ruolo nella storia della nostra Nazionale. Insieme al Consiglio Federale auguro a lui ed alla sua famiglia il meglio per il futuro” ha dichiarato Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby

Italia | 15/05/2026

Nations Championship, le sedi delle gare di novembre 2026: Azzurri a Torino, Genova e Udine

La Nazionale Italiana Maschile tornerà in campo all’Allianz Stadium di Torino, al “Luigi Ferraris” di Genova e al Bluenergy Stadium di Udine nel mese di novembre 2026, ricevendo i Campioni del Mondo in carica del Sudafrica, l’Argentina e le Fiji nei tre incontri interni del Nations Championship, la nuova competizione internazionale che vede la partecipazione delle dodici migliori Nazionali dell’Emisfero Nord e dell’Emisfero Sud.Il XV di Gonzalo Quesada, che debutterà in luglio nelle gare esterne della prima edizione del Nations Championship contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia, ritrova così per il terzo anno consecutivo gli impianti ed i pubblici che hanno ospitato con successo gli appuntamenti autunnali dell’Italia dal 2024. Lamaro e compagni affronteranno gli Springboks sudafricani sabato 7 novembre all’Allianz Stadium di Torino, già protagonisti della sfida del novembre 2025 nella casa della Juventus; una settimana più tardi, sabato 14 novembre, sarà l’Argentina a scendere in campo contro l’Italia in un derby latino che il “Ferraris” di Genova accoglie per la terza volta nella propria storia. Inedito, invece, per il Bluenergy Stadium, lo scontro diretto contro le Fiji, ultimo appuntamento prima delle Finali che, nel fine settimana del 27-29 novembre a Twickenham, determineranno i piazzamenti nell’edizione inaugurale del Nations Championship.Gli incontri del Nations Championship 2026 saranno visibili in esclusiva su Sky e in streaming su NOW.Clicca qui per la formula del Nations Championship Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “Torino, Genova e Udine ci hanno regalato in questi anni momenti indimenticabili. Penso al debutto di un evento non calcistico all’Allianz Stadium con il test-match contro gli All Blacks, alle emozioni della vittoria di Udine contro l’Australia in una cornice vibrante come quella del Bluenergy, al successo fortemente cercata nella battaglia serale di Genova contro la Georgia del 2024.Tre stadi che gli Azzurri hanno imparato a chiamare casa, e dove siamo felici di tornare, collaborando con i Club e con le amministrazioni locali, per vivere nuove, grandi emozioni nelle partite interne dell’Italia nella prima edizione del Nations Championship. Non vediamo l’ora, dopo un Guinness Sei Nazioni di grande successo in campo e sugli spalti, di ritrovare il nostro pubblico e l’affetto che riesce a trasmettere alla Nazionale per vivere insieme la nuova avventura che questa nuova, grande manifestazione globale ci offre”.Prezzi dei biglietti e data di apertura della biglietteria per le gare interne del Nations Championship saranno ufficializzate nei prossimi giorni su federugby.itCalendario Nations Championship 2026 - IV/VI giornataTorino, Allianz Stadium - sabato 7 novembre, ore 12.40Italia v SudafricaGenova, Stadio “Luigi Ferraris” - sabato 14 novembre, ore 12.40Italia v ArgentinaUdine, Bluenergy Stadium - sabato 21 novembre, ore 17.40Italia v Fiji

Italia | 15/05/2026

Roberto Santamaria entra nello staff tecnico della Squadra Nazionale Maschile

Roma - La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato l’ingaggio di Roberto Santamaria che, dal’1 luglio 2026, entrerà a far parte dello staff tecnico della Squadra Nazionale Maschile come assistente allenatore per il reparto degli avanti, con responsabilità specifica sulla mischia. Classe 1986 – 40 anni il prossimo 21 settembre, ex tallonatore – Santamaria è cresciuto rugbisticamente nel Rugby Viadana, con una breve parentesi inglese, giocando anche con Aironi, Zebre, Benetton e chiudendo la carriera da giocatore con il Petrarca nel 2019, anno dove ha intrapreso la strada di tecnico, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità all’interno dei quadri tecnici federali sino a diventare capo allenatore della Squadra Nazionale Maschile U20 nel 2024/25 ed entrando successivamente, nella stagione attualmente in corso, a far parte dello staff delle Zebre Parma come tecnico degli avanti.Oltre al ruolo di assistente allenatore della Nazionale Italiana Maschile, Santamaria metterà le proprie competenze al servizio delle Società di Serie A Elite Maschile e, più in generale, dell'intero movimento.  “Con l’inserimento di Roberto Santamaria nello staff della nostra Nazionale Maschile, confermiamo l’impegno della FIR nell’ampliare e consolidare le competenze del gruppo di lavoro coordinato dal CT Gonzalo Quesada, offrendo nuovi strumenti d’eccellenza alla maglia azzurra e all'intero movimento. A nome del Consiglio Federale, desidero congratularmi con Roberto per questo incarico. È un traguardo che premia la serietà e l’etica del lavoro dimostrate nel suo percorso professionale, dalle Nazionali giovanili alle Zebre Parma, e si inserisce in un processo strutturato di valorizzazione delle professionalità cresciute all’interno dei quadri federali, rafforzando una scuola tecnica dal forte DNA italiano. Il suo debutto sulla scena internazionale, in una fase di profonda trasformazione globale del gioco come l'avvio della Nations Championship, rappresenta la naturale evoluzione della sua carriera. L’integrazione nello staff azzurro di profili giovani, determinati e già dotati di un solido bagaglio di esperienza, traccia chiaramente la strada che vogliamo percorrere: una visione in cui la competitività immediata e lo sviluppo tecnico di lungo termine convergono a beneficio dell’Italia e di tutto il nostro rugby” ha dichiarato Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby. “L’inserimento di Roberto Santamaria nello staff della Nazionale è un innesto molto importante che ci consente di iniziare a lavorare – con il gruppo staff al completo – verso i prossimi impegni sportivi in calendario. La profonda e costante collaborazione con le franchigie mi ha permesso di scoprire meglio Roberto. La conoscenza del lavoro specifico della mischia, insieme alle sue qualità umane e professionali hanno giocato un ruolo importante nella scelta. Abbiamo uno staff di grande qualità e che lavora molto bene insieme: carattere e competenze sono due aspetti fondamentali per me al fine di integrare qualcuno all’interno del gruppo” ha dichiarato Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile. “Entrare a far parte dello staff della Nazionale Italiana Maschile per me è un onore e una responsabilità che accolgo con grande entusiasmo. Dal 2020 ho avuto modo di lavorare e confrontarmi con realtà di respiro internazionale con le Nazionali u18 e U20 coprendo nel tempo ruoli diversi all’interno dello staff. Approdare in URC ha rafforzato e consolidato questo aspetto, oltre ad avermi arricchito sia a livello professionale che personale e per questo ci tengo a ringraziare la società delle Zebre, lo staff ed i giocatori per aver contribuito nel quotidiano alla mia crescita. È un privilegio potermi unire ad un gruppo di professionisti che lavora quotidianamente per consolidare l'identità della nostra Nazionale e che nel recente passato ha raggiunto risultati storici per il nostro movimento. Ringrazio la Federazione Italiana Rugby per questa grande opportunità e Gonzalo Quesada, con cui ho avuto modo di confrontarmi durante il suo costante supporto alle Franchigie, per la fiducia” ha dichiarato Roberto Santamaria.

Italia | 13/05/2026

Luca Morisi, si ritira l’Azzurro numero seicentodiciannove

“Avventura pazzesca, porto con me la doppietta di Twickenham” Il centro dell’Italia e delle Zebre Parma Luca Morisi, 50 caps e due Rugby World Cup disputate con la maglia azzurra, ha ufficializzato il proprio addio al rugby giocato al termine della stagione 2025/26.Uno dei pezzi pregiato del vivaio milanese, classe 1991, numero dodici capace di coniugare doti tecniche non comuni a una grande fisicità, per dieci anni Morisi ha rappresentato una delle prime opzioni per il ruolo di primo centro della Nazionale, superando a più riprese alcuni gravi infortuni che - dall’asportazione della milza alla ricostruzione dei legamenti crociati - hanno segnato la sua carriera.Figlio d’arte, cresciuto nel Rugby Milano, “Morris” è stato tra i primi atleti provenienti dal’Accademia “Ivan Francescato”, all’epoca di stanza a Tirrenia, a debuttare in Nazionale, seicentodiciannovesimo atleta nella storia a vestire l’azzurro.Permit player per la Benetton Rugby giovanissimo nell’autunno 2011 e capace di mettersi in mostra giovanissimo nell’allora Celtic League con i Leoni biancoverdi, meritando un contratto per le stagioni successive, venne lanciato sulla scena dei test match, appena ventunenne, da Jacques Brunel nel giorno del debutto dell’Italia allo Stadio Olimpico di Roma in una gara del Sei Nazioni, sotto una Roma imbiancata di neve, contro l’Inghilterra. E, proprio con l’Inghilterra, Morisi avrebbe disputato nel 2015 una delle sue migliori prestazioni in Nazionale, mettendo a segno due mete a Twickenham che racchiudevano, nella loro fattura, tutte le doti del trequarti milanese, rientrato da poco sulla scena internazionale dopo l’incidente di Cremona contro le Fiji, nel novembre 2013, che lo aveva costretto a sottoporsi a una splenectomia d’urgenza.Fermato dalla rottura del crociato nel suo cammino verso la Rugby World Cup inglese dello stesso anno, Morisi sarebbe rientrato in azzurro tre anni dopo, sotto la gestione O’Shea, per prendere parte alla Rugby World Cup giapponese del 2019 e rimanendo stabilmente nel gruppo azzurro - nonostante una nuova serie di problemi fisici - per l’intero ciclo successivo e meritandosi un secondo viaggio iridato in Francia, nel 2023, ultima tappa del suo percorso internazionale: la cinquantesima e ultima apparizione in azzurro, infatti, è arrivata proprio contro i Bleus padroni di casa, a Lione, nell’ultima gara della fase a gironi.Per dieci anni punto fermo della linea arretrata della Benetton Rugby, Morisi lascia il rugby giocato dopo aver disputato le ultime tre stagioni con la maglia delle Zebre Parma, chiudendo - dopo una breve parentesi ai London Irish - la propria carriera nella stessa città dove, con i Crociati Rugby, aveva debuttato a livello seniores nel massimo campionato italiano.Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha rivolto il ringraziamento del rugby italiano a Morisi: “Ho visto Luca in campo molte volte con la Benetton, l’Italia e più recentemente con le Zebre: ho sempre apprezzato, oltre che il suo grande talento, la sua pacatezza e la sua incredibile resilienza, una qualità che gli ha permesso di superare una lunga serie di infortuni e di contribuire per oltre dieci anni alla causa azzurra ed a quella dell’intero movimento. A nome mio e del Consiglio Federale auguro a lui ed alla sua splendida famiglia il meglio per questa nuova fase della vita che sta per cominciare, e so che Luca la interpreterà con lo stesso spirito che ha mostrato sul campo e nei momenti in cui è dovuto stare lontano da esso”.  Luca Morisi ha dichiarato: “Ripercorro con il ricordo gli anni passati all’Accademia di Tirrenia, nelle Nazionali giovanili, gli allenatori ed i compagni che hanno diviso con me un pezzo di strada, i momenti difficili ed i momenti belli che caratterizzano una carriera. Li rivivrei tutti. E’ stato un viaggio incredibile, l’avventura che il Luca che ha lasciato Milano ormai quasi vent’anni fa poteva solo sognare. Il debutto di Roma sotto la neve, l’incidente contro le Fiji a Cremona e le due mete di Twickenahm contro l’Inghilterra sono forse i ricordi più forti, ma porto con me ogni allenamento, ogni scherzo, tutte le sconfitte e tutte le vittorie vissute con i ragazzi con cui ho condiviso lo spogliatoio di Milano, di Treviso, di Parma e dell’Italia. A loro, ed a tutti i tifosi che mi hanno sostenuto, alla mia famiglia che mi è stata vicino nei momenti più difficili, voglio dire grazie dal più profondo del mio cuore. E’ stato un viaggio pazzesco”. 

Italia | 06/05/2026

Gonzalo Quesada ospite ad Ancona al convegno “Giovani, sport e Valori”

Ancona – Si è tenuto presso la Mole Vanvitelliana di Ancona il convegno “Giovani, sport e Valori”, incontro mirato alla promozione della pratica sportiva e patrocinato dal Comune di Ancona, dalla FIR e che ha visto il concreto impegno nell’organizzazione del Rotary Club Ancona-Conero e dell’Ancona Rugby Dopo il saluto di benvenuto delle autorità locali, l’incontro si è trasformato in un vero e proprio momento di confronto che ha visto protagonisti nel talk Gonzalo Quesada – Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile – Mauro Bergamasco, ex azzurro con 106 caps e 15 mete segnate con la maglia dell’Italia, e Assunta Legnante, pluricampionessa paralimpica che ha portato sul palco la sua esperienza. “In un contesto sociale sempre più complesso, lo sport assume una funzione fondamentale: quella di essere un luogo sicuro, un punto di riferimento, uno spazio in cui crescere non solo come atleti, ma come cittadini. È nei campi sportivi che si imparano il senso di responsabilità, la collaborazione, la gestione delle difficoltà e il valore della diversità. Desidero sottolineare quanto sia importante il lavoro quotidiano delle società sportive, degli allenatori, dei volontari e delle famiglie. Sono loro il vero motore del nostro movimento: persone che, con passione e dedizione, contribuiscono a costruire comunità più forti e inclusive.  Sono contenta di avere con noi oggi personaggi che hanno scritto la storia del rugby italiano, come Mauro Bergamasco, e chi sta invece contribuendo a scriverla da due anni a questa parte come Gonzalo Quesada. E’ stato un onore per me condividere un pomeriggio insieme anche a una campionessa come Assunta Legnante, simbolo di resilienza e che può essere da esempio per tante persone sia nello sport che nella vita quotidiana” ha dichiarato Antonella Gualandri, Vice Presidente FIR. “Il rugby è molto più di una competizione. È una scuola di vita, capace di formare persone prima ancora che atleti. In un mondo che corre veloce, questi principi restano un punto fermo, un riferimento per i giovani e per tutte le comunità che si riconoscono in questo gioco. I valori dello sport in generale sono fondamentali. E il ringraziamento va a tutte quelle persone che permettono a tanti ragazzi di potersi divertire e alimentare i propri sogni. Il nostro impegno è quello di far crescere il movimento rugbistico italiano partendo dalle basi, condividendo con le realtà locali alcune sfaccettature legate al lavoro della Nazionale e facendo sentire sempre la nostra presenza. Solo così potremo continuare a sviluppare non solo atleti potenzialmente competitivi, ma soprattutto cittadini consapevoli e responsabili. Andare incontro alle persone e alle società locali significa costruire un legame autentico con il Paese, diffondere una cultura sportiva sana e inclusiva, e offrire opportunità concrete alle nuove generazioni” ha dichiarato Gonzalo Quesada. “Lo sport è una vera scuola di vita: insegna rispetto, sacrificio, disciplina e spirito di squadra, valori fondamentali anche fuori dal campo. Il convegno di Ancona rappresenta un’importante occasione per riflettere su come lo sport possa contribuire alla crescita dei giovani, aiutandoli a diventare persone responsabili e consapevoli. In questa ottica svolgono un ruolo cruciale tutte le persone che giornalmente supportano i club: allenatori, volontari, genitori che consentono ai ragazzi la possibilità di divertirsi e, al tempo stesso, imparare qualcosa di nuovo. Investire nello sport significa investire nel futuro delle nuove generazioni” ha dichiarato Mauro Bergamasco

Italia | 18/04/2026

La Formazione delle Azzurre per la sfida di Galway con l’Irlanda

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha annunciato la formazione che scenderà in campo sabato 18 aprile alle ore 18.40 italiane al Dexcom Stadium di Galway contro l’Irlanda, nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni Femminile. In prima linea Gaia Maris, con Vittoria Vecchini e Alessia Pilani, seconda linea composta da Valeria Fedrighi e da Elettra Costantini, alla prima da titolare in Nazionale, solo una settimana dopo il suo esordio in Azzurro. Terza linea confermata rispetto alla sfida di Grenoble con la Francia con Sgorbini, Ranuccini e con la Capitana, Elisa Giordano. Cambia la mediana: 9-10 saranno Sofia Stefan ed Emma Stevanin, mentre i centri saranno Mannini e D’Incà. Il triangolo allargato sarà invece composto da Aura Muzzo, Gaia Buso, prima presenza dal primo minuto nel Sei Nazioni anche per lei, e Vittoria Ostuni Minuzzi. In panchina c’è un’aggiunta di grande esperienza: torna infatti in gruppo Michela Sillari. Assieme a lei Chiara Cheli, Silvia Turani, Vittoria Zanette, Giordana Duca, Beatrice Veronese, Alia Bitonci e Veronica Madia. Irlanda v Italia, con calcio d’inizio alle 18.40 del 18 aprile sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena  15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)14. Gaia BUSO (Villorba Rugby, 5 caps)13. Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 36 caps)12. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 13 caps)11. Aura MUZZO (LOU Rugby, 59 caps)10. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 28 caps)9. Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 102 caps)8. Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 79 caps)7. Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 19 caps)6. Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 38 caps)5. Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 68 caps)3. Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 10 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)1. Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 43 caps) A disposizione:16. Chiara CHELI (Rugby Colorno, 1 cap)17. Silvia TURANI (Harlequins, 48 caps)18. Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 3 caps)19. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 61 caps)20. Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 32 caps)21. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 11 caps)22. Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 61 caps)23. Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 94 caps)

Italia | 16/04/2026

Parisse, la video-intervista integrale al nuovo assistente allenatore degli Azzurri

Sergio Parisse inizierà il proprio percorso da assistente allenatore dell’Italia Maschile, nello staff guidato da Gonzalo Quesada, il prossimo 1 luglio in avvicinamento alle tre sfide esterne del Nations Championship che porteranno gli Azzurri in Giappone, Australia e Nuova Zelanda.Un nuovo inizio per l’ex Capitano dell’Italia: nominato capitano degli Azzurri da Nick Mallett nel 2008, ruolo che avrebbe poi conservato sino alla Rugby World Cup del 2019, Parisse riapproda in Nazionale ritrovando un altro ex tecnico dello Stade Francais come Quesada, che con Parisse in campo ha guidato il Club parigino al Bouclier de Brennus del 2015 e alla Challenge Cup del 2017.L’ex Capitano e recordman di apparizioni internazionali con l’Italia, 142 caps tra il 2002 e il 2019, dopo la nomina ad assistente allenatore dello scorso 8 aprile ripercorre in una lunga video intervista al canale Youtube della Federazione Italiana Rugby la propria carriera da giocatore, il ritorno in Italia, le aspettative e la visione che guideranno la sua attività nello staff azzurro. https://youtu.be/7uZGMcRGhJM

Italia | 11/04/2026