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Campionato U18 Maschile, domenica l’atto finale: Valsugana e Experience L’Aquila si contendono il titolo a Calvisano

Saranno Valsugana Rugby Padova e Rugby Experience L'Aquila a contendersi il titolo di Campione d'Italia U18 domenica alle ore 17 allo Stadio San Michele di Calvisano. Le due squadre approdano all'atto conclusivo della stagione dopo percorsi differenti: i veneti hanno ribaltato la sconfitta dell'andata dominando la semifinale di ritorno contro Livorno, mentre gli abruzzesi hanno superato Parabiago vincendo entrambe le sfide, pur con margini contenuti. La finale di domenica rappresenta però una storia a sé. Sul campo di Calvisano, le due formazioni si sfideranno con l'obiettivo di conquistare uno dei trofei nazionali più prestigiosi del rugby giovanile italiano. Per il club padovano il successo completerebbe un ideale double societario, dopo il titolo di Serie A Elite Femminile conquistato il 29 marzo; per Rugby Experience L'Aquila significherebbe invece scrivere una pagina storica, conquistando il primo titolo nazionale della propria storia. Valsugana Rugby Padova v Rugby Experience L'Aquila, finale del Campionato Italiano U18 Maschile, si giocherà alle ore 17 di domenica 31 maggio allo Stadio San Michele di Calvisano e sarà trasmessa in diretta streaming su federugby.it.

Campionati | 30/05/2026

Presentata a Padova la sfida Scudetto tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby

La sfida, che assegnerà il 96° Scudetto della storia del rugby italiano, è stata presentata ufficialmente questa mattina presso la Sala “Giunta” di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, alla presenza delle istituzioni cittadine, della Federazione Italiana Rugby, della Lega Italiana Rugby e dei rappresentanti delle due squadre finaliste.La Finale si giocherà in una giornata dal forte valore simbolico per tutto il Paese: il 2 giugno, Festa della Repubblica, nell’anno dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Un appuntamento che unirà sport, passione e valori in una cornice che si preannuncia straordinaria, con lo Stadio Plebiscito vicino al sold-out e pronto ad accogliere migliaia di tifosi provenienti da tutta Italia. Sarà una finale storica anche sotto il profilo sportivo. Da una parte il Valorugby Emilia, protagonista di una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Coppa Italia, il primo posto al termine della regular season e la prima partecipazione assoluta ad una Finale Scudetto. Dall’altra il Petrarca Rugby, già Campione d’Italia in quindici occasioni, che proverà a conquistare davanti al proprio pubblico un nuovo titolo nazionale. LE DICHIARAZIONI Diego Bonavina – Assessore allo Sport del Comune di Padova«Padova è pronta ad accogliere la Finale della Serie A Élite Maschile in una cornice che testimonia tutta la passione della nostra città per il rugby. Lo Stadio Plebiscito che si preannuncia gremito di tifosi, conferma quanto questo evento sia sentito dal pubblico e quanto il rugby rappresenti oggi un elemento importante dell’identità sportiva padovana. Dopo lo Scudetto conquistato dal Valsugana nel campionato femminile, ospitare anche la Finale maschile rafforza ulteriormente il ruolo centrale di Padova nel panorama rugbistico nazionale. Insieme alla Lega Italiana Rugby, alla Federazione e a tutti i soggetti coinvolti stiamo lavorando per regalare alla città una grande giornata di sport, partecipazione e condivisione, capace di coinvolgere famiglie, tifosi e appassionati in una vera festa dei valori del rugby». Andrea Duodo – Presidente della Federazione Italiana Rugby«Siamo felici ed emozionati per una Finale che, nel giorno della Festa della Repubblica, assegnerà il novantaseiesimo Scudetto della nostra storia: un traguardo numerico che esprime da solo la profonda tradizione e il valore tecnico del massimo campionato maschile. Il ritorno dopo quattro anni allo Stadio Plebiscito di Padova mette di fronte una realtà al suo debutto assoluto nell’atto conclusivo, il Valorugby Emilia, e un club di straordinario blasone come il Petrarca Padova. La Serie A Élite rappresenta il vertice del movimento nazionale e una tappa strategica imprescindibile per la crescita dei nostri atleti. In questo primo anno e mezzo di mandato, il pieno riconoscimento della Lega e l’affidamento all'associazione dei nostri Club dell'organizzazione delle Finali di Supercoppa, Coppa Italia e del Campionato stesso testimoniano la nostra precisa volontà di rilanciare questo torneo, restituendogli la dignità e il potenziale commerciale che merita. Lo Stadio Plebiscito prossimo al tutto esaurito e la prestigiosa vetrina su Rai 2 confermano che la direzione intrapresa insieme alle Società è quella giusta. Ai finalisti va il più sincero e rugbistico “in bocca al lupo” per ottanta minuti che si preannunciano indimenticabili». Giulio Arletti – Presidente della Lega Italiana Rugby«Portare la Finale della Serie A Élite Maschile allo Stadio Plebiscito di Padova rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della Lega Italiana Rugby e dell’intero movimento. Il sold-out che prevediamo di registrare per l’evento testimonia l’entusiasmo e l’attenzione che stanno crescendo attorno al nostro campionato e ci rende particolarmente orgogliosi del lavoro svolto insieme ai Club, alla Federazione e a tutti i partner coinvolti in questa stagione. Siamo felici di poter vivere una finale in una città come Padova, che ancora una volta conferma la propria centralità nel panorama rugbistico nazionale. Sarà una grande giornata di sport, passione e valori, con due squadre che hanno meritato sul campo di giocarsi il titolo italiano». Facundo Panceyra-Garrido – Direttore Tecnico Valorugby Emilia«La squadra è pronta. Si è allenata in modo tranquillo ma focalizzata sulla partita di martedì. Siamo al culmine di una stagione indimenticabile per il rugby reggiano: la prima volta in Finale Scudetto, la Coppa Italia vinta davanti al nostro pubblico, la vittoria in regular season. Ma ora vogliamo scrivere un‘altra pagina ancora. Conosciamo bene il Petrarca, ci siamo affrontati già quattro volte in stagione. È una squadra che rispettiamo, molto organizzata in difesa e temibile nel gioco al piede. Ma noi siamo pronti per regalare ai nostri tifosi un’altra grande Finale». Luca Bigi – Giocatore Valorugby Emilia«Siamo qui e vogliamo giocarcela con tutte le nostre forze. Abbiamo fatto un cammino positivo ma saremo soddisfatti solo se riusciremo a completarlo. Sappiamo che verranno a Padova tantissimi tifosi reggiani e sono sicuro che come sempre sapranno farci sentire il loro sostegno». Victor Jimenez – Allenatore Petrarca Rugby«La finale è una partita speciale. Non dico che si prepari da sola, questo no, ma ti garantisce delle motivazioni forti per fare una grande prestazione. Veniamo da due battaglie nei derby, che sono state due partite vere. Ora il nostro obiettivo principale è recuperare le energie per affrontare la squadra più attrezzata del campionato, che si è dimostrata la migliore della stagione. Con loro abbiamo già disputato una finale di Coppa Italia, e non è andata come volevamo. Non importa, voltiamo pagina. Stavolta arriveremo preparati, motivati, e con tanta voglia di vincere, di fronte a uno stadio pieno e sicuramente caldo grazie ai nostri tifosi. Le motivazioni ci sono e sono quelle giuste». Andrea Trotta – Capitano Petrarca Rugby«Giochiamo in casa e per noi sarà una grande iniezione supplementare di energia. Stiamo seguendo le notizie sulla vendita dei biglietti, sappiamo che ci sarà tanto pubblico e siamo davvero felici. Da questo punto di vista quindi penso che avremo un piccolo vantaggio rispetto al Valorugby. Arriviamo da due partite in cui abbiamo spinto tanto e dato molto sul piano mentale, e quindi abbiamo consolidato l’aspetto del gioco e quello delle emozioni. Di conseguenza anche la fiducia in noi stessi potrebbe essere leggermente superiore. È una finale secca, molti di noi ne hanno già giocate, quindi sappiamo cosa aspettarci a livello di sensazioni e cosa potrebbe riservare la partita. Inoltre avremo altre motivazioni interne che ci aiuteranno. Se siamo arrivati fin qui nonostante le voci che girano e il momento delicato per la società, vuol dire che come squadra siamo pronti e abbiamo raggiunto il giusto equilibrio. Stiamo preparando bene la gara, i primi giorni della settimana sono stati più pesanti, poi abbiamo alleggerito il carico, e adesso ci stiamo concentrando sulla preparazione della finale sul piano tecnico e tattico». IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA 14.30 – 2^ edizione Trofeo Lega - Minirugby 16.00 – Apertura Birra Cadore Village (Area Tribuna Ovest) 16.30 – Termine 2^ edizione Trofeo Lega - Minirugby 16.30 – Apertura Cancelli stadio Plebiscito 17.00 – Apertura Hospitality Confagricoltura 17.15 – Ospiti & Premiazioni - Palco Centrale Birra Cadore Village 18.15 – Kick Off Finale Scudetto Serie A Élite Maschile 20.30 – Terzo Tempo Birra Cadore Village - Special Guest Dj Spiller – Consegna Serie A Élite Awards 24.00 – Chiusura Evento

Campionati | 29/05/2026

Nazionale Seven Femminile, le convocate per le Trophy Series di Makarska

La Capo Allenatrice della Nazionale Seven Femminile dell'Italia, Leila Pennetta, ha diramato la lista delle atlete convocate al raduno che si terrà dall'1 giugno a Coccaglio (BS) in vista della tappa delle Sevens Trophy Series che si terrà a Makarska, in Croazia dal 5 all'8 giugno. In quell'occasione, l'Italia sfiderà Croazia, Norvegia e Svizzera, prima di vedere come proseguirà il cammino, determinato dai risultati nella fase a gironi. Nella lista delle atlete, diverse hanno preso parte Al Sei Nazioni Femminile 2026 (Buso, Serio), o al Sei Nazioni U21 Femminile 2026 (Andreoli, Barabino, Busana, Jelic, Mastrangelo, Petretti, Rosini, Scuderi). l'esordio delle Azzurre a Makarska è in programma il 5 giugno alle 12:20 con la formazione di casa della Croazia Qui di seguito la lista delle atlete convocate: Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova)Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Giada MAZZA (Rugby Rovato)Marina MAZZOLENI (CUS Milano Rugby)Laura PAGANINI (CUS Milano Rugby)Lara PETRETTI (Rugby Colorno)Anita PIETROBON (Benetton Rugby Treviso)Ania ROSINI (Rugby Colorno)Sara SCUDERI (CUS L’Aquila)Gabriella SERIO (Rugby Colorno)Ameighowan UDOGIE (Rebels Rugby VIEst)

Italia 7s | 29/05/2026

World Rugby Junior World Championship 2026, designati gli arbitri per il Mondiale: l’irlandese Jenkinson dirige la sfida d’esordio degli Azzurrini 

Sono stati designati gli arbitri che dirigeranno le gare dell’edizione 2026 del World Rugby Junior World Championship, in programma in Georgia tra giugno e Luglio. Un mondiale di categoria che segue quello dello scorso anno, ospitato dall’Italia nelle sedi di Calvisano, Viadana, Rovigo e Verona, che ha visto la vittoria finale del Sudafrica.A contendere il titolo ai Baby Boks quest’anno saranno altre quindici squadre, in una prospettiva di ampliamento del format. Le sedici partecipanti saranno suddivise in quattro gironi da quattro: con le prime classificate che accederanno alle semifinali, le seconde che lotteranno per le posizioni finali che vanno dal quinto all’ottavo posto, le terze dal nono al dodicesimo e le quarte dal tredicesimo al sedicesimo. L’Italia di Andrea di Giandomenico, che ha appena annunciato i nomi dei 34 atleti che prepareranno il primo dei due test in avvicinamento alla competizione iridata, il 6 giugno a Gubbio con la Spagna - il secondo sarà il 12 giugno a Calvisano con l’Inghilterra - è inserita nel girone C con Scozia, Giappone e Nuova Zelanda.  Per la gara d’esordio, contro i pari età scozzesi, il 27 giugno a Kutaisi, l’arbitro designato è l’irlandese Robbie Jenkinson, che quest’anno ha già diretto un altro Italia v Scozia, quello andato in scena allo Stadio Lanfranchi di Parma nel terzo turno del Sei Nazioni Femminile.  A seguire, Italia v Giappone sarà diretta dallo scozzese Ruairidh Campbell, mentre Nuova Zelanda v Italia vedrà la direzione del francese Kevin Bralley. Qui di seguito il dettaglio delle designazioni:  27 giugno 2026, ore 11:00 italiane, AIA Arena, KutaisiItalia v ScoziaArbitro: Robbie Jenkinson (IRFU)AA: Gonzalo De Achaval (UAR); Designazione a cura di GRU TBDTMO: Francisco Gonzalez (URU) 2 luglio 2026, ore 18:30 italiane, AIA Arena, KutaisiItalia v GiapponeArbitro: Ruairidh Campbell (SRU)AA: George Selwood (RFU); Designazione a cura di GRU TBDTMO: Francisco Gonzalez (URU) 7 luglio 2026, ore 11:00 italiane, AIA Arena, KutaisiNuova Zelanda v ItaliaArbitro: Kevin Bralley (FFR)AA: Morgan White (HKCR); Designazione a cura di GRU TBDTMO: Paulo Duarte (FPR)

Italia U20 | 27/05/2026

Nazionale U20 Maschile, i convocati in vista del Test Match del 6 giugno a Gubbio con la Spagna 

Nazionale U20 Maschile, i convocati in vista del Test Match del 6 giugno a Gubbio con la Spagna  Il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha diramato la lista dei 34 atleti che prenderanno parte al raduno in preparazione del Test Match Internazionale del 6 giugno con la Spagna. Sia il raduno che il test si terranno in Umbria, a Gubbio e vedranno gli Azzurrini impegnati nel primo dei due appuntamenti in avvicinamento allo Junior World Championship Georgia 2026.  Di Giandomenico, verso il secondo torneo ufficiale alla guida della Nazionale U20 Maschile, traccia il quadro di un lavoro di preparazione che vedrà l’Italia contrapposta prima alla Spagna, poi all’Inghilterra, il 12 giugno allo Stadio San Michele di Calvisano:“Siamo consapevoli delle sfide che ci aspettano e abbiamo lavorato molto e bene per prepararci. Queste due prossime settimane, che includono i due test con Spagna e Inghilterra, saranno un’eccellente opportunità per testare tutto il gruppo ed approdare alla scelta, difficile, sui trenta che saliranno sull'aereo per la Georgia. Dagli atleti agli staff dei club e delle strutture federali abbiamo avuto un supporto di altissima qualità, ora abbiamo la responsabilità di tradurre tutto questo in prestazioni di livello”. Nel corso della competizione iridata, l’Italia sarà inserita nel girone C con Nuova Zelanda, Scozia e Giappone. L’esordio per gli Azzurrini sarà il 27 giugno all’AIA Arena di Kutaisi con i pari età scozzesi. Seguiranno poi le sfide con Giappone, il 2 luglio, e infine Baby Blacks il 7 luglio. In base al piazzamento nel girone, verranno generati gli accoppiamenti della seconda fase. Qui di seguito la lista dei 34 convocati in preparazione di Italia v Spagna: Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)Giorgio Nabil BAVARESCO (Rugby Petrarca)Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)Christian BRASINI (Livorno Rugby)Riccardo CASARIN (Amatori&Union Rugby Milano)Pietro CELI (Livorno Rugby)Daniele COLUZZI (Old Colleferro Rugby)Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby Roma)Inza DENE (Piacenza Rugby Club)Patricio Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)Simone FARDIN (Rugby Casale)Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby Roma)David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)Erik MEROI (Rugby Club Pasian Di Prato)Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)Nicola NOSELLI (Rugby Calvisano)Matteo Giorgio NOVENTA (Benetton Rugby Treviso)Enoch OPOKU GYAMFI (Bath Rugby)Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)Gershom John PIETERS (Benetton Rugby Treviso)Tommaso RODA (Piacenza Rugby Club)Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L'Aquila)Davide SETTE (Rugby Experience L'Aquila)Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby Roma)Luca TREVISAN (Federazione Italiana Rugby)Nikolaj VAROTTO (Zebre Rugby Club)Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian Di Prato) 

Italia U20 | 26/05/2026

L’Azzurra Francesca Sgorbini candidata al premio di MVP del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026

La terza linea della Nazionale Italiana Femminile Francesca Sgorbini è tra le quattro atlete che si contenderanno il titolo di miglior giocatrice del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026. Sgorbini, autrice di tre mete nel corso del Torneo: due nella sfida del Lanfranchi con le Campionesse del Mondo dell’Inghilterra nel corso della quale le Azzurre hanno conquistato per la prima volta un punto di bonus offensivo contro le Red Roses, e una nella gara finale, vinta a Cardiff con il Galles. Al di là delle tre marcature, Sgorbini si è distinta durante tutto il Sei Nazioni per consistenza, efficacia offensiva e difensiva, e leadership: nonostante la giovane età, la pesarese è diventata da tempo un cardine nelle rotazioni del CT Roselli e un punto stabile della mischia del suo club, l’ASM Clermont, con cui al momento guida la classifica nell’Elite 1 francese, che ha vinto nel 2021, dopo essersi laureata Campionessa d’Italia a Colorno nel 2018, non ancora maggiorenne. A contendersi il titolo con Francesca Sgorbini, la Capitana inglese Meg Jones, la numero 8 irlandese Aoife Wafer e la mediana di mischia francese Pauline Bourdon-Sansus. Si potrà votare fino alle 10:00 del 28 Maggio a questo link.La vincitrice verrà nominata MVP del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026.

Italia Femminile | 22/05/2026

Francesca Sgorbini nel Team of The Championship del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026

La terza linea Azzurra Francesca Sgorbini è stata inserita dai tifosi nel XV ideale del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026. La community ha infatti potuto votare per comporre la formazione che contiene le migliori atlete ad aver preso parte a questa edizione del Torneo. Sgorbini, Player of the Match di Italia v Scozia e MVP dello stesso turno, il terzo, ha messo insieme prestazioni di altissimo livello, segnando ben tre mete (due contro l'Inghilterra, partendo dalla panchina, e una contro il Galles) e diventando un elemento prezioso per la formazione di coach Roselli. Un traguardo per la flanker pesarese, che compone una terza linea ideale assieme alle irlandesi Erin King e Aoife Wafer e che da anni è uno dei punti di forza del suo club, l'ASM Clermont, al momento primo in classifica nell'Elite 1 francese, e con cui si è laureata campionessa di Francia nel 2021. Il Team of the Championship del Guinness Sei Nazioni 202615. Ellie Kildunne (Inghilterra)14. Anaïs Grando (Francia)13. Meg Jones (Inghilterra)12. Aoife Dalton (Irlanda)11. Jess Breach (Inghilterra)10. Zoe Harrison (Inghilterra)9. Pauline Bourdon-Sansus (Francia) 8. Aoife Wafer (Irlanda)7. Francesca Sgorbini (Italia)6. Erin King (Irlanda)5. Abi Barton (Inghilterra)4. Madoussou Fall-Raclot (Francia)3. Sarah Bern (Inghilterra)2. Amy Cokayne (Inghilterra)1. Ambre Mwayembe (Francia)

Italia Femminile | 21/05/2026

Nazionale Femminile, scelto il XV per la sfida di Cardiff con il Galles

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha scelto la formazione che domenica 17 maggio, alle 13.15 italiane, scenderà in campo All’Arms Park di Cardiff con il Galles. nell’ultima giornata del Guinness Sei Nazioni 2026.Per la sfida conclusiva nel Torneo, Roselli sceglie una prima linea formata da Turani, Vecchini e Maris, con Fedrighi - alla sua ultima partita prima del ritiro - e Duca in seconda linea e con l’ormai collaudata terza linea con Sgorbini, Ranuccini e Giordano. Stefan e Madia agiranno in mediana, Mannini e Sillari i centri, mentre il triangolo allargato sarà composto da D’Incà, Granzotto e Ostuni Minuzzi. In panchina Cheli, Zanette, Dosi, Frangipani, Veronese, Bitonci, Stevanin e Muzzo. La partita tra le Azzurre e la formazione allenata da Sean Lynn sarà la prima del “super Sunday” che culminerà con Francia v Inghilterra, sfida che assegnerà il titolo e che sarà arbitrata da Clara Munarini. Galles v Italia, con kickoff alle 13.15 del 17 maggio sarà trasmessa in diretta su Sky Sport La formazione dell’Italia:  15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 48 caps)14. Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 27 caps)13. Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 97 caps)12. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 16 caps)11. Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 39 caps)10. Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 64 caps)9. Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 105 caps)8. Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 82 caps)7. Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 22 caps)6. Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 41 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova,4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 71 caps)3. Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 64 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)1. Silvia TURANI (Harlequins, 51 caps) A disposizione: 16. Chiara CHELI (Rugby Colorno, 4 caps)17. Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 6 caps)18. Gaia DOSI (Rugby Colorno, 1 cap)19. Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 15 caps)20. Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 34 caps)21. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 14 caps)22. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 31 caps)23. Aura MUZZO (LOU Rugby, 62 caps)

Italia Femminile | 15/05/2026

Guinness Sei Nazioni Femminile, aperte le votazioni per il Team of the Championship: sette Azzurre in lizza per il miglior XV del Torneo

Six Nations ha comunicato i nominativi delle atlete che sono in lizza per comporre il Team of the Championship del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026. A competere per entrare nel miglior XV del Torneo ben sette atlete italiane: Silvia Turani, Vittoria Vecchini, Valeria Fedrighi, Francesca Sgorbini, Alyssa D'Incà, Sera Mannini e Vittoria Ostuni Minuzzi. In totale, le atlete scelte sono 45: dieci inglesi, dieci francesi, nove irlandesi, sette italiane, cinque scozzesi e quattro gallesi. Le votazioni sono aperte cliccando a questo link. Si potrà votare fino alle ore 14 italiane del 20 maggio, selezionando un'atleta per ciascuno dei quindici ruoli in campo. PiloniAmbre Mwayembe FRAAssia Khalfaoui FRAEllena Perry IRESarah Bern ENGSilvia Turani ITASisilia Tuipulotu WAL TallonatriciAmy Cokayne ENGCliodhna Moloney-MacDonald IREVittoria Vecchini ITA Seconde LineeAbi Burton ENGEmma Wassell SCOFiona Tuite IREGeorgia Evans WALMadossou Fall Raclot FRAValeria Fedrighi ITA FlankerBethan Lewis WALBrittany Hogan IREErin King IREFrancesca Sgorbini ITAManae Feleu FRAMarlie Packer ENG Numero 8Aoife Wafer IRELea Champon FRAMaddie Feaunati ENG Mediane di MischiaEmily Lane IREKeira Bevan WALPauline Bourdon Sansus FRA Mediane d’AperturaCarla Arbez FRAHelen Nelson SCOZoe Harrison ENG CentriAlyssa D’Incà ITAAoife Dalton IREHelena Rowland ENGMeg Jones ENGMeryl Smith SCOSara Mannini ITA AliAnais Grando FRABeibhinn Parsons IREJasmine Joyce-Butchers WALJess Breach ENGLea Murie FRARhona Lloyd SCO EstremiEllie Kildunne ENGPauline Barrat FRAVittoria Ostuni Minuzzi ITA

Italia Femminile | 14/05/2026

Valeria Fedrighi annuncia il ritiro: “La partita con il Galles sarà l’ultima della mia carriera”

La carriera di Valeria Fedrighi volgerà al termine con Galles v Italia, ultima gara delle Azzurre nel Guinness Sei Nazioni 2026. Dopo il fischio finale della partita dell’Arms Park di Cardiff dunque, si concluderà la storia di campo di una delle seconde linee più presenti nella storia della Nazionale Femminile dell’Italia. Scendendo in campo contro le gallesi infatti, Fedrighi toccherà quota 72 caps e dirà addio al rugby dopo aver disputato dieci Sei Nazioni, tre Coppe del Mondo, due edizioni di WXV e dopo aver vinto in carriera sia il campionato inglese - con i Saracens nel 2018, primo titolo nella storia del club britannico -, sia quello francese - con lo Stade Toulousain nel 2022, primo titolo nella storia delle transalpine-. Questo primato la rende, assieme al Centurione Azzurro Martin Castrogiovanni, l’unica italiana ad aver trionfato nei campionati nazionali di Inghilterra e Francia. Al di là delle esperienze in terra straniera, Fedrighi, che ha conosciuto il rugby giocato a 19 anni, dopo aver praticato la pallavolo, ha vestito anche le maglie di Valpolicella, Verona, Riviera e, infine, Colorno, con cui ha disputato le ultime due stagioni in Serie A Elite Femminile. È stata inoltre la prima - e ad oggi unica - Capitana della franchigia Femminile delle Zebre Parma, con cui ha disputato le edizioni 2024 e 2025 della Latin Cup. È proprio alle Zebre Parma che sarà legato il futuro di Fedrighi, che inizierà una nuova esperienza professionale proprio nella franchigia ducale, ricoprendo il ruolo di Community Manager dei gialloblu. Il Presidente Federale Andrea Duodo ha dichiarato: “Con il ritiro di Valeria salutiamo una delle migliori seconde linee ad aver indossato la maglia dell’Italia Femminile nell’ultimo decennio, una figura di riferimento per l’Azzurro, la cui carriera è stata un esempio di dedizione e leadership. A nome del Consiglio Federale e di tutto il rugby italiano, desidero esprimere a Valeria un sincero ringraziamento per il contributo tecnico e umano offerto alla maglia Azzurra in questi anni di profonda evoluzione del rugby femminile, in Italia e sulla scena internazionale. Al tempo stesso, siamo felici di sapere che continuerà il suo percorso al servizio del rugby italiano, mettendo la stessa passione e lo stesso impegno nell’incarico professionale che la attende all’interno di Zebre Parma: un valore aggiunto importante, coerente con la visione FIR di valorizzare e sviluppare le nostre eccellenze anche al termine del percorso agonistico, integrando professionalità e passione nella gestione organizzativa del nostro sport. A Valeria auguro di vivere gli ultimi ottanta minuti con gioia, divertendosi e regalandoci nuove emozioni, certo che saprà confermare, nel ruolo che la aspetta, le stesse straordinarie qualità che ce l’hanno fatta amare come atleta”. “Maturare una decisione sulla fine della propria carriera - die Fedrighi - ricopre tanti aspetti diversissimi tra loro e non è un processo immediato: ho avuto la grande fortuna di poter decidere quando fosse il momento più adatto per farlo. Credo di aver sempre dato il massimo e di aver sempre creduto moltissimo nel percorso che collettivamente avevamo intrapreso. Sono stati anni della mia vita in cui sono cresciuta non solo dal punto di vista tecnico, ma anche come persona, in un percorso che ha contribuito sensibilmente a definire chi sono oggi. Non ho rimpianti e sono grata a tutte le persone che ho incontrato in questo lungo percorso. Non vedo l’ora di vedere cosa mi riserva il futuro in questo mio nuovo capitolo di vita. Prima però, abbiamo ancora una partita da giocare: un altro viaggio, un altro inno, un’altra volta con la maglia Azzurra e con le mie compagne di squadra. Sono certa che concluderemo al meglio questo Sei Nazioni, ancora una volta insieme”.

Italia Femminile | 14/05/2026