©2026 Federazione Italiana Rugby

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Lo Stadio Valsugana Rugby Padova sarà la sede della finale della Serie A Elite Femminile 2026/27

Il Consiglio Federale FIR, riunitosi a Treviso lo scorso 18 settembre, ha individuato nello Stadio “Valsugana Rugby Padova” la sede della Finale della Serie A Elite Femminile 2026/27. L’atto conclusivo del massimo campionato domestico femminile, che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport, si disputerà dunque nell’impianto di casa delle Campionesse d’Italia in carica: una struttura recentemente rinnovata e inaugurata, che succederà al Battaglini di Rovigo, al Quaggia di Mogliano e all’Eugenio di Casale sul Sile, rispettivamente sedi delle finali del 2026, 2025 e 2024 La Serie A Elite Femminile prenderà il via il prossimo 8 novembre, con otto squadre a contendersi il titolo. Per la prima volta parteciperà alla competizione anche il Forum Iulii, franchigia del Friuli Venezia Giulia. Le prime quattro classificate al termine della regular season accederanno alle semifinali, articolate su gare di andata e ritorno, che determineranno le due finaliste. Per la prima volta, inoltre, il premio di MVP della stagione sarà dedicato alla memoria di Adelina Corbanese, vincitrice di diciannove scudetti consecutivi con la maglia delle Red Panthers di Treviso. Come di consueto, il premio di Player of the Match della finale sarà invece dedicato alla memoria di Rebecca Braglia.
21 Settembre 2026 - 8 ore fa
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Sky rinnova i diritti in esclusiva dello United Rugby Championship: il grande rugby internazionale trasmesso in tv per i prossimi 3 anni

Sky rinnova i diritti in esclusiva dello United Rugby Championship: il grande rugby internazionale per club resta nella Casa dello Sport anche per i prossimi 3 anni. Sky ha infatti confermato i diritti di trasmissione dello URC fino alla stagione 2028/29, con tutte le partite di Benetton Treviso e Zebre Parma, le due franchigie italiane protagoniste, oltre alla fase finale del torneo, a partire dai playoff, in diretta su Sky e in streaming su NOW. Giuseppe De Bellis, EVP News, Sports & Entertainment Sky Italia: “Siamo felici di continuare a trasmettere nella Casa dello Sport uno dei tornei più prestigiosi del rugby internazionale. Sky si conferma così un punto di riferimento per questo appassionante sport, con un’offerta che comprende anche il Nations Championship e le WXV Global Series con la Nazionale Italiana femminile. Un accordo che consolida la sinergia con FIR per la crescita del movimento rugbystico, sulla scia dello storico successo dell’Italia contro l’Inghilterra all’ultima edizione del Sei Nazioni. Sky Sport garantirà come sempre una ricca copertura editoriale, con un racconto pronto a scaldare la passione degli appassionati e a coinvolgere chi si avvicina per la prima volta a questo grande sport". Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby: “Lo United Rugby Championship è una delle competizioni per Club e Franchigie più entusiasmanti della scena internazionale e il terreno di competizione dove le nostre Franchigie, ogni settimana, si sfidano al più alto livello possibile.  Da oltre quindici anni, lo URC ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo dei nostri giocatori di alto livello, contribuendo alla crescita della nostra Nazionale. Il rinnovo triennale con Sky Italia ci permette di portare questa affascinante competizione, e molti degli atleti più talentuosi del panorama globale, nelle case dei nostri appassionati, confermando l’impegno comune di FIR e Sky nella promozione del rugby e delle emozioni che il nostro sport sa regalare.” Il grande torneo internazionale che riunisce 16 franchigie provenienti da Irlanda, Galles, Scozia, Sudafrica e Italia partirà da venerdì 25 settembre. Ad aprire la stagione del Benetton sarà la sfida delle 20.45 contro i Dragons, in onda su Sky Sport Max, con la telecronaca di Francesco Pierantozzi e Andrea De Rossi. Sabato 26 settembre sarà invece la volta delle Zebre, impegnate contro i Bulls alle 18.30 su Sky Sport Max, con la telecronaca di Moreno Molla e Federico Fusetti. A raccontare il torneo sarà la grande squadra rugby di Sky Sport, composta da Francesco Pierantozzi, Paolo Malpezzi, Moreno Molla e dai commentatori tecnici Andrea De Rossi, Federico Fusetti e Pippo Frati. E in occasione del via al campionato, questa settimana arriva su Sky Sport lo speciale “Rugby URC Preview”, dedicato al percorso di avvicinamento di Benetton Rugby e Zebre Parma, primo passaggio domani, martedì 22 settembre, alle 18.30 su Sky Sport Max. Un racconto esclusivo dall'interno delle due franchigie italiane, attraverso immagini inedite, retroscena e le voci dei protagonisti, per offrire agli appassionati un accesso privilegiato alla preparazione delle due formazioni in vista dell'esordio nello URC.
21 Settembre 2026 - 9 ore fa
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Nazionale Femminile, convocata precauzionalmente Giorgia Cuoghi in preparazione alla sfida con il Sudafrica

Il CT Azzurro Plinio Sciamanna ha convocato l’atleta della Benetton Rugby Treviso Giorgia Cuoghi (Esordiente) per lavorare assieme al gruppo delle Azzurre in preparazione alla sfida di sabato 26 settembre a Fontanafredda con il Sudafrica. La convocazione arriva in via precauzionale, in attesa di rivalutare le condizioni di Vittoria Zanette (Blagnac Rugby, 8 caps) che, effettuati accertamenti, prosegue nel lavoro in raduno assieme allo staff medico della Nazionale Femminile, in vista dei prossimi impegni internazionali. 
21 Settembre 2026 - 10 ore fa
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Italia v Sudafrica, all’Allianz Stadium di Torino tornano i Campioni del Mondo in carica con la prima gara interna del Nations Championship 2026

 Il Nations Championship, la nuova competizione internazionale che schiera le migliori dodici squadre della scena rugbistica internazionale, sbarcherà a Torino sabato 7 novembre quando gli Azzurri di Gonzalo Quesada riceveranno i Campioni del Mondo in carica del Sudafrica all’Allianz Stadium (ore 12.40, diretta Sky Sport) nel primo turno interno delle Northern Hemisphere Series.Dopo il trittico di incontri estivi che ha portato Lamaro e compagni ad affrontare il trasferta Giappone, Nuova Zelanda e Australia, l’Italia farà il proprio esordio stagionale contro gli Springboks, per poi affrontare i Pumas il 14 novembre a Genova e le Fiji il 21 novembre a Udine sulla strada che porta alle finali di Twickenham del 27-29 novembre, quando le squadre si affronteranno per la posizione finale in classifica concludendo la prima edizione della nuova, grande sfida tra i due Emisferi ovali. Per l’Italia sarà il quarto scontro diretto contro il Sudafrica negli ultimi quattro anni, rinnovando una rivalità avviata con la sfida del 1995 all’Olimpico di Roma e che, dopo essere culminata nel 2016 a Firenze nella storica vittoria conquistata al “Franchi”, ha visto le strade di Azzurri e Springboks incrociarsi ai Mondiali del 2019 in Giappone: una sfida iridata che si riproporrà anche in Australia, l’anno a venire, quando le squadre di Quesada ed Erasmus torneranno a sfidarsi nella Pool B della Rugby World Cup.La prevendita dei per Italia v Sudafrica di sabato 7 novembre all’Allianz Stadium di Torino prosegue su federugby.ticketone.it, mentre i vertici di FIR, Juventus, Regione Piemonte e Comune di Torino si sono trovati domenica 20 settembre all’Allianz Stadium per la presentazione ufficiale nel pre-gara di Juventus v Atalanta. “A quindici anni dalla sua inaugurazione, l’Allianz Stadium conferma la propria vocazione a ospitare grandi eventi, sportivi e non, e a essere un punto di riferimento per il territorio. Siamo orgogliosi di aprire ancora una volta le sue porte al rugby internazionale: un terzo appuntamento che testimonia la versatilità del nostro impianto e la sua capacità di rinnovarsi, coinvolgendo comunità di appassionati diverse. Un percorso condiviso con le istituzioni e, in questo caso con la Federazione Italiana Rugby, il cui contributo è fondamentale per promuovere la cultura dello sport, consolidare il rapporto con la comunità locale e generare opportunità di incontro, partecipazione e crescita per il territorio” ha dichiarato Giorgio Chiellini, Chief Club Affairs Officer di Juventus, dando il bentornato al rugby italiano all’Allianz Stadium di Torino."Ospitare ancora una volta a Torino il grande rugby per la sfida tra gli Azzurri e i Campioni del Mondo del Sudafrica è un’emozione unica. La nostra città e il rugby sono legati da un filo indissolubile: una passione sincera, fatta di tradizione e appartenenza. Portare un match di questo prestigio nella cornice dell’Allianz Stadium significa offrire uno spettacolo agonistico di livello mondiale, significa coinvolgere un’intera comunità in una festa collettiva, condividere valori che parlano di rispetto dentro e fuori dal campo, di disciplina e lealtà nel sostegno reciproco. Siamo pronti a vivere una giornata che rimarrà scolpita nella memoria e nei cuori di tutti noi” ha detto l’Assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta. «Il grande rugby sceglie ancora il Piemonte ed è una nuova conferma per il nostro territorio. Vedere l’Italia affrontare i campioni del mondo del Sudafrica sul prato dell’Allianz Stadium significa offrire al pubblico una giornata che accenderà la passione di migliaia di tifosi, dando visibilità al nostro territorio sui media di tutto il mondo – hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni -. Questo appuntamento dimostra ancora una volta la forza attrattiva del Piemonte, capace di coniugare impianti di livello internazionale, eccellenza organizzativa e accoglienza. Il Nations Championship porta qui un pezzo di storia della palla ovale, e noi siamo pronti a viverlo a pieno ritmo. Un grande in bocca al lupo ai ragazzi della Nazionale: tutto il Piemonte sarà spalla a spalla con la squadra per spingere ogni metro di avanzamento». "Italia-Sudafrica non è una partita come le altre: è la prima partita della nostra Nazionale maschile nella nuova stagione, mette i nostri Azzurri di fronte ai Campioni del Mondo in carica e porta per la prima volta nel nostro Paese il nuovo Nations Championship, un torneo che ci sta dando la possibilità di misurarci con continuità contro le migliori squadre al mondo, accrescendo il valore sportivo e commerciale delle finestre di luglio e novembre. Ritornare a giocare una partita internazionale di rugby all’Allianz Stadium di Torino è una grande occasione per il nostro movimento, italiano e non solo, portando la magia del grande rugby e la maglia Azzurra in un impianto di riferimento sulla scena sportiva internazionale.  Ringrazio, a nome del Presidente Duodo e del Consiglio Federale, la Juventus, Regione Piemonte, il Comune di Torino per aver creato in questi tre anni le condizioni per grandi successi organizzativi e di pubblico, contribuendo alla nostra visione di partite internazionali come vetrina e promozione del nostro Gioco: successi che sono certo ripeteremo anche nel prossimo novembre per questa nuova, emozionante sfida agli Springboks” ha dichiarato Vittorio Musso, Consigliere Federale FIR.  “Ogni scontro diretto con gli Springboks è un’occasione di confronto unica: ho avuto il privilegio, da giocatore, di sfidare in più occasioni il Sudafrica e di vivere un momento storico per il rugby italiano, segnando anche una meta nel nostro successo di Firenze, di cui ricorrono proprio questo novembre i dieci anni” ha detto Giovanbattista Venditti, Manager dell’Italia ed ex ala della Nazionale. “Torino è una sede ideale per l’Italia - ha aggiunto Venditti - sia dal punto di vista logistico che infrastrutturale che del supporto del territorio: abbiamo sempre preparato nel migliore dei modi gli incontri giocati in città, ricevendo calore e affetto dal pubblico in occasione degli allenamenti aperti al pubblico. Uno stimolo per tutto il gruppo a onorare nel migliore dei modi una sfida tanto affascinante”. 
20 Settembre 2026 - 1 giorno fa
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Nazionale Femminile, le convocate per il raduno in preparazione di Italia v Sudafrica

Il CT Azzurro Plinio Sciamanna, dopo la vittoria per 55-21 con il Giappone, ha scelto le atlete che lavoreranno sul campo del Silea Rugby per preparare la sfida dello stadio Tognon di Fontanafredda con il Sudafrica, in programma il 26 settembre alle 14.30, con diretta su federugby.it e Sky Sport, e con biglietti in vendita su federugby.ticketone.it. Rispetto al lavoro della scorsa settimana rientrano Elisa Giordano e Michela Sillari, per una partita con una squadra che fa della fisicità il suo punto di forza principale. Qui di seguito la lista delle atlete convocate: Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 16 caps)Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby, 6 caps)Sofia CATELLANI (Section Paloise, 3 caps)Giulia CAVINA (AC Bobigny, 6 caps)Chiara CHELI (Arredissima Villorba Rugby, 5 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin, 2 caps)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Alyssa D'INCA' (Blagnac Rugby, 41 caps)Gaia DOSI (Rugby Parma FC, 2 caps)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 66 caps)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso, esordiente)Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby, 1 cap)Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby, 17 caps)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 83 caps)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 29 caps)Rubina GRASSI (ASM Clermont, esordiente)Sara MANNINI (Harlequins, 18 caps)Aura MUZZO (ASM Clermont, 64 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Grenoble Amazones, 50 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 13 caps)Alissa RANUCCINI (ASM Clermont, 24 caps)Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 88 caps)Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 43 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 98 caps)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 107 caps)Emma STEVANIN (Grenoble Amazones, 33 caps)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Silvia TURANI (Harlequins, 53 caps)Vittoria VECCHINI (Gloucester-Hartpury, 47 caps)Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 36 caps)Vittoria ZANETTE (Blagnac Rugby, 8 caps)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Atlete Invitate:Mascia JELIC (Benetton Rugby Treviso, esordiente)
20 Settembre 2026 - 2 giorni fa
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Clinic con Philippe Doussy, grande partecipazione a Udine per la formazione dei tecnici, attività di promozione di Italia v Fiji

È stato un successo il clinic teorico e pratico con Philippe Doussy, Skills Coach della Nazionale Italiana Maschile, organizzato lunedì 21 settembre al Rugby Stadium “O. Gerli” di via del Maglio a Udine dal Comitato Regionale FIR Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento dedicato alla formazione e all’aggiornamento dei tecnici del territorio, che ha registrato una partecipazione importante e un grande interesse da parte degli addetti ai lavori. Il pomeriggio si è sviluppato in due momenti. Dalle 15.30 alle 17.00 Doussy ha incontrato i tecnici in aula, affrontando aspetti legati allo sviluppo delle skills individuali e alle metodologie di allenamento. A seguire, dalle 17.00 alle 18.30, il lavoro si è spostato sul terreno di gioco, coinvolgendo direttamente tecnici e atleti in una sessione pratica. Un’occasione preziosa per confrontarsi con un professionista inserito nello staff della Nazionale e approfondire strumenti e metodologie immediatamente applicabili nel lavoro quotidiano delle società. La grande partecipazione ha confermato l’attenzione del movimento regionale verso la formazione continua e la volontà di creare occasioni di crescita condivisa. «Siamo estremamente soddisfatti della riuscita di questo clinic – sottolinea Emanuele Stefanelli, presidente del Comitato Regionale FIR Friuli Venezia Giulia –. La partecipazione e l’interesse dimostrati dai tecnici testimoniano quanto sia importante investire nella formazione. Avere a disposizione un professionista come Philippe Doussy rappresenta un’opportunità significativa per tutto il nostro movimento. Il nostro obiettivo è continuare a creare momenti di confronto e aggiornamento che possano tradursi in una crescita concreta delle società e, di conseguenza, dei nostri atleti». Il clinic si inserisce nel percorso avviato dal Comitato Regionale per rafforzare competenze e collaborazione tra le realtà del Friuli Venezia Giulia, mettendo a disposizione dei tecnici occasioni di formazione di alto livello e favorendo la condivisione di esperienze e conoscenze.

Italia | 21/09/2026

Italia v Fiji, due mesi alla sfida del Bluenergy Stadium: Udine pronta ad accogliere il Nations Championship il 21 novembre

Udine – Due mesi esatti separano il Bluenergy Stadium di Udine dal calcio d’inizio di Italia v Fiji, la sfida che sabato 21 novembre porterà gli Azzurri di Gonzalo Quesada e la Nazionale delle isole del Sud Pacifico ad affrontarsi nel sesto e ultimo turno della fase a gironi del Nations Championship, prima delle finali di Twickenham di fine novembre. Un anniversario ideale per presentare ufficialmente, lunedì 21 settembre presso il Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia di Udine, l’appuntamento che riporta l’Italrugby per il terzo anno consecutivo nella casa dell’Udinese Calcio, dopo lo storico successo sull’Australia del 2025 e a nove anni dall’ultimo scontro diretto contro le Fiji, battute per 19-10 dall’Italia (allora guidata da Conor O’Shea) al “Massimino” di Catania. Quello di Udine sarà il tredicesimo confronto tra le due squadre, una sfida chiamata a interrompere il bilancio di perfetta parità che vede oggi sei vittorie a testa per italiani e figiani. I biglietti per Italia v Fiji sono disponibili su federugby.ticketone.it.Scopri tutti i dettagli del Nations Championship “Lo stadio pieno nelle ultime due occasioni racconta quanto Udine si sia affezionata anche alla Nazionale maschile di rugby, con un entusiasmo che gli Azzurri hanno potuto sentire durante tutta la loro permanenza in città – ha dichiarato il Vicepresidente e Assessore regionale alla cultura e allo sport Mario Anzil dando il benvenuto a ospiti e giornalisti nella casa della Regione Friuli Venezia Giulia –. Questa risposta del pubblico dà valore alla scelta di investire su questo sport e ci incoraggia a dare continuità a un rapporto che ha portato ottimi risultati. Con la Federazione Italiana Rugby lavoriamo molto bene grazie alla volontà comune di rendere il Friuli Venezia Giulia una presenza stabile nel calendario internazionale della disciplina. La sfida con le Fiji sarà un nuovo appuntamento di prestigio per lo Stadio Friuli e un’occasione per far conoscere il territorio ai tifosi e agli appassionati che verranno a seguire la partita.” “Per il terzo anno Udine avrà l’onore di ospitare la Nazionale italiana di rugby. Italia-Fiji sarà un’altra grande festa dello sport, che coinvolgerà tutta la città e richiamerà allo stadio decine di migliaia di appassionati. Con questa bella collaborazione con FIR, Udinese Calcio e Regione FVG confermiamo il ruolo di Udine come città dello sport della nostra regione, pronta ad accogliere eventi di livello internazionale con entusiasmo e capacità organizzativa.” Franco Soldati, Presidente di Udinese Calcio, ha ricordato la propria passione per il rugby: “L’ho praticato in gioventù come tallonatore, rimanendo legato e appassionato a questa splendida disciplina, che abbiamo portato con successo al Bluenergy Stadium durante questa collaborazione con la FIR. Confido che questo percorso possa proseguire anche in futuro, consolidando Udine e il nostro impianto come un polo di riferimento per grandi eventi, sportivi e non”. “Udine e il Bluenergy Stadium sono diventate una delle case dell’Italrugby. L’anno scorso abbiamo vissuto un indimenticabile pomeriggio con la vittoria degli Azzurri sull’Australia, quest’anno torniamo a Udine – ha detto il Presidente della FIR, Andrea Duodo – con un appuntamento che, al fascino dei test-match, aggiunge quello del turno conclusivo del Nations Championship, un nuovo grande torneo che porta nuove emozioni e rivalità al palcoscenico internazionale. Le Fiji sono un avversario imprevedibile, capace di produrre un rugby spettacolare su cui, negli ultimi anni, si è innestata maggiore concretezza e attenzione al piano di gioco. Sono certo che ci attende, per questo incontroche conclude un ciclo triennale al Bluenergy, una gara entusiasmante, e che ancora una volta il pubblico friulano – un territorio di costante espansione del nostro sport grazie all’impegno del Comitato Regionale – si farà trovare pronto. Ringrazio le istituzioni e l’Udinese per averci affiancati dal 2024 ad oggi e mi auguro di poter proseguire, negli anni a venire, lungo la strada che abbiamo iniziato a percorrere insieme”.

News | 21/09/2026

Campionato U18 Titolo, i risultati del secondo turno di barrages nazionali

Si sono giocate quest’oggi le partite del secondo turno della Fase Barrage del Campionato Nazionale Under 18 titolo. Il 27 settembre si disputerà l’ultimo turno che determinerà le ultime formazioni che prenderanno parte alla fase a Gironi del Campionato under 18 titolo, al via il prossimo 11 ottobre. Campionato U18 Titolo – Barrages Nazionali – II giornata ASD Villorba Rugby – Pordenone Rugby ASD 47-5Rugby San Dona’ 1959 SSD A R.L. – ASD Rugby Feltre 21-0Patavium Rugby Union ASD – Rugby Club Pasian di Prato ASD 14-16Old Wild West Rugby Mirano 1957 – Rugby Vicenza ASD 22-26Rugby Casale ASD – Valpolicella Rugby 1974 ASD 24-19Modena Rugby 1965 Soc.Coop. SD – Italian Floor Design R.Bergamo 1950 26-14ASD Rugby Lyons – Rugby Calvisano SSD ARL 27-41CUS Milano Rugby ASD – ASD Rugby Bassa Bresciana Leno 37-14ASD Rugby Lecco – Amatori&Union Rugby Milano SSD ARL 61-10Valorugby Emilia SSD ARL – C.F.F.S. Vespe Cogoleto Rugby ASD 27-19C.U.S. Genova ASD – Piacenza Rugby Club ASD 118-0CUS Torino ASD – ASD Rugby Varese 45-0Rugby Rovato ASD – ASD Unione Monferrato Rugby 24-27Granducato Rugby 2025 A.S.D. – Fano Rugby SSD A R.L. 12-5Pol. S.S. Lazio Rugby 1927 AD – US Rugby Benevento ASD 28-15ISWEB Avezzano Rugby – ASD Tirreno Rugby Club 55-19Frascati Rugby Club 1949 SSD ARL – Rugby Perugia Junior ASD 8-12RNA SSD A R.L. – Ternana Rugby Club ASD 48-14Lepini Rugby A. SSD S.R.L. – Rugby Roma Olimpic Club 1930 ASD 18-12

Campionati | 20/09/2026

L’Accademia Nazionale chiude il tour in Argentina con due successi

Si è conclusa la seconda sfida della tournée sudamericana per i ragazzi dell’Accademia Nazionale. La formazione azzurra ha affrontato una selezione composta dai migliori talenti dei Centri di Alto Rendimento di Buenos Aires e Rosario, in un confronto che ha rappresentato un fondamentale tassello nel percorso d’inserimento e maturazione dei giovani atleti. Nel corso della partita c’è stato spazio per l’intero gruppo: tutti i componenti della rosa sono infatti scesi in campo, accumulando minutaggio prezioso e confidenza con i ritmi e la fisicità tipici del rugby argentino. Pur contenti per la vittoria per 45-33, l’attenzione dello staff tecnico è rimasta focalizzata sulla qualità del gioco espresso, sul rispetto delle strutture tattiche e sulle risposte caratteriali offerte dal collettivo contro un’opposizione di alto livello. Al termine dell’incontro, il responsabile tecnico Andrea Di Giandomenico ha espresso la propria soddisfazione per il percorso svolto:“Dobbiamo ringraziare sicuramente la Federazione e la Federazione Argentina, il Club Hindú e tutti quelli che hanno permesso a questo gruppo di fare questa esperienza, che è stata veramente ricca di contenuti non solo tecnici, con gli allenamenti congiunti e le partite disputate con le selezioni argentine, ma anche proprio uno scambio di come si vive il rugby, cos’è una cultura del club. È stato veramente costruttivo per il nostro gruppo conoscersi e crescere in un ambiente come questo. Siamo sicuramente soddisfatti anche delle prestazioni, ma abbiamo il focus di continuare a lavorare ed incrementare le nostre abilità, e però per iniziare la stagione credo che sia stata veramente un’esperienza formativa di altissimo contenuto”.

News | 19/09/2026

WXV Global Series: buona la prima per l’Italia, Giappone battuto 55-21

L’Italia comincia nel migliore dei modi le WXV Global Series: a Fontanafredda la squadra di Plinio Sciamanna, all’esordio da capo allenatore delle Azzurre, domina e batte il Giappone 55-21 giocando un match di grande qualità, passando subito in vantaggio, rispondendo alla prima rimonta nipponica e chiudendo il match già nel primo tempo. Alla fine sono 9 le mete segnate dall’Italia: tra queste, da segnalare le prime marcature in maglia azzurra di Alessandra Frangipani e Margherita Tonellotto e soprattutto quella di Vittoria Ostuni Minuzzi, che raggiunge quota 21 e diventa la miglior marcatrice della storia della Nazionale. Vanno a segno anche Muzzo (doppietta), D’Incà, Vecchini, Duca e Sgorbini. La cronaca di Italia-Giappone L’Italia parte forte e passa un vantaggio dopo un’azione splendida: due minuti e mezzo di possesso continuo e avanzante. L’azione parte dal primo break della neo-capitana Ostuni Minuzzi, che ricicla subito su Sgorbini (tanti offload da parte delle Azzurre, che cercano sempre di mantenere vivo il pallone) e dà il via a una lunga serie di cariche avanzanti, con Stefan che sposta il gioco da una parte e dall’altra costringendo il Giappone a ripiegare sempre più faticosamente. Alla fine Stevanin trova Muzzo al largo con un ottimo cross-kick, e l’ala azzurra finalizza battendo Imakugi nella battaglia aerea e marcando per il 5-0. La squadra di Sciamanna fa valere il suo predominio fisico: Turani e Zanette guadagnano tanti metri nei 22 giapponesi, poi il passamano di Sgorbini libera l’ottimo taglio di Frangipani che può volare in mezzo ai pali per il 12-0 con trasformazione di D’Incà. Il Giappone esce da questo momento di difficoltà con le fasi statiche. Le Sakura XV sfruttano un calcio di punizione per entrare per la prima volta nei 22, fanno strada col drive e alla fine è Asari a marcare, con la trasformazione di Nishi: 12-7. Al 14′ è ancora la maul giapponese a mettere in difficoltà l’Italia: touche vinta sul secondo blocco di Asari, il drive è nuovamente avanzante ed è la tallonatrice Kuge a marcare per il pareggio, con Nishi che firma la trasformazione del sorpasso: 12-14. I primi 20 minuti sono caratterizzato da un ritmo altissimo. L’Italia si affida maggiormente al piede di Stefan per alleggerire la pressione di un Giappone molto aggressivo e al 20′ gioca velocemente due calci di punizione, prima con D’Incà che sorprende la difesa nipponica, poi un secondo penalty giocato alla mano viene però disinnescato dall’intervento nel breakdown di Kawamura. Al 22′ è costretta ad uscire Zanette per infortunio: dentro Pilani. In un momento di grande pressione l’Italia trova una splendida fiammata per tornare in vantaggio: Mannini mantiene il possesso dopo aver ricevuto sotto pressione il calcio di Nishi, va a contatto contro la difesa giapponese e dalla base del raggruppamento riparte a sorpresa D’Incà che trova la difesa giapponese totalmente scoperta, scambia con Stefan e poi va a marcare per il 19-14 con trasformazione di Granzotto. Le Azzurre continuano a spingere: touche vinta su Ranuccini e stavolta è il drive dell’Italia da avanzare, pallone sempre nelle mani di Vecchini che timona la maul azzurra e va a schiacciare la quarta meta, 24-14. Le ragazze di Sciamanna trovano anche la quinta meta con un’altra splendida giocata in campo aperto: pallone allargato su Muzzo che attacca lo spazio e trova Stevanin all’interno, l’apertura azzurra riesce a servire con un bel sottomano Duca, che di forza rompe i placcaggi di Nishi e Tsukui e schiaccia per il 31-14 con trasformazione di Granzotto. Il primo tempo si chiude con le Azzurre davanti. A inizio ripresa l’Italia continua a mettere sotto pressione il Giappone, e soprattutto continua ad invertire l’inerzia del punto d’incontro, passato gradualmente nelle mani delle Azzurre. Al 46′ arriva la prima occasione del secondo tempo: altra touche ai 5 metri vinta su Ranuccini, pallone subito giocato fuori con Stefan che poi torna verso il lato chiuso e serve Ostuni Minuzzi per la meta che vale non solo il 36-14, ma che rende la capitan azzurra anche la miglior marcatrice della storia del rugby femminile italiano, con 21 segnature. Al 51′ si registra il primo debutto azzurro: dentro Natascia Aggio al posto di D’Incà. Le Azzurre, pur giocando a ritmi più bassi rispetto ai primi 50 minuti, continuano a mantenere il possesso e a non concedere nulla al Giappone. Al 55′ arriva anche il secondo esordio: Laura Foscato sostituisce Turani. Le Sakura XV non riescono più ad uscire dai propri 22 e alla fine squadra di Sciamanna va ancora a a segno con Francesca Sgorbini, 43-14. L’Italia continua a insistere: Aggio riceve palla ai 5 metri, batte 3 avversarie e arriva corta di poco, ma le Azzurre sono in costante avanzamento e alla fine vanno a segno con Margherita Tonellotto alla base del palo. Rigoni trasforma per il 50-14. Dopo la meta arriva anche un giallo per Jennifer Nduka a causa di un placcaggio alto su Pilani. Dall’altra parte invece ammonita Aggio per un altro placcaggio alto su Harada. Al 75′ il Giappone accorcia le distanze e trova la terza meta con Kawamura, ma il finale è ancora a tinte azzurre: Bitonci attacca sul lato chiuso e serve Vittoria Ostuni Minuzzi, che con un “gancio” trova Muzzo per la meta del 55-21 con cui si chiude il match. Fontanafredda, Stadio Omero Tognon, 19 settembre 2026WXV Global SeriesItalia v Giappone 55-21 (31-14)Marcatrici: p.t. 3’ m. Muzzo (5-0); 7’ m Frangipani tr. D’Incà (12-0); 11m. Asari tr. Nishi (12-7); 15’ m. Kagetr Nishi (12-14); 24’ m. D’Incà tr. Granzotto (19-14); 28’ m. Vecchini (24-14); 32’ m. Duca tr. Granzotto (31-14) s.t.  7’m. Ostuni Minuzzi (36-14); 20’m. Sgorbini tr. Granzotto (43-14); 30’ m. Tonellotto tr. Rigoni (50-14); 36’ m. Kawamura tr. Nishi (50-21); 39 m. Muzzo (55-21)Italia: Ostuni Minuzzi (Cap); Muzzo, D’Incà (11’st Aggio), Mannini, Granzotto; Stevanin (25’st Rigoni), Stefan (11’st Bitonci); Sgorbini (29’st Veronese), Ranuccini, Tonellotto; Duca (21’st Cavina), Frangipani; Zanette (22’pt, Pilani), Vecchini (11’ st Cheli), Turani (16’st Foscato)all. Plinio SciamannaGiappone: Nishi; Nishimura, Hirotsu (7’st Kataoka), Furuta (16’st Hayashi), Imakugi; Harada (37’st Furuta), Tsukui (Cap); Nduka, Korai (16’st Havili Kagawa), Asari; Sato (21’st Yoshimura), Kawamura; Kitano (4’st Fuji), Kage (4’st Nagaoka), Homaki (4’st  Yoshida)all. Toshizumi Kitagawaarb: Zoe Naude (SARU)AA: Berenice Loubet (FFR); Doriane Constanty (FFR)TMO: Quinton Immelman (SARU)Cartellini: 30’ st giallo a Nduka (Giappone); 34’st giallo ad Aggio (Italia)Calciatrici: D’Incà (1/2); Nishi (3/3); Granzotto (3/5); Rigoni (1/2)Player of the Match: Sara Mannini (Italia)Note: 50esimo cap e primo da Capitana Per Vittoria Ostuni Minuzzi; Prima partita da CT per Plinio Sciamanna; esordio in Azzurro per Natascia Aggio (Azzurra 228) e Laura Foscato (Azzurra 229), 1200 spettatori circa

Italia Femminile | 19/09/2026

WXV Global Series: la presentazione di Italia-Giappone

Allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda inizia il nuovo ciclo dell’Italia femminile, guidata da Plinio Sciamanna, promosso capo allenatore dopo 5 anni di lavoro in azzurro da assistente. Nel primo match delle WXV Global Series le Azzurre sfideranno il Giappone in un match diventato ormai un classico stagionale e che rappresenta per entrambe una ripartenza, considerando che anche le Sakura XV hanno cambiato allenatore da poco. Calcio d’inizio sabato 19 settembre alle 14.30. Come arriva l’Italia Il primo XV di Plinio Sciamanna è un mix di esperienza e novità: il tecnico, come dichiarato alla vigilia, vuole sfruttare queste 4 partite per allargare il più possibile il gruppo e allo stesso tempo sviluppare un gioco che esalti le caratteristiche delle azzurre. In questo senso, Sciamanna ha lasciato alcune titolarissime nei ruoli chiave (Turani, Duca, Sgorbini, Stefan, Muzzo, la coppia di centri Mannini-D’Incà e la nuova capitana Ostuni Minuzzi) affiancandole però a giocatrici in crescita come Zanette e Frangipani, ad altre che si stanno affacciando da poco al livello internazionale come Tonellotto e ad altre ancora spesso presenti nelle 23 ma non sempre titolari, come Granzotto e Ranuccini. Inoltre, dalla panchina ci sono due possibili esordienti: la prima linea Laura Foscato e la trequarti Natascia Aggio, oltre a giocatrici di maggiore esperienza come Veronese e Rigoni, che torna in Nazionale dopo un anno. Come arriva il Giappone Anche le Sakura XV hanno cambiato allenatore: Toshizumi Kitagawa è stato promosso da tecnico degli avanti a capo allenatore, con un percorso quindi simile a quello dell’azzurro Sciamanna. Il Giappone ha già giocato una partita in questo inizio di stagione 2026-27, perdendo 15-12 contro le Fiji in una partita dove però si sono registrati due esordi (Asari e Nishi, presenti anche nella formazione che sfida le Azzurre) e alcuni esperimenti. Del Giappone si conoscono ormai le peculiarità: grande capacità di attaccare lo spazio, ottima velocità di riposizionamento difensivo e grande rapidità nel breakdown. Questi i punti di forza che l’Italia dovrà cercare di limitare, provando invece a far valere la propria maggiore capacità tecnica, le proprie strutture di gioco e la propria fisicità. Tutte le informazioni per seguire Italia-Giappone La sfida tra Italia e Giappone, valida per le WXV Global Series, si giocherà allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda sabato 19 settembre alle 14.30 e sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Mix e in diretta streaming su NOW e sui canali ufficiali Federugby. Dirigerà il match la sudafricana Zoe Naude, affiancata dalle assistenti francesi Bérénice Loubet e Doriane Constanty. Al TMO il sudafricano Quinton Immelman, al bunker lo scozzese Finlay Brown. Le formazioni di Italia-Giappone Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi (C), 14 Aura Muzzo, 13 Alyssa D’Incà, 12 Sara Mannini, 11 Francesca Granzotto, 10 Emma Stevanin, 9 Sofia Stefan, 8 Francesca Sgorbini, 7 Alissa Ranuccini, 6 Margherita Tonellotto, 5 Giordana Duca, 4 Alessandra Frangipani, 3 Vittoria Zanette, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Laura Foscato, 18 Alessia Pilani, 19 Giulia Cavina, 20 Beatrice Veronese, 21 Alia Bitonci, 22 Beatrice Rigoni, 23 Natascia Aggio Giappone: 15 Maiko Nishi, 14 Sora Nishimura, 13 Haruka Hirotsu, 12 Mana Furuta, 11 Komachi Imakugi, 10 Sawa Harada, 9 Moe Tsukui, 8 Jennifer Nduka, 7 Sakurako Korai, 6 Nami Asari, 5 Yuna Sato, 4 Masami Kawamura, 3 Wako Kitano, 2 Asuka Kuge, 1 Hinata Komaki A disposizione: 16 Moe Nagaoka, 17 Nami Yoshida, 18 Juka Fuji, 19 Otoka Yoshimura, 20 Mele Yua Havili Kagawa, 21 Anan Seo, 22 Kanna Hayashi, 23 Uta Kataoka

Italia Femminile | 19/09/2026

Campionati

WXV Global Series 2026 – Italia v Sudafrica – 26 settembre 2026, ore 14:30

#FIRTalks – Ep.24: Il mese del rugby e le sfide del reclutamento

FIR Informa

Altri articoli

Comunicato stampa del Consiglio Federale FIR di venerdì 18 settembre a Treviso

Destinati 500.000€ per l’impiantistica e definita l’allocazione dei 700.000€ del piano di sostegno ai Club Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Andrea Duodo, si è riunito venerdì 18 settembre all’Hotel Maggior Consiglio di Treviso. In apertura di lavori, il Consiglio ha preso atto della relazione del Consigliere Lorigiola sull’Assemblea della Lega Italiana Rugby e dell’elezione della nuova governance LIR; successivamente, il Consiglio ha deliberato di assegnare alla Lega Italiana Rugby, in continuità con quanto avvenuto nelle stagioni 2024/25 e 2025/26, l’organizzazione della Finale di Coppa Italia 2026/27, della Finale Scudetto 2026/27 e della SuperCoppa 2027. Il Consiglio è proseguito con l’analisi della situazione del Comitato Regionale campano, a seguito delle dimissioni presentate da quattro consiglieri in data 8 settembre: il Consiglio, sentito il parere del consulente legale Avv. Alessandro Biasiolo, ha deliberato la decadenza immediata della governance territoriale e nominato Fulvio Lorigiola Commissario Straordinario e Claudio Perruzza Vice Commissario, con il compito di avviare il percorso di ricomposizione dell’organo territoriale. Su proposta della Commissione Impiantistica, il Consiglio Federale ha poi approvato il bando per l’impiantistica 2027 per il finanziamento di interventi di realizzazione o riqualificazione di impianti sportivi, con uno stanziamento complessivo di 500.000€ e contributi singoli compresi tra i 10.000€ ed i 40.000€.   Le modalità di accesso al bando per l’impiantistica verranno pubblicate su federugby.it e inviate agli indirizzi email istituzionali dei Club.  Infine, il Consiglio ha deliberato, sentito il Direttore Tecnico Daniele Pacini, la lista dei Club ammessi allo stanziamento dei 700.000€ dei contributi del piano di sostegno 2025/26: le singole erogazioni saranno comunicate via PEC alle affiliate e successivamente pubblicate sul sito istituzionale di Federugby.it

FIR Informa | 18/09/2026

“Mese del Rugby: alla via la campagna di reclutamento Fir

La nuova stagione sportiva è pronta ai nastri di partenza e i campi di tutta Italia si apprestano a riempirsi nuovamente del calore, dell’entusiasmo e della passione di ragazze e ragazzi di ogni età. Il fischio d’inizio dell’annata porta sempre con sé il sapore speciale delle nuove sfide e dei grandi propositi, ma soprattutto regala l’emozione di vedere per la prima volta i più piccoli muovere i primi passi sul prato verde e scoprirsi innamorati del magico universo della palla ovale. Dietro ogni ragazzo che scende in campo c’è il lavoro straordinario delle Società e dei loro staff, un impegno quotidiano e costante profuso per avvicinare nuovi tesserati e far crescere la nostra comunità. Consapevole delle sfide organizzative che le realtà territoriali affrontano all’inizio di ogni annata, la Federazione scende al loro fianco rinnovando l’iniziativa “Il Mese del Rugby”, un pacchetto di supporto concepito per affiancare concretamente i Club nella delicata fase del reclutamento. Per questa edizione si è scelto di puntare con decisione sulla forza della grafica e delle immagini multimediali: contenuti visivi immediati, dinamici e coinvolgenti rappresentano oggi il canale più efficace e moderno per dialogare con le famiglie e fare breccia sul pubblico più giovane. Video e materiali grafici permettono infatti di raccontare in pochi secondi la bellezza, l’energia e i valori educativi del rugby, fornendo al contempo ai Club una veste comunicativa curata e professionale per l’organizzazione degli open day. Il kit di comunicazione include una locandina grafica personalizzabile su Canva, pensata per consentire a ogni singola Società di integrare con facilità i propri recapiti, il logo del Club e la calendarizzazione dei propri eventi promozionali. Ad arricchire la dotazione vi sono inoltre diversi format video sui principi guida del nostro sport: uno spot promozionale disponibile direttamente su YouTube e differenti opzioni da poter scaricare e condividere sui propri canali. Le Società possono scegliere tra una versione con rinvio finale al portale federale oppure un modello con finale, ideale per aggiungere i contatti del singolo Club. Un insieme coordinato e flessibile di strumenti visivi al servizio delle Società affiliate, per iniziare insieme la stagione e continuare a far crescere la passione per la palla ovale in tutto il Paese.

FIR Informa | 11/09/2026

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