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Quesada: “Nessun alibi, il Galles ha fatto quello che doveva per vincere questa partita”

Lamaro: “Il loro coraggio nel primo tempo ha fatto la differenza, un giorno capiremo la portata del nostro Torneo” Il CT dell’Italia Gonzalo Quesada ha detto: “Credo che soprattuto non aver segnato subito sullo 0-0, con un break di Menoncello da palla di recupero e poi un pick-and-go a cinque metri e non aver messo a segno il piazzato del il 3-0 iniziale abbia condizionato l’avvio di gara. Loro hanno avuto grande intensità nel primo tempo e questo ha fatto sicuramente la differenza, è stato un primo tempo difficile, li abbiamo attaccati bene al piede e quasi tutti i calci alti sono stati recuperati ma è stata forse la sola cosa buona della prima frazione di gioco. La cosa interessante è che nel secondo tempo, pur avendo segnato prima loro chiudendo la partita, abbiamo vinto il parziale 17-10 con tre mete annullate, anche se giustamente.Abbiamo giocato una vera partita nel secondo tempo ma il Galles è stato fortissimo e ha meritato la vittoria. Non hanno mai mollato, hanno difeso sino alla fine, nessun alibi, il Galles ha fatto la partita che doveva fare per vincere oggi. Poteva andare molto peggio per noi, ma abbiamo lottato e forse con più precisione nel primo tempo saremmo potuti andare più vicini ancora nel punteggio”. “Condivido l’analisi di Gonzalo, loro forse nel primo tempo sono stati più coraggiosi di noi e questo ha fatto la differenza. Forse loro l’hanno voluto un po’ di più  I cambi nella ripresa ci hanno aiutato, abbiamo avuto più palloni di qualità ma il Galles ha fatto la gara che doveva fare, pensavamo che rimanendo composti e semplici sarebbe bastato ma non è stato così. Abbiamo usato molte energie in un Torneo lungo, la meta che fa più male è quella di inizio ripresa perchè ha fatto vacillare le nostre speranze di rientrare in partita” ha aggiunto il Capitano dell’Italia Michele Lamaro.“Ovviamente dobbiamo tenere i piedi per terra - ha ripreso Quesada - ed essere consapevoli della bontà del nostro Torneo, iniziato battendo un’ottima Scozia all’esordio a Roma. In Irlanda anche abbiamo disputato una grande partita e forse avremmo meritato di pareggiare, contro la Francia abbiamo avuto un po’ di difficoltà al breakdown contro una squadra più forte di noi. La vittoria della settimana scorsa contro l’Inghilterra vale molto, forse oggi il giorno di recupero in più del Galles ha avuto un impatto ma anche mentalmente sono stati più forti di noi. Resto con gli ultimi quaranta minuti di oggi, con l’ottima attitudine nel secondo tempo pur nella difficoltà”.“E’ difficile adesso a caldo fare un bilancio e forse tra qualche giorno avremo più chiaro quel che abbiamo fatto ma non molte volte nella vita ci sono opportunità di raggiungere un obiettivo e il nostro era quello di fare il miglior Sei Nazioni di sempre per l’Italia. Siamo arrivati all’ultima gara sapendo di poterlo raggiungere, era un obiettivo ambizioso ma questa squadra si può permettere questi obiettivi, per mettere l’asticella in alto. Mi sento molto frustrato per la gara di oggi, anche se il Galles ha fatto una buona partita, ben affrontata, segnando quando doveva e prendendo tutto quello che poteva prendersi. Avevamo un’opportunità per completare il nostro obiettivo e ce lo siamo fatto sfuggire per alcune mancanze nel corso del match. Tra qualche settimana mi renderà conto dell’ottimo Sei Nazioni che abbiamo fatto, battendo una grande Scozia che poteva vincere il Sei Nazioni battendo Inghilterra e Francia e superando un’Inghilterra che veniva da dodici vittorie di alto livello nel 2025 mettendoli sotto pressione e portandoli a sbagliare. Anche le prestazioni con Irlanda e Francia sono state di fattura ma oggi fatico a non dispiacermi della performance di oggi” ha detto Lamaro. “Credo che all’interno del gruppo non ci siano state reazioni preoccupanti dopo la vittoria, i leader hanno fatto un grande lavoro insieme allo staff per tenere alta la concentrazione del gruppo. Oggi siamo una buona squadra, in un vero processo di crescita, e affrontiamo squadre di altissimo livello. Dobbiamo fare attenzione a quello che diciamo, a come comunichiamo: il Galles ha una bella squadra, uno staff di qualità, e tutte le partite nel Sei Nazioni sono dure. Noi dobbiamo crescere, essere ambizioni, farci rispettare e mantenere i piedi per terra e rimanere tranquilli nel nostro percorso. Siamo una grande squadra se siamo al 100% e abbiamo lavorato al massimo per fare un grande Sei Nazioni, vogliamo continuare a crescere giocando ogni volta meglio della precedente. Oggi il Galles ha lasciato cuore e corpo sul campo costruendo una bella vittoria, noi continueremo a lavorare per migliorare dove possiamo, per essere sempre più forti. Abbiamo imparato tanto in questo Sei Nazioni e ci servirà per il futuro” ha concluso Quesada.

Italia | 14/03/2026

Diplomazia dello Sport: la storia e i valori del rugby a Cardiff per il Sei Nazioni

Cardiff – La storia e i valori del rugby al centro di una serie di iniziative di “Diplomazia dello sport” nel Regno Unito. Nella settimana precedente la partita del Torneo Sei Nazioni tra Galles e Italia del 14 marzo 2026 a Cardiff, l’Ambasciata d’Italia a Londra, ICE Londra e la Federazione Italiana Rugby (F.I.R.) hanno a organizzato presso la Biblioteca Centrale di Cardiff la mostra “L’anima del rugby: il gioco nobile della terra e del cuore. Realizzata in collaborazione con le autorità gallesi, e grazie al supporto logistico di Brit Customs, la mostra ha offerto un percorso emozionale attraverso una ricca selezione di maglie originali e cimeli leggendari del Museo Nazionale del Rugby “Fango e Sudore” di Artena. Queste "armature di cotone", indossate dai campioni italiani, gallesi e internazionali, hanno permesso a tifosi e curiosi di ripercorrere i momenti epici di uno sport che rappresenta un ponte storico e culturale tra l’Italia, il Regno Unito e le sue nazioni. Il Museo Nazionale del Rugby “Fango e Sudore” di Artena aveva già collaborato con l’Ambasciata d’Italia a Londra e la F.I.R. in occasione della sfida Inghilterra-Italia del 2025. L'evento si inserisce nel quadro di una più ampia collaborazione tra la Federazione Italiana Rugby e l'Agenzia ICE, la quale fornisce un contributo economico a sostegno delle attività promozionali legate agli eventi internazionali del Torneo Sei Nazioni, con l'obiettivo strategico di comunicare, promuovere e valorizzare il brand "Made in Italy" all'estero. Alla vigilia dell’incontro, il 13 marzo 2026, sempre presso la Biblioteca Centrale di Cardiff, ha avuto luogo una conversazione sui valori del rugby e sull’amicizia tra Italia e Galles dal titolo: “The Soul of Rugby: the noble game of earth and hearth”. Tra i partecipanti, Nigel Owens, ex arbitro internazionale e icona degli appassionati del gioco, e Ross Vintcent, numero otto dell’Italia e degli Exeter Chiefs, in recupero da un infortunio e tra i protagonisti delle ultime due vittorie italiane sul Galles del 2024 a Cardiff e del 2025 all’Olimpico. Al termine della conversazione, ha avuto luogo un momento conviviale all’insegna delle eccellenze eno-gastronomiche italiane. I valori del rugby e il rapporto di amicizia tra le due nazionali sono richiamati anche nelle dichiarazioni dell’dell’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Inigo Lambertini: “Il rugby è uno sport che incarna disciplina, lealtà e lavoro di squadra: valori che avvicinano le nostre comunità e rafforzano i legami tra Italia e Galles, tra Italia e Regno Unito. Abbiamo celebrato non solo i valori agonistici, ma anche l’amicizia e il rispetto che uniscono le nostre nazioni”.“Il Galles è stato la prima Home Union ad ad aprire le porte all’Italia in un test-match, nel 1994 e, da allora, la nostra rivalità sul campo è andata di pari passo con una profonda amicizia sportiva. Ricordo con sincera emozione l’entusiasmo dei gallesi per la nostra prima vittoria al Principality Stadium nel 2022 e momenti d’incontro come quello di stasera, che inaugura il weekend conclusivo del Sei Nazioni, consolidano il legame tra i nostri grandi Paesi di rugby e contribuiscono allo promozione del brand Italia nel mondo” ha detto il Presidente della FIR, Andrea Duodo. Le iniziative si inseriscono nell’ambito della “Diplomazia dello Sport” promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con un duplice obiettivo: rafforzare l’immagine dell’Italia all’estero attraverso le sue eccellenze atletiche e umane, e sottolineare come i valori del rugby — rispetto, resilienza e spirito di squadra — siano motori fondamentali per la crescita economica e la coesione sociale del Paese.

News | 14/03/2026

FIR e Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria rinnovano il protocollo per rafforzare il progetto “Rugby oltre le sbarre”

È stato sottoscritto il 7 marzo scorso, presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma, il Protocollo d’intesa tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e la Federazione Italiana Rugby (FIR), volto a rafforzare e ampliare il progetto “Rugby Oltre le Sbarre” negli istituti penitenziari italiani. A firmare l’accordo sono stati il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Stefano Carmine De Michele e il Presidente della Federazione Italiana Rugby Andrea Duodo. Il Protocollo, valido per l’intero quadriennio olimpico in corso fino a dicembre 2028, consolida una collaborazione già avviata con successo negli anni precedenti e finalizzata alla promozione di percorsi sportivi, formativi ed educativi rivolti alla popolazione detenuta e al personale dell’Amministrazione Penitenziaria. L’intesa si inserisce nel quadro delle finalità rieducative della pena previste dall’articolo 27 della Costituzione e riconosce nello sport, e nel rugby in particolare, uno strumento efficace di crescita personale, responsabilizzazione e reinserimento sociale. La disciplina rugbistica, fondata su lealtà, rispetto delle regole, solidarietà e spirito di squadra, rappresenta un modello educativo capace di incidere positivamente sui percorsi trattamentali. Tra gli obiettivi principali del Protocollo: il potenziamento delle attività sportive negli istituti penitenziari; l’organizzazione di corsi per arbitri e tecnici, con possibilità di conseguire qualifiche federali ufficiali; la partecipazione delle squadre penitenziarie ai campionati federali, con gare disputate all’interno degli istituti; l’attivazione di percorsi di tirocinio anche esterni, nei casi previsti dall’Ordinamento penitenziario; il monitoraggio dell’impatto del progetto attraverso la raccolta e l’analisi di dati relativi al benessere psico-fisico, alla socialità interna e ai percorsi di reinserimento; programmi dedicati al benessere del personale dell’Amministrazione Penitenziaria. Il Protocollo prevede inoltre l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico paritetico, composto da rappresentanti del DAP e della FIR, con il compito di pianificare, monitorare e valutare le attività progettuali sul territorio. “Rugby Oltre le Sbarre” conferma così la propria vocazione a essere non soltanto un progetto sportivo, ma un’esperienza concreta di responsabilità, appartenenza e ricostruzione identitaria, capace di offrire opportunità reali di formazione e qualificazione professionale. Con l’estensione dell’accordo, giustizia e sport rinnovano un’alleanza strategica per promuovere inclusione, legalità e coesione sociale, nella convinzione che il rispetto delle regole e il gioco di squadra possano rappresentare un ponte tra il tempo della detenzione e il futuro nella comunità civile. Per leggere il nuovo Protocollo CLICCA QUI

FIR per il Sociale | 10/03/2026

Guinness Sei Nazioni, partnership FIR-Plastic Free per ridurre l’impatto della plastica

La tutela dell’ambiente entra sempre più nel mondo dello sport. In occasione della partita tra Italia e Inghilterra del Guinness Sei Nazioni 2026, disputata sabato al Foro Italico di Roma, Plastic Free Onlus, associazione di volontariato impegnata nel contrastare l’inquinamento da plastica, e Federazione Italiana Rugby (FIR) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione volto a promuovere iniziative di sensibilizzazione ambientale e strategie concrete per ridurre l’impatto della plastica negli eventi sportivi. Durante l’evento allo stadio, i volontari di Plastic Free sono stati presenti con attività di informazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico, invitando tifosi e appassionati ad adottare comportamenti più sostenibili e a prestare attenzione alla corretta raccolta differenziata. In particolare, l’attività si è concentrata sulla promozione della compostabilità dei bicchieri utilizzati durante la manifestazione e sull’utilizzo di materiali biocompostabili, riducendo così l’impatto ambientale dell’evento. La firma dell’accordo rappresenta l’avvio di una collaborazione destinata a svilupparsi nel tempo con attività congiunte rivolte alla comunità del rugby italiano, agli sportivi e ai tifosi. L’intesa mira a creare un canale stabile di cooperazione tra le due realtà per diffondere la cultura della sostenibilità nel mondo dello sport, attraverso iniziative educative, campagne di comunicazione, eventi di pulizia ambientale e momenti di sensibilizzazione rivolti a società sportive, atleti e appassionati. “Eventi di questa portata dimostrano che è possibile organizzare manifestazioni sportive più sostenibili senza rinunciare alla qualità e alla partecipazione – dichiara Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus – Dobbiamo rendere sempre più diffusi e ‘di moda’ gesti sostenibili e consapevoli, come preferire materiali compostabili alla plastica che, una volta dispersa nell’ambiente, genera inquinamento e finisce nella catena alimentare, arrivando poi nei nostri stessi organismi. Allo stesso modo, scegliere un posacenere portatile invece di gettare un mozzicone di sigaretta a terra è un gesto semplice ma importante. Eventi con una forte concentrazione di persone ci aiutano a comprendere quanto possano pesare comportamenti scorretti sull’ambiente. Ma vale anche il contrario: una scelta responsabile replicata da migliaia di persone genera un effetto positivo straordinario. Un gesto – aggiunge – ripetuto da miliardi di persone fa la differenza. È questo il messaggio che vogliamo portare anche nel mondo del rugby: ogni gesto conta, a casa come durante una manifestazione sportiva”. Leonardo Ghiraldini, ex Capitano della Nazionale Italiana Rugby e oggi Consigliere Federale con delega alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, ha detto: “L’impegno della Federazione Italiana Rugby verso lo sviluppo di eventi sostenibili e nel supportate attivamente lo sviluppo di una cultura collettiva sono un aspetto fondante della nostra visione di governance. L’accordo con Plastic Free si inserisce con coerenza in questo percorso di miglioramento, avviato con il conseguimento - già negli anni scorsi - della certificazione di sostenibilità ISO20121 che caratterizza gli eventi di FIR allo Stadio Olimpico”. La collaborazione tra Plastic Free e Federazione Italiana Rugby si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla sostenibilità degli eventi sportivi. Il protocollo firmato prevede attività di sensibilizzazione ambientale rivolte alla comunità del rugby, la presenza di punti informativi Plastic Free durante i principali eventi federali e la promozione di strategie per la riduzione della plastica monouso nelle manifestazioni sportive.

Azzurri per il sociale | 10/03/2026

Consiglio Federale, approvato il Bilancio Preventivo 2026

Il Consiglio Federale della FIR, riunito a Roma venerdì 6 marzo, ha approvato il Bilancio Preventivo 2026. Il documento previsionale conferma il percorso di progressivo riequilibrio economico della Federazione intrapreso dalla governance federale, orientato a una gestione sempre più sostenibile e improntato ad un’evoluzione manageriale dell’organo di governo del rugby italiano. Il Preventivo 2026 evidenzia un risultato economico pari a -3.358.303,55 euro, con un miglioramento superiore al milione di euro rispetto alla previsione aggiornata dell’esercizio 2025 che testimonia, pur in presenza di una complessa situazione economica-finanziaria attribuibile alla precedente gestione, l’efficacia delle azioni avviate per rafforzare la struttura economico-finanziaria della Federazione.  Il valore della produzione previsto per il 2026 si attesta a 47,8 milioni di euro, con una crescita dei ricavi su base omogenea: depurando infatti il preventivo 2025 dalle componenti straordinarie legate al World Rugby Under 20 Championship “Italia 2025” e a specifici contributi di Sport e Salute, il valore della produzione registra un incremento di circa 1,1 milioni di euro, confermando un trend di consolidamento delle entrate federali.Le manifestazioni internazionali continuano a costituire la principale fonte di ricavo della Federazione, con oltre 29,5 milioni di euro, pari a circa il 61% delle entrate complessive, mentre l’ingresso di nuovi partner e il consolidamento pluriennale dei principali accordi commerciali fanno registrare un lieve incremento (+200.000€) delle entrate da sponsorizzazioni. Il costo della produzione previsto per l’esercizio 2026 è di 51,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 54,1 milioni del preventivo aggiornato 2025, con una riduzione di circa tre milioni di euro dovuta tanto al venir meno di eventi straordinari organizzati nell’esercizio precedente quanto ad una progressiva razionalizzazione e ottimizzazione delle spese federali, pur in presenza di significativi aggravi di costi per circa un milione di euro, in massima parte riconducibili all’affitto della sede centrale e degli uffici periferici e al rinnovo del CCNL “Sport&Salute” dei dipendenti federali. Il Bilancio Preventivo 2026 garantisce la piena copertura dei programmi sportivi e degli impegni internazionali delle Nazionali, confermando al contempo gli investimenti nelle attività di sviluppo, nella formazione dell’alto livello giovanile e nei programmi territoriali destinati alla crescita del movimento rugbistico italiano, incluse azioni di salvaguardia ed evoluzione della base quali il Progetto Sud, l’adeguamento dei contributi chilometrici per la partecipazione all’attività domestica e la conferma delle premialità dedicate all’attività femminile e giovanile. Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, ha dichiarato: “Il Preventivo 2026 conferma il percorso di progressivo miglioramento dei conti federali avviato sin dal giorno dell’insediamento del Consiglio Federale. Pur in presenza di un disavanzo ancora previsto, i dati evidenziano una crescita strutturale dei ricavi e una riduzione dei costi che rappresentano segnali concreti di consolidamento della gestione. Il nostro obiettivo resta quello di proseguire nel percorso di razionalizzazione e valorizzazione dei più importanti asset federali, così da avvicinarci progressivamente al raggiungimento di un sostanziale equilibrio di bilancio, garantendo al tempo stesso la piena realizzazione dei programmi sportivi di base e di alta prestazione e, più in generale, lo sviluppo dell’intero movimento rugbistico italiano”. Il Bilancio Preventivo 2026 verrà pubblicato sul sito internet istituzionale successivamente all’approvazione degli organi di controllo preposti.

Italia | 09/03/2026

L’omaggio della Federugby ad Amerino Zatta, una carriera al servizio del rugby italiano

La Federazione Italiana Rugby ha voluto celebrare la carriera dirigenziale di Amerino Zatta in occasione della cena ufficiale che sabato sera, all’Olimpico, ha concluso l’indimenticabile giornata coincisa con il primo successo di sempre dell’Italia sull’Inghilterra.Un cammino, quello che ha portato al successo sul XV della Rosa, che si è intrecciato con il lungo percorso di Zatta alla guida della Benetton Rugby, dal 1997 al 2025 ininterrottamente alla guida del Club biancoverde, con nove titoli di Campione d’Italia maschile conquistati prima dell’ingresso nell’attuale BKT United Rugby Championship.“Amerino - ha detto il Presidente della FIR Andrea Duodo, consegnando a Zatta un piatto celebrativo in riconoscimento del percorso intrapreso - è stato una figura fondamentale nel percorso di crescita del rugby italiano, attraversando sei lustri di profonde modificazioni del Gioco. Per me è stato una guida e un amico, prima che il Presidente della Benetton Rugby, ed una delle persone che ha profondamente influenzato il mio percorso all’interno della FIR, sostenendomi e consigliandomi. Sono felice che il rugby italiano abbia avuto l’opportunità di ringraziarlo per il suo impareggiabile contributo in una delle serate più felici della nostra storia”.

News | 09/03/2026

Comunicato Stampa FIR sul Campionato Italiano di Serie A Elite Maschile

La Federazione Italiana Rugby ha preso atto della rinuncia della Società Rugby Colorno 1975 a partecipare al Campionato Italiano di Serie A Elite Maschile 2025/26. Conseguentemente alla rinuncia della Società Rugby Colorno 1975, il Giudice Sportivo Nazionale - sulla base dei regolamenti vigenti - ha disposto l’adeguamento della classifica del massimo campionato nazionale maschile che risulta aggiornata come segue: Femi-CZ Rovigo Delta punti 38; Valorugby Emilia* 37; Petrarca Rugby* e Rugby Viadana 1970 35; Fiamme Oro Rugby 32; Mogliano Veneto Rugby 19; Rugby Vicenza 2025 15; Sitav Lyons 9; Biella RC 8.*una in meno La Federazione Italiana Rugby ha informato la Lega Italiana Rugby, insieme alla quale rimane impegnata nel garantire il regolare prosieguo del Campionato.

Campionati | 02/03/2026

Valorugby, la Coppa Italia 2026 è dei Diavoli: in Finale al Mirabello battuto il Petrarca

Reggio Emilia si è vestita a festa e il rugby ha risposto presente. Davanti ai 2.500 spettatori dello stadio Mirabello, il Valorugby Emilia conquista la Coppa Italia Simecom 2025/2026 superando il Petrarca Rugby per 26-10 al termine di una finale intensa, combattuta e degna del palcoscenico che l’ha accolta. Una giornata di sport e partecipazione, organizzata dalla Lega Italiana Rugby, che ha trasformato la città emiliana in una vera capitale ovale per un giorno: tribune gremite, famiglie, appassionati e addetti ai lavori uniti in un’unica grande festa. In campo, dopo un primo tempo sostanzialmente in equilibrio, giocato punto a punto e con grande attenzione tattica da entrambe le formazioni, è stato il Valorugby a cambiare passo nella ripresa, imponendo ritmo, fisicità e concretezza fino a mettere in cassaforte il trofeo. La cronaca Il Valorugby Emilia conquista il primo trofeo stagionale piegando il Petrarca Rugby nella Finale di Coppa Italia. Una vittoria con grande merito per i diavoli reggiani, che nel secondo tempo hanno piazzato l’allungo decisivo segnando 16 punti in poco più di dieci minuti, grazie alla meta di Colombo e il piede preciso di Hugo e Casilio.  Il Valorugby Emilia sospinto dal numeroso pubblico di casa inizia con più decisione la gara mettendo pressione al Petrarca, mentre gli uomini di Jimenez perdono dopo pochi minuti Minervino per infortunio. Al 12’ un altro duro colpo per i petrarchini, che si vedono inflitti un cartellino giallo a Romanini per un placcaggio alto. I reggiani ne approfittano subito: magia di Hugo, che serve un perfetto calcio dietro la difesa raccolto da Resino che schiaccia in meta al 14’. Nonostante l’inferiorità numerica il Petrarca riesce a rispondere, trovando tre punti dalla piazzola con Lyle al 20’. Altra sostituzione forzata per il Petrarca al 23’, con Destro costretto a lasciare il campo in favore di De Masi, mentre dopo pochi minuti è il Valorugby Emilia a rimanere in 14 per un cartellino giallo mostrato a Brisighella per pulizia pericolosa in raggruppamento. Valorugby ancora in attacco nel finale di frazione, con una bella combinazione al 35’ condotta da Hugo che viene fermata in area di meta dal Petrarca impedendo a Favre di schiacciare il pallone a terra. Il tabellone del Mirabello torna a muoversi al 38’, con un calcio di punizione spedito in mezzo ai pali da Hugo che fissa il punteggio sul 10-3 finale del primo tempo.  In avvio di ripresa il Petrarca cerca di invertire l’inerzia della gara: due accelerazioni di Minozzi portano i padovani in attacco, e dopo un multifase a ridosso della meta è Barbatti a marcare sotto i pali: 10-10 con la trasformazione di Lyle. Il Valorugby non si scompone e si riporta in attacco, tornando in vantaggio al 59’ con un altro calcio piazzato trasformato da Hugo. Al 64’ Valorugby prova a dare la spallata alla partita: calcio alto recuperato dai reggiani, che trovano la difesa del Petrarca mal posizionata e lanciano in meta Colombo all’ala. Hugo aggiunge altri tre punti dalla piazzola al 69’, imitato con un drop da Casilio dopo pochi minuti che lancia il Valorugby sul 26-10. Nel finale gli sforzi del Petrarca non nutrono effetto se non un cartellino giallo per Mussini, e il Valorugby Emilia può festeggiare la seconda Coppa Italia della sua storia.  Il tabellino Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – 28 febbraio 2026 ore 15.00 Finale Coppa Italia Simecom  Valorguby Emilia v Petrarca Rugby 26-10 (10-3) Marcatori: p.t. 14’ m Resino tr Hugo (7-0), 20’ cp Lyle (7-3), 38’ cp Hugo (10-3)  s.t.  50’ m Barbatti tr Lyle (10-10), 59’ cp Hugo (13-10), 64’ m Colombo tr Hugo (20-10), 69’ cp Hugo (23-10), 71’ drop Casilio (26-10). Valorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti, Leiutala (73’ Bianco), Colombo; Hugo, Casilio (79’ Gherardi); Ruaro (73’ Rimpelli), Sbrocco, Roura; Du Preez (62’ Mussini), Schinchirimini; Favre (cap)(77’ Cruz), Cruz (53’ Bigi, 77’ Esposito), Brugnara (65’ Taddei)All: Violi  Petrarca Rugby: Lyle; Minozzi, Destro (23’ De Masi), Broggin, Scalabrin (69’ De Sanctis); Richman, Jimenez (61’ Chillon); Trotta (cap), Halafihi (48’ Nowlan), Romanini (61’ Botturi); Telandro, Galetto; Torres (35’ Barbatti), Minervino (9’ Frattolillo), Pelliccioli (58’ Pisani)All. Jimenez  Arb. Alberto Favaro (Brescia)AA1: Clara Munarini (Parma) AA2: Ferdinando Cusano (Vicenza)Quarto Uomo: Vincenzo Iavarone (Perugia) TMO: Vincenzo Schipani (Benevento) Cartellini: 12’ giallo a Romanini (Petrarca Rugby), 25’ giallo a Brisighella (Valorugby Emilia), 78’ giallo a Mussini (Valorugby Emilia)  Calciatori: Hugo 5/5 (Valorugby Emilia), Lyle 2/2 (Petrarca Rugby) Note: Giornata tiepida e soleggiata, terreno in perfette condizioni, Spettatori 2500 circa,  Simecom Player of the Match: Simone Brisighella (Valorugby Emilia)

Campionati | 28/02/2026

Consiglio Federale FIR venerdì 6 marzo a Roma

Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Andrea Duodo, è convocato a partire dalle ore 14.30 di venerdì 6 marzo presso la Sala Giunta del CONI in Roma con il seguente ordine del giorno: - Comunicazioni del Presidente- Area istituzionale - Area Amministrativa - Area Tecnica- Varie ed eventuali

FIR Informa | 28/02/2026

L’Italia in rosso Garibaldi per la sfida alla Francia: torna Capuozzo dall’inizio

Lille – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille. La partita, valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Sarà il confronto numero 51 tra le due squadre con l’ultimo precedente in Francia giocato proprio a Lille e terminato sul 13-13 con il palo colpito da Paolo Garbisi a tempo scaduto, su calcio piazzato, che non ha spostato il risultato dal pareggio. Un solo cambio rispetto alla partita contro l’Irlanda nel XV iniziale dell’Italia che, nel match che metterà in palio il Trofeo Garibaldi, giocherà per l’occasione con la maglia interamente in ‘Rosso Garibaldi’, colore che richiama le giubbe dei garibaldini. Triangolo allargato formato da Capuozzo – che torna a vestire la maglia numero 15 dopo l’infortunio con il suo club che lo ha tenuto ai box per le prime due partite del Sei Nazioni – Lynagh e Ioane. Coppia di centri formata da Menoncello e Marin con le chiavi della mediana affidate a Paolo Garbisi e Alessandro Fusco. In terza linea insieme a capitan Lamaro presenti Lorenzo Cannone e Manuel Zuliani. Seconda linea composta da Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea ci saranno Ferrari, Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Dimcheff – alla prima presenza in lista gara nel Sei Nazioni – Spagnolo, Zilocchi, Ruzza – che potrebbe toccare quota 70 caps con la Nazionale – Favretto, Odiase, Alessandro Garbisi e Odogwu. La partita sarà arbitrata dal fischietto irlandese Andrew Brace. Questa la formazione che scenderà in campo:15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps)14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 11 caps)13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 36 caps)12 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 19 caps)11 Monty IOANE (Lione, 44 caps)10 Paolo GARBISI (Toulon, 51 caps)9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 22 caps)8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 35 caps)7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 40 caps)6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 51 caps) – capitano5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 16 caps)4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 60 caps)3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 71 caps)2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 38 caps)1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 60 caps) a disposizione16 Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps)17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 21 caps)18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps)19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 69 caps)20 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 10 caps)21 David ODIASE (Zebre Parma, 4 caps)22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 21 caps)23 Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 8 caps)

Italia | 20/02/2026