Ancona – Si è tenuto presso la Mole Vanvitelliana di Ancona il convegno “Giovani, sport e Valori”, incontro mirato alla promozione della pratica sportiva e patrocinato dal Comune di Ancona, dalla FIR e che ha visto il concreto impegno nell’organizzazione del Rotary Club Ancona-Conero e dell’Ancona Rugby
Dopo il saluto di benvenuto delle autorità locali, l’incontro si è trasformato in un vero e proprio momento di confronto che ha visto protagonisti nel talk Gonzalo Quesada – Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile – Mauro Bergamasco, ex azzurro con 106 caps e 15 mete segnate con la maglia dell’Italia, e Assunta Legnante, pluricampionessa paralimpica che ha portato sul palco la sua esperienza.
“In un contesto sociale sempre più complesso, lo sport assume una funzione fondamentale: quella di essere un luogo sicuro, un punto di riferimento, uno spazio in cui crescere non solo come atleti, ma come cittadini. È nei campi sportivi che si imparano il senso di responsabilità, la collaborazione, la gestione delle difficoltà e il valore della diversità. Desidero sottolineare quanto sia importante il lavoro quotidiano delle società sportive, degli allenatori, dei volontari e delle famiglie. Sono loro il vero motore del nostro movimento: persone che, con passione e dedizione, contribuiscono a costruire comunità più forti e inclusive. Sono contenta di avere con noi oggi personaggi che hanno scritto la storia del rugby italiano, come Mauro Bergamasco, e chi sta invece contribuendo a scriverla da due anni a questa parte come Gonzalo Quesada. E’ stato un onore per me condividere un pomeriggio insieme anche a una campionessa come Assunta Legnante, simbolo di resilienza e che può essere da esempio per tante persone sia nello sport che nella vita quotidiana” ha dichiarato Antonella Gualandri, Vice Presidente FIR.
“Il rugby è molto più di una competizione. È una scuola di vita, capace di formare persone prima ancora che atleti. In un mondo che corre veloce, questi principi restano un punto fermo, un riferimento per i giovani e per tutte le comunità che si riconoscono in questo gioco. I valori dello sport in generale sono fondamentali. E il ringraziamento va a tutte quelle persone che permettono a tanti ragazzi di potersi divertire e alimentare i propri sogni. Il nostro impegno è quello di far crescere il movimento rugbistico italiano partendo dalle basi, condividendo con le realtà locali alcune sfaccettature legate al lavoro della Nazionale e facendo sentire sempre la nostra presenza. Solo così potremo continuare a sviluppare non solo atleti potenzialmente competitivi, ma soprattutto cittadini consapevoli e responsabili. Andare incontro alle persone e alle società locali significa costruire un legame autentico con il Paese, diffondere una cultura sportiva sana e inclusiva, e offrire opportunità concrete alle nuove generazioni” ha dichiarato Gonzalo Quesada.
“Lo sport è una vera scuola di vita: insegna rispetto, sacrificio, disciplina e spirito di squadra, valori fondamentali anche fuori dal campo. Il convegno di Ancona rappresenta un’importante occasione per riflettere su come lo sport possa contribuire alla crescita dei giovani, aiutandoli a diventare persone responsabili e consapevoli. In questa ottica svolgono un ruolo cruciale tutte le persone che giornalmente supportano i club: allenatori, volontari, genitori che consentono ai ragazzi la possibilità di divertirsi e, al tempo stesso, imparare qualcosa di nuovo. Investire nello sport significa investire nel futuro delle nuove generazioni” ha dichiarato Mauro Bergamasco

Completa la registrazione