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Nazionale U21 Femminile, la formazione dell’Italia per la sfida di Piacenza con il Galles

Il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile, Diego Saccà, ha scelto la formazione che sabato 2 maggio alle ore 14.30 affronterà allo Stadio Beltrametti di Piacenza le pari età del Galles nella seconda giornata delle U21 Six Nations Series. Dopo l’esordio a Galway con l’Irlanda dunque, le Azzurrine torneranno in campo per una sfida che si preannuncia intensa, in una città, Piacenza,  che in passato è stata già teatro di incontri internazionali - ultima volta il 14 settembre 2024 con il test match tra le Nazionali Maggiori Femminili di Italia e Giappone. Per la partita con il Galles, che sarà trasmessa in diretta su federugby.it, coach Diego Saccà fa il punto: “La nuova formula del Sei Nazioni ha cambiato l’esperienza rispetto al passato, soprattutto per un gruppo ampio e con atlete nate tra il 2003 e il 2009. Prima i periodi continuativi di 15-20 giorni garantivano maggiore continuità di lavoro, ora la suddivisione in blocchi impone di ottimizzare ogni momento. L’obiettivo è amalgamare circa 40 atlete con età e vissuti diversi: la squadra sta rispondendo bene a questo nuovo contesto. La trasferta in Irlanda si è rivelata dura, sabato affronteremo una squadra che conosciamo bene e che abbiamo affrontato spesso negli ultimi anni. Il lavoro settimanale si è concentrato sugli aspetti da migliorare e sulla preparazione a questa sfida. Il percorso è positivo, con segnali di crescita e atlete U23, con alcune che sono sempre più vicine alla Nazionale Maggiore”. I biglietti per Italia U21 v Galles U21 saranno acquistabili il giorno gara direttamente allo Stadio Beltrametti di Piacenza.  La formazione dell’Italia:  15. Kristin KONE (CUS Milano Rugby)14. Lara PETRETTI (Rugby Colorno)13. Matilde CECATI (Volvera Rugby)12. Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise, 3 caps con la Nazionale Maggiore)11. Mihaela PIRPILIU (Cus Torino)10. Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)9. Nicole MASTRANGELO (Capitana, Unione Rugby Capitolina, 1 cap con la Nazionale Maggiore)8. Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap con la Nazionale Maggiore)7. Greta COPAT (Villorba Rugby)6. Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap con la Nazionale Maggiore)5. Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)4. Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)3. Gaia DOSI (Rugby Colorno)2. Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)1. Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)A disposizione:16. Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, 5 caps con la Nazionale Maggiore)17. Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby)18. Antonella MAIONE (Neapolis Campania Felix)19. Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)20. Diana DI FRANCO (Neapolis Campania Felix)21. Ania ROSINI (Rugby Colorno)22. Lucie MOIOLI (Montpellier Herault Rugby)23. Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)

Italia U21 Femminile | 01/05/2026

Nazionale Femminile U21, le convocate in preparazione di Italia v Galles del 2 maggio a Piacenza

Il Responsabile Tecnico della Nazionale Femminile U21, Diego Saccà, ha diramato la lista delle atlete convocate e invitate al raduno che si terrà a Parma dal 27 aprile, in preparazione della sfida tra Italia e Galles, seconda giornata dell'U21 Six Nations Series, in programma il 2 maggio allo stadio Walter Beltrametti di Piacenza. Dopo l'esordio a Galway con l'Irlanda, le Azzurrine saranno dunque di scena in casa, nella seconda di tre partite che la Nazionale U21 affronterà in questo torneo. Tra le convocate, presente anche Margherita Tonellotto, fresca di esordio nella Nazionale Maggiore, sabato 25 aprile nella sfida vinta dalle Azzurre di coach Fabio Roselli con la Scozia con il risultato di 41-14. In lista anche altre atlete che hanno già avuto modo di conquistare un cap internazionale, come Elena Errichiello, Sofia Catellani, Desiree Spinelli e Nicole Mastrangelo. Qui di seguito la lista delle atlete convocate e invitate: Atlete Convocate:Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise)Elisa CECATI (Stade Rennais Rugby)Matilde CECATI (Volvera Rugby)Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Villorba Rugby)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Diana DI FRANCO (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Laura Lina FOSCATO (CUS Milano Rugby)Sofia GIACOMINI (Benetton Rugby Treviso)Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Antonella MAIONE (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Zoe MASI (CUS Milano Rugby)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Lucie Jeanne MOIOLI (Montpellier Rugby Féminin)Mihaela PIRPILIU (CUS Torino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Sara SCUDERI (CUS L’Aquila)Alessia Saffron SKEATES (Exeter Chiefs)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova) Atlete invitate: Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Giulia ANGELI (Rugby Colorno)Gaia DOSI (Rugby Colorno)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Ania ROSINI (Rugby Colorno)

Italia U21 Femminile | 27/04/2026

Le reazioni dopo Italia v Scozia, Roselli e Giordano: “Una vittoria costruita col lavoro, portiamo con noi la nostra storia”

Elisa Giordano e Fabio Roselli raccontano sensazioni e pensieri al termine di Italia v Scozia, partita che con il suo 41-14 ha consegnato alle Azzurre la prima vittoria nel Guinness Sei Nazioni Femminile 2026. "Questa vittoria - analizza Roselli - è arrivata alla quarta settimana di lavoro insieme e dopo la prima settimana in cui siamo riuscite a lavorare in 34, aumentando costantemente la qualità del lavoro. Sapevamo di poter costruire una partita come quella che i tifosi hanno visto, lavorando bene in settimana e studiando al meglio le possibilità. La meta segnata in 13 contro 15 (da Giordana Duca, ndr.) è un segnale di maturità che ci dà fiducia". All'arrivo al Lanfranchi, le Azzurre hanno trovato un allestimento particolare: un muro con la lista dei nomi di tutte le atlete che hanno vestito la maglia della Nazionale nella storia. "È stata una bellissima sorpresa - spiega il CT - e siamo rimaste colpite da un'immagine che ci ha dato tanta fiducia". Al termine della gara, proprio l'esordiente di giornata, Margherita Tonellotto, ha inserito il suo nome - con un pennarello - sul pannello. "Sono felice che Margherita abbia avuto modo di esordire in questa partita - commenta Giordano-. La nostra è una storia lunga che portiamo con noi quotidianamente. Questa è la dimostrazione che tutte le Azzurre, nessuna esclusa, hanno contribuito a definire chi siamo. Nessuna viene mai lasciata lungo la strada".

Nazionali | 26/04/2026

Lucia Gai e Vittoria Assicurazioni inaugurano il nuovo VittoriaBus: visite senologiche gratuite al “Lanfranchi” verso il Vittoria for Women Tour 2026

Il viaggio del VittoriaBus verso le tappe del Vittoria for Women Tour 2026, gli appuntamenti con la prevenzione che il main sponsor della Federazione Italiana Rugby, Vittoria Assicurazioni, organizza nel contesto del Trofeo Italiano Beach Rugby, ha preso il via dallo “Stadio Sergio Lanfranchi di Parma”. Prima del calcio d’inizio di Italia v Scozia di sabato 25 aprile, debutto interno delle Azzurre nel Guinness Six Nations Femminile, i vertici della FIR, di Vittoria Assicurazioni e di LILT Parma, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, hanno inaugurato il nuovo ambulatorio mobile dedicato allo screening senologico, uno dei principali presidi per la prevenzione oncologica femminile. Dopo il taglio del nastro del nuovo mezzo, che questa estate sarà un punto di riferimento nelle tappe del Trofeo Italiano Beach Rugby brandizzate Vittoria Assicurazioni, è stata la Centuriona azzurra Lucia Gai a inaugurare ufficialmente la campagna di prevenzione del main sponsor azzurro, sottoponendosi alla prima visita senologica della stagione.  Il VittoriaBus ha poi proseguito la prima giornata di operatività al “Lanfranchi”, a disposizione delle numerose fan che hanno assistito al primo test-match interno dell’Italia Femminile nel Torneo 2026.

Impegno Sociale | 25/04/2026

Nazionale Femminile, scelta la formazione delle Azzurre per la sfida di Parma con la Scozia

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha scelto le 23 atlete che scenderanno in campo sabato alle 17.30 allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma contro la Scozia, nella gara valida per il terzo turno del Guinness Sei Nazioni Femminile, la prima casalinga nel Torneo. Le scelte di Roselli vedono coinvolta una prima linea formata da Turani, che scendendo in campo sabato raggiungerà i 50 caps, Vecchini e Zanette - prima da titolare per lei con la maglia Azzurra. Seconda linea d’esperienza con Fedrighi e Duca, mentre in terza linea viene confermato il terzetto Sgorbini, Ranuccini, Giordano. Mediana con Stefan e Madia, D’Incà torna all’ala, con Mannini e Sillari come centri, Muzzo come altra ala e Ostuni Minuzzi estremo. In panchina tornano Francesca Granzotto e Alessandra Frangipani, mentre Margherita Tonellotto è selezionata per la prima volta: in caso di esordio diventerebbe l’Azzurra numero 226. Italia v Scozia, con calcio d’inizio alle 17.30 del 25 aprile sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena. I biglietti per la sfida sono in vendita su federugby.ticketone.it 15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 46 caps)14. Aura MUZZO (LOU Rugby, 60 caps)13. Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 95 caps)12. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 14 caps)11. Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 37 caps)10. Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 62 caps)9. Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 103 caps)8. Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 80 caps)7. Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 20 caps)6. Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 39 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 62 caps)4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 69 caps)3. Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 4 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)1. Silvia TURANI (Harlequins, 49 caps) A disposizione:16. Chiara CHELI (Rugby Colorno, 2 caps)17.Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)18. Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 11 caps)19. Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 13 caps)20. Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)21. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 12 caps)22. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 29 caps)23. Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 25 caps)

Italia Femminile | 23/04/2026

Esercito, l’Accademia Militare ospita a Modena la Nazionale Femminile di Rugby 

Giocatrici e Allievi si confrontano sui Valori alla base del mondo sportivo e militare L’Accademia Militare dell’Esercito ha accolto una delegazione della Nazionale Italiana femminile di rugby, un’iniziativa che si inserisce nel Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione tra l’Esercito Italiano e la Federazione Italiana Rugby (FIR), fondata su valori condivisi quali coraggio, disciplina, spirito di squadra, rispetto delle regole e impegno al servizio della collettività. La delegazione, composta dallo staff tecnico delle Azzurre, insieme alla Consigliera Federale Erika Morri e alle atlete Alessandra Frangipani e Giada Corradini, è stata accolta dal Comandante dell’Istituto, Generale di Divisione Stefano Messina e dagli allievi del 205° corso “Fierezza”, del 206° corso “Dignità” e del 207° corso “Fermezza”. La delegazione ha visitato alcune infrastrutture, tra le quali il campo da rugby utilizzato dalla squadra di “touch rugby”, la palestra e le aule didattiche dell’antico Istituto, responsabile della formazione di base dei futuri Ufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri.  Al termine della visita la delegazione ha partecipato a un incontro dedicato al tema della leadership, soffermandosi sulle opportunità generate dalla collaborazione tra FIR ed Esercito Italiano. La sinergia si traduce in iniziative concrete come quella del prossimo 9 maggio, quando l’intero cerimoniale della quarta gara del Guinness Sei Nazioni Femminile tra Italia e Inghilterra sarà affidato all’Esercito.  https://youtube.com/shorts/60nV3BfT5XE Nel corso degli anni, le Forze Armate hanno promosso diverse attività con le Nazionali Italiane (maschile e femminile): dalle attività di team building ai raduni a Corvara, fino a momenti strutturati di confronto e crescita. In questo contesto, la visita all’Accademia Militare di Modena assume un valore ulteriore, rafforzando un percorso condiviso che unisce sport e principi comuni.

Italia Femminile | 23/04/2026

Sei Nazioni femminile 2026: i precedenti tra Italia e Scozia

Il 25 aprile l’Italia esordisce in casa al Sei Nazioni 2026, in occasione della terza giornata: l’avversaria è la Scozia, la squadra battuta più volte dalle Azzurre, ma che l’ultima volta al Lanfranchi ha avuto la meglio, nel 2024. La partita numero 29 tra le due squadre sarà come sempre una sfida combattutissima e non scontata, anche se i precedenti sorridono all’Italia. I precedenti tra Italia e Scozia femminile Italia e Scozia si sono affrontate 28 volte in partite ufficiali, con 18 vittorie italiane, un pareggio e 9 successi scozzesi. Le Azzurre hanno messo a segno 603 punti, subendone 404. Il primo incontro tra Scozia e Italia risale al 1995 proprio a Edimburgo, quando le Azzurre vinsero 12-10. Il primo incontro fra Italia e Scozia al Sei Nazioni invece ha sorriso alle scozzesi, che vinsero 26-6 nel 2007. La vittoria più larga dell’Italia è un 45-5 a Caserta nel Sei Nazioni 2014, mentre quella Scozzese è l’8-37 di Amsterdam alla Coppa del Mondo 1998. Verso la storia Tra le 16 vittorie conquistate dalle Azzurre, quella del 2019 resta una delle più belle e importanti, anche perché proprio da quel 28-7 a Glasgow cominciò la cavalcata che portò le ragazze guidate da Andrea di Giandomenico al secondo posto nel Sei Nazioni. Sono tante le soddisfazioni legate alle partite contro la Scozia: Arrighetti firmò il vantaggio azzurro, poi la Scozia diede vita a un assalto che costò due gialli all’Italia (Giordano e Ruzza) e solo in 15 contro 13 riuscì a segnare la meta del pareggio. Nella ripresa, però, le Azzurre si scatenarono e vinsero 28-7 con mete di Franco, Rigoni e Giordano, che valsero anche il bonus offensivo.  Nel 2021, in un anno stranissimo per via della pandemia, l’Italia sfidò e sconfisse la Scozia due volte in pochi mesi: ad aprile, in un torneo caratterizzato da una formula da sole 3 partite, le Azzurre vinsero 41-20 con tripletta di Furlan, doppietta di Rigoni, mete di Ostuni Minuzzi e Arrighetti e 3 trasformazioni di Sillari. L’Italia si ripeté pochi mesi dopo nella sfida che indirizzò subito al meglio il torneo di qualificazione al Mondiale: a Parma finì 38-17 con mete di Franco, Magatti, Barattin, Arrighetti, Sillari (autrice anche di 4 trasformazioni) e Furlan. Un’altra vittoria fondamentale fu quella del 2022: l’Italia aveva avuto un inizio di Torneo difficile e veniva da una brutta sconfitta in Irlanda, ma nel diluvio del Lanfranchi la squadra guidata allora da Di Giandomenico giocò una partita coraggiosa nonostante le difficoltà di quel periodo, rimontando il 3-10 del primo tempo con le mete di Bettoni e Turani (appena tornata da un lunghissimo infortunio) e con il piede di Sillari per il 20-13 finale. Le ultime sfide L’Italia ha affrontato la Scozia 2 volte nel 2025, ottenendo in entrambi i casi la vittoria. A Edimburgo arrivò il primo successo dell’era Roselli, con una partita giocata splendidamente dal punto di vista tattico: l’Italia difende splendidamente disinnescando l’attacco delle scozzesi con una grande salita difensiva, risponde con Sgorbini alla prima meta di Rollie, poi un capolavoro di Sillari regala il primo vantaggio. La trequarti azzurra con una sola finta manda fuori tempo due scozzesi e serve al largo Muzzo, che a quel punto deve solo schiacciare per il 10-7. La Scozia ribalta il match con la meta di Gallagher a inizio ripresa, ma al 55’ Ostuni Minuzzi inizia e finisce una grande azione in coppia con Muzzo per il controsorpasso. Una grande azione corale porta alla meta di D’Incà per il 20-12, la Scozia accorcia con McGhie ma nel finale cede definitivamente alla quinta meta azzurra, segnata da Muzzo dopo l’assistenza della solita Ostuni Minuzzi. Le due squadre si sono rincontrate a luglio a Viadana, nel primo test di preparazione al Mondiale: anche in questo caso sono state le Azzurre a prevalere per 34-29 dopo un primo tempo dominato e una ripresa in cui la squadra di Roselli ha rischiato la rimonta, con la meta di Gallagher al 79’ a riaprire i giochi. Decisive, alla fine, la tripletta di una scatenata Alyssa D’Incà e le mete di Vecchini, Muzzo e Rigoni.

Nazionali | 21/04/2026

Inaugurata a Parma “La Bellezza della Forza”: la mostra sul rugby femminile italiano visitabile gratuitamente fino al 9 maggio

Una delegazione della Nazionale Femminile, presente a Parma dove è in raduno per preparare le gare interne nel Guinness Sei Nazioni 2026, che si terranno allo Stadio Lanfranchi e che vedranno l’Italia affrontare Scozia e Inghilterra, prima della sfida conclusiva nel Torneo, all’Arms Park di Cardiff contro il Galles, ha partecipato all’inaugurazione della mostra “La Bellezza della Forza”, che rimarrà aperta fino al 9 maggio, con ingresso gratuito, Presso la Sala delle Colonne in Vicolo delle Asse 5, a Parma. L’esposizione, allestita per accompagnare la presenza delle Azzurre in città, propone un percorso attraverso materiali, documenti e testimonianze provenienti dal Museo del Rugby e dagli archivi federali, raccontando le principali tappe di evoluzione della disciplina e il suo radicamento nel territorio. Nel corso della giornata, la delegazione azzurra ha visitato la mostra, soffermandosi sui contenuti espositivi e sui materiali messi a disposizione. “Questa mostra rappresenta un’occasione importante per la città di Parma per raccontare lo sport come strumento di crescita culturale e sociale – ha dichiarato l’assessore allo sport Marco Bosi –. Il rugby femminile è un esempio di come determinazione, lavoro e visione possano costruire un movimento solido e riconosciuto, capace di ispirare le nuove generazioni. Ospitare a Parma la Nazionale Femminile e accompagnarne la presenza con un’iniziativa culturale come ‘La Bellezza della Forza’ significa valorizzare non solo un grande evento sportivo, ma anche i valori di inclusione, rispetto e identità che lo sport porta con sé. Parma si conferma una città che investe nello sport, nelle sue storie e nel suo ruolo educativo, dentro e fuori dal campo.” Il direttore del Museo del Rugby, Corrado Mattoccia, ha dichiarato: “La mostra dedicata al rugby femminile nasce con l’intento di raccontare non solo uno sport, ma un percorso di emancipazione, determinazione e identità.  Attraverso testimonianze e materiali storici, questo progetto espositivo mette in luce la crescita di un movimento che ha saputo conquistare spazio, rispetto e visibilità, superando stereotipi e barriere culturali. Questa esposizione vuole essere un omaggio a tutte le donne che hanno scelto il rugby come linguaggio per esprimere forza, passione e appartenenza. Ringrazio il Comune di Parma e la Federazione Italiana Rugby per aver reso possibile la realizzazione e l’allestimento di questa mostra, offrendo un’importante occasione di visibilità e racconto. Il suo supporto ha contribuito in modo determinante alla valorizzazione del rugby femminile. Nel percorso espositivo si inserisce anche il lavoro fotografico di Sabrina Conforti, che contribuisce ad arricchire la mostra con una selezione dei suoi scatti fotografici: immagini di gioco e ritratti capaci di restituire la presenza, la forza e l’identità delle atlete, tra intensità dello sguardo e tracce lasciate dal campo. Un racconto per immagini che accompagna il rugby femminile nella sua dimensione più vera e umana”. Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato il contributo di Giancarlo Dondi allo sviluppo del rugby italiano, figura centrale nella crescita del movimento e nella realizzazione delle principali infrastrutture sportive del Paese. “Siamo felici che la Nazionale Femminile torni a Parma per le due gare interne del Sei Nazioni Femminile 2026 e che una delegazione Azzurra sia qui per l’apertura di una mostra che racconta il percorso che è stato fatto dalla prima gara del 1985 a oggi. Per la prima volta apriamo le porte di un luogo che accoglie le maglie che hanno segnato una parte importante del percorso del nostro movimento.”, ha dichiarato la Vice Presidente FIR Antonella Gualandri, che ha proseguito: “Parma si conferma la casa di una squadra che con il tempo sta legando sempre di più la sua storia al territorio emiliano. Un territorio che - mi preme ricordarlo - richiama la visione di un uomo di sport come il Presidente Dondi, che sempre tenuto insieme radici e sviluppo, sapendo leggere il futuro del rugby italiano a partire dalla sua base. Auguriamo a tutte le atlete e allo staff un buon prosieguo del Guinness Sei Nazioni: Non vediamo l’ora di vederle scendere in campo al Lanfranchi nelle sfide del 25 aprile e del 9 maggio”. A rappresentare la delegazione della Nazionale Femminile la capitana della Nazionale Femminile, portando la testimonianza del gruppo e il punto di vista sul percorso di crescita del rugby femminile italiano. “Ogni volta in cui vestiamo questa maglia - dice Giordano - portiamo con noi tutta la storia che ci ha precedute, una storia che ci caratterizza ancora oggi e che ha segnato l’identità del nostro movimento. Oggi siamo felici di essere qui: vorrei davvero che questa mostra si popoli di appassionati e di persone che scoprano la nostra cultura. Per quello che riguarda il campo: affronteremo la partita con la Scozia con impegno e dedizione, ma anche con la voglia di regalare ai nostri tifosi al Lanfranchi e a casa una bella giornata di festa”. La mostra offre uno sguardo sul rugby femminile dalle origini fino alle competizioni più recenti, mettendo al centro storie, protagoniste e passaggi chiave della sua evoluzione. L’iniziativa si inserisce nel percorso di promozione e sviluppo del movimento, confermando Parma come uno dei riferimenti per il rugby italiano e per i principali appuntamenti internazionali.

Italia Femminile | 20/04/2026

Guinness Sei Nazioni Femminile, la meta di Ostuni Minuzzi candidata per il premio Try of the Round del II turno del Torneo

La meta di Vittoria Ostuni Minuzzi, segnata nella partita tra Irlanda e Italia è tra le candidate per il premio Try of the Round del secondo turno del Guinness Women’s Six Nations 2026. La corsa dell’estremo del Valsugana Rugby Padova, autrice di ben trentatré mete nella Serie A Elite Femminile 2025/26 e abile a ricevere un ottimo passaggio di Gaia Buso figura tra le migliori marcatura di giornata, assieme a quelle  delle irlandesi Parsons e Wafer, quella della scozzese Lloyd e quella dell’inglese Kildunne.  Si potrà votare cliccando qui  

Italia Femminile | 20/04/2026

Nazionale Femminile, le convocate per il raduno in preparazione di Italia v Scozia

Sono 34 le atlete scelte dal CT Azzurro Fabio Roselli per preparare la sfida del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026 con la Scozia, in programma sabato 25 aprile alle 17.30 allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma. Rispetto alla sfida con l’Irlanda tornano convocate Elena Errichiello, Alessandra Frangipani, Francesca Granzotto, Rubina Grassi, Desiree Spinelli e Margherita Tonellotto.  Il 25 aprile, l’Italia aprirà per la prima volta in questa edizione del Torneo le porte del suo stadio di casa, in una sfida in cui Roselli se la vedrà con Fukofuka, neo allenatore delle scozzesi. Il raduno di preparazione si terrà alla Cittadella del Rugby di Parma. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 12 caps)Gaia BUSO (Villorba Rugby, 6 caps)Giulia CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby, 5 caps)Micol CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby, 5 caps)Chiara CHELI (Rugby Colorno, 2 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin, 2 caps)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 37 caps)Gaia DOSI (Rugby Colorno, esordiente)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 62 caps)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 69 caps)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 13 caps)Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 80 caps)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 25 caps)Rubina GRASSI (RCT Toulon, esordiente)Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 62 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 14 caps)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)Aura MUZZO (LOU Rugby, 60 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 46 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais, 11 caps)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 20 caps)Gabriella SERIO (Rugby Colorno, esordiente)Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 39 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 95 caps)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby, 5 caps)Sofia STEFAN (RCT Toulon, 103 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 29 caps)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)Silvia TURANI (Harlequins, 49 caps)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 43 caps)Beatrice VERONESE (RCT Toulon, 33 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 4 caps)

Italia Femminile | 20/04/2026