©2026 Federazione Italiana Rugby

Guinness Women’s Six Nations, La formazione dell’Italia per la sfida d’esordio a Grenoble con la Francia

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha scelto le 23 atlete che scenderanno in campo sabato 11 aprile alle 13.25 allo Stade des Alpes di Grenoble per Francia v Italia, sfida che inaugura l’edizione 2026 del Guinness Women’s Six Nations. Per affrontare le transalpine di coach Ratier, ex tecnico dello Stade Bordelais, all’esordio alla guida della sua nazionale, Roselli opta per una prima linea formata da Turani, Vecchini e Pilani, con Fedrighi e Duca in seconda linea e una terza linea composta da Sgorbini, Ranuccini e dalla Capitana Elisa Giordano. In mediana Bitonci e Madiam i centri saranno Mannini e D’Incà, con triangolo allargato Granzotto, Muzzo e Ostuni Minuzzi. In panchina il CT porta due esordienti: la tallonatrice di Colorno Chiara Cheli e la MVP della Finale di Serie A Elite Femminile e Campionessa D’Italia, la seconda linea di Valsugana Elettra Costantini. Assieme A loro Gaia Maris, Vittoria Zanette, Beatrice Veronese, la Centuriona Sofia Stefan, Emma Stevanin e Gaia Buso. Francia v Italia sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena, con calcio d’inizio alle 13.25: La formazione Azzurra per Francia v Italia:15. Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)14. Aura MUZZO (LOU Rugby, 58 caps)13. Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 35 caps)12. Sara MANNINI (Rugby Colorno, 12 caps)11. Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 24 caps)10. Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 60 caps)9. Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 10 caps)8. Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 78 caps)7. Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 18 caps)6. Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby, 37 caps)5. Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 60 caps)4. Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 67 caps)3. Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 9 caps)2. Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 41 caps)1. Silvia TURANI (Harlequins, 47 caps) A disposizione:16. Chiara CHELI (Rugby Colorno, esordiente)17. Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)18. Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 2 caps)19. Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)20. Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon, 31 caps)21. Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 101 caps)22. Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 27 caps)23. Gaia BUSO (Villorba Rugby, 4 caps) I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRE Sabato 11 aprile, ore 13.25, Grenoble, Stade des AlpesFrancia v Italia Sabato 18 aprile, ore 18.40, Galway, Dexcom StadiumIrlanda v Italia Sabato 25 aprile, ore 17.30, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Scozia Sabato 9 maggio, ore 15:00, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Inghilterra Domenica 17 maggio, ore 13:15, Cardiff, Arms ParkGalles v Italia

Italia Femminile | 09/04/2026

Sei Nazioni femminile 2026: i precedenti tra Francia e Italia

Quella tra Francia e Italia non è mai una sfida come le altre, sia perché è stata la prima di sempre (0-0 a Riccione il 22 giugno del 1985) sia perché le Blues sono squadra che le Azzurre hanno affrontato più volte, ben 31. Come un segno del destino, l’Italia aprirà il Sei Nazioni 2026 proprio contro la Francia, l’11 aprile, dopo averla sfidata già due volte nell’ultimo anno: sarà la 32esima sfida della loro storia. I precedenti tra Francia e Italia femminile Francia e Italia si sono affrontate 31 volte in partite ufficiali: il bilancio è di 25 successi francesi, 5 italiani e un pareggio, proprio quello di Riccione. La Francia ha segnato in totale 877 punti, l’Italia 275. Il primo successo azzurro risale al 1996: finì 8-5 per l’Italia in Coppa Europa, a Madrid. Sempre per continuare la serie di prime volte, Italia-Francia è stato anche il primo incontro della storia delle Azzurre al Sei Nazioni: nel 2007 a Biella le Bleus vinsero 37-17. La prima vittoria italiana nel Sei Nazioni risale invece al 2013: 13-12 nel diluvio di Rovato, con il calcio a tempo scaduto di Veronica Schiavon a decidere il match. Le gioie più belle Nel giro di pochi anni sono arrivate altre vittorie: 17-12 a Badia nel 2015, poi lo spettacolare 31-12 del 2019 che valse uno storico secondo posto al Sei Nazioni, forse una delle partite più belle della storia del rugby italiano. Se tante vittorie contro le transalpine sono arrivate dopo partite sofferte e tiratissime, quella del 2019 fu invece dominata dall’inizio alla fine: la squadra di Andrea di Giandomenico chiuse il primo tempo in vantaggio per 8-5, poi nella ripresa ingranò la quinta, la meta di Melissa Bettoni e i calci di Michela Sillari proiettarono il punteggio sul 21-5. La meta di Jason servì solo a tenere il match aperto per qualche minuto, perché prima la strepitosa azione personale di Rigoni, poi la corsa di Furlan dopo il break di Sara Tounesi fissarono il punteggio sul 31-12 finale, con il c.t. Andrea di Giandomenico in lacrime dopo un Torneo strepitoso. Ad oggi, il successo più “largo” a livello di punteggio contro le francesi, e probabilmente anche il più bello. E poi c’è la sfida di Biella, nel 2022: era un test pre-Mondiale, quel Mondiale che avrebbe poi proiettato le Azzurre a conquistare la prima storica qualificazione ai quarti di finale del torneo. L’Italia guidata da Andrea di Giandomenico vinse 26-19, rimontando l’iniziale 14-0 francese con una grandissima prestazione. Le transalpine sembravano aver già messo in cassaforte il match con le mete di Fall e Menager e i calci di Drouin, ma sul 14-0 è arrivata la grande reazione dell’Italia, che nel giro di 4 minuti si riportò sul 14-12 e poi passò in vantaggio a inizio ripresa con Ostuni Minuzzi. Llorens al 71’ rimise la situazione in parità, ma ancora una volta fu l’ultimo assalto a dare la vittoria alle Azzurre: break di Rigoni, passaggio all’interno per Stefan con la strada spianata per la meta e pallone intercettato con un avanti volontario di Queyroi. Meta tecnica, 26-19 e Francia battuta. Le ultime sfide Italia e Francia si sono affrontate due volte nell’ultimo anno: al Sei Nazioni 2025 le Azzurre hanno sfiorato l’impresa con una grande partita. La squadra di Roselli giocò un primo tempo strepitoso, chiudendolo in vantaggio 21-12 (a segno Vecchini, Muzzo e Turani con 3 trasformazioni di Sillari, mete francesi di Grisez e Bourgeois) poi nella ripresa tenne duro contro l’assalto francese e contro una mischia che pesava 60 kg in più. Alla fine il sorpasso francese arrivò con un piazzato di Bourgeois e con la meta di Romane Menager, ma le Azzurre continuarono a spingere rimanendo a un solo punto di distacco fino al 77’, quando la meta di Marine Menager scavò il solco decisivo. A tempo scaduto, con l’Italia tutta in attacco alla ricerca del bonus, arrivò anche la beffa con la marcatura finale di Chambon per il 34-21, che però non tolse alcun merito alla gran partita dell’Italia, che una settimana prima aveva battuto la Scozia in trasferta e che quella successiva avrebbe demolito il Galles. Più complicato fu invece l’esordio Mondiale, con l’Italia che giocò una bella partita dal punto di vista difensivo ma fece più fatica a costruire azioni d’attacco, e alla fine la Francia uscì alla distanza vincendo 24-0.

Italia Femminile | 07/04/2026

Festival Sei Nazioni U18 Femminile, due sconfitte per le Azzurrine nella seconda giornata di gara

Il secondo turno del Festival Sei Nazioni U18 Femminile è quello delle due partite da 35 minuti: al Wellington College l’Italia di coach Elisa Facchini se la vede prima con la Francia, poi con il Galles in due sfide molto diverse da loro. Nella prima a spuntarla è la Francia, grazie alle due mete segnate nell’arco di un minuto tra decimo e undicesimo, e di una terza, una quarta e una quinta nel finale. Nonostante una prova intensa, sono le transalpine a imporsi col finale di 0-29. Le Azzurrine arrivano alla seconda sfida di giornata perdendo la Capitana Lavinia Pratichetti, sostituita dall’inizio della partita con il Galles da Chiara Rizzi. Nonostante la defezione, l’Italia lotta e arriva in avanti agli ultimi secondi di gara grazie alle marcature di Floridia e Cecati. Alla fine però, una meta della numero 5 gallese Bendall fissa il risultato sul definitivo 14-12, nonostante il tentativo di controrimonta in extremis. Prossimo appuntamento con il Festival U18 Femminile il 10 aprile, quando l’Italia se la vedrà con l’Irlanda, nella sfida conclusiva della kermesse - questa sì, da 70 minuti -. Wellington College, 6 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalItalia v Francia 0-29Marcatrici: 10’ m. Llach (0-5); 11’m. Montgon Mestres (0-10); 28’ Sutton (0-15); 33’ m. Bidard Dachary tr. Pichon (0-22); 35’ m. Traore tr. Pichon (0-29);Italia U18: Pratichetti (Cap); de Lazzero, Cecati, Petretti, Cossalter; Rizzi, Laurenti; Floridia, Stead, Masi; Garlet, Orazi; Parato, Pocchetto, CortiniA disposizione/entrate: Mucignato, Coletto, Aifuwa, Pertile, Donati, Didioni, Mazza, Panizza, Cazzato, Busetto, Maroni, Piersantiall. Elisa FacchiniFrancia U18: Bidard Dachary; Sutton, Tregouet (Co-Cap), Pichon, Bolivard; Faitot, Montgon Mestres; Constant (Co-Cap), Llach, Pegourie; Traore, Kazmierczak; Taofifenua, Nasso, GuezA disposizione/entrate: Badetz, Closson, Elisabeth Marie, Le Floch, Barret, Legoueix, Sock, Cazalbou, Fiorese, Lanfranchi, Valence, Durandall. Caroline SunéCartellini: 27’ giallo a Pratichetti (Italia)Note: Partita da 35 minuti Wellington College, 6 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalGalles v Italia 14-12Marcatrici: 11’ m. Perry tr. Davidson (7-0); 17’m. Floridia tr. Petretti (7-7); 32’m. Cecati (7-12); 35’ m. Bendall tr. Davidson (14-12)Galles U18: Ellis; Perry, M.Thomas, M.Jones, Caviell; Davidson, Walters; Thorpe, Bailey (Cap), Roberts; Bendall, S.Thomas, Carson, Mee, B.JonesA disposizione/entrate: Tuipulotu, Yip, Boyd, E.Jones, Roblin, Hawkins, McCormack, Morgan, RadrodroAll. Siwan LillicrapItalia U18: Panizza; De Lazzaro, Cecati, Petretti, Mazza; Rizzi, Cazzato; Floridia, Didioni, Masi; Aifuwa, Maroni; Coletto, Donati, CortiniA disposizione/entrate: Mucignato, Pocchetto, Parato, Orazi, Garlet, Stead, Laurenti, Cossalter, Busetto, Piersanti, Pertileall. Elisa FacchiniCartellini:Note: Partita da 35 minuti

Italia U18 femminile | 06/04/2026

Guinness Sei Nazioni Femminile, le Azzurre posano al Pantheon in vista del Torneo

La Nazionale Italiana Femminile, in raduno a Roma per preparare l’esordio nel Guinness Women’s Six Nations 2026 — in programma l’11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble contro la Francia — è stata protagonista dello scatto della foto ufficiale che accompagnerà le Azzurre nel corso del Torneo.Per l’occasione, la squadra ha posato all’interno del Pantheon di Roma, uno dei monumenti più iconici e rappresentativi al mondo. Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, il Pantheon si è trasformato nel teatro di un evento dall’elevato valore storico e simbolico per il rugby italiano, grazie alla collaborazione del Ministero della Cultura, che ha reso possibile realizzare lo scatto all’alba, a struttura sgombera, nello straordinario scenario del centro storico della Capitale. La Consigliera Federale con delega al Rugby Femminile, l’ex Azzurra Erika Morri, ha parlato dell’opportunità: "La realizzazione della foto ufficiale della Nazionale Femminile all’interno del Pantheon non rappresenta soltanto un omaggio alla bellezza e al patrimonio culturale italiano, ma assume anche un valore simbolico più profondo. Tempio concepito per accogliere tutte le divinità, il Pantheon esprime un equilibrio ideale tra forza e visione: la potenza di Marte si affianca alla sapienza strategica di Minerva, figura che ben richiama i principi del rugby, in cui l’intelligenza si traduce in azione. Un significato ulteriore che la Nazionale porterà con sé nel percorso del Sei Nazioni". Anche la capitana azzurra, Elisa Giordano, ha commentato: "Avere la possibilità di visitare il Pantheon e di realizzare questo scatto in un simbolo della cultura mondiale è stata un’opportunità straordinaria, di cui siamo tutte grate. Arriviamo alla vigilia di un torneo che si preannuncia intenso e stimolante con grande entusiasmo. La sveglia prima dell’alba è stata ampiamente ripagata: il ricordo di un momento così speciale, in un Pantheon vuoto, resterà con noi a lungo, insieme a uno scatto che ha un grande valore perché ci riconnette alla cultura e contribuisce alla diffusione, anche a livello internazionale, dei nostri valori". L’Italia esordirà nel Guinness Sei Nazioni 2026 contro la Francia a Grenoble; le due gare interne, contro Scozia e Inghilterra, si disputeranno il 25 aprile e il 9 maggio allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma. Tutte le gare della Nazionale Femminile saranno trasmesse su Sky Sport; i biglietti per le gare interne sono disponibili su federugby.ticketone.it. I PROSSIMI IMPEGNI DELLE AZZURRE Sabato 11 aprile, ore 13.25, Grenoble, Stade des AlpesFrancia v Italia Sabato 18 aprile, ore 18.40, Galway, Dexcom StadiumIrlanda v Italia Sabato 25 aprile, ore 17.30, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Scozia Sabato 9 maggio, ore 15:00, Parma, Stadio Sergio LanfranchiItalia v Inghilterra Domenica 17 maggio, ore 13:15, Cardiff, Arms ParkGalles v Italia

Nazionali | 03/04/2026

Nazionale Femminile, Copat e Serio convocate in raduno a Roma

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha convocato le Atlete Gabriella Serio (Rugby Colorno, esordiente) e Greta Copat (Villorba Rugby, esordiente) al raduno che si sta svolgendo a Roma al CPO Giulio Onesti in preparazione del Guinness Women's Sei Nazioni 2026.Contestualmente, si comunica che l'atleta Francesca Andreoli (Rugby Colorno, esordiente), ha riportato un problema al polpaccio destro e rientrerà al club di appartenenza.

Nazionali | 02/04/2026

Festival U18 Femminile, l’Italia pareggia 26-26 alla prima con la Scozia

Esordio con finale leggermente amaro quello della Nazionale U18 Femminile nel Festival di categoria in programma al Wellington College. Nella prima uscita le Azzurrine affrontano in una partita da 70 minuti le pari età della Scozia ed escono dal campo con un 26-26 che è il frutto di una partita iniziata in salita: il rosso diretto a Petretti lascia la squadra di coach Facchini in 14, ma la squadra non demorde e si porta avanti fino al 26-14: nel finale però la Scozia torna pericolosa e segna due volte, fino al pareggio che resta definitivo. Per l'Italia mete di Cecati, Mazza, Cortini e ancora Cecati. Le Azzurrine giocheranno il prossimo 6 aprile, in due sfide da 35 minuti contro Francia e Galles, poi il 10 aprile, di nuovo una sfida da 70 minuti, con l'Irlanda. Wellington College, 2 aprile 2026Six Nations U18 Women’s FestivalItalia v Scozia 26-26 (19-14)Marcatrici Italia: pt 13’m. Cecati tr. Pratichetti (7-7); 31’m. Mazza (12-14), 34’m. Cortini tr. Pratichetti (19-14)  st. 11’m. Cecati tr. Pratichetti (26-14)Italia U18: Mazza; Brusadin, Cecati, Petretti, Busetto; Pratichetti (Cap), Cazzato; Floridia, Maroni, Masi; Aifuwa, Pertile; Piersanti, Mucignato, CortiniAltre entrate: Pochetto, Coletto, Parato, Orazi, Donati, Didioni, Garlet, Stead, Laurenti, Rizzi, Cossalter, De Lazzero, Panizzaall. Elisa FacchiniScozia U18: Murray; Sanderson, Allan, Waters, Mathieson; Gilvear, Wyllie; Vaughan, Mackay (Cap), Bodle; Mitchell, Sutherland; Combe, Sansom, NimmoAltre entrate: Vance, Ramsay, Kaschula, Clarkson, Powrie-Smith, Ronald, Rose, Symonall. Lindsey SmithCartellini: 18’pt. Rosso a Petretti (Italia U18)Note: Partita da 70 minuti

Nazionali | 02/04/2026

Riccardo Casarin tra i candidati al premio di Player of the Championship del Sei Nazioni U20

Il Capitano della Nazionale Italiana Maschile U20, Riccardo Casarin, è tra i candidati al premio di miglior giocatore dell’edizione 2026 del Sei Nazioni U20. Il centro milanese si è distinto nel corso del Torneo per un rendimento in costante crescita, mettendo in evidenza qualità sia nella fase offensiva, con numerosi carries efficaci e avanzanti, sia in quella difensiva, dove ha garantito solidità, letture puntuali e continuità nell’impatto. Nel corso del Sei Nazioni U20 2026, il capitano Azzurrino ha rappresentato un punto di riferimento costante per la squadra, non solo per il contributo in campo ma anche per la leadership dimostrata nella gestione dei momenti chiave delle partite. Casarin è candidato al riconoscimento insieme a Jake Dalziel (Scozia), Joachim Senga Kouo (Francia) e Lucas Friday (Inghilterra), in una shortlist che riunisce alcuni dei profili più interessanti emersi nel Torneo. Il Player of the Championship sarà assegnato attraverso un processo di voto misto, che prevede il coinvolgimento del pubblico e di un panel di esperti. Le votazioni saranno aperte a partire dalle ore 18:00 del 1° aprile e si chiuderanno alle ore 13:00 dell’8 aprile, attraverso le piattaforme ufficiali del Sei Nazioni. (clicca qui per accedere alle votazioni)

Italia U20 maschile | 01/04/2026

Verso il Sei Nazioni 2026: i numeri e le statistiche dell’Italia femminile

Una storia lunga quasi 41 anni: tutto cominciò il 22 giugno del 1985 a Riccione, quando l’Italia femminile giocò la prima partita della sua storia contro la Francia, pareggiando 0-0. Un viaggio lunghissimo che ha portato l’Italia a diventare una delle dieci nazionali più forti del mondo, e che si presenta ai nastri di partenza del Sei Nazioni 2026 al nono posto nel ranking. I numeri all time dell’Italia femminile L’Italia ha disputato 208 partite ufficiali, conquistando 79 vittorie con 4 pareggi e 125 sconfitte. In totale le Azzurre hanno segnato 3126 punti, subendone 4607. La squadra più battuta dalle Azzurre è la Scozia, 18 vittorie (più un pareggio) su 28 incontri. L’Italia ha partecipato anche a sei Coppe del Mondo (l’ultima nel 2025) raggiungendo per la prima volta i quarti di finale nel 2022. La giocatrice più presente nella storia dell’Italia è Sara Barattin con 116 presenze, seguita da Sofia Stefan a quota 101 (raggiunti proprio nel 2025) e Lucia Gai con 100. Sono queste le tre “centurione” azzurre, anche se al quarto posto e ancora in attività c’è Michela Sillari con 94 caps. La miglior marcatrice dell’Italia femminile è Veronica Schiavon con 383 punti. La prima in attività, e seconda assoluta, è Michela Sillari con 312 punti. Sillari è anche la giocatrice che ha segnato più punti in una singola partita (23 contro la Scozia nel 2018) e quella che ha segnato più mete in un singolo match, 3 come Manuela Furlan. La giocatrice con più mete segnate in assoluto è proprio Manuela Furlan con 20, mentre Sofia Stefan è la migliore tra quelle in attività con 19 e potrebbe quindi raggiungere un nuovo record. La vittoria più larga dell’Italia è un 52-0 del 2005 contro la Germania e quella con più punti segnati è il 65-22 del 2012 contro le Samoa, mentre la sconfitta più larga è un 74-0 subito a Parma dall’Inghilterra nel 2022.  L’Italia femminile ha ritoccato da poco il record della sua vittoria più larga, battendo 64-3 il Brasile nell’ultima sfida del Mondiale e superando il 52-0 rifilato alla Germania nel 2005. Il match con più punti segnati, invece, rimane il 65-22 del 2012 contro le Samoa. La sconfitta più larga è invece un 74-0 subito dall’Inghilterra nel 2022. La sfida contro il Brasile è anche quella con più mete segnate nella storia azzurra: 12. L’Italia ha vinto anche due edizioni della Coppa delle Nazioni (2002 e 2006) e una del campionato europeo, nel 2005. In realtà si tratta della stessa competizione, solo che Rugby Europe assegnava il titolo di campione europeo ogni 4 anni, mentre le altre edizioni non venivano conteggiate ufficialmente.  Fabio Roselli, che ha esordito ufficialmente sulla panchina dell’Italia domenica 23 marzo 2024 contro l’Inghilterra ed è per il secondo anno alla guida dell’Italia, è il decimo commissario tecnico delle Azzurre. Le statistiche dell’Italia al Sei Nazioni femminile L’Italia partecipa al Sei Nazioni femminile dal 2007, quando prese il posto della Spagna: da quel momento, le Azzurre hanno disputato 92 partite vincendone 26, con 3 pareggi e 64 sconfitte. L’Italia ha segnato in totale 1079 punti al Sei Nazioni, subendone 2296. Il miglior risultato dell’Italia è il secondo posto del 2019, ottenuto conquistando 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e un pareggio contro il Galles. Anche in questo caso, la Scozia è la “vittima” preferita delle Azzurre, che hanno vinto 12 volte su 18 partite, con in mezzo un pareggio e 5 sconfitte. Dall’ingresso nel Torneo del 2007 al 2025 sono sei le capitane che hanno guidato la Nazionale azzurra: Licia Stefan (2007), Paola Zangirolami (dal 2008 al 2012), Silvia Gaudino (dal 2013 al 2015), Sara Barattin (dal 2016 al 2018), Manuela Furlan (2019, e poi 2021 e 2022) ed Elisa Giordano, capitana nel 2020 e dal 2023 a oggi. Il record di presenze italiane nel Torneo è detenuto da Sara Barattin (78 presenze), quello di punti da Veronica Schiavon (201) e quello delle mete segnate da Manuela Furlan (12). Schiavon è anche la giocatrice ad aver segnato più punti in una singola partita dell’Italia al Sei Nazioni: 21 nella vittoria per 31-10 contro la Scozia. La vittoria italiana più larga in una partita del Sei Nazioni risale al 2014 (45-5 contro la Scozia) mentre la sconfitta col passivo più alto è lo 0-74 subito nel 2022 contro l’Inghilterra. La miglior striscia di risultati positivi nel Sei Nazioni risale al biennio 2018-19, con 4 vittorie e un pareggio. La peggiore invece risale al biennio 2007-08, con 9 sconfitte di fila. L’Italia ha conquistato anche un Trofeo Anita Garibaldi, battendo la Francia nel 2019 per 31-12 con mete di Furlan, Bettoni, Stefan e Rigoni, una trasformazione e 3 calci di punizione di Sillari. I piazzamenti dell’Italia femminile al Sei Nazioni 2007 – 6ª  2008 – 5ª con 1 vittoria (Scozia)    2009 – 6ª2010 – 5ª con 1 vittoria (Galles) e 1 pareggio (Scozia)2011 – 5ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2012 – 5ª con 1 vittoria (Scozia)2013 – 5ª con 2 vittorie (Francia e Scozia)2014 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2015 – 3ª con 3 vittorie (Scozia, Francia e Galles)2016 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2017 – 6ª2018 – 4ª con 2 vittorie (Galles e Scozia)2019 – 2ª con 3 vittorie (Scozia, Irlanda e Francia) e 1 pareggio (Galles)2020* (Il Torneo non fu disputato per intero) – 4ª con 1 vittoria (Galles)2021* (Il Torneo si tenne in versione “ridotta” con sole 3 partite) – 4ª con una vittoria (Scozia)2022 – 5ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)2023 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2024 – 5ª con 1 vittoria (Irlanda)2025 – 4ª con 2 vittorie (Scozia e Galles)

Italia Femminile | 01/04/2026

Nazionale Femminile, Margherita Tonellotto convocata per il raduno in preparazione di Francia v Italia

Il CT della Nazionale Femminile Italiana Fabio Roselli ha convocato l'avanti del Valsugana Rugby Padova Margherita Tonellotto per il raduno in programma a Roma dal 31 marzo in preparazione alla gara d'esordio delle Azzurre nel Guinness Women's Six Nations tra Francia e Italia in programma l'11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble. Tonellotto sostituirà Alessandra Frangipani. La seconda/terza linea di Villorba è uscita al dodicesimo minuto del primo tempo della Finale Scudetto del marzo a causa di un trauma alla spalla sinistra.

Nazionali | 30/03/2026

Guinness Sei Nazioni Femminile 2026: Vittoria Assicurazioni ospita la conferenza di presentazione del torneo e rinnova il sostegno alle Azzurre

La Capitana Elisa Giordano: "Daremo tutto per dimostrare il valore di questa Squadra" L’Auditorium di Vittoria Assicurazioni di Milano è stato il teatro della conferenza di presentazione ai media italiani del Guinness Women's Six Nations 2026. Un'edizione che per l'Italia prenderà il via l'11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble contro la Francia. Seguiranno Irlanda-Italia il 18 aprile a Galway, Italia-Scozia il 25 aprile allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, ancora al Lanfranchi Italia-Inghilterra il 9 maggio e, infine, Galles-Italia il 17 maggio a Cardiff. Clicca qui per tutte le info sul ticketing del Guinness Women's Six Nations 2026 Per le Azzurre, rappresentate dalla capitana Elisa Giordano e dal CT Fabio Roselli, si è trattato di un momento di confronto prima dell'ingresso in raduno a Roma – con avvio previsto il 31 marzo – nella casa del main sponsor FIR, simbolo di una partnership solida e in costante evoluzione, che vede Vittoria Assicurazioni al fianco della FIR nello sviluppo olistico del movimento nazionale e, al tempo stesso, protagonista attiva nell'ambito della responsabilità sociale nello sport al femminile, come ricordato dall'Amministratore Delegato della Compagnia, Matteo Campaner. “Ospitare la Federazione Italiana Rugby significa accogliere un partner diventato amico, mentre essere al fianco della Nazionale Femminile testimonia la volontà dalla Compagnia di sostenere e valorizzare il movimento rugbistico femminile. Un impegno che abbiamo deciso di onorare organizzando una trasferta per tutti i dipendenti, gli agenti e i loro familiari che vorranno essere vicini alle Azzurre nella partita del 25 aprile e che, questa estate, ci vedrà ancora in prima linea per garantire la presenza in campo di almeno tre squadre femminili durante le tappe del Vittoria for Women Tour”, ha dichiarato Campaner.  Erika Morri, Consigliera Federale con delega al Rugby Femminile ed ex Azzurra, ha sottolineato il valore della maglia della Nazionale: "L'emozione che si prova indossando la maglia della propria Nazionale è indescrivibile, ma posso assicurare che vedere, al termine della carriera agonistica, che quella maglia è stata lasciata in buone mani rappresenta una grande soddisfazione. Voglio ringraziare Vittoria Assicurazioni per l'ospitalità, così come Sky Sport per l'impegno nella trasmissione in diretta delle nostre gare, in un Sei Nazioni che si preannuncia intenso e che sono certa le Azzurre onoreranno al massimo." Nel percorso di avvicinamento al Guinness Sei Nazioni 2026, edizione che inaugura il nuovo ciclo verso la Rugby World Cup 2029, sono numerosi gli aspetti che hanno coinvolto e continuano a coinvolgere il movimento, come evidenziato anche dalla Consigliera Federale ed ex Azzurra Silvia Pizzati: "L'impegno della FIR si sviluppa su più fronti, che abbiamo il piacere di condividere anche con Vittoria Assicurazioni: il Player Development Program è un progetto ambizioso che, grazie alla collaborazione con GIRA e con il nostro main sponsor, può offrire un supporto concreto alle atlete e agli atleti, favorendo un percorso di dual career consapevole e fondato su processi di formazione specifica."  Elisa Giordano, Capitana dell'Italia, una delle Azzurre più presenti nella storia dell'Italia Femminile, ha aggiungo: "Non vediamo l'ora di ritrovarci a Roma per iniziare il raduno che darà il via al nostro Sei Nazioni, ma anche di scendere finalmente in campo, di ascoltare l'inno e di riabbracciare i nostri tifosi. Desidero ringraziare Vittoria Assicurazioni che, insieme a tutti i partner e gli sponsor FIR, non fa mai mancare il proprio supporto, sia in termini concreti sia in termini di calore umano: un aspetto davvero fondamentale. Daremo tutto per regalare emozioni e dimostrare il nostro valore." L'analisi più specifica sulle convocate e sugli equilibri della competizione è spettata al CT Roselli:"Abbiamo scelto, al termine di un lungo lavoro di selezione condiviso con lo staff – che monitora, oltre alle atlete impegnate in Italia, anche venti giocatrici nei campionati francesi e quattro nella Premiership inglese – una rosa in grado di bilanciare esperienza e gioventù. Siamo pronte a riprendere i nostri standard di preparazione per le partite internazionali. Esordiremo a Grenoble contro la Francia, una sfida impegnativa in un torneo che spesso si è dimostrato imprevedibile e aperto a diversi scenari. Vogliamo proseguire nello sviluppo della nostra identità e nell'evoluzione del nostro modello di gioco."  La Nazionale si radunerà a Roma, al CPO Giulio Onesti il 31 marzo e partirà per la Francia il 9 aprile.Il calendario degli impegni delle Azzurre nel Guinness Women's Six Nations 2026: Sabato 11 aprile, ore 13.25, Grenoble, Stade des Alpes - Francia v Italia  Sabato 18 aprile, ore 18.40, Galway, Dexcom Stadium - Irlanda v Italia Sabato 25 aprile, ore 17.30, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi - Italia v Scozia  Sabato 9 maggio, ore 15:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi - Italia v Inghilterra Domenica 17 maggio, ore 13:15, Cardiff, Arms Park - Galles v Italia

News | 30/03/2026